Società

La Comunità montana di Vallesabbia in aiuto dell'agricoltura.

La Legge Regionale n°31/2008 - Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale, prevede all’articolo 24 “Interventi a sostegno dell'agricoltura in aree montane" specifiche linee di intervento al fine di assicurare il potenziamento e lo sviluppo delle aziende agricole ubicate nelle aree montane, l’obiettivo di tale legge è quello di sviluppare e mantenere l’agricoltura in montagna in quanto elemento prioritario per la conservazione e la valorizzazione del territorio lombardo.

La Comunità Montana di Valle Sabbia apre dal 18 maggio 2020 al 29 giugno 2020 il “Bando 2020”.

Il Bando definisce le forme e le modalità di attuazione degli aiuti previsti dall’art. 24 della Legge Regionale 31/2008 nei comuni compresi nel territorio della Comunità Montana di Valle Sabbia.

Le scelte operative sono state individuate tenendo conto degli strumenti di programmazione vigenti e delle esigenze del territorio e delle aziende agricole della Valle Sabbia; in particolare attraverso queste forme di aiuto finanziario l’obiettivo è quello di:

1.   migliorare sotto l’aspetto quali-quantitativo le produzioni, agevolare la loro trasformazione e commercializzazione attraverso:

-      l’adeguamento e la ristrutturazione dei locali utilizzati per la trasformazione e lavorazione dei prodotti agricoli, nonché dei locali impiegati per la conservazione, la stagionatura o l’invecchiamento e la commercializzazione dei prodotti trasformati;

-      l’acquisto di impianti e attrezzature per la lavorazione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti;

2.   razionalizzare i processi produttivi nelle aziende zootecniche migliorandone la redditività attraverso l’acquisto di attrezzature per la modernizzazione delle stalle;

3.   migliorare le condizioni di lavoro attraverso la modernizzazione del parco macchine;

4.   migliorare i fabbricati d’alpeggio, le opere per l’approvvigionamento idrico ed energetico, i locali destinati alla lavorazione e trasformazione dei latte e alla conservazione dei prodotti;

5.   migliorare le condizioni di vita, di lavoro e ambientali mediante i necessari interventi strutturali nei fabbricati rurali con particolare riguardo alla costruzione o ristrutturazione delle concimaie;

6.   favorire l’insediamento dei giovani agricoltori al fine di garantire per il futuro una presenza significativa dell’agricoltura nelle aree montane e collinari, altrimenti destinate alla marginalizzazione e all’abbandono.

Con il Bando 2020 vengono attivate le seguenti misure in ordine di priorità:

 

Azione

Misura 2.3 – Riqualificazione e modernizzazione dei processi di trasformazione, conservazione e commercializzazione delle produzioni agro-zootecniche, con particolare riferimento al settore lattiero caseario.

2.3.1

Adeguamento e ristrutturazione dei locali utilizzati per la trasformazione e lavorazione dei prodotti agricoli, nonché dei locali impiegati per la conservazione, la stagionatura o l’invecchiamento dei prodotti trasformati e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari.

2.3.2

Acquisto di impianti e attrezzature per la trasformazione, la conservazione e la commercializzazione dei prodotti, finalizzati a migliorare gli standard qualitativi ed igienico-sanitari delle produzioni e le modalità di presentazione e confezionamento dei prodotti trasformati.

2.3.3

Acquisto di impianti di refrigerazione per la creazione di punti decentrati di raccolta del latte fruibili da più aziende.

2.3.4

Acquisto e/o allestimento di mezzi per il trasporto refrigerato di materie prime e di prodotti trasformati.

 

 

 

Azione

Misura 2.2 – Miglioramento della produttività e funzionalità delle malghe.

2.2.1

Manutenzione straordinaria, ristrutturazione e ampliamento dei fabbricati rurali adibiti alla produzione primaria e all’alloggio ad uso esclusivo degli operatori d’alpeggio.

2.2.3

Adeguamento o costruzione di opere per la raccolta e la distribuzione dell’acqua sia per i fabbricati, sia per l’abbeverata del bestiame.

