Società

Cara direttrice,

Scrivo questa lettera perché vi ascolto sempre a Radio 51, seguo il suo programma Primo piano con tanti ospiti. Penso che siate delle persone ragionevoli e non estremiste. Sono una impiegata in un ufficio della zona da 8 mesi in pensione. Ho ricevuto la mia liquidazione regolare e ho messo questi risparmi tramite la consulenza della mia banca in buoni dello stato in attesa di decidere un po' come fare. Mi è sembrato un buon consiglio quello che mi è stato dato e così ho fatto.

Oggi mi ritrovo con i miei risparmi praticamente dimezzati. Ho ricevuto delle bollette pazzesche e come tutti pago la benzina a prezzi esorbitanti. Sono così depressa perché erano un po' i risparmi della mia vita lavorativa. Ora io chiedo e penso di avere il diritto di sapere che cosa sta succedendo.

C'è stato il covid. Ora la guerra. Ma si può sapere dove andremo a finire? Scusi lo sfogo.

Io non ho capito molto di questa guerra. Ho capito però che i nostri governanti hanno preso delle decisioni per difendere delle persone deboli, ma voglio dire nella mia semplicità e ignoranza che queste decisioni hanno danneggiato soltanto noi. Morale della favola. Le persone in guerra continuano a morire, le distruzioni continuano a essere sempre più tante, noi siamo poveri, sempre più poveri. E chi doveva essere colpito dalle cosiddette sanzioni sta meglio di prima. Forse c'è qualcosa che non va. Mi piacerebbe cara direttrice che lei mi spiegasse un po' le cose.

Lettera firmata da Gavardo

 

Gentile lettrice

Le scrivo volentieri perché le sue domande sono le mie domande. Le sue domande sono le nostre domande. Ma sinceramente non ho una risposta. Sgombero subito il campo, non sono putiniana, non prendo soldi dalla Russia, né dall'Ucraina né dagli americani. Cerco semplicemente di far funzionare la mia capacità critica. Di guerre ne ho studiate un po'. Come lei non so dove andremo a finire. So solo che ad oggi, e lo dico con grande fermezza e decisione, il nostro impegno per far finire una guerra, caricandoci anche di importanti sacrifici non ha dato nessun risultato. Non abbiamo isolato nessun aggressore, semmai siamo stati isolati dal resto del mondo e sicuramente il danno alla nostra vita non ha fermato la guerra. Anzi. Temo davvero cose anche peggiori. Le nostra imprese fanno fatica, cominceremo a perdere posti di lavoro... Per cui come lei sono sgomenta è arrabbiata. Ma sinceramente non so cosa fare. Non ho risposte da dare a lei e nemmeno a me stessa. Siccome sono credente, in questo momento cerco di affidarmi alla Provvidenza. Quella di lassù perché quella degli uomini è veramente un fallimento.

Sinceramente

Maria Paola Pasini

 

foto della Prima guerra mondiale

 

Ombretta Scalmana, vicesindaco del Comune di Gavardo, e l'ospite della settimana di Radio 51. Con Maria Paola Pasini e Marcello Mora si parlerà della recente inaugurazione del nuovo spazio all'aperto della biblioteca di Gavardo e della ricca proposta di iniziative per l'estate gavardese 2022: non mancate gli appuntamenti tutti i giorni da lunedì a venerdì alle 8 e alle 12:30. Vi aspettiamo.

 

 

L'iniziativa si svolgerà sabato 18 giugno alle 14:30, presso l'antica Segheria Veneziana in Valvestino ed è il primo di una serie di percorsi pensati per le famiglie.

 

Grazie all'esperienza degli scorsi anni, la fattoria La Mirtilla decide di uscire dai propri confini e portare le dolcissime asine Sofi e Mirtilla in tantissime località della Valle Sabbia e della Valvestino.

Questa volta si parte alla volta di Turano di Valvestino per una gita di circa 3 ore con partenza dall’Antica Segheria Veneziana in località Bersaglio, sulla strada per Magasa. Il percorso di difficoltà media, ma accessibile a tutti, prevede una sosta presso il Bar Valvestino di Michela e Giacomo, dove si farà una merenda in compagnia con prodotti tipici. Dopo aver visitato il bellissimo Borgo di Turano, Il ritorno è previsto sempre presso l’Antica Segheria Veneziana per le 17.30-18.

