Società

L'Associazione Volontari di San Felice del Benaco è un'istituzione attiva nella solidarietà sul territorio, dove si è creata una solida collaborazione tra amministrazione e mondo del volontariato.

 

Si tratta di una realtà operosa e solidale, da sempre attiva a sostegno delle famiglie più bisognose, che in questo periodo di emergenza sanitaria ha stretto ancor di più il rapporto con i Servizi Sociali del Comune.

Grazie a Bruno Bordignon, presidente dell’associazione, e al consigliere con incarico ai Servizi Sociali Ettore Correndo, sta prendendo vita un’ampia rete di collaborazione e sostegno, che vede proprio nell’associazione il collante tra i vari attori di solidarietà sul nostro territorio: dai frati carmelitani alle varie associazioni, privati o aziende che donano beni e servizi. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria ad oggi sono state oltre 600 le consegne di pacchi alimentari, dispositivi di sicurezza in fase emergenziale e servizi di ogni genere in tutto il paese.

L’associazione è stata fondamentale nel sostenere chi ha vissuto con maggior disagio questo periodo complicato per tutti. Oltre al consueto contributo comunale, le attività di quest’anno sono state finanziate anche da alcune famiglie e associazioni, come Soroptimist Garda Sud. “Non ci resta che ringraziare l’Associazione Volontari di San Felice per la propria attenta, generosa, disponibile, fondamentale presenza nella nostra comunità” afferma il Consigliere Correndo. “Auspichiamo che, nelle proprie autonomie operative, le entità presenti sul nostro territorio possano agire sempre più all'unisono, per essere e fare comunità".

 

Giovedì 11 marzo alle 18 il noto Dj e producer trasmetterà il suo Live on Tour dalla rocca visconteo veneta. Diretta streaming sulla sua pagina Facebook.

 

Live on Tour è uno show itinerante che promuove il patrimonio italiano con una colonna sonora di house music. Storia, arte, natura e bellezza sono gli ingredienti che accompagnano il format streaming di Joe T Vannelli che promuove, in tutto il mondo, le bellezze del nostro territorio.

Giovedì 11 marzo sarà dunque la volta della rocca di Lonato: il noto DJ e Producer di fama internazionale realizzerà uno streaming su Facebook, senza pubblico dal vivo, ma con migliaia di utenti collegati da ogni parte del mondo.

In una rocca deserta, chiusa, come tutti gli altri musei lombardi, durante la diretta in streaming lancerà un messaggio di sostegno a tutte le bellezze monumentali italiane e ai lavoratori del settore culturale.

Vannelli, ideatore del “Joe T Vannelli Live on Tour”, è l’unico dj al mondo che da quasi un anno, tutti i giovedì, ha saputo mantenere uno standard di ascolti e di seguito fra il pubblico italiano e internazionale così alto e costante. Dalla prima diretta, a Milano in pieno lockdown dal tetto di casa sua, e proseguendo poi in tutta Italia, per valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, rigorosamente in solitaria, senza pubblico, per rispettare il distanziamento sociale, di settimana in settimana fa registrare numeri da capogiro con oltre 11 milioni di visualizzazioni su Facebook.

Tra i luoghi più suggestivi da cui ha trasmesso si ricordano Villa Borromeo sull’Isola Bella, Maratea, il borgo di Castell’Arquato, Portofino, le Tre Cime di Lavaredo, il Vittoriale di Gardone Riviera e il castello estense di Ferrara, patrimonio Unesco.

Per seguire la diretta: https://www.facebook.com/joetvannelliofficial/live oppure http://www.joetvannelli.com/, www.instagram.com/joetvannelli/, www.youtube.com/channel/UCrSh8D5DkJa0CWSn1s3WLuQ.

 

Una scelta non casuale quella di promuovere un incontro, organizzato dall’Archivio per la storia dell’educazione in Italia dell’Università Cattolica di Brescia, su Lina Tridenti Monchieri per lunedì 8 marzo alle ore 16,30 dal titolo “Orgogliose e indignate”: profilo di una educatrice.

Con l’aiuto di Livia Cadei, docente di Pedagogia generale, e di Daria Gabusi, docente di Storia della Pedagogia e dell’educazione, verrà ripercorsa la lunga e intensa vita di Lina a partire da quando giovanissima, partigiana della brigata Mazzini, percorreva le strade tra Vicenza e Padova per trasportare messaggi, cibo, documenti.

