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Nei giorni scorsi è stata inaugurata nella Biblioteca comunale di Bagolino la mostra temporanea “Attorno a Isgrò. Cancellature e note a margine”, in occasione del progetto “Insoliti Incontri” che ha portato a Bagolino l’opera d’eccezione “Il vitello d’oro” (2007) di Isgrò.

Giunto alla terza esposizione, “Insoliti Incontri” è un’intuizione del Sistema Museale di Valle Sabbia che, grazie alla collaborazione con la Collezione d’arte contemporanea “Paolo VI” di Concesio, porta opere di artisti contemporanei nei musei dislocati sul territorio valsabbino. Lo scopo di questo progetto è la “contaminazione estetica”: si vuol far dialogare luoghi e opere provenienti da contesti differenti.

Promotore dell’esposizione a Bagolino è stata l’associazione Habitar in sta Terra, che ha come primi scopi la rivalutazione e lo sviluppo della cultura bagossa.
In quest’ottica - ha ammesso Flavio Richiedei di Habitar - la proposta di esporre un’opera di “poesia visiva” dell’artista contemporaneo Emilio Isgrò è sicuramente provocatoria. Ma l’associazione ha colto la sfida lanciata dal Sistema Museale di Valle Sabbia, e ha scelto di creare una mostra collaterale a questa preziosa opera, che ne riprenda il significato provocatorio: la cancellatura, intesa come “affermazione di nuovi significati: è la trasformazione di un segno negativo in gesto positivo”.
Il filo conduttore della mostra è la riflessione sulla censura e sugli effetti negativi che essa ha avuto nella storia. Le opere esposte spaziano da lavori grafici tedeschi degli inizi del Novecento, che il nazismo aveva tentato di eliminare, a libri indicati nell’ “Index librorum prohibitorum” dalla censura religiosa. Tra le opere ci sono anche le prime edizioni dei libri di letteratura francese "Fleur di mal" di Baudelaire e "Madame Bovary” di Flaubert, e un’incisione dei “Disastri della guerra” di Goya.

Una mostra densa di spinti di riflessione dunque, che muovono da un’opera d’arte contemporanea, e che arricchiscono il panorama culturale locale.

L’esposizione durerà fino a domenica 17 dicembre. Durante questo periodo, per offrire ulteriori approfondimenti culturali ai visitatori, Habitar in sta Terra ha organizzato alcuni eventi:
- venerdì 8 dicembre, ore 17.30: visita guidata alla mostra, a cura di Flavio Richiedei
- domenica 10 dicembre, ore 16.30: “La poesia nascosta nei libri”, laboratorio didattico per ragazzi (dai 10 anni in su) a cura di Michela Zambelli (di Collezione Paolo VI)
- sabato 16 dicembre, ore 16.30: “Impronte di stampa”, laboratorio didattico per bambini (dai 6 anni in su) a cura di Corinna Marca.

Orari di apertura della mostra:
- Sabato 2-9-16 Dicembre, ore 16.00-18.30
- Domenica 3-10-17 Dicembre, ore 11.00-12.30 / 16.00-18.30
- Venerdì 8 Dicembre, ore 11.00-12.30 / 16.00-18.30

Alice Foglio