Società

Dopo l'interruzione forzata dovuta alla pandemia, sabato 30 aprile torna la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato a Bedizzole. Appuntamento dalle 9 alle 12 presso il parco Airone, sulle sponde del fiume Chiese.

 

La tradizione continua e gli inviti ai neogenitori sono già stati spediti. L'amministrazione comunale aveva avviato l'iniziativa nel 2017 e fino al 2019 sono stati piantati nel territorio comunale circa 350 alberi, uno per ogni bambino nato in quegli anni. Tutto si era poi bloccato a causa dell'emergenza covid, quindi ora si è presa la decisione di ripartire da dove si era rimasti. Ecco perché la prossima "chiamata" riguarderà i neonati bedizzolesi venuti al mondo nel secondo semestre del 2019 e nel primo del 2020, con l'intenzione di recuperare man mano gli anni fino ad oggi.

I genitori dei bambini nati dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020 sono dunque invitati, con i loro piccoli, a partecipare alla piantumazione di sabato 30 aprile al parco Airone, nel tratto fra la località Gallerie e la sbarra posta prima della salita per Cantrina. Ogni bambino o bambina avrà il proprio albero, che crescerà negli anni insieme a lui o a lei. 

 

Brescia celebra il 77esimo anniversario della liberazione dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista con diversi appuntamenti che avranno inizio domani, lunedì 25 aprile, alle 10:30 presso il cimitero vantiniano.

La città, decorata con medaglia d’argento al valor militare per la lotta partigiana, conferma con rinnovata determinazione la fedeltà ai valori che animarono la Resistenza e ispirarono la Costituzione Repubblicana. Ricordando il sacrificio dei Caduti per la Libertà e per la Democrazia, i cittadini bresciani esprimono il rifiuto di ogni forma di totalitarismo, di violenza e di sopraffazione, ovunque si manifesti e ribadiscono il proprio impegno per l’affermazione degli ideali di libertà, democrazia, pace e giustizia sociale. Così si esprime in una nota l'amministrazione comunale cittadina.

Le celebrazioni avranno inizio alle 10:30 al cimitero vantiniano con la deposizione delle corone al Sacrario dei Partigiani e la S. Messa. Nel pomeriggio il ritrovo sarà invece in piazza della Loggia alle 15:45 con il concerto della banda cittadina. Alle 16:30 è previsto il ritrovo delle associazioni partigiane, d’arma e combattentistiche, della cittadinanza e delle delegazioni dei Comuni con i gonfaloni. Alle 17 saranno deposte le corone alle lapidi di Palazzo Loggia, ai Caduti di piazza della Loggia e ai “Caduti della città di Brescia per la libertà (1943-1945)” in largo Formentone.

Seguiranno alle 17:30 il saluto del sindaco Emilio Del Bono e delle associazioni partigiane e alle 17:45 l'orazione ufficiale della senatrice Rosy Bindi.

L'amministrazione comunale di Idro in collaborazione con le associazioni e i gruppi presenti ed operanti sul territorio invita tutti a partecipare all'iniziativa Puli..Amo Idro.

Si tratta di una giornata da dedicare al territorio per il bene di tutti. L'appuntamento è per sabato 23 Aprile alle 08:00: tutti in piazza a Crone muniti dell'occorrente attrezzatura per il taglio di arbusti, rovi, ramaglie e per la raccolta di fogliame, lattine, bottiglie e cartacce. Una iniziativa davvero meritevole.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della consigliera comunale Patrizia Solza in merito allo spostamento del centro vaccinale di Desenzano.
 
 
Buongiorno. Voglio mettere in evidenza la notizia che riguarda lo spostamento del centro vaccinale di Desenzano.
 
Prossimamente i nostri ragazzi di Desenzano dovranno andare fino a Leno per fare il vaccino e i ragazzi di Lonato dovranno andare a Vobarno. Sono stata contattata da alcune madri, piuttosto infastidite da questa notizia, che provocherà non poche polemiche.
 
Mi chiedo con quale criterio Asst-Garda ha pensato di spostare le vaccinazioni così lontane dal luogo di residenza, considerato che a Desenzano avevamo gli uffici dell'Asst comodi presso il centro comm. Le vele.
 
Come faranno quelli che per difficoltà personali non potranno raggiungere Leno o Vobarno ?? Senza contare il costo in termini di benzina e tempo? 
 
Sarà mia premura andare a fondo della cosa .
 
Cordiali saluti, 
Patrizia Solza 
consigliere comunale 

Grazie all'iniziativa dell'oratorio, del comune di Prevalle, di alcuni volontari domenica si ritrovano nell'oratorio una quarantina di profughi ucraini ospitati dalle famiglie della zona. Una bella occasione per stare insieme e trascorrere qualche ora di serenità, per quanto possibile in una situazione così difficile.

Si tratta soprattutto di donne e bambini che hanno lasciato altri familiari e congiunti in Ucraina. Il pranzo di domenica vuole essere un'occasione per dare un po’ di sostegno e di calore umano in un momento di difficoltà. Per informazioni rivolgersi all'oratorio.

