Sport

“I sogni si possono avverare a qualsiasi età”. (Cit. Simona Cè). L'età passa per tutti, ma per lei il tempo sembra essersi fermato, e come da sua citazione ormai ogni sogno è lecito.

 

Nella ricca collezione di maglie conquistate negli ultimi anni da Simona Cè, atleta di Mountain Bike di Gavardo portacolori dell’MTB Pertica Bassa (Campionessa del Mondo ed Italiana in varie specialità) mancava quella di Campionessa Europea, semplicemente perché era una sfida che non l'aveva vista ancora partecipe.

Dopo una scrupolosa preparazione, il duro test della Sellaronda Hero della scorsa settimana, una vittoria mai messa in discussione nei 62 Km e ben 2.600 mt di dislivello delle Alpi Svizzere (Evolène – Valais), che domenica 20 giugno 2021 hanno regalato a Simona un altro Sogno.

Non ci stancheremo mai di scriverlo ed urlarlo, dentro di lei il fuoco del Drago simbolo del sodalizio sportivo per cui gareggia, ma lei è CAMPIONESSA nelle GAMBE ma soprattutto nel CUORE, che la differenziano da molte altre.

E dopo qualche punto di sutura per una caduta senza conseguenze rimediata in gara, la sua testa è già ai tanti obiettivi stagionali che l’attendono (Italiano XC ed XCM) ma soprattutto Mondiale XC in Francia ed XCM in Italia e l’Europeo XC in Serbia.

 

Con l'umiltà che la contraddistingue ha voluto sin da subito ringraziare l'inseparabile marito Michele per il costante supporto ed appoggio, gli Sponsor che l'hanno sostenuta in particolare le aziende Valsabbine Ivars S.p.a. e Fondital S.p.a., i tanti tifosi che ormai si sono affezionati a lei ed il suo Team, la Polisportiva Pertica Bassa che dal Presidente ai suoi compagni di squadra non si stancano di coccolarla ed assisterla come fatto egregiamente da Massimo e Sandro in Svizzera domenica. 

COMPLIMENTI SUPER SIMO!

 

 

 

 

Il 13-14-15 marzo si svolgerà il primo Gran Premio d’Italia Shooting Data, un weekend di gara in contemporanea sui campi Shooting Data d’Italia. Montepremi: 10.000 euro.

 

La gara a classifica unica è promossa dai campi da tiro Shooting Data d'Italia ed è caratterizzata dallo slogan “Distanti ma uniti”. L'organizzazione permetterà infatti a tutti i tiratori di competere nello stesso weekend, in tutta Italia, in piena sicurezza. Si tratta di una competizione di Fossa Olimpica isoschema, a classifica unica, in contemporanea sui campi da tiro Shooting Data e con un montepremi di 10.000 tra premi liberi, premi di categoria e premio al migliore assoluto su ogni campo.

L’evento, riconosciuto d'interesse nazionale e inserito nell'apposito calendario CONI, permetterà ai tiratori di limitare gli spostamenti e agli spettatori di seguire la competizione anche senza essere presenti fisicamente: la vera novità di questo Gran Premio è infatti rappresentata dai contenuti offerti da Shooting Data in tempo reale, che permetteranno a chiunque di seguire la gara da remoto, attraverso PC e smartphone.

Le classifiche di gara saranno disponibili live in collaborazione con GestGare. Tra i campi Shooting Data che prenderanno parte all’iniziativa c’è Trap Concaverde di Lonato del Garda.

L’iscrizione alle gare può avvenire fino al giorno d’inizio attraverso le segreterie dei campi partecipanti al costo di 24 euro (16 euro se si è già in possesso di medaglietta Shooting Data). A tutti gli iscritti al Gran Premio verrà riconosciuto un codice sconto su eStore.beretta.com pari alla quota di iscrizione di 24 euro (valido su un ordine minimo di 100 euro fino al 31 marzo 2021).

Ivan Carella, Presidente del Tiro a Volo Trap Concaverde e coordinatore tecnico dell’iniziativa, ha dichiarato: «Siamo stati fin dall’inizio partecipi della grande idea di digitalizzare l’esperienza sul campo e questo è stato ed è, per me e per tutto lo staff del Concaverde, motivo di grande orgoglio. I tiratori possono monitorare e migliorare le proprie prestazioni, in allenamento e in gara, e avvalersi del prezioso aiuto dei coach, senza che questi siano necessariamente presenti di persona. Mai, come in questo periodo, il termine “distanza” ci riempie d’angoscia. Grazie a Shooting Data, che permette il collegamento digitale tra gli impianti di tiro, abbiamo la possibilità di abbatterla».

