Società

Al via dal 15 al 17 settembre il corso di Project Management realizzato congiuntamente da Secoval e dalla School of Management and Advanced Education (SMAE) dell’Università degli Studi di Brescia!

Presso la Ex Centrale Elettrica di Barghe, riconvertita negli ultimi mesi in polo formativo e culturale a disposizione del territorio valsabbino, tutti coloro che all’interno di un’organizzazione, sia essa pubblica o privata, hanno la responsabilità di coordinare un progetto strutturato o un’unità organizzativa e che devono necessariamente possedere precise competenze tra cui la capacità progettuale e di analisi degli stakeholder, la gestione delle risorse e del budget, la conoscenza degli strumenti di pianificazione (ad esempio la WBS e il diagramma di Gantt) e delle tecniche di programmazione, potranno infatti beneficiare di una formazione per l'accrescimento del proprio profilo professionale e di importanti agevolazioni economiche.

Grazie all’impegno di SMAE e Secoval infatti il costo ammonta a € 490 (+ iva) e sono previste  ulteriori agevolazioni per le imprese e gli enti che iscriveranno più dipendenti.

“Con questa importante iniziativa formativa SMAE e Secoval offrono al territorio un'occasione  formativa unica, incentrata su competenze molto richieste nel mondo del lavoro. La disciplina del Project Management fornisce un approccio metodologico consolidato ed esaustivo che consente di gestire un qualunque progetto nei suoi aspetti organizzativi, di pianificazione delle risorse e di controllo della performance” affermano Mario Mazzoleni, professore di SMAE e Flavio Gnecchi, Amministratore Unico Secoval. Inoltre i docenti, tra cui Giacomo Carli, teaching director della Open University, importante Business School del Regno Unito, sfrutteranno le ultimissime ricerche pubblicate, che tengono ovviamente in considerazione tutti i più recenti sviluppi della disciplina, rifacendosi alla letteratura e ai modelli della Association for Project Management.

Il corso avrà una durata complessiva di 20 ore con un'articolazione oraria dalle 9 alle 18 nei giorni di martedì 15 e mercoledì 16 settembre e dalle 9 alle 13 giovedì 17 settembre.

 

Per informazioni e iscrizioni www.unibs.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.secoval.it

 

 

 

Il prefetto di Brescia, Attilio Visconti, interviene in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, quest’anno particolarmente delicato e impegnativo. Pubblichiamo integralmente il suo messaggio.

 

Tutte le istituzioni scolastiche hanno prodotto un enorme sforzo organizzativo, nel corso dei mesi estivi, per garantire che la ripresa delle attività didattiche possa avvenire nella massima sicurezza possibile al fine di tornare ad assicurare nel modo più compiuto possibile il diritto alla formazione dei nostri giovani, diritto costituzionalmente statuito, ma da declinare concretamente in un contesto di pieno rispetto delle misure di prevenzione e di contrasto della diffusione del Covid-19 imposte dalla critica congiuntura epidemica che stiamo vivendo da mesi a questa parte, a tutela del bene prezioso della salute pubblica.

Il fatto che la scuola stia per ripartire rappresenta per tutti il coronamento dell’impegno sin qui profuso. Ciascuno di noi, però, deve essere consapevole, come lo stesso Ministro dell’Istruzione ha recentemente sottolineato, che il rischio di contagio può e deve essere ridotto ai minimi termini, ma non può essere evitato del tutto.

Da lunedì, dunque, sarà fondamentale, affinché possa essere conseguito l’agognato obiettivo comune di un  ritorno definitivo fra i banchi, il contributo di tutte le componenti delle comunità scolastiche: dirigenti, docenti, personale non docente, ma anche e soprattutto studenti e genitori.

Soltanto il senso di responsabilità individuale che i giovani e le loro famiglie sapranno dimostrare, infatti, consentirà di evitare che vadano vanificate sia le energie e le fatiche sin qui messe in campo dalle scuole, sia le ingenti risorse che lo Stato ha investito e sta investendo sul sistema nazionale di istruzione e formazione.

