Farmacisti e albergatori bresciani insieme per un turismo a prova di covid: Federfarma Brescia e Federalberghi Brescia hanno siglato una convenzione che prevede la possibilità, sia per gli ospiti sia per il personale delle strutture ricettive bresciane, di effettuare tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) nelle farmacie convenzionate a prezzi calmierati. Non solo, grazie alla collaborazione i farmacisti bresciani si sono resi disponibili a consegnare, negli alberghi e nelle strutture ricettive aderenti, anche i farmaci, in caso di specifiche necessità degli ospiti.

La ripartenza del turismo nel Bresciano, così come in tutta Italia, passa anche attraverso la capacità di offrire servizi di qualità in ambito sanitario e per la sicurezza anti-covid, semplificando la gestione delle procedure. È da questo presupposto che è nata la collaborazione tra Federfarma e Federalberghi Brescia, attraverso la quale tutti gli ospiti delle strutture ricettive bresciane, sia italiani sia stranieri, hanno la possibilità di effettuare i tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) direttamente nella farmacia più vicina e a un prezzo calmierato, ricevendo l’esito e il relativo certificato nel giro di pochi minuti, se richiesto anche in lingua inglese. La stessa cosa vale per il personale dipendente o stagionale degli alberghi, scelta che permette anche d’incentivare la prevenzione dei contagi e programmi volontari di controllo periodico da parte degli albergatori.

 

L’intesa tra le due associazioni prevede anche un servizio aggiuntivo, che nell’ultimo anno e mezzo, a causa della pandemia, ha preso piede e che oggi potrebbe essere un plus nell’offerta alberghiera. ovvero la consegna al domicilio (in albergo) di farmaci e generi di prima necessità.

“La sfida oggi è prevenire la diffusione dei contagi e sostenere la ripartenza economica, turismo compreso - dichiara la presidente di Federfarma Clara Mottinelli -: le farmacie sono pronte a fare la loro parte, mettendosi a disposizione come presidio del sistema sanitario, forti di una distribuzione capillare. Si tratta di un servizio utile soprattutto nelle località di vacanza medio-piccole come le nostre, dove una farmacia è sempre presente, e soprattutto per gli stranieri, per i quali non è sempre facile sapere dove sono le strutture sanitarie vicine, mentre la croce verde è ben riconoscibile, con orari d’apertura estesi. L’iniziativa conferma inoltre  l’importanza della farmacia dei servizi”.

 

Con questa convenzione Federalberghi Brescia rafforza l’impegno per alzare il livello di sicurezza nelle strutture ricettive della provincia, in cui si concentra una fetta significativa dei soggiorni turistici italiani, e la sua attenzione all’accoglienza: “Il nostro accordo - aggiunge il vicepresidente di Federalberghi Alessandro Fantini - ci consente di offrire condizioni economiche di favore per effettuare lo screening anti covid, applicando grazie a Federfarma Brescia un venti per cento di sconto rispetto alle tariffe presenti nelle farmacie, supportando la ripartenza delle attività economiche del turismo. Speriamo che l’iniziativa possa avere successo, perché la sfida della ripartenza la vinciamo tutti insieme: fare squadra è un valore aggiunto per tutti”.