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Il Comune di Desenzano dichiara guerra a chi abbandona i rifiuti per strada.

Il ripetersi di continui casi di abbandono irregolare di rifiuti sul territorio desenzanese costringono l’amministrazione comunale a intensificare i controlli verso quei pochi, ma preoccupanti esempi di inciviltà, “grazie” ai quali si rischiano di vanificare l’impegno costante di molti cittadini e gli investimenti del Comune per migliorare la città di Desenzano e la sua immagine turistica.

Dalla prossima settimana, con la collaborazione della Polizia Locale e di varie forze, scatta il pattugliamento “in borghese” del territorio comunale, in aggiunta alla regolare videosorveglianza, per intercettare quelle persone maleducate che non accettano né attuano correttamente la raccolta differenziata, danneggiando l’intero comune e la sua popolazione. Lo rende noto l’amministrazione comunale stessa.

«Ci spiace constatare – afferma il sindaco Rosa Leso – l’atteggiamento ancora troppo negativo di pochi cittadini che, abbandonando sul territorio i propri rifiuti, mostrano totale disinteresse nei confronti degli altri, delle regole e della nostra città. Il sistema di raccolta “porta a porta” funziona ed è stato introdotto non solo dalla nostra amministrazione, ma da tempo anche in altre città e nei comuni limitrofi del Basso Garda ed entroterra. Non accettare questo sistema significa negare che la città abbia un futuro sostenibile, non preoccuparsi dell’ambiente e del prossimo. Per questo la nostra amministrazione ha deciso di intensificare i controlli e inasprire le sanzioni. Purtroppo, un giro di vite necessario, se pensiamo alla futura  Desenzano: la città che vogliamo lasciare ai nostri figli e nipoti è quella sporca e dei rifiuti abbandonati in ogni angolo o è una città turistica e accogliente?».

I dati confermano la necessità di intervenire: nel corso del 2014, a Desenzano, sono stati emessi oltre 250 verbali relativi ai rifiuti (per mancata raccolta differenziata, abbandono fuori orario…) da parte di Polizia Locale, guardie ecozoofile dell’Anpana e ispettori ambientali di Garda Uno (società che gestisce il sistema di raccolta rifiuti). Solo da gennaio 2015 a oggi sono già oltre 160 i verbali emessi. «Il dato 2015 – commenta il comandante della Polizia Locale Carlalberto Presicci – conferma, da un lato, l’impegno nel perseguire chi non vuole adeguarsi al rispetto delle regole sul punto, dall’altro, purtroppo, una ancora scarsa sensibilità da parte di alcuni cittadini. Nei prossimi giorni procederemo, come Polizia Locale, a una ulteriore intensificazione dei controlli con servizi anche in abiti civili per cogliere sul fatto e sanzionare chi compie questi atti di inciviltà».