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Riceviamo e pubblichiamo.

Anche se in queste ore sembra che l’argomento principe della Giunta Regionale sia il rimpasto politico- che potremmo anche meglio definire un tentativo maldestro per coprire le inefficienze di quasi un anno di pandemia - credo che il tema vero, quello che interessa i cittadini, sia il grave ritardo con il quale si stanno effettuando le vaccinazioni antiCovid in Lombardia. Siamo la regione che più di ogni altra ha sofferto e pagato un prezzo altissimo e siamo l’area più colpita anche in questa seconda ondata pandemica. So che tutti gli operatori sanitari sono sotto pressione, molti sono stremati, so anche però che i cittadini hanno bisogno di sperare e ripartire. Dobbiamo correre, accelerare, far diventare le nostre giornate più produttive. Quello che è stato fatto fino ad ora non basta. Occorre uno sforzo superiore, perché se il Paese corre non possiamo tollerare che la Lombardia sia in coda alla classifica italiana per numero di vaccinazioni eseguite. Per fortuna stanno arrivando buone notizie sul fronte dei vaccini: nelle prossime settimane arriveranno preparati diversi, dosi aggiuntive. Ma è la macchina regionale che deve riorganizzarsi in maniera efficiente. E’ Regione Lombardia che deve cambiare passo e fase. Chi verrà al posto di Gallera è quasi irrilevante, perché non potrà certo risolvere i danni di anni di depauperamento e disinvestimenti in sanità. Per questo servirà un coinvolgimento maggiore delle Istituzioni, dei sindaci, del Governo. Quella contro il Covid è la sfida che tutti insieme dobbiamo vincere.

 

Gianni Girelli

Presidente Commissione regionale Covid19