Società

Donata Panciera, nata da una famiglia di gelatieri che iniziò la propria attività a Vienna oltre un secolo fa e Mastro Docente Gelatiere dal 2000, raccoglie in questo volume le tecniche di produzione e di lavorazione del gelato artigianale che ha sviluppato nel corso della sua lunga carriera.

Dopo una prima parte introduttiva dedicata alla storia del gelato artigianale dalle origini alle sue declinazioni sul territorio italiano, il libro si dedica alla merceologia dei principali ingredienti e alle tecniche di produzione del gelato e delle sue varianti, come sorbetti e semifreddi. Il manuale è arricchito da una sezione con più di 120 ricette corredate da fotografie a colori accompagnate da preziosi consigli che guidano alla messa in pratica delle nozioni acquisite con la lettura.

Il gelato è il coronamento dell'esperienza decennale dell'autrice, che ha concepito un metodo di lavoro i cui risultati si sono dimostrati eccellenti e che è diventato punto di riferimento per tutti i professionisti del settore.

Il libro verrà presentato giovedì 29 ottobre alle 15:00 presso l’Agrigelateria sull’Aia di Desenzano (Località Fenilazzo 1, Desenzano del Garda). Per l’occasione saranno presenti Guido Malinverno, sindaco di Desenzano del Garda, Alessandro Mattinzoli, assessore allo Sviluppo economico della regione Lombardia, e Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno.

 

È gradita conferma di presenza a: 349 3946120

 

Due decessi: a Gardone Valtrompia e a Prevalle. Nella provincia di Brescia in 24 ore 77 nuovi positivi. I numeri (riportati dal quotidiano Bresciaoggi) del contagio da covid-19 continuano a salire anche da noi. Oltre 700 le persone in isolamento domiciliare. In totale in Lombardia 1884 nuovo positivi tra cui oltre 1000 nella provincia di Milano.

 

L’iniziativa si rivolge ai giovani fra i 18 e i 34 anni e prevede premi fino a 5000 euro. Le proposte potranno essere presentate a partire dal 12 ottobre e fino alle ore 12 del 16 novembre 2020.

 

Immaginare la nostra regione nel futuro, per la precisione nel 2030. Così nasce il concorso che la regione ha riservato ai giovani, chiedendo loro di raccontare in un video come sarà la Lombardia fra dieci anni. Si potrà spaziare dall’ambiente allo sport oppure trattare di lavoro, turismo, arte o cultura, secondo il proprio gusto e la propria sensibilità.

La durata del prodotto, rigorosamente digitale, non potrà superare i tre minuti. Un nucleo di valutazione di Regione Lombardia avrà il compito di selezionare i cinque video migliori per ogni fascia di età: 18-24, 25-29, 30-34. In ogni categoria sarà poi proclamato un vincitore che riceverà un premio di 5000 euro lordi, mentre al secondo ne andranno 4000 e così a scalare fino al quinto, cui saranno riservati 1000 euro.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma www.bandi.regione.lombardia.it.

Ha preso il via il progetto “Brescia Regeneration”, promosso da Confindustria Brescia in collaborazione con Prometeia e con la partecipazione dell’Università degli Studi di Brescia.

L’iniziativa mira a delineare un report che definisca i futuri possibili del territorio bresciano all’orizzonte 2030, il modello manifatturiero, economico e sociale che andrà a svilupparsi e le azioni da mettere in campo per realizzarlo, guardando oltre all’attuale fase emergenziale legata alla pandemia da COVID-19.

In particolare, oltre a essere orientato sul lungo periodo, e quindi ad Agenda 2030 e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG – Sustainable Development Goals) dell’ONU, il progetto punta a sviluppare un confronto tra Brescia e gli altri territori europei a vocazione manifatturiera, integrando i problemi dello sviluppo economico con quelli della sostenibilità e della qualità della vita.

L’intervento sarà articolato in 3 differenti fasi, a partire dall’analisi desk, in cui verranno affrontati i temi del posizionamento manifatturiero bresciano, l’attività territoriale, lo scenario 2030 e le opportunità e i pericoli che attendono il sistema industriale nei prossimi anni.

