Il Grand Hotel di Gardone, uno dei simboli storici del turismo gardesano, torna a far parlare di sé. In questi giorni la torre dell’edificio è stata nuovamente illuminata, nonostante la struttura sia chiusa per il grande intervento di riqualificazione in corso. Un gesto che molti residenti hanno interpretato come un segnale di attenzione verso la comunità e di apertura verso una nuova fase della vita dell’hotel.
Il progetto di rinascita del Grand Hotel, guidato dai lituani di Apex Alliance con il sostegno del gruppo rumeno Paval Holding, prevede un investimento di circa 50 milioni di euro. L’obiettivo è restituire alla cittadina una struttura completamente rinnovata, che riaprirà come hotel soto l’egida del marchio Hilton, con 160 camere, due ristoranti, altrettanti bar, un centro benessere e piscine.
Secondo quanto illustrato dal team progettuale nel recente incontro pubblico richiesto dall’amministrazione comunale, il cantiere avrà una durata stimata tra i 18 e i 24 mesi e interesserà un’area complessiva di oltre 16mila metri quadrati. Particolare attenzione è stata posta al tema della viabilità: la zona di lavoro è stata progettata per ridurre al minimo l’impatto sul traffico lungo corso Zanardelli, mentre alcune aree saranno destinate temporaneamente a parcheggio.
Un punto centrale del progetto riguarda la tutela del valore storico-architettonico dell’edificio, riferimento imprescindibile per il turismo e l’identità di Gardone Riviera fin dalla fine dell’Ottocento. I progettisti hanno infatti lavorato in dialogo con la Soprintendenza per garantire che gli interventi fossero compatibili con il carattere originario della struttura, preservando ciò che costituisce l’essenza stessa del Grand Hotel.
L’incontro pubblico ha permesso ai cittadini di conoscere nel dettaglio le fasi operative previste e i possibili disagi temporanei. Ma, allo stesso tempo, ha offerto uno sguardo sulle prospettive future: la riapertura del Grand Hotel nel 2027 rappresenterà un tassello fondamentale per il rilancio turistico e culturale della riviera gardesana.