A Brescia dal 1948, dopo avere sposato Lino Monchieri, intellettuale e uomo di scuola, si dedicò all’insegnamento credendo fortemente nell’importanza di un’educazione incentrata sulla responsabilità da assumere per costruire un mondo migliore basato sulla giustizia, la libertà e la solidarietà.

 

Alcune studentesse del Laboratorio teatrale del Liceo “Fermi” di Salò leggeranno alcuni brani scritti a da Lina Tridenti.

 

 

 

Riceviamo dall'ufficio stampa della Regione Lombardia e pubblichiamo.

“Con la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, le aziende lombarde avranno la possibilità di somministrare i vaccini contro il Covid19 ai propri dipendenti all’interno delle sedi di lavoro”. Così interviene Floriano Massardi, vicecapogruppo in Consiglio Regionale per la Lega, che prosegue: “Il perdurare dell’emergenza pandemica ha fatto emergere la necessità di sinergie, di interazioni istituzionali che assicurino efficienza nella realizzazione della campagna vaccinale in Lombardia. La volontà di questa decisione va esclusivamente nella direzione di rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, che nella nostra Regione è salda e storicamente funzionante”.

“Con il Protocollo d’Intesa stipulato oggi si disciplina il rapporto di collaborazione tra Regione Lombardia e le aziende che aderiranno al fine di  estendere la campagna vaccinale anti-covid19 alle realtà produttive con sede in Lombardia. A partire dalla disponibilità del datore di lavoro, il modello prevede che la somministrazione del vaccino da parte del medico competente, a sua volta resosi disponibile, si svolga in azienda. Potranno essere vaccinati i cittadini iscritti al servizio sanitario della Lombardia che lavorano nelle aziende aderenti che volontariamente accetteranno l’offerta. Con la delibera approvata oggi non si avranno variazioni rispetto al piano vaccinale vigente.

Una simile strategia era già in essere tra le piccole e medie imprese della Provincia di Brescia e le strutture sanitarie provinciali. L’auspicio è che questa formula possa essere replicata a Roma come direttiva nazionale; in questo modo sarebbe possibile rendere più agevole per i lavoratori la vaccinazione e permetterebbe di sgravare le strutture sanitarie di questo onere” conclude Massardi.

 

 

“ E’ di pochi giorni fa la pubblicazione sul BURL dell’ultima graduatoria del Bando Parchi Gioco Inclusivi, un progetto partito da una mia proposta a fine 2018 e che ora conta più di 250 progetti finanziati in tutta la Regione di cui 58 solo a Brescia. Un progetto che ho avuto a cuore fin dal mio insediamento e che ho subito promosso poiché ritengo che la socialità e l’inclusione debbano partire da questi piccoli, ma importanti, momenti di condivisione.” afferma Claudia CARZERI, Presidente della Commissione Territorio e prima promotrice del bando Parchi Inclusivi.

Ho sempre fortemente creduto che la vera inclusione debba essere un insegnamento da apprendere fin da piccoli e che sia dovere della Comunità tutta, comprese le Pubbliche Amministrazioni, agevolarla. Per questo motivo, spinta dalla sollecitazione di Carla Montanari e Nicola Colosio che per primi mi hanno evidenziato il tema (Carla è, infatti, la più veterana malata di SLA d’Italia), nonché dell’esperienza di Famiglie SMA, nel 2018 ho proposto all’Assessore Bolognini di finanziare una sperimentazione che consentisse ai Comuni di avere dei cofinanziamenti per l’adeguamento dei propri parchi gioco.

Nella sperimentazione erano stati finanziati 42 progetti, per un totale di più di 1 milione di euro regionali, ma la misura era rivolta solo a Comuni con almeno 10 mila abitanti.

Visto il successo della prima edizione del bando, l’anno successivo ho, dunque, presentato un ulteriore ordine del giorno con il quale ho chiesto sia lo stanziamento di 7 milioni di euro per questa misura ma anche l’ampliamento della platea dei beneficiari, includendo anche i piccoli comuni e le ALER.

