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‘’Abbiamo da poco approvato all’unanimità, in Consiglio Regionale, l’importante risoluzione per la prevenzione degli incendi boschivi, grave piaga della nostra  provincia. ‘’ afferma CARZERI,Consigliere regionale di Forza Italia e Vicepresidente della Commissione Montagna nella quale è stata promossa tale risoluzione.

‘’ Nel corso dei primi giorni del 2019 gli incendi sul territorio regionale lombardo sono stati ben 49 di cui 14 solo nella nostra Provincia che ne detiene il triste primato ( la seconda è Lecco con 12 e la terza Como con 9), tutte azioni che coinvolgono Vigili del Fuoco, Protezione Civile, squadre volontarie AIB delle Province, Carabinieri Forestali  e tantissimi preziosi volontari. La nostra Regione ha da sempre posto una particolare attenzione a queste tematiche importanti e ha infatti formato ed abilitato oltre quattromila volontari appartenenti a circa quattrocento squadre, di cui cento Direttori Operazioni di Spegnimento (DOS). Questa Legislatura si sta però contraddistinguendo per la particolare importanza che rivolge alle Montagna e alle loro criticità, assegnando non solo una delega all’Assessore Sertori ma anche costituendo una commissione speciale di cui mi pregio esserne Vicepresidente. Abbiamo dunque ritenuto fondamentale chiedere al Consiglio di approvare questa risoluzione volta a garantire il proseguimento  dell’attività di prevenzione degli incendi boschivi nonché degli interventi che possano contrastare e sopprimere le cause, limitando i danni.’’ afferma CARZERI.

‘’Abbiamo anche chiesto un impegno a  mantenere e promuovere bandi regionali di miglioramento forestale che prevedano il finanziamento di interventi per la riduzione del rischio di incendio boschivo attraverso progetti di sostegno e  valorizzazione della filiera bosco legno anche valutando  la possibilità di utilizzare eventuali economie del bando del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) relativo all’Operazione 8.4.01 concernente interventi di ripristino di boschi danneggiati da incendio sempre coinvolgendo la Commissione Montagna. Un risultato importante per tutelare i quasi 170 mila ettari di boschi bresciani’’conclude CARZERI.