Cronaca

Maxirissa a Gavardo sabato sera in un cortile privato. Sei le persone ferite e denunciate per rissa aggravata. Cinque ricoverate in ospedale per le diverse contusioni e ferite. Dopo una chiamata, la scena che si è presentata agli occhi degli agenti della Polizia locale intervenuti sul posto era "raccapricciante", uomini a terra sporchi di sangue, uno con la testa squarciata, una donna colpita da malore, bambini in lacrime, un uomo che ancora inveiva, un badile sporco di sangue. Sul posto anche un'ambulanza per i soccorsi. La lite era scaturita per futili motivi tra sei persone originarie della Romania, cinque finiscono in ospedale tra a Gavardo, due a Desenzano. Alcuni dei rumeni erano residenti a Gavardo, due provenivano da fuori regione così sono stati multati anche per questo.

Come consuetudine, per il giorno della Festa della Polizia si traccia un consuntivo dell’impegno dei precedenti 12 mesi (aprile 2020-aprile 2021) che consente di rilevare dati della vita della comunità. In questi 12 mesi anche le attività della Polizia di Stato sono state pesantemente caratterizzate dall’emergenza pandemica, per l’esigenza di destinare notevoli risorse al rispetto delle misure poste a tutela della salute pubblica.

ORDINE PUBBLICO

Le pubbliche manifestazioni si sono drasticamente ridotte per i limiti che l’emergenza pandemica ha comportato sulla vita sociale.  Dalla primavera del 2020 i servizi di ordine pubblico in occasioni di manifestazioni si sono ridotti del 50%. Per converso, si è reso necessario approntarne numerosi, primi fra tutti quelli a cadenza di ciascun fine settimana, per garantire il rispetto delle disposizioni sanitarie, con particolare attenzione al centro di Brescia e alle zone rivierasche di Desenzano sul Garda.    

                                                                                          

DELITTUOSITÀ E REPRESSIONE DEI REATI

Negli ultimi 12 mesi alla Polizia di Stato sono pervenute 2337 denunce, con una flessione del 12 per cento rispetto al periodo precedente (2634). In sensibile diminuzione i furti (-33%), specie quelli in abitazione e di auto.

L’attività ha invece fatto registrare un aumento nel contrasto allo spaccio di stupefacenti, sia dal punto di vista degli arresti e delle denunce all’A.G. ma soprattutto del numero di assuntori segnalati alla Prefettura (+ 119 %, 169 persone rispetto a le 77 del periodo precedente). Tra i sequestri di droga, più consistenti rispetto al precedente anno, spicca quello di LSD, contenuto in 3938 francobolli operato dalla Squadra Mobile in provincia che attesta la consistente presenza sul mercato di tale sostanza psichedelica. Si segnala altresì un sensibile aumento del consumo di eroina

In tale ambito, si rammentano le più significative attività della Squadra Mobile portate a termine sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Brescia e in esecuzione di provvedimento restrittivo disposto dall’A.G.[1]:

 

-         1 luglio, Operazione Customers, con l’arresto di1 4 persone indiziate di spacciare eroina nella zona della Stazione, Parco Pescheto e Parco Gallo a Brescia;

-         6 ottobre, Operazione XXL, con l’arresto di 12 persone, indiziate di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di hashish e cocaina operante nel comune di Lonato e Travagliato;

-         14 dicembre, Operazione Salto nel buio, con l’arresto di 8 persone, indiziate di detenzione e spaccio di stupefacenti, che veniva spacciato nella zona di via Milano a Brescia;

-         22 marzo 2021, su provvedimento restrittivo dell’A.G., arresto di 6 persone ritenute responsabili di aver ceduto lo stupefacente che ha cagionato la morte della giovane Francesca Manfredi, avvenuta a Brescia lo scorso 23 agosto.

 

Tra le operazioni della Squadra Mobile si è degna di nota quella condotta lo scorso 30 marzo, con l’arresto su provvedimento dell’A.G., di 3 persone per sequestro di persona a scopo di terrorismo avvenuto in Turchia in danno dei bresciani Sergio Zanotti e Alessandro Sandrini.