 

La Fraglia Vela Desenzano sospende tutte le attività non agonistiche sino alla fine dell’anno. In seguito al Dpcm dello scorso 24 ottobre e visto il protrarsi dell’emergenza nazionale e mondiale causata dal Coronavirus, il circolo velico desenzanese ha deciso di fermare le attività per tutelare i propri soci.

«La strada che abbiamo scelto di seguire – spiega la presidente Romana Fosson – non è stata facile ma, nel rispetto di coloro che sono direttamente coinvolti nell’attività e tenuto conto della gravità della situazione, non ci sono secondo noi le condizioni per promuovere ulteriori occasioni di assembramento. È una scelta dolorosa, ma anche l’unica possibile per mettere in pace il nostro senso di responsabilità. Le scelte molto spesso portano a delle rinunce, che in questi tempi terribili potrebbero anche essere viste come esempi di grande coraggio. E noi vogliamo essere coraggiosi».

Come già fu deciso a marzo, anche per questi mesi invernali il circolo desenzanese si fermerà lasciando soltanto agli atleti più giovani la possibilità di continuare gli allenamenti in sicurezza, sotto l’attenta sorveglianza dei loro coach.

Il 2020 volge ormai verso la conclusione, e l’occasione è propizia per la presidente Romana Fosson per tracciare anche un breve bilancio del mandato 2017-2020 che si concluderà al prossimo 31 dicembre, con la soddisfazione di aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati.

«La stagione che si è appena chiusa, la più difficile della storia della Fraglia, è stata malgrado tutto positiva: le scuole hanno lavorato tantissimo e i soci hanno partecipato con entusiasmo alle attività organizzate durante l’estate», sottolinea la presidente.

«Avevamo in programma il ripristino della gru e abbiamo dato il primo colpo di piccone proprio nell’anniversario del 60° della Fraglia. Ci eravamo promessi di ottenere la “personalità giuridica” e – fra mille difficoltà burocratiche – anche questo importante obiettivo è stato raggiunto. Volevamo rinvigorire le squadre agonistiche e anche lì abbiamo fatto centro con il rafforzamento del Team Optimist, il battesimo dei FEVA e dei 29er e con una pre-agonistica Optimist che quest’anno conta oltre quindici nuove promesse della vela. La Scuola di Vela è stata completamente rinnovata e i risultati si sono visti da subito».

Il direttivo si è impegnato anche sul fronte educativo e formativo: «Scelte didattiche più performanti e un impegno costante nell’offerta di corsi ad alto livello hanno permesso di raggiungere ottimi risultati».

Non è mancata neppure l’attività sociale: serate a tema, zingarate in barca e soprattutto tanta partecipazione al Campionato sociale / Cimento Estivo.

«Altro fiore all’occhiello – conclude la presidente Fosson – è stato il fatto di aver trovato un gestore per il bar/ristorante, che finalmente è riuscito ad essere punto di riferimento apprezzato e a soddisfare le nostre richieste e quelle dei soci, anche in situazioni difficili».

Ora è tempo di pensare al nuovo anno e al futuro. Il circolo è pronto a ripartire, con lo stesso entusiasmo di sempre e anche di più, appena ciò sarà possibile in sicurezza.

 

Info: tel. 030 9143343

Web: www.fragliavela.it

Facebook: Fraglia Vela Desenzano ASD

 

Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e il Circolo Vela di Gargnano hanno il piacere di annunciare, con l’approssimarsi della stagione estiva 2021, l’inizio di una proficua collaborazione, con l’idea di unire simbolicamente lo sport e la cultura, grazie a una serie di iniziative di comunicazione incrociate su diverse attività dedicate alla Vittoria Alata di Brescia, il bronzo romano simbolo della città che, dopo il restauro effettuato presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, è ora allestito nella sua antica collocazione nel Capitolium del Parco archeologico di Brescia romana.

 

Già a partire dal campionato Italiano Dolphin (10-13 giugno 2021) le circa 25 barche in gara saranno dotate di velette personalizzate con le ormai ampiamente riconoscibili “ali della Vittoria Alata”, frutto della creatività del designer Paolo Tassari dello studio Tassinari/Vetta, che ha curato l’identità visiva e la comunicazione dell’intero progetto.

Dalla settimana successiva, lunedì 14 giugno, e per tutto il resto dell’estate fino a settembre, la creatività della Vittoria Alata continuerà ad essere protagonista anche nei Non solo Vela Summer Camp (www.centomiglia.it), l’attività ricreativa estiva organizzata dal Circolo Vela di Gargnano dove ogni settimana si offrono diverse attività legate alla vela ma non solo, dedicate ai bambini dai 6 agli 11 anni. Oltre al kit di partecipazione personalizzato Vittoria Alata, ogni bambino riceverà anche la possibilità di un accesso gratuito a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, per poter ammirare con i propri occhi la straordinaria statua e la bellezza delle vestigia romane dell’intero parco archeologico. Allo stesso modo, grazie al Circolo Vela di Gargnano, i bambini partecipanti ai Summer Camp di Fondazione Brescia Musei (www.bresciamusei.com) potranno concorrere, nell’ambito delle attività laboratoriali realizzate durante il camp, alla possibilità di venire omaggiati della partecipazione a una settimana dei Non solo Vela Summer Camp di Gargnano.

