Società

Il consigliere regionale del Pd Gianni Girelli è stato nominato presidente della commissione regionale d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid in Lombardia. Il sostegno del Partito democratico in questa nota stampa. "Gianni Girelli saprà far bene, perché è un consigliere di esperienza e una persona equilibrata. Il nostro interesse è che emerga con chiarezza ciò che non ha funzionato in Lombardia durante l’emergenza Covid, perché affrontare e risolvere quei problemi è una priorità. Finalmente la commissione potrà partire, dopo tanta attesa, ma ancora dobbiamo constatare la scorrettezza della maggioranza a guida leghista che ha voluto nominare, con la forza dei numeri, anche il consigliere segretario, con lo scopo di blindare l’ufficio di presidenza della commissione. È evidente che la Lega, che ha fatto di tutto per osteggiare la commissione nei mesi scorsi, continua a temerla.”

Lo dichiarano per il Pd lombardo il capogruppo in Regione Fabio Pizzul e il segretario regionale Vinicio Peluffo dopo l’elezione, questo pomeriggio in Consiglio regionale, dell’elezione del presidente della commissione regionale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid in Lombardia nella persona del democratico Gian Antonio Girelli. Consigliere di esperienza, bresciano originario dei Barghe, in Val Sabbia, dove è stato sindaco e presidente della comunità montana, Girelli è attuale presidente della commissione speciale sulla situazione carceraria e capodelegazione dem in commissione sanità. In passato è stato il primo presidente della commissione speciale antimafia della Regione Lombardia.

 

 

 

L’Aula del Pirellone ha approvato all’unanimità nella seduta odierna la nuova Legge regionale su “Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli alpini”. Nel merito è intervenuto il relatore del provvedimento e vice-capogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi. Il comunicato stampa della Lega.

“Per la nostra Regione – spiega Floriano Massardi – è una giornata davvero speciale: oggi il Consiglio regionale della Lombardia, fra l’altro proprio nel giorno di San Maurizio protettore del Corpo, ha approvato la Legge di Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli alpini.

Gli alpini sono il Corpo di cui orgogliosamente ho fatto parte e l’essere relatore di questo testo rappresenta per me motivo di enorme soddisfazione. Ho voluto ringraziare il Presidente dell’A.N.A. Sebastiano Favero, presente oggi in un Aula e tutti i presidenti sezionali per i contributi essenziali forniti anche nella redazione di questa Legge. 

Siamo la prima regione italiana a dotarsi di una legge ad hoc finalizzata a riconoscere la solidarietà e il sacrificio degli alpini. Non dimentichiamo infatti lo sforzo enorme del Corpo e lo spirito solidaristico dimostrato durante le fasi più difficili dell’emergenza coronavirus. L’A.N.A. e la sua protezione civile hanno fattivamente realizzato, fra gli altri, l’ospedale da campo di Bergamo, presidio essenziale per la cura del Covid-19. Ricordiamo inoltre le convenzioni con l’ATS, il fondo per acquisto di materiali medico-sanitari, senza contare le numerosissime donazioni.

Nel concreto la Legge presenta tante novità interessanti. Anzitutto si istituisce la giornata regionale per la riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli alpini, fissandola il 2 aprile di ogni anno, in ricordo del giorno della benedizione dell’ospedale da campo di Bergamo.

Uno dei capisaldi della Legge è l’incentivo allo studio della cultura letteraria, storica e musicale legata al Corpo degli Alpini, mediante l’organizzazione di seminari e l’istituzione di un bando di concorso annuale, con relativa borsa di studio, per gli allievi delle scuole che producano studi ed elaborati inerenti l’attività storica degli alpini e dell’A.N.A.

 

La Legge prevede inoltre un più stretto legame con la Leva Civica regionale, al fine di incentivare i nostri ragazzi ad entrare nel Corpo, oltre alla valorizzazione dei rifugi nel territorio montano, riconoscendo nel rilascio e nel rinnovo delle concessioni, il ruolo svolto dall’A.N.A.

 

La dotazione finanziaria messa a disposizione da Regione Lombardia è di 130 mila euro per ogni anno, una cifra considerevole, che comprende 30 mila euro espressamente dedicati al finanziamento delle borse di studio dedicate ai progetti dei ragazzi.

 

Confido – conclude Floriano Massardi – che anche altre realtà regionali possano prendere esempio dalla Lombardia e riconoscere al Corpo degli alpini la giusta riconoscenza per l’enorme contributo dato al territorio, per la passione sempre dimostrata e per i valori di vera solidarietà di cui sono alfieri”.

 

 

 

La cooperativa impegnata da anni nella prevenzione dei tumori propone un percorso di sostegno, sia di gruppo che individuale, per i familiari di pazienti inseriti in percorsi di cure palliative domiciliari. Gli incontri si terranno ogni giovedì a partire da oggi, 24 settembre, presso il centro medico di Rivoltella dalle 18 alle 19:30. Iscrizione 50 euro.

