Società

Un incontro in ricordo di Flavio Emer, lo scrittore giornalista di Caino scomparso cinque anni fa. Per mantenere viva la sua memoria è stato organizzato un incontro online a cui tutti possono partecipare. I dettagli nella lettera inviata dagli amici di Flavio.

 

Cari amici del Corponauta,lettera che
“Dicono che il tempo passa. Che passi pure! Noi cercheremo di restare. E se resteremo lasceremo il segno. (Flavio)”.
Vorremmo che questo segno continuasse ad essere visibile e condiviso per mantenere quell’impegno preso cinque anni fa.
Non potremo incontrarci per uno scambio di auguri e nemmeno ci è stato concesso di portare in scena lo spettacolo già programmato a novembre per ri-dare voce -sul palco- ai pensieri del nostro amico che, dall’Orizzonte, continua a sollecitarci.
Abbiamo però comunque pensato di ritrovarci per un saluto -seppur virtuale - e un aggiornamento sui progetti del Fondo Corponauta il giorno martedì 22 dicembre alle ore 17.45.
Sarebbe davvero bello e significativo essere in tanti.
Se vi va, ecco il link da utilizzare per collegarvi e partecipare all’incontro:
https://meet.google.com/nxk-zekb-sdq
Non mancate!
Grazie e a presto
Per il Gruppo Fondo Il Corponauta
Marco Piccoli

 

 

I Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia, in collaborazione con Coldiretti Brescia, organizzano l’evento online intitolato “Un uomo e la sua impresa. L’abisso e la risalita”, in programma giovedì 17 dicembre 2020 alle ore 18.00. L’ospite dell’incontro sarà l’alpinista Simone Moro, che proporrà un momento motivazionale e di riflessione in relazione all’attuale situazione.

 

L’appuntamento si inserisce nella tradizionale serie di eventi benefici natalizi organizzati dai Giovani di Confindustria Brescia: quest’anno il ricavato sarà devoluto all’Associazione “Amici di Piero – Cibo per tutti”.

Coldiretti aderisce all’iniziativa attraverso i suoi Giovani, alle quale l’Associazione Cibo per tutti si rivolgerà per comprare, con i proventi dell’evento, prodotti solo dai coltivatori segnalati dalla stessa Coldiretti, creando così un circolo virtuoso a sostegno dell’economia bresciana.

“Noi giovani dobbiamo fare sistema e ripartire dal nostro territorio, rilanciando l’economia locale e sfruttando la tecnologia per arrivare dove adesso in presenza non ci è consentito – commenta Anna Tripoli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia –. Abbiamo la responsabilità di promuovere un’economia che metta al centro la persona e di iniziare a pensare al dopo pandemia con coraggio e propositività. Questo evento digitale, grazie alla collaborazione con Coldiretti in primis, e grazie all’intervento di Simone Moro che porterà la sua esperienza tra “abisso e risalita”, vuole essere un primo passo verso questi due obiettivi.”

 

Aprirà e modererà l’evento Anna Tripoli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia. Oltre a quello di Simone Moro, sono previsti gli interventi di Davide Lazzari, Presidente Giovani Coldiretti, Ettore Prandini, Presidente Coldiretti, e Giuseppe Pasini, Presidente Confindustria Brescia.

 

Per partecipare, è possibile iscriversi al seguente link:

 

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-un-uomo-e-la-sua-impresa-labisso-e-la-risalita-131031778577

 

Ulteriori informazioni scrivendo all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

La Provincia di Brescia ha stanziato un contributo a favore della navigazione sul lago d'Idro. L'istituzione di un servizio di navigazione pubblica di linea stagionale sul Lago d'Idro quale parte del più ampio sistema di Trasporto Pubblico Locale permette di contribuire significativamente sia ad assicurare migliori possibilità di mobilità ai cittadini, sia a valorizzare la vocazione turistica dei centri della Valle Sabbia e a promuoverne la fruizione delle bellezze paesaggistiche e ambientali. Per questo motivo la Provincia di Brescia ha siglato un Protocollo d'Intesa con l'Agenzia del TPL di Brescia, la Comunità Montana di Valle Sabbia, il Comune di Anfo, il Comune di Bagolino, il Comune di Idro e il Comune di Bondone per la gestione della navigazione pubblica di linea stagionale del Lago d'Idro, destinando a questo scopo 108 mila euro.

