Società

L’EDEN D’ESTATE. Il cinema all’aperto in Castello! I FILM DELLA SETTIMANA:

Venerdì 17 luglio
TROLLS WORLD TOUR
di Mike Mitchell, Anand Tucker. Animazione. USA. 2016. 92’

Sabato 18 luglio
LA DEA FORTUNA
di Ferzan Ozpetek. Con Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Jasmine Trinca. Commedia. Italia. 2019. 118’

Domenica 19 luglio
RICHARD JEWELL
di Clint Eastwood. Con Sam Rockwell, Kathy Bates, Jon Hamm. Biografico. USA. 2019. 129’

Lunedì 20 luglio

IL SEGRETO DELLA MINIERA

di Hanna Antonina Wojcik-Slak. Con Leon Lucev, Marina Redzepovic, Zala Djuric Ribic, Boris Cavazza, Maj Klemenc. Drammatico. 2017. 100’

Una serata in collaborazione con il Filmfestival del Garda e Trieste Film Festival.

Aljia è un minatore bosniaco che vive ormai da molti anni in Slovenia dopo che è stato obbligato, ancora bambino, a lasciare la sua terra per l'incombere della guerra. Gli viene assegnato l'incarico di visitare una miniera abbandonata per stilare un rapporto che la dichiari totalmente vuota e quindi pronta per una chiusura definitiva. Al suo interno scoprirà invece una macabra sorpresa. Hanna Slack porta sui grandi schermi la storia vera del minatore bosniaco-sloveno Mehmedalija Alic, che nel 2007, nelle viscere della miniera di Huda Jama, scoprì quattromila cadaveri di profughi di guerra uccisi alla fine della Seconda Guerra Mondiale dai vincitori.

 

INFORMAZIONI

 

Data: dal 03 luglio al 30 agosto 2020

Orario: 21.30 (luglio) - 21.15 (agosto).

Luogo: Fossa Viscontea del Castello di Brescia

Biglietti: € 6 intero, € 5 ridotto, € 8 biglietto famiglia (1 adulto e 1 bambino).

 

nuovoeden.it

 

 

 

 

 

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Si tiene oggi mercoledì 15 luglio, dalle ore 17.00, il webinar “Reinventare la scuola”, terzo di un ciclo di incontri sui temi di attualità dell’economia proposto da AIB. Durante l’appuntamento online, il Vice Presidente dell’Associazione Industriale Bresciana Paola Artioli, delegata a Education e Capitale Umano, dialogherà con Giuseppe Bertagna, ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università di Bergamo.

L’incontro si concentrerà, in particolare, sulla necessità di ripensare un modello di scuola che, partendo da una formazione degli insegnanti, favorisca la crescita culturale e professionale dei giovani, offrendo modelli diversi di didattica e sperimentando nuove forme di relazione con l’università e il mondo del lavoro.

“Confindustria è molto interessata ai temi della scuola, dell’università, della formazione dei giovani e dei lavoratori e opera offrendo la propria collaborazione al mondo dell’istruzione e alle altre istituzioni attraverso laboratori, testimonianze, visite aziendali, alternanza e promuovendo la nascita di percorsi di formazione innovativi – spiega Paola Artioli –. È arrivato il momento di ripensare insieme la scuola attraverso progetti a lungo termine per rivedere forma e contenuti della didattica. Serve un progetto condiviso: è necessario mettere in connessione privato e pubblico, cioè chi tutti i giorni si confronta con il cambiamento e l’innovazione e chi ha la responsabilità politica e amministrativa sull’istruzione.” I webinar sono aperti al pubblico: per iscriversi è necessario effettuare la registrazione sul nuovo sito dell’Associazione Industriale Bresciana www.aib.bs.it, nella sezione “Prossimi appuntamenti”.

