Società

Ri-partire dai bambini e attenzione alle famiglie: questo l’obiettivo che l’Amministrazione Comunale di Gavardo si è prefissata. L’Istituto Comprensivo ha da poco comunicato formalmente alle famiglie l’avvio della scuola con orario ridotto previsto dal 14 settembre al 10 ottobre. L’Amministrazione Comunale fin dall’inizio dell’estate col sopraggiungere delle linee guida per la scuola, ha seguito scrupolosamente l’evolversi della situazione attraverso il lavoro congiunto dell’assessore all’Istruzione Ombretta Scalmana e dell’assessore ai servizi sociali Caterina Manelli e ha subito ritenuto di confermare il servizio della mensa scolastica.

 

A fronte del medesimo numero di iscritti dell’anno scolastico precedente, sono stati individuati degli spazi aggiuntivi, sempre all’interno delle stesse strutture scolastiche, per consentire l’erogazione del servizio garantendo così il giusto distanziamento personale oltre che la sanificazione degli spazi tra un turno e l’altro.

Il costo del buono pasto per le famiglie rimane invariato. I costi aggiuntivi dovuti alla sanificazione, al maggior numero di personale di sorveglianza e a ciò che la normativa di prevenzione sanitaria richiede per l’erogazione del pasto, saranno a carico del comune.

 

A questo negli scorsi giorni si è aggiunta, a seguito della comunicazione da parte dell’Istituto Comprensivo riguardante l’inizio della scuola con un temporaneo orario ridotto, la necessità di prevedere un servizio, in particolare per la fascia di età della scuola primaria, ad integrazione dei tre pomeriggi scoperti dal tempo scolastico. Si ritiene infatti che le famiglie che iscrivono il proprio figlio alla mensa scolastica siano impossibilitate, presumibilmente per motivi lavorativi, a provvedere in autonomia. Allo stesso modo si ritiene che molte di queste famiglie possano trovarsi in seria difficoltà a ritirare il proprio bambino subito dopo il pranzo, non potendo godere di orari flessibili lavorativi e/o non avendo possibilità organizzative alternative. Alla luce di queste considerazioni l’Amministrazione Comunale di Gavardo ha pertanto valutato di dover compiere un ulteriore sforzo volto a rassicurare le famiglie e tutelare i bambini. Il servizio partirà con l’inizio della scuola il 14 settembre e fino al 10 di ottobre e rivolto, previo iscrizione, ai bambini della scuola primaria che hanno aderito al servizio coperti dalle regolari lezioni e tre dal servizio del comune. Il servizio denominato “Non da soli” prevede momenti di gioco, attività di laboratorio e svago nei quali i bambini potranno trascorrere queste ore in sicurezza seguiti da operatori qualificati.Il plesso di Sopraponte il servizio verrà attivato a partire da un minimo di 15 iscritti per arrivare ad un massimo di 40, mentre in quello di Gavardo si partirà sempre con 15 iscritti per arrivare ad un massimo di 100. Alle famiglie verrà richiesto un piccolo contributo di 20 euro per tutto il mese (15 euro per il fratello/sorella). Il servizio si svolgerà presso gli spazi della scuola primaria, permettendo in tal modo ai bambini di rimanere nello stesso ambiente. Un sentito ringraziamento all’Istituto Comprensivo per la disponibilità dei locali e relativa sanificazione dopo l’utilizzo, segno concreto della collaborazione e condivisione del progetto.

Il sindaco Davide Comaglio ospite di Radio 51, di Maria Paola Pasini e Marcello Mora, questa settimana alle 8 e alle 12.30 da lunedì a venerdì. Si parlerà di emergenza covid, di ritorno alla normalità, di depurazione e di altre cose.

 

 

A Colombare tornano i caratteristici mercatini del venerdì, un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sono affascinati dalla storia, dal passato e dai ricordi che riportano con la mente alle cose e alle persone care.

Si comincia con venerdì 31 luglio per proseguire ogni settimana fino al 6 settembre, un impegno che l’Amministrazione Comunale ha voluto mantenere e rinnovare nei confronti di numerosi turisti e cittadini, desiderosi di poter nuovamente passeggiare ed attardarsi, come ogni estate, tra le caratteristiche bancarelle a Colombare.