 

Accolte tutte le domande di contributo presentate da famiglie con studenti frequentanti la Scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e professionale nell’anno scolastico 2020-2021.

 

Nella scorsa estate la Comunità delle Giudicarie aveva emanato un bando per l’acquisto di dispositivi informatici destinati agli studenti per favorire la didattica a distanza nell’esercizio del diritto allo studio, mettendo a disposizione uno specifico contributo per rispondere soprattutto alle richieste delle famiglie che hanno maggiormente avvertito i contraccolpi economici e occupazionali causati dall’emergenza Covid-19.

Il bando era rivolto alle famiglie con studenti frequentanti la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e professionale nell’anno scolastico 2021-2021, al fine di promuovere la disponibilità da parte degli studenti giudicariesi dei computer e tablet necessari per la didattica a distanza. Prevedeva che la Comunità intervenisse con un contributo non superiore all’80% della spesa effettivamente sostenuta con un limite massimo ammissibile di Euro 750,00.

Le domande pervenute al Servizio Segreteria e Istruzione, che ne ha effettuato l’istruttoria, sono state complessivamente 284 di cui 272 sono state giudicate ammissibili e finanziate con un contributo pari al 70% della spesa effettiva per un totale di Euro 127.790.

Si tratta pertanto di un aiuto non indifferente per le famiglie che hanno figli in età scolare, specie in un periodo come questo di grande incertezza causata dall’emergenza sanitaria, che ormai da quasi un anno sta condizionando negativamente anche l’assetto socio-economico giudicariese.

«L’iniziativa – così si è espresso il Commissario della Comunità Giorgio Butterini – ha rappresentato un concreto aiuto alle famiglie per garantire uno dei più sacri diritti, quello allo studio e alla formazione. L’elevato numero di domande pervenute ha portato la Comunità a integrare il budget inizialmente stanziato, nella convinzione che simili opportunità vadano sostenute con grande convinzione. Si tratta di una delle numerose iniziative pianificate e finanziate dall’ente per offrire ai giudicariesi risposte tangibili al cospetto dell’emergenza Covid».

L’assessore alla cultura Ombretta Scalmana propone alcune iniziative virtuali in un tempo natalizio diverso da come l’abbiamo sempre vissuto. Prossimi appuntamenti il 17 e 21 dicembre alle 20:30 sulla pagina Facebook Area 63 Gavardo e su quella di Davide Comaglio Sindaco.

Tempo fa Gavardo è stata a buon diritto definita “la capitale del presepio”. Il Natale del 2020 non sarà pervaso dalla consueta atmosfera: non ci saranno riproduzioni della Sacra Famiglia da ammirare e il profumo delle caldarroste e del vin brulé non si spanderà per le vie del paese.

Le occasioni per rivivere la magia dei presepi non mancheranno però nemmeno quest’anno. La Commissione Cultura e Istruzione del Comune di Gavardo ha organizzato tre serate che, anche se virtuali, vogliono raccontare dei presepi che i gavardesi erano soliti visitare. Il 14, 17 e 21 dicembre, alle ore 20.30, la Biblioteca di Gavardo ospiterà infatti i portavoce dei presepi del Quadrel, di Santa Maria e del Mulino per una diretta streaming, che verrà trasmessa sulla pagina Facebook Area 63 Gavardo e su quella di Davide Comaglio Sindaco.

Per tutti gli spettatori ci sarà la possibilità di intervenire attraverso la chat per porre domande agli intervistati, condividere ricordi e aneddoti, commentare le immagini che verranno trasmesse.

“È cosa giusta, consolatoria e nobile che, se la malattia e il dolore si diffondono facilmente, non ci sia niente al mondo di così irresistibilmente contagioso quanto la risata e il buonumore” (C. Dickens).

La Polizia di Stato scende in campo per la protezione dello shopping natalizio online: dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe grazie alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, è nata una guida con consigli pratici e suggerimenti per acquistare in rete con maggiore tranquillità.

 

Quest’anno l’acquisto online dei regali natalizi è in continuo aumento, anche a causa dell’emergenza sanitaria. Purtroppo non va mai trascurato il rischio di incorrere in potenziali truffe, complice in questo momento anche la ricerca di offerte a basso costo e i ristrettissimi tempi per gli acquisti online.

Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe online, la Polizia Postale e delle Comunicazioni mette a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet in questo periodo di lockdown in cui si registra una continua crescita delle condotte fraudolente, sempre più sofisticate, sulle piattaforme di e-commerce.