2.2.4

Adeguamento o collegamento alla rete principale di elettrodotti o opere di approvvigionamento energetico rinnovabili e a basso inquinamento, quali centraline idroelettriche (turbine), pannelli fotovoltaici, caldaie che utilizzino biomasse vegetali provenienti dalla malga.

2.2.5

Interventi strutturali nei locali di lavorazione e trasformazione del latte e di conservazione dei prodotti derivati.

 

Azione

Misura 2.1 - Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole.

2.1.1

Realizzazione e adeguamento dei fabbricati rurali.

2.1.3

Acquisto di attrezzature per la modernizzazione delle stalle.

2.1.4

Adeguamento e modernizzazione del parco macchine e delle attrezzature per la produzione agricola primaria.

 

La Comunità Montana approverà la graduatoria e le domande verranno finanziate, in ordine di punteggio, a seguito del riparto dei fondi da parte della Direzione Generale Agricoltura – Regione Lombardia.

 

Il  Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, rispetto alla grave situazione delle RSA e dei Centri diurni presenti sul territorio provinciale.

"La lettera - ha precisato Alghisi - è frutto di una mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Provinciale, nella quale chiediamo diversi interventi per gli ospiti e per gli operatori di queste strutture, a partire dai tamponi e dai test sierologici".

Nello specifico, la Provincia di Brescia chiede che vengano effettuati i tamponi e i test sierologici agli ospiti presenti in RSA, a quelli che faranno ingresso successivamente in struttura e, prima della riapertura,  agli utenti che, quando sarà concesso, ritorneranno a frequentare i CDI; che vengano poi effettuati i tamponi e i test sierologici sia al personale in presenza sia a quello in malattia, prima del rientro in servizio.

Nella mozione è contenuta anche la richiesta di mantenere invariati, per il 2020, i budget definiti dall’ATS di Brescia a inizio dell’anno corrente per le unità di offerta RSA e CDI indipendentemente dall’occupazione reale.

"Sono necessari  interventi mirati di natura straordinaria finalizzati a sostenere economicamente le RSA e i CDI, visto il perdurare della situazione di emergenza e i costi aggiuntivi, non previsti, che queste realtà devono sostenere: penso, ad esempio, alla formazione specifica sulla sicurezza per il lavoro sul rischio biologico e ai dispositivi di protezione individuali. Nella mozione, infine, chiediamo un aumento, a partire dal 2021, della quota sanitaria che viene riconosciuta per ogni posto letto. Mi auguro che il Governo e la Regione accolgano le nostre istanze; da tempo la Provincia è a fianco di chi vive e lavora nelle RSA e nei Centri diurni e auspichiamo che la situazione di queste strutture trovi presto risposte concrete e mirate".

 

 

Nei giorni scorsi è stato presentato il documentario: 2 MESI BRESCIA 2020

di Nicola Lucini e Ale Milini

Produzione AlbatrosFilm

Un film documentario di 20 minuti che racconta i due mesi di lockdown della città di Brescia. Attraverso le riprese aeree su una città deserta e dando voce a chi ha vissuto l’emergenza sanitaria in prima linea, il documentario diventa memoria collettiva di un dramma umano, partito dai triage dei pronto-soccorso per dilatarsi su tutto il territorio bresciano.

Un dramma che solo apparentemente ha portato alla paralisi totale: Brescia è una città che non si arrende, consapevole che la vita è gioia e felicità solo se dietro c’è il lavoro e la fatica, perché non si lavora mai solo per sé stessi, ma sempre anche per gli altri.

Fin da subito la laboriosità della città si è infatti manifestata attraverso le raccolte fondi, dopodiché il genius loci si è rivelato con prepotenza in tutti gli ambiti sociali ed economici, dal mondo dello spettacolo fino a quello dell’impresa.

Tra le storie raccontate nel documentario:

-   Associazione Orgoglio Brescia: un gruppo di industriali bresciani che ha convertito i propri cicli produttivi per mettersi al servizio delle strutture sanitarie, ideando, tra gli altri, termoscanner, unità medicali di terapia intensiva modulari, la famosa valvola Charlotte per adattare le maschere Decatlon alla terapia subintensiva. Intervengono Francesco Buffoli (Buffoli Transfer), Flavio Ventura (Conf Industries), Marco Ruocco e Alessandro Romaioli (Isinnova).

