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Denunciati a Storo due cittadini italiani di origine marocchina per indebita percezione di contributi per la casa e per assegni familiari trasferitesi all'estero. Lo ha reso noto la polizia locale della Valle del Chiese.

Le indagini iniziate nel 2013 hanno monitorato costantemente gli spostamenti della famiglia rientrata solo per brevi periodi a Storo a parte tre mesi del 2014 quando è nato il terzo figlio della coppia.
Gli accertamenti erano inziati quando la coppia aveva ritirato il figlio da scuola per iscriverlo in un istituto marocchino.
I contributi oggetto di contestazione sono relativi a quelli per famiglie numerose e all'assegno regionale al nucleo familiare erogati dalla PAT e al finanziamento erogato per acquisto e risanamento alloggio da parte della Comunità di Valle delle Giudicarie.
L'articolo 316 ter del codice penale prevede, qualora vengano dimostrate le accuse, la reclusione da sei mesi a quattro anni.