 

All’analisi seguirà quindi la fase di prospettiva strategica, con il coinvolgimento di un panel di 100 imprese bresciane, rappresentative dell’ecosistema manifatturiero provinciale, in termini di settori di specializzazione, classi dimensionali e aree territoriali. Queste aziende saranno chiamate a riflettere sulla costruzione del futuro del manifatturiero (e del territorio) bresciano. Tale riflessione sarà sostenuta dal contributo di un think tank di esperti che, forti di una visione sui trend in atto a livello globale, identificheranno le direttrici di cambiamento (da quelle macroeconomiche, a quelle tecnologiche, dalla demografia ai modelli di business) che impatteranno sulle prospettive di sviluppo di Brescia.

 

Questa analisi porterà alla stesura di un Report e all’elaborazione di un piano strategico in cui saranno definite le azioni di accompagnamento che serviranno concretamente a sostenere le aziende bresciane nelle sfide del decennio in arrivo.

 

Il programma prevede la conclusione del lavoro alla fine di febbraio 2021 e la presentazione ufficiale dei dati raccolti nel maggio 2021.

 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo la comunicazione del sindaco di San Felice Simone Zuin.

La sospensione del servizio del trenino turistico è stata la conseguenza di una stagione che, anche quando "piena", è stata purtroppo vuota. Il solo mese di luglio ha registrato un calo di ospiti sul nostro territorio del 60% rispetto a quelli dello scorso anno. Con i confini regionali aperti il 3 giugno, le frontiere il 18, era una situazione difficile, che si è provato al meglio a normalizzare, all’interno di un quadro di totale incertezza.

L’appalto alla compagnia City Red Bus è stato assegnato a febbraio, riducendo i costi vivi del servizio, nonostante l’aggiunta di una carrozza accessibile alle persone con disabilità, per un totale di tre carrozze, una più degli altri anni. Si era inoltre riusciti ad incrementare il numero delle corse e ad aggiungere la cruciale percorrenza fino a Salò. A giugno è stata inserita nel capitolato una clausola riguardante i rischi derivanti da una stagione precaria in quanto a situazione sanitaria e relative ordinanze: se il trenino non avesse avuto sufficientemente utenti, di comune accordo si sarebbe potuto cessare il servizio. 

Il trenino è stato usato molto poco, viaggiando spesso semivuoto, ed il numero delle persone non era sufficiente creando alla compagnia perdite importanti. Le parti hanno avviato un confronto e l’Amministrazione, a fronte di una verificata scarsità di utenti, non ha potuto insistere per un prolungamento del servizio: con un totale di soli 1.143 passeggeri paganti nel mese di luglio le perdite complessive sono state pari a circa 10.000€. Non era quindi realistico giungere a soluzioni diverse, perché era improponibile imporre ulteriori perdite ad una realtà economica, dopo gli sforzi che le amministrazioni stanno attuando per andare loro incontro. Il 2020 è, e deve essere, l’anno della solidarietà e del reciproco sostegno, e questo implica qualche comune sacrificio. 

A carico del Comune si quantificava un costo di 15.000€ (negli anni precedenti era di circa 36.000) dal 1° luglio al 15 settembre, 77 giorni: il servizio è stato pagato solo per quanto riguarda i 36 giorni effettuati. 

Nella situazione economica in cui versa il Paese, e con un introito dell’imposta di soggiorno del tutto incerta, era comunque impensabile investire ulteriore denaro pubblico per questo servizio. 

Il trenino resta un servizio da fornire ai turisti per l’estate, bisognerà capire quanto si prolungherà la situazione emergenziale all’interno della quale è evidente che si sta operando. Per il 2021 è previsto, per quanto possibile a oggi fare programmi a lunga scadenza, continuare con i servizi aggiuntivi già descritti, andando anche oltre i mesi di altissima stagione.

 

 