 

 

Il circo contemporaneo protagonista ad agosto. Quattro week end dedicati al grande Circo contemporaneo, all’insegna della magia e del divertimento per grandi e piccoli: Lonato in Festival non rinuncia all’ormai tradizionale appuntamento estivo che nelle passate edizioni proponeva un centinaio di spettacoli di circo contemporaneo, artisti di strada, teatro di figura, musica e gruppi etnici e, nonostante le grandi problematiche legate al post pandemia, mette in scena in agosto la sua nona edizione, pur in forma necessariamente rivista e ridotta, ma non per questo meno accattivante. La cornice resta la stessa, ovvero la Rocca Visconteo Veneta di Lonato del Garda (in provincia di Brescia), una fra le più imponenti fortezze del Nord Italia, da cui si gode un’impareggiabile vista sul lago.

Un’ambientazione storica di grande suggestione, che nei 4 fine settimana dal 31 luglio al 23 agosto ospiterà una rassegna di Circo contemporaneo, durante la quale si esibiranno all’aperto quattro tra le più prestigiose compagnie italiane: dal 31 luglio al 2 agosto la compagnia Ne a Ne con lo spettacolo Incident, dal 7 al 9 agosto Circo El Grito con la nuova produzione Malamat, dal 14 al 16 agosto Side Kunst Cirque con lo spettacolo Domoi e dal 21 al 23 agosto Circo Zoé con Naufragata. Ogni compagnia sarà protagonista di un week end e il suo spettacolo sarà replicato dal venerdì alla domenica, alle ore 21.00.

Tenendo conto delle limitazioni dettate dai protocolli sanitari di settore e per rispettare al massimo le normative di distanziamento, quest’anno ci sarà un'unica postazione, invece delle molteplici distribuite in vari angoli della Rocca che c’erano gli anni scorsi: una spaziosa tribuna all’aperto, attrezzata in base alle prescrizioni Covid-19, con una capienza massima di 200 persone. La prenotazione sarà obbligatoria.

Non mancheranno gli appuntamenti nelle frazioni dall'11 al 19 agosto, con spettacoli di marionette (particolarmente adatti ai bambini) e giocoleria nelle piazze adeguatamente allestite, per portare un messaggio di ripartenza. Gli eventi si terranno alle 20.30 a Sedena, Centenaro, Esenta, Lonato 2.

 

GLI SPETTACOLI

 

31 luglio, 1 e 2 agosto

CIE NE A NE

Incident

Una fusione di musica, movimento e circo, con un pizzico di poesia, un pizzico di ironia e alcuni bastoncini di dinamite: Incident è un'esibizione da concerto, un viaggio visivo e sonoro nell'assurdo che mescola immagini forti e musica esplosiva. Due donne affrontano circostanze assurde, sviluppando sotto gli occhi dello spettatore un'antologia di situazioni e relazioni indescrivibili. Nel caos controllato, lottano attraverso diverse discipline, un viaggio tra acro-danza, corda volante e contorsione, verso pratiche antiche: shibari, fakirismo e lancio di coltelli. Lo spettacolo è consigliato per un pubblico adulto e i bambini dagli 8 anni.

 

7, 8 e 9 agosto

CIRCO EL GRITO

Malamat

Malamat è un appello circense all’umanità contemporanea. Si scoprirà che l’essere umano è in grado di nutrirsi di emozioni e che respirando musica un uomo può rinunciare all’ossigeno. Si vedrà un’acrobata aerea superare il confine del virtuosismo circense ed entrare con un salto mortale nel mondo dell’impossibile. Attraverso musiche, equilibrismi e danze spericolate - ispirate da antichissimi costumi d’Oriente – sarà mostrato infine un potere dell’essere umano in grado di scuotere la coscienza e risvegliare lo spirito assopito: la fantasia. Un viaggio che conduce agli albori dell'arte circense.  Circo El Grito è la rivelazione degli ultimi anni, una compagnia tra le più immaginifiche in grado di collezionare il tutto esaurito e richiamare folle. 

