Nei fine settimana estivi davanti al castello sarà presente un presidio medico sanitario fisso della Croce Rossa Italiana a disposizione di cittadini e turisti.

La postazione fissa ha già iniziato il servizio ed è frutto di un lavoro corale. Nelle giornate di sabato e domenica un equipaggio delle Croce Rossa Italiana dotato di ambulanza stazionerà davanti al Castello di Sirmione. L’importante iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra diverse entità che hanno deciso di spostare temporaneamente qui l’ambulanza e l’equipaggio della CRI di Pozzolengo: l'Azienda Regionale Emergenza Urgenza AREU (D.G. Dr. Alberto Zoli) tramite la propria AAT Provinciale Articolazione Aziendale Territoriale (Direttore Dr. Marco Botteri e Coordinatore Fabio Arrighini); il Comitato della Croce Rossa di Calvisano (Desirè Treccani presidente del Comitato e Mirko Filippini referente dell’Unità Territoriale Garda Bresciano) oltre alla Giunta del Comune di Sirmione che ha reperito un idoneo locale presso l’Infopoint in collaborazione con Cars - Consorzio Albergatori Ristoratori Sirmione.

“Sono soddisfatto di questo nuovo e importante obiettivo raggiunto a tutela della salute dei cittadini e dei turisti sirmionesi – commenta Massimo Padovan, assessore alla Protezione Civile - e ringrazio il sindaco Luisa Lavelli che ha sostenuto la realizzazione di questo servizio di presidio medico sanitario fisso d’emergenza”. Si ricorda che il lago di Garda da sempre è all'attenzione di AREU; vengono infatti annualmente attivati mezzi speciali che danno in estate maggiore copertura proprio a questo territorio: Motosoccorso con infermiere AREU Alto Garda con moto ANC Volciano; Motosoccorso Basso Garda con infermiere AREU C on moto Croce Bianca Brescia;  Idroambulanza CRI con infermiere AREU; Supporto Sanitario a Guardia Costiera Salò con medico o infermiere AREU.

Inoltre è data alla AAT anche la possibilità di spostare temporaneamente in modalità dinamica mezzi del territorio dalle loro sedi ufficiali ad aree con maggiore afflusso turistico, come avvenuto in questo caso. La postazione di soccorso prevede lo stazionamento di un equipaggio a Sirmione in modalità dinamica dalle ore 10 alle 18 a disposizione della SOREU ALPINA Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza, per muoversi su tutto il territorio ove siano richiesti interventi.

Tre eventi ad agosto al Luna Park di Desenzano: il 5 agosto la Festa della Famiglia, l’11 agosto la Notte Hawaiana e il 12 Luna PArt con Madame Sisi.

Agosto è iniziato ed è ancora tempo di eventi al Luna Park di Desenzano. Il parco divertimenti rimarrà allestito per tutto il mese, fino al 28 agosto. C’è ancora tempo per godersi l’estate sulle giostre.

Gli ultimi due eventi in programma sono la “Festa della Famiglia”, una serata di divertimento formato famiglia, con giostre scontate per tutti, grandi e piccoli, venerdì 5 agosto; giovedì 11 agosto la “Notte Hawaiana”, per riempire di fiori e colori il Luna Park e diffondere l’allegria di una festa tropicale, dove gli organizzatori invitano gli ospiti a presentarsi vestiti con motivi e accessori floreali per ricevere uno sconto da usare nella serata. Infine, venerdì 12 agosto, sarà la volta di “Luna PArt”, la serata prevista per lo scorso 29 luglio e rinviata a causa della pioggia, un evento ironico, sorprendente e divertente sotto tutti i punti di vista, con Madame Sisi e le sue Drag Queen.

Il Luna Park è aperto tutte le sere, dalle ore 20, e vi aspetta anche per la grande serata di Ferragosto.

La direzione del Luna Park rimarca l'impegno costante nel garantire la sicurezza nell’area, fino a tarda serata. Nei momenti di maggiore affluenza ciò viene fatto anche ricorrendo a guardie di sicurezza private, per tutelare famiglie e bambini che affluiscono al Luna Park, affinché tutti possano entrare e divertirsi in tranquillità. Si rinnova la richiesta a tutti gli ospiti di collaborare nel mantenere un atteggiamento responsabile e rispettoso e consentire a tutti quanti di godersi la gioia delle serate estive al Luna Park di Desenzano.

 

Ritornano gli appuntamenti per piccoli e grandi appassionati di storia ed archeologia presso l’area del Lucone di Polpenazze in concomitanza con la ripresa della campagna di ricerche 2022.

Il primo appuntamento da segnalare è quello di “A scavo aperto”, il ciclo delle consuete visite guidate, in programma ogni venerdì pomeriggio alle ore 15:00 direttamente presso il sito.

Domenica 7 agosto ci sarà invece il divertente evento per le famiglie “Chi cerca trova! Caccia al tesoro al Lucone”.

In questa occasione, dopo un breve percorso guidato alla scoperta del sito palafitticolo patrimonio Unesco, i partecipanti, suddivisi in squadre, dovranno trovare un tesoro tra gli scavi archeologici, raccogliendo tracce ed indizi per superare le prove che troveranno lungo l’itinerario.

L’attività, in programma dalle ore 10:00 alle 12:00, è riservata ai bimbi dai 6 agli 11 anni ed accompagnati.

Per la caccia al tesoro è necessaria la prenotazione, da effettuarsi telefonando allo 0365.371474 (entro venerdì 5, dalle 9:30 alle 12:30) oppure al 338.9336451, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o, ancora, tramite il link del modulo di iscrizione sul sito web del MAVS.

Tutte queste iniziative sono gratuite e curate dal servizio didattico del MAVS in collaborazione con la cooperativa La Melagrana.

 

 

 

FONDITAL E RAFFMETAL EROGANO UN BONUS STRAORDINARIO DI 700€ A TUTTI I DIPENDENTI: 500€ BONUS EFFICIENTAMENTO E 200€ IN BUONI CARBURANTE.

 La decisione coinvolge gli oltre 1.200 dipendenti che operano negli stabilimenti bresciani e vede l’erogazione di bonus straordinari integrativi legati ai risultati aziendali raggiunti in termini di produttività, risparmio energetico e impegno dei collaboratori.

I BONUS Fondital e Raffmetal, leader rispettivamente nei settori del riscaldamento e della produzione di leghe di alluminio da riciclo, hanno raggiunto risultati positivi legati al miglioramento dell’efficienza e alla riduzione dei consumi, nonostante il rincaro dei prezzi delle materie prime. Tali risultati hanno portato i CdA di Fondital e Raffmetal a decidere di erogare un bonus speciale lordo di € 500 ai propri collaboratori. In Fondital il premio è stato erogato con la retribuzione dello scorso marzo ed è legato ai risultati raggiunti e all’efficienza nei consumi specifici. In Raffmetal tale premio ha riguardato le performance in termini di efficientamento, ma anche il grande impegno e disponibilità dei propri dipendenti e verrà erogato con la retribuzione di luglio 2022. Il panorama socioeconomico vissuto nel primo semestre del 2022, con prezzi energetici e delle materie prime ai massimi storici e distorsioni delle catene di fornitura su scala globale, ha generato un clima di incertezza e di incapacità nel fare previsioni a medio-lungo periodo, sia per le aziende che per le famiglie. Come segnale di vicinanza ai propri collaboratori in un questo momento storico di grande instabilità, le aziende hanno voluto aiutare concretamente i dipendenti e le loro famiglie attribuendo anche un bonus carburante del valore complessivo di € 200, che verrà erogato nel mese di settembre.

IL WELFARE AZIENDALE Queste azioni vogliono essere un segnale di vicinanza ai collaboratori da parte dell’azienda, inserendosi in un percorso più ampio di welfare aziendale, come dichiarato dal Presidente di Fondital e Raffmetal Orlando Niboli e da tutto il CdA composto da Marilena, Valeria e Roberta Niboli, Franco Franzoni e Michele Bortolami: “Da sempre siamo attenti ai bisogni dei nostri collaboratori e delle loro famiglie e per tale motivo promuoviamo costantemente azioni ed iniziative per garantire benessere e serenità sia sul luogo di lavoro che nella vita privata. Ogni anno importanti investimenti vengono destinati a formazione, wellbeing e salute e sicurezza. Le aziende, infatti, adottano da anni un piano di welfare completo che offre benefit per la conciliazione vita-lavoro e per aumentare la capacità di spesa dei collaboratori e delle loro famiglie.” Le indagini interne condotte da entrambe le aziende legate al percorso di Responsabilità Sociale d’Impresa e alla redazione del bilancio di sostenibilità secondo gli standard internazionali GRI, rilevano un costante apprezzamento nei confronti del portafoglio di servizi offerto dal welfare aziendale, tra cui i più apprezzati risultano essere:

SPORTELLO INTERNO e assistenza continua dei dipendenti in tutte le loro esigenze;  PATRONATO INTERNO che offre servizi gratuiti legati a previdenza sociale e questioni fiscali del dipendente; •CONVENZIONI con strutture sanitare del territorio della Valle e del Garda; PIATTAFORMA PER CONVERSIONE TOTALE DEL PREMIO DI RISULTATO in svariati servizi: fondi pensione, rimborsi rette scolastiche e spese universitarie, trasporti, abbonamenti piscine e palestre, ecc.; Tamponi gratuiti effettuati all’interno delle aziende da personale sanitario autorizzato durante il periodo di emergenza da Covid-19. I prossimi mesi si prevede saranno caratterizzati da un elevata incertezza ma la Direzione Generale è convinta che grazie all’apertura al cambiamento, al miglioramento continuo e all’impegno di tutti i collaboratori sarà possibile cogliere prontamente ogni opportunità di crescita e affrontare anche le sfide dei prossimi mesi.

Domenica 31 luglio in località Gazzo, a partire dalle 8, torna l'appuntamento per il tradizionale raduno di trattori d'epoca, nell'ambito della festa dei santi Anna e Gioacchino.

 

Il rombo dei “trattori d’epoca” risuonerà domenica 31 luglio in località Gazzo, nel verde della campagna di Calcinato, in occasione del tradizionale “Raduno Trattori d’epoca Calcinato”, organizzato nell'ambito dei festeggiamenti per i santi Anna e Gioacchino.

L’appuntamento per gli interessati è alle 8 nello spazio attrezzato della kermesse. Mezz’ora più tardi è prevista la partenza, che porterà i trattori del tempo che fu a sfilare per le vie del paese. Il serpentone di veicoli farà tappa presso la cascina Rozzini di Calcinatello intorno alle 10, dove è previsto un rinfresco. La manifestazione continuerà fino alle 12, con l'arrivo alla sede della Festa dei santi Anna e Gioacchino e il pranzo in compagnia.

Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni oppure prenotare la propria partecipazione al momento conviviale può telefonare al numero 331.5850158 oppure 339.6459372.

“Una serena, bellissima normalità”. Questo il messaggio che il presidente del consorzio Lago di Garda Lombardia, Massimo Ghidelli, desidera dare a chi si pone domande sui riflessi del caldo afoso di queste settimane sui livelli del lago e sulla situazione delle acque.

“Chi, legittimamente, se le pone, deve stare tranquillo - dichiara Ghidelli -. Come tutti i laghi d'Europa, anche il Garda sta scontando il forte calo delle precipitazioni dello scorso inverno e di questa torrida estate, ma lo fa con un messaggio di sincerità, trasparenza e rassicurazione. Secondo le più recenti rilevazioni - spiega - in questi giorni il Garda registra circa 60-70 cm al di sotto del livello medio normale: ma questo dato è fisiologico. Va ricordato che il nostro lago ha una profondità media di 133 mt e una massima di oltre 350 mt: questo basta a far comprendere come il tema del livello delle acque sia inesistente”.

Segnali chiari e forti giungono dalla navigazione pubblica - le grandi motonavi di Navigarda funzionano regolarmente - dal fatto che ovunque si praticano tutti gli sport acquatici (proprio nella nostra sede del consorzio di Gardone Riviera a giorni verrà presentata la 72ma Centomiglia Velica, una delle più celebri regate europee) ed uno rassicurante che riguarda la qualità delle acque: ottime e balneabili, riconfermate poco tempo fa dalle “5 vele” da parte sia del Touring Club Italiano che di Legambiente.  

Ma nel centro-nord Europa e sui tradizionali mercati (Germania in primis) l'attenzione ai temi ecologici e alla sostenibilità è molto forte ed è conseguenza naturale che i 3 consorzi gardesani - il lombardo, il trentino ed il veneto -, gli uffici di informazione e gli albergatori stiano ricevendo richieste del tipo: “si può fare il bagno nel lago?”, “c'è l'acqua nelle piscine?”, “è opportuno rinviare la vacanza per non sovraccaricare il sistema?”

“Domande - dettaglia Ghidelli - che rivelano sensibilità ambientale e amore per il nostro Garda cui, fortunatamente, possiamo e dobbiamo rispondere con trasparenza. Nel concreto, il nostro consorzio Lombardia, di comune accordo con il Trentino ed il Veneto, sta monitorando tutti gli aspetti legati sia alle acque che alle preoccupazioni dei turisti ed insieme - spiega - abbiamo concordato precise azioni di informazione corretta. Ad esempio, una immediata ai media tedeschi anche attraverso un'agenzia di Monaco di Baviera e l’invio capillare di comunicati stampa con immagini e video attuali. Non solo - conclude il presidente -: renderemo virali i filmati e le foto che gli stessi turisti italiani ed esteri postano quotidianamente sui nostri social media. Un'operazione di verità che vuole coinvolgere tutti coloro che amano e vivono il Garda sia per piacere che per lavoro. Invitiamo tutti a postare e diffondere le loro immagini con il nostro tag “@LagoDiGardaLombardia”, che racconta appunto della sua splendida e quotidiana normalità, allontana timori e preoccupazioni, spronando a continuare o a programmare subito una vacanza sul lago più bello di tutti”.

In questi giorni è stato presentato a Palazzo Broletto il progetto MAPS, pensato pensato per i giovani della Valle Sabbia e della Bassa Bresciana alla ricerca di traiettorie per orientarsi nella messa alla prova.

 

Area Società Cooperativa Sociale ETS, con sede a Villanuova sul Clisi, da oltre vent'anni opera con i minori nell’ambito dell’inclusione sociale ed è l'ente capofila del progetto. L’iniziativa nasce con la finalità di sperimentare, valorizzare e mettere a sistema le migliori esperienze di messa alla prova e di accompagnamento ai minori autori di reato. 

Tanti i partner coinvolti che hanno creato una solida rete territoriale per dare vita al progetto: Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Bresciana, Associazione Criaf, Azienda Territoriale per i servizi alla persona Ambito 9, Azienda ValleSabbia Solidale, Istituto di mediazione familiare e sociale di Brescia, Centro Studi Socialis, Consorzio Koinon, Il Calabrone ETS, Comunità Montana di Valle Sabbia, Distretto Ambito 9, USSM di Brescia e IIS Perlasca di Idro.   

Aurelio Bizioli e Nicola Maccioni, rispettivamente presidente e direttore della Cooperativa Area, hanno brevemente illustrato i pilastri su cui si costruisce il percorso di MAPS, il cui nome non è solo l’acronimo di Messa alla Prova ma vuole concentrarsi sulle traiettorie di vita dei ragazzi che saranno coinvolti. I giovani autori di reato, segnalati dal Tribunale per partecipare, verranno accompagnati nella creazione di diverse mappe, geografiche e simboliche, per costruire il proprio percorso: Mappa si sé, Mappa dei legami, Mappa delle relazioni e Mappa delle opportunità. Infine, il progetto punta anche a creare una Mappa della replicabilità, per analizzare gli obiettivi iniziali e risultati che si raggiungeranno e valutare la prototipazione e la modellizzazione del percorso proposto.  

Il progetto si concentrerà sui territori della Valle Sabbia (Ambito distrettuale 12) e della Bassa bresciana centrale (ambito distrettuale 9), rappresentati rispettivamente dai presidenti dell’assemblea dei Sindaci dei due distretti, Michele Zanardi e M. Carlotta Bragadina. Entrambi concordano sull’importanza di calare questo progetto nel territorio, per poter creare reti informali che permettano di facilitare il reinserimento dei ragazzi autori di reato e creare una comunità locale che non dimentichi nessuno. 

In conclusione, Roberta Ghidelli, Direttrice dell’Ufficio Servizi Sociali del Tribunale dei Minori di Brescia, ha sottolineato l’importanza per la magistratura di Brescia della compartecipazione degli enti territoriali a questi servizi, che non devono essere vissuti come di stretta competenza del Ministero, ma servono a ripensare i contesti territoriali da cui i soggetti coinvolti provengono e da cui vengono influenzati.

 

 

“Connections” è il  progetto fotografico che rivela il volto contemporaneo di Sirmione. Inaugurato in questi giorni, comprende più di 100 installazioni esposte a Punta Grò fino al 6 novembre 2022.

Con più di 100 installazioni la public art torna a Punta Grò.  Sono infatti oltre 100 i ritratti selezionati tra circa 3.000 fotografie di persone provenienti da più di 25 paesi del mondo: questi i numeri di “Connections”. Inaugurata sabato 9 luglio a Punta Grò, l’installazione ideata dal Comune di Sirmione e curata nella direzione artistica dall’architetto Mariangela Gavioli, rappresenta il secondo atto de “La Mostra con il Panorama più bello del Mondo”, il progetto pluriennale di public art ambientato nella suggestiva area sirmionese.

Nel grande parco verde direttamente sul lago, a 5 chilometri dal centro storico, l’esperienza dell’incontro con le opere d’arte si pone come valore nuovo ed emozionante e stimola interazioni positive tra persone, arte, natura e paesaggio. I visitatori che ammireranno i grandi ritratti proposti da “Connections” saranno portati a creare una nuova connessione con Sirmione, la sua storia, la sua natura, il suo paesaggio e soprattutto con tutti coloro che rendono viva e vitale la sua comunità, la quale affonda salde radici nella storia e si rinnova ogni giorno in nome dell’accoglienza turistica.

Passeggiando tra le oltre 100 installazioni avranno l’opportunità di rispecchiarsi nei volti protagonisti dei ritratti, fino a diventare essi stessi parte essenziale dell’opera. I ritratti realizzati da Arianna Bonaita, Eleonora Pecoraro, Davide Rancan, Federica Scaroni e Francesca Vezzoli sono il frutto di incontri, il più delle volte casuali, tra le vie ed i luoghi di Sirmione. Un dialogo serrato, condotto sul filo delle immagini, che ben rappresenta le personalità, le provenienze e le aspirazioni colte dagli scatti fotografici.

“La prima uscita - commenta Davide Rancan - è stata quella forse più difficile per me: bisognava trovare un modo chiaro per far capire il progetto alle persone che intendevo fotografare. I no ricevuti sono stati tanti. Quando ho deciso di avventurarmi tra le vie del paese ho scoperto una dimensione più intima, così sono arrivati i primi sì. Un'emozione dopo l’altra”. “Mi ha colpita molto un incontro - gli fa eco Eleonora Pecoraro -  quello con un uomo che mi è parso subito un soggetto davvero interessante, a tratti malinconico. Mi avvicino e gli chiedo se posso fargli una foto, lui a bassa voce mi chiede di cosa si tratta, dopo la mia spiegazione accetta e si lascia fotografare. Era a Sirmione per delle cure, la confidenza e la fiducia che ha riposto in me mi hanno commossa. Emozioni belle e forti: prima, dopo e attraverso lo scatto!”. “È stata una bellissima esperienza - aggiunge Arianna Bonaita -  letteralmente una connessione dietro l’altra! Sconosciuti che attraverso questo progetto si sono connessi, un’esperienza entusiasmante e stimolante, ma anche molto divertente. Anche nei momenti in cui la lingua diversa sembrava un limite mi sono resa conto che la fotografia è universale e piace a tutti”.

“Connections” rivela così il volto contemporaneo di Sirmione: una comunità aperta, dove ogni immagine racconta una storia e parla di accoglienza, apertura e ospitalità. Si svelano così le speciali connessioni umane, artistiche e naturali che Sirmione attiva. “Connections” attende i visitatori nel parco di Punta Grò fino al 6 novembre 2022.

Dal 6 luglio al 28 agosto, tornano le giostre in località Monte Mario. Il Luna Park di Desenzano del Garda, dal 1974, è un appuntamento immancabile che i giovani di ogni età ricordano con affetto. Una tradizione che si rinnova anche quest’anno dal 6 luglio al 28 agosto 2022, con il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda.

