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Petizione dei cittadini al sindaco e ai capigruppo consiliari contro la realizzazione di impianti sportivi in località Burago. 

Dopo un’animata assemblea pubblica nel teatro parrocchiale di Villa, gli abitanti di Villa e Cunettone hanno deciso di rendere pubblico il loro dissenso in merito ai progetti dell’amministrazione: un campo da calcio a 11, un campetto da beach volley e la relativa club house nei pressi di via Filippini, in località Burago. Il progetto risale a qualche anno fa, quando il Comune stipulò una convenzione secondo la quale Filca Cooperative avrebbe messo a disposizione 600.000 euro, integrati da altri 200.000 dell’amministrazione per costruire gli impianti sportivi nel corso del 2016.

L’area, finora destinata al verde pubblico, verrebbe completamente stravolta, pertanto l’appello è inequivocabile. Sottolineando la loro «totale contrarietà al progetto», deciso senza coinvolgimento dei residenti, i cittadini concludono: «Lasciateci la nostra quiete!». A proposito di quiete, si dichiarano infatti d’accordo con la realizzazione del percorso vita, pure in progetto, mentre di tutto il resto non vogliono sentir parlare e suggeriscono, piuttosto, di piantare altri alberi lungo via Filippini, attrezzare l’area con panche e tavoli, potenziare i parchi giochi già presenti, scavare una cavea per spettacoli all’aperto.

Il sindaco Giampiero Cipani è stupito dall’iniziativa perché non capita spesso che i cittadini rifiutino la realizzazione di un’opera pubblica, soprattutto se si tratta di un impianto sportivo. Nell’area, a suo dire, gravitano circa 2000 persone senza alcuna struttura aggregativa e il progetto servirebbe allo scopo; inoltre, il campo potrebbe accogliere gli allenamenti delle giovanili della Feralpi o la società sportiva Time Out che raccoglie circa 150 fra bambini e ragazzi. Cipani si dichiara comunque disposto a incontrare i cittadini e sentire le loro ragioni. Se non riuscirà a convincerli, il Comune modificherà la convenzione e i soldi destinati all’infrastruttura saranno riversati su altre opere di cui la città ha bisogno.