Anche in occasione della competizione Trofeo Centrale del Latte per la classe Feva (doppio per ragazzi), in programma il 26 e 27 giugno 2021, 50 equipaggi da tutta Italia gareggeranno accompagnati del brand della Vittoria Alata, che sarà protagonista non solo del merchandising legato all’evento, ma anche del trofeo destinato al vincitore. Anche in questo caso, ogni partecipante avrà diritto a un ingresso omaggio al Parco archeologico.

Questo rappresenta il primo passo di una collaborazione ad ampio spettro, che legherà le istituzioni in modo importante per tutto il periodo delle competizioni estive.

 

 

 

Alla 38^ edizione D’inverno sul Po, gara nazionale di canottaggio di gran fondo (5 km), che si è svolta sabato 13 febbraio e domenica 14 febbraio nel centro di Torino, gli atleti della Canottieri Garda Salò hanno vinto due medaglie d’oro e testato la preparazione invernale.  

Nella fredda giornata di sabato, dedicata alle barche corte, tre atlete U23 hanno vinto la medaglia d’oro: si tratta di Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli sul 2 senza e Vittoria Tonoli sul singolo. 

“La D’Inverno sul Po è un banco di prova a livello nazionale, oltre ad essere la regata finale verso la stagione estiva, strutturata sulle distanze classiche del canottaggio. Siamo molto soddisfatti dei risultati di sabato, con un po’ più di esperienza su quel tracciato di gara avremmo potuto conquistare più podi, ma siamo soddisfatti della preparazione invernale. Tutto impeccabile dal punto di vista organizzativo ed è sempre spettacolare regatare a Torino”, commenta Stefano Melzani, responsabile tecnico della sezione canottaggio della Canottieri Garda Salò.

Domenica 14 febbraio invece è stata la volta delle gare riservate alle barche lunghe, con la partecipazione di tre 4 di coppia e dell’8 femminile. Le ragazze dell’8 sono arrivate al 4° posto a soli quattro secondi dal podio, 5° posto per Vittoria Tonoli in equipaggio sul 4 di coppia senior della Lario. 6° posto per il 4 di coppia Junior maschile composto da Andrea Apollonio, Martin Papa ed Emanuele Di Staso, con Gabriele Bettineschi della Sebino. Proprio questi tre atleti della Canottieri mercoledì 17 febbraio parteciperanno al raduno della nazionale Junior a Corgeno (VA). Settimo posto infine per il 4 di coppia Junior femminile formato da Matilde Tonoli, Giulia Maroni, Lia Spiazzi e Alessia Polini.
Ampia l’adesione alla manifestazione, con 73 società presenti nella giornata di sabato e 75 in quella di domenica.

Dal 1983 la Società Canottieri Esperia-Torino nel mese di febbraio organizza la regata internazionale di fondo D'INVERNO SUL PO, inizialmente dedicata esclusivamente alle imbarcazioni 8+ ed ora estesa alle diverse tipologie di barca. Il suggestivo percorso attraversa il centro storico di Torino, partendo dalla collina, attraversando i parchi sino ai Murazzi Gipo Farassino, per una distanza complessiva di 5 km.
La pandemia da SARS COV 2 ha condizionato sia la manifestazione, diventata di carattere nazionale, sia il programma e il regolamento, per consentire agli atleti di gareggiare in totale sicurezza. 

 

Il sogno continua. Nei giorni scorsi, a Capoliveri - Isola d'Elba, la Biker Gavardese portacolori dell’MTB Pertica Bassa, Simona Cè, ha concesso il bis, vincendo il secondo Campionato Italiano F.C.I. stagionale, questa volta nella specialià Marathon, dopo aver conquistato il 13 settembre a Moena (TN) il Campionato Italiano Up Hill, con uno sfortunato passaggio a vuoto intermedio, a Barga nel Lucchese, dove una caduta e conseguente problema tecnico alla sua bike, l'hanno costretta al ritiro quando era saldamente al comando nella specialità Cross Country XCO. 

Lo scorso anno abbiamo assistito alla consacrazione di Simona tra le migliori atlete del panorama Italiano della Mountain Bike, con la vittoria nei Campionati Italiani specialità Marathon ed XCO e la vittoria Mondiale in Canada nella specialità XCO. 

