Società

Lo scorso 8 settembre è stato siglato a Roma il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico che garantisce nuovi vantaggi, anche economici, a coloro che saranno certificati dall’Ente Bilaterale Ebincolf.

Alla luce del grande successo delle precedenti edizioni dei corsi per Colf Generico-polifunzionale e Badante organizzati dalle Acli Provinciali di Brescia in collaborazione con l’Associazione Promos e l’Ente datoriale Nuova collaborazione, le Acli bresciane hanno deciso di organizzare una nuova edizione del corso tra ottobre e dicembre 2020, per la quale sono già aperte le iscrizioni.

I partecipanti apprenderanno e sperimenteranno sul campo le norme e le pratiche per tenere in ordine e pulita una abitazione, con un occhio di riguardo alla scelta di prodotti efficaci ma a ridotto impatto ambientale, sia per quanto concerne le pulizie quotidiane sia quelle straordinarie. Si approfondiranno tematiche legate all’alimentazione, alla preparazione dei cibi e dei menù settimanali, per permettere ai partecipanti al corso di poter gestire in autonomia la preparazione dei pasti, unendo il gusto a uno stile di vita sano, che aiuti le persone assistite. Grazie al contributo di esperti nelle diverse materie, verranno anche affrontati i temi legali e contrattuali per aiutare le lavoratrici e i lavoratori a destreggiarsi nella selva dei contratti e dei loro diritti e doveri. I corsisti approfondiranno anche i temi della gestione dei farmaci, e dell’accudimento sia fisico che psicologico di pazienti fragili o con patologie, per permettere alla assistente familiare di lavorare serenamente e aiutare le persone che le vengono affidate.

Il corso proposto è l’unico a Brescia riconosciuto per accedere alla certificazione delle competenze acquisite per le candidate e i candidati che ne abbiano le caratteristiche e per l’iscrizione al futuro Albo Nazionale. Il successivo esame di Ebincolf (Ente bilaterale di Datori di lavoro e lavoratori) al quale si potrà accedere solo partecipando al corso, permetterà ai partecipanti di vedersi riconosciute le proprie abilità e garantirà ai datori di lavoro l’acquisizione di competenze del lavoratore nell’ambito della cura della casa, della cucina, della gestione dell’anziano e della persona fragile che si accudirà in casa.

Il corso, della durata di 40 ore per Colf e di 64 ore per Badanti, si svolgerà in orario pomeridiano e prenderà il via lunedì 12 ottobre presso la sede delle Acli provinciali di Brescia, in via Corsica 165. La partecipazione al corso è gratuita. Il corso è indirizzato a coloro che stanno già praticando la professione o che l’abbiano praticata in passato, con contratto regolare, per approfondire l’argomento e per potersi iscrivere all’Albo. A completamento dei posti disponibili, potranno accedervi tutti coloro che intendono avvicinarsi a tale impiego, purché con un buon livello di conoscenza della lingua italiana.

Per informazioni e iscrizioni (limitate, a causa del distanziamento dovuto al Covid-19) si può contattare la Segreteria dell’associazione (in via Corsica 165, telefono 0302294012) ogni mattina, dalle 8.00 alle 12.00.

 

 

In molti lo hanno conosciuto. In molti gli hanno voluto bene. A Gavardo e non solo. Angelo Ziglioli se n'è andato all'età di 77 anni. Impegnato nella comunità gavardese, imprenditore, aveva seguito diverse realtà sociali e sportive. Lascia la moglie Celestina Bussi, i figli Andrea e Diana con le rispettive famiglie. Ci rimane in mente il suo sorriso gioviale e il suo tratto cordiale, la simpatia e l'intelligenza. Una persona che mancherà a Gavardo. I funerali si svolgono giovedì alle 16 in parrocchia a Gavardo. La salma riposa ora nella sala funeraria Domus Aurora in via Vaglia 4 (ingresso per visite dalle 8 alle 20 nel rispetto delle norme anticovid). Dalla redazione e da tutta radio 51 le condoglianze alla famiglia. 

Con l’avvicinarsi della stagione autunnale, si riattivano alcuni progetti rimasti in sospeso nei mesi precedenti, come Giovani PartecipAzioni, in ambito sociale.

Promosso dai comuni di Villanuova e Barghe, dalla Comunità Montana di Valle Sabbia, Valle Sabbia Solidale, Cooperativa Sociale Area Onlus, Cassa Rurale Giudicarie Paganella, Fablab Vallesabbia, Associazione Fabbrica di Nuvole, Istituto Istruzione Superiore G. Perlasca, CFP Zanardelli di Villanuova e attraverso il finanziamento di Regione Lombardia, relativamente al bando La Lombardia è dei Giovani; i giovani potranno partecipare per un’opportunità imperdibile e rara in Vallesabbia.

