Positivi i risultati: in crescita raccolta complessiva (+10%) e impieghi (+9%). Utile netto sopra le attese, pari a 55,8 milioni di euro. Prevista una distribuzione di valore ai soci per 0,92 euro/azione.
Continua l’espansione della Banca Valsabbina, supportata da nuove aperture, investimenti e progetti. Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della seduta dell‘11 marzo, ha approvato il Progetto di Bilancio al 31 Dicembre 2025, che evidenzia un Utile ante imposte di € 74,6 milioni ed un Utile netto di € 55,8 milioni, superiore alle attese ed in linea rispetto allo scorso esercizio. La redditività sul capitale (“ROE”) si attesta al 13%, confermando continua e concreta capacità di creare valore.
L’andamento dei principali indicatori, la redditività ed i risultati conseguiti consentono di proporre all’Assemblea dei Soci, dopo i riconoscimenti - anche straordinari - dello scorso anno, la distribuzione complessiva di € 0,92 per azione, tra dividendo in contanti ed assegnazione gratuita di azioni. La proposta - in linea con la distribuzione relativa all’esercizio 2024 - ha come obiettivo la fidelizzazione continua e la gratificazione della base sociale, mantenendo adeguata patrimonializzazione a supporto della crescita, e prevede in particolare l’assegnazione: di un dividendo in denaro di € 0,60 per azione, di cui € 0,45 da erogarsi nel prossimo mese di giugno ed € 0,15 nel mese di dicembre; di n. 1 azione gratuita ogni 75 possedute nel mese di giugno, ed un’ulteriore assegnazione di n. 1 azione gratuita ogni 75 nel mese di dicembre, sempre in arrotondamento all’unità inferiore; con un rendimento stimato (rapporto tra “distribuzione di valore” in proposta e prezzo medio dell’azione Banca Valsabbina per il 2025) superiore all’8%.
“Nonostante un contesto mutevole e la crescente concentrazione del settore bancario - ha affermato Renato Barbieri, presidente di Banca Valsabbina - il nostro Istituto si conferma un riferimento autonomo e indipendente per famiglie e imprese, con numeri in crescita e performance positive, a valere su un modello di business rodato ed efficiente. Archiviamo l’esercizio 2025 con soddisfazione per i risultati conseguiti e per l’andamento dei volumi e delle principali numeriche, migliori rispetto alle aspettative. La redditività conseguita e la solida crescita della Banca, in un contesto di miglioramento dei principali indicatori, confermano l’efficacia delle strategie delineate e delle iniziative messe in atto, che consentono di assicurare costante valore per i soci e garantire sostegno concreto al territorio”.
Nel quadro di un settore bancario segnato da consolidamenti, chiusure di sportelli ed operazioni straordinarie, l’Istituto prosegue con determinazione il proprio percorso di crescita organica. Nel 2025, come pianificato, è stata rafforzata la presenza nel Nord-Ovest con l’apertura della nuova filiale di Novara (allocata nell’“Area Piemonte”) mentre a Milano, in ottobre, è stata inaugurata la quarta filiale cittadina, situata nel quartiere di Porta Romana. Negli ultimi mesi dell’anno, la Banca ha inoltre aperto una nuova filiale a Darfo Boario Terme, segnando l’ingresso nel territorio della Val Camonica ed istituendo un’area territoriale dedicata, anche a coordinamento dell’Agenzia di Sondrio avviata nel febbraio 2026. Nel corso del primo semestre di quest’anno verrà altresì formalizzato il nuovo Piano Sportelli per delineare l’espansione territoriale nel biennio 2026-2027.
Oltre ai nuovi presidi operativi, proseguono - a livello di Gruppo - investimenti e nuovi progetti, al fine di consentire alla clientela di accedere agevolmente ad una “piattaforma” di soluzioni finanziarie sempre più evoluta ed integrata. Tramite strutture dedicate la Banca propone servizi specialistici sia di finanza “tradizionale” che “innovativa”, che supportano le aziende rispetto alle diverse esigenze e le affiancano con consulenze tecniche. Con riferimento alle famiglie, oltre ad un’offerta consolidata con finanziamenti green e prestiti “smart” (tramite la controllata “Prestiamoci”), si conferma l’attenzione alla gestione qualificata del risparmio, con proposte di investimento, assicurative e previdenziali evolute, affiancate da servizi consulenziali e di Private Banking.
In coerenza con l’espansione degli asset in gestione e del perimetro operativo (129 mila clienti), al 31 dicembre 2025 il personale della Banca era rappresentato da 981 dipendenti. Comprendendo le risorse operative presso le sedi milanesi delle controllate “Prestiamoci” ed “Integrae SIM”, l’organico di Gruppo si attesta a 1.028 risorse.
“Nell’ambito di un percorso di investimenti, espansione territoriale e sviluppo sostenibile - tenendo in particolare conto del volume di masse già traguardato nel 2025 - abbiamo aggiornato la programmazione delle attività e le proiezioni pluriennali contenute nel Piano d’Impresa, in continuità con le linee strategiche tracciate ed a valere sul nostro modo di fare Banca. Rinnoviamo pertanto il nostro impegno a sostenere l’economia reale ed a confermarci, sia nei territori di storica che di più recente elezione, un importante partner finanziario di riferimento per famiglie ed imprese”, ha quindi concluso Barbieri.