Società

Mercoledì 24 febbraio alle 20.45 sul canale Facebook del Sassolino sarà presentato un corso che prevede 5 incontri online a partire dal prossimo 3 marzo. Destinatari i genitori che intendono confrontarsi e condividere le proprie esperienze, crescendo insieme anche grazie alla presenza di esperti.

La scuola dell'infanzia Il Sassolino, di ispirazione montessoriana, propone ormai da alcuni anni percorsi per i genitori. La pandemia ha solo indotto a cambiare le modalità di incontro, che saranno esclusivamente online, ma lo spazio di informazione e condivisione non subirà battute d'arresto, né sarà meno significativo. Le tematiche sono quelle che stanno a cuore alle educatrici della scuola: il significato educativo della libertà, il valore delle regole, l'educazione alla pace, la relazione educativa tra bambino e adulto, e così via. Uno dei principali obiettivi è infatti quello di promuovere la continuità nello stile educativo tra la famiglia e la scuola, aspetto particolarmente delicato e importante nella relazione con i più piccoli.

Le serate saranno condotte da Annalisa Schirato, consulente pedagogica e formatrice, oltre che insegnante e coordinatrice del Sassolino. Gli incontri si svolgeranno ogni due mercoledì alle 20:45: 3-17-31 marzo e 14-28 aprile. La quota di partecipazione è di 115 euro per singoli o coppia di genitori, 90 euro per chi ha un figlio al Sassolino.

Riceviamo e pubblichiamo.

La richiesta per una "panchina gialla" in memoria di Giulio Regeni da installare a Lonato, sarà discussa ufficialmente durante un prossimo Consiglio comunale: lo comunica il Sindaco Roberto Tardani, nella risposta pervenuta il 13 febbraio agli autori della domanda, avanzata dalla locale Sezione ANPI unitamente ad "Amnesty international – Basso Garda", protocollata per la prima volta il 12 novembre 2020.

                Come Sezione ANPI di Lonato del Garda, e come "Amnesty International – Basso Garda", ringraziamo per l'attenzione posta alla nostra domanda, e per l'esposizione del manifesto in solidarietà alla famiglia di Giulio Regeni nella bacheca del Comune che speriamo possa rimanere fino a quando sarà necessario; attenderemo, fiduciosi, l'esito del Consiglio comunale quando questo sarà chiamato ad esprimersi per l'installazione della "panchina gialla"

                Puntualizziamo che la "vicenda Regeni" non riguarda esclusivamente "i totalitarismi" come affermato nella risposta a noi pervenuta, piuttosto il rispetto dei Diritti umani in generale: tema che, purtroppo, concerne anche tante democrazie come dimostra puntualmente il rapporto annuale di "Amnesty International".        

                               Non si tratta dunque tanto di fare “le pulci” ad uno Stato o ad un altro, più o meno democratici nel loro ordinamento, quanto di ribadire (partendo dalla vicenda drammatica di Giulio Regeni) che i Diritti umani e Civili non sono contrattabili e vanno difesi sempre e comunque, partendo dall'Egitto in questo caso, per arrivare anche in Italia come dimostrano, ad esempio, le vicende di Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi.

 

Carlo Susara – Presidente Sezione di Lonato – ANPI Amnesty International

 

 

 

Il Presidente è stato nominato socio onorario dell'associazione bresciana, mostrando di gradire molto l'omaggio. In questi giorni è arrivata dalla segreteria del Quirinale una lettera di ringraziamento, in cui Mattarella rivolge i suoi complimenti alla Fiamme Verdi per l'impegno e la passione profusi nelle attività che consentono di mantenere viva la memoria della Resistenza e i suoi valori.

 

Tutto ha avuto inizio con il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, che ha ispirato lo slogan per la campagna di tesseramento 2021: "E' tempo di tornare a costruire, insieme". Le Fiamme Verdi, però, non si sono fermate a questa 'dichiarazione di sintonia' e a fine gennaio hanno scritto a Mattarella una lettera di ringraziamento per la sensibilità da sempre dimostrata nei confronti dei temi legati alla Resistenza e alla nascita della Costituzione. La missiva era accompagnata anche dal dono della tessera di socio onorario n. 1 dell'Associazione Fiamme Verdi e da una selezione di pubblicazioni da questa patrocinate.