Una stagione anomala per tutti, causa l'emergenza sanitaria, con molti eventi rimandati alla stagione 2021 (tra questi Mondiali ed Europei), e quindi le poche occasioni per battagliare con avversarie e cronometro non devono essere sprecate e Simona così ha fatto e dove qualche inconveniente tecnico non si è messo di mezzo, la vittoria è stata una costante. 

Il Campionato Italiano Elbano, era il più atteso, vuoi perché la gara più dura delle varie specialità della Mountain Bike (80 km con 3.200 mt di dislivello) ma soprattutto perché da questa specialità nel 2019 iniziò la consacrazione sportiva Nazionale per la "Draghetta", così affettuosamente chiamata dai suoi compagni di squadra per il simbolo del sodalizio Perticarolo per cui gareggia. 

Ripetersi non è facile, manca il fattore sorpresa e le aspettative che si creano attorno all'atleta sono notevoli.

Abbiamo imparato a conoscere Simona, e come non lasci nulla al caso, preparazione fisica, ricognizione del percorso, alimentazione, meticoloso controllo della compagna di fatiche (quest'anno una Lee Cougan Full), determinazione ed il tutto condito con il sorriso frutto di una grande umiltà. 

E così è stato anche questo Campionato Italiano Marathon, come lo testimoniano le sue parole: "Sono arrivata a questo appuntamento preparata, stavo bene e le gambe giravano come volevo, in un percorso splendido. Avevo in circolo ancora un po' di delusione per l'inconveniente al Campionato Italiano XCO e voglia di rialzarmi subito. Sono felicissima, è stata più dura che la vittoria dello scorso anno perché sapevo che le aspettative su di me erano tante e non volevo deludere nessuno. Se ho vinto è anche merito di mio marito Michele, grande supporto morale, fisico e mentale ed oggi sul percorso a farmi da assistente tecnino e motivatore, non lasciando nulla al caso ed in primis ho voluto vincere per lui, la mia forza. Ringrazio il mio Team, la Polisportiva Pertica Bassa e gli Sponsor, che nonostante il difficile periodo che stiamo attraversando non mi hanno fatto mancare il loro sostegno. Ed infine un Grazie a tutti quelli che mi supportano nella preparazione e tifano per me."

 

 

Con la prima tappa in programma dal 30 aprile al 2 maggio a Campione d/G, prende il via sul Lago di Garda il circuito Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving 2021. La manifestazione, organizzata da Univela Sailing e Canottieri Garda Salò, ha fatto registrare il pieno di iscritti con 300 partecipanti.

Il circuito itinerante su tutto il territorio nazionale è composto da cinque tappe e riservato ai giovani velisti (dai 9 ai 15 anni) della classe Optimist: sia quelli che affrontano le prime regate in trasferta, sia gli atleti più esperti che non rinunciano a una delle manifestazioni più partecipate e divertenti del panorama agonistico italiano.
Univela Campione e Canottieri Garda Salò, circoli organizzatori, si preparano ad accogliere i timonieri che rappresentano il vivaio della vela nazionale, con l’obiettivo di educarli e sensibilizzarli al rispetto della natura.
Divertimento e rispetto saranno infatti i due temi centrali di questo Trofeo, che conferma l’impegno dello sponsor Ferrero e della Classe Optimist a diminuire l’impatto ambientale delle regate e a promuovere comportamenti più consapevoli degli sportivi.
Per diminuire la dispersione della plastica sono stati aboliti gli adesivi sulle boe e sugli scafi delle barche, verranno inoltre fornite a tutti i partecipanti pettorine e borracce personalizzate.

 

In accordo con la FIV e con lo sponsor Kinder Joy of Moving, per le prime due tappe saranno ammessi un massimo di 300 iscritti. La decisione è stata presa per aiutare i circoli a gestire al meglio queste regate in una situazione di massima attenzione ai protocolli sanitari anti Covid.

 

Sono cinque le tappe complessive del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving 2021. All’appuntamento di Campione seguiranno la 2^ tappa a Marina di Ragusa il 2 giugno, la 3^ a Bari dal 23 al 25 luglio, la 4^ a Follonica dall’11 al 12 settembre. Conclusione a Genova il 16-17 ottobre.