Oggetti del passato, opere d’arte, lavorazioni artigianali...i mercatini che animano le serate di Sirmione attirano da sempre appassionati e curiosi in cerca dell'occasione unica o dell'oggetto curioso in grado di trasmettere genuine emozioni. Luoghi del "chi cerca trova" e momenti da vivere in compagnia con il ritmo lento che conduce alla scoperta.

 

Tutti i venerdì sera a Colombare fino al 6 settembre 2020

Per informazioni: Tour Garda Lake, Sig. Calogero Nanì (t) 331 9127418

 

Sessantacinque anni fa infatti, il 15 agosto 1955, venne inaugurata la funivia della Maddalena. La realizzazione dell'impianto era strettamente collegata con una grande operazione immobiliare che avrebbe visto trasformare la sommità della montagna di casa in un quartiere residenziale di villeggiatura. La Società funivie della Maddalena (al plurale perché erano previste più tratte) immaginava di realizzare un borgo turistico vero e proprio con la costruzione di edifici presidenziali ma anche alberghi, ristoranti, luoghi di ritrovo, con la creazione di piccoli parchi per la sosta di comitive, l'approvvigionamento idrico, la fognatura, le strade. La Società funivie della Maddalena, appena costituita, entrò subito in piena attività. Il vero fautore dell'impresa fu l'ingegner Matteo Maternini. Le navicelle erano due. Ciascuna portava fino a 37 persone. Il tragitto durava circa 6,7 minuti per un dislivello di 600 m e una lunghezza di 2½ km. L'orario estivo fissato copriva un arco di tempo che andava dalle 7:00 alle 20:00 quattro. D'inverno l'orario era ridotto. Il costo complessivo dell'opera bene fissato in circa 300 milioni . Nei primi tempi intorno a quest'opera c'era grande curiosità e interesse da parte dei bresciani che giunsero in massa per trovare la nuova attrazione. I passeggeri da agosto a dicembre del 1955 furono 54.000; nel 1956 salirono a ben 153.000. Poi via vi sempre meno visitatori e il sogno svanì. Nel 1965 gli utilizzatori della funivia erano ormai scesi sotto i 70.000. La progressiva diminuzione degli utenti della funivia e il mancato sviluppo sul versante immobiliare del progetto portarono in una decina d'anni alla decisione di dismettere l'impianto il cui servizio venne definitivamente sospeso il 10 settembre 1969.

 

Spostato al 5 settembre l'evento previsto per domenica 23 Agosto presso la fattoria "La Mirtilla" (via Vargne, 1). In quella occasione si terrà un pranzo con concerto benefico che prevede l’esibizione di Piergiorgio Cinelli e Dellino Farmer. Quota 25 euro, sconti per nuclei familiari. Prenotazione obbligatoria al numero 348/5593186.

 

Quest’anno la cooperativa e i suoi servizi sono stati fortemente colpiti dall’emergenza covid, ma è arrivato il momento di ripartire. Per poter ricominciare insieme, Co.Ge.S.S. propone una serie di eventi così da raccogliere fondi sul territorio.

Il 5 settembre, in particolare, avrà luogo un evento che coniugherà musica, buon cibo e socialità. Si tratta di un concerto all’aperto presso la fattoria “La Mirtilla” di Idro, durante il quale si esibiranno gli artisti Piergiorgio Cinelli e Dellino Farmer all’insegna del dialetto e del divertimento. I due artisti, conosciuti in tutta Brescia e provincia per le loro reinterpretazioni dialettali di grandi classici della musica pop e oltre che per le proprie canzoni, hanno accettato l’invito e porteranno a Idro un bellissimo spettacolo tra natura e animali della fattoria.

Il pranzo prevede spiedo alla bresciana, realizzato dai volontari dell’associazione “Un sorriso per tutti”, abbinato a polenta, patatine, acqua, vino e caffè. L’ingresso a pranzo e concerto è a numero chiuso nel rispetto delle norme anticovid. È obbligatoria la prenotazione del proprio posto a sedere al numero 348.5593186. Il costo di pranzo+concerto è di 25 euro, con un’offerta speciale riservata alle famiglie: 60 euro per tutto il nucleo familiare (uno o più bambini il prezzo rimane invariato).