Nelle prossime settimane, infatti, inizia un percorso che terminerà nella primavera del 2021; evento lancio fissato il 26 Settembre presso la recentemente restaurata Centrale di Barghe, che diventerà polo di innovazione per un giorno ospitando INNOVA IN VALLE- La prima hackhathon in Valsabbia.

L’evento è interamente dedicato a ragazzi tra i 17 ed i 34 anni, i quali potranno individualmente o collettivamente proporre idee relative ad ambiti quali la promozione culturale, l'interesse ambientale, sociale, artistico, sportivo e non solo.

Durante la giornata, i giovani, affiancati da professionisti ed esperti disponibili ad aiutare in qualità di tutor, lavoreranno, divertendosi, allo sviluppo della loro iniziativa. Una possibilità imperdibile di mettersi in gioco, conoscere altri ragazzi e perché no, dare vita ad attività che valorizzano il territorio.

La hackhathon vuol essere un momento di partecipazione e di gioco, di collaborazione e di sfida, un concentrato di stimoli a beneficio dell’intera comunità, oltre che il punto di partenza del più ampio concorso INNOVA IN VALLE, che puoi scoprire qui.

Puoi trovare qui maggiori informazioni e iscriverti all’evento in forma totalmente gratuita INNOVA IN VALLE- La prima hackhathon in Valsabbia.

 

Sabato 26 settembre, presso la centrale di Barghe (via Ippolito Boschi), dalle 9:30 fino a sera si terrà il primo Hackhathon di Valle Sabbia, un incontro-sfida in cui i partecipanti sono chiamati a concorrere con le loro idee. L’iniziativa fa parte del progetto Giovani PartecipAzioni, che promuove la partecipazione attiva dei giovani valsabbini alla vita sociale del territorio.

 

L’evento è stato organizzato e realizzato grazie alla collaborazione tra una serie di partner quali Comunità Montana Valle Sabbia, Cooperativa Sociale AREA, Istituto d'Istruzione Superiore Perlasca di Idro, CFP Zanardelli e numerosi altri partner, con la collaborazione di ANCI e il contributo di Regione Lombardia.

Hackathon viene dalla fusione di hack e marathon, ma non serve essere un nerd né un podista per partecipare – così assicurano gli organizzatori. Si tratta invece di un’occasione di divertimento, mettendosi alla prova in gruppo con altri giovani, per sviluppare un’idea in ambito sociale, ambientale, culturale, sportivo e scoprire come questa potrà essere realizzata attraverso un finanziamento.

Possono partecipare individui e gruppi di giovani tra i 17 ed i 35 anni residenti in Valsabbia. Il concorso terminerà con il finanziamento destinato alla realizzazione delle migliori idee presentate. Le premiazioni si svolgeranno nella stessa giornata dell’evento, il 26 settembre, alle 21.

Informazioni sul sito www.giovanipartecipazioni.it, sulla pagina facebook.com/Giovani.PartecipAzioni e su instagram.com/giovani.partecipazioni.

Tre giorni di festa, di allegria e di stupore per la bellezza. L’edizione 2020 della mostra botanica di Salò è stata un successo con quasi 75.000 visitatori in tre giorni, il tutto con grande rispetto delle norme anti Covid.Un grande ringraziamento alla Città di Salò che ci ha accolto, all’Amministrazione Comunale e alla Proloco che hanno contribuito in modo fondamentale alla riuscita della manifestazione, a tutti gli operatori del settore che hanno aderito esponendo la propria produzione, agli sponsor che hanno creduto nella manifestazione e ai commercianti che hanno addobbato a tema le loro attività.Sono stati tre giorni intensi in cui Salò ha riscoperto la sua vocazione per la bellezza ed in cui era impossibile non tornare alla propria casa senza un fiore.Gli animali in erba sintetica a grandezza natu-rale, un tappeto verde “in fossa”, il giardino di agrumi sotto la torre dell’orologio e una distesa di fiori su tutto il Lungolago resteranno nella me-moria di tutti noi.L’appuntamento è per l’edizione 2021 che si terrà nel mese di aprile.

 

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo da parte della lista civica Paola Comencini Sindaco. Siamo sempre a disposizione per tutti coloro che vogliono inviare materiale nel corso della campagna per le prossime elezioni comunali.