Da fine 2018 ad oggi, sono stati finanziati più di 250 progetti in meno di 3 anni, con una spesa di 8 milioni di euro circa: numeri importanti che ci fanno capire che sia giusto procedere in questa direzione, supportando i Comuni nel realizzare queste opere.

Vedere, ora, tanti Parchi gioco senza barriere in cui i più piccoli possono divertirsi e apprendere senza differenze mi riempie il cuore di gioia e sono ancora più felice sapendo che dopo la nostra iniziativa anche tante altre Regioni d’Italia abbiano promosso interventi simili. A Brescia, quindi, sono 58 i progetti finanziati:

Casto, Esine, Ossimo, Pisogne, Provaglio d’Iseo, Remedello, Acquafredda, Alfianello, Berlingo, Borgo San Giacomo, Concesio, Flero, Gottolengo, Incudine, Lodrino, Lumezzane, Montirone, Nuvolento, Nuvolera, Ome, Passirano, Pertica Bassa, Poncarale, San Gervasio Bresciano, Sarezzo, Temù, Villa Carcina, Lonato del Garda, Bagnolo Mella, Orzinuovi, Salò, Montichiari, Rezzato, Botticino, Castel mella, Palazzolo, Ghedi , San Paolo, Berzo Inferiore, Coccaglio, Borgosatollo, Malegno, Toscolano Maderno, Roccafranca, Mairano, Bassano Bresciano, Calvisano, Collebeato, Isorella, Milzano, Urago d’Oglio, Edolo, Fiesse, Ono San Pietro, Monte isola, Villachiara, Zone, Mazzano.

 

Complimenti agli amministratori di questi Paesi che, anche con l’aiuto e il supporto delle associazioni del territorio, hanno saputo cogliere questa importante opportunità” conclude CARZERI.

 

L’Associazione culturale GardaMusei ha trasformato il difficile anno appena trascorso in un’opportunità per rinnovarsi, digitalizzarsi e iniziare il 2021 con progetti innovativi. I musei e le attrazioni turistiche del Garda entrano in una nuova era digitale grazie al podcasting. Ma di cosa si tratta? I podcasts sono contenuti audio ascoltabili su apposite piattaforme digitali come Spotify, Apple Podcast, Google Podcast e sempre disponibili.

GardaMusei ha voluto trasformare il 2020 in un anno di ripensamento delle strategie di comunicazione sperimentando nuove modalità di promozione del territorio e dei musei al suo interno. E’ necessario infatti che il mondo culturale viaggi al passo con i cambiamenti della società e delle sue esigenze. Il turismo di oggi è dinamico, innovativo e curioso. La promozione del patrimonio culturale e la valorizzazione delle offerte museali devono quindi sperimentare, evolversi e osare. Devono rispondere ai nuovi canoni ed essere facilmente accessibili, ripensare al proprio pubblico e adeguarsi alle nuove necessità.

L’uso della strumentazione digitale e online consente di abbattere le barriere fisiche, geografiche e culturali ma non solo. Consente di personalizzare l’esperienza di viaggio modulando e agevolando la fruizione delle nozioni culturali sulla base delle preferenze del pubblico. Su questi concetti sono nati i PodcastsGardaMusei,che sfruttano una tecnologia fortemente in crescita, soprattutto nei paesi stranieri, per comunicare con il turista e fungere da audioguida al territorio.

Associazione culturale GardaMusei, Via del Vittoriale, 1225083 – Gardone Riviera (BS) Tel. 0365 296507 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I PodcastsGardaMusei sono già stati pubblicati sulle principali piattaforme digitali e hanno registrato un gran numero di download sin dai primi due mesi del 2021. Visita la pagina del sito dedicata al progetto:https://www.gardamusei.it/home/progetti/podcast-gardamusei/

 

La cooperativa invita gli interessati a presentare la propria candidatura, inviandola alla sezione “Lavora con noi” sul sito www.coopcogess.org.

 

La Cooperativa Co.Ge.S.S. apre le candidature per selezionare personale di sala bar. C’è tempo fino al 31 marzo per inviare il proprio curriculum nella sezione “Lavora con noi” del sito www.coopcogess.org.