L'intero ricavato della giornata andrà a sostenere le attività della fattoria La Mirtilla di Co.Ge.S.S. Per info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., consultare il sito www.coopcogess.org o le pagine sociale della cooperativa.

I giovani criminalizzati? I giovani sotto accusa in questi giorni per la movida, per i loro comportamenti che qualcuno giudica irresponsabili. C'è qualcuno però che non ci sta. Ecco la riflessione di un giovane di Barghe, Simone Comincioli, amico e collaboratore della nostra Radio, su questo tema. Per riflettere.

 

Ciao a tutti, mi capita raramente di sfogarmi, specialmente su una bacheca pubblica come quella di un social network, ma oggi mi sento più motivato del solito e voglio condividere la mia opinione (e qualche aneddoto)!

Sono un così detto giovane, che sta cercando di costruirsi (o per meglio dire reinventarsi) un egregio futuro in un mondo ormai compromesso da uomini meno giovani di me.

Come "recitano" i media (spazzatura) in questi giorni: i casi di Covid-19 in Italia stanno aumentando, causa: I GIOVANI, la loro irresponsabilità, le discoteche affollate, le vacanze all’estero “DEI GIOVANI”……… è possibile che I GIOVANI siano sempre IL loro capro espiatorio?

Vi dico la mia, sotto diversi punti:

in questi mesi ho visto spiagge, montagne, piazze e locali affollati da persone PIÙ O MENO GIOVANI, inosservanti delle regole… e qui si aprirebbe una parentesi infinita su chi non rispetta le regole E chi non le fa rispettare (ecco la verità su alcuni, ma non tutti, locali e discoteche privi di distanziamento sociale ed ottemperanza delle leggi). <<Cos'altro ci aspettavamo???>>

I migranti sbarcano in Italia come turisti (chi mi conosce bene sa che sono l’ultima persona razzista sulla Terra) ed i turisti italiani come migranti/appestati (è questa la realtà dei fatti) e lo Stato emana leggi “improvvisate” senza un minimo criterio o organizzazione logica. 

Per esempio: fra poco, sono 48 ore che sono rientrato da Minorca - Spagna, e nonostante io abbia sempre mantenuto un comportamento responsabile (DPI, distanziamento, disinfezione, ecc. e così praticamente tutti quelli che ho incontrato) - non ho visto fare altrettanto in alcune location italiane - ho prenotato autonomamente il tampone, ma secondo voi mi ha ricontattato qualcuno?

La conclusione è una domanda, ormai retorica… è questa l’Italia che vogliamo?!

Simone Comincioli 

 

Nella foto: i giovani di Barghe distribuiscono la colomba pasquale agli anziani durante l'emergenza Covid.

Riceviamo dall'ufficio stampa della Regione Lombardia.

Bilancio Lombardia, rifacimento muro di contenimento Agnosine. Massardi (Lega) e Bontempi (Sindaco Agnosine): “120 mila euro per messa in sicurezza, opera fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini”. “Sono contento – spiega Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone – di aver reso possibile, grazie al mio ordine del giorno approvato al Bilancio regionale, la realizzazione di un’opera veramente attesa e importante per gli abitanti di Agnosine. La Lombardia metterà a disposizione del comune 120 mila euro per il rifacimento del muro di contenimento di via Disciplina nel centro abitato. Non è un intervento secondario, in quanto la strada adiacente a questo muro di contenimento, alto diversi metri, è quella che porta alle scuole elementari e costituisce un percorso utilizzato quotidianamente anche da molti cittadini. Il muro ha infatti la necessità di essere messo in sicurezza e, se dovesse cedere, potrebbero esserci conseguenze gravi. Si tratta quindi di una questione di sicurezza davvero importante per Agnosine.