 

Con la recente maxivariante al Piano di Governo del Territorio (PGT), la giunta municipale di Lonato del Garda ha deciso la dismissione dell’asilo di Maguzzano, da servizio pubblico. L’ex asilo di Maguzzano è giunto in possesso del Comune di Lonato del Garda nell’anno 1938 a seguito di una donazione finanziaria, per le spese di costruzione, e della donazione del terreno, da parte della Comunità monastica dell’Abbazia, donazione che ne vincolava l’uso solo a scopi sociali (pag. 1 dell’atto di donazione, registrato a Brescia il 22 marzo 1938).

Nel 1995, sindaco Manlio Mantovani, il Comune concedeva parte dell’edificio in comodato d’uso alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Maguzzano, precisando che l’uso concesso era solo ed esclusivamente per scopi sociali o culturali, ivi compresi la ricreazione, lo svago e lo sport (Atto N. 9200 A.U. Non R. del Comune di Lonato, datato 13.7.1995). Queste informazioni sono state reperite dell’architetto Fabrizio Fontanella che, oltre ad essere della Parrocchia di Maguzzano, è anche candidato nella lista civica Progetto Lonato per Paola Comencini sindaco.

Detto ciò viene naturale chiedere alla attuale amministrazione una motivazione seria della variante e, soprattutto, cosa significa la nuova definizione ad uso ricreativo senza ulteriori specifiche? In un momento di criticità dovuta al reperimento di spazi da utilizzare per le attività didattiche in sicurezza, non era forse meglio provvedere alla messa a norma dell’edificio da destinare a uso scolastico, rispettando peraltro le volontà dei donanti, oltre che il decoro e il silenzio che da sempre contraddistingue la spiritualità del colle di Maguzzano? E terminata l’emergenza, si spera presto, si potrebbe riconvertirlo, sentiti i pareri e le proposte dei cittadini, per gli usi relativi al territorio in linea con le finalità della donazione del 1938.

In alternativa si sarebbe potuto pensare a adattarlo a Centro Direzionale dell’auspicato costituendo Parco delle Colline Moreniche del Garda, vista la sua collocazione in uno dei punti di pregio del territorio lonatese. Questa è una delle battaglie che vede coinvolte tutte le forze impegnate nella coalizione “Lonato 2020 Paola Comencini sindaco”, che attraverso la stesura concordata del programma hanno focalizzato nella tutela vera del territorio uno dei principali obiettivi della futura Amministrazione.

Marino Cotali

L’Associazione Industriale Bresciana  ha promosso l’annuale assemblea della Piccola Industria, in programma lunedì 21 settembre 2020 dalle ore 16.30 al Teatro Grande di Brescia (C.so G. Zanardelli 9a). Durante l’evento – intitolato “Riparliamoci. Facciamo squadra e progettiamo insieme i nuovi paradigmi”, ci si confronterà su come gestire insieme la “nuova normalità”. Dopo i saluti iniziali di Elisa Torchiani – Presidente della Piccola Industria di AIB, si parlerà di questo tema con:

 Carlo Calenda – ex Ministro dello Sviluppo Economico e Carlo Cottarelli – Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani

 La tavola rotonda sarà moderata dalla giornalista Maria Latella, giornalista e conduttrice Sky TG24 e Radio 24.

 

Inoltre, è previsto il collegamento da Boston con Raffaella Sadun, Professor of Business Administration alla Harvard Business School.

 

Successivamente, ci sarà spazio per i neoeletti Presidenti di Settore di AIB, che presenteranno i nuovi programmi per il quadriennio 2020-2024.

 

In chiusura dei lavori, gli interventi di Giuseppe Pasini, Presidente AIB, e Carlo Robiglio, Presidente Piccola Industria Confindustria.

 

Le iscrizioni all’evento – che ha già fatto registrare il sold-out – sono chiuse.

 

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa della Lega in Regione Lombardia in tema di caccia alla fauna migrante.

Via libera dall’aula del Consiglio Regionale alla PdA (Proposta di Atto Amministrativo) “Individuazione di nuovi valichi montani interessati dalle rotte di migrazione dell’avifauna nella provincia di Brescia”. In merito sono intervenuti in aula il consigliere regionale della Lega e relatore del provvedimento Francesco Ghiroldi e il vicecapogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi.

Questo provvedimento si è reso necessario a seguito della condanna, da parte del Consiglio di Stato della regione Lombardia, sulla delibera di individuazione dei valichi formulata dalla provincia di Brescia nel 2009, a cui aveva ricorso la Lega per l’Abolizione della Caccia (LAC).

