Nell'ambito delle attività del gemellaggio ormai storico tra Bedizzole e il Plateau Est di Rouen, nei giorni scorsi è stato firmato il Decalogo bilingue delle buone pratiche a tavola.

Un’integrazione culturale e linguistica che si rinnova nel segno della sostenibilità e del rispetto per il pianeta. Nell’ambito dello storico gemellaggio che unisce Bedizzole ai comuni del Plateau Est di Rouen, in Normandia, una delegazione di 35 cittadini francesi è giunta in paese per un’intensa settimana di condivisione e accoglienza presso le famiglie locali. Tra gli ospiti d'eccezione, quest'anno figura anche la deputata dell'Assemblea nazionale francese Annie Vidal.
L'edizione dello scambio linguistico-culturale si sviluppa attorno al tema «Dalla Terra alla tavola sostenibile: Italia e Francia a confronto» (progetto "De la Terre à la Table Durable"). Promossa dall’Associazione Comitato di Gemellaggio guidata dalla presidente Lusiana Ficchì, l'iniziativa intende far dialogare due straordinarie tradizioni gastronomiche per affrontare le sfide della crisi climatica, la pressione sulle risorse idriche e la salvaguardia della biodiversità.
Il cuore dei lavori ha visto un confronto diretto tra le delegazioni dei due Paesi e un gruppo di giovani studenti. L'entusiasmo della sala gremita e le testimonianze delle ex studentesse hanno trasmesso un messaggio chiaro: il piacere della buona cucina non deve mai andare a discapito della salute della Terra. Da questo percorso condiviso è nato il Decalogo bilingue delle buone pratiche agroalimentari sostenibili, un documento concreto incentrato su tre scelte quotidiane e pilastri fondamentali: scegliere il Km 0 e la stagionalità, ossia valorizzare la piccola agricoltura locale garantendo trasparenza dal produttore al consumatore; ridurre l'impatto ambientale, cioè puntare allo zero spreco nel piatto, eliminare la plastica monouso e consumare acqua ed energia in modo intelligente; infine, custodire la biodiversità e le tradizioni ovvero riscoprire le varietà antiche, proteggere gli ecosistemi e i loro impollinatori ed educare i più giovani "dal campo all'asciugamano".
Il gemellaggio ha previsto anche un articolato itinerario alla scoperta delle eccellenze del Nord Italia. Il programma include visite guidate a Parma con tappa in un caseificio del Parmigiano Reggiano, la scoperta di un pastificio artigianale a Cremona ed escursioni tra il Lago d'Iseo e Pisogne. Spazio inoltre alle realtà agricole e vinicole locali di Bedizzole e della Valtenesi, oltre a una visita al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. L'iniziativa ha raggiunto il suo culmine con la serata ufficiale di festa e saluti giovedì 27 agosto presso l'Oratorio di San Vito di Bedizzole. Un appuntamento aperto alla presenza del sindaco e dell'amministrazione comunale per celebrare una cooperazione transfrontaliera che nutre il futuro.
