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Dopo lo spiedo benefico che ha permesso di raccogliere fondi per una nuova autoambulanza, l’associazione con sede ad Agnosine ringrazia i numerosi volontari che hanno collaborato. Intanto, sta già mettendo in cantiere un altro evento.

 

La sinergia tra gruppi del territorio ha portato a risultati positivi talmente spiccati da stupire perfino gli organizzatori. Quando Pronto Emergenza ha lanciato l’appello per la raccolta fondi, Paolo Bernardelli con la Polisportiva di Agnosine si è subito messo a disposizione offrendo competenze e supporto logistico. Era nata così l’idea di spiedo e polenta taragna da asporto, realizzata grazie al contributo prezioso del Gruppo Cacciatori di Agnosine coordinati da Fabio Ronchini e ai volontari della Protezione Civile di Odolo e Agnosine. Non solo, a questi cento e oltre volontari si è aggiunto il contributo dei commercianti che hanno permesso l'acquisto di prodotti a prezzi di favore, permettendo così un significativo abbattimento delle spese.

L’iniziativa ha visto oltre 1300 prenotazioni e 21mila euro di donazioni, dei quali sono circa 17mila i fondi disponibili al netto delle spese. A contribuire al grande successo sono stati anche tutti coloro che hanno donato alimenti o componenti essenziali per l’organizzazione, dalla farina per la polenta al carbone per lo spiedo e perfino le vaschette in alluminio, che avrebbero altrimenti inciso non poco sulle spese.

La strada è ancora lunga, ma i volontari sottolineano che quasi ogni giorno qualcuno si presenta presso la sede dell’associazione con un’offerta e questo fa ben sperare. I valsabbini, insomma, hanno sentito che l’ambulanza sarà al loro servizio e si stanno muovendo con grande generosità per sostenere i soccorritori.

La mobilitazione ha perfino fatto balenare l’idea di ripetere la proposta, questa volta consegnando lo spiedo nei paesi esclusi dalla prima tornata. Molte persone si sono già attivate in tal senso, anche se non è semplice perché tutto va condotto rispettando scrupolosamente le norme anticovid, con distanziamento tra i volontari, impiego dei presidi sanitari, continue sanificazioni degli ambienti e di quanto viene usato, cucinando il più possibile all’aperto in modo da contenere i rischi.

Per un aggiornamento in tempo reale sullo stato della raccolta si può consultare il sito www.prontoemergenza.it/raccolta-fondi-nuova-ambulanza. La spesa prevista per l’acquisto di un’ambulanza e un’autovettura è di circa 130mila euro. Sul sito e sulla pagina Facebook dell'associazione compare anche il lungo elenco dei benefattori, che comprende associazioni, imprese, attività commerciali e singoli cittadini. La catena di solidarietà si fa insomma sempre più lunga e, soprattutto, solida.

Giovanna Gamba