Dal 23 al 25 gennaio 2026, la cittadina ospiterà la "Tenda della Pace": un fitto calendario di laboratori, mostre e momenti conviviali per riflettere sui grandi temi dell'accoglienza e della convivenza civile.

In un momento storico in cui la parola "pace" sembra farsi sempre più fragile, la comunità di Rezzato risponde con l’azione. Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 gennaio torna l’appuntamento "Rezzato per la Pace", un’iniziativa corale che coinvolge associazioni, scuole e istituzioni sotto l’emblema della "Tenda della Pace".

Il programma prenderà il via la mattina di venerdì 23 gennaio con una forte impronta educativa. Le scuole del territorio saranno protagoniste di laboratori tematici come "La pace si impara. Il peso delle parole" e "Danze per la Pace", ospitati tra la Ludoteca e la vecchia sede delle Acli. L'obiettivo è chiaro: fornire ai più giovani gli strumenti critici per costruire un dialogo basato sul rispetto reciproco. 

Sempre venerdì, alle ore 9:00, verrà inaugurata la mostra "Terra Prossima, Nulla è Lontano", un percorso artistico in dialogo con le encicliche di Papa Francesco, Laudato sì e Fratelli tutti, visitabile per l'intero weekend. 

La giornata di sabato 24 gennaio vedrà un alternarsi di momenti ludici e di profonda riflessione. Dopo i laboratori mattutini per i bambini dai 6 ai 10 anni, il pomeriggio si accenderà presso l'Oratorio S. Giovanni Bosco con la festa "Terra in Pace". 

Particolarmente attesa è la testimonianza delle ore 17:30, curata dai giovani dell’Unità Pastorale, che porteranno a Rezzato l'esperienza del "Fornello resistente", un progetto di accoglienza lungo la difficile rotta balcanica dei migranti tra Trieste e la Franciacorta. La serata si concluderà in musica alla Bottega Alta con una "pizza in compagnia" il cui ricavato sarà devoluto a Emergency per sostenere gli ambulatori pediatrici in Sudan.

L’ultima giornata, domenica 25 gennaio, si sposterà alla Sala Civica Italo Calvino. Il pomeriggio si aprirà alle 15:30 con la presentazione del libro "Voci Migranti" di Alessandra Spreafico.

Il gran finale è affidato a un dibattito di grande attualità: "Migranti e media: l’importanza della narrazione". Alle 17:30, la giornalista Anna Della Moretta dialogherà con Claudio Donneschi sull'impatto che il racconto mediatico ha sulla percezione dei fenomeni migratori, invitando il pubblico a una visione più consapevole e meno stereotipata della realtà.

L’evento, patrocinato dalla Città di Rezzato, vede la collaborazione di una vastissima rete di realtà, tra cui Acli, Emergency, Legambiente e molte altre. "Rezzato per la Pace" non è solo un evento, ma la dimostrazione che la pace si costruisce quotidianamente attraverso l'incontro, lo studio e la solidarietà concreta.