Proprio oggi il presidente dell'associazione bresciana Alvaro Peli ha ricevuto la risposta del Quirinale, di seguito pubblicata intergalmente: "Gentile Presidente Peli, il Presidente della Repubblica ha ricevuto la sua cortese lettera e mi incarica di ringraziare l'Associazione Fiamme Verdi di Brescia per le affettuose parole di stima e di apprezzamento che ha voluto indirizzargli, come pure per avergli voluto inviare, su delibera del Consiglio direttivo, la tessera di membro onorario e una copia della ristampa anastatica dei giornali clandestini ‘Brescia Libera’ e ‘il ribelle’, unitamente alla ristampa dei 'Quaderni del Ribelle’. Il Capo dello Stato desidera, altresì, esprimere il suo compiacimento per l’impegno profuso dalla Vostra Associazione nel tener viva la memoria e i valori della lotta partigiana e della Resistenza in un contesto storico e travagliato come quello che stiamo vivendo. Augurandole di proseguire con lo stesso entusiasmo e la stessa passione di sempre nella Vostra attività associativa, il Presidente Mattarella mi incarica di inviare a Lei e a tutti gli associati i suoi più cordiali saluti, cui unisco con piacere i miei personali. Simone Guerrini, Consigliere – Direttore del’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica".

Come bresciani, siamo onorati di sentire la vicinanza del Presidente anche con questa sua adesione a una associazione impegnata a conservare la memoria di ideali, valori, vicende tanto importanti nella nostra storia.

Giovanna Gamba

 

 

"Oggi il presidente Fontana firmerà un'ordinanza per l'istituzione in tutta la Provincia di Brescia e nei comuni di Viadanica, Predore San Martino, Sarnico, Villongo, Castelli Caleppio, Credaro e Gandosso in provincia di Bergamo e Soncino, in provincia di Cremona, una zona arancione rafforzata, che preveda oltre alle normali misure della zona arancione, anche la chiusura delle scuole d'infanzia, elementari e medie, il divieto di recarsi nelle seconde case, l'utilizzo dello smart working dove possibile e la chiusura della attività in presenza". La ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti.   Ne riferisce l'agenzia Ansa.

"Considerata l'ultima accelerazione - ha aggiunto la vicepresidente Moratti parlando in Consiglio regionale - nella provincia di Brescia, con l'aggravante delle varianti che nell'area sono presenti al 39% del totale dei casi, abbiamo concordato con Ministero della Salute una strategia di mitigazione e contenimento del contagio".

"A Brescia evidentemente ci troviamo di fronte alla terza ondata": così Guido Bertolaso ha detto parlando al Consiglio regionale della Lombardia, spiegando che il direttore dell'assessorato al Welfare Giovanni Pavesi "ha elevato il livello di attenzione delle rianimazioni da tre a quattro".

"La provincia di Brescia ha un'incidenza, ovvero un numero di nuovi casi, doppia rispetto al resto delle province lombarde.

Allo stato attuale, la situazione è sotto controllo e gestibile rispetto all'autunno passato, in tutto il territorio regionale, tranne in provincia di Brescia, dove siamo di fronte alla terza ondata della pandemia. Uno stato che va aggredito immediatamente" ha aggiunto Guido Bertolaso. Già ora i reparti di rianimazione a Brescia sono "sotto stress" e per questo Areu ha "già trasportato pazienti nelle aree limitrofe".

 

Prosegue l’attività sanitaria erogata presso la struttura di Prevalle (sita in via Giuseppe Mazzini n. 47). La struttura sanitaria è stata avviata nel dicembre scorso con il trasferimento di alcuni Servizi dal Presidio Villa dei Colli di Lonato del Garda reso necessario per permettere l’avvio dei lavori preparatori all’apertura del cantiere per la demolizione e riedificazione dell’edificio principale di Villa dei Colli che ha evidenziato scarsa resistenza alle verifiche di vulnerabilità sismica.