Agli studenti, in provincia di Brescia come in tutto il Paese, va chiesto con convinzione e con tutta la forza persuasiva di cui siamo capaci, nell’interesse loro, dei loro cari e delle comunità di cui fanno parte, di rispettare scrupolosamente e partecipativamente le regole di comportamento stabilite dalle scuole, ai genitori di sensibilizzare i propri figli in questa cruciale direzione: se vogliamo – e lo vogliamo fortemente tutti – che le scuole, dopo aver riaperto i battenti, non debbano nuovamente chiuderli, dobbiamo fare appello al senso del bene comune che come cittadini ci deve animare tutti e sempre, ma soprattutto nei momenti di difficoltà quale quello che stiamo attraversando.

Buon inizio di anno scolastico a tutti!

Attilio Visconti, prefetto di Brescia

 

Nel 2° trimestre del 2020, le esportazioni bresciane, pari a 3.110 milioni di euro, diminuiscono del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. Si tratta della variazione più bassa dal terzo trimestre 2009 (-30,3%) e del peggior secondo trimestre in termini monetari dal 2010 (2.982 milioni). A rilevarlo sono i dati ISTAT elaborati dal Centro Studi AIB e dal Servizio Studi della Camera di Commercio di Brescia.

Dal dettaglio mensile, risulta che aprile ha registrato il calo più consistente delle esportazioni (-46,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), seguito da maggio (-29,8%), mentre giugno ha evidenziato un rallentamento della caduta (-7,8%).

Le importazioni, pari a 1.788 milioni di euro tra aprile e giugno 2020, diminuiscono del 27,4% rispetto al medesimo intervallo dello scorso anno, la caduta più intensa dal quarto trimestre 2009 (-29,9%).

Nei primi sei mesi del 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, la dinamica negativa delle esportazioni bresciane (-18,1%) è peggiore di quella rilevata in Lombardia (-15,3%) e in Italia (-15,3%).

Il saldo commerciale si attesta a 3.088 milioni di euro, in diminuzione del 14,1% rispetto a quello del primo semestre del 2019 (3.593 milioni). Il dato complessivo in termini monetari del primo semestre 2020 (6.953 milioni) è il più basso dal 2013 (6.857 milioni).

La dinamica risente della frenata del commercio mondiale che, nel periodo aprile-giugno 2020, ha segnato una contrazione del 14,8% (sullo stesso periodo del 2019, contro il -3,1% del primo trimestre), in seguito all’introduzione delle misure di lockdown a livello mondiale destinate a contenere i contagi da Covid-19. Le previsioni per i prossimi mesi sono condizionate dall’incognita di che cosa succederà in autunno e da come la diffusione mondiale della pandemia impatterà su un’economia come quella italiana fortemente orientata alle esportazioni.

 

La persistente caduta dei prezzi delle principali materie prime industriali (alluminio, rame, zinco, rottame ferroso) ha provocato lo sgonfiamento dei valori monetari dei beni scambiati. Qualche vantaggio nelle esportazioni extra UE è derivato invece dal deprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro (-2,1% tendenziale).

 

Nel periodo gennaio-giugno 2020, tra i settori, su base annua, i meno dinamici risultano: mezzi di trasporto (-26,0%), metalli di base e prodotti in metallo (-21,2%), macchinari e apparecchi (-18,1%), prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-18,1%). Un aumento delle esportazioni riguarda il comparto articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici (+9,0%).

 

Le esportazioni diminuiscono verso tutti i principali mercati di sbocco: Regno Unito (-30,8%), Germania (-20,6%), Francia (-16,4%), Spagna (-22,2%), Stati Uniti (-17,8%), India (-36,9%), Cina (-19,5%), Brasile (-14,9%), Algeria (-53,9%).  In termini di aree geografiche spiccano le dinamiche negative dei Paesi europei non UE (-19,4%), dell’Africa (-28,5%) e dell’America centro-meridionale (-30,5%).

 

Per quanto riguarda le importazioni, sono in diminuzione in quasi tutti i principali comparti: mezzi di trasporto (-29,9%), metalli di base e prodotti in metallo (-22,7%), macchinari ed apparecchi (-16,5%), apparecchi elettrici (-20,0%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (-21,5%), sostanze e prodotti chimici (-24,0%). Risultano in aumento gli acquisti nel comparto articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici (+16,9%).