Per tutta la durata del trekking una guida racconterà le bellezze della Valvestino e accompagnerà tutti i partecipanti insieme alle asine della fattoria a scoprire sentieri immersi nella natura.

Per prenotare il proprio posto è necessario chiamare il 348.5593186 o il 348.6967181. Il costo del trekking di tre ore con merenda inclusa è di 40 euro tutto incluso per le famiglie (20 euro solo adulto, 15 euro solo bambino).

L’evento fa parte degli eventi inclusivi della rassegna “Il Filo del di…scorso”, grazie ad un contributo di Fondazione della Comunità Bresciana, con il patrocinio della Comunità Montana del Parco Alto Garda Bresciano e la collaborazione della Comunità Montana di Valle Sabbia. Le proposte si susseguiranno per tutta l’estate nelle sedi della Cooperativa Co.Ge.S.S. tra musica, teatro, trekking, camminate e degustazioni.

Per avere tutte le informazioni sull’evento è possibile consultare la sezione “eventi” del sito www.coopcogess.org o visitare i social della Cooperativa.

 

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Un'occasione per divertirsi e stare insieme. E' proposta a Manerba del Garda dall'associazione eventi italiani, in collaborazione con il comune e l'associazione al commercio.

Domenica 19 giugno presso la spiaggia Romantica è in programma il primo trofeo Valtenesi lumache. Alle 16:00 tutti in spiaggia per una gara di lumache aperta a tutti i bambini. Vi aspettiamo numerosi, dicono gli organizzatori. Per informazioni è disponibile un numero telefonico 3489312968

 

 

Nuovo record dell’export nel primo trimestre 2022 (5,5 miliardi), anche se restano gravi preoccupazioni per le incognite geopolitiche ed economiche.

 

Nel primo trimestre del 2022, l’export bresciano si attesta a 5.510 milioni di euro, il valore più alto di sempre, ed evidenzia una crescita del 28,0% sullo stesso periodo del 2021 e del 43,7% su quello del 2020. Anche per gli acquisti dall’estero si assiste a una cifra record (3.735 milioni) e a una crescita particolarmente significativa sul 1° trimestre dell’anno scorso (+54,2%) e quello del 2020 (+82,0%). Il saldo commerciale è pari a 1.774 milioni, valore che rimane comunque decisamente positivo, sebbene abbia in parte risentito dell’impennata delle importazioni.

A rilevarlo sono i dati ISTAT elaborati dal Centro Studi di Confindustria Brescia. Nonostante i risultati positivi conseguiti nel 1° trimestre dell’anno, il sistema delle imprese risente del pesante clima d’incertezza globale, in un contesto in cui, all’endemica scarsità di materie prime e di componenti (che mette a rischio il corretto funzionamento delle catene globali di fornitura), si aggiunge il prolungarsi del conflitto bellico tra Russia e Ucraina. Le tensioni geopolitiche in atto hanno portato le quotazioni degli input energetici su livelli assolutamente impensabili fino a qualche tempo fa e, contemporaneamente, minacciano gli scambi da e verso le aree coinvolte nella guerra, oltre a zavorrare la fiducia di imprese e famiglie.

La crescita delle esportazioni bresciane nei primi tre mesi risulta più intensa di quanto rilevato in Lombardia (+23,6%) e in Italia (+22,9%). Il saldo commerciale nazionale risulta dopo dieci anni negativo (-7.122 milioni), indicatore di una situazione complessa per l’economia italiana. La dinamica positiva del commercio mondiale (+4,8% nel primo trimestre) e l’incremento del prezzo di vendita impattano sulla dinamica delle vendite all’estero nei primi tre mesi del 2022. Allo stesso tempo, l’indebolimento dell’euro sul dollaro e i forti rialzi dei prezzi delle principali materie prime industriali (es: le variazioni rispetto al primo trimestre dell’anno scorso del rottame ferroso +30,9%, rame +17,8%, alluminio +55,4%), in alcuni casi arrivate ai massimi storici, spiegano in parte la notevole impennata delle importazioni.