 

La DIGOS, sul fronte del contrasto ai reati di matrice eversiva, ha tratto in arresto:

-         il 12 novembre a Castelcovati il cittadino macedone IMISHTI Ismail che, già espulso dal territorio nazionale nel 2015 per aver fornito base logistica al fratello Samet, legato a frange del terrorismo islamico, aveva fatto rientro illegalmente nel territorio nazional. L’IMISHTI è stato conseguentemente espulso per la seconda volta;

-         11.3.2021 indagati tre soggetti perché sospettati di arruolare persone con finalità di terrorismo contro l’integrità territoriale della Repubblica Ucraina a sostegno delle autoproclamate “Repubbliche Popolari di Donetsk e Lushansk”.

 

Il Commissariato di P.S. di Desenzano del Garda il 13 gennaio ha tratto in arresto, su provvedimento dell’A.G., 6 persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa nel commercio di auto.

 

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE

Controllo del territorio

Il numero di richieste di intervento pervenute alla sala operativa della Questura e al Commissariato di P.S. di Desenzano è diminuito del 6% ( da 26.081 a 24.597), comportando così o una riduzione del 4% degli interventi ( da 10.918 a 10.508). L’intensificazione delle attività ha portato ad un aumento dei controlli del 14% di persone (da 40.819 a 46.543) e del 5 % dei veicoli (da 19.045 a 20.039)

 

Misure di prevenzione

Le limitazioni agli spostamenti hanno ridotto il numero di fogli di via obbligatori emessi dal Questore e destinati a persone ritenute pericolose che si trovino in luogo diverso dalla propria residenza: 73 rispetto i 126 del precedente periodo.

In ordine allo prevenzione degli atti persecutori, lo stalking, si sono ridotti del 50% gli ammonimenti disposti dal Questore rispetto all’anno precedente.

 

POLIZIA AMMINISTRATIVA

L’impegno maggiore è derivato dai controlli necessari a garantire le norme sanitarie, con un aumento delle attività ispettive del 64% rispetto al periodo precedente (196 controlli contro i 119). Conseguentemente, il numero di sanzioni elevate è aumentato del 231,31 % (328 rispetto alle 99 nel precedente periodo).

Sono aumentate da 1 a 4 le sanzioni comminate a pubblici esercenti che hanno venduto alcool a minori.

Il numero di passaporti rilasciati è diminuito del 45 per cento (da 41.981 a 23.245).

In flessione del 48,5% i primi rilasci di porto d’arma per uso caccia, mentre sostanzialmente stabile il numero dei rinnovi.

In ordine al porto d’arma per uso sportivo, sensibile flessione sia per i primi rilasci che per i rinnovi, superiore al 10%.

 

IMMIGRAZIONE

I dati non sono raffrontabili con quelli del precedente periodo, in ragione del rallentamento delle procedure imposto sin dal lockdown e dalla chiusura delle frontiere. L’Ufficio Immigrazione, dopo la chiusura al pubblico disposta sulla spinta delle prime disposizioni, dal 09.06.2020 ha riaperto il front office, ricevendo l’utenza su appuntamento anche nella fascia oraria pomeridiana, nel rispetto dei protocolli sanitari, per garantire il servizio al medesimo numero di cittadini stranieri che costituiva lo standard di utenza precedente all’emergenza (circa 500 al giorno).

Gli stranieri regolari in provincia di Brescia sono passati da 157.463 a 151.820 (-3,6%), anche in ragione dell’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di molti.

Più che dimezzate le espulsioni, in ragione delle chiusure delle frontiere di paesi stranieri e per la procedura di emersione prevista d all’art. 103 D.L. 34/2020 che, di fatto, non consente di allontanare dal territorio nazionale i cittadini stranieri irregolari che hanno presentato l’istanza e fino alla completa definizione del relativo procedimento amministrativo.

