Società

La desenzanese Elisa Scanzi ha cambiato la sua vita e coinvolto la famiglia in un progetto d’amore per la natura, nutrito da passione, rispetto ed equilibrio. Con la sua azienda agricola produce essenze e prodotti di qualità, nel rispetto dei ritmi naturali e della biodiversità.

 

Elisa Scanzi è un’imprenditrice di Desenzano, mamma di tre bambini due dei quali gemelli, ideatrice di un progetto d’approccio alla natura che ha dato una svolta alla sua vita. Qualche anno fa ha infatti creato Officina in Campo, un’iniziativa agricola all’insegna del rallentamento produttivo, con attenzione ai cicli vegetativi, al rispetto della biodiversità e delle tradizioni del territorio.

La natura, con la quale Elisa entrava in contatto ogni giorno, è stata la sua ispirazione sin da giovane. «Avevo una vita frenetica: consulente in ambito agricolo e responsabile di progetti e gruppi di persone che ho coordinato per molti anni. A un certo punto ho cominciato a pensare che la vita merita di essere vissuta in modo meno artificiale, con tranquillità ed equilibrio, in contatto con ciò che è più naturale e che ci fa stare bene. Con la nascita della mia prima bimba questa necessità si è rafforzata e ho iniziato a pensare a un diverso progetto di vita personale e per la mia famiglia».

La passione per la natura ha fatto capire alla neomamma che la svolta era quella di creare un connubio tra le conoscenze acquisite per sviluppare il suo sogno, chiaro già alla fine del suo percorso universitario: realizzare la sua azienda agricola. Oggi il tempo di Elisa è cadenzato dai cicli colturali, dalle piogge e dal sole.

«Attendo sempre con curiosità la crescita delle mie piantine – racconta l’imprenditrice desenzanese – seguo con attenzione lo sviluppo dei prodotti, condivido la mia esperienza con persone che hanno in comune i miei obiettivi e il mio nuovo stile di vita. La famiglia si è allargata e vedo i miei bambini felici di correre nei campi, di cogliere i fiori colorati, di aiutarmi nelle preparazioni dei prodotti, di sentire i profumi e mangiare le perle prelibate che la mamma prepara».

In questa avventura Elisa non è sola, e ciò la rende ancora più speciale: la dimensione familiare è un valore aggiunto. «Nel progetto – continua – sono accompagnata da mio marito Alessandro, mia madre Anna, mia sorella Silvia, mia nipote Camilla e mio cognato Bruno che mi hanno supportato e stimolato nell’affrontare questo cambiamento di vita. Quotidianamente mi aiutano nella gestione dell’azienda».

Nei suoi terreni di Desenzano e San Zeno di Montagna, Elisa coltiva ortaggi, frutta, erbe officinali e aromatiche, tracciando un ponte naturale tra la sponda bresciana del lago e quella della montagna veronese. I terreni sono gestiti soprattutto in modo manuale, facendo attenzione ai tempi di sviluppo delle diverse piante, alle necessità idriche, alle esigenze della natura. La raccolta dei diversi prodotti è effettuata giornalmente nel rispetto della maturazione per frutta e verdura e nel rispetto dei vari periodi balsamici per le erbe aromatiche e officinali. Presto sarà ottenuta anche la certificazione biologica.

I prodotti di Officina in Campo sono a marchio Perle del Campo. Ogni prodotto è ottenuto da materie prime di qualità, senza alcun trattamento. Sono poi trasformati garantendo il massimo rispetto delle caratteristiche organolettiche ed esaltando gli aromi, i profumi e i sapori. Ogni prodotto è una vera “perla” della natura.

L’associazione ha organizzato due cene e un pranzo solidali presso l’agriturismo Casa del Vento (via Pontenove 4) al costo di 30 euro. La prima data sarà la cena di venerdì 9 ottobre. 

 

A Bedizzole si dice “Il Faro” e si pensa “solidarietà”: l’associazione, che unisce i familiari di ragazzi con disabilità, opera da anni sul territorio con iniziative di vario tipo per sostenere le proprie attività e soprattutto per sovvenzionare la costruzione di una casa famiglia da lasciare ai propri figli per il “dopo di noi”.