Tra i prodotti esportati, i più dinamici risultano: prodotti della metallurgia (+58,4%), prodotti alimentari e bevande (+33,1%), prodotti chimici e farmaceutici (+26,2%), prodotti in metallo (+20,7%). Tra i mercati di sbocco, la crescita delle esportazioni è generalizzata: in particolare, verso Germania (+32,7%), Francia (+24,1%), Spagna (+29,2%), Belgio (+28,0%), Stati Uniti (+31,6%) e India (+43,2%). In termini di aree geografiche spiccano le dinamiche positive dell’Unione Europea (+32,8%) e dell’America centro-meridionale (+39,6%). 

Operativa in via Domodossola, nei pressi di Corso Sempione, la nuova filiale aperta in questi giorni si aggiunge a quelle di Porta Venezia e Piazzale Cadorna.

 

Banca Valsabbina, il principale istituto bancario bresciano, si rafforza ulteriormente a Milano, dove è operativa dalla scorsa settimana la nuova filiale di via Domodossola, nel quartiere della vecchia Fiera, a ridosso di Corso Sempione. Salgono così a tre le filiali dell’istituto bresciano operative nel capoluogo lombardo: la nuova filiale si aggiunge infatti a quella aperta a marzo 2017 nel quartiere Porta Venezia, con cui Banca Valsabbina aveva inaugurato la propria attività a Milano, e a quella attiva dall’ottobre 2020 in Piazzale Cadorna. 

La rete territoriale di Banca Valsabbina è attualmente composta da 70 filiali: 44 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona, 3 a Milano e 15 tra le province di Bergamo, Bologna, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Padova, Reggio Emilia, Torino, Trento, Treviso, Vicenza, Cesena e Parma. La nuova filiale si trova in via Domodossola n. 9 e può essere contattata chiamando il numero 02.34934902 o scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il consolidamento su Milano rientra nel percorso di crescita delineato nel piano strategico della banca, che ha tra i principali obiettivi il progressivo rafforzamento della propria presenza nei principali capoluoghi del Nord Italia. A Milano, Banca Valsabbina conta oggi oltre 3.000 rapporti di conto corrente e ha erogato finanziamenti per un totale di circa 427 milioni di euro, di cui circa 293 milioni a piccole attività imprenditoriali e PMI e oltre 134 a privati. 

“Con la nuova filiale di Milano - ha dichiarato Hermes Bianchetti, responsabile Divisione Business della Valsabbina - vogliamo dare un segnale positivo e consolidare ulteriormente la nostra presenza nella piazza economica più dinamica del Paese che, nonostante il momento di crisi economica dove al perdurare della pandemia si sono aggiunte le conseguenze del conflitto in Ucraina, potrà sostenere la ripresa della nostra economia. La crescita di Banca Valsabbina su Milano conferma che c’è ancora spazio per istituti di taglia medio piccola, anche considerando che la dimensione più contenuta può rappresentare un vantaggio competitivo, perché consente di accorciare la filiera e assicurare al mercato e ai clienti tempistiche di risposta veloci. Guardiamo con fiducia al futuro e continueremo a lavorare con l’obiettivo di creare valore e supportare la ripresa economica”.

 

Domenica 19 giugno la Co.Ge.S.S. in collaborazione con il CAI di Gavardo propone una escursione ai Piani di Lo, in territorio di Bione. Gratuita e adatta a tutti, va prenotata entro giovedì 16 giugno.

 

Si terrà domenica 19 giugno la gita organizzata dalla Cooperativa Sociale Co.Ge.S.S. in collaborazione con il CAI di Gavardo ai Piani di Lo di Bione, aperta a tutte le famiglie con pranzo al sacco. La partenza è prevista per le 9.30 in Via Avis a Bione, nell’ampio parcheggio presso il campo sportivo adiacente alla Chiesa di S. Maria Assunta. Lungo tutto il percorso i volontari del CAI saranno disponibili per accompagnare persone con disabilità grazie alle loro Joelette attrezzate (su prenotazione).

Sarà un’occasione per ritrovarsi e stare insieme in un ambiente naturale di tutto rispetto: i piani di Lo sono infatti un grande giardino incastonato tra boschi e sentieri, non troppo difficili da raggiungere, per un percorso accessibile pensato per grandi e piccini, con un pranzo al sacco in compagnia.

