La splendida Villa Meriggio a Valeggio sul Mincio aperta per la prima volta al pubblico dopo un importante restauro, ha ospitato i rappresentanti di Lombardia, Veneto e la provincia autonoma di Trento per parlare della ciclovia del Garda, inserita nel 2015 tra le dieci ciclovie di carattere prioritario a livello nazionale: 165 km per 344 milioni di euro di spesa.

 

Il cicloturismo come asset di sviluppo futuro per la macroregione del Garda: su questo si sono trovati d’accordo tutti i relatori all’incontro di organizzato dalla Comunità del Garda e moderato dal segretario generale Pierlucio Ceresa e concluso dalla ministra Mariastella Gelmini. Dal vicepresidente trentino Mario Tonina (capofila per quest’opera), alla vicepresidente del Veneto Elisa De Berti, all’assessore regionale lombardo alle infrastrutture Claudia Maria Terzi: tutti hanno presentato i “conti”, fatto il punto sui progetti, riconoscendo che ancora molto resta da fare, ma che “la ciclovia – come ha confermato il ministro agli affari regionali Mariastella Gelmini, anche presidente della Comunità del Garda – rappresenta una straordinaria opportunità per l’affermazione a livello internazionale del Garda nel segno della sostenibilità”.

Certo i problemi non mancano. Sul tracciato ad esempio. Il sindaco di Salò Gianpiero Cipani ha fatto sapere che la ciclovia non passerà certamente sul lungolago come previsto in questa prima fase dalla Società Aria Spa della Regione Lombardia che sta mettendo a punto il progetto sulla sponda bresciana.

Del resto l’opera è complessa: 87 ponti (29 stradali e 58 ciclopedonali, di cui almeno 16 mensole), 5 nuovi sottopassi e 20 gallerie, oltre ad una moltitudine di opere d’arte minori come muri di sostegno, scogliere, barriere paramassi per un totale di 19 lotti funzionali.

Per la ciclovia del Garda sono già stati stanziati 16 milioni di euro per progettazioni e studi di fattibilità. Il PNRR ha destinato in totale 400 milioni di euro sulla mobilità sostenibile e il cicloturismo in Italia: 30 per la ciclovia del Garda per la realizzazione di un tratto di 18 km. Le risorse sono state così ripartite: per la Regione Lombardia 12, 5 milioni e 8 km dal realizzare; 7 milioni per Provincia Autonoma di Trento per 4 km da realizzare; per la Regione Veneto 10, 5 milioni e per 6 km da realizzare.

La ciclovia del Garda nel bresciano si sviluppa su 14 comuni: da Limone a Sirmione. Investimenti importanti ma ancora molte risorse sono da reperire. La sponda lombarda del Benaco è già dotata di alcune parti di un tracciato ciclo-pedonale. Si tratta di mettere insieme il tutto. Operazione non facile: ma insieme (non solo a parole) l’impresa è ardua ma possibile.

 

 

Si è concluso il Master in Management dell’Impresa Responsabile dedicato a imprenditori e manager in ruoli di responsabilità o ad elevato potenziale sia dell’industria sia del terziario degli enti pubblici e privati. Il Master è stato promosso da Comunità Montana della Valle Sabbia, Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, Confindustria Brescia - Zona Valsabbia/Lago di Garda e progettato e realizzato da ISFOR - Fondazione AIB. 

Il percorso formativo, unico nel suo genere, è stato seguito da 23 imprenditori e manager del territorio provenienti da imprese private, aziende pubbliche, cooperative agricole e sociali del territorio. Si è articolato in 5 moduli, pensati per accrescere le competenze, enfatizzando il legame dell’impresa con la sua realtà territoriale con un accento marcato su etica e responsabilità. 

“Investire sulla formazione e sulle professionalità manageriali nuove ed emergenti del territorio è essenziale per le nuove sfide legate ad un ulteriore sviluppo e crescita della Valle Sabbia con tutte le sue specificità: pubbliche e private. La competizione nel mondo delle imprese e dei mercati globali è sempre maggiori e, di conseguenza, aumenta la necessità di un’alta specializzazione che si vince con lo studio e il confronto. Come Comunità Montana saremo perciò sempre in prima linea per sostenere nuove opportunità a tutti i livelli, consapevoli che le dinamiche del mercato sono ogni giorno più sofisticate e necessitano di maggior impegno. Ma di fronte alle sfide impervie, noi che siamo gente di montagna, non ci spaventiamo e le affrontiamo con la determinazione necessaria” dichiara Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana della Valle Sabbia.

“Un’impresa deve essere un attore integrato nel proprio territorio, perché da esso attinge sapere, risorse e professionalità e in esso rilascia valore economico e sociale. Una sinergia virtuosa fra impresa e comunità porta crescita, lavoro, innovazione e benessere a beneficio sia delle aziende che delle comunità territoriali. Le nostre imprese sono nate e si sono sviluppate dal genius loci di territori spesso impervi, difficili dal punto di vista logistico, ma a cui sono molto legate.” Dichiara Loretta Forelli, Presidente Fondazione AIB. 

Nella foto recente: Loretta Forelli

Si parla di “Vallesabbia solidale” nelle puntate di Primo piano in onda questa settimana su Radio 51. Ospite il presidente Diego Prandini che è anche sindaco di Casto.

Al centro dell'attenzione l'impegno di “Vallesabbia solidale” (società interamente partecipata della comunità montana di Vallesabbia) su più fronti, dai servizi sociali al turismo a molte altre cose. Interessanti novità anche per quanto riguarda Casto dove si sta lavorando alla creazione di una comunità energetica. Vi aspettiamo da lunedì a venerdì alle 8 e alle 12:30.

 

Approvato ieri il progetto di legge per la valorizzazione dei piatti tipici lombardi a base di selvaggina.

 

“Lo spiedo bresciano è salvo, un grande giorno per la nostra cultura gastronomica!”. Con queste parole il consigliere bresciano Floriano Massardi, promotore della proposta, ha salutato l'approvazione del progetto di legge, avvenuta in aula consiliare di Regione Lombardia nella mattinata di ieri, 24 maggio. “Oggi è un grande giorno - continua Massardi - per la valorizzazione della cultura gastronomica lombarda, volta alla preservazione delle tradizioni e delle identità dei nostri territori, anche in chiave di rilancio turistico della nostra Regione”. Lo spiedo bresciano, del resto, vanta una tradizione millenaria e non poteva rischiare di scomparire.

Il consigliere si è detto molto soddisfatto dell’esito positivo di questo importante progetto che ha impegnato la Commissione nelle ultime settimane. Come ormai noto, dal 2014 la normativa vigente vieta la vendita di parti di avifauna cacciabile per fini commerciali, ma non il consumo. Questa contraddizione legislativa ha messo a rischio una tradizione profondamente radicata, per quanto riguarda lo spiedo, nel territorio bresciano. Con l’approvazione del progetto di legge regionale, si prevede che la selvaggina venga data volontariamente a titolo gratuito dal produttore primario (il cacciatore), così da poter giungere al consumatore finale in ristoranti e sagre di paese.

“Ringrazio tutti i colleghi  - conclude Massardi - e gli uffici che hanno contribuito a migliorare il testo. Il progetto ha riscosso enorme successo e lo dimostrano gli oltre 60 sindaci bresciani presenti questa mattina in aula a sostegno di questo importante passaggio”.

Nei giorni scorsi, ha preso il via l’11° censimento dei Luoghi del Cuore indetto da FAI - Fondo per l’ambiente italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’Associazione Pro Loco Tremosine ha quindi provveduto immediatamente, come più volte annunciato, a creare un comitato promotore che si occuperà di sostenere la candidatura di uno dei Luoghi più iconici del territorio di Tremosine sul Garda: La Strada della Forra.

“Ti chiediamo di darci un voto per La Strada della Forra che a te non costa nulla ma per noi vale tutto!” è lo slogan che, dalla home page del sito www.stradadellaforra.com, incita chi ha a cuore questo bellissimo luogo a essere parte della grande avventura che ha appena preso il via. “La Strada della Forra è un’eccellenza nazionale che merita sicuramente un riconoscimento importante come quello di Luogo del Cuore FAI. Dopo tanti mesi di chiusura iniziamo a vedere la luce e, anche se non c’è ancora una data ufficiale di riapertura, sappiamo che è ormai imminente. Sarà nostra premura aggiornare il sito e comunicarla a tutti gli iscritti alla newsletter non appena verrà comunicata dagli organi competenti” spiega Francesca Frigerio, presidente della Pro Loco.

Per votare on line è necessario registrarsi sul sito del FAI e accedere alla scheda del Luogo, oppure entrare sul sito www.stradadellaforra.com e cliccare sul tasto VOTA QUI. Per chi preferisce la modalità off-line sono già stati istituiti due punti di raccolta presso gli uffici dell’Associazione a Pieve e a Voltino. Nei prossimi giorni la scheda del Luogo sarà iintergrata sul sito FAI con altri centri di raccolta e con i nomi delle Associazioni che si uniranno alla campagna.

Partner istituzionali dell’iniziativa sono il Comune di Tremosine del Garda e la Provincia di Brescia, proprietaria della Strada. “La Strada della Forra è una delle meraviglie del nostro Patrimonio storico e naturalis0co ed è punto di riferimento per il turismo gardesano e nazionale. Siamo convinti che la valorizzazione del territorio passi innanzitutto dal riconoscimento e dalla tutela del suo patrimonio culturale, per questo l'Amministrazione intende sostenere il comitato promotore nella campagna di candidatura a Luogo del Cuore. Questo titolo rappresenterebbe il giusto riconoscimento per una destinazione conosciuta e ammirata, in Italia e a livello internazionale, dando ulteriore impulso al turismo del nostro comune” dichiara il sindaco di Tremosine sul Garda, Battista Girardi.

 

La Comunità Montana di Valle Sabbia ha aperto dal 16 maggio al 27 giugno 2022 il Bando 2022 relativo alla Legge Regionale 31/2008 art. 24, ”Interventi a sostegno dell’agricoltura in aree montane”.

 

Il bando definisce le forme e le modalità di attuazione degli aiuti previsti dall’art. 24 della Legge Regionale 31/2008 nei comuni compresi nel territorio della Comunità Montana di Valle Sabbia. Le scelte operative sono state individuate tenendo conto degli strumenti di programmazione vigenti e delle esigenze del territorio. "In questo momento difficile legato all’emergenza sanitaria in corso - spiega il Presidente Giovanmaria Flocchini - può essere un importante strumento di sostegno per le Aziende Agricole del territorio, che invito pertanto a presentare domanda".

In particolare, attraverso queste forme di aiuto finanziario, si possono raggiungere diversi obiettivi:

1. migliorare sotto l’aspetto qualitativo e quantitativo le produzioni, agevolare la loro trasformazione e commercializzazione attraverso l’adeguamento e la ristrutturazione dei locali utilizzati per la trasformazione e lavorazione dei prodotti agricoli, nonché dei locali impiegati per la conservazione, la stagionatura o l’invecchiamento e la commercializzazione dei prodotti trasformati; si può inoltre programmare l’acquisto di impianti e attrezzature per la lavorazione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti;

2. razionalizzare i processi produttivi nelle aziende zootecniche migliorandone la redditività attraverso l’acquisto di attrezzature per la modernizzazione delle stalle;

3. migliorare le condizioni di lavoro attraverso la modernizzazione del parco macchine;

4. migliorare le condizioni di vita, di lavoro e ambientali mediante i necessari interventi strutturali nei fabbricati rurali, con particolare riguardo alla costruzione o ristrutturazione delle concimaie;

5. favorire l’insediamento dei giovani agricoltori al fine di garantire per il futuro una presenza significativa dell’agricoltura nelle aree montane e collinari, altrimenti destinate alla marginalizzazione e all’abbandono.

La Comunità Montana approverà la graduatoria e le domande verranno finanziate, in ordine di punteggio, a seguito del riparto dei fondi da parte della Direzione Generale Agricoltura – Regione Lombardia. Il bando e i relativi allegati in formato word sono pubblicati sul sito di Comunità Montana al seguente indirizzo: https://www.cmvs.it/area_letturaNotizia/10422/pagsistema.html. 

Ospite della settimana di Radio 51 per la trasmissione Primo piano è l'arte. Dialogheranno con Maria Paola Pasini e Marcello Mora, Gianfausto Salvadori, già sindaco di Lavenone, e l'artista Rolando Rovati.

L'occasione è la mostra in corso in questi giorni e fino a fine mese nella sede della associazione via Glisenti 43 a Vestone. Non perdetevi i nostri appuntamenti tutti i giorni alle 8 e alle 12:30 dal lunedì al venerdì.

 

La Valle Sabbia è alla ricerca di nuovi autisti per il servizio di raccolta differenziata! 

 

Si tratta di una selezione pubblica indetta dalla SAE Srl (acronimo di Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia), la società dei servizi della Comunità Montana e dei Comuni Valsabbini, al fine di formare una graduatoria dalla quale attingere per le assunzioni del personale e che resterà in vigore fino al 30/06/2023, permettendo quindi, qualora si verificasse la necessità, l’assegnazione del posto ai candidati ritenuti idonei.

Il Bando è rivolto a tutti i cittadini italiani ed europei interessati che abbiano un’età superiore ai 18 anni, dotati della licenza media e in possesso di una Patente di guida “cat. C” o Superiore e di Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) entrambe in corso di validità. 

La domanda di partecipazione, scaricabile dal sito internet www.saevallesabbia.it, dovrà essere consegnata entro e non oltre il giorno mercoledì 25 maggio 2022, alle ore 12.30. I candidati che risulteranno idonei all’analisi delle domande di partecipazione verranno ammessi alla prova pratica e orale.

La prova pratica consisterà nella guida e manovra di autocarri di massa complessiva superiore ai 35 q.li e nel sollevamento, movimentazione e simulazione dello svuotamento dei contenitori dedicati alla raccolta dei rifiuti “porta a porta”. Per quanto riguarda la prova orale, invece, si tratterà di un colloquio riguardante la conoscenza degli aspetti inerenti alla raccolta differenziata dei rifiuti e la presentazione del proprio CV. Il punteggio finale corrisponderà alla somma dei risultati ottenuti nella prova pratica e orale. 

L’eventuale proposta di assunzione, che prevede un contratto a tempo pieno e indeterminato, sarà comunicata al candidato considerato idoneo, qualificato come “operaio” nella mansione di “operatore ecologico”. (Livello professionale e qualifica 3B). Il trattamento economico sarà quello previsto per il CCNL servizi ambientali utilitalia. 

Per maggiori informazioni e per partecipare al Bando è possibile consultare il sito della Società www.saevallesabbia.it, nella sezione “Amministrazione Trasparente” - Bandi di concorso. 

 

 

Dopo la piena riuscita dello spiedo benefico, i volontari dell'associazione valsabbina ci hanno scritto per ringraziare tutti coloro che, grazie a generosità e impegno, hanno reso possibile l'evento. In particolare, è stato particolarmente prezioso il grande operato della Polisportiva di Agnosine, che ha cucinato spiedo e polenta taragna per tutti, e delle associazioni di protezione civile che, insieme ai volontari di Pronto Emergenza, hanno distribuito le porzioni casa per casa. Un grazie speciale, infine, al presidente della Polisportiva Gianmario Corioni e al presidente del Gruppo Cacciatori di Agnosine Fabio Ronchini. Di seguito, le parole di Giacomo Fola, consigliere del direttivo e appassionato volontario di Pronto Emergenza. (gg)

 

IN CAMPO, TUTTI INSIEME! 

Questa sera abbiamo cercato di seguire le orme del poeta greco Sofocle, il quale sosteneva che “l’opera umana più bella è quella di essere utile al prossimo”. Quaranta volontari di Pronto Emergenza - Organizzazione di Volontariato e della Protezione Civile di Agnosine, Bione e Odolo impegnati per la distribuzione di 1.250 porzioni di spiedo e polenta, preparate da oltre trenta volontari del Gruppo Cacciatori di Agnosine (ACL Associazione Cacciatori Lombardi), insieme alla Polisportiva Agnosine e agli Alpini di Agnosine e Bione. 

Perché il nostro spiedo non manca mai? Perché lo spiedo bresciano, oserei dire valsabbino, non è un banale cibo e nemmeno una tradizione: è un rito comunitario e per sua natura non conviene prepararlo per pochi. Non soltanto perché c’è bisogno di tempo, pazienza e cura, ma perché consumare lo spiedo in “quattro gatti” soltanto per un valsabbino non ha proprio senso. È un’occasione per stare insieme e confrontarsi! 

Tante ore spese per l’organizzazione dell’evento, molte energie impiegate, ma anche tante risate e numerosi momenti di condivisione. Una giornata intensa, caratterizzata da una fitta collaborazione tra associazioni del territorio, che lascia un segno indelebile nel cuore di tanti. 

Tanti i cittadini che hanno gustato i cibi della tradizione valsabbina, devolvendo a Pronto Emergenza ben 16.155 Euro, segno di sincera vicinanza e piena amicizia verso tutti i volontari che ogni giorno, con spirito di abnegazione, dedicano il proprio tempo alla collettività. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato all’evento sostenendo la grande famiglia di Pronto Emergenza!

Giacomo Fola

L'Amministrazione Comunale di Gavardo, in sintonia d’intenti con Comunità Montana di Valle Sabbia, ha ritenuto di dover procedere per il rinvio al prossimo anno dell’edizione n. 65 della “Festa di Maggio” il cui svolgimento era stato calendarizzato dal 29 aprile al 1° maggio 2022. Motivo principale della sofferta decisione va ricercato nell’incertezza ancora cocente che investe il settore fieristico e che ha indotto ad annullare o rinviare diverse manifestazioni fieristiche su tutto il territorio nazionale, ha spiegato l’assessore Fabrizio Ghidinelli. Il bando di gara indetto dall’Amministrazione Comunale avente per oggetto l’affidamento del servizio fieristico per i prossimi quattro anni non ha ricevuto riscontro da parte di operatori del settore.

Da ciò l’esigenza del rinvio al prossimo anno della manifestazione. Questo fatto però non comporta che la comunità debba rassegnarsi a rinunciare ad un momento di serenità e gioia, pur consapevoli che gli eventi tragici che scuotono l’Europa impongono comportamenti attenti e responsabili. Il mitigarsi dell’effetto pandemico, se accompagnato dalle accortezze imposte dalle normative, consentirà di avere a Gavardo nel periodo dal 23 aprile e sino al 1° maggio il tradizionale luna park nel piazzale Aldo Moro, e nelle giornate di sabato 30 aprile e domenica 1° maggio le bancarelle in Via Orsolina Avanzi unitamente ad una due giorni dedicata alle Società Sportive ed all’Associazionismo in generale presso il centro sportivo comunale “K. WOJTYLA”. Potrà essere un momento ed uno spazio da dedicare ai nostri ragazzi, per far conoscere loro le possibili scelte che offrono le innumerevoli realtà sportive operanti sul territorio, attraverso una grande professionalità, organizzazione e passione formativa verso le nuove generazioni. Altrettanto se si rivolge lo sguardo al mondo del volontariato, la cui utilità è stata confermata nei recenti eventi e che certamente continuerà in futuro magari rafforzata da nuove adesioni. Un sereno 1° maggio a tutti!