-   Dott.ssa Antonella Bertolotti, Neuropsichiatra, Presidente di IntermedOnlus: racconta l’esperienza acquisita in Africa per il contenimento di Ebola a servizio dei pazienti Covid-19.

-   Valentina Steinmann, Culla di Teby: giovane imprenditrice che ha convertito la linea di produzione artigianale di pannolini di tessuto in mascherine lavabili.

Nessuno è stato realmente fermo; tutti hanno contribuito nel creare i presupposti per arrivare rapidamente alla fase 2 e, soprattutto, governarla.

Due mesi di isolamento. La città ne è uscita profondamente ferita ma più solida di prima.

Hanno partecipato:

-   Il Sindaco di Brescia, Emilio de Bono

 

-   Il Vice Sindaco di Brescia, Laura Castelletti

 

-   Ambra Angiolini

Perché abbiamo voluto realizzare questo film?

 

Dopo le prime due settimane di spaesamento, a metà marzo ci siamo resi conto che le migliori energie della città si erano già attivate per uscire dalla grave situazione in cui siamo stati catapultati.

Ci siamo chiesti quale fosse il contributo che potevamo offrire: come casa di produzione quello che sappiamo fare è usare il mezzo audiovisivo per documentare, per raccontare storie, per emozionare e motivare le persone.

Questo è quello che abbiamo cercato di fare con il film 2 MESI BRESCIA 2020

Il film ha una distribuzione online gratuita sul canale YouTube e sulle piattaforme social Facebook, Instagram, Linkedin di AlbatrosFilm.

 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Lega.

“Spiace che la mia iniziativa sia stata come al solito strumentalizzata, ma non ne sono stupito perché si tratta della prassi quando si ha a che fare con certe sigle, talebane dell’animalismo militante, abituate come sono a vedere complotti e raggiri anche dietro a proposte di buon senso, proprio come questa”. Così Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega in Regione commenta le polemiche di questi giorni in merito alla sua proposta di far indossare vestiti ad alta visibilità alle Guardie Venatorie Volontarie, emendamento che verrà votato martedì prossimo dall’Aula del Pirellone.

“Qua non c’è nessun regalo ai bracconieri – prosegue Massardi – ma solo un problema di sicurezza. Come noto a tutti coloro che conoscono l’ambito, buona parte degli incidenti venatori con arma da fuoco riguarda la caccia agli ungulati, che avviene con fucili a pallettoni. La conformazione del territorio e la vegetazione possono causare problemi in questo senso: pettorine, o comunque un abbigliamento ad alta visibilità, servono unicamente per evitare che si verifichino drammi già avvenuti nel passato. In altri termini lo scopo è quello di aumentare la sicurezza degli operatori stessi. E non si tratta di un provvedimento ad hoc, fatto contro qualcuno. Occorre sottolineare infatti che l’obbligo verrà imposto anche a tutti i cacciatori di ungulati, proprio a dimostrazione che non c’è alcuna guerra da parte nostra; questa misura è per la tutela della sicurezza, sia delle guardie che dei cacciatori stessi.

Ogni altra considerazione è finalizzata unicamente a portare avanti la solita crociata anti-caccia di certe sigle animaliste che, acciecate dall’ideologia, evidentemente preferiscono mettere a repentaglio la vita degli operatori, pur di vincere la loro personalissima guerra santa contro i cacciatori”.

 

"Dai un volto alla tua mascherina". E' questa l'iniziativa lanciata in Valsabbia per personalizzare la mascherina, accessorio di abbigliamento che ci ha accompagnato e resterà con noi ancora per molto tempo. Perchè non rendere dunque questa compagna di viaggio più piacevole, allegra, simpatica, corredata di scritte, loghi, marchi, fotografie? L'idea è venuta ad un giovane di Sabbio Chiese che ha subito trasformato il progetto in realtà. Sei un'azienda e vuoi dare ai tuoi dipendenti una mascherina con il logo aziendale? Un negozio che vuole offrire ai clienti un piccolo omaggio "sponsorizzato"? In queste e molte altre situazioni puoi ordinare uno stock di mascherine come le vuoi tu. Basta fare una telefonata a Leonardo per tutti i dettagli: 346.3095149. Radio 51 lo ha già fatto! E tu?