 

14, 15 e 16 agosto

SIDE KUNST CIRQUE

Domoi

Domoi va immaginato non come uno spettacolo con una durata nel tempo, ma come uno spazio da percorrere. Un turbine di acrobazie fisiche e musicali, un racconto non lineare che si dispiega geograficamente nel luogo della rappresentazione, esplorandone i confini più remoti, dove alcune immagini (o forse visioni) sono state finora segrete. Domoi vuole cambiare l'ordinaria percezione che ognuno di noi ha di uno spazio che pensa di conoscere. La composizione particolare e generale di questo cammino è intransigente: il linguaggio del circo è infinito, perché dell'infinito si nutre e lo propaga nella fantasia mescolandolo alla banale realtà fisica.

 

21, 22 e 23 agosto

CIRCO ZOE

Naufragata

 aufragata è uno spettacolo di circo d’autore originale, d’impatto, accattivante e poetico allo stesso tempo, in cui circo e musica creano un mondo atemporale dove “naufragare”. Sulle rive del Mediterraneo soffia il vento, gonfia le vele dei bastimenti carichi d’immaginazione e di poesia. I profumi si fondono, come gli echi di suoni lontani.

 

Solcando le onde della creatività, Circo Zoé invita a far parte di un viaggio inedito, al ritmo dei tamburi che scandiscono i movimenti, sulle note della fisarmonica che accompagna le evoluzioni dell’equipaggio. Il viaggio corsaro è qualche cosa di più di una metafora per questo spettacolo, è quella sottile, ma profonda linea di congiunzione che da sempre associa l'itineranza di una compagnia di circo al viaggio in mare di un vascello o una nave corsara. Allora, la necessità è quella di raccontare l'impossibilità di arrivare, ed ogni volta al posto di approdare e scendere, si riparte ma si resta vivi… Circo Zoé è un collettivo formato da artisti di circo, musicisti, tecnici, costruttori, amministratori, sarti, amici, famiglie, amori, figli, filosofi, rivoluzionari, pirati, con la necessità comune di costruire un’avventura nomade portatrice di un sapere artigianale, manuale e concreto e poetico, ma con lo sguardo sempre rivolto oltre l’orizzonte.

 

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI Fondazione Ugo Da Como

Via Rocca, 2 - Lonato del Garda (Brescia)

Tel. 0039 0309130060 - www.lonatoinfestival.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Facebook e Instagram: Lonato in Festival

 

Dopo il successo delle prime tre edizioni, torna per il quarto anno consecutivo il Festival “COLPI DI COLORE”. Promosso dall’Assessorato alla Cultura di Moniga del Garda (BS) e dall’associazione culturale Cieli Vibranti di Brescia il festival presenta una formula originale per conquistare il pubblico attraverso musica e teatro, cultura e spettacolo.  

Il cartellone di "COLPI DI COLORE" si compone di quattro appuntamenti, in programma da venerdì 17 luglio a domenica 9 agosto, che spaziano attraverso generi musicali differenti – dalla classica al tango al jazz – e fanno sintesi di note e parole in reading originali, con la partecipazione di giovani artisti di talento, già affermati sulla scena locale e nazionale.

- Venerdì 17 luglio ore 21.00 presso il Castello di Moniga del Garda.
ESTASI LIRICA - colore ROSSO
Con Erika Tanaka soprano, Matteo Roma tenore, Alessandro Trebeschi pianoforte.

- Venerdì 24 luglio ore 21.00 presso il Parco del Castello di Moniga del Garda.
IL BARONE RAMPANTE - colore VERDE
Di e con Filippo Garlanda attore, Daniela Savoldi violoncello.

- Venerdì 31 luglio ore 21.00 presso il Castello di Moniga del Garda.
DUO CAPRICCIO - colore AZZURRO
Con Stefano Zeni violino, Antonio d’Alessandro chitarra.