 

Il Luna Park è ormai un punto fermo dell’estate desenzanese, luogo di incontro e di divertimento. Unisce la bellezza di 40 famiglie e per circa due mesi è un aggregante per tantissime famiglie e moltissimi giovani di Desenzano e dintorni. Gli autoscontri, il calcinculo e le attrazioni più moderne sono pronti a tornare: dalle ore 20 di mercoledì 6 luglio, in località Monte Mario 2, di fronte al McDonald's, il Luna Park aprirà i battenti per rimanere circa due mesi.

Come annunciano i referenti, Marco e Lorenzo Piccaluga, «quest’estate vogliamo far divertire ancora di più nostri ospiti, quindi portiamo una novità direttamente dagli Stati Uniti: “Disco Musik”, un disco rotante che si innalza a dieci metri, in grado di farci girare a una forza pari a quattro volte quella gravitazionale». E non è finita qui. Visto l’entusiasmante successo del “Black Mamba”, la novità dello scorso anno, capace di far provare ai visitatori una vera emozione a 40 metri d’altezza, girando ad una velocità di circa 90 km/h, i Piccaluga hanno scelto di riproporlo anche in questa edizione.

Il Luna Park 2022 sarà inoltre arricchito da alcuni eventi che nei due mesi estivi vogliono mettere al centro tutti, confermando la particolare attenzione per il sociale e la collaborazione con le associazioni del territorio. «Desideriamo essere vicini, a nostro modo, a chi è meno fortunato e merita dei momenti di divertimento, serenità e leggerezza e magari non se li può permettere – aggiungono Marco e Lorenzo Piccaluga –. Per questo vorremmo che il nostro Luna Park portasse felicità e spensieratezza veramente a tutti».

Gli eventi programmati dal 6 luglio al 28 agosto al Luna Park di Desenzano offrono anche varie promozioni. Mercoledì 6 luglio: INAUGURAZIONE, blocchetto da 50€ di sconto per i primi 500 visitatori, con biglietti utilizzabili per tutto il periodo del Luna Park. Martedì 12 luglio: LUNA PARK PER TUTTI. Dalle 10 alle 12 mattinata di giostre gratuite per le persone diversamente abili, in collaborazione con le associazioni Anffas di tutta Brescia. Venerdì 15 luglio: NOTTE ROSSA, serata dedicata alle donne con sconti speciali. All’entrata saranno presenti anche degli stand, dove poter conoscere e dare un contributo alle attività delle associazioni locali Centro Aiuto Vita e Casa Gratitudine. Venerdì 22 luglio: NOTTE ROSA, una notte a tema, in cui chi sarà vestito di rosa potrà godere di uno sconto. Venerdì 29 luglio: LUNA PART, vivace serata in compagnia di Madame Sisi e delle sue Drag Queen. Venerdì 5 agosto: FESTA DELLA FAMIGLIA, una serata per grandi e piccoli con giostre scontate per tutti. Venerdì 11 agosto: NOTTE HAWAIANA, chi sarà vestito a fiori potrà ricevere uno sconto.

Parcheggio ed entrata gratuiti. Apertura tutte le sere dalle 20. Per ulteriori informazioni: 327.1750440 (whatsapp).  

In occasione del festival dedicato al circo contemporaneo, la catena di gelaterie valsabbine Rock ha creato il nuovo gusto Strabilio, dal nome della manifestazione, già disponibile in questi giorni.

Dalla sinergia tra STRABILIO - il festival dedicato al circo contemporaneo, musica e magia, dal 27 maggio al 16 luglio in Valle Sabbia - e la catena di gelaterie valsabbine Rock, è nato il nuovo gelato ispirato alle atmosfere del circo. Il gusto “Strabilio” è disponibile nei tre punti vendita della catena Rock - Tormini, Odolo e Vestone - a partire dal 27 maggio, giorno di apertura del Festival.

La collaborazione tra la prima edizione del festival e Liliana Zanoni, responsabile delle gelaterie Rock, ha portato alla creazione di un nuovo gusto di gelato che promette di richiamare alla memoria i profumi e i sapori del circo. Zucchero filato, caramello, noccioline: “Per creare il gusto Strabilio - spiega Liliana Zanoni - ho chiuso gli occhi e mi sono immaginata bambina al circo. Il primo pensiero è stato ‘dev’essere colorato’, poi ho ricordato le bancarelle dei dolci con distese di croccante caramellato. Colore vuol dire allegria, spensieratezza e, grazie all’alga spirulina, abbiamo dato il colore azzurro al nostro fiordilatte bio, poi variegato con caramello salato e riso soffiato. Strabilio vi farà viaggiare con la memoria e anche con il cuore!”.

Secondo Davide Vedovelli, direttore artistico di Strabilio, “valorizzare le realtà valsabbine che puntano sulla qualità è un’idea in linea con la filosofia del festival, che porta sul territorio - promuovendolo - eventi di rilievo nazionale ed internazionale”.

Per informazioni sul festival: www.strabiliofestival.it o pagine social su Facebook e Instagram. Anche nelle gelaterie Rock ci saranno locandine con le date degli eventi. Tutti i 16 appuntamenti che compongono Strabilio sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.

Strabilio è ideato da Fabbrica di Nuvole. L'associazione culturale, con sede in Valle Sabbia, promuove grandi eventi e iniziative culturali per favorire la sensibilizzazione su tematiche di carattere sociale e incrementare la conoscenza della realtà territoriale in cui opera. Per questo collabora in modo proattivo con enti, associazioni, cooperative ed istituzioni pubbliche e private, ponendosi come collante tra varie realtà e innescando la costituzione di reti virtuose. Ogni progetto è sviluppato in un'ottica pluriennale, nella convinzione che la visione a lungo termine costituisca l'approccio corretto per provare ad apportare piccoli cambiamenti che rendano "un poco più bello" il mondo che abitiamo.

Negli ampi spazi versi della Rocca per tutta l'estate, a partire dal 13 giugno, funzionerà un centro estivo con settimane a tema per imparare divertendosi.

Prenderanno il via il 13 giugno le attività del centro estivo “R…estate al Castello”, organizzato dalla Fondazione Ugo Da Como in collaborazione con il personale qualificato della Cooperativa La Melagrana, che opera da anni con successo nel settore educativo della didattica museale. Il centro estivo si rivolge ai bambini dai 6 ai 12 anni e si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17.00. Sei al momento le settimane confermate (13 - 17 giugno, 20 - 24 giugno, 27 giugno - 1 luglio, 1 - 5 agosto, 29 agosto - 2 settembre, 5 - 9 settembre), ma su richiesta di almeno 8 bambini è possibile aggiungere ulteriori date. Ogni gruppo è formato al massimo da 15 bambini per garantire l'ottimale coinvolgimento di tutti.

Il programma prevede delle settimane tematiche, che stimoleranno l’apprendimento attraverso il gioco e il divertimento. La ricchezza delle collezioni della Fondazione Ugo Da Como consente infatti di approfondire molteplici tematiche (naturalistiche, artistiche, storiche), che concorreranno alla formazione dei partecipanti. I bambini avranno modo quindi di imparare e divertirsi all’interno di un contesto unico: un castello medievale che fa da contenitore ad un parco ricco di storia e natura. La giornata sarà divisa in due momenti: al mattino attività di laboratorio, nel pomeriggio attività ludiche e di svago, con uno spazio dedicato allo svolgimento dei compiti delle vacanze.

La settimana "Vivere il medioevo" sarà dedicata alla scoperta del castello e del centro storico della città di Lonato, con particolare attenzione alle testimonianze di epoca medievale. I partecipanti approfondiranno aspetti e curiosità legati alla vita del medioevo e saranno coinvolti in storie di dame e cavalieri, con la realizzazione di spade e stemmi, grandi tornei di giochi del passato e la sperimentazione di antichi mestieri.

La settimana "Artisti in Rocca" sarà dedicata alle peculiarità artistiche della Fondazione Ugo Da Como e della città di Lonato. I bambini scopriranno alcuni tesori conservati nella Casa Museo del Podestà e in luoghi significativi della città. Si caleranno nei panni di piccoli artisti, sperimentando diverse tecniche e generi, dalla pittura en plein air dedicata alle vedute e ai paesaggi della Rocca, alla realizzazione di affreschi e miniature, passando attraverso tecniche più contemporanee come il collage, realizzazione di opere polimateriche e messa in scena di dipinti.

La settimana "Esploratori in erba" sarà dedicata alle peculiarità botaniche e naturalistiche presenti nel parco della Rocca e nei giardini della Casa Museo. I partecipanti scopriranno segreti e curiosità legate alle specie vegetali e alle caratteristiche naturali del territorio, con attenzione agli esemplari di volatili conservati nel Museo ornitologico della Rocca. Vestendo i panni di piccoli esploratori, sperimenteranno attività legate all’orientamento, alla classificazione delle specie e alla creazione di strumenti e supporti per la lettura e la valorizzazione dell’ambiente naturale. 

Informazioni: Fondazione Ugo Da Como, via Rocca, 2 - Lonato del Garda (Brescia); Tel. 030.9130060 - www.roccadilonato.it - www.lonatoturismo.it

Si è svolta nei giorni scorsi una conferenza stampa per presentare il nutrito carnet di manifestazioni dell'estate 2022 a Salò. Ecco qui elencate tutte le iniziative, in una specie di agenda da tenere a portata di mano.

15 maggio TEAM BUILDING Veleggiata nel Golfo dalle ore 10.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

24 maggio GIRO D’ITALIA Corsa ciclistica Internazionale – Partenza 16a Tappa Salò-Aprica Ore 11.00 P.zza Vittoria

29 maggio TRIATHLON SPRINT CITTÀ DI SALÒ Manifestazione sportiva dalle ore 10.00 Golfo e Lungolago a cura di Società Canottieri Garda Salò

2 giugno IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

03 – 05 giugno CAMPIONATO NAZIONALE PROTAGONIST Regata velica dalle ore 09.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

10 giugno PREMIAZIONI CONCORSO LETTERARIO “BRESCIA FABBRICA POESIA” Promosso dai Giornali online della Rete Bresciana (Gardapost, Bsnews, Vallesabbianews e Calcio Bresciano) Ore 18.30 Sala Provveditori

15 giugno 1000 MIGLIA Ore 14.30 Passaggio Auto Storiche per le vie del centro

19 giugno 10^ SALO’ FOR TELETHON Ore 9.00 Stadio L. Turina a cura di Ass. Runners Salò

19 giugno CULTURAL MOTO Ore 8.00 Raduno su due ruote sul lungolago a cura di Emmeci Eventi

18 giugno IL FONDO NEL GOLFO Gara di nuoto in acque libere dalle ore 17.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

25 giugno MANIFESTAZIONE ALPINI – 150° ANNIVERSARIO in occasione del 150° anniversario della fondazione delle Truppe Alpine intrattenimento musicale itinerante da parte delle tre fanfare sezionali. Dalle ore 16.00 dalle frazioni al centro di Salò

25 giugno “10° GIRO DEL GARDA IN KAYAK” Nel pomeriggio passaggio nel Golfo di Salò Manifestazione in Kayak pro AIDO a cura di A.S.D. 1aCRK 360°

7 luglio IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

9 luglio ESTATE MUSICALE DEL GARDA “I VIRTUOSI DEI BERLINER PHILHARMONIKER” Ore 21.30 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento

08 luglio REGATA SPONSOR Veleggiata nel Golfo dalle ore 12.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

09 – 10 luglio SALÒ SAIL MEETING Regata velica dalle ore 09.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

16 luglio ESTATE MUSICALE DEL GARDA “ORCHESTRA DA FIATI GASPARO DA SALO’ CON DOMENICO NORDIO VIOLINO” Ore 21.30 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento

I concerti dell’Estate Musicale del Garda si terranno, come tradizione, nella suggestiva piazza Duomo.

29 luglio CONCERTO INFONOTE POP ORCHESTRA “PELLICOLE IN MUSICA” Voci: Rossana Carraro, Barbara Lorenzato, Manolo Soldera All’interno del programma Festival Suoni e Sapori del Garda 2022 Ore 21.15 Piazza Vittoria In caso di pioggia Cinema Teatro Cristal

30, 31 luglio – 1, 2 agosto SPORT IN PIAZZA Vetrina delle associazioni sportive di Salò Piazza Vittoria

4 agosto IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

6 agosto ESTATE MUSICALE DEL GARDA “I MUSICI CON GIUSEPPE GIBBONI VIOLINO” Ore 21.30 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento 15 agosto GRAN CONCERTO DI FERRAGOSTO a cura della Ass. Banda Cittadina di Salò Gasparo Bertolotti Ore 21.00 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento

27 agosto SPETTACOLO PIROTECNICO Ore 23.00 Golfo di Salò in caso di pioggia è rimandato il 28 agosto

1 settembre IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

4 settembre 100 ASSOCIAZIONI Vetrina delle associazioni per offrire occasioni di svago, impegno, solidarietà e promozione in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al 18 settembre

8 – 11 settembre I GIARDINI DEL GARDA Mostra botanica sul lungo lago e nel centro storico

24 settembre SALO’ BUSKERS FESTIVAL PRIMO FESTIVAL DI ARTISTI DI STRADA Dal primo pomeriggio in Via S. Carlo, Via Butturini, P.zza Vittorio Emanuele II, Lungolago Zanardelli in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al 25 settembre

30 settembre CONCERTO 30° ANNIVERSARIO “COOP. LA CORDATA” Ore 18.00 Sala provveditori

02 ottobre TREVELICA SALODIANA Veleggiata dalle ore 11.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

08 ottobre LA SFIDA DEL GARDA Gara di canottaggio dalle ore 16.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

05 novembre ASSOLO CUP Veleggiata dalle ore 13.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

06 novembre AUTUNNO INVERNO SALODIANO Regata velica dalle ore 11.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

19 novembre ASSOLO CUP Veleggiata dalle ore 13.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

20 novembre AUTUNNO INVERNO SALODIANO Regata velica dalle ore 11.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

26 novembre NATALE D’INCANTO Accensione luminarie natalizie con corteo itinerante luminoso Ore 17.00 Vie del centro storico e lungolago

3 dicembre NATALE D’INCANTO Intrattenimento musicale con Musicisti Itineranti Ore 16.30 Vie del centro e lungo lago

8 dicembre CONCERTO “SUONI E SAPORI DEL GARDA” Ore 17.00 Chiesa della Visitazione

8 dicembre NATALE D’INCANTO Passeggiata con gli Angeli Ore 17.00 Nelle vie del centro

10 dicembre NATALE D’INCANTO Viaggio virtuale con babbo natale e spettacoli per bambini Ore 15.30 Piazza Vittoria

17 dicembre NATALE D’INCANTO Intrattenimento musicale con Musicisti Itineranti Ore 16.30 Vie del centro e lungo lago

23 dicembre NATALE D’INCANTO Passeggiata con gli Angeli Ore 17.00 Nelle vie del centro

24 dicembre CONCERTO DELLA VIGILIA DI NATALE Spettacolo Cascate Luminose sul finale Ore 16.30 Piazza Vittoria

31 dicembre SPETTACOLO PIROTECNICO Ore 24.00 Golfo di Salò

MOSTRE A SALO’

DANIELE LIEVI CARTE SEGRETE – TEATRO VISIONI Dal 9 aprile al 30 novembre 2022 Mostra temporanea

NERO. DAL SEGNO ALLA FORMA Civica raccolta del disegno Dal 9 aprile al 27 agosto 2022 Mostra temporanea

EVENTI IN BIBLIOTECA A SALO’

1 giugno Spettacolo teatrale “Il nostro Decameron” a cura degli alunni della scuola D’Annunzio (19.30 – 22.30) in caso di pioggia spostato al 3 giugno

3 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00-22.00)

4 giugno Spettacolo teatrale per bambini “L’occhio del lupo” (h.16.00)

9 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00-22.00) Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30 – 22.00) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

10 giugno Concerto Associazione MuSa – Musica Salò con guida all’ascolto (h.20.30)

11 giugno Salòtto d’Autore – presentazione libro con Fabrizio Voltolini (h.18.00)

16 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00 – 22.00)

18 giugno Concerto Associazione MuSa – Musica Salò con guida all’ascolto (h. 20.30)

23 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00 – 22.00)

30 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00 – 22.00)

4 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

8 luglio Concerto Vie del Benaco “Gasparo da Salò e la musica del suo tempo” (h.20.30) nell’auditorium della biblioteca

11 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

14 luglio Tavoli di conversazione in lingua (h. 20.30 – 22.00) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

18 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

Sabato 23 luglio Salòtto d’Autore – presentazione libro con Sara Rattaro (h.18.00)

Lunedì 25 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

Giovedì 28 luglio Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30)

Lunedì 1 agosto Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

4 agosto Serata di presentazione Concerto di Ferragosto della Banda Cittadina Gasparo Bertolotti (h.20.30)

11 agosto Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

25 agosto Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30)

27 agosto Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie “Alice nel paese delle meraviglie” (h.16.30)

3 settembre Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie “La bella e la bestia” (h.16.30)

8 settembre Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

10 settembre Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie “L’occhio del lupo” (h.16.30)

29 settembre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30) Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30)

6 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30)

13 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30) Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

20 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30)

27 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30) Gruppo di lettura Segnalibro (h. 20.30)

10 novembre Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

24 novembre Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30) 3 dicembre Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie (h.16.30) (titolo da definirsi)

8 dicembre Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

29 dicembre Gruppo di lettura Segnalibro (h. 20.30)

 

Nasce la prima edizione di STRABILIO, il Festival interamente dedicato al circo contemporaneo, musica e magia che si terrà dal 27 maggio al 16 luglio nei comuni tra Valle Sabbia e Lago di Garda. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

Sono 16 gli eventi ad ingresso gratuito con ospiti di fama nazionale e internazionale che compongono il palinsesto pensato per adulti, bambini e famiglie: performance acrobatiche, illusionismo, mentalismo, giocoleria, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche e laboratori didattici. La finalità non è solo divertire, ma anche stimolare una riflessione su tematiche di carattere sociale e culturale.

L’associazione culturale Fabbrica di Nuvole, in collaborazione con gli enti, le istituzioni e le amministrazioni comunali del territorio, è lieta di portare sul territorio compagnie acrobatiche, performer, illusionisti e mentalisti di levatura nazionale ed internazionale. I Comuni coinvolti sono cinque, tutti dell’area tra Valle Sabbia e Lago di Garda: Prevalle, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova sul Clisi e Vobarno.

Forte dell’incoraggiante apertura ministeriale al circo contemporaneo, Strabilio porterà in provincia di Brescia esperti ed eccellenze del panorama circense contemporaneo internazionale. Tra questi, la reporter Ilaria De Bonis (Agi, Reuters e Adnkronos), The Black Blues Brothers (tra le recenti esibizioni, quelle al Giubileo dello Spettacolo Popolare, al Festival del Circo di Monte Carlo e la finale dell’edizione italiana del programma Tú Sí Que Vales), il mentalista Cristopher Castellini (definito dai media americani lo Stephen Hawking del Mentalismo, 3 record mondali all’attivo) e lo street artist Bifido (suoi murales si trovano in diverse città europee).

Performance acrobatiche, illusionismo, meccanismi della mente, presentazioni di libri, ma anche giocoleria, proiezioni cinematografiche e laboratori didattici: gli appuntamenti, ad ingresso gratuito e pensati per diversi tipi di pubblico (bambini, adulti e famiglie), sfrutteranno il volano dello stupore per divertire e incantare gli spettatori, innescando al contempo una riflessione su alcuni valori – come lo studio, la dedizione, la costanza e il sacrificio celati dietro la pratica dell’allenamento – necessari per eccellere nella disciplina circense così come per raggiungere obiettivi di vita. Oltre alla natura spettacolare, il circo contemporaneo ingloba infatti i concetti di viaggio, integrazione e convivenza di persone diverse per lingua, cultura di provenienza e religione.

Attraverso occasioni d’intrattenimento, Strabilio intende quindi gettare un faro su tematiche di carattere sociale e culturale, perseguendo finalità educative tramite l’attività condotta in sinergia con le realtà scolastiche del territorio - luoghi deputati alla formazione dei cittadini di domani - mostrando agli studenti, e non solo, i risultati incredibili che è possibile ottenere mediante impegno e dedizione.