 

Diminuiscono le importazioni da tutti i principali Paesi: Francia (-22,2%), Germania (-21,2%), Regno Unito (-20,0%), Spagna (-22,8%), Stati Uniti (-35,5%), Cina (-9,4%).

 

 

Con l’avvicinarsi della stagione autunnale, si riattivano alcuni progetti rimasti in sospeso nei mesi precedenti, come Giovani PartecipAzioni, in ambito sociale.

Promosso dai comuni di Villanuova e Barghe, dalla Comunità Montana di Valle Sabbia, Valle Sabbia Solidale, Cooperativa Sociale Area Onlus, Cassa Rurale Giudicarie Paganella, Fablab Vallesabbia, Associazione Fabbrica di Nuvole, Istituto Istruzione Superiore G. Perlasca, CFP Zanardelli di Villanuova e attraverso il finanziamento di Regione Lombardia, relativamente al bando La Lombardia è dei Giovani; i giovani potranno partecipare per un’opportunità imperdibile e rara in Vallesabbia.

Nelle prossime settimane, infatti, inizia un percorso che terminerà nella primavera del 2021; evento lancio fissato il 26 Settembre presso la recentemente restaurata Centrale di Barghe, che diventerà polo di innovazione per un giorno ospitando INNOVA IN VALLE- La prima hackhathon in Valsabbia.

L’evento è interamente dedicato a ragazzi tra i 17 ed i 34 anni, i quali potranno individualmente o collettivamente proporre idee relative ad ambiti quali la promozione culturale, l'interesse ambientale, sociale, artistico, sportivo e non solo.

Durante la giornata, i giovani, affiancati da professionisti ed esperti disponibili ad aiutare in qualità di tutor, lavoreranno, divertendosi, allo sviluppo della loro iniziativa. Una possibilità imperdibile di mettersi in gioco, conoscere altri ragazzi e perché no, dare vita ad attività che valorizzano il territorio.

La hackhathon vuol essere un momento di partecipazione e di gioco, di collaborazione e di sfida, un concentrato di stimoli a beneficio dell’intera comunità, oltre che il punto di partenza del più ampio concorso INNOVA IN VALLE, che puoi scoprire qui.

Puoi trovare qui maggiori informazioni e iscriverti all’evento in forma totalmente gratuita INNOVA IN VALLE- La prima hackhathon in Valsabbia.

 

Sabato 12 settembre si terrà lungo le vie centrali del paese di Prevalle la prima edizione de 'La Notte Bianca di Prevalle' promossa dall' Amministrazione Comunale con l'ausilio delle commissioni Attività Produttive e Cultura.
Un evento diffuso su un'area molto grande e rigorosamente all'aperto che vuole dare impulso alle nostre attività commerciali e alle nostre aziende agricole che rimarranno aperte fino alle 23 e che lungo il percorso avranno modo di esporre i propri prodotti.
Il percorso, chiuso al traffico dalle 18 alle 23 verrà suddiviso in aree tematiche (commercianti, agricola, mercatino vintage, hobbisti, mostre artistiche, ambulanti) e sarà costellato da numerosi eventi: spettacoli cabaret, dj set, artisti di strada, live music con in gran finale lo spettacolo pirotecnico che si innalzerà da Palazzo Morani, sede del Comune di Prevalle.
Una serata che, nelle intenzioni dell'Amministrazione Comunale, vuole valorizzare il tessuto produttivo prevallese e regalare alla comunità un momento di spensieratezza, oltre a lanciare un messaggio di fiducia e speranza.
L'evento é organizzato osservando tutti i protocolli 'Emergenza Covid-19" e il programma potrebbe subire variazioni in merito.

 

 

 

Alessandrina se n'è andata alla vigilia del suo 103esimo compleanno. Era la più anziana del paese di Gavardo. Lo scorso anno aveva festeggiato il traguardo delle 102 primavere presso la casa di riposo Rsa Il Cenacolo Elisa Baldo di Gavardo. Curata dalle suore e dal personale della Casa di riposo guidata da suor Serafina, Sandra se n'è andata in questi giorni. Era nata a Provaglio il 15 settembre 1917. L'articolo che avevamo pubblicato lo scorso anno.