- Domenica 9 agosto ore 6.00 presso il Porto di Moniga del Garda.
DUELLO ALL'ALBA - colore BIANCO
Con Giovanni Colombo pianoforte, Ermanno Novali pianoforte.


La peculiarità del festival è che ogni evento è abbinato ad un colore e che il pubblico viene invitato a partecipare con un vestito o un accessorio di quel colore, così da diventare parte dello spettacolo e accendere Moniga del Garda di sempre diverse tonalità, sottolineando creativamente la varietà della proposta culturale del festival.
 

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di tutela della salute per l’emergenza Covid-19.
In caso di pioggia gli eventi saranno annullati.


PER INFORMAZIONI
www.comune.moniga-del-garda.bs.it
www.cielivibranti.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
328 5897828
https://www.facebook.com/CieliVibranti/

 

UBI Banca attiva un plafond di finanziamenti per favorire il ripristino dai danni subìti da famiglie, imprese ed enti in seguito al nubifragio che ha colpito alcuni territori di Brescia e Provincia. L’iniziativa – condivisa con l’Amministrazione Provinciale di Brescia, nel segno di una consolidata attenzione al territorio - è caratterizzata da trasparenza di condizioni, flessibilità e pronta risposta.

UBI Banca mette a disposizione un plafond di 10 milioni di euro per l’erogazione di finanziamenti destinati a famiglie, imprese, artigiani e commercianti, di tutte le realtà produttive, agricole, commerciali e turistiche. Le richieste avranno priorità e potranno godere di un’istruttoria e condizioni privilegiate. Nel dettaglio, il plafond potrà essere utilizzato mediante operazioni chirografarie a medio e lungo termine con durata massima di 5 anni, tasso dello 0,50%, nonché azzeramento delle spese di istruttoria ed incasso rata. Sul fronte della liquidità, confermato l’impegno della Banca a concedere l’elasticità di cassa necessaria alle aziende, secondo le opportunità già attive con “Rilancio Italia”, il programma integrato di interventi emergenziali varato da UBI Banca per sostenere la ripartenza dei nostri Territori.

 “La Provincia di Brescia – dichiara il Presidente Samuele Alghisi – continua a lavorare a supporto del territorio sia con la Protezione Civile sia con collaborazioni Istituzionali, e quella con UBI Banca è un grande esempio, per non lasciare soli i territori, le imprese e i cittadini, colpiti dal recente nubifragio. Come abbiamo lavorato attivamente, soprattutto durante i mesi più duri dell’emergenza sanitaria, sostenendo concretamente i 205 comuni bresciani, così ora, condividendo il piano di UBI Banca, vogliamo dimostrare vicinanza alle collettività, con l’auspicio che attraverso questi aiuti immediati le realtà maggiormente colpite dalla violenta perturbazione possano trovare strumenti utili per la ripresa”.

“Come abbiamo già dimostrato durante l’emergenza COVID-19, erogando oltre 100 milioni di euro in finanziamenti sino a 25.000 alle PMI bresciane,” – commenta Marco F. Nava, Direttore Macro Area Territoriale Brescia e Nord Est di UBI Banca – “con questa iniziativa prontamente condivisa con l’Amministrazione Provinciale, intendiamo ribadire la nostra vicinanza alle famiglie e alle aziende del cuore del nostro territorio, sostenendo con interventi rapidi, diretti e concreti tutte le realtà che sono state messe a dura prova dalle violente perturbazioni che hanno generato ingenti danni e che necessitano di interventi immediati”.

Gli interessati potranno recarsi presso una qualsiasi filiale di UBI Banca sul territorio di Brescia e Provincia per ricevere tutte le informazioni necessarie ed individuare la migliore soluzione di supporto finanziario, in relazione alle specifiche esigenze.

 

 

Con lallentamento dellemergenza sanitaria da Covid 19 e con linizio della stagione estiva, Sirmione, grazie alla bellezza dei suoi paesaggi e alle prestigiose attrazioni culturali del proprio territorio, è tornata ad essere in breve tempo ambita meta di viaggiatori e turisti.