 

Quest’anno nuove iniziative per il piccolo comune di Treviso Bresciano! La piccola località valsabbina sarà luogo di esposizione della mostra curata da Fondazione Pinac, che ha, come partener del progetto, anche la Comunità Montana di Valle Sabbia.

 

Fondazione Pinac, per chi non la conoscesse, si occupa della promozione dell’espressività artistica infantile e la valorizzazione dell’archivio storico di disegni, con l’obiettivo di coinvolgere gruppi, associazioni e persone di varie età per far si che sviluppino i loro sentimenti e siano in grado di esprimerli.

Per questo progetto sono stati coinvolti 5 gruppi, fra cui, a Treviso, i bambini della scuola primaria e un gruppo di ragazzi dai 15 ai 25 anni.

Questi gruppi, durante il mese di Marzo, svolgeranno dei laboratori insieme ad un’artista di Pinac. Durante gli incontri verranno presentati due disegni, sui quali, ciascun gruppo dovrà lavorare.

Ogni gruppo, infatti, dovrà osservare i capolavori e descrivere le proprie emozioni, le quali potranno essere espresse in modi diversi: con voce, urla, rumori cercando di far emergere tutto ciò che il disegno fa suscitare all’interno di ciascun componente del gruppo. Dopodiché questi suoni verranno registrati e le tracce audio verranno associate ai vari disegni mediante QR code nel momento in cui verranno esposti.

Per visitare tutte le dieci opere della mostra, che sarà esposta teoricamente verso il mese di Giugno, sarà predisposto un percorso a piedi, al quale, la biblioteca affiancherà delle attività di lettura consona ai disegni esposti.

L’amministrazione comunale organizzerà per la giornata di domenica 26 Giugno una giornata nella quale sarà predisposta la visita alla mostra con successiva camminata di pochi chilometri che permetterà ai visitatori di conoscere meglio Treviso Bresciano: partendo dal paese in località Cocca, si arriverà al Forte di Valledrane mediante un sentiero, lungo il quale si potranno anche ammirare scorci del Lago d’Idro.

Oltre a ciò, grazie alla collaborazione del servizio civile, verranno proposte gite di uno o più giorni, in luoghi e periodi diversi.

Tutto questo sperando di ritornare un po' di più alla normalità, cercando di coinvolgere gli abitanti stessi e non solo. Lo scopo è rendersi conto che ciò che abbiamo sul nostro territorio è molto prezioso, adoperandosi per far riemergere la magica gioia di stare insieme, passando del tempo in compagnia.

 

 

 

Approvato all'unanimità dai comuni della valle e condiviso da tutti i sindaci, riguarda le politiche di assistenza per anziani, giovani, non autosufficienti.

 

“Riattivare la comunità” è il nome del Piano di Zona che guarda sino al termine del 2023 e che è stato approvato all’unanimità dall’Ambito distrettuale 12, aggregazione che comprende 27 Comuni della Valle Sabbia inclusi i confinanti Paitone e Prevalle, per oltre 74mila abitanti dei quali il 22% anziani e il 12% non italiani, con il 90% circa di popolazione che abbia ricevuto almeno la seconda dose di vaccino anti-covid.

Il nuovo progetto illustrato da Michele Zanardi, presidente dell’Ambito 12, insieme a Mara Ceriotti, coordinatrice dell’Ufficio di Piano, è frutto di un lungo lavoro di collaborazione con diverse realtà sociali e sanitarie del territorio al fine di promuovere obiettivi e azioni, ma partendo da una precisa fotografia del contesto sociale valsabbino.

“Abbiamo voluto costruire questo documento - spiega Zanardi - avviando un percorso partecipativo tramite cinque tavoli di ascolto e confronto con ogni componente, in primo luogo Ats e Comunità Montana, coinvolto nelle scelte. Gli ambiti intervento: sono minori e famiglie, anziani, politiche giovanili, disagio adulto, non autosufficienti e salute mentale, politiche del lavoro”.

Gli obiettivi sono molteplici, ad esempio nell’area anziani riguarderanno il miglioramento dell’integrazione socio-sanitaria, mentre nell’ambito delle politiche giovanili sarà istituito uno spazio di confronto (reale e virtuale) in cui sarà possibile intercettare le necessità ed i bisogni. Per quanto riguarda l'inclusione sociale, invece, si lavorerà in sinergia con Social Work, servizio pubblico d'integrazione lavorativa di Valle Sabbia Solidale. Considerata la consistente presenza sul territorio di donne straniere, spesso sole e con figli, saranno realizzati dei corsi di alfabetizzazione che consentono un inserimento agevolato nel mondo lavorativo.

Mara Ceriotti, in merito all'area minori e famiglie, precisa: “La ricerca ha svelato che negli ultimi anni è raddoppiato il numero di giovani e giovanissimi seguiti dai Servizi Sociali e successivamente inseriti in strutture educative. Per limitare il problema ed evitare che in futuro i numeri aumentino ulteriormente, si prevede un sostegno concreto alle famiglie, oltre che un aumento dei progetti di affido familiare. Infine, il Piano si impegnerà a contrastare la povertà educativa e l'abbandono scolastico.”

Banca Valsabbina struttura una nuova operazione di cartolarizzazione per sostenere le PMI e l’economia reale insieme a “Credit Service SpA”, tramite la relativa piattaforma fintech specializzata in servizi di invoice management e soluzioni per la gestione del credito commerciale denominata “My Credit Service”.

L’operazione fa seguito all’ingresso nel capitale di “Credit Service”, avvenuto nel corso dello scorso anno con la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato alla Banca ed a Siav SpA, azienda informatica leader in soluzioni di gestione documentale.

Tale investimento ha permesso alla Banca, particolarmente attiva nell’area “Fintech”, di diversificare ulteriormente la propria asset allocation, entrando anche nel mercato dell’invoice management e, quindi, dello “sconto” dei crediti commerciali delle imprese. 

 

In particolare, avvalendosi della piattaforma “My Credit Service” e facendo ricorso ad un’operazione di cartolarizzazione dedicata, verranno acquistati “pro soluto”, in modalità digitale e tramite un processo rapido ed intuitivo, crediti commerciali vantati dalle imprese nei confronti dei propri fornitori.

L’innovativo progetto, in continuità con similari operazioni già strutturate dalla Banca e funzionali a fornire liquidità alle aziende, è stato denominato “Invoice Be-Tech”, a ulteriore conferma del connubio tra finanza, tecnologia e impresa.

La struttura dell’operazione.  Il programma prevede l’acquisto di crediti commerciali pro-soluto negoziati attraverso la Piattaforma fintech “My Credit Service” fino ad euro 50 milioni in modalità rotativa. Per accedere al programma sono previsti criteri minimi di eleggibilità ed idoneità delle singole imprese cedenti nonché dei potenziali debitori e dei relativi crediti da proporre in cessione, che saranno valutati tramite un processo di analisi di rischio automatico prima di ogni acquisto.

 

La piattaforma ha infatti sviluppato una soluzione che integra strumenti di analisi del credito basati su machine learning, con soluzioni di supply chain finance che consentono di finanziare e ottimizzare la gestione delle filiere industriali e commerciali. Inoltre, tramite la piattaforma “My Credit Service”, le aziende possono ottenere una valutazione più attenta e puntuale dei propri crediti, grazie ad un algoritmo di rating interno, in grado di restituire una situazione sempre aggiornata sull’andamento del circolante. Il risultato è quindi un’analisi “attualizzata” della qualità del credito commerciale dell’impresa con la possibilità di ottenerne la monetizzazione tramite la cessione, pro-soluto, nell’ambito di “Invoice Be-Tech”, innovativo programma di finanza complementare per le imprese.

 

L’operazione è stata strutturata in collaborazione con partner consolidati quali “Cardo AI”, in qualità di data manager, Centrotrenta Servicing in qualità di Servicer/Calculation Agent e Corporate Servicer, nonchè Banca Finint per altri ruoli gestionali (Paying Agent e rappresentate degli obbligazionisti). Banca Valsabbina si è inoltre avvalsa della consulenza dello Studio legale Hogan Lovells, che da tempo supporta l’Istituto nell’ambito di operazioni di finanza strutturata.

 

“Con questa operazione mettiamo in campo uno strumento alternativo e/o complementare per finanziare il circolante delle PMI e, quindi, l’economia dei nostri territori, spiega Hermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. In questi mesi abbiamo affiancato “Credit Service” e i nostri partner nello sviluppo del progetto, credendo fortemente nelle sinergie tra finanza tradizionale e nuove tecnologie, con l’obiettivo di continuare ad offrire ulteriori strumenti alle imprese per finanziarne la crescita ed assicurarne la competitività nel mercato. La piattaforma “My Credit Service” permette di efficientare ed ottimizzare il processo di gestione dei crediti commerciali ed ora – in sinergia con la Banca – le aziende potranno scontare tali crediti ottenendo liquidità in modo innovativo e digitalizzato, ricorrendo ad una forma di finanza “complementare” rispetto a quella tradizionale. Possiamo quindi offrire al mercato ed ai nostri clienti un nuovo servizio “fintech” che permetta di distinguerci”, conclude con soddisfazione Bianchetti.

 

“Il trend che stiamo osservando su tutto il mercato è quello di una collaborazione sempre più stretta tra il fintech e la finanza tradizionale – sottolinea il Presidente di Credit Service Enzo Sisti - che significa unire le potenzialità di innovazione del digitale con la capacità di funding delle banche e degli istituti di credito, che mantengono un accesso privilegiato al mercato dei capitali. Una collaborazione indispensabile per rispondere alle esigenze sempre più articolate delle aziende, che competono su mercati globali e che hanno bisogno di strumenti sempre più evoluti in tempi sempre più ristretti. L’obiettivo di Credit Service è proprio questo: fornire ai nostri clienti e ai nostri investitori soluzioni sempre più innovative che utilizzano la tecnologia per migliorare la qualità del servizio riducendo quelle asimmetrie tra la richiesta di finanza e di servizi dell’economia reale e la necessità di informazioni e di buoni rendimenti che viene dal mercato dei capitali”.

 

 

Metro-tranvia per il Garda e la Valsabbia? Sogno o realtà? Progetto o propaganda? Riprendiamo la dichiarazione del sindaco di Gavardo Davide Compaglio consegnata a facebook nei giorni scorsi. Occasione di riflessione...

 

Questa è la complessa domanda finale al quale uno studio di fattibilità tecnico-economico dovrà cercare di rispondere. l?altra mattina nella sala del Consiglio Provinciale ci siamo seduti intorno ad un tavolo con tutte le Istituzioni interessate a questa possibile infrastruttura.

Erano presenti i Sindaci dei comuni in cui dovrebbe passare la nuova linea partendo dal Sindaco di Brescia Del Bono (presente anche l'assessore Manzoni), Rezzato, Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Prevalle, Paitone, Prevalle, Gavardo, Villanuova e Roè, c'erano Presidente e VicePresidente della Provincia con alcuni Consiglieri Provinciali, i due Presidenti delle Comunità Montane di Vallesabbia e Alto Garda, il segretario della Comunità del Garda, Presidente e Direttore dell'Agenzia Tpl, c'era Brescia Mobilità, funzionari e tecnici della Provincia con il Segretario Generale, vi era a rappresentare la Regione l'assessore Rolfi e per il Governo il Ministro per gli Affari Regionali On. Gelmini.

Ad inizio incontro è stato evidenziato la positività di fare un incontro per discutere di un'opera sovraccomunale con presenti fin da subito i rappresentanti delle comunità locali. E' stato più volte ripetuto che se si fosse fatto così anche per il depuratore del Garda, senza forzature romane, le cose si sarebbero potute indirizzare in ben altro modo. Per quanto riguarda il tema della mattinata è chiaro che questo si inserisce all'interno delle grandi trasformazioni  in corso nel trasporto provinciale tra viabilità su rotaia e quello su gomma.  Un tema molto complesso che per quanto ci riguarda interessa solo il quandrante est della provincia. Una riunione plenaria che si può riassumere in una domanda: è fattibile un servizio su rotaia in direzione Vallesabbia/MedioGarda?

La risposta, credo, nessuno è in grado di formularla (poi tutti ci dilettiamo con nostre idee più o meno concrete) ed è necessario affidarci a persone molto esperte che attraverso uno studio specifico analizzino in via preliminare l'ipotetico tracciato, l'investimento iniziale per realizzare l'infrastruttura e il successivo costo di gestione. La Provincia ha proiettato alcune slide con un ipotetico percorso adiacente alla tangenziale e uno sulla vecchia statale. Due ipotesi chiaramente che servivano solo per quantificare i km della tratta pari a circa 18.

Uno studio di fattibilità potrà trovare il tracciato adeguato anche in base alla tecnologia di traporto scelta. Per il costo dell'infrastruttura (si ipotizza più di 1 miliardo di euro) difficile utilizzare i fondi PNRR che richiedono tempo di realizzo troppo breve (entro 2026) ma ci potrebbero essere fondi disponibili nei vari ministeri. Praticamente o si sfrutta il momento o non se ne parla più per secoli. Sui costi di gestione il problema è molto più complicato e complesso. Ad oggi sicuramente non sostenibile dagli enti locali, ma nemmeno dall’Agenzia di Tpl a cui non vengono neanche girate risorse per garantire un adeguato servizio bus provinciale. Se i costi di gestione non sono sostenibili, chiaro che l'operazione non è fattibile.

Seppur argomento non correlato al tema della mattinata si è anche evidenziato da parte dei Sindaci la necessità urgente di intervento almeno allo svincolo di Mazzano per ridurre le lunghe code in tangenziale e che vengano attuate misure per la riduzione dell'incidentalità lungo la tratta.

In conclusione si è deciso di promuovere un protocollo di intesa che permetta di redarre uno studio di fattibilità che evidenzi in breve tempo se l’ipotesi tranvia è fattibile o solo un illusione. Se lo studio dirà che ci sono margini per continuare si cercheranno i fondi altrimenti andremo avanti e indietro da BS ancora con la nostra SS45bis.

 

Importante promemoria. I nuovi orari dell' hub vaccinale di Vobarno. A partire da lunedì 14 febbraio le vaccinazioni per gli over 12 si tengono dal lunedì al sabato dalle 08:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 21:00, la domenica dalle 8 alle 14.

Le vaccinazioni per i bambini tra i 5 e gli 11 anni sono organizzate dal lunedì alla domenica dalle 08:00 alle 20:00. Non dimentichiamo: vaccinare i più piccoli è molto importante.

 

Curiosando su facebook ci imbattiamo in  questa notizia che non possiamo che riprendere e incoraggiare. Sono stati infatti 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗶 𝗕𝘂𝗻𝗸𝗲𝗿 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗲̀ 𝗩𝗼𝗹𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 (𝗕𝗦) 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗴𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮!!

In collaborazione con l'Ass. Xplora si sono potutio riaprire ed esplorare i Bunker della Seconda Guerra Mondiale. Le informazioni fornite dall'Associazione Xplora:

La riapertura è stata resa possibile grazie al Sindaco Mario Apollonio che ha voluto riscoprire in prima persona queste strutture ritenendo fondamentale la valorizzazione del patrimonio storico.

Non solo il Sindaco, ma tutto il Comune di Roè Volciano in particolare l'assessore al Turismo e Cultura, Stefania Tuana ed il consigliere delegato Stefano Bonelli hanno richiesto e voluto questa esplorazione

Questi bunker, si presume, chiusi da molti anni, ci hanno regalato una meraviglia inaspettata.

Superata la parete frangi-fiamma (tipica dei bunker del periodo) ci siamo trovati di fronte ad una sedimentazione calcarea su tutta la pavimentazione e stalattiti sulla parte superiore del bunker.

Proseguendo nel percorso e superato un angolo a gomito ecco comparire una scalinata completamente ricoperta di calcare concrezionato.

L'acqua infatti scorre costantemente passando da un'infiltrazione nella parte superiore della scala.

In questo modo deposita anno dopo anno particelle di calcare, formando così splendide concrezioni di minerali.

𝗟𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝘂𝗻𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼𝗹𝗶 𝗶𝗻 "𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗱'𝗮𝗿𝘁𝗲" 𝗴𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲.

I bunker al momento non sono visitabili.

Dopo i necessari controlli sulla sicurezza delle strutture, aver rimosso sporcizia e detriti che ostruiscono parzialmente gli ingressi, ma soprattutto aver adottato tutte le misure di preservazione si potranno aprire alle visite.

I bunker di Roè Volciano sono un patrimonio storico e geologico che va valorizzato e protetto, facendo in modo che tutti possano aver la possibilità di ammirare.

Siamo fiduciosi che per quest'estate si potranno organizzare le prime esplorazioni.

Per essere aggiornato sulle date segui questa pagina e il nostro canale telegram

https://t.me/xtremeadventure

Scopri di più:

https://www.xtremeadventure.it/bunker-roe-volciano/

Complimenti!

 

 

 

Sono proseguiti, nei giorni scorsi, i rinnovi dei comitati di zona di Confindustria Brescia, che hanno coinvolto Valsabbia-Lago di Garda, Bassa Bresciana Orientale e Valtrompia-Lumezzane. Le 3 assemblee si sono tenute, rispettivamente, nelle aziende MORI 2A (Nuvolento), OMR – Officine Meccaniche Rezzatesi (Rezzato) e R.B.M (Nave).

 

Di seguito la lista degli eletti, che resteranno in carica per il quadriennio 2021-2025.

  • Valsabbia-Lago di Garda: Alessandro Ferrari (Coordinatore), Mauro Esposto (Vice Coordinatore), Marco Baccaglioni (Delegato), Sergio Berardi (Delegato), Benedetta Bergomi (Delegata), Dario Bosetti (Delegato), Alberto Dall’Era (Delegato), Luca Duthion Di Natale (Delegato), Carlo Ebenestelli (Delegato), Davide Merzari (Delegato), Fabio Pozzi (Delegato), Osvaldo Rossi (Delegato), Rosellina Stagnoli (Delegata), Angelo Michele Zurillo (Delegato).
  • Bassa Bresciana Orientale: Alberto Faganelli (Coordinatore), Cristina Vezzola (Vice Coordinatrice), Ciro D’Amicis (Vice Coordinatore), Paolo Bazzoli (Delegato), Alessandro Civetta (Delegato), Alberto Corti (Delegato), Cesare Facchetti (Delegato), Davide Fattori (Delegato), Paolo Gares (Delegato), Michele Mangerini (Delegato), Giuseppe Moreschi (Delegato), Daniele Santoro (Delegato), Andrea Tamburini (Delegato), Giacomo Zeni (Delegato).
  • Valtrompia-Lumezzane: Clemente Bugatti (Coordinatore), Cristiana Bossini (Vice Coordinatrice), Luciano Cropelli (Delegato), Tommaso Gamba (Delegato), Silvia Mangiavini (Delegato), Dario Peroni (Delegato), Silvia Pinti (Delegata), Roberta Saleri (Delegata), Carlo Seneci (Delegato), Stella Tedoldi (Delegata).

I rinnovi dei comitati proseguiranno nelle prossime settimane con le zone Bassa Bresciana Occidentale, Iseo-Franciacorta e Vallecamonica.