I servizi trasferiti per tre anni a Prevalle sono:

  • Unità Operativa Riabilitazione Specialistica temporaneamente riconvertita in covid
  • Ambulatori di Fisiatria
  • Servizio Ambulatoriale di Fisioterapia
  • Macroattività Ambulatoriale ad alta Complessità-MAC dell’area riabilitativa
  • Comunità Riabilitativa ad alta Assistenza-CRA

La struttura, di nuovissima costruzione, offre un elevato standard dal punto di vista del comfort e occupa una superficie di 5.800 mq disposti su due piani. Ogni piano è costituito da tre settori che dispongono, ognuno, di 9 stanze da 2 letti e 2 stanze singole per un totale di 20 posti letto ciascuno. È inoltre disponibile un’area verde esterna recintata. Al piano terra sono stati disposti gli Ambulatori di Fisiatria con ingresso dedicato, gli uffici amministrativi e l’accettazione, le palestre di riabilitazione e la Comunità Riabilitativa ad alta Assistenza-CRA dotata di 20 posti letto. Il piano è stato allestito con gli arredi già in uso nel Presidio di Lonato.

Il piano primo è interamente dedicato all’Unità Operativa Riabilitazione Specialistica, riconvertita in covid, dove sono attivi 20 posti letto.
Gli altri due settori sono allestiti per far fronte ad un eventuale nuovo incremento di ricoveri covid; in questo momento due stanze sono utilizzate per l’erogazione di prestazioni in regime MAC-Macroattività Alta Complessità.

Se non si dovesse verificare una nuova diffusione dell’epidemia verrà ripristinata l’attività di ricovero dell’Unità Operativa Riabilitazione, dopo opportuna sanificazione dei locali.

Per il trasferimento a Prevalle, ASST del Garda ha acquisito, con propri fondi, letti elettrici, comodini, tavolini, sedie ed armadi per l’allestimento di 40 posti letto.

 

Dal 9 febbraio la casa di riposo “La Memoria” è COVID FREE!

L’annuncio giunge dopo tanta attesa di parenti e ospiti desiderosi di accedere alla struttura gavardese dedita all’assistenza per anziani. Il Consiglio di Amministrazione e tutto il personale della Fondazione La Memoria, sono lieti di comunicare la completa abilitazione COVID FREE. Dal 15 febbraio sono riprese le visite dei parenti e familiari, previa prenotazione. Dal 23 febbraio sarà operativa la nuova “Stanza delle visite/ stanza degli abbracci”. Questi importanti interventi consentiranno di aprire nuovamente le porte della struttura per accogliere nuovi ospiti i quali seguiranno la procedura di vaccinazione anti Covid-19. La notizia ha l’obbiettivo di rassicurare i famigliari dei nuovi ospiti che troveranno posto nella struttura, favorendo la più trasparente divulgazione di informazioni sullo stato di fatto e la qualità di servizi, locali e personale che opera all’interno della struttura gavardese. Va sottolineato che tutte le attività di animazione, i servizi di cucina e assistenza erogati presso la casa di cura “La Memoria”, sono eseguiti da personale interno alla struttura soggetto a regolari controlli tampone!

 

Si lavora a pieno ritmo per garantire la possibilità di cominciare in sicurezza mercoledì 24 febbraio. Aziende, imprese, artigiani, volontari tutti mobilitati per allestire al meglio il palafiera di Gavardo, in via Orsolina Avanzi, spazio adeguato per partire con la campagna vaccinale. Mercoledì 24 si comincia con gli ultra ottantenni. Lo ha ricordato il sindaco davide Comaglio nella sua pagina facebook. Dettagli sul sito dell'Asst- Garda. 