L’impegno della Commissione prima e del Consiglio poi, ha operato con la finalità di “applicare” il dispositivo della sentenza e modificare la proposta della Giunta Regionale, in maniera legittima, ma a favore dell’attività venatoria. La mancata approvazione avrebbe comportato la nomina di un commissario ad acta nominato dal Consiglio di Stato per detto provvedimento che sarebbe stato approvato esattamente come da sentenza.

Oggi in aula – affermano i due esponenti regionali del Carroccio - ha prevalso il buon senso e la proposta, fatta dalla Lega in VIII Commissione Agricoltura, di stralciare due dei 6 valichi montani previsti nel provvedimento originario dove viene interdetta la caccia alla fauna migratoria”.  “In altre parole la delibera di oggi individua 4 valichi nella provincia di Brescia e segnatamente il Passo del Tonale, il Passo di Crocedomini, Monte della Piana e Malga Mola. Grazie però all’emendamento approvato in Commissione, voluto dal gruppo Lega, sono stati esclusi i valichi di Sella di Mandro e il valico di Capovalle”.   “Le motivazioni alla base di questa scelta – proseguono Massardi e Ghiroldi - sono dovute al fatto che queste zone, i valichi di Sella di Mandro e Capovalle, non rientrano nel comparto di maggior tutela e quindi la loro individuazione risulterebbe in contrasto con la legge regionale vigente n.26/1993”. Cosa   non possibile per gli altri quattro valichi poiché rientranti invece nel comparto di maggiore tutela.

 

“E’ stato sventato inoltre il tentativo dei Cinquestelle di reinserire con un emendamento questi due valichi fra quelli interdetti alla caccia migratoria”.   “La tutela dell’avifauna – continuano i due consiglieri regionali – è comunque prevista, ma non è accettabile che i capannisti vengano demonizzati. La loro attività rappresenta una fonte economica importante per il territorio e un costante presidio di tutela ambientale dei nostri boschi e delle nostre montagne”. A ciò si aggiunge il fatto “assurdo” della normativa vigente, che riguardo il divieto di caccia sui valichi montani, a tutela delle rotte migratorie, incide, in maniera pesante anche sulla caccia alle specie stanziali”.

 

 

E' Giancarlo Pelizzari, consigliere comunale di Bagolino e caposquadra della Croce bianca di Brescia, l'ospite in questi giorni a Radio 51.  Con Giancarlo si parla di volontariato e dell'emergenza Covid a Bagolino in questi mesi. Non mancate il nostro appuntamento. In studio Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Alle 8 e alle 12.30 questi lunedì e martedì.

Domenica 27 settembre con partenza alle 8, presso la località Missana a Roè Volciano, si terrà una camminata turistica di circa tre ore sul monte Covolo. Prenotazione obbligatoria presso la biblioteca al numero 0365.563650 o 345.4282018.

 

La proposta nasce dall’assessorato alla Cultura e Turismo di Roè Volciano e da Sonia Piccoli, istruttrice di Welness Walking e profonda conoscitrice di cammini sul nostro territorio. Si tratta di una giornata all’insegna della lentezza e del contatto con la natura, come i viandanti e i pellegrini di altri tempi.

Il punto di ritrovo per la partenza è il parcheggio Smistamento di Poste Italiane in via Monte Covolo. Da lì i partecipanti intraprenderanno un percorso turistico della durata di circa tre ore per una distanza complessiva di 11,3 chilometri, con soste durante il tragitto per osservare il paesaggio e le caratteristiche del monte. In seguito si scenderà alla chiesa di San Giacomo a Soprazzocco per la benedizione del pellegrino, con la visita alla casa del pellegrino guidata dalla priora Elena Manzoni di Chiosca.

Il pranzo verrà consumato presso la pizzeria Al Borghetto di Soprazzocco. Si potrà scegliere tra pizza o un piatto freddo più bibita, al costo di 10 euro; il locale garantisce anche pasti per celiaci e alternative per gli intolleranti ai vari alimenti.

Il rientro è previsto intorno alle 15:30. La partecipazione è a numero chiuso e chi aderisce deve arrivare al ritrovo munito di mascherina chirurgica. Si raccomanda la puntualità per permettere agli organizzatori le operazioni di triage anti-covid prima della partenza.

Al via dal 15 al 17 settembre il corso di Project Management realizzato congiuntamente da Secoval e dalla School of Management and Advanced Education (SMAE) dell’Università degli Studi di Brescia!