A distanza di due mesi dalle ultime cerimonie, a partire da questa settimana, come previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile, possono essere nuovamente celebrati i matrimoni, costituite le unioni civili ed effettuati i giuramenti di cittadinanza.

Per rispettare le misure di prevenzione stabilite dalle norme in vigore, la presenza sarà limitata agli sposi, ai loro testimoni, all’eventuale interprete (laddove necessario) e all’ufficiale dello Stato Civile celebrante, ossia le persone che l’Ordinamento di Stato Civile indica come necessarie perché l’atto sia valido ed efficace. Tutti dovranno essere opportunamente distanziati tra loro e muniti dei dispositivi di protezione prescritti dalla normativa statale e regionale (mascherine e guanti).

Presso Palazzo Broletto, nel pomeriggio di giovedì 7 maggio si terranno le prime celebrazioni di matrimonio e nella mattinata di lunedì 11 i primi giuramenti di cittadinanza.

 

 

Due nuovi webcast – disponibili sul canale YouTube di AIB – per affrontare tematiche aziendali riguardanti l’attuale situazione legata a Covid-19. Prosegue il ciclo di contenuti video progettati dall’Associazione Industriale Bresciana per supportare le aziende associate e mantenere un contatto diretto.

Nella settimana in corso, i nuovi webcast disponibili sono:

    “Premio ai lavoratori dipendenti che hanno prestato l’attività lavorativa in azienda durante il mese di marzo 2020”, a cura di Giuseppina Lapenna (Settore Sviluppo d’Impresa ed Economia – Area Fiscale e Societario)

    “Sospensione dei termini per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di aprile e maggio 2020, ai sensi dell’art. 18, decreto-legge n. 23, dell’8 aprile 2020. Altri adempimenti e sospensioni. Riflessi operativi”, a cura della dott.ssa Daniela Troisi (Area Legale e Rapporti con la P.A.)

I contenuti si aggiungono ai  webcast già online dalle scorse settimane, e sempre disponibili sul canale YouTube di AIB: “Le scadenze per gli adempimenti ambientali”, “La gestione dei rifiuti nell’attuale contesto emergenziale”, “Cassa Integrazione COVID-19: caratteristiche, aspetti pratici e rapporti con altri istituti contrattuali e previdenziali”, “Sospensione dei versamenti fiscali e contributivi: i soggetti beneficiari alla luce del Decreto Liquidità e non solo” e  “COVID-19 e inadempimenti contrattuali nei contratti privati e pubblici nell’ordinamento italiano”.

 www.aib.bs.it

 

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:8.0pt; mso-para-margin-left:0cm; line-height:107%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri",sans-serif; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;}

Giovedì l’imperdibile laboratorio per famiglie con Musei a domicilio. Venerdì il primo appuntamento con la nuova rubrica Racconti d’archivio, dedicata alla storia della città e del monastero.  Domenica l’attesa Opera del Mese. Per l’Eden in salotto Carmen y Lola.

Prosegue la ricca programmazione di appuntamenti, quotidiani e settimanali, che è possibile seguire da casa sui canali social della Fondazione Brescia Musei: Facebook, Instagram, Twitter e You Tube.

Giovedì 7 maggio alle ore 16.00 un nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle famiglie #MUSEI A DOMICILIO! con il laboratorio “Dall’antico al contemporaneo: quanti fiori!”, questa settimana la narrazione di un mito antico ci accompagnerà alla scoperta della natura e dei suoi fiori. A seguire, ispirandoci al mondo contemporaneo, realizzeremo speciali fiori tridimensionali!