Le spiagge e le zone balneari del territorio hanno registrato, specialmente durante i week end, importanti flussi turistici rendendo talvolta necessari interventi da parte delle forze dellordine in relazione a problematiche di ordine e sicurezza urbana.

Per garantire la salute e la qualità del servizio turistico e per far sì che Sirmione continui ad essere per cittadini e visitatori un paese tranquillo e gradevole, lAmministrazione Comunale, in accordo con la prefettura di Brescia, ritiene necessaria e improrogabile ladozione di idonee misure di sicurezza in coordinamento e sinergia  con tutte le forze dellordine del territorio.

In particolare, data la conformazione geografica della penisola e per evitare assembramenti di persone in luoghi per natura non adatti a contenerli, a partire dal 10 luglio 2020, nellarea denominata spiaggia Giamaica -  in località Punta Grotte di Sirmione - sarà vietato laccesso al pubblico non autorizzato.

Come riporta lordinanza, sono esclusi dal divieto di accesso gli ospiti dellarea assegnata in concessione ai privati adiacente larea pubblica in narrativa nonché eventuali soggetti che effettuano turismo nautico a bordo di natanti che stazionano nello specchio acqueo antistante la zona di Sirmione Punta Grotte nel rispetto delle normative fissare dal codice della navigazione e delle altre norme regionali vigenti in materia di navigazione lacuale. Le sanzioni previste per i trasgressori prevederanno il pagamento di somme comprese tra 400 e i 3000 euro. 

Per garantire losservazione delle limitazioni, oltre che dei regolamenti che invitano al rispetto del decoro urbano, il Sindaco Luisa  Lavelli e lassessore con delega alla sicurezza Roberto Campagnola rendono noto che verranno ulteriormente intensificati i controlli  lungo i litorali costieri e sulle spiagge libere (da Punta Grò al centro storico), con l'ausilio dell'arma dei Carabinieri già dalle prime ore del mattino e grazie allentrata in servizio di due nuovi agenti stagionali della Polizia Locale del centro storico. Sarà costante anche il pattugliamento tramite l'utilizzo delle moto d'acqua della Polizia Locale, con particolare attenzione al perimetro lacuale del centro storico.

Verrà mantenuto il pattugliamento informativo e preventivo tramite l'ausilio della Protezione Civile durante i fine settimana, per monitorare gli imbarchi e gli sbarchi dei battelli di Navigarda in Piazza Carducci e in prossimità dell'accesso in centro storico. Infine verrà aumentata la cartellonistica nei punti critici di accesso pedonale delle spiagge, al fine di ricordare il rispetto delle indicazioni quali lutilizzo mascherina, il mantenimento del distanziamento di almeno un metro e il lavaggio costante delle mani.

A completamento delle informazioni riportate in questo comunicato stampa, in tema di decoro e limitazioni, ricordiamo le disposizioni attualmente in vigore sui litorali e sulle spiagge pubbliche di Sirmione.

Oltre ai divieti contemplati dallart. 11 è altresì proibito:

a. accendere fuochi e barbecue salvo diversa indicazione resa nota al pubblico con idonea segnaletica;

b. detenere allaperto, anche se in uso allesercizio di attività autorizzate, bombole di gas g.p.l. o di qualsiasi altro materiale esplosivo o infiammabile. La violazione della presente disposizione prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da 80,00 a 500,00;

c. campeggiare con tende o roulotte al di fuori delle aree alluopo attrezzare e destinate regolarmente indicate con idonea segnaletica. La violazione della presente disposizione prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da 50,00 a 500,00;

d. condurre animali salvo diversa indicazione resa nota al pubblico con idonea segnaletica;

e. esercitare il gioco del pallone o altre attività sportive di gruppo che possano arrecare disturbo agli altri fruitori dellarea pubblica;

f. transitare e sostare con autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori e velocipedi. La violazione della presente disposizione prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da 50,00 a 500,00;

Nellarea verde della passeggiata di Via XXV Aprile, individuata come giardino piantumato, oltre ai divieti sopra indicati, è proibito calpestare il verde, sdraiarsi, campeggiare e consumarvi pasti.