Il progetto - ideato e curato dall’Associazione culturale Fabbrica di Nuvole e patrocinato dalla Provincia di Brescia - è stato reso possibile grazie alla sinergia e ai preziosi contributi di alcuni enti territoriali, istituzioni pubbliche e private e Comuni della provincia. In particolare: La Cassa Rurale, Comunità Montana di Valle Sabbia, Fondazione Provincia di Brescia Eventi, Fondazione ASM, Rotary Club Valle Sabbia, Rete bibliotecaria bresciana - Sistema bibliotecario Nord Est, Cooperativa sociale AREA Onlus, Smart school, Acqua Maniva e Cantine Fratelli Trevisani, Comuni di Prevalle, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova sul Clisi e l’assessorato alla cultura del Comune di Vobarno.

Info, prenotazioni e aggiornamenti sulle location in caso di pioggia al sito www.strabiliofestival.it o sugli account Facebook e Instagram @strabiliofestival.

Allo scopo di rendere maggiormente agevoli le procedure per il rilascio dei passaporti e di tutte le istanze in materia di Polizia Amministrativa, dal 16 maggio tutta la relativa procedura per gli utenti residenti in molti comuni valsabbini sarà effettuata presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda.

 

Il Commissariato, oltre ai comuni 34 comuni già compresi, sarà competente per il rilascio dei passaporti per i residenti nei Comuni di Barghe, Calvisano, Capovalle, Fiesse, Gambara, Idro, Isorella, Mura, Nuvolento, Odolo, Paitone, Preseglie, Provaglio, Remedello, Sabbio Chiese, Treviso Bresciano e Visano. 

Presso il sito www.poliziadistato.it alla voce “Passaporto” è possibile conoscere tutte indicazioni necessarie ad ottenere il rilascio del passaporto. La procedura per prenotare l’appuntamento per il rilascio del nuovo passaporto si attiva attraverso il sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it con SPID/CIE. La Questura consiglia di controllare per tempo la necessità di ottenere il passaporto, in modo da poter usufruire di date disponibili per la prenotazione di un appuntamento. 

Se le date disponibili online sono terminate e ci sono urgenze adeguatamente motivate (lavoro, salute e studio) ci si può rivolgere direttamente alla Questura attraverso la seguente pec:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Per i residenti nei comuni di competenza del Commissariato di Desenzano del Garda l'indirizzo è il seguente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Costa così poco il rispetto verso le persone, gli animali, le cose di tutti. Eppure c'è qualcuno che gode del contrario. Riprendiamo con tristezza da facebook questo messaggio da Claudia Mora, Gev Valle Sabbia. Il tema è il salvataggio di questi piccoli animali che qui come altrove a causa della nostra incuranza muoiono inutilmente. E allora stiamo semplicemente attenti...

"Gli innamorati del lago d'Idro di certo sono a conoscenza della popolazione di rospo Bufo bufo, una delle più importanti della Lombardia. E di certo sanno che tra marzo e aprile più di un centinaio di volontari, e tanti bambini, passano le loro serate a spostare i rospi dalla strada tra Crone e Vesta. Nelle ultime sere purtroppo abbiamo assistito a delle vere e proprie stragi di rospi (animali tutelati dalla legge), per non parlare del rischio di investire in bambini che tanto si divertono a fare questa attività.

Sulla strada c'erano auto, moto e un apecar che correvano a tutta velocità, avanti e indietro tutta la sera. Immaginiamo che fossero ragazzini con tanto buon tempo. Pertanto questo appello è per capire se qualche genitore riesce a tirare le orecchie a questi ragazzi. Per evitare di dover passare i video con numeri di targa ai carabinieri.

A disposizione per ogni dettaglio".

Claudia Mora, Gev Valle Sabbia, referente progetto rospi.

L'immagine si riferisce al salvataggio dei rospi alcuni anni fa a Serle quando un laghetto venne inquinato di proposito.

 

Il Comune di Gavardo ha coinvolto le nuove generazioni nella progettazione di occasioni socializzanti e formativi. Inoltre, ha attivato uno sportello di ascolto gratuito cui si accede tramite prenotazione.

 

"Voice out, make your esperience" è un progetto pluriennale del Comune di Gavardo, finalizzato alla promozione di esperienze innovative, che mettano al centro la comunità e consentano la pratica effettiva della cittadinanza a tutte le persone e in ogni ambito sociale. Notevole attenzione è stata dedicata, nel tempo, all’offerta di luoghi e occasioni di aggregazione, in aggancio con gli specifici servizi del territorio, volti a favorire la formazione dei ragazzi, nel rispetto delle regole e della convivenza civile. 

Incontrare i ragazzi, ascoltare i loro bisogni e desiderata, monitorare le criticità e le difficoltà è la strada più efficace per costruire progettualità realmente utili ed efficaci. E, dal bisogno rilevato di un coinvolgimento ancor maggiore del target adolescente, nasce oggi "Voice Out", spin-off del progetto NeW, che concentra l’attenzione sui giovani gavardesi dai 13 ai 18 anni e ne stimola la partecipazione diretta.

"Voice Out – Make your Experience" non si limita, infatti, a un calendario, seppur ricco, di iniziative, ma si struttura come un progetto per i giovani, costruito dai giovani. Restituire protagonismo ai ragazzi significa ascoltare le loro esigenze e permettere che siano anche il loro impegno, il loro ingegno e la loro creatività a dar vita ad occasioni di svago e crescita “su misura”. Nel caso di Voice Out, la partecipazione più che attiva dei ragazzi c’è stata da subito, nell’ideazione del nome del progetto e nella realizzazione del suo marchio. In particolare, tre studenti di grafica e comunicazione (Filippo Timpanaro, Mano Andriamahefa e Sebastiano Savoldi) hanno creato, attraverso le varie fasi di studio grafico e marketing, alcune ipotesi di logo, all’interno delle quali è stata effettuata la scelta definitiva.

Anche la promozione sul territorio gavardese degli eventi targati Voice Out avverrà con una modalità amata dalla I-Generation: saranno degli appositi QR-code, disseminati in alcuni punti strategici del paese, a informare i cittadini delle iniziative in corso e ad invitarli alla partecipazione. La distribuzione tra i giovani di gadget brandizzati (borracce, t-shirt, portachiavi…), inoltre, permetterà un capillare coinvolgimento.  

Le tradizionali attività estive per adolescenti si arricchiscono così, con il progetto Voice Out, di due importanti eventi.

Si parte l’8 maggio 2022, presso la palestra della Scuola Primaria, con il Torneo di Calciobalilla Umano, manifestazione a squadre che vedrà coinvolta tutta la cittadinanza grazie anche alla presenza di attività ricreative collaterali.   

Si prosegue venerdì 8 giugno, presso il Campo Sportivo, con l’Ape FluoTime, un colorato momento di socialità, nel quale i ragazzi potranno incontrarsi ed intrattenersi con musica e cocktail analcolici, ideati da un barman professionista.

Ultimo, ma non per importanza, il Contest Musicale, un talent show canoro, al quale band e artisti emergenti potranno partecipare dopo aver ideato, arrangiato e provato il loro brano con un fonico esperto, presso una vera e propria sala di incisione.

Per quanto riguarda il tempo estivo, a fianco dell’ormai consolidata esperienza del CRE estivo per i più piccoli, è in fase di progettazione un ricco calendario di proposte per gli adolescenti che potranno così vivere vari momenti (animativi, aggregativi, sportivi ed esperienziali) in collaborazione con le varie associazioni del territorio.

L’aggregazione, lo scambio, la partecipazione e il divertimento sono fondamentali per accompagnare i ragazzi nel loro sviluppo e per sostenerne una crescita armonica. Accanto ad essi, c’è il bisogno di parlare ed essere ascoltati e, proprio per offrire ai giovani un’occasione sicura e protetta di dialogo, il Comune di Gavardo ha attivato lo Sportello Ascolto.

Lo Sportello, situato presso la Palazzina Servizi alla Persona di via G. Quarena 43, è gestito dalla dott.sa Silvia Dalò, psicologa esperta dell’età evolutiva, è attivo due pomeriggi alla settimana (il martedì dalle 16 alle 18 e il giovedì dalle 16 alle 19) ed è gratuito. I colloqui possono essere effettuati in presenza o online, secondo preferenza. Vi si accede tramite prenotazione.

Sebbene nasca come occasione per i più giovani, lo Sportello è aperto a chiunque senta la necessità di “fare due chiacchiere” con un esperto, in un ambiente sicuro e tutelante. 

 

Aspettando il luna park. Sarà una fiera diversa quest’anno a Gavardo ma non per questo ci si potrà divertire di meno. Anzi. La manifestazione espositiva non ci sarà ma questo fatto però non comporta, come ha spiegato l’assessore Fabrizio Ghidinelli, che la comunità debba rassegnarsi a rinunciare ad un momento di serenità e gioia, pur consapevoli che gli eventi tragici che scuotono l’Europa impongono comportamenti attenti e responsabili.

Il mitigarsi dell’effetto pandemico, se accompagnato dalle accortezze imposte dalle normative, consentirà di avere a Gavardo nel periodo dal 23 aprile e sino al 1° maggio il tradizionale luna park nel piazzale Aldo Moro, e nelle giornate di sabato 30 aprile e domenica 1° maggio le bancarelle in Via Orsolina Avanzi unitamente ad una due giorni dedicata alle Società Sportive ed all’Associazionismo in generale presso il centro sportivo comunale “K. WOJTYLA”.

Potrà essere un momento ed uno spazio da dedicare ai nostri ragazzi, per far conoscere loro le possibili scelte che offrono le innumerevoli realtà sportive operanti sul territorio, attraverso una grande professionalità, organizzazione e passione formativa verso le nuove generazioni. Altrettanto se si rivolge lo sguardo al mondo del volontariato, la cui utilità è stata confermata nei recenti eventi e che certamente continuerà in futuro magari rafforzata da nuove adesioni. E ormai il conto alla rovescia è iniziato…

 

Domani, sabato 16 aprile, la Rocca d'Anfo aprirà ai visitatori in occasione del weekend pasquale. L'apertura continuerà solo durante il weekend fino al mese di giugno.

La manutenzione durante il periodo di chiusura ha permesso di restituire al pubblico un manufatto ancora più maestoso e affascinante. In questi giorni è stata ultimata la pulizia, affidata all'associazione La Polveriera presieduta da Maurizio Zenucchi, e sono stati sistemati piante e cespugli. Sono due i percorsi offerti al visitatore: Napoleonico e Serenissima, con un focus di approfondimento storico diverso in base alla scelta. 

La Rocca sarà aperta nei fine settimana primaverili, mentre a partire da giugno saranno possibili anche percorsi infrasettimanali, con la possibilità su prenotazione di una guida in lingua inglese o tedesca. Il biglietto è di 12 euro per gli adulti e 6 per i ragazzi dai 5 ai 15 anni.

Con la Pasqua si potrà godere di un'apertura straordinaria della navigazione nelle giornate di sabato 16 e lunedì 18 aprile.

Non era mai successo nei tredici anni di vita del servizio di navigazione sull'Eridio: quest'anno, in occasione del fine settimana di Pasqua, il servizio verrà attivato in via eccezionale, quasi per dare un assaggio di stagione estiva nell'ambito della promozione del turismo valsabbino. La Provincia ha infatti approvato la navigazione del battello Idra nelle giornate di sabato 16 e lunedì 18 aprile, con partenza da Lemprato alle 9 e alle 14.

L'anticipo della stagione estiva sarà esteso anche in altre giornate chiave per il turismo: domenica 24, lunedì 25 aprile e domenica 1 maggio. Il servizio completo e continuo sarà invece attivo a partire dal prossimo 18 giugno.

Il prezzo del biglietto non ha subito variazioni, anche per incentivare l'afflusso dei visitatori, perciò per un giro completo del lago - della durata di un paio d'ore circa - la quota è ancora di 7 euro. Un'occasione unica per esplorare panorami molto suggestivi da un punto di vista inedito.

Conoscere meglio le dinamiche familiari e i rapporti tra le generazioni attraverso tre incontri proposti dal Comune di Vobarno e della biblioteca. Gli appuntamenti sono condotti dalla dott.ssa Mirna Zambelli, pedagogista, formatrice, educatrice familiare.

Si comincia il 30 MARZO 2022 - ore 20:20 : "AIUTO, MIO FIGLIO E' DIVENTATO UN ALIENO!". Adolescenza e pre-adolescenza: conoscere i cambiamenti ed i bisogni dei ragazzi in questa fase di transizione. Quindi il 13 APRILE 2022 - ore 20:20 : "USO ED ABUSO DELLA TECNOLOGIA".. Proposta di riflessione sugli aspetti positivi e negativi dell'uso di tablet, smartphone e videogiochi da parte di bambini e adolescenti. Per finire il 04 MAGGIO 2022 - ore 20:20: "DIAMOCI UNA REGOLATA". Regole come limitazione alla libertà del bambino o supporto alla crescita? E quali regole per i genitori?

Gli incontri si svolgeranno PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE "LA PIGNA" DI VOBARNO, P.zza Marina Corradini, n° 11.

 

Regione Lombardia ha deciso di chiudere progressivamente gli hub vaccinali (il centro di via Morelli in città cesserà l’attività il 22 aprile). A occuparsi delle vaccinazioni anticovid-19 ai cittadini sarà sempre più spesso, di conseguenza, la farmacia. Dal 21 marzo, salvo diverse decisioni, le farmacie del bresciano potranno inoculare anche la prima e la seconda dose, in aggiunta alla dose booster che già offrono da diversi mesi (la quarta dose per i pazienti fragili sarà garantita solo negli hub e nei centri vaccinali).

 

Cambierà anche il metodo di prenotazione, che non sarà più nelle singole farmacie in autonomia, come avvenuto finora, ma in prospettiva i cittadini dovranno iscriversi sul portale di Poste, seguendo la procedura utilizzata per prenotarsi negli hub.

Per questo motivo, Federfarma Brescia ha avviato una campagna interna per “reclutare” un numero maggiore di farmacisti vaccinatori, che dovranno essere vicini ai bresciani anche in questa nuova fase. E, soprattutto, in vista dell’eventuale inoculazione dell’ulteriore quarta dose il prossimo autunno. “È necessario che un numero sempre maggiore di farmacie aderisca al servizio - dichiara la presidente Clara Mottinelli -: sia la Regione, sia le Ats ci hanno chiesto di garantire un’adeguata copertura territoriale di farmacie attive nell’offrire il servizio. Dovremo ancora una volta, noi farmacisti, fare uno sforzo in più: la farmacia bresciana è sempre stata all’avanguardia e ha sempre offerto servizi innovativi prima di altri territori, non può stare, in questo caso così strategico per la nostra categoria, nelle retrovie”.

Dall’inizio dell’attività sino al 4 marzo sono state effettuate in totale 28.448 vaccinazioni nelle farmacie bresciane, tutte terze dosi; al momento sono operativi 51 farmacisti vaccinatori. Secondo i dati di Ats, tra le aree bresciane più scoperte ci sono Chiari, Manerbio e l’alto Garda. “Garantisco che la farmacia bresciana farà, per l’ennesima volta, ogni sforzo utile per garantire il servizio e la presenza che ci viene sollecitata - aggiunge la presidente Mottinelli -, per un posizionamento che non è solo fine a se stesso, ma propedeutico al rafforzamento del nostro ruolo all’interno del servizio sanitario, anche in vista di nuove e altrettanto strategiche partite”.

Federfarma ha anche organizzato in questi giorni un webinar, per le farmacie che già offrono il servizio e per quelle che lo faranno in futuro, per illustrare le novità sull’uso del portale di Poste.

 

 

A seguito dei recenti sviluppi della crisi russo-ucraina, e dei conseguenti rialzi del costo dell’energia, riportiamo di seguito una dichiarazione di Franco Gussalli Beretta, Presidente di Confindustria Brescia.

“Siamo consapevoli – spiega Gussalli Beretta – della drammaticità della situazione che stiamo vivendo. Purtroppo, però, le conseguenze non sono solo di tipo umanitario: con gli attuali costi dell’energia, legati alla crisi russo-ucraina, è a rischio la produzione del nostro Paese, e di conseguenza numerosi posti di lavoro. Il PUN, in particolare, ha toccato livelli mai raggiunti prima. Il problema è che, rispetto alle precedenti tensioni energetiche, siamo entrati in una fase nuova, legata a un conflitto e quindi dagli sviluppi ancor meno prevedibili.”

“Per questo motivo – prosegue il presidente di Confindustria Brescia – è necessario adottare alternative in grado di guardare oltre alla fase emergenziale e di costruire un nuovo modello energetico nazionale e comunitario. Come Confindustria, ne abbiamo discusso e, dal confronto, sono emerse alcune importanti linee guida”.

“Diventa fondamentale aumentare drasticamente nei prossimi anni la quota di GNL liquido via mare, diversificandone al massimo i Paesi di provenienza, e con impianti offshore di arrivo. Va inoltre potenziata la quota strutturale di energia da rinnovabili riservata alle imprese e, allo stesso tempo, è auspicabile una sburocratizzazione per velocizzare tale processo, con cui si può generare una quota rilevante di fabbisogno energetico in sostituzione al gas. In più, serve arrivare a un forte aumento dell’estrazione delle riserve nazionali di gas che superi il limite di 2 miliardi di metri cubi annui attualmente definiti dal Governo. Il tutto va infine integrato con la nascita di un vero mercato europeo dell’energia, come sottolineato pochi giorni fa anche dal nostro Presidente nazionale Carlo Bonomi.”

Tutti a Ischia. Un soggiorno organizzato con tutti i confort in collaborazione con i COMUNI DI AGNOSINE, BIONE, ODOLO E SABBIO CHIESE in albergo a quattro stelle. Le iscrizioni si raccolgono entro il 15 febbraio presso le sedi dei comuni. Il viaggio è l'occasione per stare insieme in tranquillità sicurezza e relax. Sul sito dei comuni tutti i dettagli relativi a questa iniziativa.

 

Da oggi al 14 febbraio anche le farmacie bresciane aderiscono all'appuntamento benefico di raccolta dei farmaci per le persone in difficoltà.

 

La Giornata di raccolta del farmaco si conferma appuntamento irrinunciabile anche nel 2022. Durerà, come già da qualche tempo, un’intera settimana: da oggi, martedì 8 febbraio, a lunedì 14. Nelle circa 4.900 farmacie che aderiscono in tutta Italia, di cui un’ottantina nel Bresciano, i farmacisti chiederanno ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per le persone in difficoltà. I farmaci raccolti (470 mila nel 2021, 541 mila nel 2020, di cui circa 10 mila tra Brescia e provincia) saranno consegnati a circa 1.800 realtà assistenziali (di cui 38 del Bresciano, erano 36 nel 2021), che si prendono cura delle persone indigenti, siano esse anziani, disabili, senzatetto o altro, offrendo loro, gratuitamente, cure e medicinali.

Nonostante la pandemia e la difficile situazione ancora in corso, le farmacie bresciane hanno risposto alla chiamata del Banco farmaceutico e ospiteranno, dove possibile, i volontari delle varie realtà bresciane che racconteranno le loro realtà, anche se, a causa della pandemia, le associazioni non saranno presenti in tutte le farmacie.

I destinatari dei farmaci sono enti che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche: la povertà sanitaria è un problema che si sta acuendo, con circa mezzo milione di persone che hanno bisogno di medicine, ma non possono acquistarle. Da oggi, quindi, i clienti delle farmacie bresciane saranno invitati a donare farmaci senza obbligo di prescrizione, in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici. Sarà possibile scegliere il medicinale affidandosi ai consigli del farmacista e quanto raccolto sarà consegnato direttamente agli enti assistenziali bresciani.

“Nonostante tutto quanto sta accadendo - spiega Francesco Paracini, responsabile del Banco farmaceutico Brescia - non abbiamo avuto esitazioni nel proporre anche quest’anno la Giornata di raccolta del farmaco. Perché il bisogno è sempre più pressante, in particolare per i poveri che necessitano di medicine e non possono acquistarle. In aggiunta va detto che tante realtà assistenziali stanno risentendo della crisi e hanno ancora più urgenza di tutto il nostro sostegno”. A sottolineare il bisogno è anche Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia: “La raccolta del farmaco si terrà anche per la pandemia, che ha rimarcato le differenze e reso chi era già povero ancora più marginale. In farmacia viviamo a quotidiano contatto con queste situazioni di difficoltà e non potevamo non fare qualcosa, non provare ad aiutare le associazioni di volontariato che ci sono vicine”.

La Giornata è organizzata dalla fondazione Banco farmaceutico in collaborazione con Federfarma e con la partecipazione di Cdo Opere sociali.

Lunedì 7 febbraio, giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, il Comune di Brescia predisporrà delle mattonelle su bullismo e cyberbullismo, consultabili attraverso QR code nelle scuole superiori della città. Con il proprio cellulare ogni studente potrà scaricarne i contenuti.