 

 

Un'iniziativa del Parco Alto Garda bresciano in occasione della GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA. Per celebrare questo appuntamento Fondazione Cariplo presenta il Quaderno dedicato ai lavori della comunità di pratica del bando Capitale Naturale 2.

L'appuntamento è per venerdì 22 aprile, Giornata della Terra, dalle 10:30 alle 12:30 su Zoom.

Questo è il link per l’iscrizione al seminario: https://forms.gle/YkS8jnvfx38AoaqD7

 

In occasione della festa della democrazia e della libertà, le Acli bresciane rilanciano in un comunicato l'appello per la giustizia e la pace.

 

Quest’anno il nostro Paese festeggerà il 77esimo anniversario dalla sua Liberazione dal nazi-fascismo mentre la guerra è tornata ai confini d’Europa. 

Come Acli bresciane intendiamo celebrare questa ricorrenza senza incorrere in parallelismi anti-storici con un’altra resistenza in corso, quella ucraina, che speriamo possa avere un esito rapido e favorevole per un popolo che desidera mantenere la propria libertà a un prezzo di vite altissimo. Il popolo ucraino è stato aggredito dall’esercito russo e la sua resistenza va sostenuta, perché la pace non si ottiene restando indifferenti o attraverso progressivi cedimenti agli aggressori, ma garantendo una convivenza tra i popoli basata sul diritto e sul rispetto, che solo una rinnovata forza politica europea può e deve riaffermare. La pace è il frutto più bello della politica. 

La guerra in corso ha per altro reso meno scontati quei valori di Libertà e Democrazia che anche noi italiani col tempo ci siamo abituati a vivere talvolta con inerzia e, in taluni estremi casi, con insofferenza. Eppure sono proprio i due pilastri sui quali poggiamo, eretti a caro prezzo dalla nostra Liberazione in poi. È su questi pilastri, Libertà e Democrazia, che vogliamo insistere in questa occasione e ogni giorno, ancora di più in queste settimane che invochiamo a gran voce la pace. Non possiamo lasciare che i nostri pilastri si deteriorino o si logorino, né in Italia né nell’Unione europea che deve farsi sempre più nostra stessa Patria, più coesa e matura politicamente. Anche la Pace nella nostra Europa è più debole, se non si poggia su queste fondamenta, se non si costruisce a partire dalla Politica invece che dalla rincorsa al riarmo. 

La Costituzione italiana, nata proprio a valle della nostra Resistenza e della nostra Liberazione, ci ricorda da che parte stiamo. E ci ricorda che la libertà è un diritto, ma anche una conquista e una responsabilità. Nel solco della nostra storia associativa, come Acli bresciane possiamo prenderci l’impegno di essere sempre difensori e promotori di libertà e democrazia, consci che non si tratti di un impegno di mera conservazione, ma soprattutto di progettazione lungimirante. Oggi abbiamo ancora di più il compito di essere costruttori di pace, attraverso la formazione delle coscienze, la promozione della cultura del dialogo, la proposta della politica come luogo di mediazione e soluzione dei conflitti, la solidarietà concreta verso tutte le persone sofferenti dei popoli aggrediti e violentati nella loro libertà. Oggi occorre sostenere anche questa resistenza: la resistenza del grido di giustizia e di Pace, la resistenza della speranza che esista ancora una politica in grado di assicurare giustizia e pace, libertà e democrazia.

Il 25 aprile è ogni giorno in cui scegliamo di rinnovare questo impegno.

  

Domani, domenica 24 aprile, presso la Sala dei Provveditori del Municipio di Salò, si terranno le premiazioni del concorso di idee sull'economia circolare, promosso dal Distretto Lions 108 Ib2 in partneship con gli esperti di Fondazione Cogeme.
 
Non poteva che coinvolgere i manager più innovativi il concorso di idee "Per un'economia circolare nel territorio", progetto promosso dai Lions e dai Leo del Distretto 108 Ib2 nella circoscrizione Garda, nell'ambito dell'iniziativa di servizio nazionale Lions "Le 4R... Per salvare l'ambiente - Recupero, Riciclo, Riduzione e Riutilizzo" e nella più ampia cornice del Festival della Sostenibilità sul Garda.
 
Il contest, che vede il conferimento della più alta onorificenza Lions, una Melvin Jones Fellow, alle aziende/start-up meritevoli nel campo della sostenibilità, guarda infatti al futuro e mira ad individuare la miglior proposta di attuazione per il passaggio da un'economia lineare a un'economia circolare. Obiettivo a lungo termine è la messa in opera di best practice capaci di prolungare la vita e l'utilità dei prodotti, dei componenti e dei materiali, mantenendo e moltiplicando il loro valore e promuovendo così una riorganizzazione culturale, politica e scientifica volta ad assicurare un'efficace sinergia tra ecologia ed economia. 

