Lunedì 17 novembre alle 18, presso la Rocca Maria Madre della Chiesa (via Matteotti 6), il gruppo di auto mutuo aiuto "Viva la Vida" organizza un incontro con lo psiconcologo Alberto Tagliapietra sul tema del sostegno e delle modalità per comprendersi e affrontare insieme una diagnosi di tumore. La partecipazione è libera e gratuita.

Quando una diagnosi di tumore o di un'altra grave patologia irrompe nella vita di una persona, non colpisce solo il singolo, ma scuote l'intero nucleo familiare. La paura, la difficoltà nel comunicare e il bisogno di sentirsi capiti diventano sfide quotidiane tanto quanto la malattia stessa. 

Per offrire uno spazio di riflessione e strumenti concreti che aiutino a gestire queste complesse dinamiche, il gruppo di auto mutuo aiuto "Viva la Vida" (parte dell'Associazione A.M.A. APS Brescia), con il patrocinio dell'Abbazia di Montichiari, organizza l'incontro pubblico "Insieme nella sfida". L'appuntamento è fissato per lunedì 17 novembre, presso la Rocca Maria Madre della Chiesa, a Montichiari.

Al centro della serata vi sarà l'intervento del dott. Alberto Tagliapietra, medico chirurgo con alta formazione in psiconcologia. Tagliapietra guiderà i presenti in una riflessione sull'importanza cruciale del dialogo e della comprensione reciproca in famiglia quando la vita viene stravolta dalla malattia. L'obiettivo è fornire spunti pratici per affrontare le paure, gestire le relazioni e trovare un nuovo equilibrio.

L'evento non è solo un momento formativo, ma anche un'importante occasione per la comunità monteclarense e dei dintorni di conoscere da vicino l'attività del gruppo "Viva la Vida". L'associazione di Auto Mutuo Aiuto (AMA) offre regolarmente uno spazio di ascolto, accoglienza e condivisione per chiunque sia toccato, direttamente o indirettamente, dall'esperienza della malattia. Si tratta di una preziosa risorsa, un luogo in cui nessuno deve sentirsi solo nell'affrontare la propria sfida, nato circa un anno fa dall'incontro fra Antonella Pennacchio - che ha attraversato in prima persona la malattia - e Roberta Chiari, da sempre sensibile al tema della fragilità e agli aiuti che può offrire il territorio. 

"L'evento non è dunque un semplice convegno - sottolinea Roberta Chiari - ma un momento di profonda condivisione e crescita e si focalizzerà sull'importanza del comprendere ed essere compresi all'interno del proprio nucleo affettivo". "La serata ha un duplice obiettivo - aggiunge Antonella Pennacchio - da un lato intende offrire sostegno immediato e informazioni precise, dall'altro vuole far conoscere il nostro gruppo che per molti è diventato un faro di supporto costante e accogliente sul territorio".

La partecipazione all'incontro è libera e gratuita e non richiede prenotazione. Un'opportunità aperta a tutta la cittadinanza per trovare sostegno, informazioni e solidarietà.