I requisiti richiesti sono: impiego part-time con possibilità di incremento; disponibilità al lavoro su turni anche serali e feriali; preferibile titolo di studio nel settore alberghiero; eperienza di almeno 2 anni nel settore della ristorazione; esperienza di almeno 2 anni nel settore servizio bar; attitudine al lavoro di équipe. 

Co.Ge.S.S. è impegnata da oltre 25 anni sul territorio della Valsabbia, nel sostegno a persone con disabilità. Da più di 5 anni ha avviato il progetto Labis (laboratorio di inclusione sociale) che vede giovani adulti con disabilità impegnati nella gestione di strutture ricettive e bar solidali.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il centro commerciale Freccia Rossa da martedì 2 marzo ospiterà uno degli Hub Vaccinali predisposti dall’ASST Spedali Civili di Brescia per condurre la campagna di vaccinazione anti-COVID 19. 

 

Per l’occasione, uno spazio di circa 1.200 mq al primo piano della galleria è stato trasformato e adeguatamente allestito con varchi di ingresso e uscita separati, banchi reception e aree attesa pre-e post somministrazione, cabine riservate per la vaccinazione, locali di servizio per il personale medico e la preparazione dei farmaci. Il servizio sarà attivo 7 giorni su 7 secondo l’ordine di priorità stabilito dal Piano strategico per la vaccinazione anti-COVID 19 e il calendario stimato da Regione Lombardia. 

“L’offerta di ospitare il punto di vaccinazione temporaneo all’interno di Freccia Rossa nasce dalla volontà di sostenere Brescia, le Istituzioni Sanitarie e quelle Locali, assicurando ai cittadini un luogo confortevole e facilmente raggiungibile da tutta la provincia. In quest’ottica e con l’obiettivo di renderci utili alla comunità, abbiamo ritenuto opportuno proporre l’utilizzo, a titolo gratuito, di alcuni dei nostri spazi attualmente non utilizzati, anche se oggetto di lavori di rinnovo nei prossimi mesi,” spiegano Mario Bertolotti, partner e country head di Resolute Asset Management Italy e Paolo Nannini, amministratore delegato di Freccia Rossa Shopping Centre SpA. 

L’iniziativa, fortemente voluta dalla nuova proprietà del centro commerciale e accolta positivamente dalle Istituzioni, non modificherà nè rallenterà il piano di rilancio di Freccia Rossa i cui lavori di restyling hanno preso il via lo scorso novembre. 

“L’ASST Spedai Civili di Brescia, da più di un anno impegnata a fronteggiare l’emergenza sanitaria, sta progressivamente ampliando la sua capacità di offerta vaccinale, – spiega il Direttore Generale della ASST, Massimo Lombardo – per poter raggiungere in tempi brevi un grado di copertura più ampio possibile. Ci auguriamo che questa collaborazione tra pubblico e privato, possibile anche grazie al contributo di AiutiAMObrescia, che ha fornito gli arredi le dotazioni informatiche per la sede vaccinale, possa essere un modello e un esempio anche in altre realtà.” 

Il centro commerciale gode di una posizione strategica e funzionale alle operazioni vaccinali: situato a pochi passi dal cuore di Brescia, Freccia Rossa si trova in prossimità della Stazione FS e della Stazione dei pullman da cui transitano tutte le linee di trasporto pubblico.

La logistica e le fasi di gestione degli assistiti saranno supportate dalla Protezione Civile e coordinate da Antonio Bazzani, Consigliere Delegato alla Protezione Civile della Provincia di Brescia: “Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo, soprattutto ora che la situazione epidemiologica nel nostro territorio è purtroppo tornata critica. Il nostro obiettivo sarà agevolare le operazioni vaccinali facilitando le fasi di accoglienza e uscita degli assistiti.” 

Il Comune di Brescia ha accettato senza esitazione la proposta di Freccia Rossa, sottolineando quanto la collaborazione tra le realtà territoriali sia fondamentale per una veloce ripresa. "Ringrazio il nuovo staff di Freccia Rossa per la disponibilità messa in campo: non scontata, non dovuta. Un gesto concreto di vicinanza alla nostra comunità,” commenta l’assessore al Marketing Urbano Valter Muchetti. “I problemi si superano più facilmente se si affrontano insieme. Andiamo avanti certi che verranno tempi migliori.” 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

Sono passati due mesi dalla decisione assunta dal Consiglio provinciale di adottare per la problematica relativa all’impianto di depurazione del Garda un principio di territorialità, permettendo in tal senso una più approfondita valutazione che porti alla localizzazione tecnicamente ottimale dell’impianto.