Dal 15 febbraio 2021 per i cittadini lombardi che hanno più di 80 anni (comprese le persone nate nel 1941) è possibile manifestare la propria adesione alla vaccinazione anti covid-19 collegandosi alla piattaforma dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it

Le somministrazioni del vaccino per gli over 80 cominceranno a partire dal 18 febbraio 2021.

Per la richiesta della vaccinazione è necessario avere a portata di mano:

  • la Tessere Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi del soggetto da vaccinare
  • il Numero di cellulare / Telefono fisso

La richiesta di adesione per gli over 80 può essere inserita anche da un familiare o caregiver della persona da vaccinare.

In alternativa possono fornire supporto per l’inserimento dei dati:

il Medico di Medicina Generale che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui fare riferimento e la rete delle farmacie.

Per chi ha una grave disabilità che non consente lo spostamento in autonomia o di essere accompagnato in un centro vaccinale, è necessario contattare il Medico di medicina generale: compilerà il modulo di adesione alla vaccinazione specificando che dovrà essere gestita attraverso un’altra modalità.

L’adesione alla campagna vaccinale prevede due fasi distinte:

ADESIONE ALLA VACCINAZIONE

In questa prima fase è richiesto al cittadino l’inserimento dei propri dati. Per verificare che il numero di cellulare inserito sia corretto il Sistema invia all’utente un SMS contenente un codice di verifica per la sua validazione.

Nel caso in cui il cittadino sia sprovvisto di un numero di cellulare è possibile inserire un numero di telefono fisso.

Per proseguire con la richiesta è necessario esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale anti Covid-19.

Al termine della procedura il sistema genera una ricevuta contenente il numero di richiesta adesione e un riepilogo dei dati forniti.

PRENOTAZIONE DELL’APPUNTAMENTO

Successivamente alla fase di adesione, il cittadino riceve un SMS (o una telefonata se è stato inserito nella piattaforma un numero fisso), in cui vengono fornite le indicazioni dell’appuntamento. Al momento non è prevista la possibilità di modificare data, ora e luogo della somministrazione. Qualche giorno prima della vaccinazione, un SMS ricorda al cittadino l'appuntamento fissato.

Per ottenere una migliore protezione dal coronavirus occorrono due dosi di vaccino.

L’appuntamento per la seconda dose viene comunicato contestualmente alla somministrazione della prima dose.

Non affrettarti! La data di adesione non corrisponde all’ordine in cui si verrà vaccinati. Si partirà con i cittadini di età pari o superiore a 100 anni e, a scalare, sarà il turno degli ultra novantenni fino ad arrivare ai nati nel 1941.

 

Là dove un tempo si fece la Fiera... Per i prossimi mesi dovrebbe diventare un grande hub per le vaccinazioni anticovid. Stiamo parlando del Palafiera di Gavardo. Ecco come spiega il sindaco di Gavardo Davide Comaglio i prossimi passi dell'operazione. "Sono pochissimi giorni che asst-Garda ci ha chiesto di poter utilizzare il palatenda del centro sportivo per le vaccinazioni di massa. Un grande hub che coprirà oltre ai nostri residenti anche tutta la Valsabbia e il Garda medio-alto per quasi 90mila persone.

Ci siamo messi a disposizione perché la necessità di vaccinare più persone possibili (un migliaio al giorno) in poco tempo diventa prioritario a tutte le altre cose.

Sarà un impegno gravoso e molto impegnativo che già dai primi giorni sta occupando gran parte del nostro tempo perché tutta l’organizzazione logistica e di coordinamento, in particolare con la direzione sanitaria, è sulle nostre spalle fortunatamente con il fondamentale aiuto della Comunità Montana della Valsabbia a cui si aggiunge quella del Parco Alto Garda. Molte cose sono ancora da definire (soprattutto gestione delle decine di volontari e copertura costi di allestimento) perché la situazione è in continua evoluzione ma se Gavardo dovrà essere il riferimento di una zona così vasta non potremo farci trovare impreparati".