Novità della settimana, a partire da venerdì 8 maggio, ore 13.00, prende avvio la nuova rubrica quotidiana #RACCONTI D’ARCHIVIO, in cui le immagini d’archivio dei Civici Musei “prendono vita” raccontandoci la storia della città e del nostro monastero, ripercorrendone le vicende storiche da quando perse la funzione di luogo di spiritualità. Il primo appuntamento dedicato al tema “Monache in fuga. Napoleone e le soppressioni”.

Ad arricchire il programma, l’appuntamento con #L'OPERA DEL MESE, domenica 10 maggio alle ore 15.30 l’inedito video dell’incontro sul tema: La "Via delle Stelle" e l'astrolabio bizantino,1062, dalla Pinacoteca Tosio Martinengo. Introduce l’opera

 

Loris Ramponi, coordinatore dell'Unione Astrofili Bresciani - Osservatorio Astronomico Serafino Zani

Proseguono le rubriche #Fuori Museo, tutte le mattine un viaggio alla scoperta delle collezioni e dei tesori bresciani; #Cartoline dalla città, con le sue affascinanti vedute, raccontata attraverso le più belle immagini inviate dagli Instagramers; #Film Cult. Brescia che spettacolo!, alla scoperta delle bellezze di Brescia attraverso reportage e approfondimenti televisivi che le emittenti nazionali hanno dedicato al nostro territorio; #Il Mio Museo dove lo staff di Fondazione Brescia Musei, che vive tutti i giorni a contatto con queste straordinarie bellezze, vi racconta la loro opera del cuore; #Carta d’identità di un’opera, brevi podcast in cui a parlare sono direttamente le opere stesse attraverso la voce dei curatori delle collezioni.

Un nuovo titolo si aggiunge all'Eden in salotto il canale vimeo del Nuovo Eden: da mercoledì 6 maggio sarà infatti visibile Carmen y Lola, della regista spagnola Arantxa Echevarria, un film che re-inquadra le difficoltà di un amore, giovane e profondo, contro il pregiudizio. Si ricorda che ancora fino a domenica si potrà vedere in streaming il film La scomparsa di mia madre, di Beniamo Barrese, il film su Benedetta Barzini, prima italiana a posare per Vogue, “inquadrata” dal figlio regista: un’indagine sulla sostanza della femminilità, che dischiude l’orizzonte sulla libertà e l’essenza del cinema del reale.

CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

Giovedì 7 maggio , ore 16.00

 

#MUSEI A DOMICILIO!

 

Laboratorio “Dall’antico al contemporaneo: quanti fiori!”

 

Per la rubrica, che aiuta le famiglie a trascorrere piacevolmente il tempo libero con i propri bambini realizzando sperimentazioni artistiche che prendono spunto dai capolavori dei Musei, questa settimana la narrazione di un mito antico ci accompagnerà alla scoperta della natura e dei suoi fiori. A seguire, ispirandoci al mondo contemporaneo, realizzeremo speciali fiori tridimensionali!

 

Venerdì 8 maggio, ore 13.00

 

#RACCONTI D’ARCHIVIO

 

La nuova rubrica in cui le immagini d’archivio dei Civici Musei “prendono vita” raccontandoci la storia della città e del nostro monastero, ripercorrendone le vicende storiche da quando perse la funzione di luogo di spiritualità.

 

Il primo appuntamento dedicato al tema “Monache in fuga. Napoleone e le soppressioni”, un racconto dove il silenzio della clausura viene rotto dal clamore dell’esercito napoleonico.

 

Domenica 10 maggio, ore 15.30

 

#’L’OPERA DEL MESE

 

La "Via delle Stelle" e l'astrolabio bizantino,1062

 

dalla Pinacoteca Tosio Martinengo

 

Introduce l’opera  Loris Ramponi, coordinatore dell'Unione Astrofili Bresciani - Osservatorio Astronomico Serafino Zani

La presentazione della “Via delle stelle” ha lo scopo di far conoscere un originale itinerario bresciano di interesse astronomico, storico ed artistico. La tappa principale è quella dedicata all’astrolabio bizantino del 1062, il pezzo più importante della collezione civica di antichi strumenti scientifici, custodito nei depositi del Museo di Santa Giulia.

