Da Regione Lombardia via libera in Commissione alla prima legge in Italia sulla sanificazione delle barche per difendere biodiversità e pesca.
La norma prevede l’obbligo di sanificazione di carene e motori tramite idropulitura e applicazione di vernice antivegetativa, senza l’uso di detergenti o prodotti chimici, con il rilascio di un apposito “bollino blu” che certifica l’intervento.
“Con l’approvazione in Commissione Agricoltura della Lombardia del progetto di legge sulla sanificazione obbligatoria delle imbarcazioni a motore che arrivano sul Lago di Garda da altri bacini, compiamo un passo storico nella tutela della biodiversità e della pesca. È la prima legge di questo tipo in Italia ed è frutto di un lavoro condiviso con Veneto e Trentino” dichiara il consigliere regionale Floriano Massardi, proponente e relatore del provvedimento.
“Il Lago di Garda è oggi il lago più bio-contaminato d’Italia – continua Massardi – con la presenza di almeno 45 specie aliene che stanno compromettendo ecosistemi, pesca e qualità del pescato. È ormai accertato che le carene delle barche provenienti da altri bacini siano il principale veicolo di diffusione”.
Il provvedimento, già richiesto nel Contratto di Lago sottoscritto dai Comuni gardesani nel 2019, introduce un tariffario omogeneo su tutto il bacino, con costi contenuti, estendendo l’obbligo anche alle imbarcazioni provenienti da altri laghi lombardi, italiani ed europei e prevedendo sanzioni per chi non rispetta le regole.
La legge pone basi concrete per il recupero degli ecosistemi del Garda ed è un modello replicabile anche in altri contesti. Ora il testo proseguirà il suo iter in Aula per l’approvazione definitiva.