Univela Sailing Campione
Univela nasce a Campione del Garda il 2 agosto 2012. La particolare posizione della struttura permette a chi utilizza Univela Sailing di sfruttare appieno le ottimali condizioni del vento che caratterizzano il Lago di Garda per i momenti di formazione intensiva e di organizzazione di regate e si caratterizza come sede ideale per ospitare attività dedicate allo sport velico ad altissimi livelli. Viene scelto quindi dalla Federazione Italiana Vela come sede in Italia del Centro Velico Federale: Centro di Preparazione Olimpica (CPO) per gli atleti della squadra italiana in preparazione alle Olimpiadi e delle squadre giovanili FIV. È anche sede del Centro Velico Federale della Repubblica di San Marino Univela Sailing. Da due anni è la base italiana della Andrew Simpson Foundation Water Sport Center, scuola vela riconosciuta dalla Royal Yachting Association (la Federazione Vela Inglese). Già dall’apertura Univela, è organizzatrice e sede del Campionato Nazionale e del Campionato Mondiale Moth; per poi proseguire con numerosi altri Campionati di altre Classi veliche.  Il centro si estende su un’area di circa 10.000 mq ed è dotato di tutte le attrezzature necessarie per l'allenamento e la pratica della vela agonistica per classi olimpiche e parasport.

 

Società Canottieri Garda Salò
Dal 1891 la Società Canottieri Garda promuove lo sport e i suoi valori, avvicinando ogni anno centinaia di giovani atleti a diverse discipline: canottaggio, nuoto e vela ma anche tennis e triathlon. Le squadre della Canottieri partecipano alle principali gare agonistiche nazionali e internazionali, con un crescente numero di successi. Con 3.000 soci, 400 atleti tesserati e un albo d’oro che supera i 140 titoli, oggi la Canottieri gestisce 3 impianti a Salò: il Circolo del Tennis con 10.000 passaggi ogni anno, un Polo Sportivo con palestra, studi di fisioterapia e un grande parco estivo frequentato annualmente da oltre 50.000 persone e il Porto Privato Mauro Melzani che può ospitare fino a 120 imbarcazioni.

 

Siamo arrivati a fine anno. L'occasione è per ringraziare chi ha collaborato con il CV Gargnano, chi ha offerto spazio su giornali, Tv, Web. Inutile ricordare le difficoltà incontrate durante tutto questa stagione agonistica. Nonostante ciò il Circolo Vela Gargnano, del presidente Lorenzo Tonini, ha portato avanti il suo impegno sia organizzativo, sia in ambito promozionale con la consueta attenzione per i giovani e l'evoluzione tecnologica del mondo velico. Ci sono stati i 70 anni della Centomiglia (record assoluto per una regata in Italia), le tante sfide della nuova barca volante del Persico69F, l'attività legata ai giovani, dalla scuola all'attività in regata delle varie squadre (O pen Bic, Optimist, Rs Feva, 29Er).

 

In ambito agonistico l'Europa premia i veterani dell'Asso 99 "Assterico", l'armatore Pier Giorgio Zamboni e il timoniere Pierluigi Omboni, entrambi portacolori del Circolo Vela Gargnano. In abbinata è arrivata anche l'affermazione nel Tricolore con le regate ospitate a Castelletto di Brenzone. La tappa svizzera della Euro Cup dei Grand Master (Over 60) del singolo Laser è andata a Giuseppe Cavalli con appena dietro Roberto Bini.L'Italiano Protagonist premia i fratelli Marco e Paolo Cavallini a bordo dell'armo veronese "Gattone" di Massimiliano Docali, mentre Spirito Libero di Claudio Bazzoli, è terzo assoluto e primo tra i timonieri-armatori con la socia Cvg,  Paola Rubagotti, nell'equipaggio.

 

DOPPIO PODIO DEI GIOVANI 

 

I ragazzi dell'Rs Feva sono 2° e 3° al Campionato Italiano a Squadre Team Race all'Ans del lago d'Iseo. Le due compagini erano composte da Letizia Tonoli -Paolo Rapuzzi, Jacopo Albini-Andrea Casagrande, Lorenzo Rossi-Annalisa Vicentini e per l'altra squadra Riccardo Andreoli- Leonardo Ceruti, Tommaso Acerbis- Alessio Vicentini, Giovanni e Francesco Arosio, entrambi le compagini allenate dalla ex campionessa del mondo femminile RS Feva (anno 2013) Andrea Dell'Ora. E' solo una parte del bottino portato a casa dagli skipper del Circolo Vela Gargnano in questo 2020. Per le regate, come detto, ci sono i 70 anni della Centomiglia, l'esordio del Persico69F che per due mesi hanno portato al Marina di Bogliaco il meglio della vela internazionale, comprese le squadre di Hong Kong, Olanda e Svizzera. La presenza di skipper olimpici come Giulia Conti, Ruggi Tita, Pietro Zucchetti. Nell'ultimo mese di è lavorato in Smart Working e didattica a distanza anche per le Scuole veliche. 