 

Approvati ottimi bilanci con conferma triennale per gli Amministratori uscenti Gnecchi e Paoli. Sae e Secoval sono fiori all'occhiello per la Valle Sabbia e non solo...

Da un lato diventare un centro di competenza nazionale certifcato sulla digitalizzazione della PA e contemporaneamente sviluppare un nuovo e più grande Data Centerin partnership con Comune di Brescia, Anci Lombardia ed Agid; dall'altro lato progettare e sviluppare in loco sistemi a bassissimo impatto ambientale per alcuni rifuti come verde e vetro. Sono queste le due grandi “autostrade” che Secoval da una direttrice e Sae (Servizio AmbienteEnergia) dall'altra hanno iniziato a percorrere a grandissima velocità per diventare sempre di più un “punto di riferimento per le comunità della Valle Sabbia e anche più giù verso Brescia” come sottolinea il Prof. Flavio Gnecchi, Amministratore Unico di Secoval, mentre l'Ing. Valter Paoli, Amministratore Unico di Sae, ribatte: “Un servizio pubblico per essere apprezzato e funzionale deve essere svolto ai massimi livelli: sono fortunato nel guidare una squadra coesa, motivata che sta producendo qualità in settori molto delicati. Abbiamo iniziato un percorso nell'ambito della raccolta differenziata molto importante, ma con risultati lusinghieri. Inseriremo novità, ma sempre in un'ottica di innalzamento della qualità dei servizi offerti”. I due Amministratori sono appena stati confermati dalla rispettive Assemblee dei Soci per il prossimo triennio (2020-2023), anche perchè hanno presentato bilanci lusinghieri ed in utile, grazie anche all'eccellente lavoro dei rispettivi team diretti dal Dr. Marco Baccaglioni. Secoval, 33 dipendenti, è cresciuta nelfatturato dell' 8% circa riuscendo a diventare sempre più punto di riferimento per Comuni e P.A. e raggiungendo così 4,3 mln che testimoniano l'effcacia e la puntuale fornitura di servizi nell'ambito dei servizi tributari ai Comuni, del supporto nella gestione informatizzata della raccolta rifuti porta a porta, dei servizi cartografci, dello sviluppo del “dataware housegeografco”.

Sae, 43 dipendenti, operando nell'ambito della gestione di impianti fotovoltaici, nella promozione, diffusione e realizzazione di interventi diretti alla generazione di energia da fonti rinnovabili oltre alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifuti solidi urbani e assimilati a benefcio dei Comuni convenzionati, ha raggiunto un fatturato di 6,7 mln, ma affrontando nuove e delicate sfde anche e soprattutto in periodo di COVID-19.A margine delle Assemblee dei Soci, il Presidente della Comunità Montana Valle Sabbia,principale azionista, Giovanmaria Flocchini ha commentato: “La qualità dei servizi pubblici sviluppati da SAE e Secoval per una piccola realtà territoriale, ma particolarmente complessa a causa anche della conformazione geografca naturale come la nostra, sono una delle componenti essenziali e primarie per il benessere della società civile e produttiva. È naturale quindi che siano al centro delle attenzioni, ma l'ottima amministrazione e gestione, dimostrata in molteplici contesti e situazioni, fanno di queste società un fore all'occhiello anche per la ComunitàMontana”.Oltre a quelli sopracitati gli ambiziosi obiettivi che le due società partecipate si sono prefssate diraggiungere nel prossimo triennio riguardano l'ampliamento del progetto Smart City per ben 31Comuni, l'istituzione di un centro di competenza nazionale certifcato sulla digitalizzazione della PA l'implementazione dei servizi tributari e il costante miglioramento dei servizi di igiene urbana: tutto sempre mantenendo altissimo il livello qualitativo.