 

15 settembre 2019

www.51news.it 

Alessandrina (per tutti Sandra) indossa la fascia tricolore. Lo fa a ragione essendo lei la cittadina gavardese più anziana e avendo compiuto oggi 102 anni.

 

La fascia da sindaco le è stata affidata dallo stesso primo cittadino di Gavardo, Davide Comaglio, che in mattinata si è unito ai festeggiamenti alla Casa di Riposo San Giuseppe di Gavardo dove Sandra è ospite insieme al vicesindaco Ombretta Scalmana e all’assessore Caterina Manelli. E fa davvero impressione pensare che Sandra (ostetrica a Soprazocco per lunghi anni) sia nata nel lontano 1917 mentre infuriava la prima guerra mondiale, si combatteva a Caporetto e in Russia avveniva la rivoluzione d'ottobre. Incredibile Sandra c'era già! Oggi sorridendo ha soffiato sulle candeline, presenti i parenti, le amiche, l'amministrazione comunale e la straordinaria suor Serafina.

 

 

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo da parte della lista civica Paola Comencini Sindaco. Siamo sempre a disposizione per tutti coloro che vogliono inviare materiale nel corso della campagna per le prossime elezioni comunali.

 

Con la recente maxivariante al Piano di Governo del Territorio (PGT), la giunta municipale di Lonato del Garda ha deciso la dismissione dell’asilo di Maguzzano, da servizio pubblico. L’ex asilo di Maguzzano è giunto in possesso del Comune di Lonato del Garda nell’anno 1938 a seguito di una donazione finanziaria, per le spese di costruzione, e della donazione del terreno, da parte della Comunità monastica dell’Abbazia, donazione che ne vincolava l’uso solo a scopi sociali (pag. 1 dell’atto di donazione, registrato a Brescia il 22 marzo 1938).

Nel 1995, sindaco Manlio Mantovani, il Comune concedeva parte dell’edificio in comodato d’uso alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Maguzzano, precisando che l’uso concesso era solo ed esclusivamente per scopi sociali o culturali, ivi compresi la ricreazione, lo svago e lo sport (Atto N. 9200 A.U. Non R. del Comune di Lonato, datato 13.7.1995). Queste informazioni sono state reperite dell’architetto Fabrizio Fontanella che, oltre ad essere della Parrocchia di Maguzzano, è anche candidato nella lista civica Progetto Lonato per Paola Comencini sindaco.

Detto ciò viene naturale chiedere alla attuale amministrazione una motivazione seria della variante e, soprattutto, cosa significa la nuova definizione ad uso ricreativo senza ulteriori specifiche? In un momento di criticità dovuta al reperimento di spazi da utilizzare per le attività didattiche in sicurezza, non era forse meglio provvedere alla messa a norma dell’edificio da destinare a uso scolastico, rispettando peraltro le volontà dei donanti, oltre che il decoro e il silenzio che da sempre contraddistingue la spiritualità del colle di Maguzzano? E terminata l’emergenza, si spera presto, si potrebbe riconvertirlo, sentiti i pareri e le proposte dei cittadini, per gli usi relativi al territorio in linea con le finalità della donazione del 1938.

In alternativa si sarebbe potuto pensare a adattarlo a Centro Direzionale dell’auspicato costituendo Parco delle Colline Moreniche del Garda, vista la sua collocazione in uno dei punti di pregio del territorio lonatese. Questa è una delle battaglie che vede coinvolte tutte le forze impegnate nella coalizione “Lonato 2020 Paola Comencini sindaco”, che attraverso la stesura concordata del programma hanno focalizzato nella tutela vera del territorio uno dei principali obiettivi della futura Amministrazione.