A San Felice del Benaco i Servizi Sociali sono intervenuti a sostenere i nuclei familiari principalmente in un’ottica preventiva delle situazioni a rischio di impoverimento e esclusione sociale, mediante attenta gestione delle risorse a bilancio, dei trasferimenti statali e delle donazioni da privati. L’attenzione dedicata alla valorizzazione e al coordinamento delle realtà di volontariato presenti sul territorio, ed in sinergia con l’Ambito gardesano, è risultata efficace, concretizzandosi attraverso progetti che attingono a finanziamenti dedicati. Tra aprile e maggio si sono realizzate tre erogazioni di buoni spesa (per un ammontare totale di oltre 10.000€) a 29 famiglie, che hanno ricevuto anche derrate alimentari fresche, reperite tramite l’onlus La Gabianese: Questa realtà è stata raggiunta grazie all’intervento di Padre Simone del Santuario della Madonna del Carmine con il quale si è avviato un progetto che ha visto il coinvolgimento di tutti i comuni della Valtènesi. Quanto donato dalla Gabianese, ha arricchito i consueti pacchi alimentari mensili formati e distribuiti a tutt'oggi dall’Associazione Volontari di San Felice: è da notare che dall’inizio dell’emergenza sanitaria a ora il sostegno alimentare è raddoppiato, riuscendo ad includere quelle fasce di popolazione più economicamente esposte, benché non rientranti negli stretti criteri dei bandi a disposizione. Gli stessi Volontari, durante tutto il periodo di quarantena, si sono oltretutto fatti carico di organizzare e consegnare spesa, farmaci e DPI, alla popolazione in maggiore difficoltà.

L’amministrazione ha anche partecipato al Bando Regionale “Misura Unica: Mantenimento alloggio in locazione”, ottenendo il finanziamento dei costi d’affitto per nove famiglie, per una cifra di circa 9.000€.

Il Comune ha inoltre finanziato con poco meno di 9.000€ un "Bando per l’assegnazione di contributi per Utenze Domestiche”, che è ora in fase di erogazione. Un ulteriore Bando Affitti è in via di pubblicazione per quelle famiglie ammesse, ma non finanziate, dal precedente Bando Regionale.

 

 

Al via dal 19 ottobre. Come ogni anno, l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Brescia, su mandato di Regione Lombardia ed in collaborazione con le Aziende Sociosanitarie Territoriali (ASST) Spedali Civili, Garda e Franciacorta e con i medici di famiglia, propone la vaccinazione antinfluenzale gratuita alle categorie individuate dal Ministero della Salute e da Regione.

 

Il picco dell’influenza stagionale negli ultimi 3 anni si è verificato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio (fonte InfluNet) e, pertanto, si ritiene utile rassicurare la popolazione interessata che, anche quest’anno, potrà organizzarsi senza fretta per sottoporsi alla vaccinazione tra i mesi di ottobre e dicembre, beneficiando così degli effetti di copertura del vaccino nel periodo di maggior diffusione dell’influenza. 

È importante ricordare che la vaccinazione antinfluenzale protegge dai virus dell’influenza e non dai virus parainfluenzali o dai Coronavirus: non dimentichiamo, quindi, di continuare a rispettare le regole di distanziamento sociale, di indossare la mascherina in presenza di altre persone e di lavarci spesso le mani. 

La vaccinazione antinfluenzale quest’anno assume un particolare significato, sia per rendere più agevole la diagnosi differenziale rispetto alla sintomatologia Covid-19 sia per ridurre la probabilità di sviluppare un quadro patologico influenzale che si potrebbe associare alla potenziale malattia da Covid-19, amplificando la gravità clinica.

La campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021 inizierà lunedì 19 ottobre, con 2 settimane di anticipo rispetto allo scorso anno (4 novembre 2019).

I primi a partire saranno i Medici di Medicina Generale (MMG), che inizieranno a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età, ovvero i soggetti affetti dalle patologie che aumentano il rischio per complicanze da influenza, indicate nella Circolare del Ministero della Salute del 04/06/2020:

 

a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);

b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;

c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);

d) insufficienza renale/surrenale cronica;

e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;

f) tumori e in corso di trattamento chemioterapico;

g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;

h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;

i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;

j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);

k) epatopatie croniche.

 

Nei prossimi giorni su questo sito sarà disponibile l’elenco dei medici di famiglia aderenti alla campagna vaccinale.

 Agli inizi di novembre entrano in campo: 

  • le ASST, che inizieranno a vaccinare i soggetti fragili ricoverati o seguiti ambulatorialmente in ospedale e, presso i Consultori familiari, le donne che si trovano in stato di gravidanza e nel periodo “postpartum”;
  • i Pediatri di Libera Scelta, che inizieranno a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età;
  • le RSA, le RSD e le CSS del territorio, che inizieranno a vaccinare i rispettivi ospiti.