Questa volta la proposta si concretizza in “Solidali con gusto” e propone la convivialità a scopo benefico: due cene, venerdì 9 ottobre e sabato 7 novembre, e un pranzo, domenica 6 dicembre. Il menù comprende antipasto, primo, secondo, dolce, vino della casa e caffè, con la possibilità di scegliere anche una versione interamente vegetariana.

La prenotazione è obbligatoria al numero 330.216926 (preferibilmente orario serale) e va fatta una settimana prima della data prescelta. Per maggiori informazioni e per saperne di più sul progetto della casa accoglienza, che sorgerà a San Vito, www.ilfarobedizzole.org.

Nella foto di copertina, alcuni prodotti della mostra d'arte, un'altra iniziativa di solidarietà dell'associazione. Sotto, il progetto della casa famiglia.

Il Centro destra, gruppo di minoranza in consiglio comunale a Gavardo conferma il suo "no" al depuratore sul Chiese.

Il Gruppo di Minoranza consigliare “Gavardo Ideale” Centrodestra di Gavardo, con l’appoggio di tutte le forze politiche di centrodestra, nella conferenza stampa di questi giorni ha illustrato agli organi di stampa la propria intenzione di predisporre un Esposto –al Ministero dell’Ambiente, alla Procura del Tribunale , alla Corte dei Conti, all’Arpa di Brescia ed al Prefetto di Brescia –volto a sollecitare ed a illustrare agli Enti sopra menzionati le criticità derivanti dal progetto del “maxi depuratore” sul territorio gavardese. Con l’Esposto si vogliono sollevare dubbi sulla possibile integrazione di eventuali reati di carattere ambientale, d’illeciti amministrativi relativi ai costi/conti del progetto stesso nonché sulla violazione di norme a difesa dell’Ambiente e del territorio interessato –quindi, non solo quello dell’Asta del Chiese ma anche quello gardesano-. A supporto di tale azione, l’iniziativa è incentrata sulla raccolta firme, in adesione all’esposto, da parte di volontari e collaboratori del Centro Destra gavardese. La speranza e l’intento sono di coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, non solo gavardesi, ma anche degli altri Comuni che subiranno direttamente le criticità da noi individuate ed esposte. Con questa iniziativa, il Gruppo “Gavardo Ideale” Centrodestra vuole contribuire alla battaglia già intrapresa da parte dei Comitati ambientalistici contro il depuratore del Garda sul territorio di Gavardo, rimarcando la propria contrarietà al progetto.

 

Prende il via alle 12 di lunedì 5 ottobre per concludersi alla stessa ora di giovedì 26 novembre la possibilità di presentare la richiesta online per ottenere il contributo Buono Scuola per le famiglie che rientrano nei criteri previsti. Il Buono Scuola è il contributo di Regione Lombardia per sostenere la retta di iscrizione e frequenza di istituti primari e secondari, paritari (o statali, ove questi applichino una retta di iscrizione).

Lo stanziamento previsto dalla Regione Lombardia ammonta complessivamente a 24 milioni di euro. Si tratta di un provvediamento ormai storica per la Regionededicato alle famiglie che intendono far frequentare scuole private ai propri figli.

 

 

Il 10 agosto 1981 Suor Liliana Rivetta, missionaria gavardese in Uganda, viene uccisa sulla strada che da Moroto arriva ad Amudat, dove si trova la sua missione. Ha la Land Rover carica di beni di prima necessità, in particolare per la scuola e questa è la causa dell’attacco di banditi armati all’auto di Suor Liliana.  Insieme a lei ci sono Suor Rosaria Marrone e quattro catechisti ugandesi che riescono a fuggire.

Il prossimo anno ricorrerà il 40esimo del suo martirio e, per l’occasione, la sua biografia è stata rivista e ampliata in una nuova edizione del libro a lei dedicato edito nel 1987.

In esso vengono ripercorse le tappe della sua vita, dall’infanzia alla scelta così profonda di una vocazione religiosa volta all’impegno missionario in Africa, soprattutto verso i bambini.

L’Amministrazione gavardese ha organizzato, per l’occasione, una serata di presentazione del libro, un’importante occasione per dialogare con chi ha conosciuto Suor Liliana, con chi in modi e tempi diversi ha attraversato la sua esistenza. Un’occasione per approfondire la sua figura, il suo pensiero, la sua fede.