        

Per limitare il numero degli utenti presenti in ufficio, tutta l’attività legata alle richieste di informazioni da parte dell’utenza e l’accesso agli atti dei legali è stata assicurata con l’attivazione di una casella di posta elettronica dedicata.

         Da ultimo, al fine di agevolare l’utenza, alcune tipologie di titoli di soggiorno (quali quelli per familiari di cittadini UE ovvero per assistenza minori ex art. 31 D.lgs. 286/1998) possono essere richieste in tempi notevolmente più veloci, attraverso la prenotazione degli appuntamenti all’Ufficio Immigrazione tramite la piattaforma Cupa Project, liberamente accessibile dal web.

 

ATTIVITÀ DELLA SPECIALITÀ DELLA POLIZIA DI STATO DI BRESCIA

SEZIONE POLIZIA STRADALE

La Polizia Stradale ha incrementato il numero di pattuglie impiegate rispetto allo scorso anno, specie sulla viabilità ordinaria. Le limitazioni alla mobilità hanno condotto ad una flessione del numero di incidenti rilevati, ben inferiore rispetto al precedente periodo, con diminuzione degli incidenti con lesioni (653 contro 1063). 

 

SEZIONE POLIZIA POSTALE

 La Polizia Postale di Brescia ha raddoppiato le denunce per truffa a mezzo internet, passate da 29 a 56.

SEZIONE POLIZIA FERROVIARIA

La Polizia Ferroviaria di Brescia ha aumentato i controlli nell’ambito della stazione ferroviaria per verificare la legittimità dei movimenti delle persone, che in numero notevolmente inferiore l’hanno frequentata, come dimostrano le 6.711 identificazioni notevolmente inferiori rispetto alle 27.962 dell’anno precedente.

L’attività ha consentito di aumentare del 40 per cento il numero di persone denunciate all’autorità giudiziaria, tra le quali numerose per detenzione di sostanze stupefacenti.

       

         POLIZIA DI FRONTIERA

Presso l’Aeroporto di Montichiari, l’incremento del flusso aereo ha imposto un controllo su 14.285 voli, il 3% in più rispetto al periodo precedente.

Eventi di prossimità

 

La Polizia di Stato ha comunque tenuto a mantenere la vicinanza con i giovani, attraverso numerosi progetti svolti attraverso la modalità online. Tra questi  “Stai connesso con la testa” un progetto di educazione all’uso consapevole della rete, curato dalla Questura di Brescia, realizzato attraverso una serie di video fumetti educativi, inseriti all’interno del progetto Nazionale della Polizia di Stato Gioca con la Polizia.

 

 



[1] Le investigazioni hanno documentato che attualmente sul mercato al minuto i tossicomani bresciani pagano per:

-          la cocaina ad 80 euro a grammo, corrispondente a 3 / 4 dosi;

-          l’eroina, 20 euro al grammo, corrispondenti mediamente a 2 dosi;

-          l’hashish a  15 euro al grammo, corrispondente ad uno “spinello”;

-          la marjuana a  20 euro al grammo, corrispondente ad due “spinelli”;

-          l’LSD a 20 euro a “francobollo”.

 

 

Durante un controllo gli agenti hanno scoperto l’esistenza di un giro di false assicurazioni online, con cui è stato truffato un ignaro giovane di Sabbio Chiese.

 

Gli strumenti di rilevazione utilizzati dalle forze dell’ordine sono diventati in questi ultimi tempi un mezzo utilissimo per contrastare i reati, anche perché è impossibile sfuggire per chiunque sia di passaggio durante un controllo. Lo sapeva anche il giovane di Sabbio che ieri pomeriggio a Vestone è stato fermato da una pattuglia mentre era alla guida della sua Fiat Panda; per questo è rimasto sorpreso ma, essendo sicuro di essere nel giusto, ha subito mostrato in tutta tranquillità il proprio certificato assicurativo, apparentemente in regola.