 

Il gruppo è nato a settembre dello scorso anno con il nome Amistà, amicizia, ed è gestito dalla cooperativa Raphaël, con l’obiettivo di supportare e accompagnare i familiari e i caregiver di persone malate. La cura, l’elaborazione del lutto, la ricerca di senso profondo sono le tematiche del percorso, trattate da diversi punti di vista grazie agli interventi di specialisti di formazione e competenze diverse, in particolare Valeria Zacchi, medico, e Lara Gigola, psicologa.

L’esperienza dello scorso anno ha reso gli organizzatori consapevoli dell’opportunità che un contesto di gruppo, protetto e professionalmente gestito, offre a chi sta attraversando l’esperienza della morte. Per questo la cooperativa ripropone l’esperienza ampliando la possibilità di scelta per i partecipanti e, accanto all’opportunità dello spazio condiviso, offre la possibilità di un percorso individuale con gli esperti.

Gli incontri, rivolti a tutta la popolazione, si terranno ogni giovedì dalle 18 alle 19.30 presso il poliambulatorio Raphaël - Laudato Sì’ di Desenzano del Garda (viale Agello 1), a partire da oggi, 24 settembre. L’iscrizione avviene in occasione del secondo incontro, quando il partecipante decide, dopo una prima conoscenza dell’attività, di aderire alla proposta. L’accesso è sempre possibile, anche a corso avviato.

Per informazioni e iscrizioni è possibile chiamare il numero 030.9969662, chiedendo di Valeria Zacchi o Valentina Vavalà.

Il simbolo della sensibilizzazione contro la violenza alle donne è stato inaugurato lunedì 21 settembre, alla presenza dell’assessore alle Pari Opportunità Roberta Morelli. La nuova panchina rossa si trova al parco Tarello, accanto all’ingresso di via Sostegno.

Questo ulteriore segno della lotta alla violenza e alla discriminazione contro le donne è stata voluta dall’Unsi, Unione Nazionale Sottoufficiali Italiani in pensione.

Oltre all’assessore erano presenti Rinaldo Rigattieri, presidente di Unsi Brescia e consigliere nazionale, il capo dipartimento delle dame di Unsi Marisa Ragnoli Vittori, il vice presidente di Unsi Brescia e presidente della sezione bresciana dell’Associazione Nazionale Paracadutisti Graziano Taiola, il presidente di Asso Arma Colonnello Vanni Scacco e il presidente provinciale dell’Associazione del Fante Olivo Dorosini. 

Manifestatasi in Cina a fine 2019, l’emergenza sanitaria Covid 19 arriva in Italia nei primi mesi del 2020 causando, in particolare nelle province di Bergamo e Brescia, innumerevoli vittime. Come mai proprio in queste zone? Come mai questa forma virale diviene così violenta proprio nella regione Lombardia e soprattutto in queste due province?

Di questi accadimenti Massimo Tedeschi ne fa un’inchiesta ponendosi domande e interrogativi.

Il giornalista ne parlerà a Gavardo, presentando il suo nuovo libro “Il grande flagello Covid -19 a Bergamo e Brescia” dialogando con Orazio Zanetti, Primario dell’Unità Operativa Alzheimer dell’Istituto Fatebenefratelli. L’incontro, inserito nella rassegna “Le biblioteche al tempo della pandemia - Bibliopride 2020. Giornata Nazionale delle Biblioteche” a cura di AIB – Associazione Italiana Biblioteche (https://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2020/tuttiglieventi/), si terrà sabato 26 settembre alle ore 18 presso la Biblioteca “E. Bertuetti” di Gavardo per un massimo di 45 partecipanti.

All’interno della medesima rassegna, e sempre sabato 26 settembre alle ore 10, è previsto un incontro di lettura per i bambini dai 4 ai 9 anni, massimo 12 partecipanti, dal titolo “Mostriciattolo dove sei? Storie di microbi, batteri e altre creature infinitamente piccole”.

Per entrambe le iniziative la prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 0365.377462 oppure scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per chi non potesse partecipare all’incontro con Massimo Tedeschi è prevista la diretta Facebook su Area 63 Gavardo.

 

Il Consiglio Generale di Confindustria Brescia, a nome di tutti gli associati, esprime la propria solidarietà e vicinanza al Presidente Giuseppe Pasini per le gravissime intimidazioni di cui è stato oggetto nella giornata di ieri. Il presidente Pasini ha infatti ricevuto presso la sede di Feralpi di Lonato un pacco bomba a lui indirizzato.

Nel corso degli anni di presidenza degli industriali bresciani, Giuseppe Pasini si è sempre distinto per la sua volontà di unire, e mai di dividere, promuovendo un dialogo costante con le istituzioni, le realtà associative e i sindacati, e ponendo un’elevata attenzione ai lavoratori.