 

DALLO SMART WORKING ALLE GARE 2021

Le classiche regate di "Gorla" e "Centomiglia" sono confermate nelle date tra l'ultimo week end d'agosto e il primo di settembre. L'apertura sarà il 14 febbraio con il recupero della seconda tappa della "Winter Cup" già in programma a Novembre, slittata per le Normative Anti Covid. Il 28, sempre di febbraio, sarà la volta della terza Prova della Winter. Il 14 marzo, si correrà il "43° Trofeo Roberto Bianchi" con le classi Monotipo, Orc e la Veleggiata per i diportisti. Il 27 e il 28 marzo sarà la volta dell'inedita "Middle Lake Race", il mezzo giro del lago in due tappe, ideato dall'ex Assessore allo sport della provincia di Verona e presidente del Cn Bardolino, Ruggero Pozzani. La gara, in collaborazione con il Centro Nautico Bardolino, si svilupperà sulla rotta Sud-Nord, in due frazioni (Bardolino-Gargnano e ritorno). L'1 e il 3 aprile apriranno la stagione i giovani con il "6° International Easter Meeting-Trofeo Centrale del latte di Brescia" con i doppio Rs Feva. Il 24 e il 25 aprile ci sarà il "Trofeo Alpe del Garda" riservato a due flotte storiche come Star e Snipe. Il 15 e il 16 maggio sul circuito di "Gargnano" ci saranno gli Ufetti 22 per la loro "Turboden Cup". Tutti i monotipi (Asso, Dolphin, Protagonist, Fun e Ufo) saranno in acqua il 22 e 23 maggio nella classica "Gentlemen Cup", prova Open e per una classifica per i timonieri-armatori. Dal 10 al 13 giugno vedremo i Dolphin che si sfideranno nel Campionato Italiano Open con la flotta lacustre e quella dei laghi svizzeri. L'evento è già promosso in tutta Europa grazie ad un video-teaser. Dal 15 al 27 agosto ritorneranno le barche volanti del Persico69F con la "Revolution Cup", regata che già quest'estate ha visto a Gargnano il meglio dei velisti olimpici e di Coppa America.  La data non è definitiva e le gare potrebbero slittare a settembre. A fine Agosto inizieranno gli Eventi della "CentoWeek 71" con il "55° Trofeo Riccardo Gorla", che si svilupperà, come sempre, sul percorso dell'alto Benaco; il 4 e 5 settembre il nuovo record di edizioni, ben 71, per la Centomiglia con le sue varie prove (Foil, X2, People), dalla classica Long Distance, soprattutto la x2 con la partecipazione di alcune imbarcazioni che potrebbero diventare l'Offshore Olimpico a Marsiglia (si parla ora dei Dehler 30), alla "Cento - Sprint" con le barche Foil (Persico 69F, Moth e altri), alla "Cento  People" per i progetti solidali (Onlus Hyak, Homerus, Eos). A metà mese di settembre (data esatta non ancora decisa) tornerà, come avviene da 13 anni, la Childrenwindcup con i piccoli pazienti dei reparti di Onco ematologia degli Spedali Civili di Brescia, la collaborazione di Abe (Associazione Bambino Emopatico), Terzo Pilastro Internazionale, lo Yacht Club Cortina d'Ampezzo. Il 25 e il 26 settembre si disputerà il Trofeo Angelo Marino per la gloria olimpica della Star. Il 17 ottobre arriveranno i piccoli dell'Optimist con il Trofeo Antonio Danesi, il 24, sempre di ottobre, la 68a edizione della Regata dell'Odio. Mancano alcuni dettagli organizzativi e delle presenze, soprattutto straniere che sul Garda tutti sperano possano tornare. In occasione di tutte le sue iniziative il Circolo Vela Gargnano promuoverà lo slogan: "#Garda, il lago più bello del Mondo". Le regate vengono corse sotto l'Egida della Federazione Italiana Vela e XIV Zona Fiv, il patrocinio di Regione Lombardia (Centomiglia e Revolution Cup 69F), la collaborazione di Visit Brescia e Consorzio Lago di Garda Lombardia.