Dal 16 di novembre la campagna vaccinale antinfluenzale proseguirà, con l’azione congiunta dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di Libera Scelta e delle ASST, per tutte le altre categorie degli aventi diritto individuate dalla Circolare del Ministero e da Regione Lombardia: 

  • ultra 60enni;
  • bambini dai 6 mesi ai 2 anni, in particolare quelli che frequentano l’asilo nido;
  • tutti i bambini dai 2 anni e fino al compimento dei 6 anni (vaccino spray);
  • operatori sanitari;
  • forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria)
  • Vigili del Fuoco
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, veterinari, macellatori,...). 

Oltre alle consuete sedi vaccinali, quest’anno per le vaccinazioni saranno disponibili anche altre strutture, reperite con la collaborazione di Comuni, parrocchie, associazioni (palestre, oratori, biblioteche, ...), al fine di disporre di spazi maggiori per evitare assembramenti. 

L’elenco completo delle sedi territoriali individuate dalle ASST, con giornate ed orari di apertura, saranno disponibili da novembre su questo sito e sul sito web delle 3 ASST (Spedali Civili, Franciacorta, Garda).

 

 

 

 

 

Senso di responsabilità e sentimento civico. Sicuramente la scelta di rendere immediatamente pubblica la sua positività al Covid rende onore al primo cittadino di Lavenone Franco Delfaccio. Il sindaco ha anche ridotto l'orario degli uffici comunali per qualche giorno. Delfaccio sta bene, ha solo avuto un pò di febbre e ci tiene a rassicurare i suoi concittadini. Resterà in quarantena come previsto ancora per alcuni giorni. A lui i migliori auguri di tutta la redazione di radio 51! Pubblichiamo la lettera da lui indirizzata ai suoi concittadini.

 

Da oggi gli Uffici Comunali tornano ad essere pienamente operativi e disponibili alla risoluzione dei quotidiani problemi della nostra Comunità.

 

L’Amministrazione Comunale ha deciso sin dalle prime ore dalla conferma della mia positività al Covid-19 di rendere pubblica la notizia, senza appello alla Privacy.

 

E’ una scelta a mio avviso indispensabile per poter permettere a tutti di difendersi dalla pandemia.

 

Non ci devono essere remore o vergogne nel dichiararsi positivi, non siamo gli “untori” del nuovo millennio. Nessuno deve ritenersi responsabile del proprio contagio, il Virus si diffonde in maniera veloce e non controllata a volte anche adoperando ogni tipo di prevenzione e dispositivo di sicurezza.

 

Certamente tutte le precauzioni aiutano ad evitare il contagio, e devono essere da tutti utilizzate, ma non annullano la possibilità di contrarre il Virus.

 

Nelle prossime settimane, sin che la situazione non tornerà pienamente normalizzata, sarà possibile richiedere i servizi di cui necessitate privilegiando la modalità informatica ovvero telefonica. Gli impiegati che sono già tutti operativi in modalità di lavoro agile, sapranno trovare la soluzione ottimale per contenere le occasioni di contatto garantendovi comunque la risoluzione di quanto richiesto.

 

Al fine di garantire anche le procedure che necessitano di una presenza fisica dell’utente e dell’impiegato, si è deciso, per QUESTA SETTIMANA E PER LA PROSSIMA di aprire gli uffici il Giovedì dalle ore 14.30 alle ore 17.00 e il martedì dalle ore 09.30 alle ore 11.30.

 

Fabio e Anna, ai quali vanno i miei ringraziamenti, saranno sottoposti alle conosciute indagini epidemiologiche prevedendo l’esecuzione del tampone e del sierologico, questo per garantire la sicurezza loro e di voi utenti. Tale procedura non era obbligatoria ma l’Amministrazione ha ritenuto opportuno e serio approfondire la questione per poter ottenere maggiori garanzie.

 

Siete invitati tutti a recarvi agli sportelli degli uffici prendendo appuntamento, ovvero suonando al campanello negli orari di presenza del funzionario incaricato. E’ davvero importante seguire con scrupolo le nuove norme contenute nel provvedimento licenziato in nottata dal Consiglio dei Ministri.

 

Di seguito le principali informazioni sugli uffici comunali:

· gli uffici rispondono dal lunedì al venerdi dalle ore 08.30 alle ore 18.00 in via informatica o telefonica. Contatti: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – telefono 036583154.

 

· Un impiegato sarà presente in ufficio il martedì dalle ore 09.30 alle ore 11.30 ed il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 17.00.

· Per emergenze potete contattare il 334-7403326 ovvero il 0365 83196.

