Prende il via nel mese di marzo un ciclo di iniziative che ha per tema l'invecchiamento attivo, tra prevenzione, consapevolezza e welfare di comunità. Il primo appuntamento è in calendario martedì 10 marzo alle 15, presso il centro sociale di Calcinato, con uno spettacolo teatrale teatro contro le truffe.
Con l’avanzare dell’età, la qualità della vita può essere mantenuta grazie a opportunità di prevenzione e salute, sicurezza e partecipazione. È l’impegno che l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Calcinato, guidato da Elena Ringhini, intende perseguire attraverso il “Progetto AGE”, parte del Piano socio-assistenziale comunale.
A marzo, prenderà avvio a Calcinato un nuovo ciclo di iniziative dedicate all’invecchiamento attivo, promosse dall’Assessorato ai Servizi sociali nell’ambito del Progetto AGE, in collaborazione con ASST del Garda, Ambito Territoriale 10 e Cooperativa Sociale “La Nuvola nel Sacco”, con il sostegno di Regione Lombardia. Un percorso che unisce prevenzione, formazione e partecipazione, con l’obiettivo di sostenere le fragilità ma anche di rafforzare l’autonomia e il protagonismo delle persone anziane, riconoscendole come risorsa attiva per la comunità.
Il primo appuntamento è in programma martedì 10 marzo dalle 15 alle 17.30, presso il Centro Sociale di Calcinato (in via Roma 1), con lo spettacolo teatrale “Fermiamo i ladri di sogni”, un’iniziativa di prevenzione contro le truffe. Attraverso il linguaggio del teatro, tra ironia e colpi di scena, verranno raccontate situazioni quotidiane per aiutare a riconoscere i meccanismi più diffusi delle frodi e fornire strumenti concreti di tutela.
Seguiranno, nei martedì 17 e 24 marzo, dalle 15.30 alle 17.30, gli incontri dello sportello di supporto digitale “Il tuo smartphone… senza stress!”, uno spazio gratuito – su appuntamento – dedicato all’accompagnamento nell’utilizzo consapevole degli strumenti tecnologici: dallo SPID al Fascicolo Sanitario Elettronico, fino alla navigazione sicura online.
Tutte le iniziative si svolgeranno presso il Centro Sociale di Calcinato, che si conferma presidio fondamentale di welfare di comunità: non solo luogo di aggregazione, ma spazio di relazione, supporto e crescita condivisa, dove le politiche sociali incontrano concretamente le persone.
«Sostenere le fragilità – dichiara l’assessora ai Servizi sociali Elena Ringhini – significa costruire strumenti di protezione, ma anche generare consapevolezza e autonomia. Le persone anziane non sono soltanto destinatarie di servizi: sono parte viva e competente della nostra comunità. Investire sulla prevenzione delle truffe e sull’alfabetizzazione digitale significa rafforzare la loro capacità di partecipare, scegliere e contribuire. Il welfare di comunità si costruisce così: mettendo al centro le relazioni e creando occasioni concrete perché ciascuno possa sentirsi accompagnato, ma anche riconosciuto come risorsa».
Come accennato, le iniziative si inseriscono nel quadro delle azioni previste dal Piano socio-assistenziale comunale, che pone tra le priorità il contrasto alla fragilità e la promozione dell’invecchiamento attivo, attraverso una rete territoriale integrata tra Comune, servizi sociosanitari e realtà del terzo settore. Un modello che punta non solo all’erogazione di servizi, ma alla costruzione di una comunità più consapevole, inclusiva e capace di prendersi cura dei propri cittadini in ogni fase della vita.
Per informazioni e prenotazioni: 342 1269433 (Roberta).