 

 

 

E' Adriano Lombardi l'ospite della settimana su radio 51. In compagnia di Maria Paola Pasini e Marcello Mora, Adriano Lombardi parlerà dei suoi straordinari viaggi in motocicletta dall'Asia, all'America all'Africa. Ad oggi in compagnia della sua due ruote ha superato sicuramente il milione di chilometri percorsi con tante avventure e qualche disavventura. La sua vita da centauro racchiusa in un libro scritto durante il lockdown in cui una parte è riservata anche alla sua seconda passione, il volo. Non mancate da lunedì a venerdì alle 8 e alle 12:30 su radio 51 canale 636 del digitale terrestre, ww 51 news.it.

 

 

 

 

 

Si è spento a soli 54 anni Sergio Piccini storica voce di Radio Rete5, emittente fondata nel 1984 nella sede di via 1850 al numero 270 in Valle di Sarezzo. Sergio, oltre che presidente, era la voce della radio e da oltre 37 anni aveva raccontato con passione le valli che tanto ha amato. L'ultima sua trasmissione è andata in onda il 13 ottobre scorso con il titolo "L'ultima fermata", durante la diretta Sergio ha raccontato al suo pubblico che quella sarebbe stata la sua ultima volta. Poche ore dopo l'annuncio radiofonico è stato raggiunto in sede da tanti amici che lo hanno voluto salutare prima del ricovero presso la casa di riposo Fondazione Angelo Passerini di Nozza di Vestone, tra loro anche i primi cittadini del Comune di Sarezzo e del Comune Lumezzane e il Presidente della Comunità Montana di Valle Trompia. Sergio è stato la voce storica della Valle Trompia fino alle ultime ore della sua vita. Diceva: "La Radio è la mia vita e la mia vita è la Radio".Se ne va un amico ed una persona che sempre è stata coerente alla sua missione di editore radiofonico puro! Ormai non ce ne sono quasi più. La speranza è che il suo insegnamento prosegua con i giovani di Sarezzo a cui voleva affidare la sua creatura. Era il suo grande desiderio che mi ha riferito durante il nostro ultimo incontro.E così è stato. Sono centinaia i messaggi di cordoglio che stanno giungendo alla famiglia, in particolar modo all'amata mamma Teresa. Ciao Sergio, cercheremo sempre di portare avanti la tua idea di Radio locale al servizio della gente dei nostri paesi anche se tanto mancherai per l'informazione della Valle Trompia. 

Marcello Mora

 

 

Il corso si svolgerà nei giorni 3, 10 e 17 novembre presso il Salone dei Servizi alla Persona (viale Libertà 36) dalle 20:30 alle 22:30. Ingresso libero con green pass, prenotazione obbligatoria all'Ufficio Cultura del Comune.

 

Conoscere e distinguere le erbe selvatiche con le loro molteplici proprietà è motivo di interesse per un numero sempre maggiore di persone negli ultimi anni e già in passato l'assessorato alla Cultura aveva organizzato serate sul tema. Il ciclo di incontri che si svolgerà nel mese di novembre sarà centrato soprattutto sull'impiego delle erbe nella cura e prevenzione di malattie infettive e infiammatorie. Prevede tre incontri informativi presso il centro sociale e un'escursione botanica sul territorio in data da destinarsi.

A guidare le serate sarà Roberto Sarasini, erborista e fitoterapeuta, oltre che ricercatore e studioso delle erbe e del loro impiego nelle antiche tradizioni proprie della nostra cultura popolare. Il 3 novembre si parlerà intestino e disbiosi, oltre che dei meccanismi biologici dell'infiammazione. Il 10 novembre il tema riguarderà virus e batteri, infezioni, tossiemia e tecniche di depurazione, mentre il 17 novembre sarà dedicato alla prevenzione e ai principali rimedi erboristici contro visrus e batteri.

Per prenotarsi bisogna contattare l'Ufficio Cultura al numero 030.6872735 o all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il professor Pino Mongiello, docente e già sindaco di Salò, è ospite questa settimana di Radio 51. Si parlerà di Salò soprattutto sotto il profilo culturale. Tante iniziative, tante idee e progetti. Non mancate. Ore 8 e 12.30 su Radio 51, canale 636 e www.51news.it. In studio per Primo piano Maria Paola Pasini e Marcello Mora.

Anche per l’anno scolastico 2021-2022 la Comunità delle Giudicarie ha aperto i termini per la presentazione delle domande per gli assegni di studio e le facilitazioni di viaggio.

Sono stati recentemente approvati i bandi per la presentazione delle domande di contributo per sostenere economicamente le famiglie con figli iscritti a scuole superiori fuori delle Giudicarie, che frequentano indirizzi di studio non presenti sul nostro territorio e quindi costretti a dimorare presso convitti o appartamenti privati.

 

“Il Diritto allo studio rappresenta uno dei principali ambiti di intervento per la Comunità delle Giudicarie – informa il Commissario della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini – per sostenere economicamente le famiglie degli studenti costretti a dimorare fuori famiglia per frequentare il corso di studio scelto quando non esiste sul territorio giudicariese. La Comunità ha pubblicato i bandi per assegni di studio e per facilitazioni di viaggio, che rappresentano un efficace aiuto per le famiglie, talvolta tenute a dover pagare costi particolarmente gravosi. Si tratta di un'iniziativa che, oltre ad aiutare le famiglie, specie quelle con i redditi più bassi, riconosce anche il merito degli studenti, perché rivaluta l'impegno di quei ragazzi che acquisiscono buoni risultati nel loro percorso di studi.

Sotto il profilo sociale, l’intervento assume un significato ancora più profondo in questa fase in cui, anche i  ragazzi, dopo mesi di gravi limitazioni e sacrifici, stanno tentando di tornare ad una condizione di normalità, riappropriandosi della possibilità di frequentare continuativamente gli istituiti formativi. La frequenza della scuola e delle altre persone costituisce infatti un valore irrinunciabile per la crescita professionale e umana dei giovani”.

Lo scorso anno la Comunità delle Giudicarie ha accolto 120 domande per un importo complessivo di contributo di Euro 288.488,00.

Gli assegni di studio

 

Si tratta di contributi in denaro che la Comunità eroga agli studenti, che devono uscire dalle Giudicarie per frequentare l’indirizzo di studi prescelto, in quanto non presente sul territorio. Tra i requisiti richiesti, gli studenti devono essere stati promossi al termine dell’anno scolastico precedente e appartenere ad un nucleo familiare la cui situazione reddituale e patrimoniale, sulla base dell’indicatore ICEF, non superi determinati limiti.

 

L’assegno può arrivare fino ad un importo di 3.500,00 €, e viene concesso a sostegno delle spese, con un minimo di 50,00 €, relative a tasse di iscrizione e frequenza, libri di testo, trasporti, mensa, convitto e alloggio. 

Al fine del riconoscimento delle spese di convitto ed  alloggio, deve essere valutata la distanza della scuola dal luogo di residenza, tenuto conto delle obiettive difficoltà di trasporto. Per quanto riguarda invece le spese relative a libri di testo, trasporti e mensa, esse sono riconosciute solamente per la frequenza di percorsi di istruzione non attivati sul territorio provinciale, in quanto esse godono già di importanti agevolazioni nella nostra Provincia. L’assegno è concesso presentando agli uffici della Comunità la dichiarazione ICEF e la documentazione delle spese sostenute ed è determinato tenendo conto, in pari misura, della condizione economica familiare e del merito scolastico.

 

Le facilitazioni di viaggio

 

Le facilitazioni di viaggio sono contributi destinati agli studenti delle superiori e della formazione professionale, nei casi di impossibilità di fruizione del servizio di trasporto pubblico. La facilitazione è ammessa se il percorso non coperto da servizio pubblico è superiore a 2 chilometri e viene concessa sia che il trasporto venga effettuato con i mezzi del genitore, sia a mezzo vettore.

I bandi per la concessione dei benefici ed i relativi moduli sono disponibili presso i Comuni delle Giudicarie e il Servizio Istruzione della Comunità delle Giudicarie a Tione, oppure sono scaricabili dal sito web della Comunità https://www.comunitadellegiudicarie.it/Tematiche/Servizi-per-studenti/Assegni-di-studio

Per fruire di queste opportunità, gli interessati, muniti della “domanda unica 2021” (ICEF), devono completare il modulo raccolta dati, richiedendo un appuntamento telefonico al n. 0465-339512 entro il giorno 12 novembre 2021, al quale seguirà la presentazione e sottoscrizione della domanda anche tramite invio per posta elettronica per ridurre gli spostamenti a seguito dell’emergenza Covid-19. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 17.00 di lunedì 15 dicembre 2021.

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

“E’ aperto da oggi un bando regionale da quasi 3 milioni di euro che ha lo scopo di favorire l’esportazione dei vini lombardi nei Paesi terzi, ovvero nei mercati esterni all’Unione Europea” Così Floriano Massardi, vicecapogruppo della Lega al Pirellone, che prosegue: “Possono accedere ai benefici di questa misura le organizzazioni professionali di promozione dei prodotti agricoli, le organizzazioni di produttori di vino, i Consorzi di tutela, i produttori di vino, i soggetti pubblici, i consorzi e le società cooperative”.

“Ogni soggetto partecipante al bando dovrà richiedere, pena l’esclusione, un contributo minimo pari a 5000 euro per Paese terzo. Il contributo massimo per progetto regionale e multi regionale è pari a 600 mila euro per i Consorzi di tutela e a 400 mila euro per le altre tipologie di soggetti proponenti”.

“La domanda di contributo per i progetti regionali e multiregionali deve pervenire all’indirizzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il termine perentorio di mercoledì 3 novembre 2021”.

 

 

Nel secondo trimestre del 2021, il clima di fiducia delle imprese bresciane attive nel settore dei servizi si è attestato a 149, con un deciso aumento rispetto al livello registrato nel periodo precedente (133), attestandosi vicino ai massimi storici da quando la rilevazione è stata avviata (anno 2016). A evidenziarlo sono i risultati dell’Indagine congiunturale del Centro Studi di Confindustria Brescia al secondo trimestre 2021.

I servizi si allineano quindi alla fase di crescita che caratterizza, da alcuni trimestri, l’industria, grazie al forte legame che intercorre tra il comparto secondario e quello terziario oggetto della rilevazione.

“Siamo di fronte a una congiuntura favorevole, che non solo le aziende del Terziario cavalcano, ma che hanno contribuito a generare grazie alle loro attività strategiche e di visione a favore di tutte le altre imprese dei settori primario e secondario – commenta Fabrizio Senici, Presidente del Settore Terziario di Confindustria Brescia –. Digitalizzazione, capitale umano, sostenibilità sono infatti i pilastri su cui si costruisce il futuro dell'industria e il Terziario bresciano, in questo senso, è già nel futuro.”

Nel dettaglio, per quanto riguarda i giudizi espressi dalle aziende sui tre mesi precedenti:

  • il fatturato è aumentato per il 56% delle imprese intervistate, con un saldo positivo del 36% tra coloro che hanno dichiarato variazioni in aumento e in diminuzione;
  • gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +41% e a +24%);
  • i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione leggermente positiva (saldo netto pari a +9%), a conferma della presenza di deboli pressioni inflattive, nonostante gli ingenti rincari riscontrati dagli input nell’ultimo periodo.

Per quanto riguarda le prospettive per i mesi a venire:

  • il fatturato è atteso in crescita dal 49% degli intervistati, con un saldo positivo del 37% a favore degli ottimisti rispetto ai pessimisti;
  • i saldi riferiti al portafoglio ordini (+42%) e all’occupazione (+27%) descrivono uno scenario di possibile ulteriore rafforzamento dell’attività;
  • i prezzi dei servizi offerti manifestano un saldo positivo del 9%.

Le opinioni delle imprese in merito alle prospettive sulla tendenza generale dell’economia italiana risultano molto positive, sostenute dai benefici indotti dall’entrata a pieno regime della campagna vaccinale di massa e dal prossimo avvio del piano NG-EU: il 66% degli imprenditori ha un orientamento ottimistico, a fronte del 32% che prevede stazionarietà e del 2% che ha una visione sfavorevole. In tale contesto, le principali preoccupazioni giungono dalla nuova accelerazione dei contagi e dalle possibili misure restrittive che potrebbero essere varate con l’obiettivo di mitigarne la diffusione.

L’andamento per comparto

Consulenza alle imprese

Il clima di fiducia delle imprese attive nel comparto della consulenza alle imprese, nel secondo trimestre 2021, si attesta a 147, contro il 141 del periodo precedente. I giudizi espressi sui tre mesi precedenti segnalano che: il fatturato è aumentato per il 65% delle imprese, con un saldo positivo del 53% fra risposte in crescita e in diminuzione; gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +35% e a +23%); i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione in rafforzamento (saldo netto pari a +19%). Con riferimento alle prospettive a breve termine: il fatturato è atteso in crescita dal 42% degli intervistati, con un saldo positivo del 27%; i saldi riferiti al portafoglio ordini (+38%) e all’occupazione (+15%) descrivono uno scenario di possibile rafforzamento dell’attività; i prezzi dei servizi offerti manifestano un saldo positivo (+15%). Le opinioni delle imprese in merito alla tendenza generale dell’economia italiana risultano positive: il 73% degli imprenditori ha un orientamento ottimistico, il 23% prevede stazionarietà e solamente il 4% ha una visione sfavorevole.

ICT & digitale

Il clima di fiducia delle imprese attive nel comparto ICT & digitale, nel secondo trimestre 2021, si attesta a 150, contro il valore di 128 rilevato fra gennaio e marzo. In merito ai giudizi espressi sui tre mesi precedenti: il fatturato è aumentato per il 30% delle imprese, con un saldo negativo del 10% tra variazioni in aumento e in diminuzione; gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +30% e a +10%); i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione debolmente positiva (saldo netto pari a +5%). Riguardo alle prospettive a breve termine: il fatturato è atteso in crescita dal 50% degli intervistati, con un saldo positivo del 40%; i saldi riferiti al portafoglio ordini e all’occupazione risultano positivi (rispettivamente pari a +50% e a +45%); i prezzi dei servizi offerti registrano un saldo nullo. Le opinioni delle imprese in merito alle prospettive sulla tendenza generale dell’economia italiana risultano molto favorevoli: il 70% degli imprenditori ha un orientamento positivo e il rimanente il 30% prevede stazionarietà.

Servizi alle imprese

Il clima di fiducia delle imprese attive nel comparto servizi alle imprese, nel primo trimestre 2021, si attesta a 160, in rafforzamento rispetto al periodo precedente (135). Riguardo ai giudizi espressi a consuntivo: il fatturato è aumentato per il 70% delle imprese, con un saldo positivo del 60%; gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +70% e a +40%); i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione negativa (saldo netto pari a -10%). In merito alle prospettive a breve termine: il fatturato è atteso in crescita dal 70% degli intervistati, con un saldo positivo del 70%; i saldi riferiti al portafoglio ordini (+60%) e all’occupazione (+40%) descrivono uno scenario di possibile rafforzamento dell’attività; i prezzi dei servizi offerti si contraddistinguono per un saldo positivo del 10%. Le opinioni delle imprese in merito alle prospettive sulla tendenza generale dell’economia italiana risultano positive: il 50% degli imprenditori ha un orientamento ottimistico e il restante 50% prevede stazionarietà.

 

Appalto a tempo di record. La procedura di gara per l'affidamento dei lavori per la Strada della Forra si è conclusa in tempi record: 2 giorni. L'appalto è stato aggiudicato alla Edilcom srl di Borgo Lares (TN).

"Una bella notizia, frutto del lavoro incessante dei tecnici della Provincia, che hanno portato a questo risultato. La ditta, inoltre, si è dimostrata disponibile ad iniziare al più presto i lavori - ha dichiarato il Presidente Alghisi - e quindi siamo felici del fatto che nei tempi previsti potremmo restituire al territorio una strada storica, unica, affascinante, ma soprattutto sicura".

 

La comunità fondata da don Piero Ferrari (1929-2011), recentemente diventata fondazione, festeggia il suo primo mezzo secolo di vita con una serie di iniziative a partire dal 31 luglio, decennale della scomparsa del fondatore. L’obiettivo dichiarato è quello di comunicare lo stupore per quanto condiviso in questi anni e proprio a questo si ispira il titolo-slogan “Non possiamo tacere ciò che abbiamo visto”.

  

Fondazione Mamré è un arcipelago di realtà che assistono e accompagnano persone fragili, da sempre le più esposte nel dolore, coniugando lo spirito di servizio ereditato dal fondatore con una professionalità all’avanguardia e costantemente aggiornata. Era il 1971 quando il sacerdote bresciano avviò il primo nucleo di un progetto che dava risposte concrete ai bisogni rilevati nel corso del suo impegno pastorale. La necessità di contare su risorse umane, prima ancora che economiche, portò alla scelta coraggiosa di avviare una comunità di donne laiche, consacrate totalmente al servizio degli ultimi, con cui le associate condividevano la vita e i beni.

Tre giovani diventarono le prime affiliate di Mamré, dal nome biblico del luogo di incontro tra Abramo e tre forestieri – simbolo della Trinità – i quali, una volta ospitati sotto la tenda del patriarca, profetizzeranno la nascita di Isacco. Un luogo sterile che la visita di Dio rende fecondo, grazie al valore dell’accoglienza: il nome rivela dunque fin dall'inizio l'obiettivo dell'associazione. Tecla Cioli, attuale presidente della fondazione Mamré, è una di quelle tre ragazze, memoria storica della crescita di una comunità che oggi intende «rinnovare la propria fedeltà alle radici, nella consapevolezza di essere nel contempo chiamate a un cammino di rinnovamento continuo, senza sentirsi mai arrivate».

La comunità femminile Mamré si impegnò fin da subito a essere “sale e lievito” in una Chiesa che, dopo il Concilio Vaticano II, intendeva valorizzare le peculiarità dei laici come mai prima di allora. Grazie alla guida spirituale di don Ferrari, il carisma dell’accoglienza si concretizzò negli anni successivi con la nascita di comunità per disabili a Calcinato, Villa Carcina, Brescia, Desenzano e Clusane; oggi dedicate ai disabili operano sette comunità socio-sanitarie, una residenza sanitaria, tre alloggi per l’autonomia e un servizio di comunicazione aumentativa alternativa per facilitare la relazione in soggetti con difficoltà espressive, che offre interventi in ambulatorio ma anche a domicilio. A questi si aggiungono una casa-albergo per anziani a Clusane, centri diurni sempre per anziani a Clusane e Lograto, una comunità educativa per minori a Lograto e quattro alloggi protetti a Calcinato, Lograto e Clusane.

«Il proliferare dei servizi in molteplici direzioni non era stato programmato a priori – precisa Silvia Mombelli, del cda di Mamré – perché ogni volta che don Pierino incontrava un bisogno si interrogava su come rispondere e si attivava nell’immediato, in modo informale, strutturando istituzionalmente l’offerta solo in momenti successivi». Anziani, disabili e minori furono fin da subito i destinatari dell’azione di don Ferrari e della scelta di vita delle donne di Mamré, cui si aggiunsero un numero di dipendenti in continua crescita e numerosi volontari: ad oggi si contano 157 operatori e 180 volontari, con un fatturato annuo di circa 6 milioni di euro.

