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La XVI edizione del concorso si chiude al Palazzo dei Congressi con la premiazione dei vincitori e lo sguardo già rivolto alla stagione 2026.

 

Numeri da record: 7612 fotografi iscritti, 2428 nuove registrazioni nel 2025, per un totale di 631 partecipanti che quest’anno hanno presentato 2150 fotografie. Sono questi i numeri che raccontano la vitalità del Premio Sirmione per la Fotografia, un’iniziativa che continua ad attrarre nuovi talenti e a rafforzare la propria identità nel panorama fotografico nazionale. 

La cerimonia di premiazione della XVI edizione si è svolta domenica 14 dicembre 2025 alle 10, al Palazzo dei Congressi di Sirmione, alla presenza della giuria, delle autorità e di un pubblico numeroso. Il momento conclusivo ha celebrato un anno intero di attività, fatto di emozioni, incontri e sfide creative distribuite attraverso sei concorsi nell’arco di dodici mesi.

Come ha sottolineato Riccardo Genovesi, assessore al Turismo, la cerimonia di premiazione chiude una stagione ma ne apre immediatamente un’altra: “Il Premio Sirmione per la Fotografia proseguirà nel 2026 con nuove iniziative altrettanto significative e di grande qualità. L’obiettivo è continuare a offrire progetti che sappiano coinvolgere, sorprendere e mantenere il livello che negli anni ha reso questo Premio un appuntamento atteso e riconosciuto”. 

Durante la mattinata sono stati svelati i nomi dei vincitori della sedicesima edizione e presentate le loro immagini. Per il Lake Garda Photo Challenge, il tema “Sirmione” è stato vinto da Fabio Camporese, mentre il riconoscimento per il tema “Lago di Garda” è andato a Thomas Dallapiccola. Il tema “Margini” ha visto imporsi Giampaolo Codispoti, mentre Daniela Veronese è risultata prima classificata per il tema dedicato alle “Cantine del Lugana”. 

I premi speciali “Patrimonio Storico e Archeologico” e “Premio Ennio Poli” sono stati assegnati rispettivamente a Susanna Rae Reddy e Renato Luca Mor. 

Ampio spazio è stato dedicato alla premiazione della Sirmione Photo Marathon, che ha visto Davide Cavalieri conquistare il primo posto assoluto. All’interno della stessa competizione sono stati premiati i singoli temi: Adrienne Novas per “Le trame della natura”, Mihai Daniel Rosca “Luce ed ombra”, Giorgio Peres per “Presenze” e Simone Ferrante per “Il corpo come paesaggio”. Durante la cerimonia sono state proiettate le immagini vincitrici degli altri contest svolti durante la primavera-estate: Block Notes Photo Contest e 10% Photo Marathon. Grande emozione poi per i ragazzi che hanno ritirato i premi del nuovo contest introdotto nell’edizione 2025 riservato agli under 18: la Teens Photo Marathon pensata per far emergere il talento e la creatività dei giovani fotografi. 

La sindaca di Sirmione, Luisa Lavelli, ha sottolienato quanto sia speciale incontrare i protagonisti dietro gli obiettivi: “È sempre coinvolgente scoprire i volti dietro alle fotografie e conoscere le persone che hanno scelto di mettersi in gioco con i temi proposti e con Sirmione. Ogni scatto porta con sé la passione, la curiosità e spesso anche i sentimenti di chi l’ha realizzato. Questo è il dono più prezioso che il Premio Sirmione per la Fotografia ci consegna ogni anno, rendendo unica e viva la memoria della nostra città attraverso gli occhi di chi la osserva”. 

Questa cerimonia ha confermato la forza del progetto del Premio Sirmione per la Fotografia e la sua capacità di coinvolgere una comunità creativa in costante crescita: in chiusura sono state anticipate alcune iniziative del 2026. Confermati i 6 contest del Premio (ma potrebbe arrivare qualche novità in più), confermata anche la collaborazione con Magnum Photos che presenterà in primavera un progetto completamente originale, innovativo e pensato per Sirmione e già annunciata la mostra fotografica estiva dedicata al Premio di Fotografia 2025. 

Il palinsesto delle iniziative fotografiche di Sirmione sarà arricchito e completato da corsi, workshop, incontri con fotografi, presentazioni di libri fotografici e approfondimenti con studiosi e giornalisti, componendo in questo modo un calendario di 12 mesi di fotografia.