Il consigliere comunale Rodolfo Bertoni, del Partito Democratico, ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco sullo spostamento del monumento in ricordo del tenente austriaco Toussaint de la Motte.

 

I lavori per la realizzazione della TAV in località San Martino della Battaglia, nelle vicinanze della rotatoria del casello della A4, andranno a interferire con un monumento storico a cui i cittadini desenzanesi sono legati affettivamente: si tratta della piccola cappella votiva costruita in ricordo del tenente austriaco Toussaint de la Motte, il primo caduto della battaglia di S. Martino e Solferino del 1859. La cappella, tra l’altro, è stata recentemente restaurata dai Lions Lago di Garda e dalla Croce Nera austriaca.

Da qui nasce l’esigenza di tutelarlo prima che i lavori possano provocare danni irreversibili, trasferendolo altrove per salvaguardarne la memoria. Il luogo ideale dove ricollocarlo potrebbe essere nei pressi dell’Ossario, che accoglie i resti di centinaia di caduti di quella sanguinosa battaglia, e a questo proposito la Società San Martino e Solferino che gestisce il Parco si è detta disponibile ad accoglierlo.

«Tutelare questo monumento – precisa Bertoni –  è un dovere civico, se vogliamo che il patriottismo non sia solo a parole, ma si traduca in azioni concrete per tramandare la memoria storica alle future generazioni. Per questi motivi, come consigliere comunale ed insegnante di storia che è stato in più di un’occasione voce narrante della rievocazione storica di quella battaglia, chiedo un impegno immediato al sindaco, perché si prodighi in tutti i modi per salvare e tutelare questo significativo momento di storia patria».

(Le fotografie sono state scattate il 19 febbraio dallo stesso Bertoni, con le ruspe a pochi metri dalla cappella votiva)