 

IL SINDACO

Franco Delfaccio

 

La centrale di Barghe, nella sua nuova veste di centro polifunzionale, ha ospitato Sabato 26 Settembre la prima hackathon realizzata in Valsabbia: INNOVA IN VALLE.



Un gruppo di 17 ragazzi tra i 20 ed i 34 anni hanno aderito alla proposta del progetto GiovaniPartecipazioni, promosso da un partenariato formato da: Comune di Villanuova, Comune di Barghe, Comunità Montana di ValleSabbia, Valle Sabbia Solidale, Cooperativa Sociale Area Onlus, Cassa Rurale Giudicarie Paganella, FabLAb Vallesabbia, Associazione Fabbrica di Nuvole, Istituto Istruzione Superiore G. Perlasca, CFP Zanardelli di Villanuova, e finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando La Lombardia è dei Giovani.



I giovani si sono presentati per una sfida: proporre le loro idee da realizzare per la valorizzazione della partecipazione in territorio Valsabbino. Alcuni di loro vantano già esperienze di associazionismo e volontariato, mentre altri sono mossi dal desiderio di portare innovazione nella e per la comunità.



La mattinata è stata dedicata alla conoscenza reciproca e al saluto delle autorità, che hanno portato la loro visione e le loro aspettative, offrendo una panoramica generale dei bisogni e delle necessità del territorio.



Nel pomeriggio, i partecipanti, divisi in 5 gruppi, ognuno dei quali affiancato da un mentor, hanno prima ideato, poi sviluppato ed infine presentato le loro proposte.



Una giuria, composta da un rappresentante di ciascun partner promotore, ha valutato la bontà dei lavori esposti.



I progetti elaborati si sono focalizzati su diversi temi, quali:

L’installazione di colonnine informative che illustrano percorsi naturalistici

Lo scambio di competenze tra membri della società civile. Insegno ed imparo mettendo a disposizione il mio tempo

La creazione di un marchio identitario per la Valle Sabbia, con la capacità di gestire in maniera unitaria la comunicazione di piccole imprese ed altre realtà del territorio

Favorire un polo dell’associazionismo, attraverso il dialogo e la disponibilità di un luogo comune per le associazioni Valsabbine.

La distribuzione di prodotti tipici locali e la formazione tra generazioni per non disperdere sapienze secolari.



Molti sono, tuttavia, i desideri rimasti solo parzialmente espressi, questi ed altri potranno essere sviluppati attraverso la partecipazione al concorso INNOVA IN VALLE, che nella hackathon aveva solo il suo inizio.



Fino al 26 Ottobre tutti i giovani trai 17 e i 34 anni residenti in Valle Sabbia o interessati a portare sviluppo e innovazione, individualmente o in gruppo, potranno partecipare al concorso, di cui potete trovare informazioni all’indirizzo: https://www.giovanipartecipazioni.it/iscrizione-concorso-innova-in-valle

La manifestazione d’interessi darà diritto alla partecipazione al concorso che prevede le fasi qui illustrate: https://www.giovanipartecipazioni.it/concorso-innova-in-valle

Il percorso si concluderà con la realizzazione ed il finanziamento delle migliori proposte.



La giornata di sabato è stata coronata dal concerto “A chi crede nei sogni basta un gradino per raggiungere le stelle”, organizzato da Fabbrica di nuvole, ha portato sul palco tre giovani artisti: Gaia Nicosia - cantante lirica, Daniel Roscia - musicista classico e Sonny Caveagna - artista circense, hanno esibito il loro talento, la loro determinazione e la capacità di andare a prendersi i propri sogni.  



L’evento è stato il primo nel suo genere in Valle Sabbia, un esperimento che ha portato entusiasmo, energia e tanta voglia futuro con i giovani I giovani indiscussi protagonisti.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, al fine di evitare assembramenti, e pertanto in ottica di prevenzione della diffusione del contagio da Covid 19, ha emanato una nuova ordinanza, valida sull'intero territorio comunale, con la quale conferma fino al 3 gennaio 2021 orari e modalità di vendita e somministrazione alimenti e bevande.

Queste le disposizioni in vigore dalle 20 e fino alle 7 del giorno successivo, nelle giornate di venerdì e sabato, dal 9 ottobre, salvo l'adozione di altri provvedimenti:

 

📌 è vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, ivi compresa la ristorazione.

📌 è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione da parte degli esercizi di vicinato, delle attività artigianali, dei distributori automatici e delle medie strutture di vendita.