 

Lunedì 7 febbraio, “giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola”, le scuole di ogni ordine e grado sono invitate a promuovere eventi o attività di formazione e informazione destinate agli studenti e alle famiglie. Un’efficace prevenzione di bullismo e cyberbullismo richiede una forte presa di coscienza e una decisa assunzione di responsabilità da parte di tutte le componenti scolastiche e una positiva sinergia tra scuola, famiglia, istituzioni e agenzie educative presenti sul territorio.

L’assessorato alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità del Comune di Brescia intende partecipare alla campagna attraverso l’affissione di alcune mattonelle dedicate al contrasto di bullismo e cyberbullismo nelle scuole secondarie di secondo grado della città. Il progetto rientra in una delle quattro aree d’azione delle Politiche Giovanili costruite dall’assessora Roberta Morelli per il supporto e il sostegno ai giovani.

Le mattonelle, consultabili attraverso qualsiasi smartphone utilizzando la tecnologia del QR code, contengono riflessioni, informazioni e contatti che promuovono il contrasto e la prevenzione di bullismo e cyberbullismo e rappresentano fisicamente un percorso che vede impegnato il Comune di Brescia e le scuole attraverso i servizi Informagiovani e Spazio giovani e i progetti di prevenzione.

Le mattonelle sono denominate “L'Altro come specchio”. I contenuti sono stati realizzati dall’azienda Paesaggi di Parole ARTIGIANI DIGITALI CREATORI DI MAPPE, in collaborazione con l’Assessorato. 

Il percorso di tre serate partirà giovedì 10 febbraio alle 20:30 presso la sala consiliare della Comunità Montana di Valle Sabbia (Nozza, via Reverberi 2) ed è organizzato dall'associazione "Sotto lo stesso cielo". Obbligatorio il green pass.

 

La formazione è rivolta a insegnanti, caregiver, istruttori, babysitter e a tutti coloro che sono sensibili al mondo delle persone diversamente abili. "Avvicinarsi alla disabilità" è un percorso ideato da "Sotto lo stesso cielo", associazione di familiari di persone con difficoltà e ha come obiettivo l'approfondimento delle conoscenze sul tema e la possibilità di un approccio inedito e propositivo.

Il tema viene declinato in tre filoni: sport, comunicazione, diversità. Ad ogni incontro interverranno esperti e testimoni, in un'esposizione a più voci che approfondisca la narrazione secondo più punti di vista.

Giovedì 10 febbraio si parlerà di disabilità e sport, con storie di sportivi e approcci di successo al mondo della disabilità. Interverranno i responsabili di società come Handbike - Activesport Disabili, Feralpisalò, Alta Valsabbia Sporthand, Basking Gussago.

Giovedì 3 marzo il focus si concentrerà su disabilità e comunicazione, sottolineando l'importanza della comunicazione nell'approccio alla disabilità. Interverranno Stefania Tabeni e Valentina Comincioli, educatrici dell'ambulatorio Poliblu della cooperativa Co.Ge.S.S.

L'ultimo appuntamento in calendario è previsto giovedì 17 marzo con il titolo "Disabilità e diversità", sulla comprensione della propria e altrui diversità e sulle strategie per superare barriere e ostacoli. A intervenire saranno Simona Fusi e Anna Begliutti, educatrici del servizio Adpersonam specialistico della Cooperativa Co.Ge.S.S., con la partecipazione dei volontari del CAI di Gavardo a presentare il progetto "Il sentiero di Cinzia".

Per la partecipazione si può prenotare al numero 339.1055143 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le serate sono state organizzate grazie al contributo di Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.

 

Questo è un grande giorno per il nostro network e perciò vogliamo condividere con tutti i lettori la nostra gioia. Da oggi infatti Radio 51 potrà essere ascoltata in tutta la Lombardia grazie al DAB+, cioè l'ultima versione del Digital Audio Broadcasting che permette la diffusione dei programmi con una qualità molto elevata, paragonabile a quella di un compact disc.

Le trasmissioni non avranno più alcuna interferenza e le applicazioni connesse renderanno sempre migliore sia la qualità del nostro servizio che la diversificazione multimediale dei nostri contenuti. DAB+ è il successore digitale della diffusione analogica: negli ultimi anni questo standard radio moderno ha raggiunto sempre più zone e sta cambiando per sempre la radio del futuro. Noi ci siamo: più suono, più diffusione, più qualità, per una radio che si sente e si vede ancora di più!

Attenti al lupo! Battute a parte, anche il lupo, tra i grandi carnivori predatori insieme all’orso, ha fatto la sua comparsa in Vallesabbia e più precisamente tra il confine della Valle con l’Alto Garda. L’evidenza della presenza di almeno un esemplare di lupo ha avuto riscontro, nell’ultimo mese, da parte della Polizia Provinciale mediante il prelievo di reperti biologici ed anche attraverso le immagini immortalate dalle fototrappole. Il ritorno del predatore sulle montagne bresciane è fenomeno del tutto naturale e fa seguito alla ricolonizzazione  dell’arco alpino iniziata fin dagli anni 90 ad opera dei primi esemplari di lupo in risalita dall’Appennino. Le prime segnalazioni della presenza del lupo in territorio bresciano si sono avute nel 2014  cui ha fatto seguito la prima riproduzione con contestuale formazione di un primo branco presso il Passo del Tonale nel 2019.

"Considerando la grande capacità di dispersione della specie - commenta il Comandante della Polizia Provinciale Claudio Porretti - è del tutto naturale che, anche nella parte orientale della Provincia, siano giunte le prime segnalazioni di presenza del lupo e dei danni da predazione verso alcuni animali domestici. A tale fine la Polizia Provinciale, se allertata, provvede ad effettuare i sopralluoghi e le operazioni di rilievo ed accertamento per poter attivare le procedure regionali di risarcimento danni".

Si ricordano le buone norme di gestione degli animali domestici da reddito o da affezione, con l’invito in caso assenza di idonei recinti elettrificati, a provvedere con la stabulazione degli animali  in ore  notturne.

Per informazioni più dettagliate sulla specie è possibile consultare il seguente sito di  Regione Lombardia:

https://naturachevale.it/specie-animali/azioni-per-la-tutela-di-orso-e-lupo/

Al fine di migliore la convivenza tra grandi predatori ed attività agricole, è stato emanato da Regione Lombardia  il nuovo bando PSR per l’acquisto di recinzioni e cani da guardiania. E’ possibile presentare le domande presso Regione Lombardia dal 16 febbraio al 2 maggio 2022.

Foto di Fausto Bariselli

 

 

Ormai pare proprio così. Per il terzo anno consecutivo il carnevale di Bagolino non si terrà. Troppo rischioso il contatto, la presenza della folla, lo stare insieme ballando e percorrendo il paese in maschera. Il contagio colpisce il carnevale anche per questo 2022. Si guardava quest'anno come l'anno del ritorno e della speranza. Purtroppo la situazione della pandemia non consentono un ritorno alla normalità. Inutile dire che a Bagolino e a Ponte Caffaro la tristezza e la delusione sono grandi. Non resta che guardare avanti, accarezzando i bei costumi e gli scialli colorati, i capelli variopinti e lasciarli negli armadi. Al prossimo anno!

 

 

Il corpo musicale sociale di Vobarno cerca nuovi musicisti. Oggi la scuola conta una decina di allievi che saranno pronti entro i prossimi mesi ad entrare a pieno titolo nella banda nata nel 1878. È possibile frequentare la scuola gratuitamente grazie a delle borse di studio mentre la banda stessa mette a disposizione gli strumenti musicali da suonare. Un'occasione dunque importante, una possibilità offerta a tutti di imparare la musica, di avvicinarsi ad uno strumento, di far parte di una vera e propria orchestra. A lanciare l'invito è il presidente del corpo musicale Gilberto Salvi che ha richiamato l'attenzione sulle attività della banda e sul suo interessante repertorio che parte dalla tradizione ma che poi si estende fino a brani musicali di oggi, dalla Traviata ai Pinkfloyd. Per ogni informazione è possibile contattare direttamente il presidente (339-5643265) e consultare la pagina fb dedicata al corpo musicale di Vobarno.

 

È da poche ore online il nuovo sito di “Differenza in Comune”, il portale di servizio per la cittadinanza e le imprese della Valle Sabbia che vogliono informarsi e documentarsi relativamente alla raccolta dei rifiuti e a tutte le problematiche, ma anche opportunità, ad essa connesse in modo sempre più diretto e concreto.

 

Il nuovo portale, che tuttavia risponde al medesimo indirizzo (www.differenzaincomune.it), vanta una grafica molto accattivante e una maggiore facilità di consultazione che diventa immediata per chiunque. Insomma: un significativo passo in avanti per semplificare la relazione istituzione-cittadino e renderla più moderna ed efficace, fornendo un servizio sempre più al passo con le innovazioni offerte dalle tecnologie e ricco di informazioni.

 

Operativamente le scelte sono state adottate da un team di esperti interno alle società partecipate dalla Comunità Montana e coordinato da Marco Baccaglioni, che dichiara: “Il nuovo sito internet è stato pensato e realizzato per essere maggiormente accattivante dal punto di vista grafico, ma soprattutto renderlo il più possibile mobile friendly, dato che più del 70% degli utenti utilizza il sito da smartphone o tablet. L'ARERA ci obbliga ad inserire informazioni  più puntuali sul servizio di raccolta rifiuti e quello che a noi interessa è che questi dati, ancorché molto tecnici, possano comunque essere facilmente fruiti in modo che tutti i cittadini comprendano l'efficacia del servizio offerto”.

 

L'uso di colori pastello, icone ben definite e semplici, pulsanti da cliccare per accedere a slide con informazioni coordinate punto per punto e suddivise per argomenti, con consigli pratici e concreti per sapere come suddividere i rifiuti e quando conferirli, dovrebbero rappresentare per tutti i cittadini che usufruiscono del servizio della Società Ambiente Energia Valle Sabbia, un approdo sicuro per dirimere eventuali dubbi nell'utilizzo del servizio pubblico, migliorandone soprattutto l'efficacia.

 

Vestone dedica un’intera giornata, sabato prossimo 27 novembre, al ricordo di Mario Rigoni Stern nel centenario della nascita. L’indimenticabile autore del “Sergente nella neve” era nato ad Asiago l’1 novembre 1921 ed è scomparso il 16 giugno 2008. Proprio l’altro giorno è morta la moglie Anna, 99enne. Rigoni Stern aveva cementato negli anni un profondo rapporto con Vestone da cui venivano tanti suoi alpini, inquadrati proprio nel battaglione “Vestone” con cui aveva condiviso tutta la terribile campagna di Russia, fino alla tragica ritirata del gennaio 1943. Rigoni Stern tenne conferenze in paese, fu insignito della cittadinanza onoraria, coltivò amicizie indelebili. Ora Vestone, con un calendario di eventi costruito da Ateneo di Salò, Accademia Olimpica di Vicenza, Comune di Vestone con la collaborazione della sezione “Montesuello” dell’Ana e di molti altri gruppi e istituzioni, organizza un’intera giornata a lui dedicata. Si inizia alle 9, nell’auditorium intitolato proprio a Rigoni Stern, con il convegno coordinato da Alfredo Bonomi. Si prosegue alle 15 con la posa delle corone d’alloro al monumento ai battaglioni Vestone, Val Chiese, Monte Suello e Monte Cavento. Alle 15.30 in piazza Garibaldi ci sarà il concerto del Corpo musicale di Vestone “Renzo Betta”. Infine alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di Vestone, concerto del coro alpino Mario Rigoni Stern “Valsabbia – Valtenesi”. I canti saranno presentati da Bepi De Marzi, sommo autore di musica corale alpino. Le iniziative sono state presentate alla stampa da Elena Ledda, presidente dell’Ateneo di Salò, e da Giovanni Pelizzari, sempre dell’Ateneo; dal professor Alfredo Bonomi; dal consigliere delegato alla Cultura del Comune di Vestone Enzo Pirlo; dallo storico Giancarlo Marchesi. Per partecipare è necessario scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare allo 0365/81709 entro giovedì 25 novembre.

 

Odoardo Resti

 

Laureati in Architettura a Venezia, Anna Bregoli, Elia Bianchini e Marco Trolese hanno ricevuto in questi giorni il Premio di Laurea assegnato ogni anno dall’Istituto Italiano Castelli a giovani che si sono avvicinati ai temi del restauro e della conservazione del patrimonio fortificato italiano.

 

Per la premiazione quest’anno è stata scelta l’Università di Napoli, che ha ospitato un’edizione speciale: sono stati assegnati, infatti, sia i premi per l’anno in corso che quelli dell’edizione 2020, rimandata causa covid. I tre avevano partecipato alla selezione con la tesi dal titolo “Lagerwerk II. Dialettica tra restauro e rappresentazione per la valorizzazione di un edificio militare dismesso a Peschiera del Garda” e si sono classificati primi fra numerosi altri lavori inviati da tutta Italia. Il premio, un assegno da 2000 euro, è stato consegnato loro dal direttore del Dipartimento di Architettura della Federico II, Michelangelo Russo, alla presenza dei vertici nazionali dell’Istituto Italiano dei Castelli e di molte altre autorità istituzionali.

L’idea del concorso nazionale, giunto ormai alla 24esima edizione, è nata per avvicinare le nuove generazioni allo studio e alla valorizzazione dello straordinario patrimonio castellano nel nostro paese. I vincitori alla fine della premiazione hanno potuto illustrare il loro progetto, che è stato esposto in una mostra nella Facoltà di Architettura insieme agli altri lavori selezionati dalla commissione. Nello specifico, si tratta di un percorso di ricerca metodologica che affronta il tema della conoscenza, conservazione e fruizione di un sistema di difesa territoriale complesso quale è Forte Lagerwerk Zweite, oggi noto come Forte Papa, a Peschiera del Garda.

I tre neoarchitetti, laureati con lode all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), sono appena tornati da Napoli a Montichiari, dove risiedono Anna ed Elia, e sono ancora emozionati per l’importante traguardo raggiunto. «Il premio – affermano – è stato una grande soddisfazione, ma ancora di più siamo stati orgogliosi di aver potuto presentare il nostro lavoro, perché l’obiettivo è soprattutto sensibilizzare in modo sempre più incisivo nell'ambito delicato e di rilievo del restauro e della fruizione dei manufatti storici. Sul nostro territorio, infatti, sono numerosi le strutture abbandonate che avrebbero bisogno di interventi». La loro esperienza positiva con la Compagnia del Morbo, che si occupa del mantenimento del forte da loro studiato, dovrebbe dunque diventare un modello anche per altre amministrazioni, affinché «questi gioielli incastonati nel territorio possano essere sempre trattati con un occhio di riguardo».

Anna Bregoli ora sta proseguendo gli studi presso la Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio sempre presso la IUAV, Elia Bianchini ha conseguito l’abilitazione e lavora come libero professionista, mentre Marco Trolese è docente di storia dell’arte e disegno tecnico dopo aver conseguito un master in Psicologia architettonica e del paesaggio presso l’università di Padova. Non è la prima volta che i tre vengono premiati, infatti avevano già vinto il concorso Premio Piranesi presso villa Adriana a Tivoli lo scorso anno.

Giovanna Gamba

Nei giorni scorsi, presso Villa Galnica a Puegnago del Garda, si è tenuto il workshop “L'ospitalità diffusa: dialogo sul tema dell'albergo diffuso e di altre nuove forme di accoglienza”, realizzato dal Gal GardaValsabbia2020 nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale JoIN - Job, Innovation and Networking in the rural areas.

 

Tanti sono stati gli spunti eersi durante la giornata, non solo grazie alla presenza di esperti del settore in sala, ma soprattutto per il grande dialogo che si è sviluppato tra un intervento e l’altro.

Dopo i consueti saluti istituzionali del sindaco di Puegnago del Garda, Silvano Zanelli, e dei Presidenti delle Comunità Montane Valle Sabbia e Parco Alto Garda bresciano, Giovanmaria Flocchini e Davide Pace, Tiziano Pavoni, Presidente del Gal GardaValsabbia2020 ha introdotto la giornata illustrando alcune delle nuove iniziative dell’ente e sottolineando l’importanza di lavorare in rete.

La parola è poi passata ad Annibale Salsa, uno tra i più importanti antropologi alpini italiani. Durante il suo intervento il prof. Salsa ha introdotto uninteressante riflessione sulla nostra società post moderna, parlando di cultura, turismo e paesaggio, con particolare attenzione alla gestione consapevole e cosciente delle risorse. Chi viene a far turismo vuole il Bel Paese” ha affermato il prof. Salsa durante il suo intervento, il Bel Paese oggi è il recupero dellautenticità. Per essere autentici i territori devono essere sé stessi e le comunità devono trasmettere la propria identità. Il problema è la ricerca di unidentità che negli anni i paesi hanno perso per far posto ad angoscia territoriale e alienazione. Lospitalità diffusa e lidea di albergo diffuso aiuta perfettamente a calarsi nel vissuto della popolazione ed evitare il kitsch, la falsa imitazione e il mimetismo.”

L’intervento estremamente ispirazionale del prof. Salsa ha aperto poi il dialogo e la presentazione di 7 progetti di ospitalità diffusa che si stanno sviluppando sul territorio del Gal. Nello specifico, alla giornata hanno partecipato l’albergo diffuso Borgo Piovere, frazione di Tignale, il progetto delle dimore di Cecina a Toscolano Maderno, i progetti di riqualificazione in chiave turistica di Casto, il progetto di ospitalità diffusa a Magasa della Cooperativa Tempo Libero, il progetto dell’Associazione Agrofficina a Prandaglio, Villanuova sul Clisi, il progetto di Valvestino e l’idea di accoglienza diffusa sviluppata dall’Associazione Valle dell’Agna a Eno di Vobarno.

Al fine di fornire strumenti utili ai progetti, sono intervenuti alla giornata Maurizio Droli, docente universitario specializzato nell’albergo diffuso, e Gianluca Rossoni, avvocato e docente universitario di legislazione del turismo. Grazie ai propri interventi, gli esperti hanno saputo offrire ai partecipanti il punto di vista accademico e legislativo in cui è inquadrato l’ambito dell’ospitalità diffusa, fornendo importanti consigli concreti per lo sviluppo dei progetti.

Di particolare importanza è stata la presenza di alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero “Caterina de Medici” di Gardone Riviera che non solo hanno potuto acquisire nuove competenze su un tema attuale per il turismo locale ma soprattutto condividere con imprese del settore e amministrazioni locali il proprio punto di vista e le proprie necessità per poter entrare serenamente nel mondo del lavoro. “L’incontro di oggi è stato interessante e utili per noi studenti,” ci racconta una studentessa dell’Istituto, “molti di noi stanno già pensando al proprio futuro ma la verità è che non sappiamo ancora come funziona il mondo del lavoro. La mattinata di oggi ci ha fornito strumenti importanti per capire come si sviluppa un progetto, a chi possiamo rivolgerci e soprattutto ci ha aiutato a capire come si sta muovendo il territorio in cui viviamo dal punto di vista turistico.”

 

Al termine della giornata, il Gal GardaValsabbia2020 ha raccolto i bisogni e gli spunti emersi e ha presentato un piano di lavoro da portare avanti da qui ad aprile 2022 che vede il focus su quattro temi: formazione, affiancamento, rapporto con le scuole e incentivi economici. L’obiettivo del progetto JoIN a livello locale rimane quindi quello di fornire supporto alle imprese innovative, fare da ponte tra la sfera locale e quella nazionale al fine di garantire un accompagnamento concreto ai progetti che nascono sul territorio.

Il materiale presentato durante il workshop e alcuni estratti degli interventi sono consultabili sul sito di progetto al seguente link: https://www.join-leader.com/workshop-ospitalit%C3%A0-diffusa

 

E' stato siglato, nella sede della Comunità Montana della Valle Sabbia a Vestone, un protocollo d’intesa tra la Provincia di Brescia e la Comunità Montana per i lavori di manutenzione straordinaria da realizzare presso le sedi dell’I.I.S. Perlasca, nei Comuni di Idro e Vobarno. In pratica l’obiettivo dichiarato è quello di effettuare importanti opere di efficientamento e energetico e di creazione di nuovi spazi su entrambi i plessi.

