Dopo i numerosi abusi riscontrati nel weekend di ferragosto, il sindaco Giovanni Cottini ha deciso con un’ordinanza di vietare pic-nic e accensione di fuochi su tutta l’area del parco del Chiese. Resta aperta la possibilità di passeggiare o praticare sport lungo il fiume.

 

È amareggiato il sindaco mentre firma l’ordinanza che limita l’accesso al parco Airone, il polmone verde bedizzolese, ma questa volta il degrado ha superato i limiti. «Dopo il giorno di ferragosto – racconta – il lavoro di pulizia è stato gravoso ed essendo domenica avevamo previsto ancora molte altre persone a mangiare e rinfrescarsi sulle rive del fiume. Per evitare episodi di maleducazione la polizia locale ha dunque effettuato sorveglianza nel corso della giornata, tenendo sotto controllo la situazione, ma la mattina dopo sono stati trovati comunque rifiuti in gran quantità e tracce di campeggiatori abusivi».

Di fronte a tanta mancanza di rispetto, ieri è maturata la decisione di dare un segnale forte: dal prossimo 22 agosto sarà dunque vietato fare pic-nic, bivacchi e accendere fuochi su tutta l’area – comprese dunque le postazioni predisposte a tale fine – per motivi igienico-sanitari e di protezione ambientale. Il divieto sarà in vigore fino al 31.12.2020 e la violazione sarà sanzionata con multe da 25 a 500 euro, sgombero immediato ed eventuale denuncia penale.

I rifiuti abbandonati erano diventati un problema serio non solo per il decoro, ma anche per l’integrità di un paesaggio naturale suggestivo ma sempre in precario equilibrio, visto che certa spazzatura avrebbe potuto inquinare perfino le acque del Chiese e compromettere l’ambiente nel suo complesso. A questo proposito, il sindaco esprime l’intenzione di cogliere l’occasione per una riqualificazione generale dell'area, che prenderà il via a breve e si concluderà a fine anno. Sono già allo studio, inoltre, nuove misure da adottare alla riapertura del parco, per evitare che si verifichino ancora simili episodi di degrado nel prossimo futuro.

Giovanna Gamba