Cronaca

L’incidente è avvenuto ieri mattina intorno alle 10 in via XX settembre, mentre i mezzi del Comune stavano tagliando l’erba sul fianco della carreggiata.

Procedevano lungo la provinciale in direzione Vobarno-Sabbio i mezzi al lavoro per tagliare l’erba lungo la strada: davanti un trattore e dietro un veicolo Bonetti di proprietà del Comune, con la segnaletica a indicare i lavori in corso e a “proteggere” il trattore stesso.

Lungo la stessa corsia di marcia a un certo punto arrivava una Golf che ha superato il mezzo Bonetti, ma è stata costretta a rientrare perché sulla corsia dell’altro senso di marcia stava sopraggiungendo un’automobile. La velocità piuttosto sostenuta della Golf ha provocato un tamponamento con il trattore durante la brusca manovra di rientro.

Il tratto di strada con andamento curvilineo è piuttosto pericoloso in quel tratto e la sicurezza di chi la percorre è spesso messa a rischio. In questo caso la fortuna ha impedito conseguenze gravi e l’unico ad avere lievi ferite è stato il conducente della Golf. L’uomo, che accusava mal di testa e dolore al collo, non ha comunque voluto che si chiamassero i soccorsi e ha dichiarato che sarebbe andato di persona al pronto soccorso per un controllo.

I rilievi del caso sono stati affidati a una pattuglia della polizia locale valsabbina ai comandi di Fabio Vallini.

Giovanna Gamba

Complicato recupero di un motociclista 59enne finito fuori strada a Serniga di Salò. L'intervento ha impegnato gli agenti delle Polizia locale di Salò e del Soccorso alpino. Il centauro è stato infatti sbalzato dalla sua moto in una scarpata e si è dovuto lavorare a lungo per recuperarlo. L'uomo è stato assicurato su una barella mobile e quindi portato a Brescia in eliambulanza. 

https://www.facebook.com/Polizia-Locale-SALO-477909348942635/

Con l’entrata in vigore del Decreto Legge 33 del 16 Maggio 2020 e del Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020, possono essere svolte nelle acque del lago di Garda tutte le attività nautiche nel rispetto delle norme previste per il distanziamento sociale e per le attività sportive contenute nei provvedimenti statali e regionali vigenti. In questa delicata fase di ripartenza infatti la Guardia Costiera del lago di Garda, a cui è affidato il preminente ruolo di coordinamento delle azioni e delle risorse impiegabili durante la gestione degli scenari emergenziali operativi derivanti da operazioni di ricerca e soccorso alla vita umana in acqua del Lago, ritiene necessario richiamare l’attenzione di tutti i fruitori del maggior Lago italiano, sulla necessità di rispettare tutte le norme di settore relative alla pesca lacuale, alle attività balneari, alle attività sportive e nautiche in genere che sono contenute nella legislazione nazionale, regionale e nelle ordinanze locali.

Infatti, con riferimento alle ordinanze n.547 della Regione Lombardia e n.70 della Regione Veneto, entrambe emanate in data 17 maggio 2020, la Guardia Costiera, ricorda che le attività possono essere effettuare adottando, la necessaria prudenza per contribuire a garantire un buon livello di sicurezza generale. Nelle attività della nautica da diporto ad esempio, la responsabilità individuale degli utenti resta l’elemento essenziale per rendere efficaci le principali misure di distanziamento sociale (come evitare i contatti ravvicinati, sanificare gli ambienti, rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro ed ovviamente la protezione del naso e della bocca per i passeggeri). Rimane inteso che, alcuni accorgimenti (come appunto quello della distanza), non sono chiaramente obbligatori tra gli utenti che sono conviventi e determinano, allo stesso tempo, in relazione alla lunghezza di una unità da diporto, il numero massimo delle persone trasportabili durante la navigazione.