 

“Un bando regionale da 1milione e 400mila euro destinato alla gestione degli impianti di risalita e le piste da sci a cui possono accede imprese ed associazioni titolari di realtà dotate di impianti di produzione di neve programmata.” Così Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone, illustra il nuovo bando di Regione Lombardia che prevede tre linee di finanziamento con contributi complessivamente assegnabili a ciascuna domanda nella misura massima del 70% delle spese ammissibili.
“Il processo di innevamento - prosegue Massardi - si rende necessario soprattutto per garantire il posto di lavoro per migliaia di persone che lavorano non solo nell’ambito degli impianti a fune veri e propri, ma anche nel settore indotto. Non solo all'inizio della stagione deve essere completamente operativo, ma tutte le finestre di temperatura nei mesi invernali devono essere utilizzate in maniera ottimale, sfruttando la capacità di reagire prontamente ai cambiamenti climatici.” Massardi si è soffermato infine sul report dell’ultimo inverno Lombardo: “quest’anno di fatto siamo passati dall’autunno alla primavera direttamente. Le poche incursioni fredde non hanno cambiato il quadro di un inverno carente di neve. Sulle Alpi lombarde la stagione degli sport invernali si è salvata solo grazie alle inusuali nevicate abbondanti e precoci di novembre e quindi all’ausilio della neve artificiale. Regione Lombardia si è mossa ancora una volta per tutelare gli operatori e il turismo montano.”

 

 

Sull’home page del sito del Comune di Gavardo è pubblicata la sezione dedicata alle realtà associative e di volontariato attive a Gavardo, divise per categorie, corredate da una breve descrizione e dai relativi contatti di riferimento.

A causa della recente pandemia tutta la macchina amministrativa negli ultimi mesi si è concentrata nell’affrontare le numerose nuove esigenze sorte; negli sforzi di un ritorno alla normalità riteniamo doveroso portare a compimento questo lavoro iniziato alcuni mesi fa con la serata di presentazione e l’avvio della raccolta dei questionari di network analysis.

In questo periodo di quarantena, molti sono stati i contatti di persone che hanno espresso il desiderio di dedicare energie per aiutare la comunità; crediamo che questo strumento possa essere un mezzo per avvicinare tanti cittadini alle realtà associative gavardesi.

Per migliorare la conoscenza delle associazioni gavardesi iscritte all’albo, l’amministrazione comunale divulgherà poi, attraverso il canale Facebook istituzionale “Area 63 Gavardo”, una breve descrizione di ogni singola associazione con i rispettivi contatti.

Chi volesse aggiornare i dati della propria associazione o aggiungere i dati della propria associazione o gruppo deve prendere contatto con l’Ufficio Cultura al n. 0365 377462 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

 

La Commissione Affari Istituzionali del Pirellone ha approvato all’unanimità il Progetto di Legge regionale su “Riconoscenza per la solidarietà e il sacrificio degli alpini”. Nel merito è intervenuto con un comunicato stampa che pubblichiamo il vice capogruppo della Lega al Pirellone e relatore, Floriano Massardi.

“Esprimo soddisfazione per la conclusione dell’iter in Commissione: da relatore e prima ancora da alpino – spiega Massardi – vedere che questa proposta avanza in maniera celere e condivisa verso l’approvazione definitiva è certamente motivo di orgoglio. La soddisfazione è inoltre doppia, anche in forza del plauso ricevuto dal Presidente nazionale dell’A.N.A. Favero e da parte dei presidenti sezionali.