Inoltre – conclude Massardi – sempre grazie ad un Odg di cui sono primo firmatario, Regione Lombardia stanzierà 50 mila euro anche al Comune di Bione, per la realizzazione del marciapiede di collegamento tra via San Rocco e via Salvo d’Acquisto”. “Un ringraziamento davvero sentito – prosegue Giorgio Bontempi, sindaco di Agnosine – alla Regione, al Gruppo Lega e in particolare al consigliere Floriano Massardi, sempre molto attento alle esigenze del territorio e che ha dimostrato, non soltanto a parole, il suo interesse per la nostra Comunità. I 120 mila euro che Regione Lombardia stanzierà per la messa in sicurezza del muro e della strada rappresentano una boccata di ossigeno per un piccolo Comune come il nostro. Ma soprattutto ci permetteranno di intervenire sul versante della sicurezza, che per noi rappresenta la questione più importante”.

 

Ecco le indicazioni operative pubblicate dall'Asst del Garda per l’effettuazione su base volontaria dei test sierologici sul personale docente e non docente dei Nidi e delle Scuole Pubbliche e Private. Il Ministero della Salute con la circolare n. 8722 di venerdì 07/08/2020 ha fornito indicazioni operative finalizzate all’effettuazione su base volontaria del programma di test sierologici per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-CoV-2 sul personale delle scuole pubbliche e private nell’intero territorio nazionale.

 

A CHI È RIVOLTO LO SCREENING: lo screening è rivolto al personale docente e non docente, operante nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private e negli istituti di formazione professionale.

 

ADESIONE: l’adesione alla campagna è volontaria, ed è prevista apposita modulistica per raccogliere il consenso.

 

DATA INIZIO CAMPAGNA DI EFFETTUAZIONE DEI TEST SIEROLOGICI: la campagna di effettuazione dei test sierologici prenderà il via lunedì 24 agosto e proseguirà nelle settimane successive.

 

MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL TEST SIEROLOGICO: la campagna di screening viene effettuata mediante la somministrazione di un test rapido e non di un prelievo venoso.

 

ESITO TEST SIEROLOGICO:

 

  • nel caso di esito negativo al test il cittadino non ha obblighi né adempimenti da rispettare
  • nel caso il test dia esito positivo il cittadino deve essere sottoposto al tampone, che sarà effettuato contestualmente alla comunicazione di positività del test o prenotato successivamente e deve restare in isolamento fiduciario fino alla comunicazione dell’esito del tampone (quindi a partire dal momento dell’esito positivo del test sierologico). 

 

        ►TAMPONE A SEGUITO DI SIEROLOGICO POSITIVO

 

         In caso di esito negativo al tampone, il cittadino interromperà l’isolamento.

 

         In caso di esito positivo al tampone, diventerà caso accertato COVID-19, sarà sottoposto all’isolamento obbligatorio e sarà contattato da ATS per l’avvio  della sorveglianza e per l’indagine epidemiologica.

Questo programma di screening non prevede il rilascio al cittadino di un’attestazione di partecipazione, né una dichiarazione sull’esito del test; la comunicazione dell’esito del test verrà effettuata direttamente dal medico/operatore che effettua il test e non prevede certificazioni. Verrà rilasciato un referto solo e unicamente per l’esito del tampone nei casi in cui il cittadino dovrà sottoporsi al tampone a seguito di esito positivo del test sierologico.

 

 

La fondazione ha scelto il metodo dell’offerta pubblica segreta per vendere un immobile in via Molino 32.

 

L’asta pubblica si svolgerà il 15 settembre presso la sede della Fondazione La Memoria Onlus. L’immobile è situato nella parte settentrionale di via Molino, al civico 32, nel centro storico di Gavardo e la destinazione d’uso è di civile abitazione. La perizia estimativa redatta dal geom. Fabio Marini all’ unità immobiliare ha attribuito un valore di 19.000 euro.

Le offerte dovranno pervenire a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo: Fondazione La Memoria Onlus, via Santa Maria 17, 25085 Gavardo (BS). Si può anche optare per la forma elettronica a mezzo pec all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Le offerte dovranno pervenire in busta chiusa, sigillata e controfirmata su entrambe i lembi con la scritta: “CONTIENE OFFERTA ECONOMICA PER L’ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA’ DELLA FONDAZIONE LA MEMORIA ONLUS”. Dovranno essere redatte in lingua italiana, datate e sottoscritte con firma autografa, leggibile e per esteso, con allegata copia fotostatica di documento di identità valido del sottoscrittore dell’offerta. L’offerta dovrà indicare inoltre il lotto immobiliare a cui si riferisce e il prezzo che l’interessato offre espresso in Euro (€).