Anche nel corso della gravissima emergenza legata alla pandemia da COVID-19, Pasini si è speso in prima persona per garantire il diritto alla salute di tutti i lavoratori bresciani ed è stato tra i principali promotori del protocollo di sicurezza siglato con i sindacati bresciani – sotto il coordinamento del Prefetto di Brescia Attilio Visconti –, che ha consentito un rientro al lavoro regolato e sicuro nelle aziende della nostra provincia. 

Confindustria Brescia confida quindi nel lavoro che le istituzioni e le forze dell’ordine sapranno svolgere per garantire la tutela della sicurezza.

Nonostante l’episodio, il Presidente Pasini e l’intera Confindustria Brescia continueranno a lavorare con impegno e determinazione per aiutare la nostra provincia e l’Italia a uscire dalla grave situazione economica che caratterizza l’attuale periodo.

 

Solidarietà anche dall' Acli provinciali:

 

Le Acli provinciali di Brescia esprimono la loro più sincera solidarietà al Presidente della Feralpi Group e leader degli industriali bresciani Giuseppe Pasini, a cui ieri è stato indirizzato un pacco bomba anonimo.

Come associazione di lavoratori – precisa il Presidente provinciale Pierangelo Milesi – esprimiamo la più ferma condanna verso questo grave gesto. Il Paese sta attraversando una crisi economica e sociale molto grave. Perciò serve una rinnovata coesione di sistema e un alto senso di responsabilità tra i diversi attori della vita economica, come il presidente Pasini ha dimostrato in questi anni.

 

Anche il Pd esprime la sua deplorazione

 

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale esprime solidarietà e vicinanza al Presidente di Confindustria Brescia Giuseppe Pasini per il vile atto intimidatorio. Si tratta di azioni gravissime, preoccupanti, soprattutto in questa difficile congiuntura economica e sociale dovuta all'emergenza Covid. Ci auguriamo che gli inquirenti facciano chiarezza in tempi brevi sull'accaduto. 

 

Nella ferma condanna, vogliamo però ribadire che è solo nel dialogo, anche serrato, che posizioni diverse possono contrastarsi. Per questo ci appelliamo a tutte le forze politiche affinché anche sui social il confronto rimanga in un terreno di civiltà e rispetto. Perché è del tutto evidente che in vista delle prossime settimane, che potrebbero essere molto difficili, serve la massima responsabilità da parte di tutti.

 

Gianni Girelli

 Consigliere regionale PD

Fabio Pizzul

Capogruppo PD in Consiglio regionale

 

 

L'emergenza epidemiologica COVID e le misure restrittive adottate negli scorsi mesi hanno rivoluzionato le abitudini quotidiane dei cittadini e la mobilità sul territorio, che ha subìto un arresto forzato negli scorsi mesi. Con le restrizioni alla circolazione, hanno dovuto fare i conti anche alcune tipologie di imprese assoggettate, fra l’altro, ai canoni previsti dal codice della strada a favore della Provincia, per l’accesso alle strade o per effettuare pubblicità stradale.

 

Sono interessate attività industriali, artigianali, commerciali, espositive, estrattive, di produzione di energia, depositi, impianti di distribuzione dei carburanti, imprese di pubblicità.

In particolare gli impianti di distribuzione carburanti, pur avendo garantito il rifornimento costante del trasporto merci, dei mezzi di soccorso e delle persone che hanno dovuto recarsi sul posto di lavoro, hanno patito forti penalizzazioni, registrando un crollo delle vendite che nel mese di aprile è stato pari a circa il 90%.

 

Anche per l'attività delle imprese pubblicitarie, che si svolge essenzialmente nei luoghi pubblici, e in particolare lungo le strade, la drastica riduzione della circolazione ha causato danni gravi. La mancanza di introiti non ha consentito di coprire i costi fissi, fra cui il canone per gli impianti pubblicitari, che rimane costante nel tempo e non è commisurato all'andamento del mercato.

 

“La Provincia di Brescia – ha dichiarato il Presidente Samuele Alghisi – dopo un confronto con le associazioni di categoria che hanno segnalato le difficoltà dei comparti, ha ritenuto opportuno intervenire sulla misura dei canoni per gli accessi alle imprese e alle stazioni di servizio carburante e per la pubblicità stradale, attraverso una riduzione del canone annuo pari a quattro dodicesimi, corrispondenti al periodo più grave dell’emergenza (marzo-giugno). L’obiettivo – ha concluso il Presidente – è quello di attenuare la crisi di liquidità delle imprese e sostenere la ripresa dell’attività”.

 

Il beneficio per le imprese interessate dai decreti firmati dal Presidente Alghisi ammonta complessivamente ad euro 230.000.   

