Le Terme di Sirmione crescono del 10%, superando i 48 milioni di fatturato: una performance positiva e un nuovo brand per Terme di Sirmione – The Science of Thermalism.
Terme di Sirmione S.p.A., controllata da FGH Franco Gnutti Holding S.p.A., ha incrementato il volume d’affari chiudendo il 2024 con un fatturato di 48.1 milioni di euro, +10% rispetto al 2023. L’utile è di 3.2 milioni di euro al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 3.5 milioni di euro e imposte per 1,4 milioni di euro. Un Ebitda di 9 milioni di euro, pari al 18,8% dei ricavi, completa il quadro dell’Esercizio.
Terme di Sirmione opera nel settore termale-turistico-ricettivo a cui unisce tramite la controllata Golf Bogliaco S.r.l. la gestione dello storico campo da golf che ha registrato ricavi per 1.9 milioni di euro, oltre alla vendita di tre unità immobiliari per 2.1 milioni di euro. L’Azienda continua a investire (3 milioni nell’esercizio) per sostenere una crescita sana e durevole: con un importante progetto di Rebranding ha rivisitato l’immagine di tutti i marchi (Wellness Hotels, Therapy District, SPA & Thermal Garden e Cosmetics Institute) e prosegue nell’adozione di tecnologie evolute (valutando anche strumenti di AI) per la gestione dei dati e l’ottimizzazione dei processi (oltre 600 mila presenze all'anno, milioni di utenti unici ed accessi multicanale); ha inoltre implementato una estensione della propria filiera logistica con l’acquisizione di un nuovo sito di stoccaggio.
Strategico il ruolo dell’Academy (ormai quasi 600 tra dipendenti e collaboratori) che ha erogato migliaia di ore di formazione dedicate sia alla creazione di una cultura “corporate” di inclusione e rispetto della compliance che rappresenti una matrice comune tra le oltre 25 nazionalità di provenienza dei dipendenti, sia all’acquisizione di competenze tecniche, ospitando anche la Summer School sul Turismo del Lusso in collaborazione con Università Cattolica, iniziativa che verrà replicata nel giugno 2025.
In proposito è intervenuta Margherita De Angeli, direttore generale: “Una sorgente, molteplici esperienze: questo il significato della rivisitazione dell’intero ecosistema dei marchi per abilitare il cross selling e dare coerenza all’esperienza termale nelle diverse forme in cui viene erogata. Una particolare attenzione al Cosmetics Institute, che attraverso una organizzazione dedicata, continua a crescere formulando prodotti a base di sola acqua termale e molecole innovative, distribuiti sul territorio nazionale attraverso un e-commerce interamente rinnovato e negli store monomarca”.
“Terme di Sirmione - ha aggiunto Giacomo Gnutti, presidente e amministratore delegato - continua a consolidare la sua crescita e si impegna in obiettivi ambiziosi: distinguere sempre di più la propria prestazione nella salute confermando un forte dialogo con gli operatori di settore (medici ed istituzioni) e preparandosi, allo stesso tempo, ad affrontare investimenti per oltre 12 milioni di euro in ampliamenti di SPA & Thermal Garden, con uno sguardo molto attento alla gestione e crescita del personale affinché possa supportare adeguatamente lo sviluppo previsto. La burocrazia e la difficile logistica del centro storico di Sirmione dilatano i tempi di realizzazione dei progetti di ampliamento, ma non fermano il nostro impegno imprenditoriale: consideriamo un dovere investire a beneficio del territorio eccezionale in cui ci troviamo, Sirmione e il Lago di Garda, che lo scorso anno ha visto oltre 25 milioni di visitatori”.