Manuela Maioli, in qualità di Presidente della Fondazione La Memoria Onlus è l’autorità che presiede l’incanto, ne cura lo svolgimento e ne re redige verbale. L’aggiudicazione si svolgerà ad un unico incanto con l’assegnazione a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa. Nel caso di presentazione di più domande di uguale valore verrà aggiudicata quella pervenuta in data cronologicamente anteriore.

Il contratto di compravendita tra l’ente e il soggetto aggiudicatario sarà stipulato entro 90 giorni dall’aggiudicazione.

Il parco di via Solferino, dietro l’ufficio postale, è al centro di una raccolta di firme dopo che l’amministrazione comunale ha espresso l’intenzione di utilizzarne la superficie per realizzare un nuovo parcheggio.

 

Sono 862 i cittadini che hanno firmato per mantenere viva la speranza di salvare l’area verde in pieno centro. La mobilitazione si è diffusa rapidamente, non appena si è sentito parlare di progetti di asfaltatura, e le firme sono state depositate in municipio proprio in questi giorni.

I firmatari chiedono al sindaco Nicoletta Maestri di conservare lo spazio verde dietro l’ufficio postale di via Solferino, che a breve dovrebbe essere parzialmente asfaltato per far posto a un nuovo parcheggio. Le motivazioni con cui si chiede di ritirare il provvedimento sono espresse chiaramente nel documento depositato: «Il parco di via Solferino è uno dei pochi polmoni verdi rimasti, oltre che un residuo di bellezza in pieno centro abitato a Calcinato, situato in un’area già pesantemente compromessa da interventi edilizi risalenti agli anni Sessanta e Settanta e priva di aree verdi. Riteniamo la sua salvaguardia necessaria per il benessere della comunità e delle generazioni future».

I promotori dell’iniziativa, Simone Tagliani e Alessandro Medeghini, hanno sottolineato con soddisfazione un coinvolgimento trasversale da parte della popolazione. Hanno infatti aderito persone di diverse fasce di età e orientamento politico, segno di quanto stia a cuore ai calcinatesi la tutela del proprio territorio.

Un simile atteggiamento fa ben sperare dopo che in passato avevano prevalso incuria e scarsa sensibilità nei confronti dell’ambiente, aprendo la strada a una partecipazione condivisa sul futuro del parco. Questo significherà non solo mantenerlo in vita, ma «pulirlo, arredarlo e valorizzarlo adeguatamente – concludono i due coordinatori – per consentire alla cittadinanza una sua corretta fruizione, nella rinnovata consapevolezza della improrogabile necessità di tutelare spazi che contribuiscono a garantire il benessere della comunità».

Lonato in Festival chiude la sua edizione 2020 con un grande spettacolo di circo contemporaneo nella stupenda cornice della Rocca. Il 21, 22 e 23 agosto alle 21 la compagnia Circo Zoè metterà in scena Naufragata.

 

Circo Zoé è un collettivo formato da artisti di circo, musicisti, tecnici, costruttori, amministratori, sarti, amici, famiglie, amori, figli, filosofi, rivoluzionari, pirati, con la necessità comune di costruire un’avventura nomade portatrice di un sapere artigianale, manuale e concreto e poetico, ma con lo sguardo sempre rivolto oltre l’orizzonte.

Naufragata è uno spettacolo di circo d’autore originale, d’impatto, accattivante e poetico allo stesso tempo, in cui circo e musica creano un mondo atemporale dove “naufragare”. Sulle rive del Mediterraneo soffia il vento e gonfia le vele dei bastimenti carichi d’immaginazione e di poesia. I profumi si fondono, come gli echi di suoni lontani. Solcando le onde della creatività, Circo Zoé invita a far parte di un viaggio inedito, al ritmo dei tamburi che scandiscono i movimenti, sulle note della fisarmonica che accompagna le evoluzioni dell’equipaggio.