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute sul commissariatodips.it, sommate a quelle delle persone arrestate e denunciate nel corso del 2020, ha registrato un incremento del 89.1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per questo motivo la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha potenziato ogni utile strumento per aiutare i cittadini a sentirsi più al sicuro in occasione del loro prossimo acquisto.

Si tratta di consigli particolarmente utili all’avvicinarsi del Natale, quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi. La guida pratica sarà disponibile sul sito della Polizia di Stato, sul portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it e sulle relative pagine Facebook e Twitter.

Ecco alcune linee guida per gli acquisti online che si trovano poi sviluppate sulla guida: utilizzare software e browser completi ed aggiornati, dare la preferenza a siti certificati o ufficiali, un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio, leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti, su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online, utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili, leggere attentamente l’annuncio prima di rispondere, diffidare di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio.

 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Gianni Girelli alla Regione Lombardia sul tema della distribuzione dei vaccini.

La forte accelerata impressa dall’Europa e dal Governo al piano di distribuzione dei vaccini anticovid necessita di una risposta pronta da parte di Regione Lombardia. Se davvero riusciremo a somministrare le prime dosi subito dopo Natale - per la Lombardia il commissario straordinario Domenico Arcuri ha parlato di oltre 300mila vaccini - è opportuno avere nei prossimi giorni il piano regionale dettagliato e definito. E soprattutto occorre investire in una massiccia campagna comunicativa rivolta alla popolazione sull’opportunità e sulla sicurezza della profilassi. Bisogna insistere perché l’adesione sia la più alta possibile. Solo così infatti ci rialzeremo. 

 

Per partire in sicurezza e velocità, è inoltre necessario che la curva dei contagi di Covid sia sotto controllo, che i virus influenzali non circolino in modo massiccio e che il sistema sanitario sia alleggerito. Occorrono risorse importanti da destinare unicamente al piano vaccini. Per questo Regione Lombardia non tentenni nelle decisioni. Non possiamo permetterci di rilassarci adesso. Non possiamo non vincere la sfida proprio ora che sta arrivando il vaccino. 

 

Gianni Girelli

Presidente Commissione regionale Covid 19 

 

Attenzione alla tutela del lavoro in sicurezza. Raffmetal di Casto ha ottenuto la certificazione del suo Sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro secondo lo standard internazionale ISO 45001:2018. Lo rende noto la pagina facebook dell’azienda valsabbina.

 

Il nuovo standard, che sostituisce la OHSAS già adottata dal 2018, incorpora miglioramenti che consolidano le condizioni di lavoro come sicure e salubri, rafforzando al contempo la cultura della prevenzione e riducendo proattivamente i rischi.

L’ottenimento di questa prestigiosa certificazione è la prova tangibile di quanto le tematiche della salute e della sicurezza ricoprano in Raffmetal un ruolo di massima importanza.

 

Un Natale più sobrio, meno luci e più attenzioni ai bisogni della popolazione. Queste le parole del sindaco Flaviano Mattiotti in un momento delicato e difficile per tutti.

 

Quello di Manerba del Garda sarà un Natale del cuore, con meno concessioni all’apparenza e il massimo impegno verso la comunità, i singoli cittadini e le attività private che sostengono l’economia del paese. In occasione di questo speciale periodo dell’anno, che, a causa del Covid-19, sarà diverso da come tutti avremmo desiderato, il comune gardesano metterà da parte gli aspetti esteriori delle celebrazioni, apprestandosi a trascorrere un Natale più sobrio, ma non per questo meno sentito.

«Avevamo stanziato a bilancio 30 mila euro per i decori natalizi delle nostre frazioni – spie a il sindaco Flaviano Mattiotti – ma la situazione ci ha portato a rivedere quanto stabilito e a ridurre la spesa a meno di un terzo del previsto. In questo modo non azzereremo totalmente l’atmosfera della più importante festa religiosa, mantenendo nella piazza antistante la chiesa parrocchiale una presenza simbolica delle immagini sacre e tradizionali legate alle nostre radici culturali».

Meno luci e decorazioni nelle strade, più solidarietà e partecipazione. Il periodo della pandemia sta facendo emergere necessità nuove tra la popolazione e le attività produttive. Si è inasprita la condizione delle fasce sociali più fragili – la terza età, le persone sole – con il rischio di un ampliamento del numero di famiglie che versano in uno stato di precarietà e faticano ad arrivare a fine mese. Allo stesso modo vi sono reali pericoli per il mondo del turismo e, più in generale, per l’intero tessuto economico locale.