Il termine dei cantieri è previsto entro il 2023. Complessivamente vengono messi sul piatto 2 milioni di euro garantiti dalla Provincia di Brescia, altri 250.000 euro il contributo della Comunità Montana.All’incontro di Nozza di Vestone erano presenti Samuele Alghisi, Presidente della Provincia di Brescia, Filippo Ferrari, Consigliere delegato all’Edilizia Scolastica e Giovan Maria Flocchini, Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia che ha espresso grande soddisfazione per l'avvio di questa operazione che potrà garantire ulteriori opportunità di formazione qualificata per i giovani in un ambiente adeguato.

 

 

La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi presso gli East End Studios di Milano. Il premio è un importante riconoscimento riservato a quelle aziende italiane non quotate che si siano distinte in un’ottica di Sviluppo Sostenibile, Rispetto Ambientale e Responsabilità Sociale. 100 le aziende vincitrici in Italia, tra queste anche Raffmetal di Casto del gruppo Silmar appartenente alla famiglia Niboli.

La classifica delle imprese sostenibili è stata stilata da Credit Suisse e Kon Group grazie ad un rigoroso rating ESG (Enviromental, Social e Governance) realizzato da Altis Università Cattolica e da Reprisk, che ha consentito agli organizzatori di questa prima edizione di selezionare le imprese che maggiormente si sono distinte e operano da anni per una produzione sostenibile. 

Tra le 350 aziende candidate eleggibili per numero di addetti e fatturato sono stati selezionate 200 imprese,sottoposte successivamente a questionario ESG e ad un’intervista “one-to-one”. Questo iter valutativo ha portato a selezionale le 100 aziende vincitrici, in cui Raffmetal spicca per la propensione innovativa in materia di governance.

Il Direttore Tecnico Franco Franzoni durante l’intervista fatta da Forbes sottolinea: “Nel 2013, quando abbiamo intrapreso la strada che ci ha portato a rendicontare le nostre azioni all'interno del report di sostenibilità,eravamo coscienti che questa strategia ci avrebbe portato un valore aggiunto, anticipando i tempi. La sostenibilità ambientale, energetica, sociale e di governance non è un costo, bensì un’opportunità ed i cambiamenti dell'ultimo biennio dimostrano che in futuro lo sarà sempre di più.”

Rimarca poi il Direttore HSE, Ing. Michele Bortolami: “Per noi la sostenibilità da oltre 40 anni non è solo di processo, ma anche di prodotto.” Raffmetal è infatti il primo produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo e bassa impronta di carbonio. L’esperienza nel trattamento del rottame di alluminio, unita alle migliori tecnologie presenti oggi sul mercato, consentono di soddisfare le esigenze di diversi importanti settori come automotive e building, con leghe ad alta percentuale di riciclo e prestazioni uguali a quelle prodotte da estrazione del minerale, ma con notevoli benefici ambientali in termini di emissioni di CO2, risparmio energetico, azzeramento della produzione di rifiuti di processo fusorio e tutela dell’acqua e del suolo. “Uno dei pilastri della sostenibilità per il raggiungimento della decarbonizzazione é proprio massimizzare il riciclo. Mai come oggi é evidente la dipendenza dell’Unione europea nel reperimento di materie prime fondamentali come magnesio e silicio e di componenti importanti come semiconduttori da paesi asiatici, in particolare modo dalla Cina.’’ afferma la Dott.ssa Roberta Niboli, Amministratore Delegato Raffmetal.

“Questa carenza di approvvigionamento di materie prime e componenti fondamentali, unita ai crescenti costi dell’energia, rischiano di paralizzare la produzione nella catena del valore dell'alluminio, colpendo settori strategici per l’economia europea, come l’automotive, l’edilizia e il packaging. È perciò di assoluta importanza che l’Unione Europea attui politiche economiche industriali in tempi brevi, per diminuire la dipendenza da paesi terzi, preservando le catene del valore e riavviando le produzioni sostenibili di materie prime e componenti strategiche in Europa che favoriscano il raggiungimento della decarbonizzazione”.

Chiude poi il Presidente Orlando Niboli: “Grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza tutta l’industria italiana potrà puntare a raggiungere gli importanti traguardi di neutralità climatica definiti dall‘Unione Europea e rendere quindi ancora più sostenibile la produzione industriale italiana. È una grandissima opportunità che va però coadiuvata anche dalle istituzioni, affinché attuino la sburocratizzazione necessaria al raggiungimento di quegli obiettivi contenuti nel Green Deal, che richiedono grandi trasformazioni in tempi brevissimi. Per questo motivo è necessario valorizzare tutte quelle aziende appartenenti alla filiera del riciclo che realizzano prodotti sostenibili e a bassa carbon footprint. È per noi una grande soddisfazione ricevere il premio di oggi, che dimostra il nostro impegno costante nel settore del riciclo e nel cambiamento continuo. Ci teniamo a dedicarlo a tutti i nostri collaboratori, perché è con il lavoro di squadra e le loro competenze specifiche che si raggiungono importanti risultati.”

 

 

 

Aziende e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: come accedere ai 191 miliardi del Recovery Fund? Questo il tema di un incontro che prevede la presenza di esperti venerdì 15 Ottobre 2021, ad Adro (Brescia), Cantina Ferghettina, via Saline 11, ore 17-20. Con un contributo del Sottosegretario alla transizione ecologica Vannia Gava. Partecipazione libera. Seguono dibattito e apericena. Il comunicato stampa che pubblichiamo.

La gestione della pandemia ha lasciato delle profonde ferite nel tessuto economico del nostro Paese e non è dato sapere quanto tempo servirà per rimarginarle. Certamente i 191 miliardi, di cui quasi oltre 63 a fondo perduto, previsti dal Recovery Fund, potrebbero costituire una boccata d'ossigeno, una opportunità unica per rilanciare l'Italia. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza c'è, ma di fatto gli imprenditori non sanno ancora come avvicinarsi a tale strumento.

Per questo, l'europarlamentare Danilo Oscar Lancini, originario di una famiglia di imprenditori di Adro (Brescia), nei settori edilizia ed ecologia, e da sempre impegnato nel dare risposte concrete alle istanze delle imprese italiane, offre alle aziende del 'suo' territorio un'occasione unica: una giornata di confronto con esperti in grado di fornire tutte le informazioni tecniche neceessarie per accedere ai fondi europei.

L'appuntamento è per venerdì 15 Ottobre 2021, alla Cantina Ferghettina, via Saline 11, Adro, ore 17-20, con partecipazione gratuita. Titolo: "Recovery Fund: PNRR e obiettivi UE, siamo sulla retta via?".

Il programma è strutturato in modo da coprire tutti i temi implicati, dal Green Deal alla digitalizzazione, alle condizioni di accesso ai finanziamenti, etc.

L'evento è dedicato a realtà di ogni dimensione e settore: PMI e Grande Impresa, dall’alimentare, alla siderurgia, al mondo agricolo (viticultura), costruzioni edili, studi professionali, etc.

I relatori sono: Dott. Valerio Valla, esperto di finanza agevolata, Ing. Davide Caparini, Assessore al bilancio e finanza Regione Lombardia; inoltre, i giornalisti Francesca Mortaro della redazione economica News Mediaset, e Leonardo Panetta, corrispondente Mediaset a Bruxelles.

Inoltre, ci sarà un contributo del Sottosegretario alla transizione ecologica Vannia Gava. La Dr.ssa Mortaro farà prevalentemente da moderatrice, Panetta punterà sull'analisi del legame del destino dell'Italia con Bruxelles, argomento centrale nel suo libro "Recovery Italia. Perché siamo "il malato d'Europa"?. Valla porterà il suo contributo tecnico e pratico circa l'effettiva validità del Recovery Fund. In ultimo, l'Assessore Caparini esporrà nel dettaglio la disponibilità delle risorse finanziarie per la crescita rispetto ai fondi indiretti europei a disposizione di Regione Lombardia. Seguiranno dibattito ed apericena.

 

Lancini spiega: "Oggi è giunto il momento di fare il punto della situazione per verificare se siamo davvero sulla retta via, per passare dalle parole ai fatti".

A causa delle misure di sicurezza la sala del convegno può ospitare fino a 80 persone per cui si consiglia di prenotarsi mediante il link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfMtDbxNnuaOKZ3uu3-e3lfZ_-nQr19QjWSUqzf9s5S56xoAQ/viewform

A questa iniziativa, seguiranno incontri sulle tematiche specifiche dei vari bandi (Erasmus plus, Horizon Europe, Justice, Europa creativa, etc) fino a Maggio 2022.

 

 

Sindaco di Gavardo dal 2004 al 2009, Gian Battista Tonni se n'è andato oggi quasi con discrezione, in punta di piedi per non disturbare. Uno stile, il suo, fatto di sobrietà e semplicità, che lo ha contraddistinto sempre, da amministratore e da uomo. Uno stile così diverso da quello di quanti hanno fatto e fanno della vita pubblica un'occasione di esibizione o, peggio, di appropriazione. Lui no, lui è stato sempre un uomo e un amministratore retto e con la schiena dritta anche di fronte ad attacchi duri e ingiustificati.

Ci mancherà la sua "gentiliezza". Aveva 81 anni. Lascia la moglie Carla Dassè, i figli Elena con Giovanni, Giuseppe con Marialuisa, i nipoti Valerio con Anna, Mattia, Sara ed Enrico, il pronipote Orlando, i fratelli Luigi e Giulio, la sorella Teresa, tutti i parenti e gli amici.

I Funerali si svolgeranno in Gavardo Venerdì 8 Ottobre alle ore 16:00 partendo dall'abitazione in Via Gazzolo, 3 alle ore 15:45 per la Chiesa Parrocchiale. Il rito funebre si concluderà nel Cimitero di Soprazocco

 

Il ricordo di Marco Piccoli, già assessore della giunta guidata da Gian Battista Tonni.

 

E’ stato e resta il mio Sindaco, il Sindaco Tonni. Avevo poco più di trent’anni quando mi volle nella sua giunta, quale assessore alla Cultura e alle politiche giovanili.

Per cinque anni, tra il 2004 e il 2009, ha accompagnato la mia inesperienza, donandomi attenzione, fiducia e sguardi discreti, densi di rispetto e saggezza. 

Appena la scorsa settimana, lucidissimo nella mente e negli occhi, a me e all’amico Guido Lani, diceva, con voce provata: “sono stato un sindaco piccolo”. Credo potrebbe bastare questo a tratteggiare la fisionomia di un uomo Grande.

Giambattista Tonni ha saputo mettersi al servizio, da servitore non camuffato; ha guardato al fine del bene comune perseguendolo con la tenacia e la pazienza di chi sa ascoltare la terra, il vento e le stagioni. Ha saputo indossare la cravatta sotto la fascia tricolore senza dimenticare gli stivali pronti per il campo. E’ rimasto profondamente in contatto con valori radicati e conservato un’umiltà sapiente, tesoro di pochi.

Lontano dai riflettori, se possibile sotto il palco, è stato e resta un esempio di “politica delicata”, forse amaramente incompresa da molti, ma che ha in sé la fecondità più preziosa, il seme, talvolta invisibile, che porta vero frutto.

Grazie Sindaco Tonni, rimani un grande maestro!

Marco Piccoli

 

 

L'imprenditore valsabbino, fondatore di Ferriera Valsabbia SpA, si è spento ieri all'età di 90 anni. I funerali saranno sabato 21 agosto alle 17 nella parrocchiale di Odolo.
 
 
Non solo il mondo dell'imprenditoria, ma l'intera Valsabbia è in lutto per la morte di uno degli imprenditori più conosciuti e longevi del suo territorio. Brunori aveva fondato la sua azienda nel lontano 1954 e da allora l'ha consolidata e ampliata fino a raggiungere oggi un fatturato di oltre 300 milioni di euro e circa 700 dipendenti. Lo piangono i figli Ruggero, che ha preso il testimone alla guida del gruppo, e Paola.
 
"Lungimirante e instancabile imprenditore, è stato il padre fondatore di Ferriera Valsabbia SpA. Lascia un vuoto incolmabile per la forza, l'umiltà, la generosità, il carisma e l'umanità che hanno contraddistinto tutta la sua vita. I traguardi raggiunti sono sotto gli occhi di tutti. Chi lo ha conosciuto lo ricorderà per sempre. Lo salutiamo con dolore e con un sentimento di profonda e assoluta gratitudine". Così il comunicato con cui la sua azienda ha voluto ricordarlo mentre ne annunciava la scomparsa.
 
Sabato 21 agosto alle ore 16.30 si terrà una sosta di preghiera presso lo stabilimento di Ferriera Valsabbia SpA, in Odolo via Marconi n. 13. La cerimonia funebre è fissata subito dopo, alle 17, nella Chiesa parrocchiale di San Zenone a Odolo.

Questa sera, lunedì 9 agosto alle 20:30 presso il salone Pio XI, la comboniana uccisa in Uganda 40 anni fa sarà ricordata con uno spettacolo teatrale su testo di John Comini, mentre domani 10 agosto il vescovo di Brescia celebrerà una messa nella parrocchiale alle 20:30.

Una lettera a suor Liliana, scritta da John Comini e dedicata alla sua vita e alla missione cui ha dedicato energie e passione, animata dall'amore verso tutti e soprattutto verso i bambni. "Cara Liliana..." vedrà in scena Andrea Giustacchini per la regia di Peppino Coscarelli. La collaborazione tecnica sarà affidata a Luca Lombardi e Sara Ragnoli.

La proposta, che si terrà presso il cine-teatro Salone Pio XI, nasce dalla sinergia fra il Teatro Gavardo e la Parrocchia, con il patrocinio del Comune. Verranno ricordate anche le iniziative di molte persone, religiose e laiche, in favore delle popolazioni povere del mondo. In particolare, interverranno con la loro testimonianza suor Mariateresa Goffi e mons. Damiano Giulio Guzzetti, vescovo di Moroto (Uganda).

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o presso la Segreteria U.P. di P.zza De Medici, 13 Gavardo (tel. 0365.512535 Lun - Mer - Ven: ore 9–11 e Mar - Giov: ore 16–18). In caso di esaurimento dei posti in salone, sarà possibile seguire lo spettacolo in streaming presso la chiesa di S. Maria.

Martedì 10 agosto nella Chiesa Parrocchiale ci sarà invece la concelebrazione presieduta dal Vescovo mons. Pierantonio Tremolada.

Riceviamo e pubblichiamo.

Apprendiamo che la multinazionale Timken ha improvvisamente annunciato la chiusura del sito produttivo di Villa Carcina con il contestuale licenziamento di 106 lavoratrici e lavoratori.
Non si conoscono ancora le motivazioni di tale scelta.
Dopo lo sblocco dei licenziamenti voluto dal governo Draghi sono ormai quotidiani gli episodi di questo genere determinati dalla volontà delle multinazionali di fare "risparmio" con tagli sulla forza lavoro o delocalizzazioni.
Le promesse di confindustria si dimostrano così, per l'ennesima volta, una presa in giro.
Sinistra italiana Brescia è solidale con le lavoratrici ed i lavoratori e si attiverà in parlamento perché si possa trovare una soluzione in grado di salvaguardare la dignità e i posti di lavoro del sito produttivo di Villa Carcina.
Ancora una volta globalizzazione e regole di mercato colpiscono i diritti e la vita di lavoratrici e lavoratori.
Serve riaffermare tutele e dignità in un mondo del lavoro svilito e precarizzato da leggi e norme che colpiscono i più deboli favorendo le manovre spregiudicate di pochi ricchissimi.

Luca Trentini
Coordinatore provinciale Sinistra italiana Brescia

 

Fotografia: repertorio

 

BILANCIO D’ESERCIZIO del SILMAR GROUP 2020 della famiglia Niboli.

 

I NUMERI

Silmar Group ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato aggregato di 877.446.000 €, un margine operativo lordo di 121.118.000 € e un cash flow di 103.106.000 €.Il Gruppo è presente in oltre 100 mercati e si compone di oltre 30 siti produttivi e 3.334 collaboratori, di cui 1.879 in Italia.Il valore degli investimenti di Silmar Group in Ricerca e Sviluppo, efficienza produttiva, energetica ed ambientale dell’ultimo triennio ammonta a 213.520.000 €.

 

 

 

 

 

2020

2019

Fatturato

877.446.000

952.668.000

Investimenti

57.843.000

75.991.000

MOL/EBITDA

121.118.000

103.875.000

Ammortamenti

43.405.000

44.695.000

Utile netto

53.507.000

42.608.000

Cash flow

103.106.000

91.455.000

Dipendenti totale

3.334

3.305

                      Italia

1.879

1.850

                      Estero

1.455

1.455

LA STRATEGIA

Silmar Group è cresciuto in questi anni grazie a determinazione, lavoro, passione ed investimenti per il miglioramento continuo in un’ottica di sostenibilità, diventando oggi benchmark per i relativi settori di appartenenza.

Il Covid ha accelerato alcuni processi di trasformazione e rafforzato la convinzione e la responsabilità di impegnarsi per l'ambiente e per il pianeta.

La Direzione Generale del Gruppo ha delineato quattro driver strategici volti al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi definiti dal Green Deal europeo ed in linea con il Piano di Ripresa e Resilienza italiano, quali:

1) ESG: il percorso strutturato di sostenibilità, iniziato da tutte le aziende del Gruppo da oltre un decennio, ha permesso di rispondere in modo proattivo alle esigenze dei propri stakeholder soddisfando i criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Le nuove direttive europee finalizzate al raggiungimento della neutralità climatica al 2050 portano infatti ad integrare alla strategia aziendale asset intangibili e metriche legate alla sostenibilità.

2) DIGITALIZZAZIONE: le aziende del Gruppo investono costantemente nella continua evoluzione tecnologica dei processi produttivi, ambientali ed energetici. Questa trasformazione volta all’applicazione concreta della fabbrica 4.0 all’interno delle aziende è resa possibile grazie a nuovi sistemi di gestione innovativi e all’inserimento di nuove figure altamente specializzate.

3) FORMAZIONE: le aziende del Gruppo ritengono fortemente strategico che tutte le risorse continuino a crescere dal primo all'ultimo giorno in azienda. Per questo motivo investono nella formazione interna a tutti i collaboratori, in quanto la progressiva digitalizzazione dei processi impone di avere un aggiornamento continuo delle competenze.

4) NEUTRALITÀ CLIMATICA: i piani di azione messi in campo nel 2020 confermano l’impegno concreto nel generare valore oggi con una visione futura per le nuove generazioni, offrendo al mercato prodotti circolari e a bassa carbon footprint ed una progettualità strategica proiettata alla neutralità climatica sia di prodotto che di organizzazione.

 

FONDITAL

I NUMERI

Fondital nasce 1970.

Opera come leader nel settore del termosanitario, offrendo una gamma completa di prodotti per il riscaldamento domestico e, a partire dal 2018, getti strutturali per il settore automotive.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 150.636.000 € e investimenti del valore di 20.000.000 €

In Italia conta 730 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

POMPE DI CALORE

Nel 2020 Fondital ha lanciato sul mercato la nuova gamma di pompe di calore monoblocco e si appresta nel 2021-2022 ad ampliare ulteriormente il proprio catalogo con pompe di calore “splittate”, che verranno poi integrate con sistemi ibridi, ossia pompa di calore + caldaia.

Questa nuova offerta è destinata prevalentemente al settore residenziale e tutti i prodotti che offriremo beneficeranno degli incentivi statali ecobonus 50% - 65% e superbonus 110%.

 

AUTOMOTIVE

L’azienda continua a mantenere la propria posizione unica nel mercato italiano nella produzione di getti strutturali nella fascia di alta gamma dell’auto, in un settore oggi occupato soprattutto da grandi multinazionali europee ed extraeuropee con siti produttivi localizzati al di fuori dei confini nazionali, ottenendo commesse dai più importanti produttori di auto tedeschi.

FONDITAL LIPETSK

È proseguita in modo regolare la produzione di radiatori e caldaie anche nel 2020. È in fase di realizzazione la nuova fonderia che consentirà di produrre in loco radiatori e getti di pressofusione automotive per i produttori europei che assemblano in Russia.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nel primo semestre del 2021 Fondital ha registrato un +50% totale del proprio fatturato rispetto al 2019, principalmente grazie alle vendite di caldaie, pompe di calore e sistemi solari.

 

RAFFMETAL

I NUMERI

Attiva dal 1979, opera oggi come maggiore produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo.

Nel 2020 realizza un fatturato di 336.813.000 € e investimenti del valore di 11.000.000 € con 404 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

Le scelte strategiche attuate nel corso del 2020 hanno permesso a Raffmetal di rispondere all’improvviso incremento di ordini registrato nell’ultimo quadrimestre dell’anno. Tra le scelte strategiche è proseguita la politica di investimenti in chiave di sostenibilità, economia circolare e soddisfando appieno i criteri ESG.

INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA PRODUTTIVA, ENERGETICA E AMBIENTALE

1) EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E TUTELA AMBIENTALE: L’azienda prosegue nella politica energetica ed ambientale di efficientamento dei propri impianti, grazie ad investimenti in Ricerca e Sviluppo e alla collaborazione costante con le principali università italiane ed europee.

2) IMPRONTA ECOLOGICA: Raffmetal ha intrapreso un percorso di studio LCA (Life Cycle Assessment), supportata da un importante ente universitario italiano, al fine di valutare l’impronta ambientale totale delle proprie leghe di alluminio da riciclo.

NUOVA GAMMA LEGHE PRIMARIE DA RICICLO A BASSA CARBON FOOTPRINT

A partire dal 2021 Raffmetal offre leghe di alluminio primario prodotte da rottame anziché da minerale. La nuova divisione Special Alloys va incontro alla trasformazione in atto nel settore automotive, permettendo al cliente una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 97,2% rispetto alla produzione di alluminio primario da estrazione.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nonostante nei primi sei mesi del 2021 il settore automotive europeo abbia registrato un -25% di immatricolazioni rispetto al 2019 e che tale mercato incida per circa il 50% sul fatturato totale dell’azienda, Raffmetal mantiene la sua posizione di leader registrando un +5% di fatturato nel primo semestre dell’anno rispetto al 2019. Questo è stato possibile grazie all’ampliamento della gamma prodotti e ad una strategia volta all’acquisizione di nuovi clienti e nuovi mercati.

VALSIR

I NUMERI

Nasce nel 1987 e si afferma come player di livello mondiale nel settore idrotermosanitario, grazie ad una politica che guarda al mercato internazionale, con stabilimenti e logistiche in Italia, Polonia, Romania, Ucraina, Francia, Australia e Sud Africa.

Nel 2020 ha maturato un fatturato di 155.844.000 €, con investimenti del valore di 15.000.000 €, contando su 571 collaboratori in totale.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RIQUALIFICAZIONE DELL’EX STABILIMENTO LEALI A ROE’ VOLCIANO

Acquistato nel 2018, il complesso di più di 21.000 mq (di cui circa 9.000 mq coperti) è stato completamente riprogettato: a partire dall’adeguamento di tutti gli impianti elettrici e idraulici e dai miglioramenti all’estetica dello stabilimento, all’efficientamento energetico (che ha previsto l’installazione di pompe di calore, riscaldamento radiante, serramenti ad alte prestazioni, e rinnovato sia involucro esterno che copertura) che ha permesso al nuovo stabilimento di raggiungere la classe energetica A1.

 

L’immobile è adibito a magazzino: circa 5.900 mq saranno destinati al prodotto finito (Edilizia, Scarico, MFV) e alle lavorazioni speciali; le rimanenti aree ospiteranno mensa e spogliatoi, laboratori e locali per gli allestimenti fieristici.

 

VALSIR RECYCLING DIVISION LANCIA IL GREEN PALLET

La divisione Recycling di Valsir, inaugurata nel 2012 con lo scopo di riciclare gli scarti plastici provenienti dalle aziende del gruppo Silmar e di produrre materie prime secondarie destinate al mercato esterno, lancia il proprio “Green Pallet”, realizzato al 100% in plastica riciclata.

Le eccellenti caratteristiche tecniche e costruttive, oltre che le performance inalterabili nel tempo, hanno fatto sì che primarie aziende farmaceutiche scegliessero il green pallet di Valsir per l’ottimizzazione della propria supply chain. 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Dopo aver affrontato e superato le difficoltà dovute alla pandemia nel corso del 2020, Valsir ha posto in essere attività di ottimizzazione dei processi aziendali e soprattutto ha messo in campo nuove forze fresche per l’anno 2021 potenziando tutti i reparti produttivi.

Gli uffici commerciali dedicati al mercato Italia ed ai mercati esteri hanno visto aumentare il numero dei collaboratori, in continuità con la strategia aziendale di consolidare la cooperazione con tutti gli stakeholder della filiera (progettisti, installatori, distributori, costruttori, developer, etc.) e mirare sempre di più all’internazionalizzazione.

OLI

I NUMERI

Oli è il frutto dell’incontro strategico tra OLI Portogallo e Valsir, e dal 1993 si occupa di cassette di risciacquo, articoli sanitari e canne fumarie.

Nel 2020 il fatturato si attesta a 14.049.000 €, con circa 100.000 € di investimenti e per un totale di 40 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RICERCA E SVILUPPO – LINEA OLIFLEX

Grazie alla collaborazione con un gruppo di ricercatori di Fisica Tecnica del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Brescia e con un team del Dipartimento di Meccanica dell’Università di Bologna, prosegue lo sviluppo di nuove soluzioni inerenti alla sicurezza e l’impatto ambientale dei sistemi fumari, sia nell’ambito dei sistemi a biomassa che a gas.

SVILUPPO DELLA NUOVA PLACCA DESIGN “LESS IS MORE”

Continua la collaborazione col designer italiano Alessio Pinto, che ha portato alla realizzazione di una nuova placca di comando in acciaio, in grado di coniugare caratteristiche ispirate al passato dei sistemi di risciacquo, integrità funzionale e innovazione. La placca “Less is more” è stata premiata con i prestigiosi awards Red Dot e IF Design.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Pur dominato dalle incertezze legate all’emergenza sanitaria, il primo semestre registra un incremento del fatturato pari al 50% rispetto al 2020.

 

MARVON

I NUMERI

Presente sul mercato dal 1967, Marvon è suddivisa in tre dipartimenti: protezione passiva al fuoco, stampaggio e lavorazione galvanica di materie plastiche e articoli tecnici per l’arredamento.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 7.633.000 €, con circa 120.000 € di investimenti. Può contare su un organico di 73 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

 

COMPLETAMENTO GAMMA SIGILLATURA DI ATTRAVERSAMENTI PER IMPIANTI

Nel 2020 Marvon ha completato e lanciato sul mercato la nuova gamma di prodotti per la protezione passiva degli attraversamenti di impianti idraulici, meccanici ed elettrici.

Questa nuova gamma è destinata prevalentemente ad un settore molto tecnico e la crescita prevista sarà esponenziale dato che l’80% degli edifici pubblici in Italia necessita di adeguarsi al nuovo codice di prevenzione incendi.

ACADEMY MARVON

A settembre 2020 Marvon ha inaugurato ufficialmente l’Academy dove vengono svolti corsi teorico-pratici sul nuovo codice di prevenzione incendi e i partecipanti imparano a posare i prodotti nelle varie configurazioni di impianti (idraulici, meccanici ed elettrici), ottenendo la certificazione di “Posatore autorizzato Marvon”. 

 

GALVANOPLASTICA

Anche se nel corso del 2020 i settori della moda e della cosmetica hanno subito gravi impedimenti, abbiamo diversificato l’offerta entrando in contatto con gli specialisti e l’indotto della Produzione di macchine da caffè domestiche, penetrando una nuova ed importante fetta di mercato che ha permesso lo sviluppo di nuovi progetti e prodotto nuove commesse dall’Italia e dalla Svizzera.

 

ALBA S.r.l.

I NUMERI

Alba nasce nel 1972, operante inizialmente nel settore produzione stampi e stampaggio conto terzi, ha saputo successivamente avvicinarsi al mercato idrotermosanitario affermandosi in breve tempo tra i principali produttori di sifoni e pilette per lavelli da cucina. 

Nel 2020 ha realizzato un fatturato di circa 18.000.000 € ed investimenti del valore di 2.200.000 €

Al 31/12/2020 l’azienda conta 67 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

PRODUZIONE

Nel 2020 Alba Srl ha continuato il programma di innovazione e potenziamento dei propri impianti produttivi, mediante l’inserimento di nuove presse per lo stampaggio di materie plastiche e attraverso l’introduzione di nuove macchine confezionatrici ed assemblatrici realizzate su progetti studiati e sviluppati appositamente per le esigenze aziendali. Questi investimenti permettono all’azienda di continuare a realizzare prodotti che sono da sempre sinonimo di qualità, efficienza ed innovazione. Oggi Alba Srl è partner dei più prestigiosi produttori mondiali di lavelli per cucina. Alba Srl conosce le esigenze del mercato e offre un servizio di consulenza a 360 gradi; infatti, partendo dal lavello, l’azienda è in grado di studiare una soluzione ottimale, testarla e produrla con tempi di risposta ridotti al minimo. La costante evoluzione nel settore dei lavelli da cucina spinge Alba Srl ad un sempre continuo sviluppo di forme e finiture per conformarsi alle richieste di un mercato sempre più competitivo.

 

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

 

La sempre maggiore attenzione riservata da Alba Srl al tema dell'efficientamento energetico ed alla tutela ambientale ha portato nel corso del 2020 a mettere in funzione un impianto di trigenerazione da 199 kW. Questo nuovo impianto si affianca ai già consolidati impianti fotovoltaici presenti in azienda, aventi una potenza nominale di complessivi 329 kW.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Proseguendo sull'andamento positivo dell'anno 2020, anche il primo semestre del 2021 evidenzia un deciso incremento del volume delle vendite rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Pertanto l'esercizio 2021 dovrebbe confermare un risultato soddisfacente nonostante la dinamica dei prezzi delle materie prime che dal Novembre 2020 all' Aprile 2021 ha visto aumentare il prezzo dell'acciaio e dell'ottone del 50% e quello del polipropilene del 100%.

 

SILMAR GROUP: PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Il contesto post-Covid è contraddistinto da caratteristiche legate alla fragilità, all’ansia, alla non linearità e all’incomprensibilità. Queste particolarità forniscono un’interpretazione chiave utile a decodificare le nuove dinamiche del mondo contemporaneo e come poterle affrontare.

In tale contesto è sempre più necessario investire nello sviluppo sostenibile delle aziende rispondendo appieno agli indicatori ESG, che hanno portato benefici a tutte le aziende del Gruppo e lungo le filiere produttive di riferimento.

Di conseguenza, nei primi mesi del 2021 si rileva un’importante ripresa del mercato. Seppur con cauto ottimismo, Silmar Group prevede che nei mesi a seguire si potrà assistere ad una crescente domanda da parte del settore edilizio e della meccanica generale, per cui sarà possibile raggiungere un fatturato aggregato di 1.100.000.000 €.

 

 

Farmacisti e albergatori bresciani insieme per un turismo a prova di covid: Federfarma Brescia e Federalberghi Brescia hanno siglato una convenzione che prevede la possibilità, sia per gli ospiti sia per il personale delle strutture ricettive bresciane, di effettuare tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) nelle farmacie convenzionate a prezzi calmierati. Non solo, grazie alla collaborazione i farmacisti bresciani si sono resi disponibili a consegnare, negli alberghi e nelle strutture ricettive aderenti, anche i farmaci, in caso di specifiche necessità degli ospiti.

La ripartenza del turismo nel Bresciano, così come in tutta Italia, passa anche attraverso la capacità di offrire servizi di qualità in ambito sanitario e per la sicurezza anti-covid, semplificando la gestione delle procedure. È da questo presupposto che è nata la collaborazione tra Federfarma e Federalberghi Brescia, attraverso la quale tutti gli ospiti delle strutture ricettive bresciane, sia italiani sia stranieri, hanno la possibilità di effettuare i tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) direttamente nella farmacia più vicina e a un prezzo calmierato, ricevendo l’esito e il relativo certificato nel giro di pochi minuti, se richiesto anche in lingua inglese. La stessa cosa vale per il personale dipendente o stagionale degli alberghi, scelta che permette anche d’incentivare la prevenzione dei contagi e programmi volontari di controllo periodico da parte degli albergatori.

 

L’intesa tra le due associazioni prevede anche un servizio aggiuntivo, che nell’ultimo anno e mezzo, a causa della pandemia, ha preso piede e che oggi potrebbe essere un plus nell’offerta alberghiera. ovvero la consegna al domicilio (in albergo) di farmaci e generi di prima necessità.

“La sfida oggi è prevenire la diffusione dei contagi e sostenere la ripartenza economica, turismo compreso - dichiara la presidente di Federfarma Clara Mottinelli -: le farmacie sono pronte a fare la loro parte, mettendosi a disposizione come presidio del sistema sanitario, forti di una distribuzione capillare. Si tratta di un servizio utile soprattutto nelle località di vacanza medio-piccole come le nostre, dove una farmacia è sempre presente, e soprattutto per gli stranieri, per i quali non è sempre facile sapere dove sono le strutture sanitarie vicine, mentre la croce verde è ben riconoscibile, con orari d’apertura estesi. L’iniziativa conferma inoltre  l’importanza della farmacia dei servizi”.

 

Con questa convenzione Federalberghi Brescia rafforza l’impegno per alzare il livello di sicurezza nelle strutture ricettive della provincia, in cui si concentra una fetta significativa dei soggiorni turistici italiani, e la sua attenzione all’accoglienza: “Il nostro accordo - aggiunge il vicepresidente di Federalberghi Alessandro Fantini - ci consente di offrire condizioni economiche di favore per effettuare lo screening anti covid, applicando grazie a Federfarma Brescia un venti per cento di sconto rispetto alle tariffe presenti nelle farmacie, supportando la ripartenza delle attività economiche del turismo. Speriamo che l’iniziativa possa avere successo, perché la sfida della ripartenza la vinciamo tutti insieme: fare squadra è un valore aggiunto per tutti”.

 

Un aiuto concreto per la rinascita culturale e non solo dei territori. Si chiamano “Emblematici Provinciali”, ovvero iniziative di particolare rilevanza per il territorio.  Focus 2021 il rilancio delle attività culturali locali. Ogni territorio potrà contare sulla competenza e professionalità delle fondazioni comunitarie. #filantropialocale

 

Anche per il 2021 Fondazione Cariplo prosegue la collaborazione con le Fondazioni di Comunità per la promozione degli “Interventi Emblematici Provinciali”, a cui la Fondazione ha destinato complessivamente € 5.200.000.

Per il territorio della Provincia di Brescia, il bando prevede un budget totale di € 400.000 finalizzato a promuovere progetti definiti emblematici, ovvero iniziative in grado di produrre un impatto significativo sulla qualità della vita della comunità e sulla promozione dello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio di riferimento.

Fondazione Cariplo si avvale ancora una volta del supporto e delle competenze delle Fondazioni di Comunità per la promozione e la diffusione dell’iniziativa, l’assistenza agli enti interessati e la candidatura di progetti sul territorio di ciascuna delle tradizionali Province di intervento.

I SETTORI DI INTERVENTO

Possono essere ammessi a contributo solo interventi in linea con il Documento Programmatico di Fondazione Cariplo e attinenti agli indirizzi delle sue Aree filantropiche e strategiche: Arte e Cultura, Servizi alla Persona, Ambiente e Ricerca Scientifica e Tecnologica.

In sintesi, il bando sostiene interventi che siano in grado di promuovere:

  • lo sviluppo di comunità sostenibili, coese e solidali;
  • il benessere sociale ed economico dei cittadini dei territori di riferimento;
  • la realizzazione, la crescita e l’inserimento attivo dei giovani nella comunità.

Per l’edizione 2021 verranno inoltre sostenuti progetti finalizzati a rilanciare le attività culturali locali, anche in una logica di promozione territoriale. Tali progetti dovranno essere ideati, gestiti e realizzati in partenariato, nella prospettiva di (ri)attivare reti/circuiti in grado di:

  • sostenere la ripresa del settore delle performing arts;
  • riavvicinare il pubblico alla fruizione dello spettacolo dal vivo;
  • dare vita a programmazioni condivise fra più soggetti.

Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo: "In questo particolare momento il contributo per gli Interventi Emblematici Provinciali vuole essere occasione per la ripartenza di tutta la comunità attorno ad alcuni progetti trainanti, che sappiano aggregare e attivare energie e competenze, creando coesione e valore per le persone e il territorio. Oggi più che mai abbiamo bisogno di comunità forti, in cui ci si possa riconoscere e accogliere, e il sostegno della Fondazione Cariplo va esattamente in questa direzione: promuovere comunità per costruire un futuro dove nessuno sia escluso.”

Alberta Marniga, Presidente Fondazione della Comunità Bresciana: “Gli Interventi Emblematici Provinciali rappresentano una straordinaria opportunità per gli enti no profit della nostra provincia. Dal 2005 sono stati sostenuti, tramite questa linea di intervento, 77 progetti del nostro territorio per contributi complessivi pari a 8 milioni e 340mila euro. Ancora una volta l’impegno di Fondazione Comunità Bresciana, unitamente a Fondazione Cariplo, è quello di stimolare la crescita della nostra comunità, auspicando la realizzazione di attività ad ampio raggio che sappiano intercettare le esigenze che emergono dal territorio”.

 

Lombardia zona bianca. Da lunedì 14 giugno la Lombardia entrerà in *”FASCIA BIANCA”*. Di seguito ricordiamo una sintesi delle principali novità che possono tornare utili. 

Queste le principali novità che entreranno in vigore dal prossimo lunedì 14 giugno:

 Abolito il *Coprifuoco*.

Nei bar e ristoranti, *solo al chiuso, limite* di massimo *6 persone al tavolo*.

All’aperto nessuna limitazione.  

*Riaprono piscine al chiuso*, centro natatori, centri benessere e termali. 

Consentite fiere, congressi e convegni. 

*Consentite feste*, anche di matrimonio, con certificazione verde (Green Pass). 

Rimane l’obbligo, *al chiuso, della mascherina* e del distanziamento sociale. 

All’aperto l’obbligo rimane solo se non si può garantire il distanziamento sociale.  

È comunque fortemente raccomandato l'uso delle mascherine anche all'interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi._

Rimangono chiuse le discoteche per attività di ballo.

 

 

Pubblichiamo questo ringraziamento all'ospedale di Gavardo da parte di una paziente. Ricordiamo che nei giorni scorsi abbiamo riferito proprio del servizio di reumatologia dell'ospedale di Gavardo che necessiterebbe di essere potenziato.

Tre anni fa, dopo un infinito ed estenuante periodo di visite, risonanze, lastre, interventi, manipolazioni, fisiochinesi, chiropratica, viaggi al confine del sovrannaturale, dolori assurdi e vaghe diagnosi, ormai convinta di dover soffrire a vita, se di vita si poteva parlare, approdo quasi per caso nello studio del Dott. Paolo Prandini, allergologo e reumatologo.Mi visita a Gavardo, a 300 metri da casa. Prescrive una serie di esami ed una risonanza specifica al bacino. L’unica che non mi avessero mai fatto.La diagnosi di Spondilo Artrite, malattia reumatica autoimmune, degenerativa e cronica, mi rese una persona felice, dopo anni di smarrimento e dolore.Solo chi ha cercato disperatamente un perché alla propria sofferenza senza nome, può capire cosa voglia dire avere una diagnosi.

Siamo in tantissimi in Italia con questo tipo di malattie reumatologiche che vengono ancora definite “rare”. È assurdo. Di raro non hanno nulla. Sono molto più comuni di quanto non si pensi e spesso difficili da diagnosticare. L’intervento precoce dello Specialista evita danni permanenti e irreversibili. Come molti, sono arrivata tardi. Ma ci sono arrivata.Alla diagnosi è seguita la cura. LA CURA. Non Fans o cortisone o oppiacei ma una CURA che potesse provare a rallentare il progredire della malattia. Nei casi più fortunati far sperare in una momentanea remissione. Io ora, di notte, non urlo più e mi sveglio poche volte. LA CURA prevede l’uso di un farmaco chiamato “biologico”, che di biologico non ha nulla. Sono farmaci costosissimi ma decisivi. Fanno parte di una categoria di farmaci definiti immunosoppressori o modulatori del sistema immunitario. Spesso il paziente deve passare anni a trovare quello giusto ed è costretto a cambiarne più di uno. Sostanzialmente si entra nelle cosiddette categorie fragili.

Vanno assunti a vita. Possono essere iniettati ogni 15 gg con una penna precalibrata, come nel mio caso o per infusione, in ospedale. Tipo chemio, per intenderci.In entrambi i casi la cura è ospedaliera. I farmaci vengono consegnati o somministrati in reparto. I controlli ematici vanno effettuati ogni due mesi per controllare che non compaiano danni collaterali ad altri organi.

Anche la visita di controllo è bimestrale. Va da sé che trovare un bravo reumatologo sia vitale per noi pazienti. Sono in contatto con numerosi pazienti in tutta Italia, compagni di s-ventura. Il periodo pandemico per moltissimi è stato drammatico. Visite rimandate di mesi, scarsità di farmaci disponibili, solitudine.