 

L'EDEN IN SALOTTO

 

Il meglio del cinema Nuovo Eden direttamente a casa!

 

CARMEN Y LOLA 

 

di Arantxa Echevarria. Con Zaira Morales, Rosie Rodriguez, Carolina Yuste. Drammatico. Spagna, 2018,  103'

 

Carmen vive in una comunità di gitani nei sobborghi di Madrid. Come tutte le donne che ha incontrato nella comunità, è destinata a riprodurre uno schema che si ripete di generazione in generazione: sposare e crescere il maggior numero possibile di bambini, fino al giorno in cui incontra Lola. Lola è diversa, non vuole sposarsi, le piace conoscere, studiare e spera di emanciparsi da quella vita. Tra le due nasce rapidamente una complicità e insieme scopriranno un mondo che le porterà inevitabilmente ad essere rifiutate dalle proprie famiglie.

 

Fino a venerdì 8 maggio sarà possibile vedere il film con la riduzione del 50% utilizzando il codice sconto SP_LOLAYCARMEN

Per info: www.nuovoeden.it

Proseguono le rubriche:

#FUORI MUSEO

 

Tutti i giorni alle ore 8.00

 

Viaggio alla scoperta delle collezioni e dei tesori bresciani.

 

Tutte le mattine fai entrare il museo a casa tua!

#FILM CULT. BRESCIA CHE SPETTACOLO!

 

Tutti i giorni alle ore 13.00

 

Alla scoperta delle bellezze di Brescia attraverso reportage e approfondimenti televisivi che le emittenti nazionali hanno dedicato al nostro territorio.

#CARTOLINE DALLA CITTÀ

 

Tutti i giorni alle ore 20.00

 

La città con le sue affascinanti vedute, raccontata attraverso le più belle immagini inviate dagli Instagramers.

 

#CARTA D’IDENTITÀ DI UN'OPERA

 

Il lunedì e il mercoledì alle ore 16.00

 

Brevi podcast per conoscere le opere delle collezioni civiche, in cui a parlare saranno direttamente le opere attraverso la voce dei curatori delle collezioni.

 

#IL MIO MUSEO

 

ll martedì e il venerdì alle ore 16.00

 

Lo staff di Fondazione Brescia Musei, che vive tutti i giorni a contatto con queste straordinarie bellezze, vi racconta la loro opera del cuore.

www.bresciamusei.com; @bresciamusei

www.nuovoeden.it; @nuovoeden

 

 

 

 

 

Nasce a Casto una bella iniziativa. Si chiama: #aiutiAMOCasto, un fondo di 60.000€ a sostegno di cittadini e attività del comune di Casto.

“Abbiamo voluto scegliere questo nome, #aiutiAMOCasto - spiega il sindaco Diego Prandini - anche come omaggio alla bella iniziativa promossa da Fondazione Comunità Bresciana e Giornale di Brescia in tutta la provincia di Brescia per questa epidemia. Alla nostra iniziativa abbiamo dato anche un logo, un'immagine che pubblicizzi l'iniziativa sviluppata da una giovane grafica del territorio, gratuitamente e la ringrazio di cuore.

Il nostro intervento – prosegue ancora il sindaco - fortemente voluto da tutti i consiglieri comunali, si articola in 4 misure. Alla stesura abbiamo lavorato tutti insieme, con lo scopo di realizzare un intervento rapido e di supporto a tutti i cittadini.

Per reperire le risorse, abbiamo attinto ad alcuni capitoli di spesa relativi alle opere pubbliche e alle risorse destinare in origine al sostegno degli studenti, che reinvestiamo ancora sugli studenti con una misura specifica. Questo è un primo intervento per raccogliere alcune esigenze dei cittadini che abbiamo avvertito da subito, dall'inizio di questa epidemia. Ovviamente rimarremo attenti agli sviluppi delle situazione sociale e lavorativa di attività e famiglie, e se sarà necessario cercheremo di intervenire anche nei prossimi mesi”.

Tutta la documentazione è disponibile sul sito internet del comune di Casto.

 

 

Altri articoli...