In questo frangente, riteniamo doveroso rilanciare una visione condivisa sulla gestione del Fiume Chiese e, insieme ad esso, del Lago d’Idro. Un territorio ampio e diversificato da un estremo all’altro che troppo spesso, anche data la natura stessa del bacino imbrifero, ha visto un eccessivo sfruttamento della risorsa idrica, non sempre sufficientemente tutelata. L’alveo del fiume Chiese infatti, che prende l’acqua dal lago d’Idro, spesso si è trovato in uno stato di deflusso insufficiente, ben lontano dal deflusso ecologico necessario per il mantenimento della biocenosi ambientale e paesaggistica del territorio circostante. Non vogliamo limitarci a semplici slogan propagandistici, riteniamo invece necessaria una visione che riporti al centro l’ambiente e il territorio con le persone che lo vivono, senza per questo precludere l’uso ottimale della risorsa idrica. L’intesa raggiunta in Consiglio Provinciale può e deve rappresentare il primo passo in questa direzione. Strumento che può contribuire ad un miglioramento della gestione del territorio fluviale e della difesa del suolo, partendo dalla tutela e dalla valorizzazione delle risorse idriche superficiali, sono  i Contratti di Fiume.

Un Contratto del Fiume Chiese porrebbe le basi per un processo di riqualificazione che investirebbe con fondi e risorse sul territorio, inteso come patrimonio collettivo che richiede l’impegno congiunto e una cooperazione tra la popolazione e tutti gli altri stakeholder, tra questi istituzioni, amministrazioni locali, tecnici, professionisti e associazioni del terzo settore che vorranno portare, come contributo, la propria esperienza e le proprie idee. In tal senso, gli ambiti prioritari di intervento potranno spaziare dalla valorizzazione e gestione del territorio sulle sponde del Fiume Chiese e del lago d’Idro, al mantenimento dell'ecosistema fluviale, evitando quindi l’alterazione del bilancio dei sedimenti nel bacino idrografico e con esso i fenomeni da erosione per dissesto idrogeologico, mantenendo una corretta pulizia dell’alveo e manutenzione della copertura forestale riparia. Potranno inoltre riguardare la valorizzazione delle attrattività e della fruibilità turistico culturale e la salvaguardia dell’ambiente rurale e del paesaggio. Le politiche di valorizzazione e tutela del territorio del fiume Chiese, si riveleranno efficaci nella misura in cui sapranno essere condivise, partecipate, di dimensione locale e complessiva al tempo stesso. Ripartiamo quindi con una visione condivisa, sostenibile e partecipata, ripartiamo e mettiamo al centro il nostro territorio.

 

Marzo 2021

Circoli del Partito Democratico di Valle Sabbia

 

La “Maratona di lettura” è un evento online organizzato dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Brescia in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna. Si terrà oggi, 8 marzo, a partire dalle ore 17 su Zoom, con accesso dal portale istituzionale del Comune (clicca qui).

La giornata viene celebrata per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo.

Alla Maratona di lettura possono aderire amministratori, sindaci, vicesindaci, assessori dei Comuni  della Provincia di Brescia, così come rappresentanti di associazioni bresciane, presidenti di Commissioni Pari Opportunità e liberi cittadini. Nella giornata di oggi verranno presentate letture di brani tratti da testi, storie e poesie, soprattutto di autrici donne che raccontano di donne.

Ad oggi hanno aderito gli amministratori aderenti alla Rete delle Panchine rosse della Provincia, che vede come capofila il Comune di Brescia. La proposta, nata  dall’assessora Morelli, è quella di costruire una rete al fine di promuovere la lotta alla violenza di genere, favorire l’organizzazione e la gestione di iniziative in materia, lo scambio di idee e progetti e sconfiggere gli stereotipi.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Valsabbina, nel corso della seduta dell’1 Marzo, ha approvato il Progetto di Bilancio al 31 Dicembre 2020, che evidenzia un Utile Ante Imposte di € 33,7 milioni (+31% rispetto al 2019) ed un Utile Netto di € 24,3 milioni, in aumento del 20% rispetto allo scorso esercizio. Ecco il comunicato stampa.