Negli anni Ottanta la sensibilità di don Ferrari, che nel frattempo aveva conosciuto Umberto Veronesi, lo renderà un pioniere nel campo della prevenzione oncologica personalizzata. Nel 1984 nasce perciò la Cooperativa Sociale Raphael con gli ambulatori di Calcinato e Clusane, che impiegano medici formati e aggiornati anche all’estero, nella consapevolezza, allora non scontata, che prevenzione e diagnosi precoce sono tra le armi più efficaci contro la malattia. Seguiranno nel 1994 l’Associazione Amici di Raphael e nel 2006 la Fondazione Laudato si’.

A dieci anni dalla scomparsa di questo sacerdote tanto poliedrico nel coniugare la carità, la sua figura sarà ricordata il 31 luglio a Clusane con una messa celebrata alle 18:30 dal vescovo di Brescia mons. Pierantonio Tremolada, mentre lo stesso giorno alle 10 sarà inaugurato l’archivio storico che custodisce i suoi scritti recentemente riordinati.

Le successive tappe delle celebrazioni del cinquantenario prevedono una lettura biblica (sabato 18 settembre alle 9:30 al Laudato si’ di Desenzano), una messa di ringraziamento celebrata dal vescovo in duomo a Brescia (sabato 2 ottobre alle 11), la presentazione del libro “Chinarsi, camminare, cantare” sui ritiri tenuti alla comunità Mamré da don Piero Ferrari (mercoledì 13 ottobre alle 17:30 presso il Laudato si’ di Desenzano) e il convegno “Il valore della vita. Chinarsi per far rialzare l’altro” (sabato 26 marzo 2022 alle 9:30, presso il Garda Forum di Montichiari). Gli eventi potranno essere seguiti anche su Zoom. Per informazioni più dettagliate, www.fondazionemamre.it.

Giovanna Gamba

La rassegna “Estate Insieme” continua e fa tappa alla Fattoria “La Mirtilla” di Idro in via Vargne 1 il prossimo 17 luglio. Nella magnifica cornice del lago d’Idro si svolgerà un trekking per grandi e piccini dove i protagonisti saranno le dolcissime asine Sofi e Mirtilla.

Un trekking di circa due ore e mezza con partenza dalla fattoria La Mirtilla tra boschi e vallate con accompagnamento a cura del coauditore degli animali e di una guida del territorio specializzata.

Il percorso prevede più tappe con piccole pause per ascoltare i suoni della natura e le leggende storiche dei luoghi toccati tra i quali:

1) La Mirtilla 2) Artiglio dell'idra 3) Battaglia aerea 4) Leggenda del cavallo 5) fornace 6) Castel antico 7) Palazzo Ricobell. Nel costo complessivo è compreso un box merenda con pane, formaggi e salumi locali, anguria fresca e acqua.

 

PREZZI

Adulti 20,00 €

Bambini (dai 4 ai 13 anni) 15,00 €

PROMOZIONI SPECIALI

Adulto+bambino 30,00€

Famiglia con 1 bambino 40.00 €

Famiglia con 2 bambini 50,00 €

Per info e prenotazioni è necessario chiamare il numero 348/5593186

Come sempre il ricavato sarà devoluto ai servizi e progetti della Cooperativa.

 

 

 

E' il violino il protagonista questa settimana della trasmissione Primo piano con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Ospite della settimana di radio 51 il maestro Roberto Codazzi, direttore dell'Estate musicale Gasparo da Salò giunta alla sua 62esima edizione.  Codazzi è anche il direttore artistico del presitigioso Museo del violino di Cremona. Con lui si parla di musica, violino, storia, iniziative e manifestazioni di questa estate gardesana. Seguiteci fino a venerdì 9 luglio su Radio 51, canale 636 del digitale terrestre e www.51news.it alle 8 e alle 12.30.

Riceviamo e pubblichiamo.

 

“La Regione Lombardia stanzia risorse importanti per la ripartenza a 360 gradi di tutte le attività, comprese quelle culturali, che oltre a una propria valenza sociale hanno anche una preziosa rilevanza a livello economico e turistico per i nostri territori”, così il Vicecapogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi, che prosegue: “Mi riferisco in particolare al bando regionale che aprirà martedì 29 giugno, finanziato con 162 mila euro, per sostenere i Festival di Musica e di Danza già riconosciuti nel triennio 2018/2020.  E’ stato prolungato a tutto il 2021, infatti, la durata del sostegno a queste importanti manifestazioni”.
“Il perdurare dell’epidemia Covid ha comportato, per lunghi mesi, l'impossibilità di effettuare spettacoli dal vivo, rendendo inoltre inattuabile una previsione di programmazione. Al bando potranno partecipare i Festival di Musica e Festival di Danza già riconosciuti da Regione Lombardia nell’ultimo triennio. La domanda di contributo dovrà essere presentata accedendo alla piattaforma regionale di Bandi online a partire dal 29 giugno”.
“La Regione, con questa iniziativa, dimostra la forte volontà di venire incontro a coloro che, con passione, lavorano nel mondo della musica e della danza, nella piena consapevolezza delle difficoltà che hanno dovuto incontrare nel periodo più drammatico dell’emergenza Covid”.

 

La Comunità Montana di Valle Sabbia ha aperto dal 17 maggio al 30 giugno 2021 il Bando 2021 relativo alla Legge Regionale 31/2008 art. 24” Interventi a sostegno dell’agricoltura in aree montane”.

Il Bando definisce le forme e le modalità di attuazione degli aiuti previsti dall’art. 24 della Legge Regionale 31/2008 nei comuni compresi nel territorio della Comunità Montana di Valle Sabbia.

Le scelte operative sono state individuate tenendo conto degli strumenti di programmazione vigenti e delle esigenze del territorio.

In questo momento difficile legato all’emergenza sanitaria in corso, spiega il Presidente Flocchini, può essere un importante strumento di sostegno per le Aziende Agricole del territorio che invito pertanto a presentare domanda.

In particolare, attraverso queste forme di aiuto finanziario, l’obiettivo è quello di:

  1. migliorare sotto l’aspetto quali-quantitativo le produzioni, agevolare la loro trasformazione e commercializzazione attraverso:

-        l’adeguamento e la ristrutturazione dei locali utilizzati per la trasformazione e lavorazione dei prodotti agricoli, nonché dei locali impiegati per la conservazione, la stagionatura o l’invecchiamento e la commercializzazione dei prodotti trasformati;

-        l’acquisto di impianti e attrezzature per la lavorazione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti;

  1. razionalizzare i processi produttivi nelle aziende zootecniche migliorandone la redditività attraverso l’acquisto di attrezzature per la modernizzazione delle stalle;
  2. migliorare le condizioni di lavoro attraverso la modernizzazione del parco macchine;
  3. migliorare i fabbricati d’alpeggio, le opere per l’approvvigionamento idrico ed energetico, i locali destinati alla lavorazione e trasformazione dei latte e alla conservazione dei prodotti;
  4. migliorare le condizioni di vita, di lavoro e ambientali mediante i necessari interventi strutturali nei fabbricati rurali con particolare riguardo alla costruzione o ristrutturazione delle concimaie;
  5. favorire l’insediamento dei giovani agricoltori al fine di garantire per il futuro una presenza significativa dell’agricoltura nelle aree montane e collinari, altrimenti destinate alla marginalizzazione e all’abbandono.

La Comunità Montana approverà la graduatoria e le domande verranno finanziate, in ordine di punteggio, a seguito del riparto dei fondi da parte della Direzione Generale Agricoltura – Regione Lombardia.

Il Bando e i relativi allegati in formato word sono pubblicati sul sito di Comunità Montana al seguente indirizzo:

https://www.cmvs.it/news/lr-312008-art-24-interventi-sostegno-dellagricoltura-aree-montane-bando-anno-2021

 

 

Riapre ufficialmente questo fine settimana il mitico "Rimba". Il Rimbalzello di Gardone Riviera, un leggenda delle estati gardesane. Tutto a norma di legge, con distanziamenti, QR code per gli ordini al bar, il tutto per evitare assembramenti e dare l'opportunità di godersi il lago in tutta serenità. A mettere a punto gli ultimi dettagli il patron Alberto Bosetti che segue di persona tutta la preparazione. Dunque, si comincia. Questo week end apre i battenti un luogo che rappresenta per eccellenza la vacanza sul Garda con il suo ristorante, chiosco, campi da tennis... In attesa che anche il resto della struttura (la villa storica) venga ristrutturata e messa a disposizione di turisti e residenti. E il tempo sembra proprio essere arrivato...

Il progetto sarà spiegato in due giornate di studio, ideate e organizzate da Erica Cherubini, in un luogo che da anni è vittima di incuria, continuamente depredato e vandalizzato. Il corso si terrà mercoledì 19 e giovedì 20 maggio, dalle 9 alle 19. Per informazioni e costi, chiamare il 335.6857399.

 

Erica Cherubini ha realizzato un sogno: riqualificare Cascina Malora, a Calcinato, vicino alla quale ha vissuto per anni, accarezzando l'idea di potervisi trasferire per coltivare la terra. Non si tratta di una ristrutturazione dell’edificio, dunque, ma di una destinazione inedita e originale, che rispetta la tradizione contadina del contesto in un’area di circa 7000 metri quadrati.

Da oltre vent’ anni Erica si occupa di piante e fiori, tra florvivaismo e decorazioni floreali. Oggi è consulente e progettista per attività commerciali che curano la vendita di piante e fiori: crea allestimenti, progetta spazi di vendita e insegna questa professione nata per lei dall’esperienza sul campo.

Grazie alle competenze maturate nel settore, si è inoltre dedicata alla sperimentazione di nuove tecniche di coltivazione, giungendo alla conclusione che «non ci si può fossilizzare su un’unica tecnica, ma ci si deve lasciar guidare dalla terra e cooperare con lei per ottenere risultati, che si tratti di un pomodoro, di fiori, di frutta o di benessere personale. Con questa avventura alla Malora – aggiunge – andrò alla ricerca della mia tecnica, che scoprirò sul campo di giorno in giorno, finché me ne sarà data l’opportunità».

Presso Cascina Malora sorgerà dunque una piccola agroforesta, progettata con il supporto di Giuseppe Sannicandro, permacultore ed esperto di sistemi agroforestali. Ci saranno un orto, un frutteto misto, fiori, cespugli, il tutto governato da consociazioni, rotazioni colturali e concimazioni naturali per ottenere prodotti sani e nutrienti per il corpo e per la mente, con la consapevolezza che ci vorranno alcuni anni per vederne il risultato.

Nell’attesa, Erica vuole fare in modo che il “suo” spazio diventi un’occasione per promuovere conoscenze e ha programmato alcuni eventi rivolti a chiunque condivida i suoi interessi. Il primo appuntamento di divulgazione sarà il 19 e 20 maggio, dalle 9 alle 19, con un corso di formazione teorico-pratica sull’agroforestry: 15 posti disponibili per iniziare a conoscere le tematiche che guidano la parte più tecnica del progetto.

Il programma comprende approfondimenti sul ruolo della vegetazione in un’agroforesta, sui diversi modelli agroforestali, sulla preparazione di aiuole agroforestali o di una food forest, per poi passare alla progettazione e gestione di un orto all’interno di un sistema agroforestale rigenerativo, comprendendo i metodi di miglioramento della fertilità del suolo o la preparazione di trapianti e semine.

Relatore e tutor delle due giornate sarà Giuseppe Sannicandro, cofondatore dell’associazione Regen, diplomato in Permacultura, docente in corsi e laboratori riconosciuti dall'Accademia Italiana di Permacultura. Oltre a studiare, progettare e insegnare in Italia e in Europa, Sannicandro è consulente per aziende agricole multifunzionali, ecovillaggi e progetti di permacultura urbana.

Giovanna Gamba

Dopo un anno di pandemia la cooperativa “Caseificio Sociale Valsabbino” può essere fiera di quanto svolto. 

Viabilità critica? Il Questore ha disposto di vietare il passaggio sul ponte a Ponte Caffaro per i mezzi con peso superiore alle 40 tonnellate.

Eccco la disposizione nel dettaglio

Riceviamo e pubblichiamo.

“È stata approvata in Consiglio Regionale una nuova legge con la quale verranno stanziati 101 milioni di euro a favore dei Comuni e delle Province lombarde” fa sapere Floriano Massardi, vicecapogruppo della Lega in Consiglio Regionale.

“La legge approvata ieri, denominata “Interventi a sostegno del tessuto economico lombardo”, intende distribuire queste risorse in favore dei nostri Enti locali in particolare i Comuni, con la finalità di permettere loro di effettuare investimenti a beneficio del territorio, per migliorarne la sicurezza, la vivibilità e il decoro. Vogliamo dare un contributo concreto alla ripartenza economica. Questa nuova norma prevederà, nello specifico, stanziamenti pari a 24,5milioni di euro sul 2021 e 76,5milioni di euro sul 2022, destinati alla messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, la sicurezza stradale, ponti e viadotti nonché interventi sulla viabilità e sui trasporti, sulla messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dei Comuni. Quindi si interverrà sulla sicurezza e sullo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico di massa, sui progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo fonti rinnovabili, infrastrutture sociali, bonifiche ambientali dei siti inquinati, acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche e altri beni mobili a utilizzo pluriennale.

Le risorse verranno così ripartite: per i Comuni fino a 3000 abitanti saranno stanziati 30.000€, per quelli fino a 5000 abitanti saranno 60.000€, da 5 a 10mila abitanti i fondi ammonteranno a 100mila euro, per i Comuni fino a 20mila abitanti i fondi saranno pari a 140mila euro e per i Comuni fino a 50mila abitanti si arriverà a 200mila euro. Tenuto conto del contesto emergenziale e al fine di assicurare il pieno impiego delle risorse, i comuni beneficiari del contributo sono tenuti ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 10 settembre 2021”.

“La Lombardia continua ad investire sulla ripartenza, con la volontà di riattivare l’economia partendo dal territorio. Questo maxi stanziamento va ad aggiungersi ai 400 milioni già destinati l’anno scorso a Comuni e Province lombarde, a seguito dello scoppio della pandemia” conclude Massardi.

 

Pubblichiamo la lettera indirizzata al Presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi per chiedere un intervento urgente sulla Strada della Forra. Un
invito quello dell’Assessore regionale Alessandro Mattinzoli e della Consigliera regionale Claudia Carzeri, Presidente della V Commissione
Territorio e Infrastrutture, per dare la massima disponibilità istituzionale e raggiungere un obiettivo comune: il ripristino della SP38.

La comunità tremosinese dipende infatti in maniera determinante dai
flussi turistici e la strada della Forra garantisce un importante
richiamo oltre che una facile e veloce via di comunicazione, anche per i
mezzi di soccorso in situazioni di emergenza.

“Questa nostra nota è per rimarcare l’urgenza di ripristinare la SP 38
che collega la Gardesana con la frazione di Pieve - ha commentato
l’assessore regionale Mattinzoli- questo al fine di aiutare l’economia e
il turismo della zona possibilmente prima della ormai imminente stagione
turistica”.

“Il perdurare del periodo caratterizzato dall’emergenza COVID 19 - ha
aggiunto la consigliera regionale Claudia Carzeri - sta seriamente
compromettendo tutte le attività economiche legate ai flussi turistici
del Comune di Tremosine che sono drasticamente diminuiti nel corso
dell’anno 2020. L’invito è quindi di un impegno comune per non
prolungare questa situazione anche nel periodo estivo.”

“Confidiamo - hanno sottolineato i due rappresentanti regionali - che,
malgrado le risapute difficoltà della provincia, possa essere avviata
una procedura per riaprire in tempi brevi la strada al flusso veicolare
e consentire alle attività di riprendere, senza ulteriori disagi, il
proprio lavoro.“

 

 

Nel corso del pomeriggio di venerdì la Prefettura di Brescia, unitamente alle principali autorità provinciali e locali di protezione civile - compresi i sindaci dei comuni bresciani interessati dalla frana di Tavernola Bergamasca -, ha partecipato ad un incontro da remoto indetto dalla Regione Lombardia, per acquisire gli esiti dei più aggiornati studi condotti dal team di esperti incaricati dal Dipartimento di protezione civile, dalla Regione Lombardia, dal Comune di Tavernola Bergamasca e dalla Comunità Montana di Sale Marasino circa la possibile evoluzione della citata frana e le caratteristiche dell’ipotetica onda anomala prodotta dal collasso della stessa. Questo il comunicato della Prefettura.

In tale contesto, oltre a confermare che, già da giovedì, la velocità della frana si è ridotta fino ad una soglia inferiore al livello di “attenzione”, sono state illustrate brevemente tre diverse ipotesi di onda anomala dedicando particolare approfondimento a quella più significativa ovvero quella che, in rapporto ai volumi di materiale coinvolti e ai tempi di caduta, darebbe luogo agli effetti più gravi ma meno probabili.

Dalle prime simulazioni è emerso che detta onda potrebbe assumere un’altezza non superiore a 7 metri nelle aree prospicenti Tavernola Bergamasca e Montisola; la stessa si diffonderebbe poi - ma in misura progressivamente minore - su tutte le zone rivierasche fino a raggiungere valori non superiori al metro di altezza nelle zone più lontane dall’epicentro della frana.

In relazione a quanto sopra, benché sia stato chiarito che gli studi non sono ancora completi - soprattutto per quanto attiene alle aree più urbanizzate e quelle caratterizzate da opere ed infrastrutture particolarmente vulnerabili -, tutti i comuni rivieraschi sono stati invitati a rivedere la propria pianificazione di protezione civile rapportandola ai nuovi - e più rassicuranti - scenari di riferimento presentati nella giornata odierna. Si è convenuto, pertanto, di abbandonare la quota m. 195 s.l.m. – adottata preventivamente quale quota empirica di riferimento per il censimento della popolazione e delle infrastrutture interessate - per adottare quote variabili da comune a comune in quanto più aderenti ai valori presentati nella giornata odierna.

I Sindaci bresciani, quindi, sulla base dei citati, nuovi scenari, proseguiranno nelle attività già intraprese completando i relativi piani di protezione civile, allestendo adeguati sistemi di allertamento della popolazione e predisponendo quanto necessario per assicurare la messa in sicurezza della popolazione medesima.

Il COM del Sebino bresciano si riunirà nuovamente all’inizio della prossima settimana per fare il punto della cennata pianificazione come declinata alla luce delle nuove e più puntuali indicazioni fornite dagli esperti.

I cittadini che avessero bisogno di informazioni di maggiore dettaglio in ordine a quanto sopra, ove non riuscissero ad ottenerle presso le amministrazioni locali di riferimento, potranno indirizzare le proprie richieste - via email - anche al Comitato Operativo Misto (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o alla Sala Operativa della Prefettura (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

La crescita di fatturato tra il 2017 e il 2019 di oltre 6 milioni di euro (+ 327,7%) ha consacrato la società Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia prima nell'Olimpo delle migliori PMI bresciane!

SAE, società partecipata dai 25 comuni valsabbini oltre a Muscoline e Rezzato, a partire dal 2017 è diventata affidataria del servizio di igiene urbana “in house providing”, iniziato poi concretamente il 1 febbraio 2018 con l’introduzione di sistemi di raccolta domiciliari delle principali frazioni di rifiuto, tuttavia la sua fondazione risale al 2013 con l'obiettivo di gestire gli impianti fotovoltaici delle Amministrazioni Pubbliche del territorio, effettuare la gestione calore e realizzare interventi di efficientamento energetico.