Presso la Ex Centrale Elettrica di Barghe, riconvertita negli ultimi mesi in polo formativo e culturale a disposizione del territorio valsabbino, tutti coloro che all’interno di un’organizzazione, sia essa pubblica o privata, hanno la responsabilità di coordinare un progetto strutturato o un’unità organizzativa e che devono necessariamente possedere precise competenze tra cui la capacità progettuale e di analisi degli stakeholder, la gestione delle risorse e del budget, la conoscenza degli strumenti di pianificazione (ad esempio la WBS e il diagramma di Gantt) e delle tecniche di programmazione, potranno infatti beneficiare di una formazione per l'accrescimento del proprio profilo professionale e di importanti agevolazioni economiche.

Grazie all’impegno di SMAE e Secoval infatti il costo ammonta a € 490 (+ iva) e sono previste  ulteriori agevolazioni per le imprese e gli enti che iscriveranno più dipendenti.

“Con questa importante iniziativa formativa SMAE e Secoval offrono al territorio un'occasione  formativa unica, incentrata su competenze molto richieste nel mondo del lavoro. La disciplina del Project Management fornisce un approccio metodologico consolidato ed esaustivo che consente di gestire un qualunque progetto nei suoi aspetti organizzativi, di pianificazione delle risorse e di controllo della performance” affermano Mario Mazzoleni, professore di SMAE e Flavio Gnecchi, Amministratore Unico Secoval. Inoltre i docenti, tra cui Giacomo Carli, teaching director della Open University, importante Business School del Regno Unito, sfrutteranno le ultimissime ricerche pubblicate, che tengono ovviamente in considerazione tutti i più recenti sviluppi della disciplina, rifacendosi alla letteratura e ai modelli della Association for Project Management.

Il corso avrà una durata complessiva di 20 ore con un'articolazione oraria dalle 9 alle 18 nei giorni di martedì 15 e mercoledì 16 settembre e dalle 9 alle 13 giovedì 17 settembre.

 

Per informazioni e iscrizioni www.unibs.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.secoval.it

 

 

 

Il prefetto di Brescia, Attilio Visconti, interviene in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, quest’anno particolarmente delicato e impegnativo. Pubblichiamo integralmente il suo messaggio.

 

Tutte le istituzioni scolastiche hanno prodotto un enorme sforzo organizzativo, nel corso dei mesi estivi, per garantire che la ripresa delle attività didattiche possa avvenire nella massima sicurezza possibile al fine di tornare ad assicurare nel modo più compiuto possibile il diritto alla formazione dei nostri giovani, diritto costituzionalmente statuito, ma da declinare concretamente in un contesto di pieno rispetto delle misure di prevenzione e di contrasto della diffusione del Covid-19 imposte dalla critica congiuntura epidemica che stiamo vivendo da mesi a questa parte, a tutela del bene prezioso della salute pubblica.

Il fatto che la scuola stia per ripartire rappresenta per tutti il coronamento dell’impegno sin qui profuso. Ciascuno di noi, però, deve essere consapevole, come lo stesso Ministro dell’Istruzione ha recentemente sottolineato, che il rischio di contagio può e deve essere ridotto ai minimi termini, ma non può essere evitato del tutto.

Da lunedì, dunque, sarà fondamentale, affinché possa essere conseguito l’agognato obiettivo comune di un  ritorno definitivo fra i banchi, il contributo di tutte le componenti delle comunità scolastiche: dirigenti, docenti, personale non docente, ma anche e soprattutto studenti e genitori.

Soltanto il senso di responsabilità individuale che i giovani e le loro famiglie sapranno dimostrare, infatti, consentirà di evitare che vadano vanificate sia le energie e le fatiche sin qui messe in campo dalle scuole, sia le ingenti risorse che lo Stato ha investito e sta investendo sul sistema nazionale di istruzione e formazione.

Agli studenti, in provincia di Brescia come in tutto il Paese, va chiesto con convinzione e con tutta la forza persuasiva di cui siamo capaci, nell’interesse loro, dei loro cari e delle comunità di cui fanno parte, di rispettare scrupolosamente e partecipativamente le regole di comportamento stabilite dalle scuole, ai genitori di sensibilizzare i propri figli in questa cruciale direzione: se vogliamo – e lo vogliamo fortemente tutti – che le scuole, dopo aver riaperto i battenti, non debbano nuovamente chiuderli, dobbiamo fare appello al senso del bene comune che come cittadini ci deve animare tutti e sempre, ma soprattutto nei momenti di difficoltà quale quello che stiamo attraversando.

Buon inizio di anno scolastico a tutti!

Attilio Visconti, prefetto di Brescia

 

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