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La struttura lonatese è stata ufficialmente scelta in questi giorni per ospitare il campionato mondiale di tiro a volo, che si svolgerà nel prossimo mese di luglio.

La notizia è ufficiale ed è di quelle da festeggiare perché si tratta di un traguardo di rilievo: l’assemblea generale della ISSF (International Shooting Sport Federation), riunita a Monaco di Baviera, ha assegnato all’Italia l’organizzazione del campionato iridato di tiro a volo, che si terrà nel mese di luglio 2019. La candidatura del Concaverde di Lonato del Garda ha ottenuto 140 voti, contro i 109 di Larnaca (Cipro) e i 14 di Granada (Spagna). Si tratta di una storica “doppietta”, proprio nell’anno che precederà le Olimpiadi di Tokyo 2020, in quanto l’impianto lonatese era già stato designato per ospitare, nel prossimo mese di settembre, gli Europei.

«Siamo onorati – dichiara Ivan Carella, presidente della struttura ospitante – della dimostrazione di fiducia da parte delle tante nazioni che hanno appoggiato la nostra candidatura. Lavoreremo sodo affinché questo attestato di fiducia possa rappresentare un ulteriore momento di crescita per un movimento vivo come è il tiro a volo, sport in cui l’Italia vanta una consolidata e vincente tradizione. Questo risultato è il frutto dell’ottimo lavoro svolto e dell’organizzazione che Lonato ha sempre cercato di proporre, dentro e fuori le pedane di tiro».

In effetti l’impianto lonatese negli ultimi anni ha ospitato numerosi eventi internazionali, tra cui il primo campionato del mondo riservato ad atleti con disabilità nello scorso ottobre. Per quanto riguarda i mondiali, è la terza volta che l’impianto lonatese viene scelto per la massima rassegna iridata, dopo i campionati del mondo del 2005 e quello, con record di presenze, del 2015.

«È un grande risultato – commenta Luciano Rossi, presidente della FITAV (Federazione Italiana Tiro a Volo) – che l’Italia porta a casa malgrado un clima decisamente difficile. La nostra credibilità ha convinto più di tutto il resto. Siamo la Nazione leader in questo sport e lavoreremo per continuare ad esserlo. Il prossimo anno ci aspettano molte sfide organizzative e l’ospitalità italiana regalerà a tutti un’esperienza indimenticabile».