Per esaminare le proposte del concorso di idee ha operato una commissione di valutazione formata dal Governatore del Distretto Lions 108 Ib2, Ivo Benedetti, dalla Presidente del Distretto Leo 108 Ib2, Anna Frazzini, da docenti universitari per quanto riguarda gli aspetti tecnici, e da addetti della Fondazione Cogeme, con cui è stata stretta una partnership.  La commissione ha valutato i candidati sulla base di quattro parametri, dando un punteggio per ogni voce: realizzabilità del progetto, efficacia del progetto, collegamento con il territorio, originalità delle soluzioni.
 
La presentazione del concorso e le premiazioni si terranno domenica 24 aprile alle ore 18 nella Sala dei Provveditori del Municipio di Salò. Nella stessa giornata di domenica 24 aprile si celebrerà il Lions Day. A cavallo di questa data, in tutta Italia, Lions e Leo (i giovani Lions) scenderanno in piazza per incontrare le proprie comunità e svolgere attività di service, con un particolare focus su educazione sanitaria (vista, diabete), ambiente e prevenzione.
 
"L'iniziativa - commenta Daniela Rossi, presidente della circoscrizione Garda - è stata voluta e condivisa da tutti i Lions Club che fanno parte della circoscrizione per promuovere i modelli di crescita economica con i modelli di cura e di attenzione al territorio e per accompagnarlo allo sviluppo di una cultura della transizione in dialogo con il benessere e la qualità della vita". 

Il sindaco di Bagolino Gian Zeno Marca é ospite questa settimana di Radio 51 e della trasmissione Primo piano con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Con il primo cittadino di Bagolino si parlerà delle attività dell'amministrazione, di viabilità, di Ponte Caffaro, del tradizionale carnevale che anche quest'anno per il terzo anno consecutivo di fatto non si è potuto svolgere a causa delle vicende legate alla pandemia. Vi aspettiamo dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12:30.

 

Il sindaco di Muscoline Giovanni Benedetti è l'ospite della settimana di Primo piano, la trasmissione di Maria Paola Pasini e Marcello Mora in onda su radio 51 alle 8 e alle 12:30 dal lunedì al venerdì. Con il sindaco Benedetti si parlerà soprattutto di questioni ambientali e di sostenibilità, dal momento che il paese di Muscoline si sta orientando in maniera molto vigorosa in questa direzione con alcune iniziative di tutto rilievo. Non mancate vi aspettiamo!

In occasione dell'anniversario della liberazione lunedì 25 Aprile alle 10:00 tutta la cittadinanza di Muscoline è invitata a partecipare all'iniziativa che si terrà alle 10:00 presso palazzo Visintini in via Longavina.

Sarà presente, tra gli altri,  il sindaco Giovanni Benedetti. Durante la cerimonia sarà inaugurata una targa commemorativa in ricordo di Astolfo Lunardi, partigiano bresciano di origine toscana che venne giustiziato il 6 Febbraio 1944 insieme ad altri giovani ribelli tra cui Ermanno Margheriti. La targa ricorda la presenza nel Natale precedente alla sua morte proprio in questo palazzo a Muscoline.

 

 

Soffiano venti di guerra sulla Pasqua 2022. Trovo inutile inserirmi in questa sede nel dibattito (che assume talora accenti sconcertanti) che si sta svolgendo a livello nazionale sulle vicende legate alla guerra russo-ucraina.

Ritengo tuttavia, dopo aver parlato con molti residenti della Valsabbia, imprenditori, studenti, lavoratori, di poter interpretare un sentimento diffuso che mi sembra di aver colto in molte conversazioni.

Da queste parti nessuno vuole saperne di guerra. Le nostre aziende lavorano da sempre con tutto il mondo. Hanno un elevatissimo grado di internazionalizzazione, rapporti commerciali e industriali in tutti i continenti.

Da queste parti si lavora e si produce, si lanciano ponti, si stringono rapporti solidi e duraturi. Si aiutano le persone in difficoltà, ma non si alzano steccati.

Da queste parti non si vuole sentire parlare di guerra. In queste ultime settimane ho parlato con alcuni imprenditori seriamente preoccupati per le loro imprese, per i lavoratori, per i costi destinati a salire in modo vertiginoso. Costi che potrebbero mettere in ginocchio, se non lo hanno già fatto, alcune delle nostre imprese. "Dopo il Covid, dicono in molti, ci voleva anche questa, non ci ha proprio insegnato niente la pandemia..."

Questa è la voce pressoché unanime che ho raccolto, e la ferma protesta e il grido di dolore lanciato dalla nostra valle. Vogliamo, abbiamo bisogno di pace. Si cerchi la mediazione. Per chi è intenditore bastano poche parole. Il detto è più o meno questo. Insomma, ci siamo capiti... Però naturalmente questa è solo la mia opinione.

Buona Pasqua a tutti dalla laboriosa e pacifica Valle Sabbia

Maria Paola Pasini

 

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