 

Domenica si corre la 42° edizione del Trofeo Antonio Danesi, regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e la collaborazione della classe Optimist. Non sarà l'ultima regata della stagione che vedrà molti appuntamenti slittare tra ottobre e novembre con il ritorno a Gargnano della Winter Cup, (in programma: 1° appuntamento WINTER CUP 24/25 Ottobre 2020; 2° appuntamento WINTER CUP 21/22 Novembre 2020; 3° appuntamento WINTER CUP 13/14 Febbraio 2021; 4° appuntamento WINTER CUP 20/21 Marzo 2021, Evento coordinato da Water Tribe Milano) . Domenica tocca, a sua volta, ai giovani Under 15. A sfidarsi saranno autentiche squadre agonistiche che fanno riferimento ai Club del Benaco, tutta l’ampia area bresciana con la Fraglia Vela di Desenzano, la Canottieri Garda di Salò, il Circolo Vela Toscolano-Maderno, più quelli di casa, le rive trentine e veronesi. La base sarà al Marina di Bogliaco, a partire dalle ore 10 di domenica. Nell'occasione saranno ricordate le iniziative del CV Gargnano nell'ambito del mondo giovanile e in particolare la scuola, questa stagione condizionata dal Covid. Per il prossimo anno si stanno già progettando nuove iniziative, come quella legata a Legamileali, presentata in occasione della Childrenwindcup. Le altre attendo conferma e in passato sono state l'alternanza scuola lavoro con Garda Uno Lab e l'Istituto Polo-Bazoli di Desenzano, i "Sognatori d'Olimpia",(nel 2019 in occasione del Cico), work shop nato dalla collaborazione con il Dams dell'Università Cattolica di Brescia, la XIV zona di Federvela, #Visit Brescia-Brescia Tourism del presidente Marco Polettini, il supporto logistico alla barca in materiale eco-compatibile del Metis-Università di Padova, che anche quest'anno hanno visto le stesse  "Eco barche"  allenarsi tra Gargnano e Bogliaco. Senza dimenticare le spettacolari gare del Persico69F, gli eventi agonistici della 70a edizione della Centomiglia.  Gargnano sosterrà con gli Enti preposti l'head line: "#Il lago più bello del Mondo".

 

 

 

Per la prima volta dopo un anno gli atleti della Canottieri Garda Salò sabato 20 e domenica 21 marzo  sono tornati a regatare a Piediluco (Terni) per il classico appuntamento che segna l’inizio della stagione remiera: il Primo Meeting Nazionale over 15 riservato alle categorie Ragazzi, Junior e Senior. La pluricampionessa Vittoria Tonoli ha conquistato l’oro nel singolo Under23, risultato che vale doppio in quanto prova selettiva per le prossime manifestazioni internazionali, raggiungendo anche il secondo posto nel doppio Under23, quarto assoluto Senior, in equipaggio misto con la Canottieri Gavirate.

Carlotta Zanca e Giulia Macchia hanno vinto la medaglia d’argento nel doppio Ragazze, mentre Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli si sono piazzate invece al quarto posto nel 4 senza Senior, in equipaggio misto con la Canottieri Caprera, e nel 2- Senior al settimo posto assoluto, terze Under23.

Undici in totale gli atleti della Canottieri Garda, seguiti dagli allenatori Francesco Niboli e Andrea Bortolotti, che sono scesi in acqua nonostante le condizioni di vento forte, che hanno messo a dura prova le capacità tecniche dei concorrenti.

“I risultati ottenuti a questo Meeting vanno oltre ogni nostra migliore aspettativa. Causa Covid, nelle ultime settimane infatti abbiamo dovuto rallentare in maniera significativa la preparazione e solo domenica scorsa si è deciso di partecipare a questa manifestazione. Atleti e allenatori sono stati straordinari nell’aver sopperito alle lacune con tanta determinazione e orgoglio! Sono state gare di alto livello tecnico e ci siamo fatti trovare pronti”, commenta Stefano Melzani, direttore tecnico della sezione canottaggio.

Il Meeting Nazionale Coop è stato organizzato dal Circolo Canottieri Piediluco, in collaborazione con la Delegazione FIC Umbria, Regione Umbria, patrocinato dal Comitato Regionale Coni Umbria. Le gare sono valide per le classifiche nazionali nelle categorie Ragazzi, Junior, Under 23, Pesi Leggeri, Senior e Pararowing. In questa occasione non ha partecipato il gruppo olimpico e paralimpico perché impegnato nel raduno preparatorio a Varese in vista del Campionato Europeo Assoluto programmato dal 9 all’11 aprile. 

La manifestazione, che ha visto la presenza di mille atleti in rappresentanza di 102 società provenienti da tutta Italia, si è svolta “porte chiuse” cioè in assenza di pubblico e con protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione da Covid-19. 

Tutti i risultati degli atleti della Canottieri Garda Salò:

 

- Oro per Vittoria Tonoli nel singolo Under23

 

- Argento per Carlotta Zanca e Giulia Macchia nel doppio Ragazze

 

- 4º posto per Vittoria Tonoli nel doppio Senior (2^ tra le Under23), 

 

- 4º posto per Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli nel 4- Senior 

 

- 7º posto per Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli nel 2- Senior (3º Under23)

 

- 8º posto per Marco Luteriani, Christian Zane e Alessio Leni nel 4 di coppia Ragazzi

 

- 11º posto per Matilde Tonoli e Alessia Polini nel doppio Junior femminile 

 

- 12º posto per Emanuele Distaso nel doppio Junior 

 

Istruttrice della camminata sportiva, Sonia Piccoli propone percorsi che toccano Lombardia, Trentino e Veneto, raccontandoli sui social e nei suoi libri. Quello di oggi è tratto dal suo ultimo libro-guida pubblicato qualche mese fa: "Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo".