Il libro “LILIANA RIVETTA. Prima che il giorno sia compiuto” verrà presentato, al Teatro S. Antonio di Sopraponte di Gavardo, Sabato 3 Ottobre alle ore 20.30 con prenotazione obbligatoria per le norme anticovid, telefonando alla Biblioteca civica “E. Bertuetti” di Gavardo al numero 0365.377462 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

E’ prevista la diretta facebook su Area 63 Gavardo.

 

Laura Maffazioli, consigliere comunale di minoranza, nei giorni scorsi ha presentato al sindaco Nicoletta Maestri una mozione con la richiesta di un piano per eliminare le barriere architettoniche, ancora troppo diffuse in paese. Propone, inoltre, la costituzione di una commissione che comprenda rappresentanti dei gruppi consiliari, ma anche di associazioni da sempre dedite alla cura e all'assistenza di persone fragili.

 

Da tempo una mutata sensibilità ha portato i legislatori a pianificare l’abbattimento di tutti gli ostacoli che le architetture miopi del passato avevano progettato nelle nostre città. Nonostante questo, l’obiettivo di una vita in edifici o infrastrutture liberi da ostacoli è ancora lontano dall’essere pienamente realizzato. Tale ritardo è divenuto inaccettabile per la discriminazione subita da persone con disabilità motorie o sensoriali.

Per tutti questi motivi la consigliera Laura Maffazioli ha deciso di interpellare sindaco e amministrazione, affinché destinino fondi alla realizzazione di uno studio per un piano che abbia come obiettivo l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’accessibilità urbana sull’intero territorio comunale. «Nel nostro Comune – sottolinea la promotrice dell’iniziativa – persistono molteplici barriere architettoniche che rendono difficoltoso, se non addirittura impossibile, l’accesso autonomo e sicuro ad alcuni spazi e servizi pubblici per le persone dotate di mobilità ridotta o impedita. Il grado di maturità e civiltà di un’amministrazione si misura anche dal modo in cui questa è capace di garantire l’accessibilità agli spazi e servizi pubblici in modo sicuro e autonomo da parte di tutti i cittadini».

La firmataria si appella al fatto che l’attuale amministrazione abbia dichiarato nel proprio programma la volontà di ascoltare gruppi e persone che amano il proprio territorio, nella certezza che “il benessere di ognuno e di tutta la cittadinanza è il fondamento sul quale operare scelte condivise che promuovano la dignità della persona e dei suoi diritti”. Ha addirittura sottolineato come nel medesimo programma sia stato previsto il progetto “Adotta una barriera e abbattila”.

Nella sua mozione Laura Maffazioli ha ricordato, tra l’altro, il Piano 2030 Lombardia senza barriere, con la giunta regionale impegnata a dotarsi di uno strumento di pianificazione coordinata di interventi per l’eliminazione delle barriere fisiche e sensoriali, «rendendo l’accessibilità universale proprio obiettivo di progettazione». I riferimenti legislativi, generali e locali, sono chiari, così come i principi dichiarati dalle organizzazioni internazionali e da tutti i livelli istituzionali; resta solo da darsi da fare per una loro piena attuazione anche nei piccoli centri come Calcinato.

Giovanna Gamba

Una cartolarizzazione da 100 milioni di euro per aiutare le PMI ad affrontare e superare la crisi legata alla diffusione della pandemia, con finanziamenti della durata massima di 6 anni, comprensivi di un anno di preammortamento, un importo variabile dai 100.000 ai 600.000 euro e la garanzia fino al 90% del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI. L’iniziativa rientra nel progetto «Slancio Italia» che BorsadelCredito.it – il primo operatore in Italia interamente digitale di credito alle PMI – ha lanciato con l’obiettivo di fornire nuova liquidità alle imprese italiane in questo momento di particolare difficoltà. Banca Valsabbina – istituto bresciano, presente con 70 filiali in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Trentino Alto Adige – ha affiancato la società Fintech in qualità di Arranger, Account Bank, nonché di sottoscrittore, unitamente ad altri Investitori Istituzionali, di parte della tranche senior.

Hogan Lovells Studio Legale ha fornito l'assistenza legale come transaction legal counsel, con un team guidato dal Partner Corrado Fiscale.