 

Questa enorme crescita sia in termini di fatturato e utili, sia di adesione e partecipazione da parte di tutti i cittadini e le istituzioni è stata possibile grazie al grande impegno della squadra di SAE, composta dall'Amministratore Unico, Valter Paoli, dal Direttore Generale, Marco Baccaglioni e da tutti i dipendenti, ma anche dal supporto dell'intera Comunità Montana Valle Sabbia e del suo Presidente Giovanmaria Flocchini, che hanno sempre creduto in questo ambizioso progetto.

 

La strategia, fortemente voluta dall'Assemblea dei Soci e attuata grazie all'impegno del Management, di rendere sempre più strutturata e operativa la proposta di curare in house i servizi di igiene urbana nei territori valsabbini e non solo, ha reso inoltre necessario pensare  a soluzioni di ampliamento delle risorse locali perciò, nel 2020, è giunto il momento di dotarsi di una sede logistica più importante e strutturata, dalla strategica posizione viabilistica, con ampi e idonei spazi per gli spogliatoi destinati al personale, uffici e magazzini. Spazi che permettessero anche una visione a lungo termine legata a possibili future espansioni ed individuata nell'area di 15.000 mq dell'Ex Almici F.lli Spa di Vobarno.

 

Ad oggi SAE ha all'attivo una cinquantina di automezzi fra autocarri e furgoni, altrettanti dipendenti, ma anche qualche milione di sacchi per la raccolta imballaggi ed alcune migliaia di cassonetti stradali e il business funziona talmente bene che SAE ha conquistato anche l'appalto per la gestione dei rifiuti nel comune di Rezzato, estendendo ulteriormente il suo bacino di azione ben oltre i confini valligiani. La Società nel 2019 trattato 32.104 tonnellate di rifiuti, di cui duemila tonnellate di imballaggi e plastica, 1.626 di inerti, 1.783 di legno (costo di smaltimento 70 euro più Iva), 4.016 di organico, 2.449 di ingombranti (costo di smaltimento 220 euro tonnellata), 6.229 di indifferenziata, 4.793 di verde, 2.779 di vetro e tre di toner, oltre a 28 di accumulatori e 3.863 di carta (quest’ultima che è passata da ricavo a costo).

 

 

Siamo alla cascina Marsina a Gavardo. Un'antica bellissima cascina trasformata diversi anni fa in residence con piscina. Qui pochi sanno che, quasi cinquecento anni fa, nasceva l’agricoltura moderna europea. Su questi terreni infatti Camillo Tarello, possidente dotato di una certa agiatezza, originario di Lonato, uomo inquieto e un po’ attaccabrighe, fu una delle figure più geniali del Rinascimento europeo. Di Tarello si parlerà domenica 17 gennaio alle ore 15.30 in una conferenza in  diretta facebook dal titolo: “Camillo Tarello: tra Lonato e Gavardo la nascita dell’agricoltura moderna” visibile sulla pagina di Cultura&Lonato. Tarello comprese che grazie ad alcuni accorgimenti fondamentali, alternando le varie colture, sarebbe stato possibile far rendere maggiormente le terre pedemontane , incapaci di soddisfare il bisogno di biade dell’affamata popolazione in territorio della Repubblica di Venezia.

“L'esperienza maturata alla Marsina – spiega Enrico Valseriati, storico moderno (Istituto storico italo-germanico di Trento) che si è occupato di questo periodo nel Bresciano - portò Tarello a scoprire che il moderno concetto di rotazione continua, fondata sull’alternanza dei cereali con le foraggere e in particolare del trifoglio e sull'integrazione dell'allevamento nel ciclo di produzione delle aziende agricole, sarebbe stata decisiva”. Così nel 1566, esattamente 455 anni fa, convinse la Signoria veneziana a concedergli il privilegio di stampare l'opera che lo ha reso famoso, ‘Ricordo di agricoltura’, stampato a Venezia l'anno successivo, il 1567. La sua era una vera e propria rivoluzione con potenzialità straordinarie, ma non fu capito. Solo più tardi venne riscoperrto. Ora meriterebbe di essere maggiormente conosciuto almeno nella sua terra tra Valsabbia e Garda.

Riceviamo dall'Ufficio stampa della Regione Lombardia.

Regione Lombardia ha aderito ad alcune misure in favore delle PMI previste dall’“Accordo per il credito 2019”, grazie alle quali sarà possibile sospendere le rate o richiedere l'allungamento della scadenza dei finanziamenti, a valere su misure agevolative regionali.
Nel merito è intervenuto il vicecapogruppo della Lega in Consiglio Regionale, Floriano Massardi.
“La Moratoria Regionale consente alle imprese di sospendere il pagamento della quota capitale o di allungare la scadenza fino al 100% della durata residua dell'ammortamento dei finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020” spiega Massardi.
“La misura – prosegue Massardi – è valida anche per i Comuni e in generale per tutti i soggetti che non esercitano attività di impresa che risultino non avere posizioni debitorie, non siano sottoposti a procedure fallimentari e che abbiano in essere un finanziamento a valere su una misura agevolativa regionale.
I finanziamenti, per poter essere ammessi, devono risultare in essere al 31 gennaio 2020, essere già stati erogati a saldo ed essere in ammortamento e non essere già stati sottoposti a sospensione della rata o allungamento della scadenza nell'arco dei 24 mesi precedenti la richiesta”.
“Si tratta di una vera boccata d'ossigeno per molte famiglie e imprese, drammaticamente strangolate dalla crisi generata dalla pandemia di Covid-19. Con questa misura Regione Lombardia mette in campo l'ennesimo provvedimento a favore del mondo produttivo" ha concluso Massardi.

 

 

I servizi svolti dai volontari non sono mai banali. Accanto alla sfera dei trasporti di urgenza emergenza e dei trasporti socio sanitari vi è infatti una miriade di altre attività, che esigono impegno, competenza, tempo e passione:  ci sono corsi didattici di Primo Soccorso nelle scuole sia primarie che secondarie, le serate di informazione e formazione aperte alla cittadinanza, i corsi ai privati, alle aziende e agli Enti Locali per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, ecc…

 

In Pronto Emergenza non ci sono titoli, non esiste una carriera. Ci sono solo nomi, ci sono le persone. Per questo ci si sente davvero in una grande famiglia. E in questa famiglia ci sono donne e uomini che fanno un servizio disinteressato e prezioso alla comunità. I volontari seguono impegnativi percorsi formativi e si aggiornano con serietà per il servizio che svolgono. Non è un percorso semplice, serve dedizione, e tutto si svolge nella massima armonia e serenità.

 

L'anno appena trascorso è stato caratterizzato da notevole impegno, accompagnato da tanta emozione ma anche da momenti tristi. I volontari di Pronto Emergenza hanno visto coi loro occhi la sofferenza, la tristezza, il dolore, ma anche tanta gioia e speranza. Pronto Emergenza, oltre a garantire un equipaggio a tre soccorritori 24 ore su 24, 365 giorni all'anno presso la postazione di Agnosine, è stata impegnata su più fronti, anche fuori dal territorio della Provincia di Brescia per il soccorso di emergenza. Nei mesi di marzo, aprile, maggio e novembre abbiamo garantito un'ambulanza per 12 ore al giorno nei territori di Lodi, Bergamo e Milano. Sempre nei mesi di marzo e aprile, per un totale di 32 giorni, 61 soccorritori volontari sono stati impegnati al check point allestito nell'area esterna degli Spedali Civili di Brescia per coadiuvare medici ed infermieri nel soccorso urgente ai pazienti che avevano contratto il Covid-19. Non sono mancati anche i turni al Call-Center di Regione Lombardia, a Milano, per rispondere alle telefonate provenienti dai cittadini che chiedevano informazioni legate all'emergenza epidemiologica.

 

L'arrivo del virus ha coinvolto maggiormente i volontari, i quali sono stati impegnati in modo decisivo nell'espletamento dei servizi che sono aumentati non di poco. Lo sforzo continuo e disinteressato di tutti i volontari di Pronto Emergenza è stato ripagato dall'amicizia e dalla vicinanza di aziende e famiglie che non hanno fatto mancare il loro sostegno, anche economico: grazie a 229 donatori Pronto Emergenza ha raccolto oltre 62.000 Euro! Il denaro è stato utilizzato per l'acquisto di presidi sanitari, dispositivi di protezione individuale e strumentazioni elettroniche ad ozono per la sanificazione delle ambulanze, degli ambienti della sede e dei presidi sanitari. Di rilievo la campagna di donazioni promossa dal Giornale di Brescia e dalla Fondazione della Comunità Bresciana che ha sostenuto non solo Pronto Emergenza ma anche tutte le realtà di volontariato dislocate sul territorio provinciale.

 

Ad inizio pandemia il Presidente Marsilio Benini non ha mancato di scrivere un messaggio di incoraggiamento e di ringraziamento a tutti i 120 volontari: "Carissimi volontari soccorritori, Pronto Emergenza è una realtà eccellente per la professionalità, per lo spirito di sacrificio e per la propensione al servizio del bene comune. Siamo al servizio della cittadinanza da tantissimi anni, anche oggi in un momento così triste per la nostra Regione e per l’intero Paese. Non sappiamo quanto durerà l’emergenza e nemmeno che forme assumerà, ma sappiamo che possiamo contare su ognuno di Voi! Rivolgiamo ad ognuno un immenso grazie, non solo per la Vostra grande disponibilità ad affrontare i servizi che ci vengono richiesti, ma anche per il rispetto dei ruoli e della catena dell’organizzazione, la diminuzione dei messaggi impropri, la centralizzazione della comunicazione che è assai fondamentale per ridurre disagi e rischi. Ci stiamo organizzando, sotto tutti i profili, in maniera responsabile e razionale. Stiamo gestendo tanti servizi, su molti fronti, con tempi ridotti. Ogni attività che portiamo a termine è grazie a Voi! Grazie a chi ha raddoppiato la propria disponibilità oraria, e grazie anche a chi, per problemi familiari o di salute, ha comunicato la propria assenza con tristezza. Siamo un gruppo straordinario, una grande famiglia dove ogni giorno ci si arricchisce, siamo un fiume in piena, un sole splendente pronto a scaldare i cuori di chi incontriamo. Grazie per chi si sta facendo in “quattro”, sacrificando la propria famiglia e i propri affetti, grazie a chi si mette al servizio rischiando. Continuiamo a camminare, insieme, nella giusta direzione. Usciremo da questa emergenza, non sappiamo quando, ma ne usciremo, più forti di prima e con la certezza che nella vita non vi è nulla di scontato. Siamo la prova vivente che la solidarietà vera e cristallina esiste e, nel nostro caso, indossa una divisa di colore arancione. Nessuno avrebbe potuto immaginare questa situazione, ma con il vostro grande cuore tutto andrà per il meglio. Un forte abbraccio."

 

- 229 DONAZIONI DA AZIENDE E PRIVATI

 

- 9 ASSISTENZE A MANIFESTAZIONI

 

- 531 TRASPORTI PROGRAMMATI CON AMBULANZA E AUTO

 

- 1.069 INTERVENTI DI EMERGENZA/URGENZA 118 (DI CUI 786 NELLA POSTAZIONE DI AGNOSINE)

 

- 5 CORSI PER L'USO DEL DEFIBRILLATORE

 

- 42 PERSONE FORMATE ALL'USO DEL DEFIBRILLATORE

 

- 40 PERSONE FORMATE AL PRIMO SOCCORSO

 

- 99.297 KM PERCORSI

 

Pronto Emergenza continua l'opera di volontariato al servizio della cittadinanza. Anche un piccolo contributo è importante per continuare a sostenere le nostre attività sociali!

 

Pronto Emergenza Organizzazione di Volontariato
Conto corrente bancario n° 33016246
La Cassa Rurale - Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella Agenzia di Odolo
ABI 08078 CAB 54830
IBAN: IT 51 H 08078 54830 000033016246
Causale: Offerta Pronto Emergenza

 

Riceviamo e pubblichiamo.

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, con delibera n. 4218 del 25 gennaio 2021, i criteri per l’assegnazione dei contributi alle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze di dell’ordine per l'anno 2021, ai sensi della legge n. 2/2020.
Sono stati stanziati 200.000 euro che andranno a finanziare progetti con funzione sociale, culturale ed educativa.
Nel merito è intervenuto Floriano Massardi, consigliere leghista al Pirellone e vice capogruppo.
“Sono molto orgoglioso di aver fatto parte di questo progetto fin dagli inizi, di esserne stato uno dei proponenti e di averne seguito tutto l’iter di approvazione. È stato un lungo lavoro, fatto di concerto con la maggioranza e le forze di opposizione, che ha portato all’ottimo risultato di cui oggi si possono cogliere i frutti”.
“Nel febbraio del 2020 – prosegue Massardi – è stata approvata dal Consiglio Regionale, dopo un lungo lavoro in Commissione, la legge “Sostegno alle associazioni combattentistiche, d'arma e delle associazioni delle forze dell'ordine”; oggi, con l’approvazione delle linee guida della Giunta per lo stanziamento dei fondi, giungiamo al termine di un importante percorso volto a valorizzare queste realtà associative che svolgono un ruolo di grande rilievo per il nostro territorio.
Grazie a questi fondi saranno finanziati progetti in ambito culturale, educativo e di promozione sociale. La dotazione finanziaria è di 200.000 euro. Il contributo, erogato a fondo perduto, potrà finanziare fino  all’80% delle spese complessive ammesse, per un massimo di 15.000 euro per ogni progetto”.
“Sono estremamente soddisfatto – conclude Massardi – per l'esito positivo di questo progetto che ho seguito con attenzione e che mi sta molto a cuore. Spero possa fungere da volano per le associazioni interessate, affinché si radichino ulteriormente sul territorio e possano ampliare il raggio del loro operato”.

 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato da parte di alcuni comitati albientalisti sulla vicenda del depuratore del Garda.

DEPURATORE DEL GARDA. REVISIONE DEL PROGETTO:A CHE PUNTO SIAMO? Il 30 novembre 2020 è stata approvata dalla maggioranza del Consiglio Provinciale la mozione proposta dal Consigliere Sarnico. Mozione che prevede che gli impianti di depurazione debbano essere localizzati nelle aree territoriali dei comuni afferenti l’impianto stesso. E’ stato così sancito un principio fondamentale di giustizia, attestando nel contempo, oltre ogni ragionevole dubbio, che l’impegno profuso da comitati, associazioni, Sindaci e semplici cittadini che in questi anni si sono opposti e tuttora si oppongono all’inutile progetto di Acque bresciane che riguarda la collettazione dei comuni della sponda bresciana del lago di Garda, si fonda su solide basi di equità, è tecnicamente motivato e guarda all’interesse primario di salvaguardia dei territori nonchè alla tutela della salute e del benessere dei suoi abitanti, soprattutto in una visione di lungo termine. Il lavoro fatto da tutti coloro che credono in questi fondamentali valori, dunque, non è stato vano e che il Consiglio Provinciale abbia fissato un punto cardine di tale rilevanza è importante per l’affermazione della linea di principio da noi sempre sostenuta e che ora non può più essere messa in discussione. Ma ciò non sufficiente se tutto si riduce ad un mero esercizio di enunciati. ORA È TEMPO DI AGIRE! Sei mesi sono stati fissati, a partire dal 30 novembre, per giungere ad una soluzione condivisa ed adeguata. Il tempo passa e chi ha l’onere di decidere non può più tergiversare e, soprattutto, non può più eludere i contenuti della mozione approvata e i principi a cui essa sottende Vi sono alcune sostanziali domande a cui deve essere data immediata risposta da chi ne ha il dovere, ovvero ATO e il suo Presidente Boifava:•Quali azioni concrete ad oggi sono state messe in campo dagli organi competenti a seguito dell’approvazione della mozione?•Chi si sta assumendo la responsabilità di individuare le possibili localizzazioni in ambito gardesano?•Con quale metodo?•Con quale condivisione?•A chi verranno affidati i confronti fra le alternative?•Verrà finalmente formulato un progetto che includa interventi fondamentali per la salvaguardia del Lago e del suo turismo quali ad esempio, la separazione delle acque bianche da quelle nere e l’eliminazione degli scarichi abusivi a Lago?•Verrà effettuata un’analisi dei dati epidemiologici e della situazione inerente la salute nei territori interessati?•Verrà valutata anche l’opzione che concerne la possibile ristrutturazione o adeguamento del collettore esistente come base di confronto per ogni nuova ipotesi? In più occasioni è stato ribadito che si è perso troppo tempo e che il Lago di Garda, la risorsa idrica più importante d’ Italia e meta turistica di altissimo rilievo, attende risposte urgenti. Il 2021 è già iniziato e chi ha la competenza deve assumersi la responsabilità morale di prendere decisioni adeguate che tengano conto delle criticità del lago e rispettose nei confronti del bacino del Chiese Noi cittadini attendiamo dagli Enti preposti COERENZA con quanto prescritto dalla nuova normativa e risposte PUBBLICHE e TRASPARENTI. Risposte ADEGUATE e soprattutto CONDIVISE, per evitare gli errori del passato e che dimostrino concretamente che c’è la volontà di perseguire il benessere dei propri territori attraverso la realizzazione di un progetto meticoloso che sappia vedere lontano nel tempo.

 

 Firmato Acqua Alma Onlus –Ambiente Futuro Lombardia ––Comitato Gaia –Comitato “le Mamme del Chiese”-Comitato Visano Respira

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Ci sono aggiornamenti rispetto alla questione del piano cave, elemento determinante per lo sviluppo del settore nella nostra provincia in un ambito che riguarda strettamente i comuni da Gavardo a Botticino. “L'iter della proposta per l' approvazione del Piano Provinciale Cave, pubblicata il 9 novembre 2020 – spiega l’ Avv. Guido Galperti, Vice Presidente della Provincia di Brescia, con delega all'Ambiente -  si sta concludendo con gli ultimi incontri, dopo un serrato confronto con Associazioni, Operatori, Amministratori Locali. A fronte della complessità del progetto, che dovrà essere approvato definitivamente da Regione Lombardia, gli Uffici del settore ambiente della Provincia di Brescia ritengono che sia condivisibile la proposta del Consigliere Provinciale Marco Apostoli, in ordine a un differimento dei termini e le modalità per la presentazione delle osservazioni relative al Piano stesso. La praticabilità della suddetta proposta verrà meglio definita,  per quanto attiene i termini e le condizioni, la prossima settimana, per consentire un proficuo, informato e ragionato confronto tra tutti i portatori di interesse”.

 

 

 

Comprate nei piccoli negozi. Date una mano a tante famiglie di commercianti che hanno bisogno dei vostri acquisiti....comprate in paese. Un appello lanciato dal sindaco di Gavardo Davide Compaglio che può valere per tutta la Vallesabbia e non solo.

Compriamo nei nostrti negozi dunque. Ecco le parfole del sindaco Comaglio: "Adesso è il momento di darci una mano ...siamo oltre 5000 famiglie residenti a Gavardo e possiamo fare molto per i nostri esercizi commerciali che quest’anno hanno dovuto tener chiuso per molti mesi. Chi ne ha la possibilità economica compri un regalo in meno via internet o al super mega centro commerciale ed entri nei nostri negozi di Gavardo e delle frazioni di Soprazocco e Sopraponte. Ci sono negozi di tutti i tipi, un sorriso ad accogliervi e fantastiche idee per i vostri regali !"

