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Don Cesare Polvara, sacerdote gavardese molto noto, già vicario generale, lascia Rovato per tornare nella sua Gavardo. Il prevosto della capitale della Franciacorta era arrivato a Rovato nel luglio del 2017, al posto di don GianMario Chiari, deceduto a fine 2016. L'annuncio della sua decisione di lasciare dopo soli due anni in una lettera aperta, che riproduciamo:

“Carissimi, chiedo scusa se uso questo mezzo, ma mi permette di arrivare a tutti e velocemente. Sono a comunicarvi che con il 28 giugno 2020, dopo due anni di presenza a Rovato, dopo aver consultato il vescovo, lascerò queste parrocchie.

Le motivazioni sono queste: dopo aver svolto per 9 anni il compito di provicario, in particolare con il compito delle unità pastorali e di vicinanza ai preti anziani e ammalati, il tornare ad essere parroco in questa grande realtà della città di Rovato mi è risultato non facile.

Inoltre ho vissuto il cambio dei curati, ma soprattutto mi ha segnato la morte di d. Ettore del Lodetto a soli 53 anni, e ultimamente la morte di d. Valentino.

Le cose positive sono che il clima con i nuovi sacerdoti è fraterno: inoltre anche le comunità delle frazioni sono aperte a un cammino di unità pastorale, e anche il rapporto con l’amministrazione comunale e le tante associazioni di volontariato è bello e costruttivo.

Sono io che mi sento dentro appesantito dalle tante responsabilità. È arrivato il momento di un cambio, per me e per la città di Rovato, una “potatura” dolorosa al momento, ma che sono sicuro porterà più frutti.

Io ho quasi 69 anni e credo che un nuovo parroco, più giovane, possa favorire un bel cammino insieme a tutti i sacerdoti. Dopo la condivisione con il vescovo, io tornerò a Gavardo e aiuterò le parrocchie della zona. Inoltre riprenderò il mio servizio di vicinanza ai preti anziani e ammalati, al servizio della pastorale della salute, cosa che mi rianima dentro.

Devo solo ringraziarvi tantissimo per quanto mi avete donato in accoglienza e relazione. Vi porto nel cuore e in ogni S. Messa ci sarete anche voi. Ci saluteremo in una celebrazione eucaristica.

Un saluto affettuoso a tutte le vostre famiglie.

Ricevete un forte abbraccio. Grazie.

Don Cesare”

 

Fotografia di Don Polvara con il Vescovo in una immagine della Voce del Popolo