Per il ruolo di master servicer ed altri ruoli gestionali BorsadelCredito.it si è avvalsa della collaborazione di Centotrenta Servicing, mentre Securitisation Services S.p.A., società facente parte del Gruppo Banca Finanziaria Internazionale (in breve Banca Finint), opera nel ruolo di Rappresentante dei Portatori dei Titoli (in breve RoN).

“Slancio Italia” rientra nel percorso di sostegno alle imprese avviato da BorsadelCredito.it per far fronte all’emergenza e alle sue dirette conseguenze, e segue il lancio da parte della Fintech di «Cash Anti Covid-19» e «Cash Anti-Covid Fase 2», i finanziamenti di breve e lungo periodo progettati per coprire le spese correnti delle PMI (salari e stipendi, affitti, utenze, ecc.) e la fase della ripresa post-lockdown. Il progetto è finanziato da Colombo II, fondo creato da BorsadelCredito.it e sottoscritto da Azimut, la principale realtà finanziaria indipendente nel settore del risparmio gestito in Italia, nel quadro dell’accordo strategico tra le due società per veicolare risorse in tempi rapidi e modalità digitale alle PMI.

La cartolarizzazione permette a Banca Valsabbina di potenziare la propria dotazione di strumenti finanziari finalizzati a rafforzare ulteriormente gli impieghi nei confronti delle PMI, che rappresentano uno degli interlocutori più importanti per l’istituto bresciano.

Le aziende che richiederanno il prestito saranno valutate in 24h ore sulla base dell’istruttoria condotta da BorsadelCredito.it attraverso l’utilizzo di algoritmi proprietari di intelligenza artificiale, con un approccio guidato dai dati e in continuo aggiornamento mediante machine learning. Al processo automatico segue poi la verifica da parte di un analista fidi e successivamente la delibera che avviene tutto in digitale e “Covid-free” con l’erogazione nel giro di pochi giorni lavorativi.

Questa operazione si inserisce in un contesto economico che vede le imprese italiane sempre più bisognose di liquidità. Ipotizzando il protrarsi della riduzione delle attività fino alla fine dell’anno, l’Ufficio Studi di Cerved ha stimato che le perdite di fatturato per le imprese italiane nel biennio 20-21 potrebbero superare i 640 miliardi di euro, di cui 470 solo nel 2020 (-17,8% rispetto al 2019). I macro-settori maggiormente colpiti dall’emergenza sono a oggi la logistica e i trasporti, le costruzioni, il turismo, la moda e la ristorazione.  Inoltre, secondo i dati della rilevazione ‘Situazione e prospettive delle imprese nell'emergenza sanitaria Covid-19’ condotta dall'Istat lo scorso maggio, nel bimestre marzo-aprile oltre il 70% delle imprese ha registrato una riduzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019, con il fatturato che nel 41,4% dei casi si è più che dimezzato. Ancora, CRIF Ratings ha rilevato che a causa del Covid-19 il fabbisogno finanziario per tutto il 2020 sarà di oltre 45 miliardi, con maggiori difficoltà per commercio all’ingrosso, manifattura di prodotti metallici, non metallici e il segmento del tessile ed abbigliamento.

“BorsadelCredito.it è una delle realtà Fintech più innovative in Italia – ha dichiarato Marco Bonetti, Vice Direttore Generale di Banca Valsabbina. – Siamo felici di questa collaborazione perché consente di rafforzare la nostra offerta di servizi per le PMI, che devono avere il massimo sostegno in termini di liquidità per poter gestire e superare la crisi.  E questo elemento è ancor più importante per una banca del territorio come la nostra, ha sottolineato Bonetti. Questa iniziativa si aggiunge agli altri strumenti che Banca Valsabbina ha messo a disposizione delle PMI del territorio negli ultimi mesi.”

 

“In un periodo delicato come quello che l’Italia si trova ad affrontare, abbiamo sentito l’esigenza di mettere a disposizione le nostre competenze per fornire delle risorse a tutte quelle PMI sane che stanno vivendo momenti di difficoltà ma vogliono ripartire e guardare al futuro” commenta Antonio Lafiosca, Group COO di BorsadelCredito.it. “Siamo lieti di avere al nostro fianco in questa operazione un partner come Banca Valsabbina, grazie al quale potremo supportare più da vicino le PMI del territorio. Crediamo che la collaborazione tra le istituzioni finanziarie e le imprese fintech risponda a un’esigenza reale del mercato e sia la strada verso il futuro dei servizi finanziari: un futuro più inclusivo, flessibile, digitale” conclude Ivan Pellegrini, Group CEO di BorsadelCredito.it.

