“Una serena, bellissima normalità”. Questo il messaggio che il presidente del consorzio Lago di Garda Lombardia, Massimo Ghidelli, desidera dare a chi si pone domande sui riflessi del caldo afoso di queste settimane sui livelli del lago e sulla situazione delle acque.

“Chi, legittimamente, se le pone, deve stare tranquillo - dichiara Ghidelli -. Come tutti i laghi d'Europa, anche il Garda sta scontando il forte calo delle precipitazioni dello scorso inverno e di questa torrida estate, ma lo fa con un messaggio di sincerità, trasparenza e rassicurazione. Secondo le più recenti rilevazioni - spiega - in questi giorni il Garda registra circa 60-70 cm al di sotto del livello medio normale: ma questo dato è fisiologico. Va ricordato che il nostro lago ha una profondità media di 133 mt e una massima di oltre 350 mt: questo basta a far comprendere come il tema del livello delle acque sia inesistente”.

Segnali chiari e forti giungono dalla navigazione pubblica - le grandi motonavi di Navigarda funzionano regolarmente - dal fatto che ovunque si praticano tutti gli sport acquatici (proprio nella nostra sede del consorzio di Gardone Riviera a giorni verrà presentata la 72ma Centomiglia Velica, una delle più celebri regate europee) ed uno rassicurante che riguarda la qualità delle acque: ottime e balneabili, riconfermate poco tempo fa dalle “5 vele” da parte sia del Touring Club Italiano che di Legambiente.  

Ma nel centro-nord Europa e sui tradizionali mercati (Germania in primis) l'attenzione ai temi ecologici e alla sostenibilità è molto forte ed è conseguenza naturale che i 3 consorzi gardesani - il lombardo, il trentino ed il veneto -, gli uffici di informazione e gli albergatori stiano ricevendo richieste del tipo: “si può fare il bagno nel lago?”, “c'è l'acqua nelle piscine?”, “è opportuno rinviare la vacanza per non sovraccaricare il sistema?”

“Domande - dettaglia Ghidelli - che rivelano sensibilità ambientale e amore per il nostro Garda cui, fortunatamente, possiamo e dobbiamo rispondere con trasparenza. Nel concreto, il nostro consorzio Lombardia, di comune accordo con il Trentino ed il Veneto, sta monitorando tutti gli aspetti legati sia alle acque che alle preoccupazioni dei turisti ed insieme - spiega - abbiamo concordato precise azioni di informazione corretta. Ad esempio, una immediata ai media tedeschi anche attraverso un'agenzia di Monaco di Baviera e l’invio capillare di comunicati stampa con immagini e video attuali. Non solo - conclude il presidente -: renderemo virali i filmati e le foto che gli stessi turisti italiani ed esteri postano quotidianamente sui nostri social media. Un'operazione di verità che vuole coinvolgere tutti coloro che amano e vivono il Garda sia per piacere che per lavoro. Invitiamo tutti a postare e diffondere le loro immagini con il nostro tag “@LagoDiGardaLombardia”, che racconta appunto della sua splendida e quotidiana normalità, allontana timori e preoccupazioni, spronando a continuare o a programmare subito una vacanza sul lago più bello di tutti”.