La prenotazione è obbligatoria al 347.6224975, entro giovedì 16 giugno. Per avere tutte le informazioni sull’evento, basta consultare la sezione “eventi” del sito www.coopcogess.org o visitare i social della Cooperativa. La proposta fa parte degli eventi inclusivi della rassegna “Il Filo del di…scorso” che si susseguiranno per tutta l’estate nelle sedi della Cooperativa Co.Ge.S.S. tra musica, teatro, trekking, camminate e degustazioni.

Oggi, 12 giugno, l'amministrazione comunale pianterà un mandorlo per i bambini nati nel 2020 e uno per i nati del 2021. Appuntamento al parco Paludi alle 10 e al parco giochi presso la chiesa di Portese alle 11.

 

"Vieni a piantare un sogno con noi?" La domanda dà il nome all'iniziativa, nell’ambito del programma mondiale di riforestazione del nostro pianeta, che l’amministrazione comunale di San Felice ha fatto propria. La proposta vuole essere un’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza di boschi e foreste e sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra. Allo stesso tempo il progetto, che proseguirà nel tempo, vuole essere un messaggio di presa in carico per la cura del verde nel paese, come all’interno delle scuole e delle case di tutti i cittadini.

L’assessore all'Agricoltura e Stili di Vita del Comune di San Felice del Benaco, con sindaco, giunta e intero consiglio, ha perciò invitato la cittadinanza oggi, domenica 12 giugno alle 10 presso il Parco Paludi, per la messa a dimora di una pianta di mandorlo dedicata ai bambini nati nell’anno 2020; più tardi, alle 11 presso il Parco giochi adiacente la chiesa di Portese, sarà invece messa a dimora una pianta di mandorlo dedicata ai bambini nati nel 2021.

Un albero per ogni nato: la Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, conferma l’obbligo di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato o adottato (cioè per ogni iscrizione all’anagrafe comunale): ciascun Comune sopra i 15.000 abitanti deve così provvedere a individuare un’area sul proprio territorio comunale, da destinare a nuova piccola forestazione urbana, con posa di piante autoctone. San Felice non avrebbe l'obbligo, ma l'amministrazione ha deciso di adottare comunque la legge come opportunità, da inserire nel più vasto progetto di riforestazione urbana, cura del verde e buone pratiche comunitarie.

"L'iniziativa - ha dichiarato Elisa Margini, assessora all'Agricoltura e Stili di Vita del Comune di San Felice del Benaco - si propone di diventare un contributo concreto per la salvaguardia e il recupero dell'ambiente naturale, ma soprattutto vuole essere un messaggio rivolto a genitori e bambini, affinché possano sviluppare un legame diretto con la natura che li circonda. Grazie a tale compimento inoltre, s'intende garantire luoghi sempre più verdi alle future generazioni, migliorandone complessivamente la qualità della vita. I fiori di mandorlo sono i primi a sbocciare in primavera, talvolta nel tardo inverno, e per questo simboleggiano la speranza, oltre che il ritorno in vita della natura ma, sfiorendo nell'arco di un breve lasso di tempo, rappresentano anche la delicatezza e la fragilità, che va difesa e preservata”. 

Raduno per moto e auto d’epoca con spiedo solidale. Appuntamento Domenica 12 Giugno 2022 alla Fattoria La Mirtilla” di Idro.

 

Si terrà domenica 12 giugno il Motogiro organizzato dal gruppo motociclisti di Idro in collaborazione con La Caffetteria del Lago. Il raduno, aperto a tutte le auto, moto d’epoca e moto di tutte le età può essere prenotato ai numeri 320.4134914 e 320.4135026 per una giornata all’insegna del divertimento e della solidarietà.

Il programma prevede che dalle 7.30 alle 9.00 si confermino le iscrizioni presso “La Caffetteria del Lago” a Idro, alle 9.30 ci sarà la partenza ufficiale del motogiro e alle 11.30 si effettuerà la prima sosta al Bar Sporting di Baitoni in località Rio Morbio 2. Infine alle 13.00 si pranzerà in compagnia nella bellissima cornice della fattoria La Mirtilla in via Varne 1 a Idro con spiedo e polenta per tutti (nella foto sopra, l'edizione 2021).