 

📌 è consentita, nel rispetto delle misure di sicurezza a contrasto dell’epidemia COVID-19, la consumazione delle bevande alcoliche all’interno dei pubblici esercizi. Nelle aree esterne date in concessione ai predetti esercizi pubblici,

📌 è consentita la consumazione delle bevande alcoliche purché esclusivamente con servizio al tavolo e nel rispetto delle predette misure di sicurezza;

 

Resta in vigore il divieto stabilito dal "Regolamento di Polizia Urbana", di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica o privata ad uso pubblico, compresi parchi, giardini, piazze.

Agli organi di Polizia è demandato il controllo per l'osservanza dell'ordinanza.

L'ordinanza sul sito ufficiale del comune di Brescia.

 

 

I sindaci di Montichiari e Gavardo Togni e Comaglio chiedono la convocazione di una conferenza dei comuni sul tema della depurazione. Ecco il testo della lettera.

Quali sindaci di Montichiari e Gavardo, comuni individuati per ospitare i depuratori del Garda, ci auspichiamo che il Consiglio Provinciale,anche alla luce delle nomine politiche in ATO che esprime, approvi un indirizzo che tuteli il territorio Bresciano equindi il suo fiume Chiese, al fine di individuare quindi lo scenario progettuale più conservativo in termini ambientali rispetto ai 4 proposti da Acque Bresciane. Inoltre ieri mattina, congiuntamente ai sindaci di Muscoline e Prevalle, abbiamo scritto al Prefetto di Brescia chiedendo un suo intervento/interessamento perché nonostante in data 25/09/2020, raggiunto il numero di 47 comuni aderenti, abbiamo inviato ad ATO la richiesta di convocazione della Conferenza dei Comuni che, come da regolamento ATO deve essere convocata entro 10 giorni, ad oggi, nonostante ne siano passati 17 e di comuni sottoscrittori sono arrivati a 58, da parte dell’Ufficio d’Ambito non è giunta alcuna convocazione.

 

Anna Tripoli è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia: l’elezione è avvenuta durante l’annuale assemblea tenuta alla Camera di Commercio di Brescia. L’imprenditrice della N.T.M. Spa succede nel ruolo al presidente uscente Luca Borsoni, e resterà in carica per il triennio 2020-2023.

 

Nel corso dell’assemblea sono stati designati anche i 4 Vice Presidenti, ognuno dei quali con una specifica delega: Andrea Astori (Luxor Spa) allo Sviluppo Associativo, Anna Fidanza (Condor Trade Srl) alla Comunicazione Istituzionale, Umberto Frigerio (Fonderia di Torbole Srl) alla Diffusione della Cultura d’Impresa e Francesco Veneziani (Conveco Srl) all’Istruzione & Capitale Umano. 

Completano la squadra i consiglieri eletti: Mario Bonomi (Rubinetterie Bresciane Bonomi Spa), Roberta Chelotti (Svib  Srl), Giovanni Cherubini (Colorificio Bresciano 1909 Srl), Paolo Coglio (Forelli Pietro Srl), Roberto De Miranda (Ori Martin Spa), Giulia Franceschetti Masini (Francesco Franceschetti Elastomeri Srl), Michela Gallina (El.Com Srl), Matteo Gazzurelli (Duckma Srl), Susanna Ghirardi (La Leonessa Spa), Carlo Grazioli (Dega & Grazioli Srl), Lorenzo Maternini (Talent Garden Brescia Srl), Andrea Moretti (Palazzoli Spa), Alice Palumbo (ASB Comunicazione Srl), Giovanni Pedrini (Cromodora Wheels Spa), Stella Tedoldi (Ingest Srl) e Imer Zanetti (Zanetti Travel Srl). Come invitata permanente figura anche Germana Bergomi (Italian Gasket Spa). 

Nel corso dell’assemblea dei Giovani Imprenditori – intitolata “Resilienza & Visione. Giovani e impresa nel dopo Covid-19” e moderata dal giornalista e scrittore Massimo Tedeschi – sono intervenuti, oltre a Luca Borsoni e Anna Tripoli, anche Massimo Lombardo, Direttore Generale ASST Spedali Civili di Brescia, Cristina Fogazzi, CEO di Veralab, e Giuseppe Pasini, Presidente Confindustria Brescia.

 

 

Altri articoli...