Jonas Falasca, 12 anni, con il progetto “Salva Una Vita” ha avviato una raccolta fondi per donare un defibrillatore alla Polizia Locale di Prevalle.
Tutto ha preso il via da un progetto scolastico. Jonas frequenta l'International School of Brescia e nelle scorse settimane - dopo alcune suggestioni e input partite dall'istituto scolastico - si è impegnato in prima persona per rendere concreta la sua idea di contribuire a salvare vite umane attraverso il dono di un defibrillatore. Destinatario individuato è il Comando di Polizia Locale prevallese.
Il dispositivo ha un costo consistente, ma Jonas non si scoraggia e, dopo aver convolto familiari e parenti, diffonde il suo appello più che può, anche attraverso un video.
"Ciao! Mi chiamo Jonas Falasca - recita disinvolto il ragazzo - ho 12 anni e sono uno studente dell'International School of Brescia. Ho un'idea che potrebbe salvare vite. Stai guardando questo video perché credi che possiamo fare la differenza? Hai ragione! Il mio progetto di Service as Action è semplice ma potentissimo: voglio raccogliere soldi per comprare un defibrillatore e donarlo al Comando di Polizia Locale di Prevalle. Perchè? Perché un defibrillatore può riportare in vita una persona in pochi minuti. È letteralmente un salvavita. Dotare l'auto della Polizia Locale di questodefibrillatore renderebbe gli agenti unici nel territorio. Potrebbero intervenire in emergenze cardiache e salvare vite prima che arrivi l'ambulanza. Pensaci: in un'emergenza, i minuti contano. Ogni secondo è vita. E qui entri in gioco TU! Non importa se doni 1 euro o 1 dollaro, ogni contributo conta, ogni donazione ci avvicina al nostro obiettivo".
Alcuni giorni fa sono scaduti i termini per la raccolta fondi e Jonas si è presentato in Comune a Prevalle per un incontro con il Sindaco e il Comandante della Polizia Locale. Ha raccontato del suo progetto e di tutte le attività realizzate per sostenerlo, senza tralasciare le difficoltà incontrate: nonostante l’aiuto di amici e della famiglia, alla fine lo studente ha confessato di non essere riuscito a raccogliere l'intera cifra necessaria, tuttavia intendeva consegnare comunque all’amministrazione l'importo raggiunto. A quel punto, ha presentato al sindaco un assegno virtuale (nella foto).
Visto l’impegno profuso da Jonas nella realizzazione del progetto, l’amministrazione si è impegnata a reperire i fondi per completare l’acquisto deldefibrillatore e poterlo mettere a disposizione di entrambe le pattuglie del Comando, visto che tutto il personale della Polizia Locale è formato per l’utilizzo in caso di urgenza cardiaca.
Il sindaco Damiano Giustacchini e il comandante della Polizia Locale Massimo Zambarda hanno espresso il loro profondo ringraziamento per Jonas: "Siamo rimasti molto colpiti - hanno dichiarato - dal senso civico e dall’intraprendenza di questo ragazzo che, anche se molto giovane, ha saputo accorgersi di una possibile mancanza nella sicurezza e si è attivato per porre rimedio. Ringraziamo anche la famiglia che gli ha dato ovviamente supporto".