Nell’ottica di gestire questa fase di riavvio delle attività, la Guardia Costiera del lago di Garda, per una maggiore tutela degli interessi della collettività, continuerà con i propri controlli, già intensificati dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, ponendo particolare attenzione al rispetto delle disposizioni in materia di pesca sportiva e di sicurezza della navigazione da diporto. Ulteriori informazioni sullo svolgimento delle attività nautiche sono reperibili al link http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nauticoe-la-balneazione.

 

 

"Restiamo a casa" ... sul Garda. Continua l’assiduo impegno della Guardia Costiera nell'assolvimento dei propri compiti istituzionali, al fine di assicurare il rispetto dei provvedimenti adottati dal Governo con il D.P.C.M. emergenza COVID 19, oltre ai normali compiti istituzionali.

Questa mattina il mezzo nautico G.C. ALPHA 058 assegnato al 1° Nucleo della Guardia Costiera di stanza nel Porto di Salò (BS), mentre era in navigazione programmata per attività di vigilanza, ha fermato due potenti moto d’acqua che navigavano nelle acque del Lago di Garda antistanti il comune di San Felice del Benaco.

A carico dei due acquascooteristi sono stati elevati altrettanti verbali per violazione del DPCM COVID 19 e dell’Ordinanza della Regione Lombardia, che vieta le navigazioni ludiche. Ad uno dei due, sprovvisto al momento del controllo di documenti dell’unità, è stata altresì, elevata una sanzione amministrativa per violazione del codice sulla nautica da diporto.

Al termine del controllo i due conduttori sono stati invitati ad interrompere la navigazione ed a rientrare presso il posto di alaggio delle due moto d’acqua.

L’attività di controllo dei mezzi navali della Guardia Costiera del Nucleo del Lago di Garda, rientra nella più ampia attività programmata a livello interreggionale dalla Direzione Marittima di Venezia, che anche in questo w.e. ha predisposto un dispositivo integrato di controlli ad opera del personale e delle unità navali di stanza nei comandi dipendenti.

 

Gavardo piange 43 morti tra marzo e aprile. Nello stesso periodo dello scorso anno le persone decedute a Gavardo, il paese più popoloso della Vallesabbia con 12 mila abitanti, sono complessivamente 14. Quest'anno dunque sono decedute il triplo delle persone. Una vera strage. I dati sono del comune di Gavardo che ha visto in prima linea il sindaco Davide Comaglio e i suoi assessori e consiglieri e tanti volontari che in queste difficili settimane non hanno mai fatto mancare la loro presenza.

Solo nel mese di aprile all'ospedale di Gavardo sono decedute quasi 90 persone. I dati a questo punto parlano da soli.

 

 

2019

2020

Gennaio

14

13

Febbraio

14

11

Marzo

8

22

Aprile

6

21

 

 

Due arresti per droga da parte della polizia. Il comunicato stampa.

L’impegno della Polizia di Stato in questo delicato momento di emergenza sanitaria non si esplica esclusivamente nel pattugliamento per la verifica del corretto recepimento dei provvedimenti, ma anche in una serie di attività di controllo del territorio, così come è avvenuto nei giorni scorsi in due distinti controlli, uno in xx settembre e l’altro in via Connicchio a Brescia, protagonisti un 29enne cittadino marocchino ed un 24enne cittadino ghanese.

Nel primo caso, l’arrestato ha tentato di eludere il controllo degli agenti, ma dopo una breve fuga durante la quale ha gettato a terra 20gr. l'hashish è stato raggiunto e fermato da un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia; l’uomo prima di essere bloccato si è scagliato  con calci e pugni nei confronti degli agenti.

Anche nel secondo caso, avvenuto in via Connicchio, l’arrestato ha tentato di eludere il controllo delle volanti, una volta fermato l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale visto che a suo carico prendevano precedenti in materia di stupefacenti, gli agenti  hanno trovato in una cucitura dei pantaloni un panetto di hashish che è stato sequestrato; il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

 

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