 

 

Un aiuto per gli studenti meritevoli di Salò. Ecco il bando per la concessione contributi a studenti salodiani meritevoli

 

Nell’ambito degli interventi del Piano del diritto allo studio, finalizzati al sostegno dell’istruzione secondaria di primo e secondo grado, l’Amministrazione Comunale di Salò, nel preciso intervento di favorire la crescita e la promozione culturale degli studenti residenti più capaci e meritevoli per profitto scolastico, le cui famiglie si trovino nelle condizioni previste, stanzia annualmente un importo variabile, da assegnare quale somma con cui concedere alle famiglie degli studenti salodiani l’opportunità di ricevere un contributo, a fondo perduto, per far fronte alle maggiori spese, inerenti la frequenza scolastica.

✅Bando e modulo da compilare per la domanda sono scaricabili sul sito del comune di Salò:

https://www.comune.salo.bs.it/area.../7311/pagsistema.html

 

 

 

 

Dopo “Una stella per SpazioA”, quest’anno eccezionalmente trasformata in una riuscitissima campagna di crowdfunding online, ecco tornare dopo un anno di stop forzato, una nuova raccolta fondi a favore dell’ambulatorio per l’autismo di Barghe. Quest’anno tornano a grande richiesta gli “Ovetti e le Colombe per SpazioA” e l’entusiasmo è quello della prima volta. Il 2020 appena passato è stato per tutti un anno difficile e pieno di insidie, ma la Cooperativa Co.Ge.S.S. ha sentito l’esigenza di ritornare a sostenere i propri servizi anche grazie all’aiuto del territorio.

SpazioA rappresenta molto bene ciò che significa fare rete e quale modo migliore di tornare ad avere un obiettivo comune, se non organizzare una raccolta fondi che possa coinvolgere tutti coloro che vogliono sostenere l’ambulatorio specialistico in vista della Pasqua?

Famiglie, operatori, scuole e tutti coloro che decideranno di non far mancare il loro aiuto sono invitati quindi ad aiutare la cooperativa a diffondere l’iniziativa.

Sarà possibile, a fronte di donazioni minime di 18 e 25 euro, poter avere direttamente a casa delle buonissime colombe artigianali, rispettivamente da 500 grammi e da 750 grammi, in collaborazione con “Il Forno” di Pietro Freddi, che ha rinnovato il suo sostegno all’iniziativa e al quale va il ringraziamento di Co.Ge.S.S.

Per chi invece è amante del cioccolato, in una nuova confezione regalo, saranno disponibili gli ovetti pasquali in gusti assortiti, che sarà possibile prenotare con una donazione minima di 5 euro.

Ricordiamo che SpazioA, non ricevendo nessun tipo di sovvenzione pubblica, riesce a permettere l’accesso all’ambulatorio a tutte le famiglie che necessitano di cure specialistiche per i propri bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, grazie alle raccolte fondi in atto ormai da più di 5 anni.

Insomma un piccolo gesto di grande valore, per una Pasqua e un 2021 si spera migliore per tutti!

Per maggiori informazioni sulla Cooperativa Co.Ge.S.S e sull’ambulatorio SpazioA, si possono visitare le pagine Facebook (/cogess vallesabbia, Instagram (/coopcogess) e il sito www.coopcogess.org.

Per continuare a sostenere la Cooperativa è possibile consultare la sezione apposita del sito “sostienici”, scrivere direttamente a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 344/1472657.

 

Paitone in lutto per la prematura scomparsa di Rinaldo Sgotti, 65 anni, consigliere comunale con delega all'urbanistica. Rinado lascia la moglie Mirella, i figli Simone con Barbara, Elisa con Alessandro, i nipoti, i tanti amici. I funerali si sono svolti nella chiesa di Nuvolera. Dopo la pensione si era dedicato alla vita amministrativa e aveva dato il suo contributo prima come consigliere di minoranza, poi come rappresentante della maggioranza a fianco del sindaco Alberto Maestri. Rinaldo Sgotti si era ammalato di Covid a dicembre. Se n'è andato a Villa Gemma dove si trovava per la riabilitazione, lasciando in tanti che lo hanno conosciuto un grande vuoto.

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