 

 

 

 

L’Aula del Pirellone ha approvato all’unanimità nella seduta odierna la nuova Legge regionale su “Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli alpini”. Nel merito è intervenuto il relatore del provvedimento e vice-capogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi. Il comunicato stampa della Lega.

“Per la nostra Regione – spiega Floriano Massardi – è una giornata davvero speciale: oggi il Consiglio regionale della Lombardia, fra l’altro proprio nel giorno di San Maurizio protettore del Corpo, ha approvato la Legge di Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli alpini.

Gli alpini sono il Corpo di cui orgogliosamente ho fatto parte e l’essere relatore di questo testo rappresenta per me motivo di enorme soddisfazione. Ho voluto ringraziare il Presidente dell’A.N.A. Sebastiano Favero, presente oggi in un Aula e tutti i presidenti sezionali per i contributi essenziali forniti anche nella redazione di questa Legge. 

Siamo la prima regione italiana a dotarsi di una legge ad hoc finalizzata a riconoscere la solidarietà e il sacrificio degli alpini. Non dimentichiamo infatti lo sforzo enorme del Corpo e lo spirito solidaristico dimostrato durante le fasi più difficili dell’emergenza coronavirus. L’A.N.A. e la sua protezione civile hanno fattivamente realizzato, fra gli altri, l’ospedale da campo di Bergamo, presidio essenziale per la cura del Covid-19. Ricordiamo inoltre le convenzioni con l’ATS, il fondo per acquisto di materiali medico-sanitari, senza contare le numerosissime donazioni.

Nel concreto la Legge presenta tante novità interessanti. Anzitutto si istituisce la giornata regionale per la riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli alpini, fissandola il 2 aprile di ogni anno, in ricordo del giorno della benedizione dell’ospedale da campo di Bergamo.

Uno dei capisaldi della Legge è l’incentivo allo studio della cultura letteraria, storica e musicale legata al Corpo degli Alpini, mediante l’organizzazione di seminari e l’istituzione di un bando di concorso annuale, con relativa borsa di studio, per gli allievi delle scuole che producano studi ed elaborati inerenti l’attività storica degli alpini e dell’A.N.A.

 

La Legge prevede inoltre un più stretto legame con la Leva Civica regionale, al fine di incentivare i nostri ragazzi ad entrare nel Corpo, oltre alla valorizzazione dei rifugi nel territorio montano, riconoscendo nel rilascio e nel rinnovo delle concessioni, il ruolo svolto dall’A.N.A.

 

La dotazione finanziaria messa a disposizione da Regione Lombardia è di 130 mila euro per ogni anno, una cifra considerevole, che comprende 30 mila euro espressamente dedicati al finanziamento delle borse di studio dedicate ai progetti dei ragazzi.

 

Confido – conclude Floriano Massardi – che anche altre realtà regionali possano prendere esempio dalla Lombardia e riconoscere al Corpo degli alpini la giusta riconoscenza per l’enorme contributo dato al territorio, per la passione sempre dimostrata e per i valori di vera solidarietà di cui sono alfieri”.

 

 

 

Le 6000 Sardine del Lago di Garda e Salò, insieme a quelle di Brescia, a Mediterranea e all'associazione Maddalina La Fatina, hanno organizzato una merenda per raccogliere beni di prima necessità, che spediranno a Nawal Sufi, attivista presente nei campi profughi sull'isola di Lesbo.
"I profughi dell'ex campo di Moria stanno attraversando un periodo ancora più difficile del solito, anche se non avremmo potuto immaginare che una situazione già drammatica avrebbe potuto addirittura peggiorare. Tra il Covid19, il recente incendio e la stagione fredda alle porte, hanno bisogno di ogni aiuto." Nawal Sufi è sul posto e come sempre sta dando tutta se stessa per aiutarli. Da qui ognuno può dare un po' del proprio tempo e risorse per aiutare lei. "Svuotare i nostri armadi è per noi spesso una liberazione, per lei, per loro, ogni giaccone, coperta, paio di scarpe è una ricchezza. La cultura del dono è parte integrante di una economia circolare ed ha come cardine l'umanità, che oggi, ai confini della nostra Unione Europea, è messa duramente alla prova." Appuntamento Sabato 3 Ottobre dalle 15.00 alle 17.00 all'Hotel Belvedere di Manerba: il salone e l'ampia terrazza sono stati gentilmente messi a disposizione dalla proprietà, e permetteranno lo svolgimento del ritrovo nel rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento sociale. Le Sardine, Maddalina la Fatina e Mediterranea Brescia offrono la merenda, chiedendo in cambio ciò che è spesso rappresenta solo il di più ingombrante.
Maggiori dettagli, ed elenco materiale utile, sono presenti nell'evento creato su Facebook. Per motivi organizzativi è gradita la conferma, contattando una delle associazioni organizzatrici, tramite le loro pagine sul social network.

