Strumenti

A 66 anni d’età è morto Angelo Bonfadini, regista bresciano che mosse i suoi primi passi a Telegarda negli anni Settanta prima di spiccare il volo verso impegni nazionali con la Rai. Era nato il 21 aprile 1954 a Brescia. Lo hanno trovato privo di vita alcuni amici che erano andati a fargli visita nell’abitazione in città, in via Morosini. Bonfadini, che negli ultimi anni aveva avuto problemi di salute dopo una frattura al femore, è morto nel sonno. I funerali si svolgeranno martedì: il corteo funebre muoverà alle 15.30 dall’obitorio del Civile per raggiungere il Cimitero Vantiniano, dove è prevista una breve cerimonia.

L’ultima applaudita apparizione pubblica di Bonfadini è dell’1 ottobre 2019 quando al Nuovo Eden venne proiettato il suo ultimo lungometraggio “Il tempo è vita” incentrato sulla figura di padre Notker Wolf, emerito Abate Primate dei Benedettini. Un lavoro che faceva il paio con quello dedicato da Bonfadini a un altro grande della spiritualità contemporanea, don Luisito Bianchi.

Volto popolare e notissimo in provincia, anche in Valsabbia, per i tanti documentari dedicati al territorio bresciano e per i tratti inconfondibili (caschetto biondo, le lenti spesse, il garbo e l’urbanità dei modi, la postazione fissa per incontrare amici e chiacchierare alla Libreria Rinascita). In un’intervista rilasciata ad alcuni studenti aveva detto di sé: “Mi occupo prevalentemente di documentari; collaboro con la Rai, per la quale ho realizzato e realizzo tutt'ora vari programmi culturali, soprattutto per Rai3. Fra quelli che ho prodotto posso citarvi "Tortuga", "Il circolo delle 12", realizzavo riprese esterne (quelli che nel campo chiamano RVM, ndr) per "L'albero azzurro". Ho lavorato con Raisat ragazzi ed ora con Raisat. Dal 2003 realizzo "La piccola storia" per Rai3 Val d'Aosta, in francese. A Brescia con la fondazione "Dominato Leonense" ho realizzato 10 documentari su vari argomenti, prevalentemente di informazione culturale; ed altri filmati che vengono proiettati nelle varie mostre che organizza la fondazione”.

Molte le collaborazioni con le emittenti tv locali. L’ultima sua firma, dicevamo, è stata su “Il tempo è vita”. Quasi una premonizione. Perché il tempo della vita di Angelo Bonfafini è stato ingiustamente breve. Ma straordinariamente ricco.

Odoardo Resti