Io sono molto fortunata. Io sono una paziente del Dottor Paolo Prandini che mi visita presso l’Ospedale di Gavardo. Per me, mezz’ora di auto ha ripercussioni pesanti. Il centro più vicino a mia conoscenza è quello degli Ospedali Civili a Brescia. In questo pesantissimo di pandemia, non ho mai dovuto saltare un appuntamento. A Marzo dello scorso anno detti per scontato di non potermi recare all’appuntamento programmato. Mi sbagliavo. Prandini, medico pratico e di poche parole, non ha mai messo in discussione le nostre scadenze programmate. In reparto. Nel rispetto di ogni possibile norma Covid.

Mai un ritardo. Gentilezza e cordialità sempre comprese nel pacchetto.

Io non sono la mia malattia ma le sono comunque compagna, per sempre. Vivere con la certezza di un appoggio medico solido, sicuro e continuativo mi è vitale. Tutta la mia gratitudine all’ospedale di Gavardo. Ad ogni visita si respirano competenza, umanità, empatia e sicurezza. E la malattia si fa più lieve.

Valeria Bravi

Gavardo

 

 

1921-2021. Ricorre quest'anno il centenario delle celebrazioni per la sepoltura del milite ignoto nell'Altare della patria di Roma e i centodieci anni dall'inaugurazione del Monumento a Vittorio Emanuele II realizzato in marmo di Botticino. Per celebrare il doppio anniversario il comune di Botticino ha promosso alcune iniziative (ancora in preparazione). Due passeggiate culturali dalle 15.00-18.00, sabato 5 giugno: LE ORIGINI DEL VITTORIANO (passeggiata escursionistica lungo la via del marmo) e domenica 6 giugno: DALLA CAVAZIONE ALL'OPERA (passeggiata urbana ai siti storici dell’estrazione e alla cava di Botticino). In programma anche una mostra (data da definire) con esposizione di monumenti originali e il 4 novembre un convegno coordinato da Massimo Tedeschi presso il Teatro del Centro Lucia, in occasione del centenario del milite ignoto. Le iniziative, in attesa di una definizione precisa sono coordinate dal sindaco Gianbattista Quecchia e dall’assessore Irina Mai e comprenderanno anche “azioni” di carattere culturale, formativo e promozionale del territorio.

 

Riceviamo e pubblichiamo

Noi di Progetto Lonato già nel 2017 avevamo espresso la nostra contrarietà all’ipotesi di costruire il depuratore unico gardesano -sponda bresciana -a Lonato del Garda, nella frazione di Esenta. Avevamo motivato questa nostra posizione, anticipando ciò che sarebbe successo in questi mesi e presentando allora un Ordine del Giorno in Consiglio comunale.Anche se in quell’occasione non trovammo consenso alla nostra richiesta, oggi ci trova ancora fortemente convinti la posizione di unanime contrarietà assunta dall’intero Consiglio comunale.Nella riunione dei Capigruppo antecedente la seduta consiliare del 6 maggio 2021, come Progetto Lonato abbiamo chiesto al Sindaco e ottenuto l’inserimento nella Mozione di un formale impegno a coinvolgere i Comuni limitrofi, essendo il problema non circoscritto al territorio di Lonato, oltre alla scelta di coinvolgere la popolazione su tutte le azioni che verranno assunte, perché subirà gli effetti di questa scelta sbagliata.La Mozione assume anche l’impegno di avvalersi della consulenza di un tecnico, sapendo comunque che la responsabilità dell’agire politico,è interamente a carico del Comune e delle forze politiche che hanno votato la mozione. In coerenza con questa posizione, Progetto Lonato assume l’impegno di contribuire attivamente sul piano dell’informazione, cominciando dalla realtà di Esenta, direttamente coinvolta nella eventuale scelta del depuratore, ma anche nel coinvolgimento delle persone che vivono a Lonato. Ovviamente, questo nostro impegno attivo viene messo a disposizione di tutte le forze politiche e associazioni che ritengono importantela difesa del suolo e delle acque e la collocazione del depuratore nonidonea per la città di Lonato del Garda.

Flavio Simbeni Presidente Progetto Lonato

Andrea Locantore Consigliere comunale Capogruppo

 

Grazie ad una piena intesa sulle finalità dell’iniziativa, avvenuta tra l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa, nasce a Gavardo il “BAR CO.GE.S.SPORT – NON SOLO BAR”.

Dopo il bando andato deserto per ben due volte nel 2020, il Comune ha trovato nel progetto “LABIS” della Co.Ge.S.S. la proposta capace di unire la gestione del bar del Centro Sportivo Karol Wojtyla in via Avanzi con la volontà di ampliare i servizi volti all’inclusione sociale e all’attivazione comunitaria presenti sul territorio.

Da anni il LAboratorio di Inclusione Sociale della cooperativa vede attive persone con disabilità, provenienti da tutta la Valle Sabbia, nell’accoglienza ristorativa e turistica attraverso la gestione di bar, ostelli e appartamenti dislocati nei diversi comuni.

Dal 7 maggio al nuovo “Bar Co.Ge.S.S.Sport – non solo bar” i cittadini, oltre a gustare cibo e bevande, potranno godere un luogo di incontro unico, aperto a  tutti…un bar che vuole diventare punto di riferimento per chi vuole degustare in compagnia una buona colazione, un pranzo o un aperitivo…con un tocco umano in più.

Dopo una piena condivisione degli obiettivi da perseguire, l’Amministrazione comunale ha pertanto affidato in concessione per due anni la gestione del bar  a Co.Ge.S.S., la quale, oltre a proporre un’offerta enogastronomica di qualità con prodotti del territorio, si è impegnata in un più ampio progetto dove i capisaldi saranno l’inclusione sociale e le collaborazioni con le tante Associazioni attive ed i Gavardesi tutti. Lo staff del bar è infatti a disposizione per collaborare su iniziative già rodate così come invece si farà promotore di nuove proposte.

Grazie all’instancabile contributo del CAI di Gavardo, da due anni socio volontario di Co.Ge.S.S. e da sempre concretamente vicino ai bisogni delle persone con disabilità, il bar ha preso velocemente forma ed è pronto ad accogliere e soddisfare tutti i clienti! Al nostro grazie si unisce quello dell’Amministrazione Comunale di Gavardo.

Il nuovo esercizio entrerà a far parte delle dimore dell’associazione “Brescia Buona”, una rete di nove cooperative sociali di cui Co.Ge.S.S. è socia fondatrice assieme alle cooperative Alborea, Anemone, Articolo 1, Big Bang, Clarabella, La Cascina, La Mongolfiera e Fraternità Impronta, che si occupano di inserimenti lavorativi di persone in situazione di svantaggio e di inclusione sociale e che da ormai due anni, su spinta di Fondazione ASM e grazie al supporto dell’associazione culturale “Cieli Vibranti”, propone diverse iniziative culturali ed enogastronomiche nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione solidale per sensibilizzare il territorio bresciano.

L’inaugurazione del nuovo bar è prevista per Venerdì 7 maggio alle 18.30;  interverranno il Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini, il Sindaco di Gavardo Davide Comaglio, il Presidente di CoGeSS Angelo Tosana ed il Presidente del Cai di Gavardo Angiolino Goffi. Chiuderanno il momento inaugurativo Ester Colotti, coordinatrice per CoGeSS di tutti i servizi di inclusione sociale e di inserimento lavorativo, assieme ai veri protagonisti Paola, Alessandro e Domenico, ovvero alcuni rappresentanti delle persone con disabilità che beneficeranno delle attività della nuova sede, insieme ci parleranno del progetto e delle prospettive future di quest’ultimo.

 

L’inaugurazione si terrà nel pieno rispetto delle norme anti covid-19 e prevede la partecipazione su invito di rappresentanti di enti ed associazioni coinvolte. Il tutto avverrà in spazi adiacenti al bar, all’aperto ed esclusivamente dedicati all’occasione.

A regime (attualmente la chiusura è prevista alle 22) ed in ottemperanza alle normative in vigore, gli orari di apertura saranno i medesimi del Centro Sportivo, ovvero dalle 8 alle 23 dal lunedì alla domenica. L’accesso è il medesimo dell’Hub vaccinale, dopo la misurazione della temperatura da parte del personale al cancellino d’ingresso, il bar è immediatamente sulla sinistra.

 

E' negli store da pochi giorni ma è già un successo il disco estivo Baila Conmigo Sciura!. Naturalmente in attesa di farvi ballare (compatibilmente con l’emergenza sanitaria) per tutta l’estate. E c’è davvero tanta Vallesabbia e tanta Radio 51 nella nuovissima produzione, ma non soltanto. L'entusiasmo è alle stelle!
Sono 5 gli artisti nel progetto, Leonardo Mazzari, Dj e Speaker su Radio 51 (radio e tv locale Bresciana) che ha spopolato soprattutto negli ultimi mesi su TikTok e Instagram totalizzando al momento quasi 170mila follower; Manuele Bertelli, compagno di radio insieme a Leonardo, ha lavorato in questi ultimi anni presso Discoteca Paradiso di Brescia dividendo la console con artisti importanti come Dj Antoine, Eiffel 65, Gabry Ponte, Andrea Damante, Prezioso & Marvin. Ancora: Matteo Coppola, fondatore degli Street Housers, che hanno pubblicato con Dj Matrix due singoli per le compilation "Musica Da Giostra" totalizzando più di 1 milione di stream su Spotify in pochissimo tempo. Dennis Bozuffi in arte D N S, giovane Dj per Radio 51 e Beat Maker. Svariate le sue produzione musicali in ambito Hip-Hop e Trap che lo hanno trasformato in un simbolo e un riferimento per tutti gli artisti emergenti della zona! Bubi Official, all'anagrafe Davide Bugna, Tiktoker bresciano con un super seguito, famoso ormai per le sue scenette in bresciano che lo rendono l'idolo di tutti.

Di seguito il link della canzone: buon ascolto!

LINK PER ASCOLTARE

Viene fatto brillare questa mattina (dovrebbe essere verso le 10.30) l'ordigno ritrovato in località Follo ad Anfo. Si tratterebbe di una bomba non si sa se tedesca o alleata ritrovato nella zona della Rocca d'Anfo. A questo proposito il presidente della Comunità montana di Valle sabbia Giovan Maria Flocchini ha spiegato che potrebbe non essere l'unico ordigno che si trova in zona. Ad occuparsene comunque la prefettura e il nucleo artificieri. Nessun rischio per i turisti che per altro in questo periodo non possono accedere alla Rocca a causa delle restrizioni per l'emergenza sanitaria.

 

 

Se n'è andato all'età di 98 anni, l'alpino Angelo Viviani. Tutti noi lo ricordiamo per la sua testimonianza, per la sua costante presenza a tutte le manifestazioni degli alpini con il suo inseparabile colbacco. I funerali si svolgeranno nella parrocchia della SS Trinità di Brescia piazzale Spedali Civili per il cimitero di Mompiano mercoledì 7 aprile alle ore 10.30. Il racconto della sua storia dalla pagina fb dell'Associazione nazionale alpini di Brescia. 

«Io, l'alpino con il colbacco sopravvissuto all'inferno russo»

Della sua classe a scuola, ai tempi dell'Arici, Angelo Viviani fu l'unico a ricevere la cartolina rosa «per la patria e a dover partire per la Russia»: i suoi compagni furono infatti tutti chiamati a fare il militare dopo la guerra. «È per questo - spiega nel suo tinello di casa a Mompiano - che ogni volta che vado in una scuola dico agli studenti di non fare gli asini come me e di andare avanti a studiare». Classe 1922, Viviani i suoi 90 anni se li ricorda bene ancora tutti. Lucido, triste al pensiero della moglie che lo ha lasciato vedovo alcuni mesi fa, ma con il sorriso vispo al pensiero dei tre figli e dei tre nipoti. Ai figli per tanti anni non ha voluto raccontare: l'idea, «forse sbagliata», di non caricarli di quello che ha passato. Ai nipoti, una decina di anni fa, ha invece scritto una ventina di pagine per parlare della sua gioventù.

«A 19 anni ero sul fronte russo. È stato uno shock: tanti miei alpini non sapevano nemmeno dove fosse». Partito da Torino, sfilata davanti al re, una breve tappa a Brescia per salutare amici e famigliari, tante fiasche di vino a tenere compagnia. «Dopo il Brennero ci hanno dato il gelato invece che il vino e doveva sentire le imprecazioni di alcuni». Il freddo, la neve, Nikolajewka erano ancora di là da venire. «In Russia eravamo attendati a Nova Gorlovska: era il primo settembre, e faceva un caldo pazzesco». Il primo grande combattimento avvenne da quelle parti. I lunghi percorsi a piedi, i russi che avevano fatto «una testa di ponte» sul Don, le piccozze per il Caucaso abbandonate e gli spostamenti repentini. Quando furono caricati sui camion, qualcuno disse: «Andiamo a morire». Viviani spiega: «Gli alpini vanno sempre a piedi, e se c'è bisogno dei camion vuol dire che c'è fretta e qualcosa non va».

«Siamo finiti in un oceano di girasoli, erano alti due metri, non si vedeva nulla, men che meno il nemico». Le settimane passano e il 17 gennaio 1943 si ritrova sul Don a dare il cambio ai rumeni. «Lì è iniziato il ripiegamento: eravamo sul fronte e i russi erano già dietro di 200 chilometri». Undici giorni di battaglia, la scoperta «della superiorità delle armi russe: noi con il 91 lungo della prima guerra mondiale e loro con il parabellum e i piumini bianchi». Si incupisce: «Una battaglia di una velocità incredibile, e noi costretti ad abbandonare i feriti che invocavano la mamma e la Madonna, e guardi che è strano perché è noto che gli alpini imprecano». Ferito anch'egli, recuperato però da una slitta, alla fine lo sfondamento e il rientro a casa, passando dalla Polonia, «dove abbiamo incontrato alcune donne ebree che trasportavano pezzi di rotaia». Dell'Italia, al rientro il 15 febbraio, si ricorda l'ospedale militare di Voghera, i feriti portati a spalle perché non c'erano nemmeno le barelle e la gente che diceva: «Ma chi sono questi straccioni?». Erano loro, quelli di Nikolajewka.

Viviani, per tutti, è «l'alpino col colbacco». Glielo ha regalato una donna russa: «Avevo visto i suoi due figli che correvano nella neve a piedi nudi e ho chiesto a mio padre, che aveva un negozio di scarpe, di spedirmene due paia». È in quel negozio, a pochi passi da piazza Vittoria, «sotto i portici», che ha lavorato fino al 1965, prima di diventare rappresentante di calzature fino alla pensione. Erano fascisti quelli di Nikolajewka? «Di antifascisti, in quegli anni, ce n'erano pochi e mio padre, per lavorare, aveva bisogno della tessera del partito. Sul treno di sfegatati ce n'erano ma, guardi, contenti di partire per la Russia non c'era nessuno».

 

 

In tanti lo conoscevano e stimavano sul Garda e in Valsabbia. Per lunghi anni aveva infatti esercitato come chirurgo all'ospedale di Gavardo. Aveva anche organizzato convegni internazionali di chirurgia vascolare. Sportivo, appassionato di vela e grande amante del Garda. Se n'è andato ieri sera nella sua abitazione di Salò, il dottor Salvatore Laganà. Aveva 64 anni. Lascia la moglie Silva, i figli Marta e Amedeo. E' possibile fargli visita nella sua abitazione in via dei Lauri 27 a Salò sino a sabato pomeriggio. Quindi la salma proseguirà per il tempio crematorio di Brescia.

Riceviamo e pubblichiamo.

Le Associazioni venatorie lombarde hanno scritto una lettera al Presidente Fontana per sottolineare il problema dei sigilli inamovibili da apporre agli esemplari di avifauna silvestre allevati in cattività. Con le Associazioni si è schierato il consigliere regionale Floriano Massardi, vicecapogruppo in regione per la Lega e destinatario anch’egli della lettera recapitata.

“Il problema dell’inasprimento dei controlli a danno dei cacciatori, circa la regolarità degli anellini inamovibili apposti sulle zampe degli esemplari d’allevamento di avifauna, è serio e va affrontato tempestivamente. Me ne ero già occupato tempo fa, sfortunatamente senza riuscire ad arrivare al risultato sperato: avevo presentato degli specifici emendamenti in sede di Commissione Agricoltura, in occasione dell'ultima revisione ordinamentale, a fronte di alcune istanze del mondo venatorio e a garanzia del maggior rispetto del benessere animale. Ora più che mai la necessità di intervenire a risolvere questo problema è urgente. Durante l’ultima stagione venatoria, infatti, abbiamo assistito ad un serio inasprimento dei controlli verso i cacciatori, cui spesso sono state elevate contravvenzioni penali per la supposta irregolarità dei sigilli. La questione è ormai annosa e drammatica: questi sigilli, apposti sulle zampe degli uccellini appena nati, quale certificazione di provenienza del produttore, col tempo tendono a logorarsi e deteriorarsi inevitabilmente. Sanzionare i cacciatori per il reato di alterazione di sigillo di Stato è pazzesco: sanzioni penali, con conseguenze drammatiche, tra cui il sequestro delle armi e la sospensione della licenza di caccia. Per cosa? Perché gli accertatori effettuano verifiche in modo inadeguato. Ecco tutto. Infatti i controlli vengono effettuai da personale non adeguatamente formato alla manipolazione di fauna avicola, con spesso nefaste conseguenze per gli uccellini: sarebbe utile che questi controlli venissero fatti dal personale veterinario della ATS territorialmente competente. Inoltre, le misurazioni avvengono con l’utilizzo del calibro, strumento totalmente inadeguato a certificare misurazioni di così ridotte dimensioni. Servirebbe il micrometro, come più volte evidenziato dalle associazioni ornitologiche, AMOV e FOI. In ultimo, ritengo assurdo che, nelle norme vigenti, non sia prevista una tolleranza minima sulle misure degli anellini: la tolleranza zero non esiste in natura, già a livello di produzione industriale, questi prodotti nascono con micro-variazioni di dimensione. Ad oggi, infatti, gli accertatori pretendono di riscontrare misure fisse che nemmeno possono essere garantite dal fornitore degli anelli”, continua Massardi.

 

“Se questi sono i metodi per combattere il bracconaggio, siamo totalmente fuori strada. Nel 99% dei casi vengono sanzionati onesti cacciatori che non hanno in alcun modo intaccato i sigilli. È uno schiaffo a tutta la categoria e di questo passo sarà eliminata la caccia da appostamento fisso, non di certo il bracconaggio. Combattere le irregolarità è interesse primario di tutti, soprattutto dei cacciatori. Per questo motivo anch’io ho scritto al Presidente Fontana e alle forze politiche di maggioranza affinché sostengano queste legittime istanze e ora focalizzerò la mia attenzione sulla prossima legge di revisione ordinamentale, al fine di ripresentare gli emendamenti già proposti nei mesi scorsi. È necessario superare le criticità evidenziate dal mondo venatorio, sia per quanto riguarda il benessere animale, in relazione alla tipologia del materiale del contrassegno, sia in merito alla dovuta certezza nell'applicazione delle norme da parte degli organi di vigilanza” conclude Massardi.

 

 

Lago di Garda in lutto per la scomparsa di Luigi Alberti dal 2019 presidente del Consorzio Garda Lombardia. Alberti aveva 74 anni. Era conosciuto per il suo impegno e per la passione che dedicava al "suo" lago. Cordoglio è stato espresso da molti che lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità di uomo pratico e autentico. E' stato un estimatore del Garda e un uomo in prima linea per la difesa dei valori dell'ospitalità.

La cooperativa sociale valsabbina con sede a Barghe promuove la vendita benefica il cui ricavato servirà a finanziare terapie specializzate con bambini e adolescenti affetti da autismo. 

 

In attesa della Pasqua, Co.Ge.S.S. gioca d’anticipo e invita a prenotare colombe artigianali e ovetti di cioccolata per raccogliere fondi da destinare a progetti benefici. La colomba da 500 grammi viene venduta a 18 euro, mentre quella da 750 a 25. Le colombe sono realizzate in collaborazione con “Il forno” di Pietro Freddi. Per un sacchetto da 200 grammi di ovetti viene invece richiesto un contributo di 5 euro. Esiste anche la promozione colomba da 500 grammi più due confezioni di ovetti a 25 euro in totale.