All’Assemblea dei Soci - in conformità alle disposizioni della Banca d’Italia - verrà proposta la distribuzione di un Dividendo unitario in denaro di € 0,13 per azione. “Nell’ambito di un contesto particolarmente complesso e caratterizzato dalla Pandemia, è importante sottolineare che tale risultato – il migliore della storia della Banca – è stato raggiunto grazie all’impegno straordinario di tutte le strutture dell’Istituto, ma è anche diretto effetto della fiducia della clientela e dei Soci. L’auspicio e l’impegno degli Amministratori – considerato lo scenario incerto, ma tenuto conto della capacità di adattamento dimostrata dalla Banca – è di proseguire nel percorso di efficientamento dell’Istituto, cercando di dare stabilità ai risultati positivi di questi anni, confidando nel contempo in un miglioramento dell’economia”, ha preliminarmente dichiarato Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina.

“I dati descrivono il nostro Istituto come una realtà in crescita, che crea valore, in grado di supportare il territorio e di rispondere alla complessità del contesto. Ci presentiamo inoltre alle nuove sfide che proporrà il mercato con migliori indicatori patrimoniali e di qualità del credito”, ha aggiunto Barbieri.

 

 

 

Il Patrimonio netto al 31 Dicembre 2020 risulta in aumento ad € 373,6 milioni, comprendendo l’intero Utile netto del 2020 di € 24,3 milioni, la destinazione del quale sarà deliberata dall’Assemblea dei Soci.

Il numero dei Conti correnti aperti presso le nostre filiali risulta in crescita, passando da n. 87.653 a n. 90.619 (+3%), a testimonianza dell’efficacia della strategia adottata, che punta a sviluppare al meglio i servizi offerti nei territori in cui opera la Banca, creando presìdi nei principali capoluoghi di provincia del Nord Italia. In tale ambito nel mese di Ottobre 2020 è stata aperta la seconda filiale nei pressi del cuore finanziario di Milano, in Piazzale Cadorna, mentre nel 2021 è prevista l’apertura della filiale di Parma per rafforzare la nostra presenza in Emilia Romagna.

 

Di seguito sono riportate le principali risultanze del Conto Economico al 31 Dicembre 2020.

 

Dati in Euro migliaia

Dicembre 2020

Dicembre 2019

Variazione %

Margine d’interesse

83.200

73.348

13,43%

Commissioni nette

39.084

35.976

8,64%

Margine di intermediazione

152.440

125.684

21,29%

Rettifiche nette di valore per rischio di credito su A.F.

-28.177

-17.364

62,27%

Risultato netto della gestione finanziaria

124.011

107.743

15,10%

Costi operativi

-89.891

-81.466

10,34%

Utile ante imposte

33.699

25.725

31,00%

Utile netto

24.339

20.303

19,88%

 

Il Margine d’interesse è pari ad € 83,2 milioni, in aumento del 13% rispetto allo scorso esercizio, sia per effetto della dinamica degli impieghi, sia per la crescita degli interessi derivanti da titoli di debito in proprietà. Importante è stato anche il contributo derivante dagli interessi riconosciuti dalla BCE nell’ambito delle operazioni T-LTRO III, oggetto di recenti interventi finalizzati a sostenere l’economia europea.

 

Le Commissioni nette sono risultate in crescita raggiungendo € 39 milioni (+8,6%) grazie soprattutto all’aumento delle commissioni relative alla distribuzione di servizi di terzi, che comprendono anche il collocamento di prodotti relativi al risparmio gestito.

 

Il Margine di intermediazione risulta pari ad € 152,4 milioni, in incremento del 21%. Concorrono positivamente, oltre al margine di interesse e alle commissioni nette, anche i risultati consuntivati dalla gestione del portafoglio titoli, che ha beneficiato del progressivo miglioramento dei mercati finanziari anche per effetto degli interventi di Politica Monetaria.

 

Le Rettifiche di valore su attività finanziarie, al netto delle riprese, ammontano ad € 28,2 milioni (ex € 17,4 milioni del 2019). Tale crescita ha tenuto conto del mutato profilo di rischio conseguente al negativo andamento dell’economia reale, nonché di rivalutate ed aggiornate politiche di valutazione dei crediti. Il Risultato netto della gestione finanziaria si attesta pertanto ad € 124 milioni, in aumento di circa il 15% rispetto al 2019.

