La Fiera di Lonato giunge quest’anno all’edizione numero 60 e festeggia con il cabarettista Cristiano Militello, ospite del Gran Galà Show sabato 13 gennaio alle 21.

 

Manca un mese all’inizio della 60ª edizione della Fiera regionale agricola, artigianale e commerciale di Lonato, dal 19 al 21 gennaio 2018. Quest’anno “nozze di diamante” per l’evento lonatese che rappresenta ormai una tradizione non solo locale ma del calendario regionale, con il suo circuito espositivo per le vie del centro, tra piazze, scuole e palazzetti, e con un’ampia offerta di appuntamenti, tra proposte culturali, artistiche e sportive, gran galà, degustazioni, mostre di mezzi d'epoca, incontri e convegni.

«Quest’anno – afferma il sindaco e presidente del comitato organizzativo Roberto Tardani – tagliamo un traguardo storico per la Fiera di Lonato del Garda, nata nel secolo scorso con una vocazione essenzialmente agricola e poi cresciuta negli anni, grazie alla passione e all’impegno di tante persone che hanno sempre avuto a cuore la nostra comunità. Oggi questo evento, il primo della nostra provincia e inserito nel calendario regionale, è un’ampia vetrina non più solo del comparto agricolo, ma anche per l’artigianato e il commercio».

Gli eventi inizieranno però prima del 19 gennaio: già sabato 13 gennaio alle 21, al palazzetto dello sport, sarà presentata la fiera con il Gran Galà Show: ci saranno momenti artistici e musicali, diretti da Alex Rusconi, con al centro della serata l’ospite Cristiano Militello, attore, cabarettista, conduttore radiofonico e già inviato di “Striscia la notizia”.

Il 17 invece, nella giornata di Sant’Antonio abate, tornerà l’appuntamento dedicato agli animali, con la loro benedizione sul sagrato della chiesa di Sant’Antonio. Nata come sagra, la fiera è cresciuta tantissimo in questi sessant’anni ed ha abbracciato nuovi settori. Ancora una volta, il tipico piatto lonatese, “l’os de stomèc”, sarà preparato in versione “gigante”, da guinnes, con l’intenzione di battere un nuovo primato. In gennaio tornerà anche la rassegna gastronomica che vede protagonista la carne di maiale, proposta nei menu dei ristoranti e agriturismi della zona, “A tutto porcello”.

La fiera oggi non è più solo agricola, pur non rinnegando le sue origini e il settore principale al quale rimane legata. Oltre 6500 mq di area espositiva si estendono nel centro lonatese, che nelle tre giornate accoglierà espositori del comparto agricolo, artigianale e commerciale. «Mantenendo fede al programma tradizionale – sottolinea Davide Bollani, direttore del comitato organizzativo – la Fiera di Lonato è stata capace negli anni di rinnovarsi e guardare al futuro. Ciò grazie anche ai collaboratori e a chi ha saputo far crescere l’evento dedicando tempo ed energie. L’edizione di quest’anno sarà ricca di eventi per festeggiare il traguardo dei sessant’anni».

Per i visitatori alla fiera l’ingresso sarà come sempre libero. Per chi desidera partecipare come espositore, c’è ancora qualche posto e si consiglia di chiamare l’Ufficio Fiera allo 030.9131456. Il programma dettagliato è consultabile sul sito del Comune di Lonato e su Facebook, alla pagina Fiera di Lonato. 

Sempre nel programma della 60ª edizione rientra anche lo spettacolo organizzato dall’Assessorato alla Cultura, sabato 20 gennaio alle 21 al Teatro Italia, “Marzo 1943 – Tributo a Dalla e Battisti” con Bandafaber e la presenza straordinaria del cantautore Marco Ferradini (autore di “Teorema”) con la figlia Charlotte. La serata avrà finalità benefica a favore della Fondazione Madonna del Corlo (ingresso a pagamento: 10 euro).