Dopo la corsa delle Pertiche, che si è svolta il 2 giugno scorso, gli organizzatori condividono alcune riflessioni e ringraziano tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento.

Dopo la corsa delle Pertiche, che si è svolta il 2 giugno scorso, gli organizzatori condividono alcune riflessioni e ringraziano tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento.

Sono sedici le edizioni della Granfondo delle Pertiche, manifestazione dedicata alle ruote grasse, il cui tracciato si snoda nello splendido territorio Valsabbino delle Pertiche e Lavenone, che muta di continuo lungo i 40 km di sviluppo. L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata, da una serie di eventi negativi, in primis condizioni meteo avverse con tanta pioggia, che per fortuna ha risparmiato il giorno della corsa, poi l’interruzione della strada principale che conduceva alla partenza per un evento franoso. Negli ultimi anni la partecipazione alle corse è diminuita in generale, per diverse ragioni tra cui i costi, l’innalzamento del livello medio degli atleti, l’ordine delle cose non sempre prevedibile. Anche la Sunset Bike non è stata immune da questo fenomeno, circa 190 al via presso il Centro Polivalente sotto i tre archi gonfiabili, in calo rispetto alle precedenti edizioni ma nel complesso i numeri hanno tenuto. 

Quella che non è cambiata è la qualità di questo evento a livello organizzativo e piacevolezza del tracciato, modificato in alcuni punti, inserendo nuovi sentieri a single track, nel bosco, letteralmente mai percorsi prima da mountain bike. Qui si respira la vera essenza di questo sport: pedalare nel cuore pulsante della natura, immersi nel verde primaverile, avvolti dal profumo dell’erba bagnata, nel fango, sfrecciando sopra le rocce che ti fanno sobbalzare in sella, prato, ghiaia, terra, lanciandosi giù da una mulattiera che ti conduce all’arrivo, signori è mtb!

La Sunset Bike è una piccola realtà ma mantiene e consolida il proprio fascino, che la distingue dal resto, nelle due settimane prima dello start, lo sforzo del CO si concentra per poi trovare la massima partecipazione dei volontari il giorno della gara e il risultato è stato evidente, nulla è lasciato al caso, ogni singolo dettaglio è stato curato nei minimi particolari, perché così vogliamo e così ci piace lavorare.

Complimenti e grazie, in primis ai protagonisti, i ciclisti che con le loro bike griffate, i colori e il loro agonismo danno vita allo spettacolo, donne, open e master, giunti da diverse parti d’Italia, quest’anno anche dalla Val d’Aosta: la vostra presenza ci onora. Non è facile trovare parole che non risultino ripetitive e poco originali, ma è anche vero che rivolgere grazie è il minimo per coloro che hanno prestato il proprio tempo e braccio.

Grazie ai tanti volontari e associazioni che ci hanno supportato: Protezioni Civili di Pertica Bassa, Lavenone e Casto, Associazione Carabinieri in Congedo della Valle Sabbia, Volontari Ambulanza Vestone e Bagolino; ai Comuni di Lavenone e Pertica Bassa, alla Comunità Montana di Valle Sabbia; ai media partner Pianeta Mountain Bike, Solo Bike, Pasotti David Fotografia ed MTB Channel, alla splendida Miss Veronica, al Circuito Brixia Adventure MTB Progetto 6 che ci ha portato tanti abbonati. Grazie agli sponsor e a tutte le aziende che hanno contribuito con il loro sostegno. Grazie ai privati che ci hanno permesso di passare nelle loro proprietà. Grazie a tutti i cittadini del comune di Pertica Bassa che, come ogni anno, sono il vero valore aggiunto della Sunset Bike. Grazie ad ogni singola persona coinvolta.

Ora l'appuntamento è già per il 2025. La data è ancora da fissare, ma la cosa certa è che per la 17ª edizione i ragazzi della Polisportiva e tutti gli abitanti di Pertica Bassa non mancheranno di sorprendere, ancora. Sunset Bike: vivi l'emozione di viverla!