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Il comandante Fabio Vallini fa il punto sull’anno appena trascorso: novità, numeri, imprevisti. Pubblichiamo oggi la prima parte del suo bilancio.

 

Quello appena concluso è stato un anno ancora fortemente influenzato dal covid, che ha colpito parecchi agenti e imposto numerose incombenze extra, sommate a quelle ordinarie già di per sé numerose. «Nonostante il periodo difficile che si sta attraversando – ha tuttavia sottolineato Vallini – il Comando ha cercato di fare al meglio e di essere vicino ai cittadini. Non è stato facile esserci in un contesto dove l’imprevisto era la regola, con assenze improvvise e numerose di personale, ma nonostante tutto siamo stati un punto di riferimento per il territorio e questo a poco più di un anno dall’ingresso, nell’aggregazione, del Comune di Gavardo».

Gavardo è stato solo l’ultimo Comune, in ordine di tempo, entrato a far parte di un’aggregazione che ora conta un totale di 18 comuni su cui operano 20 agenti. Il personale copre, in continuità di servizio, tutti i 365 giorni dell’anno con 62 servizi prestati in giorni festivi e 70 pattugliamenti serali e notturni. Il modello organizzativo, coordinato da un’unica regia, è improntato sul decentramento e comprende uffici dislocati sul territorio dove il personale inizia e termina il turno; questo ha permesso di distribuire in maniera funzionale gli agenti su tutta l'area di competenza, sia nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane sia in orari serali e notturni. Anche l’accentramento delle pratiche principalmente in due uffici ha permesso di avere più agenti sul campo e meno in ufficio.

Non solo traffico: l’attività della polizia locale si è fatta negli anni sempre più composita e complessa, coprendo anche il campo della polizia giudiziaria, commerciale, edilizia, ambientale e molti altri. Nel corso del 2021 sono state denunciate 116 persone e una è stata arrestata per spaccio. La casistica è molto varia: 31 sono le persone denunciate per lesioni personali a seguito di incidenti stradali, 25 per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, 10 per furto, ricettazione e danneggiamento, 8 per atti osceni, molestie, maltrattamenti in famiglia e rissa, 8 per guida senza patente, 7 per questioni inerenti gli stupefacenti, 7 per truffa, 7 per inottemperanza dell’ordine dell’autorità e favoreggiamento, 3 per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, 2 per sottrazione, danneggiamento e contraffazione delle impronte dello Stato, 2 per reati in materia edilizia, 2 per reati in materia ambientale e 1 per accattonaggio molesto; infine, sono state effettuate 3 segnalazioni all’Ispettorato del lavoro per lavoratori in nero.

Per quanto riguarda la polizia commerciale, sono stati controllati tra pubblici esercizi ed esercizi commerciali 60 attività, più 11 venditori itineranti, oltre a monitorare con 298 presenze i mercati settimanali e mensili. Le irregolarità riscontrate hanno condotto a elevare 29 sanzioni ed effettuare 3 sequestri commerciali.

L’emergenza covid ha comportato un carico di lavoro aggiuntivo per verificare il rispetto delle norme: sono state controllate 3650 persone fisiche e giuridiche, con un sostanziale bilancio positivo, visto che sono state solo 28 le violazioni contestate e 2 le attività commerciali sospese. Di notevole importanza è stato anche il continuo supporto telefonico dato ad esercenti e cittadinanza durante tutto il periodo emergenziale.

Riguardo la polizia edilizia, 70 sono stati i sopralluoghi per verifica idoneità alloggi e presunti abusi edilizi, che hanno comportato due denunce penali all’autorità giudiziaria. I riscontri in ambito ambientale hanno dato luogo a ben 227 verbali, di cui 172 redatti per abbandono di rifiuti. C’è stata anche una denuncia penale per incendio. Gli agenti sono inoltre stati fatti intervenire in 12 casi per problematiche inerenti al recupero degli animali.

Giovanna Gamba

(fine prima parte)