Tenendo conto delle limitazioni dettate dai protocolli sanitari di settore e per rispettare al massimo le normative di distanziamento, Naufragata sarà allestito in una spaziosa tribuna all’aperto, attrezzata in base alle prescrizioni Covid-19, con una capienza massima di 200 persone. La prenotazione è obbligatoria, con i posti assegnati. Può essere fatta on line oppure telefonando allo 030.9130060.

Informazioni su www.lonatoinfestival.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Facebook e Instagram: Lonato in Festival.

Considerazioni di Tina Leonzi, Presidente Nazionale Moica Donne Attive in Famiglia e Società, sul fondo casalinghe istituito del Decreto Agosto per la formazione e l'inclusione sociale delle casalinghe.

Apprendiamo in questi giorni che il Decreto Agosto istituisce un Fondo per la formazione e l'inclusione sociale delle casalinghe. Il Moica, Donne Attive in Famiglia e Società, mentre ringrazia la Ministra Elena Bonetti che nel suo ruolo di Ministra delle Pari Opportunità oltre che della famiglia, ha pensato alle persone (per lo più donne) attive nel lavoro familiare non retribuito e produttrici di reddito indiretto di grande valore per l'intera società. Ringraziamo anche la Senatrice Daniela Sbrollini per aver attivamente collaborato alla realizzazione del progetto.

Sarà necessario conoscere le disposizioni in materia e soprattutto tener conto del cambiamento sociale che, di fatto, ha annullato la condizione casalinga così come si intendeva per il recente passato.Secondo i dati Istat più recenti dovrebbero essere 7.750.000 le casalinghe ma oltre 3.500.000 circa hanno più di 65 anni (il 49%). Sotto i 35 anni si dichiarano casalinghe l'1,8% e solo al Sud.

 

Pertanto il Moica, Donne Attive in Famiglia e Società, ritiene che si dovrebbe procedere nella linea nella formazione tecnologica considerando che tale specifica competenza potrebbe facilitare l'inclusione sociale anche in forma di lavoro in conciliazione con il lavoro familiare e tale da assicurare una certa autonomia economica.

Un'altra modalità si potrebbe trovare pur nella stessa formazione quale via alla partecipazione e alla vita sociale e associativa.

E' conseguente l'osservazione che non tutte le donne possiedono una formazione di base al riguardo, ma sopratutto che molte non possiedono gli strumenti necessari allo scopo, per esempio, un computer, un tablet.

 

Nei mesi dei lockdown il Moica, Donne Attive in Famiglia e Società, è riuscito a tenere collegato il Movimento e a soddisfare tutti gli adempimenti statutari mediante video conferenze su piattaforme ad hoc. Molte ci hanno scritto che non sono riuscite a collegarsi proprio per i motivi sopra richiamati.

 

Quali suggerimenti si permette di indicare il Moica, Donne Attive in Famiglia e Società?:

Corsi di formazione all'utilizzo telematico e, nel contempo, bonus per l'acquisto di strumenti ad hoc, tenendo presente la situazione economica della famiglia risultante dall'ISEE e dalla dichiarazione dei redditi. Resterebbe comunque insoluta la situazione di assoluta povertà che riguarda 700.000 donne prive di qualsiasi sostegno economico, visto che l'assegno di cittadinanza legato al reperimento di un lavoro, le ha escluse anche da questo beneficio fondamentale per la loro sopravvivenza.

In effetti si dovrà leggere il Decreto Agosto e gli esplicativi Decreti attuativi per poter valutare l'impatto che tale novità normativa sulla vita delle persone che hanno dedicato e dedicano la loro vita e la loro attività lavorativa alla famiglia a beneficio della società.

Se poi si legasse il godimento di qualunque tipo di intervento (ad esempio, corsi di formazione) ai 67 anni un altro numeroso gruppo di donne ne verrebbe escluso.

Fiduciose che si trovino positive applicazioni al riguardo e forme di collaborazione alle quali il Moica si dichiara interessato, un grazie doveroso alla Ministra Elena Bonetti e alla Senatrice Daniela Sbrollini per aver dedicato attenzione a una larga e attiva fascia di popolazione benemerita e sempre dimenticata.

 

Tina Leonzi

Presidente Nazionale MOICA Donne Attive in Famiglia e Società

 

 

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