 

I Costi operativi ammontano ad € 89,9 milioni (+10%). L’incremento ha riguardato sia le spese del personale, aumentate per effetto delle dinamiche salariali afferenti il rinnovo del CCNL e per la crescita dell’organico aziendale (689 dipendenti a fine 2020, ex 645), sia le spese amministrative. Tale dinamica è giustificata dalla necessità di rafforzamento delle strutture centrali da un lato - per via delle rinnovate esigenze di compliance e per lo sviluppo di nuove forme di business - nonché, dall’altro lato, per l’apertura di nuovi presidi territoriali. Incidono inoltre sensibilmente i maggiori oneri relativi al salvataggio di banche in difficoltà ed al “FITD” per la “garanzia dei depositanti”, nonché le spese sostenute per fronteggiare l’Emergenza. Il Cost Income, indicatore di efficienza aziendale dato dal rapporto tra costi operativi e margine d’intermediazione, è comunque migliorato, scendendo al 59% (ex 65% del 2019).

 

L’Utile ante imposte ammonta ad € 33,7 milioni (+31%), mentre l’Utile netto si attesta ad € 24,3 milioni, in aumento di circa € 4 milioni rispetto al 2019. Il risultato conseguito, +20% rispetto allo scorso esercizio, conferma la buona performance della Banca che, ancorchè in un contesto pesantemente condizionato, è stata in grado di generare valore per gli azionisti. Il Rapporto tra l’utile ed il patrimonio netto medio (c.d. “ROE” o “Return on equity”), principale indicatore della redditività aziendale, si attesta quindi al 6,8%, tra i migliori nell’attuale scenario bancario tradizionale.

 

La rapida e forzata evoluzione del mercato bancario impone di avere ben chiara la strategia di sviluppo commerciale e di marketing, rinnovando l’offerta di prodotti e servizi e dando vita anche a nuovi segmenti di business. Tra le varie iniziative si segnala che sono state definite le modalità con cui supportare la clientela nell’ambito della realizzazione di interventi Superbonus 110%, mettendo a disposizione linee di credito dedicate e strutturando un efficace processo di compravendita di tali crediti, che ha già permesso di formalizzare l’acquisto di alcuni portafogli.

 

È continuata positivamente – in sinergia con la partecipata “Integrae Sim” – anche l’attività di Corporate Finance, al fine di poter supportare al meglio le imprese che intendono avvicinarsi al “mercato dei capitali”, e prosegue la strategia di diversificazione del portafoglio titoli, investendo in strumenti finanziari aventi come sottostante ad esempio crediti verso la P.A. o finanziamenti concessi da piattaforme Fintech, anche nell’ambito di progetti innovativi. A tale riguardo la Banca sta valutando di stringere partnership anche con aziende che operano nel mondo “Fintech” e della “finanza complementare” a conferma di un modello di business sempre attento a cogliere le nuove opportunità. 

 

“I dati aziendali confermano il sostegno della nostra Banca al territorio nell’ambito di un contesto complicato ed incerto, che continua a condizionare famiglie ed aziende. Nel contempo i risultati ed i principali indicatori evidenziano solidità, efficientamento del modello di business ed il continuo impegno nel miglioramento della qualità dell’attivo, in coerenza con le linee strategiche. Confidiamo, pertanto, che gli sforzi effettuati dall’Istituto e la dedizione al lavoro delle strutture aziendali, consentano di continuare a creare valore mantenendo la propria autonomia e confermando il proprio ruolo di supporto e di sostegno al territorio.

 

Rivolgiamo infine un caloroso saluto e un sentito ringraziamento a Santo Ivano Beccalossi che ai primi di Gennaio – dopo 25 anni di appassionata e competente partecipazione alla vita e allo sviluppo della Banca – ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione e dalla carica di Vice Presidente. Auguriamo inoltre buon lavoro al neo Vice Presidente Alberto Pelizzari ed al nuovo Consigliere Pier Andreino Niboli”, ha quindi concluso Barbieri.

 

 

 

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