Eppure restava l’incongruenza tra la data di scadenza sul tagliando e i sistemi della polizia locale, che segnalavano il veicolo come sprovvisto della copertura assicurativa. Immediati approfondimenti hanno permesso di portare alla luce una truffa molto ben congegnata, in cui purtroppo pare siano caduti facilmente in molti.

Il giovane aveva preso contatto con l’assicurazione, un nome molto famoso, dopo aver visitato il sito internet e aver avuto un iniziale preventivo. A quel punto un sedicente assicuratore gli aveva proposto la sottoscrizione del contratto che risultava conveniente in quanto il prezzo era un po’ più basso del solito, ma neppure stracciato, quindi non destava sospetti. I contatti tra i due erano avvenuti attraverso scambi di messaggi via whatsapp, mentre il saldo era avvenuto in tabaccheria con una carta prepagata.

Di quella copertura, però, non risulta alcuna traccia in ANIA, l'Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici. Al malcapitato non è rimasta altra possibilità che sporgere denuncia per truffa presso lo stesso comando della polizia locale valsabbina, dove comunque sarà tenuto a pagare la sanzione, mentre nel frattempo gli è stato sequestrato il veicolo.

«Riteniamo importante segnalare ai cittadini questo pericolo – precisa il comandante Fabio Vallini – dal momento che si tratta del secondo caso da noi rilevato dall’inizio di quest’anno. Purtroppo è molto facile cadere in queste trappole quando si sottoscrive una polizza online, perché le truffe sono organizzate con molta attenzione a ogni dettaglio». Intanto hanno preso il via le indagini per smascherare il truffatore e numerosi indizi fanno pensare si tratti di un giro di rilievo.

Sistemi informatici e strumentazioni efficienti in Valsabbia, insieme ai controlli capillari degli agenti, hanno dunque permesso di smascherare casi che altrimenti difficilmente emergerebbero e che potrebbero presentare conseguenze drammatiche per i poveri truffati. Pensiamo solo a cosa potrebbe accadere se una di queste persone restasse coinvolta in un incidente stradale.

Giovanna Gamba

La Polizia di Stato, su segnalazione di un cittadino, è intervenuta in Contrada del Cavalletto per bloccare tre ladri, cittadini italiani, arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso.

 

Nei giorni scorsi tre cittadini italiani, con precedenti anche specifici, hanno rotto il vetro di una vettura per asportare ciò che vi era all’interno.

Un cittadino della zona, dopo aver sentito un forte rumore provenire dalla strada ed essersi affacciato alla finestra, ha potuto vedere ciò che stava accadendo e immediatamente ha contattato la Centrale Operativa della Questura. Dopo aver avvisato il 112 il richiedente ha tentato di dissuadere i soggetti, urlando verso di loro, i quali, allarmati, hanno provato a fuggire.

I poliziotti, grazie alla descrizione fornita, sono riusciti a individuare i tre uomini e a recuperare il poco materiale sottratto all’interno della vettura. Inoltre, uno dei tre era in possesso di un martellino frangi-vetro con doppia punta di metallo, presumibilmente utilizzato per infrangere il vetro. 

Un'indagine molto accurata con l'utilizzo delle immagini delle telecamere ma anche basata sulla collaborazione dei cittadini. Tutto questo è servito a identificare l'autore di una serie di danneggiamenti all'arredo pubblico di Gavardo (fioriere, spazi verdi) che è stato denunciato. Tutto inizia alla fine di febbraio quando un uomo con il volto parzialmente coperto da un cappello viene identificato dalle telecamere di sorveglianza. Sta strappando i fiori, abbattendo i vasi. Il giorno dopo un altro gavardese denuncia di aver trovato la sua auto con la gomma tagliata. Il lavoro certosino degli agenti della Polizia locale (agli ordini del comandante Fabio Vallini), la loro conoscenza del territorio e delle persone porta a un soggetto del paese che viene convocato al comando. L'uomo confessa: "Ero molto arrabbiato", dice. Sempre lui l'autore dei danni all'auto dell'altra persone con cui aveva avuto a che dire. Deve rispondere di danneggiamento aggravato.

