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Sul Lago di Garda un progetto inclusivo per avvicinare al tennis le persone con disabilità, promosso da Canottieri Garda Salò e Fobap Anffas.

Sul Lago di Garda un progetto inclusivo per avvicinare al tennis le persone con disabilità, promosso da Canottieri Garda Salò e Fobap Anffas.

Non c’è spazio solo per l’agonismo nel ricco calendario di attività della Società Canottieri Garda Salò: si è infatti concluso nei giorni scorsi il primo ciclo di incontri organizzato in collaborazione con il Centro “Niboli” della fondazione Fobap Anffas di Toscolano Maderno per avvicinare al tennis ragazzi e ragazze con disabilità.

Il percorso di psicomotricità è stato curato dal Team Next del Tennis Salò Canottieri, guidato dal direttore tecnico Eugenio Knerich con i maestri Gianluca Candeli, Mattia Capelloni e Martina Briarava, con il supporto costante degli educatori Fobap. Venti gli appuntamenti, iniziati lo scorso autunno, ognuno dei quali ha coinvolto una quindicina di partecipanti.

Il progetto conferma l’importanza dello sport non solo sotto l’aspetto ludico-educativo, ma anche come potente veicolo di inclusione, capace di favorire il benessere psicofisico e la coordinazione, nonché  l’autostima, le capacità relazionali e quindi l’autonomia delle persone con disabilità.

In Italia lo scorso anno, in occasione del G7 su Inclusione e Disabilità, è stata presentata la Carta degli Sport Inclusivi, un documento dalla visione innovativa che propone una serie di azioni concrete per abbattere le barriere e realizzare l’obiettivo di uno sport unificato, in cui atleti con e senza disabilità competano insieme. Nel nostro Paese, su un totale di oltre 112 mila associazioni e società sportive dilettantistiche, sono 5.700 con attività dedicate a persone con disabilità. L’attività sportiva conferma un notevole impatto sociale, visto che ogni euro investito in progetti sportivi è in grado di generare mediamente oltre 4 euro di ritorni sociali sul territorio (fonte: Rapporto Sport 2024). 

“Conosciamo Fobap Anffas di Toscolano Maderno da anni grazie ai diversi corsi di psicomotricità organizzati nelle strutture del nostro Polo Sportivo, siamo quindi molto contenti che questa collaborazione sia cresciuta nel tempo fino a realizzare questo nuovo, importante progetto” sottolinea Nicola Benedetti, presidente della Società Canottieri Garda Salò. “A volte i piccoli gesti possono avere un grande impatto sulla vita delle persone: ci piace pensare che l’esperienza fatta sui campi da tennis aiuterà i ragazzi e le ragazze di Fobap a raggiungere nuovi obiettivi e a vivere con passione i propri interessi. Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che hanno consentito a questo progetto di diventare realtà”.

La collaborazione tra Canottieri Garda Salò e Fobap Anffas proseguirà anche fuori dai campi da tennis, il prossimo sabato 6 settembre, al primo Triathlon Future Stars Toscolano Maderno, che vedrà giovani e adulti sostenuti dalla fondazione impegnati a supportare l’organizzazione dell’evento. 

La fondazione Fobap Onlus è stata fondata nel 1982 dall’associazione di famiglie di persone con disabilità Anffas Brescia. Oggi, grazie all’impegno di oltre 300 tra dipendenti e consulenti, accompagna e sostiene ogni anno 600 persone con disabilità intellettive e con autismo, con centri in tutta la provincia di Brescia.