Fondazione della Comunità Bresciana e Comunità Montana Valle Sabbia che da anni collaborano in sinergia con enti, aziende e privati per rispondere alle varie esigenze del territorio valsabbino, hanno promosso la costituzione del Fondo territoriale per la Valle Sabbia quale elemento permanente di crescita e sviluppo civile, culturale, sociale, sanitario, economico e di tutela ambientale.
In questo quadro operativo lo strumento del Bando per la Valle Sabbia è uno dei dispositivi principali attraverso il quale si intendono sostenere tutte le organizzazioni non profit del territorio finanziando progetti di utilità sociale, questo bando è anche il dispositivo che permette alle organizzazioni e gli interessati pubblici e privati di partecipare all’implementazione del Fondo stesso.
Grazie alla collaborazione con Fondazione Cariplo, che raddoppia le risorse raccolte sul territorio, e al contributo di enti, fondazioni, imprese e cittadini, il bando può contare su una dotazione complessiva di € 160.000.
La Fondazione della Comunità Bresciana in coerenza con le proprie finalità istituzionali, con l'obiettivo di stimolare nuove risposte ai bisogni presenti nella Valle Sabbia e nel rispetto del D.Lgs n. 460 del 4.12.97 e del D. Lgs. 117/201, indice un bando per il finanziamento di progetti volti a realizzare iniziative di utilità sociale nei seguenti ambiti: sociale e socio-sanitario: inclusione, disabilità, assistenza domiciliare, famiglie in difficoltà, attività a valore sociale e inclusivo; tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, storico ed ambientale: patrimonio artistico, storico, naturalistico, transizione ecologica ed energetica e prevenzione rischi ambientali; cultura: attività culturali, artistiche, scientifiche, di cittadinanza attiva; istruzione: educazione formale e informale, competenze digitali e STEM, lotta alla povertà educativa e alfabetizzazione tecnologica.
Possono presentare domanda i seguenti soggetti che operano nel territorio della Valle Sabbia e che non perseguono finalità di lucro: enti privati costituiti secondo le norme del libro I del Codice Civile (in nessun caso persone fisiche); cooperative sociali (L381/91); enti religiosi civilmente riconosciuti; enti pubblici possono essere ammessi al contributo solo nel caso in cui siano Istituti scolastici, in partenariato con enti del Terzo Settore. Saranno presi in considerazione i progetti presentati da Organizzazioni con qualifica di Onlus o Enti del terzo settore (ETS ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D. lgs. 117 del 2017) o, comunque, da Enti senza scopo di lucro operanti nei settori indicati dall’art. 10 del Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, 3 con le limitazioni di cui al comma 2 e successivi e del D. Lgs. 117/2017. Le Organizzazioni che possono presentare una richiesta di finanziamento devono essere obbligatoriamente costituite da almeno 2 anni.
I richiedenti dovranno proporre un progetto analiticamente ed esaustivamente strutturato, il cui costo complessivo e documentabile ammonti a non più di € 25.000 iva compresa. Il contributo per ogni singolo progetto non potrà essere superiore a € 10.000. Il contributo non potrà coprire più del 50% dei costi complessivi del progetto.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.30 di venerdì 28 novembre in ottemperanza al regolamento che segue. Entro venerdì 19 dicembre verranno pubblicamente presentati i progetti preselezionati. Il termine ultimo per la raccolta delle donazioni, pari al 5% del contributo stanziato, è fissato per lunedì 23 febbraio 2026. Entro il 3 marzo 2026 verranno rese note le Organizzazioni che hanno conseguito l'obiettivo della raccolta delle donazioni, indispensabile per poter beneficiare del contributo.
I progetti, a pena di decadenza dal contributo, dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 03/03/2027. Sarà possibile dar corso alla realizzazione dalla data di preselezione del progetto. Si ricorda però che l’ottenimento del contributo sarà certo solo il 03/03/2026. Non verrà pertanto corrisposto il contributo nel caso in cui l’Organizzazione non raggiunga l’obiettivo della raccolta.
Le domande dovranno essere compilate esclusivamente in via telematica sul sito della Fondazione nella sezione Area Riservata ed i relativi documenti dovranno essere caricati online nel percorso guidato durante la compilazione telematica. La conclusione telematica deve avvenire entro le ore 12.30 di venerdì 28 novembre.
Non si finanziano: costi relativi all’attività istituzionale della organizzazione richiedente; interventi generici non finalizzati; spese sostenute anteriormente alla data di preselezione del progetto; progetti non rientranti nelle disposizioni legislative Onlus ai sensi del dlgs 460/97 s.m.i. ed Enti di Terzo Settore, (ETS ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D. lgs. 117 del 2017).
I progetti verranno selezionati, secondo il proprio discrezionale ed insindacabile giudizio, dal Comitato Esecutivo della Fondazione, che potrà avvalersi della consulenza di Commissioni Valutative. Criteri di valutazione: urgenza dell’intervento, completamento di altri servizi già esistenti sul territorio, solidità del piano finanziario, sostenibilità nel tempo del progetto, attivazione di valore aggiunto (mobilitazione di volontari, donazioni di beni e servizi, ecc… ).
Titolo di preferenza: progetti presentati congiuntamente da più Organizzazioni; aver rendicontato alla Fondazione, nei tempi e nei modi stabiliti i progetti precedentemente finanziati.
Per eventuali chiarimenti, delucidazioni in merito alla predisposizione della richiesta di contributo contattare gli uffici della Fondazione della Comunità Bresciana allo 030.46046 (tasto 2 Bandi e Progetti) o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..