L’occasione permetterà di raccogliere fondi per il servizio della Cooperativa Co.Ge.S.S. “Il Lago del Sollievo”, che offre l’opportunità di soggiorni per persone con disabilità sul Lago d’Idro. Il costo del Motogiro con aperitivo è di 12 euro, mentre per chi vuole solo pranzare in fattoria il costo dello spiedo con polenta, acqua vino e caffè è di 20 euro. Per chi desidera iscriversi al Motogiro con aperitivo e spiedo compreso il costo è di 30 euro.

L’evento fa parte degli eventi inclusivi della rassegna “Il Filo del di…scorso” che si susseguiranno per tutta l’estate nelle sedi della Cooperativa Co.Ge.S.S. tra musica, teatro, trekking, camminate e degustazioni. Per scoprire tutti gli eventi è possibile consultare la sezione eventi del sito www.coopcogess.org o visitare i social della Cooperativa.

 

Una serata ricca di contenuti dal titolo “Educate a pensare”, dove presente passato e futuro si intrecceranno nei vari momenti.

Abbiamo raccolto le testimonianze video di molte Premiate Primavera: quali i progressi  fatti da quando sono state sul nostro palco e quali gli obiettivi ancora da raggiungere? 

"Città delle Donne” è un appuntamento annuale all’interno del quale rincontriamo  alcune delle nostre premiate “She Made a Difference”. Prenderemo spunto dai principali avvenimenti dell’anno e ci confronteremo sulle nuove sfide da affrontare. Quest’anno in presenza nella tavola rotonda saranno con noi:

- Paola Artioli, presidente ASONEXT S.p.A  (premiata She Made a Difference nel 2013)
- Graziella Bragaglio, amministratore delegato del Poliambulatorio Oberdan  (premiata She Made a Difference nel 2018)
- Serena Bonomi, design strategist & circular economy innovator (premiata Primavera 2016)
Modera Lucilla Rizzini (Founder Ellecubica - Intercultural Consultat & Coach per le imprese)

Il tema centrale proposto durante la serata sarà l’importanza della formazione permanente, lo tratteremo parlando ma non solo…
Avremo infatti il piacere di assistere ad una performance che mette a confronto il metodo pedagogico Montessoriano con quello delle sorelle Agazzi, pedagogiste e educatrici bresciane di grande importanza. Lo spettacolo si strutturerà sulla base di un dialogo scritto ad hoc per EWMD Brescia da Silvano Sbarbati, autore marchigiano e verrà interpretato da Laura Bressi, socia EWMD, e Laura Maria Chiarini (oltre a ricoprire posizioni apicali, coltivano le loro passioni frequentando da anni corsi di improvvisazione teatrale). 

Segue la cena estiva dell’associazione, suddivisa in tavoli tematici. Sarà un’occasione per tornare a incontrarci in presenza, riallacciare le nostre relazioni, scambiarci pareri.

La partecipazione è estesa a tutti, sia socie che simpatizzanti che vogliono scoprire ed entrare nel mondo EWMD Brescia. 

L'evento si terrà il 23 Giugno, alle ore 19:00 presso Atena Restaurant (Via Codignole 52, Brescia). Si consiglia di arrivare 15 minuti in anticipo per poter iniziare i lavori in orario.

Il costo della serata per le socie sarà 35€, mentre per le nostre ospiti simpatizzanti 45€. Acquista il tuo biglietto a questo link entro il 16 giugno!

 

 

 

Alla Milano Design Week 2002, il gioiello "scomposto" di Eliana Valenti è tra i dieci progetti selezionati dall’Associazione DcomeDesign, in mostra a Casa Boschi Di Stefano (via Giorgio Jan, 15 - Milano) dal 7 al 19 giugno. Ingresso libero.

 

Il design al femminile trasforma gli ornamenti per il corpo in complementi d’arredo. In occasione della Milano Design Week 2022, l’Associazione DcomeDesign rinnova la sua mission di promozione e diffusione della creatività femminile, presentando la mostra "What About Me? Il gioiello scomposto," a cura di Anty Pansera e coordinata da Patrizia Sacchi.