In questo quadro spicca la reazione delle istituzioni locali, delle associazioni di volontariato e dei tanti cittadini divenuti parte di una rete di solidarietà che sta combattendo quotidianamente. «Non smetterò mai di ringraziare – ha continuato Mattiotti – tutti coloro che si stanno dando da fare in questo momento critico, dai consiglieri di maggioranza, al personale del comune, a tutti i miei concittadini coinvolti in progetti di volontariato. L’esempio di queste persone produce una luce ben più forte delle decorazioni che non installeremo, risparmiando più di 20 mila euro da dedicare interamente a interventi concreti a favore dei manerbesi».

L’iniziativa dell’amministrazione comunale vuole essere un nuovo segnale di attenzione verso chi maggiormente ha sofferto gli effetti della pandemia, con la perdita di parenti e amici, cercando di alleviare il più possibile le pesanti ricadute economiche e l’incertezza del futuro che molte famiglie stanno vivendo. Il nuovo importo va ad aggiungersi agli oltre 400 mila euro di investimenti complessivi, diretti ed indiretti, già impegnati. Risorse importanti a disposizione della cittadinanza e delle attività produttive di Manerba del Garda, in attesa della fine della pandemia.

 

Sanità bresciana, ospedale Gavardo: approvato stanziamento fondi per istituzione di un laboratorio di emodinamica. Floriano Massardi (Lega): “Enormemente soddisfatto per il raggiungimento di questo obiettivo, coronata battaglia di molti anni”. Il comunicato stampa.

 “Il Consiglio Regionale lombardo ha approvato, grazie ai fondi per la ripresa economica della legge di bilancio, la mia proposta di finanziamento necessario all’istituzione di un laboratorio di emodinamica presso il presidio ospedaliero di Gavardo”. Commenta così Floriano Massardi, vicecapogruppo della Lega al Pirellone e autore della proposta. 

 

“Dopo anni e anni la mia battaglia politica per dotare il presidio ospedaliero di Gavardo di un laboratorio di emodinamica è finalmente giunta ad un esito positivo: anche il territorio valsabbino e alto gardesano avrà questo laboratorio interventistico. 

Questo territorio risultava infatti essere l’unica area di tutta la Provincia di Brescia non presidiata per quanto attiene al servizio di emodinamica, la cui particolare importanza risiede nella tempestiva gestione di situazioni di emergenza. In questi casi, infatti, il fattore tempo risulta determinante per salvare vite umane. Nei casi di infarto bisogna intervenire il prima possibile. I presidi ospedalieri più vicini al territorio della Val Sabbia e dell’Alto Garda sono quelli di Brescia e di Desenzano, che distano non meno di quarantacinque minuti, in condizioni di traffico ordinario. Con la dotazione dell'emodinamica si andrà ad implementare il già eccellente polo cardiologico di Gavardo. 

 

È stata finalmente superata la concezione che vedeva in questo territorio una popolazione non sufficientemente numerosa per l’apertura del laboratorio. Bisogna tener presente che il territorio gardesano è caratterizzato da una forte presenza turistica, soprattutto nei mesi estivi. Per oltre cinque mesi all’anno la popolazione del territorio può giungere anche a triplicare. Come ho sempre sostenuto, quindi, le valutazioni statistiche sull’incidenza di casi in cui si rivelano necessari interventi di emodinamica non potevano essere un corretto metro di giudizio per questa zona. 

 

Inizialmente il laboratorio sarà attivo nei mesi di maggior afflusso turistico, mentre sarà attivo in via continuativa per l’erogazione di prestazioni interventistiche programmate.

La scelta di investire sul presidio ospedaliero di Gavardo rimarca ancora una volta la politica regionale di presidio territoriale della salute e di incremento dei servizi alla persona. Sono enormemente soddisfatto, ha vinto il diritto alla salute, hanno vinto i cittadini valsabbini e gardesani cui forniremo un migliorato e più completo servizio di assistenza sanitaria d’ora in avanti” – conclude Floriano Massardi. 

 

 

Gavardo in lutto per la morte di don Andrea Persavalli avvenuta presso l'Ospedale di Gavardo. La Camera Ardente sarà allestita presso la chiesa S. Maria degli Angeli in Gavardo, a partire da oggi pomeriggio. Era ospite presso la Rsa Cenacolo Elisa Baldo. Le sue condizioni si erano aggravate nei giorni scorsi.