 

Ecco il testo della lettera inviata dalla Comunità del Garda al presidente della Provincia Samuele Alghisi sulla spinosa questione della depurazione e degli impianti che dovrebbero essere realizzati a Gavardo e Montichiari.

Oggetto: Mozione in ordine all’aggiornamento delle linee di indirizzo 2020 per l’Azienda Speciale Ufficio d’Ambito di Brescia (30.11.2020).

Caro Presidente,

                con disappunto e rammarico abbiamo preso visione della mozione indicata in oggetto, approvata a maggioranza dal Consiglio Provinciale di Brescia nella seduta del 30 novembre u.s..

 

                A nome dei Sindaci componenti l’Associazione Temporanea di Scopo “Garda Ambiente”, desideriamo, al riguardo, esplicitare quanto segue:

 

  1. Anche se il documento di cui trattasi non ha carattere impositivo ma intende prescrivere solo linee generali di indirizzo, esprimiamo dubbi sulla sua valenza e ammissibilità giuridiche anche e soprattutto alla luce di quanto affermato dall’Avvocatura e dalla Segreteria generale della Provincia.
  2. Riteniamo che, mentre sia compito delle Istituzioni politiche delineare gli interventi da compiere e stabilirne le priorità, sia invece compito dei tecnici e degli esperti individuarne la localizzazione e le migliori compatibilità economiche e ambientali.
  3. Consideriamo pertanto la mozione in oggetto un atto di mero indirizzo di carattere generale in merito alle infrastrutture di depurazione, senza alcun effetto “cassativo” del progetto concernente l’area del Garda, già finanziato ed assentito dal Ministero dell’Ambiente e dall’Università di Brescia e fatto proprio dall’Azienda Speciale Ufficio d’Ambito di Brescia e dalla Società Acque Bresciane.
  4. Consideriamo altresì una inutile perdita di tempo quanto previsto dalla mozione in ordine ai sei mesi entro i quali “il proponente dovrà individuare nuovi scenari di localizzazione sulla base dell’indirizzo strategico”, alla luce dell’urgenza dell’intervento e dell’attualità di un potenziale gravissimo e irreparabile danno al patrimonio idrico gardesano e nazionale.
  5. Ribadiamo che il compito della Politica è quello di decidere e di assumere la responsabilità che ogni scelta di carattere strategico comporta.

 

Auspichiamo pertanto che quanto prima venga avviato l’iter amministrativo e procedurale del progetto in itinere, riservandoci di contrastare nelle sedi opportune ogni colpevole ritardo.

 

Cordialmente.

 

    Il Vice Presidente Avv. Giampiero Cipani,  Il Presidente Giovanni Peretti

 

A chi non è capitato purtroppo, trovandosi in una zona non conosciuta, di seguire le indicazioni del tom tom e ritrovarsi in un luogo scosceso o impraticabile, sul ciglio di una scarpata o all'interno di una strada troppo stretta? Quasi a tutti, direi. Questa mattina è toccato agli autisti di un furgone di consegne a domicilio che seguendo le indicazioni di una deviazione e le istruzioni del navigatore si sono ritrovati "prigionieri" dell'angusta via Monte a Gavardo, la strada che sale al Monticello la sede degli alpini. Troppo stretto e basso il volto da attraversare per arrivare in paese, troppo ripida e scivolosa la strada per tornare indietro. Fortuna ha voluto che passasse di lì una pattuaglia dei carabinieri forestali di Gavardo che si sono subito attivati e hanno fatto intervenire un mezzo consono a trainare il mezzo: un trattore. Ed ecco, fatto: strada libera, furgone "liberato". Avvenuta finita bene! Quel che si dice al servizio dei cittadini...

La proposta della consigliere regionale Claudia Carzeri. Il comunicato stampa.

“Si è conclusa la seduta congiunta delle Commissioni Montagna e Agricoltura, nel corso della quale ho presentato, ai colleghi, la mia proposta di legge sulla valorizzazione delle strade e dei sentieri storici di montagna, che ho fortemente voluto per valorizzare le tante opere di cui le Valli bresciani sono ricche”, afferma Claudia CARZERI, Presidente della Commissione Trasporti e Vicepresidente della Commissione Montagna di Regione Lombardia.

“Sono molto contenta che i colleghi abbiano accolto, da subito, con spirito collaborativo, la mia proposta di legge (la proposta vede la sottoscrizione di 12 consiglieri) e che la stessa sia stata prontamente calendarizzata. Il mio obiettivo è che venga approvato, quanto prima, uno strumento a reale supporto dei Comuni nella manutenzione ordinaria e straordinaria di questi meravigliosi sentieri, tutelando il territorio. Nelle prossime settimane richiederò anche l’audizione di quelle associazioni, tra tutte ANA (associazioni nazionale Alpini) ed il CAI (Club Alpino Italiano), che già si occupano della manutenzione di queste strade e che saranno parte attiva nella loro promozione anche a livello turistico.

La valorizzazione di questi percorsi, oltre a consentire il ripristino della memoria di fatti, sono sicura che genererà un notevole indotto per i Comuni all’interno dei quali sorgono: si tratta di itinerari spettacolari che sorgono in luoghi impervi, creati a mano dalla forza degli uomini ed utilizzate fin da tempi antichi e che possono attirare, se correttamente valorizzati, un sempre maggior numero di visitatori, nazionali e internazionali” conclude CARZERI.

 

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Banca Valsabbina, la principale banca bresciana, continua a crescere e consolida la sua presenza nel capoluogo lombardo, portando così a due il numero delle filiali presenti in città. È operativa da oggi, infatti, la nuova filiale di Piazzale Cadorna, in posizione centrale, nei pressi del cuore finanziario di Milano. Banca Valsabbina è invece presente a Milano da marzo 2017, con una filiale tra le vie Settala e Tunisia, nel quartiere di Porta Venezia.

Il consolidamento su Milano - dopo il biennio 2018-19 che aveva visto il rafforzamento dell’istituto bresciano soprattutto in Emilia-Romagna, prima con l’apertura della filiale di Bologna a fine 2018 e l’anno seguente con quelle di Reggio Emilia e Cesena - è parte della strategia  di crescita di Banca Valsabbina, che ha tra i principali obiettivi quello di consolidare e rafforzare progressivamente la propria presenza nei principali capoluoghi del Nord Italia. La nuova filiale si trova in Piazzale Cadorna 15/1, e può essere contattata chiamando il numero 02/80506160 o scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. “Il 2020 è stato un anno difficile per l’economia del Paese. In questi mesi abbiamo concentrato i nostri sforzi nel rendere operative le misure messe in atto dal Governo per sostenere il credito e la liquidità a imprese e famiglie, ma non abbiamo mai perso di vista il rafforzamento della nostra rete territoriale, ha dichiarato Tonino Fornari, Direttore Generale di Banca Valsabbina. L’apertura di una seconda filiale a Milano è in linea con questa strategia e consentirà di rafforzarci in quella che, sebbene duramente provata dall’emergenza, continua a essere la principale piazza economico-finanziaria del Paese”, ha concluso Fornari.

La rete territoriale di Banca Valsabbina è attualmente composta da 70 filiali (46 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona, 2 in provincia di Trento, 2 in provincia di Monza-Brianza, 2 a Milano, 1 in provincia di Mantova e una ciascuna nelle città di Bergamo, Modena, Padova, Vicenza, Treviso, Bologna, Reggio Emilia, nonché Torino e Cesena. Queste ultime due filiali sono state aperte verso la fine del 2019 con l’ottica di esportare il modello di business della banca anche nel capoluogo piemontese e di rafforzare ulteriormente la presenza dell’Istituto in Emilia Romagna.

 

I principali indicatori del primo semestre 2020 - Lo scorso 2 settembre il CdA di Banca Valsabbina ha approvato il bilancio semestrale al 30 giugno 2020, che ha registrato un utile netto di 8,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il risultato del primo semestre dell’esercizio 2019, pur in presenza dello stato emergenziale determinato dalla pandemia Covid 19. La raccolta complessiva ammonta invece a 5,8 miliardi di euro (+3% rispetto a giugno 2019), mentre gli impieghi hanno superato i 2,9 miliardi di euro, in crescita rispetto al 30 giugno 2019. Il patrimonio netto risulta pari a 351 milioni di euro (+4,3%), mentre il numero di soci e azionisti ha raggiunto quota 41.635, in aumento rispetto ai 41.125 del giugno 2019. Anche il numero dei conti correnti è risultato in sensibile incremento passando da 86.080 a 89.554 (+ 4%). Il CET 1 della Banca, rappresentativo della solidità dell’Istituto, è pari al 15,44% (cresciuto rispetto al 14,64% registrato a giugno 2019 e ampiamente superiore ai requisiti richiesti dalla vigilanza).

 

Ospite della settimana di Radio 51 sarà Luisa Poli, psicologa con studio a Salò che ci aiuterà a comprendere meglio anche questi tempi difficili. Converserà con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. In onda alle 8 e alle 12.30 anche sul canale 636 e www.51news.it

 

Riceviamo e pubblichiamo questa nota del consigliere regionale del Pd Gianni Girelli.

Poste, Girelli: “”Disservizi nei piccoli centri per aperture part time. Serve garantire servizio di pubblica utilità”. Dopo mesi dalla fine del lockdown, che aveva reso necessaria una rimodulazione temporanea dei servizi degli uffici di Poste Italiane, compresa la chiusura di molti punti, ad oggi persistono notevoli criticità e disservizi, soprattutto nei piccoli comuni, per le mancate o parziali riaperture. E' singolare infatti che una misura, presa per tutelare lavoratori e cittadini in piena emergenza pandemica, non sia stata, ancora oggi, aggiornata nella modalità di erogazione dei servizi. 

E' del tutto evidente, infatti, che l'apertura a giorni alterni crei inevitabili code e inopportuni assembramenti. Tutte situazioni che non solo mettono a rischio la salute delle persone, ma che incidono profondamente sull'organizzazione della vita stessa dei cittadini e delle imprese.

Per scongiurare occasioni di pericolo sanitario per la cittadinanza e per tentare un graduale ritorno alla normalità, chiedo quindi che al più presto si torni a garantire a tempo pieno il servizio essenziale gestito da Poste Italiane. Soprattutto mi aspetto garanzie sul futuro perché non vorrei che, approfittando di questa situazione emergenziale, si prefigurasse una messa a sistema di un funzionamento part time che rischia di penalizzare fortemente la vita dei piccoli centri urbani.Credo che garantire la stessa qualità dei servizi alle piccole città come alle grandi città sia un preciso dovere da parte di Poste Italiane che, indipendentemente dalle evoluzioni societarie, rimane un gestore di servizi di pubblica utilità.

 

 

Domenica 13 settembre alle 10 si terrà una celebrazione in Piazza Paolo VI in ricordo delle persone defunte a causa della pandemia da Covid-19. All’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Brescia, hanno aderito il Comune di Brescia, la Prefettura di Brescia, la Provincia di Brescia e l’Associazione Comuni Bresciani.

Il vescovo Pierantonio Tremolada presiederà una S. Messa alla quale saranno invitate le autorità civili e militari di città e provincia, i sindaci dei comuni bresciani, i rappresentanti del mondo del volontariato e le istituzioni sanitarie che si sono prodigate durante il periodo dell’emergenza e altre realtà invitate dalle Istituzioni promotrici.

Piazza Paolo VI, già allestita per la celebrazione delle ordinazioni sacerdotali la mattina del giorno precedente, sarà predisposta per accogliere gli invitati con posti a sedere. Verranno collocati anche due maxischermi per permettere a tutti una partecipazione migliore.

La celebrazione sarà teletrasmessa ma le persone che lo desiderano, nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti, potranno presenziare mantenendo le distanze di sicurezza previste.

In caso di pioggia, la celebrazione si terrà comunque nella stessa piazza.

 

 

Il Centro Studi dell’Associazione Industriale Bresciana parteciperà – nella giornata di venerdì 4 settembre – all’annuale conferenza scientifica di AISRe, l’Associazione Italiana di Scienze Regionali, dedicata quest’anno al tema delle “Regioni tra sfide e opportunità inattese”.

Durante i lavori, giunti alla loro 41esima edizione e in programma (in videoconferenza) a Lecce dal 2 al 4 settembre, verrà presentato il rapporto “Il manifatturiero bresciano tra sfide e opportunità inattese”, curato da Davide Fedreghini, Caterina Perugini e Tommaso Ganugi.

Lo studio approfondisce alcuni aspetti legati al profilo strategico delle imprese bresciane: i rapporti con il territorio; l’adozione delle tecnologie 4.0, la sensibilità alla green economy e il capitale umano. Ne emerge un sistema industriale bresciano in forte rinnovamento, complessivamente attrezzato ad affrontare le importanti sfide che lo attendono nei prossimi anni.

Il percorso di sviluppo intrapreso si caratterizza, tuttavia, per velocità diverse da parte delle imprese, con le realtà dimensionali più piccole che, in più di un ambito, si trovano a rincorrere quelle più grandi. E con qualche elemento di fragilità – tra cui ritardi sul versante organizzativo, basso livello di managerialità, scarsa attenzione al problema del ricambio generazionale – che dovrà essere opportunamente corretto per mantenere nel futuro la leadership finora acquisita. 

Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile visitare il sito aisre20.wordpress.com.

 

 

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Nell’ampio dibattito in vista dell’appuntamento elettorale in molti Comuni del territorio, ospitiamo volentieri gli interventi dei protagonisti, in questo caso ci scrive Marino Cotali, del gruppo Lonato 2020 che sostiene Paola Comencini. Siamo a disposizione per dare spazio a chi volesse esporre il proprio punto di vista.

 

Lonato del Garda ospita da decenni un centro di eccellenza di riabilitazione specialistica per pazienti complessi affetti da patologie neurologiche (sclerosi multipla, esiti da ictus, mielolesioni, ecc...): la Villa dei Colli. Da mesi questa prestigiosa struttura medica, che serve un bacino di utenza che va dal basso lago all’alto mantovano alla bassa bresciana, è al centro di voci ricorrenti che lo danno in chiusura o, al meglio, in depotenziamento per quanto riguarda i posti-letto che sono stati ridotti.

Queste voci non possono essere ignorate dalla coalizione “Lonato 2020”, che alle elezioni comunali del 20 e 21 settembre candida a sindaco Paola Comencini. Stiamo cercando di chiarire quale sia la situazione del Centro di Riabilitazione, che resterà chiuso indicativamente fino a martedì 1° settembre con il pretesto di disinfestare l’area dalle vespe, insetti che pare prediligano questa zona del presidio ospedaliero, mentre schiferebbero le altre. Infatti, la Comunità Riabilitativa ad alta Assistenza (CRA) è rimasta aperta, pur essendo nello stesso edificio, nonostante le paventate vespe. Queste voci provengono da numerosi utenti di Villa dei Colli, che non trovano più i servizi per loro necessari e vengono mandati a Leno, con grave disagio loro e delle loro famiglie.

La coalizione “Lonato 2020” denuncia che sta emergendo in tutta la sua drammatica chiarezza la volontà politica di affossare questo Centro a vantaggio di strutture che, sebbene pubbliche (ad esempio, Leno), impiegano manodopera privata fornita da cooperative convenzionate.

Si sta preparando l’ennesimo regalo alla sanità privata, a scapito della già esistente e ben funzionante sanità pubblica. A chi giova tutto ciò? Soprattutto dopo la grave emergenza sanitaria ora in corso di attenuazione, chi stolidamente insiste nello smantellamento della sanità pubblica, che per mesi è stata eroicamente in prima linea nella lotta contro il Covid-19?

Lo stato di incertezza, generato dalla direzione dell’ASST territoriale, crea logicamente demotivazione nel personale: medici, infermieri e operatori, che sono tentati di abbandonare la struttura verso altre realtà sanitarie, sarebbero poi difficilmente recuperabili, una perdita di inestimabile gravità! “Lonato 2020” e Paola Comencini vogliono impedire che venga disperso il patrimonio di competenze medico-sanitarie e di risorse umane e professionali, acquisite faticosamente nel corso di lunghi decenni che hanno reso la Villa ai Colli un centro di eccellenza e riferimento da tutti conosciuto.

“Lonato 2020” e Paola Comencini garantiscono la tutela e la valorizzazione di questo bene prezioso per la comunità lonatese e tutto il territorio gardesano e alto mantovano: la Villa ai Colli non può essere sacrificata sull’altare degli interessi privati di pochi speculatori della sanità pubblica.

Marino Cotali

Gli oltre 6.000 dipendenti degli Ospedali Civili di Brescia potranno godere di due giorni di soggiorno gratuito in Valle del Chiese e nelle Giudicarie centrali, nei due territori del Trentino posti tra il lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta, grazie al progetto HOSPITALity | #respira in Trentino tra il lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta presentato Brescia alla presenza del responsabile delle risorse umani di ASST – Spedali Civili di Brescia Gianluca Leggio e della responsabile della Comunicazione e formazione Lia Giovannelli, del direttore dei due Consorzi Redi Pollini, di Tommaso Beltrami, membro del Cda e ideatore dell’iniziativa assieme all’assessore Comunale Walter Muchetti.

L’offerta è valida sino al 30 settembre - ha spiegato Redi Pollini – e per poterne usufruire non sono richieste particolari formalità burocratiche: basta accedere al sito www.dallagodidroalledolomiti.it (RPT www.dallagodidroalledolomiti.it)........

 

 

Lago di Garda in lutto per la scomparsa di Felice Anelli,  sindaco di Desenzano per due mandati, dal 1998 al 2002 e dal 2007 al 2012. Cino, come lo chiamavano gli amici, avrebbe compiuto gli anni il prossimo 5 agosto. Di lui mancheranno le doti di grande umanità, simpatia, schiettezza e disponibilità, che in molti gli riconobbero sempre.

 

 

Assemblea della Banca Valsabbina sul bilancio 2019 e non solo. Si è tenuta oggi, esclusivamente attraverso il Rappresentante Designato e quindi senza la partecipazione fisica dei soci, l’Assemblea di Banca Valsabbina. Ecco il comunicato stampa della Banca stessa.

Il protrarsi dell’emergenza sanitaria in corso ha reso infatti necessario, al fine di assicurare il divieto di assembramento e di prevenire ogni possibilità di contagio da virus Covid-19, ricorrere a modalità di svolgimento dell’Assemblea che consentissero di tutelare la salute dei soci, dei dipendenti, degli esponenti e dei consulenti. Avvalendosi dell’opportunità offerta dal Decreto “Cura Italia”, la Banca ha quindi svolto i lavori assembleari a porte chiuse, con la partecipazione dei soci attraverso un rappresentante designato che ha raccolto le deleghe e le istruzioni di voto per ogni singolo punto all’ordine del giorno ai sensi dell’articolo 135-undecies del D.lgs. n.58/98 (c.d. T.U.F.).

