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Erano davvero in tanti questo pomeriggio ad affollare i cortei di protesta partiti sia da Gavardo che da Prevalle per dire “no” al maxidepuratore del  Garda.

Giovani e meno giovani, famiglie, bambini: tutti insieme per pronunciare un diniego forte a chiaro al progetto di costruire una grande struttura a Gavardo deturpando prati bellissimi, verde patrimonio di tutti. Ma davvero non c’è un’altra soluzione ? Si chiedono in molti. Scortati dalla polizia i cortei si sono mossi nel primo pomeriggio con gli striscioni e condividendo un’atmosfera festosa. Almeno un migliaio le persone partite da Gavardo. Numerosi anche i sindaci che hanno voluto essere presenti in rappresentanza dei paesi lungo l'asta del Chiese.