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In questi giorni ha aperto i battenti la mostra "Eros e Bellezza: da Michelangelo a D'Annunzio". Sarà visitabile fino al prossimo 10 ottobre al Museo Munspa presso la Cantina Torreggiani a Rezzato (via Garibaldi 45).

 

Il Munspa (Museo Nazionale di Storia Patria) si apre al Mondo dell’Arte con la grande Mostra “Eros e Bellezza: da Michelangelo a D’Annunzio” a Rezzato, presso le Cantine Torreggiani. La mostra, curata da Camilla Gheda e Marco Facchetti in collaborazione con la Casa Editrice Libere Edizioni, intende mostrare alle persone il Patrimonio del collezionismo privato, speso sconosciuto. Si tratta di azioni che puntano alla riconquistata da parte dei visitatori della bellezza nascosta, con una visione profonda del ricchezza artistica celata nelle case degli italiani.

L’evento vuole affrontare l’evoluzione del concetto di Eros e Bellezza da Michelangelo a D'Annunzio. Un passaggio dal sublime e spirituale, dove la bellezza corporea, anche delle modelle, riflette il divino, attraverso le opere dei Maestri del Rinascimento come lo stesso Buonarroti, Raffaello e Giulio Romano. Fino all'esaltazione sensuale, estetizzante e talvolta decadente, culminando nell'estetismo dannunziano, che vede l'eros come ricerca del piacere, espressione di potere e parte integrante di una vita vissuta come opera d'arte, nel segno di un lusso sfrenato e della velocità.

Un viaggio nel tempo dal Rinascimento libertino alla Controriforma di metà ‘500, seguita dall’opera della Santa Inquisizione sull’arte del ‘600 e ‘700. Un percorso che s’inoltra nel cambiamento introdotto dalla Rivoluzione Francese con l’abbandono dell’ideale aristocratico di una bellezza eroica ed un eros che si adegua alla realtà sociale. Un percorso artistico, ma anche sociale, dove le opere si mescolano a oggetti di vita quotidiana, in un itinerario che vuole essere didattico e non solo estetico.

L'obiettivo è comprendere come in mezzo millennio gli italiani abbiano cambiato i propri canoni di bellezza più e più volte, contemporaneamente alla loro visione dell’eros.  Nomi di artisti importanti come Michelangelo, Raffello, Durer, ma anche Guercino, Greuze, Magasco, Tiziano, Canova, Fragonard, si mescolano a quelli di oggetti appartenuti a rilevanti personaggi della storia mondiale, dagli Zar di Russia ai Re di Spagna. Porcellane di Meissen e arazzi di Aubusson si mescolano agli oggetti più personali e privati delle grandi famiglie europee. 

I visitatori potranno osservare “dal buco della serratura” le vite private di chi ha lasciato un’impronta nella storia in una esposizione di oltre 200 opere provenienti da collezioni private sconosciute ai più. 

Per info: www.erosebellezza.com