Giro ad anello divulgativo con passaggio obbligatorio dal sentiero da me nominato "Sentiero del Cristo".

Con partenza dal centro di Gavardo e ripercorrendo l'antico sentiero che collega i Monticelli, arriviamo alla casa degli alpini. Da qui saliamo per circa 100mt su strada asfaltata per poi prendere il sentiero alla nostra sinistra. Un sentiero poco praticato, ma facile, fino ad arrivare all'imbocco del "Sentiero del Cristo". Capirete subito perché l'ho chiamato così. Proprio all'inizio è stato costruito un piccolo altarino dove troverete disegnata l'immagine di Cristo; oltre a questa troverete un piccolo armadietto con all'interno un vangelo e in una piccola nicchia una statuetta della Madonna.

Il sentiero prosegue e, tra rocce del periodo glaciale e l'attraversamento di un corso d'acqua che fu un emissario del fiume Chiese, arriviamo a Marzatica di Gavardo, piccola antica borgata di origine carsica. Posta a 307 mt di altezza, sovrasta la valletta delle Fornaci e delle cave di argilla rossa e aziende agricole.

Marzatica fu un antico passaggio viario e non di semplice passaggio agreste, dimostrato dalla presenza di tratti di selciato da larghe lastre di pietra; ma soprattutto dai tronconi della possente muraglia merlata che ancora affianca il punto terminale della contrada. Marzatica secc. XII-XIV. Ce ne sarebbe da scrivere (acquistate il mio libro-guida, troverete molto altro su Marzatica).

Da qui dopo aver visitato la borgata, torniamo leggermente indietro e prendiamo il sentiero che costeggia le case e salendo una lunga salita, arriviamo ad un altro bivio. Mantenendo il sentiero di destra entriamo in una vecchia cava dismessa che, con un semplice sentiero, ci porta ad arrivare sulla strada asfaltata che porta verso il Monte Tesio e verso Gavardo. Continuando a destra scendiamo per una ventina di minuti, dove incontriamo il monumento degli alpini. Proseguiamo per altri 10 minuti e piano piano iniziamo a vedere la Croce bianca che si innalza verso l'azzurro cielo del Monte Paina.

Altri 5 minuti e su una curva alla nostra sinistra troviamo il sentiero che in meno di mezz'ora ci porta alla croce citata sopra. Qui al sole delle 12:30, decidiamo di fare una breve pausa e spuntino. Riposate e rifocillate, torniamo leggermente indietro e, prendendo il sentiero di sinistra, iniziamo a scendere attraverso un sentiero ricco di castagni che poi si apre su Gavardo. Lì a breve ci troveremo ad attraversare il ponte e tornare a casa. Il tutto, in meno di 3 ore con pause e ristoro.

Per l'acquisto del libro - guida “Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo”, chiamatemi al 345.4282018. Un’idea regalo per il Natale.

Sonia Piccoli

I fratelli gardesani, della Società Canottieri Garda Salò, si sono classificati primi tra i 45 equipaggi in gara nella classe 29er (deriva planante ad alte prestazioni). I Campionati Italiani si sono disputati dal 7 all’11 ottobre a Punta Ala (GR), organizzati dal locale Yacht Club. 

 

È il terzo anno consecutivo che atleti della Canottieri Garda conquistano il titolo italiano di questa classe velica. L’evento ha concluso la stagione 2020 delle regate FIV.

«È stato un campionato molto difficile – hanno commentato a caldo i vincitori – per le condizioni meteo che nel primo giorno non ci hanno fatto svolgere prove per il forte vento, mentre gli altri giorni sono stati caratterizzati dal poco vento. Il livello della flotta era molto alto ed equilibrato, ma alla fine siamo riusciti ad "azzannare" il titolo tanto atteso. Ringraziamo i nostri allenatori e la nostra squadra che ci ha supportato e aiutato per tutta la durata della trasferta».

La Canottieri Garda Salò schierava nel complesso 6 equipaggi. I risultati: 1 Fabio e Diego Larcher; 8 Cecilia Zancan e Isabella D’Ambrosa; 19 Giovanni Santi e Giovanni Sandrini; 23 Lorenzo Pandini e Leone Tuci; 25 Marco Alberti e Walter Bonizzoni; 35 Elena Podavini e Pietro Berti.

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