 

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa sulla visita dell'assessore regionale Stefano Galli in zona.

Oggi venerdì 25, e domani, sabato 26 settembre, l’Assessore regionale all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli, sarà in visita nei comuni dell’ecomuseo del Botticino in Provincia di Brescia. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo del Carroccio lombardo e organizzatore del tour, Floriano Massardi.

“Come membro del direttivo dell’Ecomuseo del Botticino vorrei ringraziare professor Stefano Bruno Galli – afferma Massardi – che sta dimostrando davvero grande attenzione e sincero interesse per il nostro territorio; dopo la visita dello scorso luglio infatti, l’assessore regionale alla Cultura sarà ancora nostro gradito ospite nei Comuni facenti parte dell’Ecomuseo. La Regione Lombardia è da sempre molto attenta alla valorizzazione del nostro grande patrimonio culturale e l’attenzione dell’assessore certifica l’impegno del nostro ente in questo senso.

Da leghista – prosegue Massardi – ritengo irrinunciabili temi come l’identità e le tradizioni, da salvaguardare e da promuovere in tutti modi possibili, ben consapevoli di come le nostre radici certifichino realmente chi siamo e dove siamo diretti.

La due giorni dell’assessore Galli prevede un programma intenso e interessante: si partirà oggi alle 17.30  con un tour dei siti più caratteristici del Comune di Rezzato, per passare poi alle 19.00 ad una visita del monastero di Serle, con successiva degustazione dello spiedo De.Co. serlese.

Il giorno seguente il professor Galli sarà in visita al parco termale di Vallio Terme, mentre al pomeriggio sarà alla Pieve di Santa Stefania a Nuvolento. Alle ore 16 invece ci sarà la visita del Museo del Marmo di Botticino a Botticino e alle ore 17, sempre nello stesso comune, parteciperà alla consegna del Premio Ecomuseo del Botticino edizione 2020 presso il teatro Centro Lucia”.

 

A Puegnago del Garda presso Villa Galnica - sede del GAL GardaValsabbia2020 - il giorno giovedì 24 settembre 2020, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, avrà luogo l’avvio ufficiale dei lavori del progetto di cooperazione interterritoriale denominato “Una Montagna di Botteghe”.

Nella mattinata di giovedì 24 si terrà il convegno pubblico di avvio ufficiale del progetto “Una montagna di botteghe” di cui il Gal GardaValsabbia2020 è capofila in partenariato con il GAL Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi e il GAL Valle Brembana 2020.

Il progetto, di durata biennale, intende porre al centro dei processi di sviluppo territoriali le botteghe quali attività commerciali ma anche punti di accoglienza fondati sul valore umano e sul lavoro. Durante la mattinata verranno presentati gli obiettivi, le strategie e le azioni di progetto, finalizzate a riconoscere l’importante ruolo di servizio di comunità che queste ricoprono all’interno di contesti rurali svantaggiati.

Le botteghe di montagna, infatti, rappresentano spesso l’unico servizio presente nei territori marginali e, per questo motivo, sono fondamentali per il permanere delle comunità in tali aree.

Le attività di progetto intendono quindi rilanciare il “sistema botteghe” favorendone la connessione tramite la creazione di reti locali interconnesse proiettate sia verso l’interno che verso l’esterno. Azioni di marketing, promozione e comunicazione rafforzeranno la consapevolezza delle comunità locali sull’importanza del “sistema botteghe” fornendone un’immagine rinnovata.

Durante la mattinata sarà ospite il Presidente di UNCEM Nazionale Marco Bussone, che illustrerà la situazione, su scala nazionale, delle problematiche legate alla carenza di servizi nei territori marginali, le prospettive di crescita e le politiche attivate e orientate a sostenerne lo sviluppo.

 

Un dibattito aperto per affrontare le criticità e le potenzialità delle aree marginali in termini di occupazione, servizi e tradizioni locali.

L’incontro è aperto al pubblico. Al fine di garantire l’osservanza delle disposizioni Covid-19 si richiede di comunicare la presenza scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Sarà possibile seguire il convegno in diretta tramite il seguente link ZOOM: https://zoom.us/j/99348808558.

Il programma di dettaglio è scaricabile sito del GAL GardaValsabbia2020 (www.galgardavalsabbia2020.it) e visionabile sulla nostra pagina Facebook.

Contatti

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  0365-651085

 

Il sindaco di Roè Volciano Mario Apollonio è l'ospite della settimana di Radio 51 nella trasmissione Primo piano con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Si parlerà dell'emergenza Covid nel comune della bassa valle, dell'impegno del volontariato e della generosità dei cittadini. Per parlare di questo e molto altro vi aspettiamno dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12.30 sul canale 636 del digitale terrestre, su Radio 51 e sul nostro portale ww.51news.it. Vi aspettiamo

 

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