In Tangenziale Sud sono in corso lavori di manutenzione organizzati con un cantiere mobile di 200 metri nella terza corsia di marcia. Nonostante le due corsie libere, al mattino i lavori stanno creando rallentamenti, con ritardi medi nei tempi di percorrenza di circa 5-10 minuti.

 

I lavori in corso sono necessari per effettuare la risagomatura della siepe centrale, apportando una riduzione di 2/3 del suo ingombro trasversale: intervento non più rimandabile, che incrementerà sensibilmente le condizioni di visibilità e sicurezza della Tangenziale Sud. Sarà inoltre sistemata la segnaletica presente al centro della carreggiata, mentre i new-jersey saranno equipaggiati con catadiottri per migliorare la percezione notturna del tracciato stradale. Si tratta di lavori che implicano molte cautele, non eseguibili in orario notturno, programmati a partire dalle ore 6.30, sull'intera giornata, domenica inclusa.

Questa articolazione consente di procedere di 600 metri al giorno e i lavori verranno conclusi entro Pasqua.

 

Fotografia: repertorio

 

 

Viene fatto brillare questa mattina (dovrebbe essere verso le 10.30) l'ordigno ritrovato in località Follo ad Anfo. Si tratterebbe di una bomba non si sa se tedesca o alleata ritrovato nella zona della Rocca d'Anfo. A questo proposito il presidente della Comunità montana di Valle sabbia Giovan Maria Flocchini ha spiegato che potrebbe non essere l'unico ordigno che si trova in zona. Ad occuparsene comunque la prefettura e il nucleo artificieri. Nessun rischio per i turisti che per altro in questo periodo non possono accedere alla Rocca a causa delle restrizioni per l'emergenza sanitaria.

 

 

Incredibile. Beccato due volte nel giro di due ore al volante di due vetture diverse, entrambe senza assicurazione. E' capitato questo pomeriggio a Gavardo. Il conducente "smemorato" ("Mi ero dimenticato - ha detto - di fare l'assicurazione. Di solito ci pensa la mia compagna") è di Vallio Terme. E' stato bloccato una prima volta dalla polizia locale della Vallesabbia intorno alle 17. La vettura non era assicurata e così è stata sequestrata dai vigili. Meno di due ore dopo, sempre a Gavardo, nuovi controlli, stessa scena. Il conducente è sempre lo stesso e i vigili di Gavardo sono sbalorditi. Di nuovo lui. Confiscata anche la seconda auto. "Accidenti - ha detto - si era proprio dimenticata!!"

La pioggia di queste ore, di questo primo lunedì lombardo in zona arancione, ha messo in qualche caso a dura prova la circolazione stradale. Non sono mancati alcuni disagi e difficoltà. Sulla strada che collega Cunettone a Tormini ad esempio nel primo pomeriggio un mezzo pesante si è letteralmente messo di traverso rispetto alla strada complice probabilmente l'asfalto bagnato. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale della Vallesabbia.

Si è riattivato nel pomeriggio l'incendio di bosco sviluppatosi la notte scorsa in località Fratta- Casine a Sabbio Chiese. L'incendio sarebbe probabilmente doloso e sarebbe stato appiccato nella notte in tre, quattro punti diversi. In mattinata sembrava abbastanza risolto grazie all'intervento dell'elicottero della Forestale che sta scaricando acqua sulle fiamme facendo la spola dal lago di Garda. Tuttavia nel pomeriggio si è rialzato il vento e questo ha contribuito a rinforzare la fiamme che nel pomeriggio tornano a preoccupare. Sul posto c'è il sindaco Onorio Luscia e il presidente della Comunità montana di Vallesabbia Giovanmaria Flocchini insieme agli uomini della protezione antincenio, i carabinieri forestali e i vigli del fuoco.