Marino Cotali

Al via la fiera di Gavardo...a settembre. Dopo la sospensione del l'appuntamento di maggio a causa dell'emergenza covid l'amministrazione comunale di Gavardo guidata dal sindaco Davide Comaglio ha stabilito che la fiera di maggio venga comunque fatta in forma più contgenuta ovviamente. Così aveva scritto il sindaco sulla sua pagina Facebook. “Sarà una fiera che avrà esclusivamente l’esposizione al centro sportivo senza giostre e bancarelle  ma bisognava pur ripartire e ridare fiducia ad un settore economico che inizierà l’autunno con tante preoccupazioni. Quindi facciamo vedere ai coraggiosi imprenditori ed artigiani espositori che anche in tempi difficili e con tutte le precauzioni del caso un giretto all’esposizione lo facciamo”. Promessa mantenuta. La fiera aperta al palazzetto fino a domenica 13 settembre.

 

L'appuntamento con la fiera di Gavardo rappresenta un momento di ritrovo tradizionale da decenni . Questa volta dopo tanti anni subisce un cambiamento radicale. Del resto era impossibile immaginare qualcosa di diverso. L'appuntamento rappresenta un’ occasione anche per ridare fiducia al mondo imprenditoriale e produttivo della zona.

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

 

Brescia, 8 settembre 2020

Egregio Signor On.le Roger De Menech E, p.c. Egregi Signori Presidenti Comunità Montane Sindaci Comuni confinanti bresciani Sindaci Comuni contigui bresciani LORO SEDI

 

Caro Roger, Esprimiamo in primo luogo apprezzamento per l’attenzione dimostrata in occasione dell’importante incontro avvenuto a Brescia il 26 agosto u.s., molto partecipato e sentito dai sindaci dei comuni interessati al Fondo per lo Sviluppo dei Comuni di Confine. Sicuramente si è trattato di una occasione molto importante per il nostro territorio, che conta circa 1, 3 milioni di abitanti divisi in 205 comuni, collegati attraverso 2000km di strade e 450 tra ponti e viadotti, in gran parte montano, con le sue 5 Comunità Montane, compresa quella di Valle Camonica, una delle più estese delle Alpi centrali. Alla luce delle considerazioni emerse e degli approfondimenti fatti, nonché del nuovo riparto delle risorse destinate ai comuni di confine e ai contigui, siamo a chiedere che questa Provincia possa essere invitata a partecipare alle riunioni e agli incontri del Comitato Paritetico e a ogni altra occasione utile alla gestione delle risorse destinate ai comuni di confine e a quelli contermini, affinché il dialogo con Stato e Regione sia costante e i territori siano pienamente rappresentati dalle Province. Crediamo infatti che la Provincia possa rappresentare il primo punto di riferimento dei comuni del territorio, in grado di raccogliere, fare sintesi e portare avanti le istanze che giungono dagli stessi. Partendo dal presupposto che la legge 56 aveva escluso la partecipazione attiva delle Province non autonome dal Comitato Paritetico, in vista della loro soppressione, siamo a precisare che dal 2014 in poi l’assetto politico è cambiato, c’è stato nel 2016 un referendum costituzionale, ilcui esito ha mantenuto le Province all’interno della Carta Costituzionale, e le stesse continuano ad assicurare servizi essenziali ai comuni che rappresentano, a partire dalle funzioni fondamentali per arrivare a quelle delegate.

A prescindere quindi dalla formale costituzione degli organi che gestiscono i fondi ODI, che posso condividere non sia facile modificare, sarebbe molto utile la partecipazione di tutte le Province alle riunioni degli organi decisionali, pur senza diritto di voto, al solo fine di rendere più comprensibili alcune scelte che altrimenti vengono lette come estremamente penalizzanti, e ciò per la sproporzione dei criteri di riparto rispetto al numero dei comuni, degli abitanti o della superficie dell’ambito territoriale interessato. Fiduciosi nel positivo accoglimento di questa richiesta, salutiamo cordialmente

 

Bressanelli-Alghisi

 

 

E' Giancarlo Pelizzari, consigliere comunale di Bagolino e caposquadra della Croce bianca di Brescia, l'ospite in questi giorni a Radio 51.  Con Giancarlo si parla di volontariato e dell'emergenza Covid a Bagolino in questi mesi. Non mancate il nostro appuntamento. In studio Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Alle 8 e alle 12.30 questi lunedì e martedì.

