Si è conclusa con successo a Punta Grò (Sirmione) la quarta edizione del Campo Scuola di Protezione Civile, con un temporale che diventa lezione sul campo.
Un violento temporale all'alba dell'ultima giornata si è trasformato nella più autentica lezione di protezione civile per i venti ragazzi che hanno partecipato al Campo Scuola di Punta Grò. In piena sicurezza, i giovani hanno potuto osservare da vicino come opera il sistema di protezione civile durante un'emergenza reale, vivendo un'esperienza concreta che ha dato ancora più valore ai cinque giorni di formazione organizzati dall'Associazione Protezione Civile Basso Garda, con la collaborazione dell'amministrazione comunale di Sirmione.
Grazie al tempestivo intervento dei volontari e alla disponibilità del Campeggio Tiglio, che ha accolto i partecipanti nelle proprie strutture, il maltempo è stato gestito con efficacia, offrendo ai ragazzi un'importante dimostrazione di come preparazione, organizzazione e coordinamento siano fondamentali nella gestione delle emergenze.
Dal 13 al 17 luglio i partecipanti, di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, hanno preso parte a un intenso percorso formativo tra incontri con la Polizia Locale di Sirmione, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Brescia, i sommozzatori, il Nucleo a Cavallo, il Nucleo Cinofili della Protezione Civile e i Cadetti Basso Garda. Il programma ha previsto anche la visita all'Isola del Garda e numerose attività dedicate alla sicurezza, alla tutela dell'ambiente e alla vita di gruppo.
Nel corso della settimana il campo ha ricevuto anche la visita di Stefano Vallari, funzionario del Dipartimento della Protezione Civile, a testimonianza dell'importanza dell'iniziativa nel promuovere la cultura della protezione civile tra le nuove generazioni. La manifestazione si è conclusa con la lezione dedicata all'utilizzo del defibrillatore (DAE) e con la consegna degli attestati alla presenza del sindaco di Sirmione, Luisa Lavelli.
«Il Campo Scuola di Protezione Civile è un'importante occasione di crescita per le ragazze e i ragazzi - ha dichiarato la sindaca di Sirmione Luisa Lavelli - che imparano a conoscere e rispettare il territorio, ad affrontare con consapevolezza le emergenze e a comprendere il valore della preparazione e del lavoro di squadra. Esperienze come questa contribuiscono a formare cittadini più responsabili e attenti alla propria comunità. Ringrazio l'Associazione Protezione Civile Basso Garda, il presidente Luca Trincia e tutti i volontari che, con passione e competenza, rendono possibile un progetto così prezioso per il nostro territorio».
«Siamo molto soddisfatti dell'esito di questa quarta edizione- ha aggiunto il presidente dell'Associazione Protezione Civile Basso Garda, Luca Trincia - i ragazzi tornano a casa con nuove competenze, nuove amicizie e una maggiore consapevolezza del valore del volontariato e del servizio alla comunità. Il successo del campo è il risultato di un grande lavoro di squadra. Un grazie al sindaco Luisa Lavelli e all'amministrazione comunale di Sirmione, alla Polizia Locale, a Sirmione Servizi, alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco, ai nostri volontari, ai Cadetti Basso Garda, al Campeggio Tiglio, che durante il temporale ha garantito un'accoglienza sicura ai ragazzi, e ai genitori per la fiducia che ci hanno accordato».
La quarta edizione del camposcuola conferma il valore di un progetto che, anno dopo anno, avvicina le nuove generazioni alla cultura della protezione civile, promuove il rispetto per il territorio e rafforza il legame tra istituzioni, volontariato e comunità locale. Un'esperienza che guarda già al futuro: l'appuntamento è ora rinnovato all'estate 2027, con la quinta edizione del Campo Scuola di Protezione Civile.