Il 28 maggio Giovanni Franzoni diventa cittadino onorario di Manerba del Garda. Il campione di sci alpino verrà celebrato con una serata in piazza, tra musica, maxi schermo e festa con tutta la comunità.

 

Giovedì 28 maggio 2026 sarà una giornata speciale per Manerba del Garda. Il Comune conferirà infatti la cittadinanza onoraria allo sciatore Giovanni Franzoni, uno dei volti più promettenti dello sci alpino italiano. La cerimonia ufficiale si terrà alle ore 20.30 in Sala Consiliare, mentre in Piazza Aldo Moro sarà allestito un maxi schermo per seguire il conferimento in diretta, nell’ambito di una serata di festa aperta a tutta la cittadinanza.

La giornata prenderà il via al mattino con un momento dedicato alle nuove generazioni. Giovanni Franzoni incontrerà gli studenti delle scuole medie di Manerba al Palazzetto dello Sport, in un appuntamento che vuole essere non solo un’occasione di dialogo, ma un’opportunità concreta per avvicinare i ragazzi ai valori dello sport e della perseveranza.

A partire dalle ore 19.30, Piazza Aldo Moro si animerà con un DJ set e un punto ristoro allestito grazie alla collaborazione con l’oratorio, per accogliere famiglie e cittadini in un clima di festa. Alle ore 20.30, nella Sala Consiliare del Comune, si svolgerà la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria, trasmessa in contemporanea sul maxi schermo in piazza, affinché l’intera comunità possa viverla insieme. In caso di maltempo, la serata si svolgerà all'interno del Palazzetto dello Sport.

Ci sono momenti in cui una comunità sceglie di fermarsi, di guardare a ciò che la rappresenta davvero e di riconoscersi in una storia. La serata del 28 maggio nasce proprio con questo spirito: non come una semplice celebrazione, ma come un gesto autentico di identità e appartenenza. Manerba del Garda rende omaggio non solo a un atleta di talento, ma a un legame profondo con il territorio — fatto di radici, di crescita, di momenti vissuti lontano dai riflettori, tra famiglia e luoghi che continuano a essere casa.

Questo evento vuole andare oltre il risultato sportivo. Vuole diventare racconto, incontro, ispirazione. Un simbolico passaggio di consegne tra generazioni: tra chi ha scritto pagine importanti dello sport italiano e chi oggi ne incarna il futuro, portando con sé la stessa passione, la stessa determinazione, lo stesso spirito di sacrificio.

In questo spirito sarà presente anche Nadia Fanchini, atleta bresciana di grande valore umano e sportivo, oggi impegnata nel racconto dello sport e in importanti iniziative sociali.

A condurre la serata sarà Dody Nicolussi, volto noto di Sky Sport, ex azzurra di sci alpino, allenatrice, istruttrice nazionale e giornalista professionista. La sua presenza arricchirà la serata di competenza e autenticità, guidando il pubblico in un racconto che va oltre la semplice cronaca sportiva.

Sarà, in ogni caso, la comunità tutta a rendere speciale questo incontro, accogliendo con orgoglio chi ha rappresentato e continua a rappresentare, attraverso lo sport, valori profondi e universali. Non mancherà la presenza delle autorità civili e militari, tra cui una rappresentanza della Guardia di Finanza, del cui Corpo sportivo Giovanni Franzoni fa parte, a ulteriore testimonianza del valore istituzionale di questo riconoscimento.

L’Amministrazione comunale auspica un’ampia partecipazione dei cittadini, affinché il conferimento della cittadinanza onoraria a Giovanni Franzoni diventi anche un momento di festa e orgoglio condiviso.

«Conferire la cittadinanza onoraria a Giovanni Franzoni - ha dichiarato Flaviano Mattiotti, sindaco di Manerba - è per noi un atto naturale, prima ancora che istituzionale. Giovanni rappresenta ciò che di meglio questo territorio sa esprimere: talento, umiltà e una determinazione che si costruisce giorno dopo giorno. Siamo orgogliosi di lui e felici di potergli dire, ufficialmente, che Manerba è e sarà sempre casa sua».

«Abbiamo voluto che questa serata non fosse una semplice cerimonia - ha sottolineato Luca Beltrami, vicesindaco e assessore a Turismo, Cultura e Sport - ma una festa vera, aperta a tutti. Lo sport ha il potere di unire le generazioni e di trasmettere valori che vanno ben oltre la medaglia. Giovanni lo sa bene, e noi vogliamo che i nostri ragazzi lo vedano in faccia, lo ascoltino, e capiscano che certi sogni si conquistano con il lavoro quotidiano. Il messaggio che vogliamo consegnare ai nostri giovani è chiaro: i traguardi più importanti nascono da percorsi fatti di dedizione, cadute e ripartenze. Questo è il regalo più grande che possiamo fare alla nostra comunità».