Il prossimo e ultimo step sarà il via libera da parte dell’Aula del Pirellone e contiamo di calendarizzare la Legge quanto prima, auspicando la medesima condivisione avuta oggi nel voto della Commissione. Il progetto di legge in questione è nato dalla volontà di dimostrare la nostra riconoscenza agli Alpini e all’Associazione Nazionale Alpini per l’enorme contributo dato durante l’emergenza Covid-19, ma anche per tutto ciò che questi uomini di valore hanno sempre fatto per la Lombardia. Si tratta di un testo realmente completo, che punta a coinvolgere gli studenti, ma soprattutto mira alla divulgazione della  storia, delle tradizioni e a tramandare il grande senso civico che da sempre caratterizza i nostri alpini.

Inoltre abbiamo migliorato ulteriormente il progetto di legge iniziale, valorizzando in modo concreto il ruolo dell’A.N.A. nella gestione dei rifugi alpini e inserendo una dotazione finanziaria di 130 mila euro per ogni anno, una cifra considerevole, che comprende anche il finanziamento delle borse di studio dedicate ai progetti dei ragazzi.  

La Lombardia sarà la prima realtà a dotarsi di una Legge dedicata alla valorizzazione del Corpo degli Alpini e auspico – conclude Massardi – che anche altre Regioni possano prendere esempio da noi”.

 

Riceviamo e pubblichiamo.

“Il Garda è patrimonio comune tra Lombardia, Veneto e Trentino. Si rende necessario coordinamento per politiche comuni per favorire il turismo.” Floriano Massardi, vicecapogruppo della Lega in Regione Lombardia, invita le tre regioni bagnate dal Lago di Garda ad adottare protocolli comuni per incentivare il turismo a maggior ragione dopo l’emergenza Covid19 che ha messo a dura prova gli operatori del sistema e l’economia dei territori. “L'emergenza coronavirus si è fatta pesantemente sentire anche sulle sponde del Lago di Garda, turismo che vale, in termini di indotto economico, oltre 4 miliardi di euro. Numerosissime purtroppo sono state le disdette.” Massardi, in linea con quanto già proposto da altri consiglieri lombardi ritiene che uno strumento utile potrebbe essere l’accordo quadro interregionale sottoscritto dalle tre regioni e dalla Comunità del Garda per armonizzare scelte amministrative e politiche per l’area lacustre. “Diamo impulso a questi accordi per superare le differenti misure di sicurezza e prevenzione e rendere finalmente il Garda una ricchezza per tutti”, ha concluso Massardi.

 

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere regionale Gianni Girelli (Pd).

“La Regione Lombardia non ha mai creduto né investito nelle USCA, le Unità speciali di continuità assistenziale volute dal Governo e nate proprio per garantire assistenza domiciliare alle migliaia di lombardi affetti da Covid e non ricoverati negli ospedali. Lo dimostrano i dati che abbiamo richiesto con un accesso agli atti: in Lombardia ne erano previste 200 e ne sono state attivate solo 55. Secondo quanto stabilito da un decreto nazionale le Usca da attivare in provincia di Brescia erano 25 (una ogni 50mila abitanti). Ne sono state create solo 4 con una dotazione di 9 medici totali in servizio. Dal 19 marzo al 15 giugno (quindi in ben 3 mesi) le 4 unità, in totale, hanno effettuato solo 434 visite a domicilio, pari a 1,5 visite al giorno per ogni Usca. Sono dati inadeguati alla situazione che abbiamo affrontato”. Lo dichiara il capodelegazione in Commissione Sanità del Partito Democratico Gianni Girelli dopo aver visionato i dati relativi alle Usca dell’Ats nel bresciano.

“La Lombardia ha pensato di poter dare all’emergenza che ci ha travolto una risposta esclusivamente ospedaliera. È stato un grave errore di sottovalutazione da parte di chi ci governa e questa pandemia ha fatto emergere la grossa lacuna del nostro sistema sanitario: l’assenza di una medicina del territorio organizzata ed efficace. Il nostro sistema sanitario va riscritto partendo proprio da questa drammatica esperienza, dalla costruzione di quella sanità del territorio che è totalmente mancata” conclude Gianni Girelli.

 

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