Parliamo oggi di un posto davvero speciale. Vogliamo presentarvi un locale che non è un bar qualsiasi. "Caffè Di Più" a Salò è un'iniziativa della Fondazione Germano Chincherini Onlus che ha lo scopo di offrire a persone con disabilità cognitiva e relazionale, concrete opportunità occupazionali e formative in ambito bar/ ristorazione. L’ idea nasce anche dal desiderio di valorizzare un lascito ricevuto, consistente in un locale storico di Salò, la ex farmacia di Piazza Zanelli. Il progetto vede, sin dall’inizio, l’attivo protagonismo di alcune persone con disabilità e del personale specializzato di Fobap Onlus ed Anffas Brescia, e il coinvolgimento delle realtà pubbliche che operano nel sociale.

L'Azienda Speciale Consortile Garda Sociale con la collaborazione dei servizi sociali comunali e il Nucleo Inserimento Lavorativo per il territorio gardesano e il Social Work per la Vallesabbia hanno partecipato alla progettazione e alla realizzazione dei percorsi di formazione ed accompagnamento al lavoro delle persone con disabilità coinvolte nel progetto in sinergia con i dipendenti e i tutors di Bellatrix Srl, gestore del “Caffè di più”.

La qualità, la ricerca dei prodotti, la cura nella preparazione e la professionalità sono la base del nostro lavoro, ma la creazione di un ambiente accogliente e di un contesto lavorativo e relazionale inclusivo, sono i nostri ingredienti “di Più”.

Aperto da poco più di un anno, nel centro di Salò, in Piazza Angelo Zanelli, dove c'era la Farmacia Bignetti, e prima ancora la Cedral Tassoni, come riportato nella antica scritta sulla vetrata.

In questo periodo è aperto tutti i giorni dalle ore 08:00 alle ore 20:00. Merita una visita!

 

 

 

 

Spiedo di chiusura Sede Estiva Co.Ge.S.S. BAR". Via Nazionale 157 - Lavenone. Domenica 13 Settembre 2020 - ore 12.30. Come ogni anno lo Staff del Co.Ge.S.S. BAR di Lavenone organizza uno Spiedo Solidale per chiudere la stagione e salutare tutti i protagonisti che hanno accompagnato nella loro avventura i fruitori del servizio LABIS durante l’estate. Clienti, volontari e simpatizzanti sono invitati a partecipare ad un pranzo in compagnia presso il chiosco estivo per un arrivederci all'insegna del buon cibo e della musica. Dal 1° Ottobre il progetto si svolgerà infatti come di consueto nella sede invernale del bar in via Nazionale 97/A.

Il Menù del pranzo prevede:

 

- Spiedo con Polenta e Patate

- Acqua, Vino, Dolce e Caffè.

 

Ad allietare la giornata la cantautrice Fabiana Parzanini del gruppo Kill Dafne, che intratterrà i presenti con cover italiane e internazionali ed alcuni pezzi inediti per un concerto acustico chitarra e voce.

 

L’evento è a numero chiuso e per permettere una migliore organizzazione nel rispetto delle norme anti-covid è obbligatoria la prenotazione al numero: 344/1472657. Il costo del pranzo è di 16 euro a persona (10 euro per bambini fino ai 10 anni) con possibilità di spiedo d'asporto (10 euro) e opzione vegetariana su richiesta (12 euro).

 

Tutto il ricavato dell’evento andrà a sostegno del progetto LABIS di Co.Ge.S.S. Da quest’anno Co.Ge.S.S. è entrata a far parte di Brescia Buona, una rete di 10 Cooperative Sociali che si occupano di accoglienza e ristorazione per valorizzare l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Sul sito www.bresciabuona.it e sulla pagina facebook dedicata è possibile trovare tutte le informazioni e i prossimi eventi della rassegna estiva. Per informazioni sul progetto LABIS e sulla Cooperativa Co.Ge.S.S sono attive le pagine Facebook e Instagram e il sito www.coopcogess.org. Per sostenere il progetto LABIS è possibile consultare la sezione apposita del sito “sostienici”, scrivere direttamente a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 344/1472657.

 

 

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