I beni verranno mandati a Nawal attraverso i suoi rodati canali.
https://facebook.com/events/s/merenda-solidale-per-nawal/374664440374822/?ti=cl

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Buonasera, sono Margherita Bettoni e collaboro con l'associazione di volontariato "CEN'È PER TUTTI", emanazione dell'associazione Amici del Calabrone, iniziativa di prossimità solidale a km 0.
Ci proponiamo di organizzare cene solidali, laboratori di cucina, rinfreschi per aiutare persone in situazione di temporanea difficoltà ma animate dalla voglia di mettersi in gioco offrendo le proprie abilità culinarie ed in cambio del proprio impegno gli sarà dato il ricavato dell'attività.
A causa del covid purtroppo abbiamo dovuto sospendere l'organizzazione delle cene e abbiamo pensato di proporre una camminata solidale con pic nic organizzata per il 4 ottobre 2020 con partenza da Cisano di San Felice del Benaco.
Con la presente, a nome di tutto il gruppo, sono a chiedervi cortesemente la possibilità di pubblicare, se fosse fattibile entro mercoledì 30/9 in quanto il primo ottobre chiuderemo le iscrizioni, un piccolo trafiletto sull'agenda del vostro giornale per far conoscere questo evento solidale.
Si tratta di una passeggiata semplicissima di circa 3,5km all'andata ed altrettanti al ritorno con partenza da Cisano (ritrovo alle ore 9.45 del 4 ottobre 2020 nel parcheggio del campeggio Weekend in via Vallone della Selva, 2 - San Felice del Benaco) dove ci incammineremo, guidati  da Sonia Piccoli, verso la Chiesa di San Fermo dove ci aspetteranno le nostre cuoche per allietarci con un pic-nic interamente cucinato da loro.

Margherita Bettoni

Per informazioni e prenotazioni: 338-1635063

 

Fotografia: repertorio

 

Manifestatasi in Cina a fine 2019, l’emergenza sanitaria Covid 19 arriva in Italia nei primi mesi del 2020 causando, in particolare nelle province di Bergamo e Brescia, innumerevoli vittime. Come mai proprio in queste zone? Come mai questa forma virale diviene così violenta proprio nella regione Lombardia e soprattutto in queste due province?

Di questi accadimenti Massimo Tedeschi ne fa un’inchiesta ponendosi domande e interrogativi.

Il giornalista ne parlerà a Gavardo, presentando il suo nuovo libro “Il grande flagello Covid -19 a Bergamo e Brescia” dialogando con Orazio Zanetti, Primario dell’Unità Operativa Alzheimer dell’Istituto Fatebenefratelli. L’incontro, inserito nella rassegna “Le biblioteche al tempo della pandemia - Bibliopride 2020. Giornata Nazionale delle Biblioteche” a cura di AIB – Associazione Italiana Biblioteche (https://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2020/tuttiglieventi/), si terrà sabato 26 settembre alle ore 18 presso la Biblioteca “E. Bertuetti” di Gavardo per un massimo di 45 partecipanti.

All’interno della medesima rassegna, e sempre sabato 26 settembre alle ore 10, è previsto un incontro di lettura per i bambini dai 4 ai 9 anni, massimo 12 partecipanti, dal titolo “Mostriciattolo dove sei? Storie di microbi, batteri e altre creature infinitamente piccole”.

Per entrambe le iniziative la prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 0365.377462 oppure scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per chi non potesse partecipare all’incontro con Massimo Tedeschi è prevista la diretta Facebook su Area 63 Gavardo.

 

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