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Pubblichiamo il testo integrale dell'ordine del giorno della Regione Lombardia presentato dal consigliere Floriano Massardi in cui è ricompreso lo stanziamento per l'ospedale di Gavardo.

ORDINE DEL GIORNO PDL n. 143 “Bilancio di previsione 2021-2023”

OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PER L’UTILIZZO DEL FONDO “INTERVENTI PER LA RIPRESA ECONOMICA” DI CUI ALL’ART.1 COMMI 10 E 11 DELLA LR 9/2020.

 

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA

 

VISTO l’articolo 1, comma 10, della legge regionale 4 maggio 2020 n.9 (Interventi per la ripresa economica) che ha istituito, per il sostegno degli investimenti regionali, alla missione 20 «Fondi e accantonamenti», programma 03 «Altri fondi» - Titolo 2 «Spese in conto capitale» dello stato di previsione delle spese del bilancio 2020-2022 il fondo «Interventi per la ripresa economica» per un importo complessivo di euro 3.000.000.000,00 di cui euro 2.000.000.000,00 nel 2021, euro 700.000.000,00 nel 2022 ed euro 300.000.000,00 nel 2023;

 

PRESO ATTO che ai sensi dell’articolo 1 comma 11 della lr 9/2020 le risorse del fondo sono prelevabili con provvedimento di Giunta secondo le modalità di cui all'articolo 40, comma 4, della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) e che al fine di assicurare un'efficiente programmazione finanziaria correlata allo stato di realizzabilità e avanzamento degli investimenti, la Giunta regionale provvede, sulla base dell'aggiornamento dei cronoprogrammi con propria deliberazione, alle occorrenti variazioni di bilancio per prelevare e integrare le somme dagli appositi capitoli di spesa e iscriverle in diminuzione o aumento degli stanziamenti del bilancio regionale di cui al fondo “Interventi per la ripresa economica”;

 

PRESO ATTO altresì che stante il ricorso all’indebitamento per la copertura finanziaria dello stanziamento del fondo lo stesso può garantire solo il finanziamento di investimenti di natura pubblica;

 

CONSIDERATO il diritto alla salute e alla cura di tutti i cittadini lombardi, si evidenzia la situazione di criticità per la popolazione residente nel territorio della Val Sabbia e dell’Alto Garda, unica area attualmente non presidiata per quanto attiene al servizio di emodinamica, la cui particolare importanza risiede soprattutto nella tempestiva gestione di situazioni di emergenza per le quali il fattore tempo risulta determinante per salvare vite umane;

EVIDENZIATO che i presidi di emodinamica attualmente esistenti sul territorio bresciano garantiscono una copertura in termini di prestazioni virtuali, ma la loro collocazione penalizza fortemente il territorio della Val Sabbia e dell’Alto Garda, caratterizzato da una viabilità tortuosa che in condizioni normali non consente di raggiungere i presidi di Brescia o Desenzano in meno di 45 minuti;

 

EVIDENZIATO inoltre che per cinque/sei mesi all’anno la popolazione del territorio gardesano viene ad essere triplicata in virtù della significativa presenza di villeggianti e turisti, fatto che comporta per quasi metà dell’anno una pesante congestione di traffico viabilistico che dilata ulteriormente i tempi di percorrenza;

Il servizio di eliambulanza non garantisce la sistematica gestione delle

emergenze, essendo, tra l’altro, dipendente dalle condizioni metereologiche.

 

CONSIDERATO che nel comune di Gavardo è presente un qualificato presidio ospedaliero al cui interno è presente il reparto di cardiologia, nel quale sono stati sviluppati notevoli investimenti atti a garantire un alto livello prestazionale e nel quale l’istituzione di un presidio di emodinamica costituirebbe un completamento dell’offerta sanitaria, sia per la gestione delle emergenze tempo dipendenti, sia per l’attivazione in via elettiva di prestazioni programmate, alleggerendo il carico di lavoro in altri presidi ed evitando lunghe percorrenze dei cittadini del territorio per recarsi in altri presidi distanti oltre 30 km.

 

PRESO ATTO che gli enti locali delle Comunità Montane del Parco Alto Garda Bresciano e della Valle Sabbia in data 20 luglio 2017 hanno formulato un ordine del giorno votato all’unanimità e presentato alla Regione nel quale esplicitavano in modo esauriente le motivazioni della richiesta di istituire un presidio di emodinamica a Gavardo, sottolineando anche la disponibilità a contribuire all’impegno economico necessario per l’attivazione di tale servizio sanitario;

 

ATTESO che le prescrizioni contenute nel DM 70 non possono in alcun modo limitare l’accesso a prestazioni e servizi sanitari in molti casi necessari per la stessa sopravvivenza di una persona, ma devono essere il più possibile atte a garantire in modo equo lo stesso livello di cura a tutta la popolazione;

 

ATTESO inoltre, che l’apertura di un presidio di emodinamica a Gavardo dovrà essere programmato garantendo il mantenimento dello standard qualitativo professionale del personale e la qualità degli interventi anche mediante percorsi formativi e possibili rotazioni programmate periodicamente del personale eventualmente distaccato da altri presidi esistenti;

 

INDIVIDUATO necessario/strategico finanziare l’investimento relativo alla istituzione di un laboratorio di emodinamica presso il polo ospedaliero di Gavardo, mediante utilizzo di risorse adeguate a cofinanziare gli investimenti necessari e i costi gestionali 

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

 

Ad assicurare con prelievo dal “Fondo per la ripresa economica” di cui all’art.1 comma 10 della lr n. 9/2020 da effettuarsi con provvedimento di giunta, ai sensi del comma 11 dell’art.1, il finanziamento dell’istituzione, durante il periodo di maggior afflusso turistico, di un laboratorio di emodinamica presso il presidio ospedaliero di Gavardo/Salò, funzionale a rispondere alle esigenze legate al periodo di maggior afflusso turistico, nonché a consentire in via continuativa presso lo stesso presidio ospedaliero di Gavardo/Salò l’effettuazione delle procedure interventistiche programmate per gli abitanti del territorio atte a garantire il miglior percorso di cura possibile.