L’Assemblea ha quindi approvato all’unanimità il bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2019. Ha confermato nella carica, a grandissima maggioranza, con l’astensione degli interessati, gli Amministratori in scadenza, sigg. Renato Barbieri, Enrico Gnutti e Alberto Pelizzari.

Sempre a grandissima maggioranza, ha approvato tutti gli altri punti all’ordine del giorno accogliendo le proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione in merito:

- al nuovo documento sulle Politiche di Remunerazione;

- al compenso annuo da riconoscere al Consiglio di Amministrazione;

- all’autorizzazione all'acquisto e alienazione di azioni proprie, a norma di legge, mediante utilizzo del Fondo acquisto azioni proprie.

Ha infine conferito per il periodo 2020-2028 l’incarico alla Società di Revisione Mazars Italia SpA, come da indicazione del Collegio sindacale.

Il Consiglio di Amministrazione convocato immediatamente dopo l’Assemblea ha poi riconfermato nella carica di Presidente il sig. Renato Barbieri. Dalla lettura del bilancio appena approvato, emerge un utile netto di 20,3 milioni di euro (+33,7%), grazie anche alla solida crescita delle masse amministrate (raccolta, risparmio gestito ed impieghi), della prosecuzione del processo di riduzione dei crediti deteriorati e delle politiche di diversificazione delle attività, come previsto dal piano strategico e attivate dalla Banca.

“Il rallentamento dell’economia è oggi un fattore di preoccupazione per tutti gli operatori economici. Il nostro Istituto potrà affrontare questa fase con la consapevolezza di chi è uscito dall’ultima crisi più solido e con quote di mercato accresciute. Siamo certi di poter svolgere il nostro compito, che non è solo quello di creare valore, ma anche di supportare lo sviluppo dei territori dove è presente, ha dichiarato Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina. L’auspicio e l’impegno degli amministratori, considerato il contesto di riferimento e la capacità di adattamento dimostrate dalla Banca, è di dare stabilità ai risultati positivi di questi anni anche in futuro”.

La tabella di seguito riporta i principali valori patrimoniali al 31 dicembre 2019 e il confronto con il precedente esercizio.

 

Dati in migliaia di euro

Dicembre

2019

Dicembre

2018

Variaz. %

Raccolta diretta

3.829.808

3.243.078

18,09%

Raccolta indiretta

2.110.635

1.807.788

16,75%

di cui gestita

1.280.773

1.069.472

19,81%

Raccolta complessiva

5.940.443

5.050.866

17,61%

Impieghi alla clientela

3.136.303

3.068.127

2,22%

di cui in bonis

2.959.693

2.843.266

4,09%

di cui deteriorati

176.610

224.761

-21,42%

Crediti deteriorati netti su impieghi netti

5,63%

7,33%

 

di cui sofferenze nette su impieghi netti

3,06%

4,01%

 

Fondi Propri

401.675

387.006

3,79%

CET 1

14,43%*

14,72%*

 

TIER TOTAL

15,77%*

15,73%*

 

Patrimonio netto

346.737

330.802

4,82%

Utile netto

20.303

15.186

33,70%

La raccolta diretta è stata pari a 3.830 milioni di euro, in crescita del 18,09% rispetto all’esercizio 2018. Un risultato riconducibile anche all’apertura di sportelli in aree prima non presidiate. È cresciuta anche la raccolta relativa ai conti correnti (+15,41%) e ai time deposit (+41,95%). La crescita dei depositi vincolati è da attribuire anche al Conto Twist, il conto deposito online lanciato a fine 2018, che ha consentito alla banca di raggiungere nuova clientela anche in territori dove non opera. Al 31 dicembre 2019 Conto Twist contava 1.200 clienti per 88 milioni di euro di depositi complessivi.

 

Segno più anche per la raccolta indiretta da clientela, a quota 2,1 miliardi (+16,75% rispetto al 31 dicembre 2018) grazie anche all’andamento positivo delle sottoscrizioni di fondi comuni (+24,97%) e della raccolta assicurativa (+12,16%). Il risparmio gestito ammonta quindi a 1.281 milioni di euro (registrando un aumento complessivo del 19,75%), un risultato legato anche al potenziamento del comparto “Private” e alla crescita del team dedicato.

 

Gli impieghi - finanziamenti a clientela in bonis (al netto quindi delle cessioni di deteriorati) sono pari a 2.960 milioni di euro, con una crescita del 4,09% rispetto al precedente esercizio. A tale dinamica concorrono l’effettiva espansione della Banca che ha generato nuova clientela e nuove opportunità di sostenere privati e piccole e medie imprese. Tra le peculiarità di Banca Valsabbina è sempre prioritario il sostegno dato alle famiglie per l’acquisto della casa, con 560 mutui erogati per un importo che supera i 76 milioni di euro e l’erogazione di 1.830 prestiti personali per un importo di circa 32 milioni di euro. Infine, nell’ambito dei programmi di acquisto crediti vantati dalle imprese verso la Pubblica Amministrazione, attuati principalmente mediante il veicolo “Valsabbina Investimenti”, al 31 dicembre 2019 i crediti in essere hanno raggiunto i 200 milioni, permettendo a molte PMI fornitrici di enti pubblici di ridurre sensibilmente i tempi di incasso dei propri crediti.

 

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 ammonta a 346,7 milioni di euro, in aumento del 4,82% rispetto all’anno precedente. L’importo tiene conto dell’allocazione proposta del risultato di esercizio. I coefficienti patrimoniali di vigilanza (c.d. phased-in) si confermano solidi e largamente superiori alla media del sistema Bancario Italiano e a quanto richiesto dalle Autorità di Vigilanza. Il Common Equity Tier 1 (CET1) e Total Capital Ratio ammontano rispettivamente al 14,43% e 15,77%.

 

Anche il numero dei soci dell’istituto ha registrato un incremento, pari all’1,8% rispetto all’anno precedente, passando così dai 39.119 del 2018 ai 39.719 di fine 2019, confermando così Banca Valsabbina come una delle realtà più partecipate tra tutte le popolari. Il numero dei conti correnti aperti presso gli sportelli fisici della Banca è passato dagli 83.010 ai 87.65 (+5,6%), una crescita che testimonia l’efficacia della strategia adottata dalla banca, che mira ad accrescere il presidio dei principali capoluoghi di provincia del Nord Italia. L’utile ante imposte risulta di 25,7 milioni di euro, contro i 15,9 del 2018 mentre l’utile netto è di 20,3 milioni di euro rispetto ai 15,2 dello scorso anno. Risulta in aumento l’incidenza delle imposte, con il tax rate che passa dal

 

5,1% al 21,5%. Il risultato d’esercizio rispecchia la capacità della Banca di ottenere apprezzabili margini economici in un contesto estremamente competitivo e caratterizzato da tassi d’interesse ai minimi storici. La rete della Banca è composta da 70 filiali. Nel 2019 ha proseguito nel rafforzamento della propria rete sia nel territorio dell’Emilia Romagna, con le nuove filiali di Reggio Emilia e Cesena, e ha avviato il presidio del Piemonte con l’apertura della filiale di Torino. Per il 2020 è prevista l’apertura di una seconda filiale a Milano e sono in fase di valutazione alcune opportunità in altri territori.

 

In ambito Fintech, prosegue la collaborazione con la partecipata Satispay, leader italiano nel mercato dei micro pagamenti tramite smartphone, mentre nel primo semestre è stata avviata la partnership con AcomeA.

 

È proseguita infine positivamente anche l’attività nel Corporate Finance, con la partecipazione della Banca a 5 nuove operazioni di quotazione su AIM (il segmento di Borsa dedicato alle PMI) che hanno interessato aziende dei territori presidiati dalla banca. Per rafforzare la presenza della Banca in questo settore, lo scorso ottobre è stata annunciata l’acquisizione, per il tramite di Arkios Sim, del 26% del capitale di Integrae SIM, leader tra i NomAd e Global Coordinator per numero di quotazioni sul mercato AIM Italia. L’operazione si è perfezionata il 6 maggio 2020.

 

Nella nostra società esiste un sistema diffuso capace di generare promozione sociale e intervenire a sostegno delle persone all’interno delle comunità. Questo sistema di intervento è oggi messo a rischio dalla crisi generata dalla pandemia, che sta minacciando la sopravvivenza di quegli attori fondamentali per la creazione di opportunità e valore sociale, culturale e ambientale. Si tratta di Enti del Terzo Settore che operano in modo trasversale sul territorio e che svolgono una funzione di aggregatore e promotore di comunità. Con questa nuova misura straordinaria la Fondazione Cariplo intende supportare gli Enti di terzo settore nei territori di riferimento (Lombardia, Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola) che garantiscono servizi e iniziative che contribuiscono in modo significativo alla coesione e alla crescita del territorio e i servizi alle famiglie e alle persone più fragili.

Nella sola Lombardia sono oltre 55mila gli enti di Terzo Settore (il 16% a livello nazionale): nella consapevolezza che il fabbisogno di risorse è molto più ampio di quello che Fondazione Cariplo può mettere in campo ci auguriamo che anche altri soggetti siano sensibili a questi temi e vogliano contribuire a costruire delle soluzioni.

 

LETS GO! è un Bando realizzato da Fondazione Cariplo in collaborazione e con il contributo della Fondazione Peppino Vismara e con la partecipazione delle 16 Fondazioni di comunità, che mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere l’operatività degli enti del Terzo Settore in sofferenza economica determinata dalla sospensione delle attività o dagli extra-costi generati dalla riorganizzazione dei servizi per lavorare in sicurezza causa dell’emergenza COVID 19.

Questo Bando è il primo intervento frutto della riprogrammazione delle attività, approvata dalla Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo lo scorso 28 aprile, per rispondere alla situazione generata dalla pandemia: si tratta di una misura straordinaria che si aggiunge a quelle già intraprese a marzo e aprile per sostenere le necessità immediate in campo sanitario e socio-sanitario.

Ogni anno Fondazione Cariplo, attraverso la propria attività filantropica, mette a disposizione circa 45 milioni di euro per progetti in ambito sociale; altrettanti in ambito culturale e circa 12 milioni di euro per progetti in campo ambientale.

Nel corso degli ultimi 10 anni sono stati migliaia i progetti promossi da circa 8.000 Enti che costituiscono una fondamentale infrastruttura sociale capace di attivare servizi diffusi, promuovere innovazione sociale e garantire benessere delle comunità, attraverso competenze e un patrimonio relazionale oggi indispensabile per velocizzare la ripresa.

Il bando LETS GO! Misura di sostegno agli Enti di Terzo Settore apre il 9 giugno e avrà scadenza il 30 giugno: valuterà le richieste pervenute in maniera comparativa in base alla vulnerabilità e fragilità economica cui è esposto l’ente a causa della pandemia e alla tipologia e impatto dei servizi e destinatari.

Tre gli elementi da sottolineare:

 

 il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto (in conto esercizio 2020) con la specifica finalità di dare continuità all’attività ordinaria dell’ente garantendo l’adeguamento e la prosecuzione di servizi messi a rischio per effetto delle conseguenze causate dall’emergenza Covid-19;

 

 al bando potranno partecipare gli enti già beneficiari di almeno un contributo nell’ambito dei bandi e dei progetti di Fondazione Cariplo, o delle fondazioni comunitarie o di Fondazione Peppino Vismara, negli ultimi dieci anni.

 

 saranno sostenuti gli ETS operanti nel territorio di riferimento di Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola) in ambito sociale, culturale, ambientale.

Informazioni e dettagli sul bando sono disponibili sul sito www.fondazionecariplo.it

 

 

L’abbraccio delle Frecce tricolori sull’Italia. Da oggi effettueranno un ‘Giro d’Italia’ in 5 giorni sorvolando molte città. Questo il programma dei sorvoli. - Oggi (25 maggio): Trento, Codogno, Milano, Torino e Aosta. - Il 26 maggio: Genova, Firenze, Perugia e L’Aquila. - Il 27 maggio: Cagliari e Palermo. -Il 28 maggio: Catanzaro, Bari, Potenza, Napoli e Campobasso. - Il 29 maggio: Loreto, Ancona, Bologna, Venezia e Trieste. Il 2 giugno concluderanno su Roma. Già però un passaggio sulle città martiri di questa epidemia, Bergamo e Brescia, ci stava. Caspita eccome ci stava. In molti lo stanno facendo. Chiediamo con forza che Brescia e Bergamo siano sorvolate. Un gesto di ricordo e di rispetto.

Maria Paola Pasini

 

Andrà tutto bene: la foto è di qualche settimana fa. L'augurio è quello che ci facciamo anche oggi. Se saperme rispettare le regole e avere una grandissima prudenza, potremo farcela. Ora dipende davvero da noi. Ecco il testo del DPCM con le indicazioni del governo.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali

SPOSTAMENTI NELLA STESSA REGIONE
A partire dal 18 maggio, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni, in base a quanto previsto dal decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica

 

SPOSTAMENTI TRA REGIONI DIVERSE
Fino al 2 giugno restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

 

A decorrere dal 3 giugno, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decretolegge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree

 

SPOSTAMENTI DA E PER L'ESTERO
Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali. Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti

 

DIVIETO DI MOBILITA' PER CHI È IN QUARANTENA
È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus Covid-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata. La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus Covid-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge n.19 del 2020

 

DIVIETO DI ASSEMBRAMENTI
Resta vietato, l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico

 

FUNZIONI RELIGIOSE
Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio

 

ATTIVITÀ ECONOMICHE, PRODUTTIVE E SOCIALI
A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge n. 19 del 2020 o, nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni

 

MONITORAGGIO REGIONALE
Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al ministero della Salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico. In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il ministro della Salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale

 

SANZIONI
Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

 

Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità”), le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo.

 

Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, eventualmente da scomputare dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima

 

 

Stefano Ambrosini – consigliere comunale incaricato all’ambiente e referente Bandiera Blu del Comune di Gardone Riviera – ha ritirato virtualmente il vessillo – nella cerimonia online causa covid-19 della consegna da parte della FEE Italia delle bandiere blu 2020. L’iniziativa, giunta quest’anno alla 34esima edizione vede ancora Gardone Riviera confermarsi come unica località premiata sul Lago di Garda  e unica in Regione Lombardia, come negli ultimi 10 anni.

In questi giorni il Consiglio regionale della Lombardia ha dato il via libera alla Legge che istituisce il premio “Lombardia è musica”. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega in Regione Lombardia e firmatario del provvedimento, Floriano Massardi. Lo rende noto un comunicato stampa della Lega. 

“Plaudo a questa iniziativa che, da diplomato al Conservatorio, ho voluto far mia – spiega Floriano Massardi – perché si pone come obiettivo fondamentale il riconoscimento della musica quale elemento caratterizzante dell’identità storica e culturale della Lombardia.

I premi saranno assegnati annualmente dal nostro Consiglio regionale e prevedono un importo in denaro che può arrivare fino a 7.500 euro ciascuno. Cosa molto importante è che questa onorificenza potrà essere assegnata non soltanto ai principali attori del settore della musica, ma anche agli studenti più dotati dei Conservatori e degli istituti superiori di studi musicali con sede in Lombardia, favorendo così il talento e magari aiutando anche dal punto di vista economico.

La Regione crede fortemente nel valore culturale e didattico della musica e con l’istituzione di questo premio si dimostra la sensibilità e la voglia di investire sul futuro di quest’arte senza tempo.

Non è la prima iniziativa della Regione che va in questa direzione: penso ad esempio al bando dedicato alle bande musicali e i cori del nostro territorio, nato grazie – conclude Massardi – a una mia proposta fatta in Consiglio regionale”.

 

La novena di Bagolino. La preghiera con il parroco Don Paolo Morbio.

Riceviamo e pubblichiamo.

Cara direttrice

Sono una vostra ascoltatrice di Odolo. Domenica 23 febbraio sono stata alla fiera di San Faustino di Sarezzo come faccio ogni anno. La fiera era aperta e c’era anche gente. Eppure guardando indietro mi sono accorta che c’era già l’ordinanza della Lombardia di sospendere le feste come anche altri comuni hanno fatto. Adesso ho una paura grande. Non è che quella festa ha contribuito a diffondere il contagio ? E’ terribile se ci penso. Io tra l'altro ci sono andata perchè il pomeriggio il sito del comune diceva che la festa si faceva. Adesso non c'è più quella comunicazione. Ma chi ha deciso di lasciarla aperta? E ora vedo che i contagi tra Sarezzo e Villa Carcina sono molto più alti di quelli degli altri comuni della zona.

Lettera firmata

In questo momento è necessario mantenere la calma. Non serve a niente farsi prendere dal panico rispetto a cose che abbiamo fatto. Ora serve fare esattamente quello che ci hanno chiesto. Questa la priorità. Poi in futuro ci sarà tutto il tempo di verificare eventuali reponsabilità da parte di amministratori o altri. Ciò che conta ora è cavarsela con il minor danno possibile.

Facciamoci forza. Forza Lombardia. Forza Brescia. Forza Valsabbia

Maria Paola Pasini

Pubblichiamo la toccante lettera-riflessione che Claudia Venturelli di Prevalle indirizza al piccolo Leonardo di quattro anni. Leonardo è nato molto prematuramente (pesava 7 ettogrammi alla nascita, avevamo raccontato la sua storia). Oggi è un bel bambino, va all'asilo, ma ha purtroppo conservato alcune fragilità fisiche a livello respiratorio. Oggi sta bene e - siamo certi - diventerà un bel ragazzo da grande.

Il ristorante pizzeria Rock 1978 ha donato decine di pizze ai volontari soccorritori di Pronto Emergenza impegnati a fronteggiare in prima linea il coronavirus.

Arianna Regina Sandrini, Consigliere delegato alle Politiche Giovanili e Nicolò Rizzardi, Presidente della Commissione Politiche Giovanili del comune di Salò hanno indirizzato una lettera ai giovani nella quale chiedono attenzione e prudenza. Ecco il testo.

Dopo tredici anni d’intenso impegno, Andrea Cobelli lascia la guida della Contrada di Villa.

Il “Gruppo Ricerca Storica di San Zeno Naviglio” invita alla conferenza “San Zeno durante l’Unità d’Italia (1859-1862)” che si terrà presso la Sala Consiliare di San Zeno, venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 20.45.

In Consiglio Regionale è stato approvato il progetto di legge per l’istituzione della “Giornata regionale della montagna”, che verrà celebrata ogni prima domenica di luglio, data scelta in quanto rappresenta l’apertura della stagione turistico-escursionistica sui rifugi delle montagne lombarde.

Dopo le riprese dei mesi scorsi in territorio Trentino, la lince B132 è tornata a farsi vedere nel territorio bresciano.

Si sono ritrovati questa domenica a Bagolino gli alpini della zona per inaugurare la nuova sede in piazza Marconi in paese. Un'occasione per ritrovarsi in allegria come consueturdine per le nostre penne nere. Alla cerimonia di commemorazione nel ricordo della battaglia di Nikolajewka erano presenti anche diversi sindaci della Valsabbia tra cui quello di Bagolino Gianzeno Marca.

Dal 24 Gennaio, la Leonessa d’Italia è protagonista del dossier interamente dedicato alla città e alla provincia bresciana, in edicola col numero di febbraio del mensile DOVE: la più autorevole rivista italiana dedicata al mondo dei viaggi e degli itinerari in Italia e nel mondo. Un traguardo raggiunto grazie al fondamentale contributo del Comune di Brescia in collaborazione con Visit Brescia.

