Sabato 25 luglio, presso il Circolo Vittorio Zambarda di Salò si è svolto un grande momento di festa e convivialità con aperitivo e pastasciutta dei fratelli Cervi 2026. La pastasciutta è stata distribuita fino a esaurimento delle scorte. L'evento prevedeva un'offerta libera, precisando che il ricavato verrà devoluto alla ACS Ong, per la campagna S.O.S GAZA.
Dopo il riscontro positivo dell'anno scorso, anche questa seconda edizione è stata organizzata dal Gruppo 27 ottobre, da ARCI V. Zambarda Salò e da ANPI Medio Garda, aderendo all’iniziativa dell'Istituto Alcide Cervi. La serata è stata un momento di incontro nella semplicità, come lo era stata la pastasciutta dei fratelli Cervi nel 1943, e vuole significare una denuncia e un rifiuto ancora vivi nei confronti della violenza e dell’autoritarismo che anche nella contemporaneità stanno caratterizzando i rapporti in molte parti della società italiana e nel mondo. Questo clima evoca contesti storici che hanno segnato i momenti più tragici del secolo scorso, come il fascismo, il nazismo e gli altri fenomeni dittatoriali di vario segno.
Il gesto di riunirsi in un momento di gioia e di convivialità esprime un atteggiamento di speranza e fiducia nella possibilità e capacità di cambiamento che donne e uomini possono imprimere alla contemporaneità. La condivisione porta un segno di fratellanza e solidarietà in una prospettiva di pace. Non è marginale, tra l'altro, il fatto che l’iniziativa si sia svolta a Salò, che ha una pregnanza simbolica anche in relazione agli sviluppi contemporanei della vita socio-politica e culturale.