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Il Mu. Sa., il Museo della città di Salò apre i battenti il prossimo 6 giugno. E' ufficiale. E in attesa non manca qualche polemica.

Il sindaco di Salò Giampiero Cipani ha scritto al sindaco di Brescia Emilio del Bono ma non ha ricevuto risposta. Cipani avanzava “la richiesta di concedere al Comune di Salò la tanto discussa statua denominata il Bigio al fine di collocarla nel chiostro del nascituro del Museo Civico Santa Giustina”. Quindi “collocare il Bigio a Salò – aveva scritto Cipani – in questo contesto non avrebbe alcun intento celebrativo tantomeno apologetico. La statua potrebbe essere così ‘musealizzata’ spiegata ai visitatori agli studenti ai ragazzi attraverso un percorso critico inteso a ricostruire, non certo a condividere, un periodo storico tanto drammatico per gli Italiani. In fondo il progetto poteva avere anche una funzione di…alleggerimento dopo le straordinarie pressioni dei mesi (anni) scorsi intorno a questa vicenda”. Tuttavia da Brescia alla richiesta nessuna risposta né negativa né positiva…”Niente dopo quasi tre mesi e questo dispiace. Perchè si può declinare un invito, respingere una richiesta, ma perché non rispondere?”.

Sull’idea di traslocare (anche a tempo determinato) il Bigio a Salò sono tuttavia in molti ad esprimere delle riserve. Giovanni Cigognetti, per esempio, ex sindaco di Salò dal 1995 al 1999, iscritto al Pd fino al 2013, oggi rappresentante della minoranza “Scelgo Salò” in consiglio comunale, è tra quelli che al Bigio sul Benaco oppongono un “no” secco e senza condizioni: "Dal punto di vista storico non regge affatto, è improponibile. Non mi sarei mai aspettato da uno storico una proposta del genere. Non parliamo degli spazi. Nel chiostro sarebbe assolutamente un oggetto sovradimensionato, incompatibile. E poi sono in molti ad essere contrari, primi tra tutti i rappresentanti dell’Anpi”. Quindi niente Bigio a Salò…”Per carità se vuole un mio parere personale, la statua o rimane in magazzino o torna in piazza Vittoria. Altre possibilità non ce ne sono”.

m. p. p.