La Veglia Funebre con la S. Messa, presieduta da Mons. Gaetano Fontana Vicario Generale, avrà luogo lunedì 14 dicembre alle ore 18,30 presso la chiesa S. Maria degli Angeli in Gavardo. Lo annuncia la Voce del popolo.

Il funerale, presieduto da mons. Pierantonio Tremolada Vescovo di Brescia, è previsto per martedì 15 dicembre alle ore 14. 00 presso la chiesa parrocchiale di Gavardo.

Classe 1922, don Andrea era il sacerdote più anziano della Diocesi. Nel corso del suo ministero ha svolto i seguenti servizi pastorali:

curato a Gavardo (1947-1951); curato a Bagolino (1951-1953); curato a Nuvolera (1953-1959); curato a Gardone Riviera (1959-1961); parroco di Ciliverghe (1961-1974); parroco di Cortine (1974-1984); agg. Palazzolo Sacro Cuore (1984-1985); cappellano dell'Ospedale di Palazzolo (1984-1985); vic. parr. Palosco (1985-1996); presb. coll. Gavardo dal 1996.

Don Andrea verrà sepolto presso il Cimitero di Gavardo.

Nei giorni scorsi erano deceduti Don Franco Mor e Don Annibale Fostini.

Le 6000 Sardine di Brescia insieme alle 6000 Sardine Lago di Garda e Salò portano l’iniziativa Scatole di Natale a Brescia e provincia, sul lago e in Valsabbia.

 

L’iniziativa, lanciata da Marion Pizzato, una privata cittadina di Milano, si sta spandendo a macchia d’olio per il nostro Paese. In cosa consiste? Si tratta di un piccolo, ma significativo pensiero, che porti calore e solidarietà concreta alle persone in difficoltà economica.

«Abbiamo deciso di replicare anche nelle nostre zone, perché vediamo che, nonostante le difficoltà di tutti in questo periodo, là dove è partita è stata accolta con entusiasmo: ancora tante persone sono generose, questo è confortante». Così si è espressa Miriam Mostarda delle Sardine bresciane.

La richiesta è quella di portare una scatola da scarpe contenente un oggetto caldo (guanti, sciarpe, berretti, maglioni), qualcosa di goloso (naturalmente cibi a lunga conservazione), un prodotto da toilette (burro cacao, sapone, salviettine igieniche, prodotti di bellezza), un regalo a scelta (libri, sudoku, carte da gioco, matite: tutto ciò che permette di passare il tempo con un po’ di spensieratezza). Infine, ma non da ultimo, un biglietto con un pensiero gentile, perché le parole sono particolarmente importanti, specialmente quando danno conforto.

Le scatole andranno avvolte nella carta regalo, differenziate per donna/uomo/bambini e ragazzi (indicando la fascia d’età quando pertinente) e consegnate nei centri di raccolta. A Brescia sarà l’Associazione “Cibo per tutti” a distribuirle ai più bisognosi.

Sul Garda sarà la CroceRossa di Desenzano ad occuparsi della consegna alle famiglie che sono già seguite dalla loro rete di sostegno, ma anche altre associazioni bresciane e gardesane sono invitate a contattare le Sardine, in caso vogliano rendersi disponibili per la raccolta e/o distribuzione. Susanna Remi, insieme alle Sardine locali, si sta occupando di creare una rete il più ampia possibile: Desenzano, Padenghe, San Felice del Benaco, Salò, Toscolano, e Bione in Vallesabbia sono i comuni dove da subito si possono portare le Scatole di Natale, ma la lista è in evoluzione.

Per avere i dettagli sui punti di raccolta delle scatole, basta scrivere alle rispettive pagine dei due gruppi, lasciando il proprio numero di telefono e comune di residenza o lavoro: la Sardina più vicina vi contatterà al più presto. «Forse – concludono gli organizzatori – sono proprio le difficoltà vissute da tutti in questo difficile 2020 ad aver sensibilizzato molte persone. Certo è che abbiamo tutti bisogno di calore umano, vista la necessità di mantenere le distanze che stiamo subendo. Il dono fa bene a chi lo fa quanto a chi lo riceve, per questo abbiamo voluto renderci disponibili per questa iniziativa gentile e concreta».

Le Scatole di Natale andranno consegnate alle Sardine entro il 15 dicembre.

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