I numeri parlano chiaro. E danno ragione all’impegno dei volontari. Di cosa parliamo?

In attesa del Santo Natale, martedì 24 dicembre alle ore 17 in piazza De’ Medici, le Pastorelle gavardesi si riuniranno nei pressi della Chiesa parrocchiale prima di iniziare il loro tradizionale giro tra le vie del paese.

Il Prefetto di Brescia dott. Attilio Visconti ha approvato il “Piano Emergenza Neve per la provincia di Brescia” per la stagione invernale 2019/2020 che interessa l’Autostrada A /4, 1’ Autostrada A/21, il Raccordo autostradale Ospitaletto - Aeroporto di Montichiari e l’Autostrada A/35 redatto in collaborazione con la Sezione di Polizia Stradale di Brescia. La provincia di Brescia si caratterizza per il notevolissimo sviluppo e per l’elevatissima mole di traffico che giornalmente la percorre, peculiarità che rende, pertanto, necessario predisporre una adeguata pianificazione delle emergenze viabilistiche.

“Il gioco è un’altra cosa”. Ecco la serie degli Eventi-laboratorio per la sensibilizzazione e la prevenzione al gioco d’azzardo proposti nell’ambito degli obiettivi dell’Osservatorio Provinciale GAP di Brescia.

Eccolo, è qui! Don Paolo Morbio, parroco di Bagolino, ospite a Radio 51 per la settimana. Don Paolo parlerà di queste festività in arrivo, delle diverse manifestazioni in programma a Bagolino e Ponte Caffaro. Alle ore 8 e alle 12.30. Non mancate!

Sabato 30 novembre alle 17.00, il Vittoriale degli Italiani sarà palcoscenico del X Premio del Vittoriale. La “virtù serpentina della pellicola”, la sua “estetica del movimento”: queste, tra le altre, le qualità che d’Annunzio lodava nell’arte cinematografica, alla nascita e allo sviluppo della quale tanto contribuì.

La vicesindaco di Gavardo Ombretta Scalmana è ospite di Radio 51 la prossima settimana nella trasmissione "Primo piano" condotta da Maria Paola Pasini. Si parlerà di cultura e scuola, di servizi e del prossimo anniversario (75esimo) del bombardamento di Gavardo. Non mancate alle ore 8 e 12.30.

L’autostrada della Val Trompia, il sistema viabilistico e la pista ciclabile della Gardesana, la terza corsia della Tangenziale Sud, l’adeguamento dello svincolo di Castenedolo e l’ampliamento del carcere di Verziano oltre ad altre. Sono queste le priorità del territorio bresciano che il Segretario del PD Brescia Michele Zanardi e il consigliere regionale PD Gianni Girelli hanno posto questa mattina al Ministro Paola De Micheli nel corso di una riunione al Pirellone.  

Il presidente di Cogess Angelo Tosana e il responsabile della comunicazione Francesco Galelli sono i protagonisti della settimana di Primo piano su Radio 51, canale 636 e www.51news.it. Si parla di disabilità, austismo, dei tanti servizi offerti sul territorio della Vallesabbia e del Garda. Ore 8 e 12.30 non mancate!

“L’audizione tenutasi questa mattina in V commissione con RFI, in persona del Suo responsabile territoriale della sede di Milano, non è stata pienamente soddisfacente” afferma CLAUDIA CARZERI, Presidente della V Commissione, Infrastrutture, Trasporti e Territorio di Regione Lombardia.

I vertici di Navigazione Laghi hanno presentato a bordo della Motonave Zanardelli ormeggiata presso il pontile di Desenzano del Garda i lavori di ristrutturazione della nave, esposto i dati della stagione 2019 e introdotto i progetti futuri.“La Motonave Zanardelli è uno degli interventi di refitting più importanti che Navigazione Laghi abbia mai fatto in tutta la sua storia.

Attenzione ai propri occhi. Non esporre la vista a rischi inutili. Un pericolo diffuso è costituito dalle ROA, l’acronimo di “radiazioni ottiche artificiali”, ossia quelle radiazioni elettromagnetiche di lunghezza d’onda compresa tra 100 nm e 1 mm. Lo spettro delle radiazioni ottiche si suddivide in radiazioni ultraviolette, radiazioni visibili e radiazioni infrarosse.

Saranno i rappresentanti (o meglio le rappresentanti in particolare la presidente Elena Zanotti e un membro del consiglio Emanuela Lombardi) dell'ordine dei dottori agronomi e forestali gli ospiti di radio 51 per la trasmissione Primo piano. Si parlerà di cambiamenti climatici ma anche dei recenti eventi atmosferici che hanno colpito la Valsabbia e in particolare Bagolino con l'abbattimento di migliaia di alberi. In onda dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12.30.

«Proseguire nel percorso aggregativo dei Comuni puntando sui servizi ai cittadini» è questo l'obiettivo dichiarato dal Presidente rieletto Giovanmaria Flocchini, che si  unisce  alla  volontà di «lavorare insieme ad una squadra che è inclusiva e aperta a tutti coloro che vogliano contribuire alla tutela del territorio e alla valorizzazione della Comunità valsabbina».

No a una legge che presenta evidenti elementi di incostituzionalità. Il gruppo regionale del Partito democratico,  ieri mattina in Commissione sanità, ha votato no al progetto di legge regionale che istituisce la leva civica regionale volontaria. Lo rende noto un comunicato del Pd stesso.

Il "TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI CHE AMANO IL FIUME CHIESE E IL SUO LAGO D'IDRO" ha indetto un PRESIDIO di 2 ore da tenere  lunedì 30 settembre dalle ore 18:00 alle 20:00 davanti all'ingresso della Comunità Montana di Valle Sabbia; il quell'orario si riunirà l'Assemblea di Valle, e tra le altre cose all'odg c'è una Mozione sul progetto gardesano di scaricare nel Chiese la sua depurazione. Lo comunica lo stesso Comitato.

Manuela Maioli e Ernani Cortini sono gli ospiti della settimana di Primo piano in onda su Radio 51 dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12.30 circa.

Sabato 21 settembre dalle 18 alle 23 andrà in scena la seconda edizione di "Cecina Borgo d'Incanto", Festival Internazionale degli artisti di strada. Ingresso libero.

Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei aderiscono alle GEP promuovendo una serie di attività dedicate ad adulti, famiglie e bambini nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre. Per questa occasione, ingresso gratuito alla Pinacoteca Tosio Martinengo che aprirà le porte gratuitamente per tutto il weekend (ore 9.00-18.00).

E' il sindaco di Barghe e nuovo assessore alla Comunità montana di Vallesabbia Gianbattista Guerra l'ospite della settimana di Radio 51. Insieme scopriremo le deleghe che gli sono state assegnate e che saranno ufficiali nel corso della settimana. Si parlerà naturalmente anche del comune di Barghe e dei progetti in corso.

“Apprendiamo con piacere la nota di Regione Lombardia che, attraverso il credito agevolato, mette a diposizione la liquidità necessaria alle imprese agricole che vogliono innovare e da uno stimolo importante per ripartire a quelle aziende che hanno subito danni da maltempo negli ultimi mesi”. Con queste parole il Direttore di Coldiretti Brescia Massimo Albano esprime gratitudine all’Assessore regionale Fabio Rolfi per il provvedimento annunciato che prevede lo stanziamento di 5.5 milioni di euro per abbattere i costi degli interessi bancari alle imprese agricole che voglio portare innovazione e fare investimenti aziendali e ulteriori agevolazioni che porterebbero ad azzerare completamente il tasso  d’interesse per le imprese colpite da danni da maltempo.

Nei giorni scorsi Raffmetal di Casto ha festeggiato quarant'anni di vita. Per parlare di questo traguardo e di altri temi legati allo sviluppo dell'azienda del gruppo Silmar della famiglia Niboli, l'amministratore delegato Franco Franzoni è l'ospite della settimana su Radio 51. Non mancate alle 8 e alle 12.30, da lunedì a venerdì.

Ha festeggiato i suoi primi quarant’anni la Raffmetal di Casto. Lo ha fatto con una bella festa dedicata a tutti coloro che hanno lavorato nell’azienda dal 1979 ad oggi. La Raffmetal del gruppo Silmar appartenente alla famiglia Niboli è cresciuta negli anni e oggi è leader nella produzione di alluminio da riciclo.

Roberta Ferandi, sindaco di Vallio Terme, è l'ospite di questi giorni della trasmissione Primo piano condotta da Maria Paola Pasini. Roberta è, insieme alla sindaco di Mura, appunto una delle due donne-sindaco della Vallesabbia. Con lei si parlerà di terme, territorio, iniziative, volontariato. Non mancate alle ore 8 e alle 12.30!

L'assessore alla cultura della comunità montana di Vallesabbia Claudio Ferremi e il direttore delle biblioteche della Valsabbia, Valtenesi e Alto Garda Alessandra Vittici sono gli ospiti della settimana su Radio 51. Un primo piano dunque dedicato alla cultura e ai libri e ad importanti manifestazioni in programma nelle prossime settimane

Torna la manifestazione AmbientAzione che si svolgerà nella nuova piazza del mercato a Nozza di Vestone nei giorni di venerdi 23 e sabato 24 Agosto. La manifestazione è organizzata dal Comune di Vestone con la collaborazione del Gruppo Alpini di Nozza e del Gruppo Alpini di Vestone.

Ha bissato il successo dello scorso anno il Bronx, la contrada di Mura che ha gareggiato nel palio degli asini insieme alle altre tre: Gladiatori, Fragole e Pellicani.

La settimana di Ferragosto alla Rocca d’Anfo inizierà mercoledì 14 alle 18.30 con una sessione gratuita di yoga fra le imponenti mura della Batteria Statuto.

Si parla di conoscenza delle lingue straniere e di turismo questa settimana a Radio 51. Il salotto di Primo piano ospita infatti la professoressa Alessandra Lombardi che insegna in Università Cattolica e vive in Valtrompia.

Lunedì 12 Agosto la terza delle 4 esperienze uniche nel loro genere. Quattro cene in luoghi insoliti, alla scoperta delle cornici del Circuito delle Valli Accoglienti e Solidali.

Il sindaco di Lumezzane Josehf Facchini è l'ospite della settimana di Radio 51 per la trasmissione Primo piano.

Tutor, autovelox, chi ne più ne ha più ne metta sulle strade bresciane. Scherzi a parte, la Provincia mette a disposizione l'elenco dei dispositivi e il loro posizionamento sul territorio. Una informazione utile che vi invitiamo a considerare...

COMUNI BRESCIA (1° Rilevatore) – REZZATO (2° Rilevatore)
STRADA SP BS11TS PADANA SUPERIORE – Tangenziale SUD
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017 CORSIE 2
CHILOMETRICA Dal KM 10+800 al KM 15+515
DIREZIONE VERONA
N° DI SERIE
CERTIFICATO TARATURA SIT

San Polo dir Milano

COMUNE BRESCIA
STRADA SP BS11TS PADANA SUPERIORE – Tangenziale SUD
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017 CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 12+400
MATRICOLA APPARATO 150 – VELOCAR RED&SPEED EVO R
DIREZIONE BRESCIA
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Brescia Centro dir Milano

COMUNE BRESCIA
STRADA SP BS11TS PADANA SUPERIORE – Tangenziale SUD
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017 CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 9+800
MATRICOLA APPARATO 132 – VELOCAR RED&SPEED EVO R
DIREZIONE BRESCIA
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Brescia dir. Milano
COMUNE BRESCIA
STRADA SP BS11TS PADANA SUPERIORE – Tangenziale SUD
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017 CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 6+600
MATRICOLA APPARATO 118 – VELOCAR RED&SPEED EVO L2
DIREZIONE MILANO
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
DATI TECNICI DELLE APPARECCHIATURE FISSE PER IL CONTROLLO ELETTRONICO DELLA VELOCITA' (MEDIA ED ISTANTANEA) INSTALLATI SULLE STRADE PROVINCIALI – BRESCIA
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n° 3999 del 24/12/2004
Certificato Taratura LAT 101 A054_2018_ACCR_VX Certificato Taratura LAT 101 A055_2018_ACCR_VX
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n° 4708 del 01/08/2016
Certificato Taratura LAT 101 A434_2019_ACCR_VX del 28.02.2019
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n° 4708 del 01/08/2016
Certificato Taratura LAT 101 A435_2019_ACCR_VX del 28.02.2019
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n° 814 del 24/02/2015
Certificato Taratura LAT 101 C691_2018_ACCR_VX del 29.11.2018

Pagina 2
Brescia dir. Verona
COMUNE BRESCIA
STRADA SP BS11TS PADANA SUPERIORE – Tangenziale SUD
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 8+300
MATRICOLA APPARATO 133 – VELOCAR RED&SPEED EVO L2
DIREZIONE VERONA
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Rodengo Saiano 03 (Rodengo Saiano dir. Brescia da nord a Sud)
COMUNE RODENGO SAIANO
STRADA SP BS510 SEBINA ORIENTALE
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 6+100
MATRICOLA APPARATO 148 – VELOCAR RED&SPEED EVO R
DIREZIONE BRESCIA
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Rodengo Saiano 02 (Rodengo Saiano dir. Iseo da Sud a Nord)
COMUNE RODENGO SAIANO
STRADA SP BS510 SEBINA ORIENTALE
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 6+100
MATRICOLA APPARATO 166 – VELOCAR RED&SPEED EVO R
DIREZIONE ISEO
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Paderno 03
COMUNE PADERNO FRANCIACORTA
STRADA SP BS19
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 9+331
MATRICOLA APPARATO 16238 – Aguia
DIREZIONE CONCESIO
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Paderno 04
COMUNE PADERNO FRANCIACORTA
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti n° 814 del 24/02/2015
Certificato Taratura LAT 101 C692_2018_ACCR_VX del
29.11.2018
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti n° 4708 del 01/08/2016
Certificato Taratura LAT 101 C083_2018_ACCR_VX del
18.09.2018
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti n° 4708 del 01/08/2016
Certificato Taratura LAT 101 C065_2018_ACCR_VX del
18.09.2018

Pagina 3
STRADA SP BS19
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2
CHILOMETRICA KM 10+447
MATRICOLA APPARATO 16239 – Aguia
DIREZIONE CAPRIANO DEL COLLE
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Roncadelle 03 (dir. Brescia)
COMUNE RONCADELLE
STRADA SP BS11TS PADANA SUPERIORE – Tangenziale SUD
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 3
CHILOMETRICA KM 2+050
MATRICOLA APPARATO 147 – VELOCAR RED&SPEED EVO R
DIREZIONE BRESCIA
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Desenzano dir Desenzano
COMUNE DESENZANO DEL GARDA
STRADA SP BS11 PADANA SUPERIORE
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2 – BIDIREZIONALE – RILEVA I DUE SENSI DI MARCIA
CHILOMETRICA KM 268+800
MATRICOLA APPARATO 119 – VELOCAR RED&SPEED EVO L2
DIREZIONE DESENZANO DEL GARDA E PESCHIERA DEL GARDA
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Marone
COMUNE MARONE
STRADA SP BS510 SEBINA ORIENTALE
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2 – BIDIREZIONALE – RILEVA I DUE SENSI DI MARCIA
CHILOMETRICA KM 32+450
MATRICOLA APPARATO 149 – VELOCAR RED&SPEED EVO R
DIREZIONE DESTRA – ISEO E SINISTRA – PISOGNE
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Montichiari 06 (Montichiari dir. Mantova e Brescia)
COMUNE MONTICHIARI
STRADA SP BS236 GOITESE
DECRETO PREFETTIZIO Decreto Prefettizio N. 0000023 del 28/12/2017
CORSIE 2 – BIDIREZIONALE – RILEVA I DUE SENSI DI MARCIA
CHILOMETRICA KM 39+200
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti n° 4708 del 01/08/2016
Certificato Taratura LAT 101 B630_2018_ACCR_VX del 17-
07-2018
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti n° 814 del 24/02/2015
Certificato Taratura LAT 101 C103_2018_ACCR_VX del
28.09.2018
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti n° 814 del 24/02/2015
Certificato Taratura LAT 101 C558_2018_ACCR_VX del
09.11.2018

Pagina 4
MATRICOLA APPARATO 108 – VELOCAR RED&SPEED EVO R
DIREZIONE DESTRA – BRESCIA E SINISTRA – MANTOVA
OMOLOGAZIONE
CERTIFICATO TARATURA SIT
Decreto di Approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti n° 4708 del 01/08/2016
Certificato Taratura LAT 101 C085_2018_ACCR_VX del
19.09.2018

 

“La nostra Regione vanta numerosi Laghi, sia maggiori che minori, che rendono rinomato il nostro territorio anche a livello internazionale, per il paesaggio e il patrimonio artistico che questi rivestono. Molti sono anche i laghi minori, come il Lago d’Idro, ugualmente belli e meritevoli di tutela, oltre ai numerosi laghi alpini che rendono uniche le nostre montagne” afferma Claudia CARZERI, Consigliere Regionale di Forza Italia,  in merito all’ordine del giorno, da lei sottoscritto  presentato nella Seduta di Consiglio Regionale.

E’ stato presentato dal vice capogruppo consiliare della Lega in Regione Lombardia Floriano Massardi, primo firmatario dell’emendamento all’Assestamento di Bilancio, che metterà a disposizione 10 milioni e 800 mila euro, che andranno a sommarsi a quelli stanziati in precedenza, a favore dei piccoli comuni di tutte le Province lombarde.

Venerdì 19 Luglio, ore 20.45, presso Sala Polifunzionale via San Giorgio 5, Bagolino, si terrà la presentazione di un'interessantissima operazione tecnico-musicale a sfondo storico, intrapresa da Lorenzo Pelizzari e Idalgo Salvadori.

Le Comunità Montane di Valle Trompia e Sabbia hanno aperto un avviso pubblico per la selezione di 5 ristoranti per Valle  interessati ad un percorso formativo di valorizzazione dei prodotti locali: c’è tempo fino a lunedì 8 luglio per candidarsi. Da sempre la Valle Trompia e la Valle Sabbia, dal punto di vista enogastronomico, presentano eccellenze note e meno note, ma certamente uniche, così come consolidate tradizioni produttive di rilievo, che meritano di essere approfondite e valorizzate anche da parte di chi le produce, le trasforma in pietanze e le assapora in tavola.

Di nuovo sul depuratore a Gavardo. L'intervento del consigliere regionale della Lega Floriano Massardi. Ecco il comunicato della Regione.

“Credo che l’appello alla politica, ovvero quello ad essere più responsabili, Alghisi lo debba fare prima di tutti a se stesso, visto e considerato che è proprio dal territorio che è arrivata la richiesta di un confronto e di maggiore condivisione circa il progetto del nuovo depuratore del Garda, richiesta rimasta ignorata da parte della Provincia, nonostante le promesse fatte.” Questa la replica di Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia di Brescia Alghisi.

Santa Messa in montagna a Bagolino. La proposta è della parrocchia di San Giorgio e del parroco Don Paolo Morbio che ha indicato un calendario di date in cui verrà celebrata sotto lo splendido cielo della zona la Santa Messa. L'auspicio è che tante persone partecipino.