Strumenti

Al via le manifestazioni promosse dall'amministrazione comunale per il centenario della grande guerra con una serie di appuntamenti in Castello fino al prossimo 2 giugno. 

Sono iniziate il 16 maggio a Desenzano le iniziative volte a ricordare l'entrata dell'Italia nel primo conflitto mondiale. Il programma dal titolo “1915-2015 – Ricordare per celebrare la pace” intende richiamare alla memoria un dramma che non può essere dimenticato perché, parafrasando le affermazioni del sindaco Rosa Leso, il tributo di vite umane pagato al conflitto ha permesso di affermare quei valori condivisi su cui si fonda ancora oggi il nostro vivere quotidiano.

Nei giorni scorsi è stata inaugurata la mostra statica di materiale della prima guerra mondiale, allestita nelle sale del castello fino al 2 giugno, visitabile gratuitamente da martedì a domenica negli orari 10:00-12:30 e 15:00-18:00.

A seguire, dal 20 al 22 maggio, nel salone “Gino Benedetti” del castello saranno proiettati film storici introdotti dal giornalista Marcello Zane e commentati da Matteo Asti. I titoli in programma sono All’Ovest niente di nuovo (Millestone, 1930) mercoledì 20, Uomini contro (Rosi, 1970) giovedì 21 e Torneranno i prati (Olmi, 2014) venerdì 22. Ingresso gratuito e inizio alle ore 20:45.

Sabato 23 maggio sarà invece dedicato agli studenti degli istituti superiori del Comune, attesi nell’auditorium Celesti per il convegno “La grande guerra a Desenzano”, durante il quale interverranno Marco Trentini, Mauro Enrico, Maurizio Abastanotti e Marcello Zane. 

Domenica 24 maggio, giornata dell'inizio del conflitto, nel salone “Gino Benedetti” del castello saranno proposte letture sulla grande guerra e una visita guidata alla mostra, a cura dell’Associazione Faro Tricolore.

Le manifestazioni si concluderanno il 2 giugno a Rivoltella con la festa della Repubblica alla presenza delle associazioni d’arma; l’accompagnamento musicale sarà affidato alla banda cittadina e al coro degli alunni della scuola primaria “Don Mazzolari” e della secondaria “Catullo”.