L’esposizione animerà il terzo piano di Casa Museo Boschi Di Stefano dal 7 al 19 giugno, esponendo dieci particolarissimi gioielli molto diversi tra loro, realizzati con materiali eterogenei, anche di riciclo, ma accomunati dalla facoltà di trasformarsi da bellissimi ornamenti per il corpo, a “complementi d’arredo” di ogni sorta. Al di là dell'aspetto estetico che da sempre influenza la realizzazione di gioielli e monili, questi dieci oggetti sono dunque in grado, mutando rapidamente nella forma e nell’aspetto, di scomporsi e ricomporsi utilmente in altro, “osando” interpretare più ruoli e funzioni, nel rispetto delle misure più consone che li rapportano al corpo in quanto gioielli. 

A realizzarli, undici designer che hanno lavorato a quattro mani o singolarmente, un gruppo eterogeneo di artiere, termine caro all’Associazione DcomeDesign: artigiane/artiste che sanno coniugare intelletto - nel guardare “dentro” alle cose - al fatto a mano e alla passione, per dare vita ad un lavoro realizzato con il cuore.  

Tra queste, la bresciana Eliana Valenti di Studio 7B, con E-clips (il nome gioca sul concetto di Eclissi e sulla clip d’aggancio), una parure in stampa 3D dalle linee minimal: collier rigido, bracciale a cerchio e anello dai quali si può ottenere un attaccapanni a muro grazie ad una nuova composizione dei singoli elementi, resa possibile da meccanismi e agganci celati (nella foto sotto). 

Le parti sono state prototipate in PLA, prevedendo l’oggetto finale in lega di bronzo tramite tecnologia DMLS, sinterizzazione di lega metallica. Il progetto ha visto la luce grazie alla collaborazione con il designer Giovanni Tomasini e l’Associazione Culturale FabLab Brescia, dedita alle nuove tecnologie.

A corollario della mostra, un catalogo con testi di Anty Pansera e introduzione di Maria Fratelli, progettato e coordinato dalla designer della comunicazione Patrizia Sacchi e edito dall’Associazione DcomeDesign. 

La Casa Museo Boschi Di Stefano è una dimora storica a Milano, progettata da Piero Portaluppi al numero 15 di Via Giorgio Jan. Qui hanno abitato Antonio Boschi (1896-1988) e Marieda Di Stefano (1901-1968): i due coniugi che nel corso di una vita hanno raccolto una straordinaria collezione d’arte contemporanea del XX secolo oggi visitabile. 

Casa Museo Boschi Di Stefano – Date e orari: dal 7 al 11 giugno 2022 dalle 10 alle 19:30, ultimo ingresso ore 19. Dal 12 al 19 giugno dalle 10 alle 17:30 ultimo ingresso ore 17. Lunedì chiuso.

Uno spettacolo teatrale per raccogliere fondi a favore della Cooperativa Sociale Co.Ge.S.S. E’ in programma venerdì 10 Giugno 2022 ore 20.30 all’ Oratorio di Bagolino presso il Cinema Teatro Oratorio di Bagolino una serata all’insegna del teatro e della socialità.

Nell’ambito della rassegna “Il Filo del Di…scorso” sostenuta grazie ad un contributo di fondazione della Comunità Bresciana, Co.Ge.S.S. in collaborazione con il gruppo teatrale Salvadàk organizza una evento dove l’intero ricavato andrà a sostegno dei servizi e dei progetti della Cooperativa Sociale, durante la quale il trio RRRO metterà in scena un divertentissimo spettacolo con protagonista una nuova stella che dispenserà consigli e opinioni in dialetto per allietare una serata sicuramente scoppiettante per il pubblico che deciderà di prenotare il proprio posto in via Parrocchia 30 a Bagolino.

L’ingresso è a prenotazione obbligatoria con un’offerta minima di 7 euro e può essere effettuato ai numeri 344.1472657 e 344.3910416.

Gli eventi de “Il Filo del Di…scorso” continueranno durante il week end con uno spiedo solidale organizzato dal gruppo motociclisti di Idro Domenica 12 Giugno presso la Fattoria “La Mirtilla”. Per scoprire tutti gli eventi è possibile consultare la sezione eventi del sito www.coopcogess.org o visitare i social della Cooperativa. CONTATTI Co.Ge.S.S. Cooperativa Sociale ETS 344.1472657 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.coopcogess.org - Facebook: “cogess vallesabbia”  - Instagram: coopcogess.

 

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