Per informazioni e prenotazioni chiamare Marcela (345.7611980), Marianne (342.7789197), Francesco (344.1472657) e Lara (345.4197897). Per conoscere meglio la cooperativa e i progetti Spazio A, dedicati all’autismo, www.lnx.coopcogess.org/spazioa.

Si è tenuta nei giorni scorsi l'assemblea della Comunità del Garda. Pubblichiamo la relazione della presidente On. Maristella Gelmini, oggi ministro per gli affari regionali.

Un saluto ed un ringraziamento a tutti voi Sindaci e, in particolare, a Cristina Santi di Riva del Garda, Maria Orietta Gaiulli di Peschiera del Garda, Luca Sebastiano di Lazise e Battista Girardi di Tremosine sul Garda che sono rientrati in Comunità in questo anno 2021. 

1.      Il ricordo del Presidente onorario Aventino Frau ad un anno dalla scomparsa

Circa un anno fa, il 12 marzo, Aventino Frau ci ha lasciato. Ritengo inutile ricordare quanto sia stato importante per lo sviluppo del Garda e della Comunità del Garda.

 


Il 10 ottobre scorso a Salò in un incontro molto partecipato, amministratori, studiosi, cittadini hanno approfondito la sua opera e ricordato le tante battaglie politiche di cui è stato protagonista. Prossimamente, ad iniziativa, e spese della moglie Giovanna, saranno pubblicati gli atti del convegno nella collana della Comunità del Garda “Civiltà Gardesana”.


Voglio comunicare infine che la signora Giovanna ha voluto donare alla Comunità del Garda un importante e prestigioso volume regalato ad Aventino da Giulio Andreotti in persona e riguardante Roma, la capitale d’Italia, a testimonianza dei rapporti che lo legano non solo al suo lago, ma anche a Roma.

2.      Il Garda e la pandemia; riposizionamento, riqualificazione, sostenibilità: un nuovo turismo per il lago, all’insegna dell’unitarietà

 

In quest’ultimo anno i tanti problemi, sanitari ed economici, connessi alla diffusione del COVID 19 hanno evidenziato la fragilità di un’area come quella del Garda che si basa su una mono economia.

 È pertanto necessario riposizionare l’offerta turistica gardesana, riqualificandola, investendo in un turismo di prossimità che abbia come stella polare la sostenibilità ambientale, la rivalutazione dell’entroterra ed il prolungamento della stagione all’insegna di cultura, termalismo, escursionismo, attività sportive.

 

È necessario pertanto che anche e soprattutto in tema turistico il Garda sia unito e si presenti in Italia, Europa e nel mondo con una voce sola.

3.      Allargamento della base associativa della Comunità con le recenti riadesioni di Riva del Garda e Peschiera del Garda

Fin da quando nell’ottobre del 2015 sono stata eletta Presidente della Comunità del Garda ho cercato di riportare nella casa comunitaria i comuni che negli anni ne erano usciti. Proprio perché solo un Garda coeso può affrontare e risolvere i maggiori problemi dell’intero territorio.

Riscontro con soddisfazione che sono riuscita nell’intento. Nel corso di questi ultimi anni hanno riaderito alla Comunità i Comuni di: Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato sul Garda, Valeggio sul Mincio, Riva del Garda, Peschiera del Garda, l’Unione dei Comuni della Valtenesi, e Lazise e Tremosine sul Garda proprio in questi giorni hanno manifestato l’intenzione di riaderire.

Ritengo questo un fatto politico importante, proprio per la maggiore autorevolezza che ne deriva all’Ente comunitario.

Come promesso negli anni scorsi, uno dei primi compiti del Consiglio Direttivo, alla luce della completa riadesione dei Comuni gardesani, sarà quello di proporre all’Assemblea una riduzione delle quote associative annue.   

 

 

4.      Riqualificazione del sistema di depurazione e collettazione del lago: situazione in atto e prospettive

 

Questo è l’argomento che mi ha maggiormente impegnato in questi anni in quanto trattasi della salvaguardia e della tutela della risorsa idrica gardesana, strategica per il futuro, non solo delle Regioni e Provincie gardesane, ma dell’Italia e dell’Europa.

Nella documentazione inviatavi, trovate l’ultimo verbale della Cabina di Regia, di cui come ATS Garda Ambiente facciamo parte insieme a Ministero, Regioni e ATO, nonché una mia lettera inviata ai giornali ed alle istituzioni. L’intervento di riqualificazione è urgente e assolutamente prioritario per l’ambiente e per l’economia benacense.

 

Abbiamo agito avendo come pilastri tre obiettivi fondamentali:

a.      Dismissione condotte sublacuali

 

b.     Esigenza di una progettazione unitaria

 

c.      Evitare che il Garda sia corpo ricettore.

Il nostro impegno continuerà in tal senso mediante l’ATS Garda Ambiente che abbiamo appositamente costituito e la cui assemblea, come sapete, si terrà sabato prossimo.

 

A tal proposito consentitemi di ringraziare il Presidente uscente Giovanni Peretti, i componenti il Comitato di Gestione Patrizia Avanzini, Davide Benedetti, Giampiero Cipani, Filippo Gavazzoni. I Presidenti di AGS (Azienda Gardesana Servizi – Angelo Cresco) e Garda Uno (Mario Bocchio), nonché i vertici di ATO Brescia (Aldo Boifava), ATO Verona (Bruno Fanton) e Acque Bresciane (Gianluca Del Barba).

Non mi soffermo oltre, in quanto sabato prossimo nell’Assemblea dell’ATS l’argomento verrà sviscerato sia in termini tecnici che politici.

 5.      Contratto di lago, regolazione dei livelli, scolmatore Adige-Garda

Questo importante strumento, che nell’ottobre del 2019 a Peschiera del Garda è stato sottoscritto da tutti i Sindaci, ha come obiettivo la gestione unitaria delle acque gardesane, sia sotto gli aspetti qualitativi che quantitativi (regolazione dei livelli).

 

 

In questo anno si è molto lavorato anche grazie al contributo dei Sindaci nominati dall’Assemblea per questa iniziativa, che ricordo sono Gianni Morandi (Sindaco Nago Torbole), Stefano Nicotra (Sindaco Torri del Benaco), Maurizio Ferrari (delegato del Sindaco di Sirmione), Marcello Chincarini (delegato del Sindaco di Malcesine). Sugli aspetti tecnici riferiti in particolare alle concrete iniziative riguardanti la Galleria/Scolmatore Adige-Garda, la sanificazione dei natanti, la riqualificazione dei canneti, le problematiche dell’ittiofauna, etc., l’Assessore Filippo Gavazzoni di Peschiera del Garda, che molto ringrazio per il suo impegno, potrà poi intervenire.

 

6.      Mobilità di residenti ed ospiti: un nuovo sistema, più sostenibile ed efficiente

 

Il secondo grande problema che il Garda deve con forza, coesione e priorità affrontare, dopo quello della depurazione, riguarda la realizzazione di un progetto che preveda in futuro una nuova mobilità di residenti e turisti.

Un nuovo modo di muoversi che integri la mobilità su gomma con quella su ferro e acqua previlegiando quest’ultima.

Proprio recentemente abbiamo visto come le frane sulle strade gardesane compromettano e pregiudichino la vita lavorativa, le attività turistiche e gli spostamenti in generale, recando un grave danno al territorio.

 

In particolare, in occasione della recente frana tra Malcesine e Nago Torbole devo vivamente ringraziare la Gestione Governativa Navigazione Laghi, nelle persone dell’avv. Alessandro Acquafredda, direttore generale, e dell’ing. Lorenzo Belloi direttore esercizio Navigazione lago di Garda, i quali tempestivamente hanno attivato servizi alternativi di traghetto, alleviando sensibilmente il disagio dei lavoratori e degli studenti.

Ho definito tale avveniristico progetto come la “metropolitana del Garda”, che sarà nei prossimi anni uno degli obiettivi della Comunità. 

7.      Potenziamento del Nucleo navale Guardia Costiera del Garda e aggiornamenti della legge interregionale vigente sulla navigazione da diporto.

Su questo argomento non mi dilungo molto in quanto vi è stata inviata per tempo la relazione sull’attività operativa svolta dalla Guardia Costiera nel 2020 e sarà oggetto del prossimo punto all’ordine del giorno.

 

Ringrazio soltanto tutti i militari del Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera Lago di Garda ed in particolare il Comandante Capitano di Corvetta Antonello Ragadale.

8.      Salute e sanità del lago: un presidio socio-sanitario territoriale (PRESST) per il Garda bresciano

Mai come in questo periodo l’argomento salute e sanità per il nostro lago è attuale, ecco perché ritengo che l’istituzione di un presidio socio-sanitario territoriale (PRESST) per il Garda bresciano non riguardi solo Salò, ma l’intero Garda e che la Comunità debba impegnarsi in tal senso.

 

Il sindaco di Salò Giampiero Cipani poi interverrà sull’argomento.

9.      Il portale www.lagodigarda.it

Il dominio www.lagodigarda.it è un bene immateriale di Vostra proprietà che negli ultimi tempi è stato oggetto di dibattito, cessione di utilizzo a vantaggio del comparto turistico ed in particolare dell’Ente Garda Unico.

 

Voglio qui ribadire l’importanza strategica di tale strumento e compito nostro è quello di utilizzarlo al meglio per lo sviluppo e i servizi dell’intero territorio.

Con Marco Benedetti, presidente di Garda Unico avremo modo di approfondire e valorizzare al meglio il portale.

 10.  La Rassegna “Suoni e Sapori del Garda” giunta alla nona edizione

Nonostante la pandemia anche nello scorso anno 2020 l’iniziativa si è svolta, con successo di pubblico.

Ringrazio l’ing. Gianpietro Seresina, coordinatore del progetto, il quale se ritiene potrà poi intervenire sull’argomento.

 

Un plauso infine al direttore artistico M° Serafino Tedesi.

 

OSSERVAZIONI FINALI

 

Ora l’Assemblea procederà con la trattazione dei successivi punti all’Ordine del Giorno e in particolare all’elezione degli organi della Comunità del Garda, presidente e Consiglio Direttivo.

 

Ho accolto l’invito rivoltomi da più parti a rinnovare la mia disponibilità ad essere rieletta e proprio allo scopo di evitare ogni condizionamento e lasciarvi liberi nell’esercizio del vostro voto, io tra poco abbandonerò la riunione, lasciando la gestione dell’Assemblea al Segretario Generale dott. Pierlucio Ceresa.

 

Infine, desidero congedarmi ricordando un altro importante obiettivo raggiunto: il pareggio di bilancio, anzi, l’avanzo fin dall’esercizio 2019.

 

Grazie per l’attenzione.  

 

Il vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, “apre” alla comunione ai fedeli divorziati. Non si tratta però di un’apertura immediata e indiscriminata: la riammissione è prevista dopo un percorso di “discernimento” della durata indicativa di due anni, accompagnato da un sacerdote, ratificato dal vescovo, preparando nel contempo la comunità di appartenenza.

La decisione, che fa seguito al “Sinodo sulla famiglia” e al documento del 2017 di papa Francesco “Amoris laetitia”, è contenuto nella nota pastorale intitolata “Misericordia e verità si incontreranno” dedicata alla “reintegrazione delle famiglie ferite nella comunità ecclesiale”.

Il tema, per il vescovo, è “che fare” di fronte a chi – dopo il divorzio – “ha dato vita a una nuova unione civilmente riconosciuta” (dunque a un rapporto stabile) e chiede di essere riammesso alla pienezza della vita sacramentale”.

Al termine del “percorso di discernimento”, spiega il vescovo, si possono aprire quattro strade: “Il riconoscimento della nullità canonica del primo matrimonio; la serena accettazione della propria condizione senza la richiesta di venire riammessi a comunione e confessione; la riammissione ai sacramenti sentita in coscienza come condizione indispensabile per la propria integrazione nella Chiesa e per il proprio cammino spirituale; la decisione di proseguire la nuova relazione ‘come fratello e sorella’ astenendosi dall’esercizio dell’atto coniugale”.

 

Odoardo Resti

 

 

Dopo una serie di incontri conoscitivi e di confronto, a fine 2020 l’associazione di familiari di persone con disabilità “Sotto lo Stesso Cielo”, ha finalmente visto la luce e risponderà ad un bisogno forte sul territorio della Valle Sabbia.

In un anno difficile per tutti, una buona notizia per le famiglie valsabbine, che da oggi possono essere rappresentate territorialmente. Chi ha infatti un figlio, una sorella, un fratello, o un altro famigliare  con disabilità, sa benissimo le difficoltà che si incontrano e sicuramente il confronto e l’aiuto reciproco con persone che hanno già intrapreso questo cammino, sono elementi fondamentali per affrontarlo al meglio insieme.

Tanti obiettivi quindi per la neonata associazione, che vede una forte collaborazione con la Cooperativa Co.Ge.S.S., che ne ha promosso la costituzione, anch’essa radicata sul territorio e da quasi 30 anni impegnata a supportare proprio le famiglie di persone con disabilità della Valle Sabbia.

Moltissimi i familiari che hanno aderito in questa fase iniziale come soci fondatori con ben 36 firmatari dell’atto costitutivo e dello statuto che regolerà l’associazione. Già eletto anche il consiglio direttivo che si farà portavoce delle istanze e degli obiettivi stabiliti di volta in volta dalle assemblee di famigliari. La quota associativa annuale prevista è di 25 euro e chi è interessato ad associarsi può contattare l’associazione tramite mail o telefono.

In questi primi mesi dell’anno il primo obiettivo sarà quello di conoscere le tantissime altre realtà presenti sul territorio così da far crescere la rete già presente, rete con cui la neo costituita associazione vuole fortemente integrarsi. Sotto lo stesso cielo intende infatti rappresentare le tante famiglie di persone con disabilità anche presso le varie istituzioni, le scuole e tutti i luoghi aggregativi, con l’intento di collaborare e cercare soluzioni condivise per favorire l’inserimento sociale e contemporaneamente sensibilizzare il territorio sul tema della disabilità.

Tante le proposte già portate all’attenzione del direttivo tra le quali l’organizzazione di attività sportive per persone con disabilità, aggregazioni ricreative e con finalità di raccolta fondi, non appena la situazione attuale lo permetterà.

Il direttivo in carica, che durerà un anno, è formato dalle seguenti persone:

Manuela Bonacina – presidente

Francesca Gheda – Vicepresidente

Antonietta Ciancio – Vicepresidente

Cristina Verza – Segretario

Daniela Mani – Tesoriere

Angelo Tosana – consigliere

Francesco Galelli - consigliere

 

Pubblichiamo la precisazione della Provincia di Brescia in merito alla vicenda del ponte di Ponte Caffaro.

Con la presente si comunica che la Provincia di Brescia ha intenzione di intervenire nel più breve tempo possibile per la manutenzione straordinaria del Ponte Caffaro, oggetto di recenti verifiche statiche e di sopralluoghi in collaborazione con l'Università di Brescia, dalle quali, nel novembre 2020, era emersa la capacità del ponte di supportare fino a 40 tonnellate.

Si precisa che il Comune di Bagolino ha svolto negli scorsi anni una progettazione di ristrutturazione del ponte provinciale al quale gli Uffici Provinciali e tutti i soggetti competenti bresciani e trentini avevano dato parere favorevole, progetto revocato dallo stesso comune lo scorso agosto. Subito dopo la revoca del progetto esecutivo da parte del Comune, la Provincia ha dato il via allo studio con società specializzata in indagini strutturali e con UNIBS e alle prove di carico e ora intende intervenire per sistemarlo.

 

Si precisa inoltre che il ponte nuovo chiuso, di cui sta parlando la stampa, non è di proprietà della Provincia, come erroneamente detto da alcuni media, ma di proprietà del Comune, che l'ha progettato, finanziato, realizzato e chiuso.

Nella foto: recenti controlli durante il lockdown tra Lombardia e Trentino

 

A partire rispettivamente dal 16 gennaio e dal 18 gennaio 2021 hanno cessato la propria attività il Dr. Francesco Pasini ed il Dr. Giovanni Cominotti, Medici di Medicina Generale nell’ambito territoriale di Bedizzole e Calvagese della Riviera.

 

In attesa dell’inserimento di un nuovo titolare, i pazienti del Dr. Pasini saranno temporaneamente assistiti dal Dr. Daniele Saietti mentre i pazienti del Dr. Cominotti saranno temporaneamente assistiti dal Dr. Claudio Fioletti.

Non è quindi necessario che gli assistiti effettuino la scelta di un nuovo medico.

Il Dr. Saietti ed il Dr. Fioletti visiteranno negli ambulatori di Via Monsignor Bontacchio 3 a Bedizzole nei seguenti orari:

 

Medico

Telefono

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Dr. Daniele Saietti

030.674243

16.00 – 19.00

09.00 – 12.00

16.00 – 19.00

16.00 – 19.00

09.00 – 12.00

Dr. Claudio Fioletti

030.674243

09.30 – 12.30

15.30 – 18.30

09.30 – 12.30

09.30 – 12.30

15.30 – 18.30

 

 

 

In occasione della giornata delle comunicazioni sociali, il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada ha incontrato i giornalisti bresciani.

Ecco il testo dell'omelia pronunciata da Monsignor Pierantonio.

Celebriamo la Festa della Conversione di san Paolo. Abbiamo spostato ad oggi il tradizionale incontro con i giornalisti che normalmente avviene il giorno 24 gennaio, Festa di San Francesco di Sales, perché quest’anno la ricorrenza cade di domenica. Avremmo dovuto celebrarla ieri. Inoltre, le circostanze che ben conosciamo hanno imposto restrizioni e hanno impedito lo svolgimento di quel confronto che, almeno dal mio punto di vista, è sempre risultato molto arricchente. Ed eccoci allora a meditare su questo evento che ha segnato la vita di san Paolo ma anche la storia del cristianesimo.

 

Vorrei richiamare l’attenzione su un particolare del racconto della conversione di San Paolo che abbiamo ascoltato nella prima lettura, tratta dal Libro degli Atti degli Apostoli. Saulo – questo è il nome ebraico del futuro apostolo – persecutore dei discepoli di Cristo, mentre si sta dirigendo a Damasco per trarre in arresto quelli che considera i seguaci di una setta sacrilega, vive l’esperienza sconvolgente dell’incontro con l’incontro il Cristo risorto. Una luce lo avvolge e lo fa cadere a terra. Una voce gli parla e lo invita ad una riflessione interiore. L’effetto più evidente di questa rivelazione è l’accecamento. Saulo non riesce più vedere e per tre giorni i suoi occhi rimarranno chiusi alla luce, mentre egli digiunerà e pregherà. Poi finalmente si riapriranno.

 

Una simile esperienza ha indubbiamente anche un significato simbolico, di cui san Paolo prenderà coscienza solo successivamente. Divenuto ormai apostolo di Cristo, egli riconoscerà che era pressoché schiavo di una visione della realtà non corrispondente al vero, condizionato da convincimenti maturati senza l’impegno onesto di entrare nella situazione e di comprenderla nella sua verità. Saulo infatti si è ricreduto e ha cambiato completamente strada: da persecutore di Cristo è divenuto l’apostolo per eccellenza. Una rivelazione accecante in realtà ha fatto giustizia della sua inconsapevole cecità.

 

Questa considerazione mi appare in piena linea con il messaggio che papa Francesco ha consegnato ai giornalisti, ma anche all’intera chiesa, per la Giornata delle Comunicazioni Sociali 2021. Il titolo: “Venite e vedete!”, e il sottotitolo: Comunicare incontrando le persone come e dove sono, fanno ben capire qual è il punto che gli sta a cuore. E il punto è questo: che la comunicazione sia un vero incontro con le persone, sia cioè una lettura della realtà compiuta con gli occhi di chi sa condividere e non si limita ad analizzare dall’esterno. Una comunicazione non distaccata, non per sentito dire, non confezionata dietro le scrivanie, non tesa a suscitare scalpore, non condizionata dalla prospettiva dei più fortunati e quindi incapace o comunque non interessata a dare voce al diritto dei meno fortunati. Una comunicazione calda, partecipata, intensa, ricca di umanità. Credo si possa dire che c’è una forma giornalistica della solidarietà, un modo di farsi carico di ciò che la gente vive, particolarmente in questo momento, attraverso le pagine dei giornali e le trasmissioni radiotelevisive.

 

Oggi, il sentimento dominante è quello dell’incertezza e della fatica. Siamo disorientati e stanchi. Quanto sta succedendo ci sta logorando e non vediamo ancora chiaramente la fine del tunnel. Abbiamo bisogno di una comunicazione che ci aiuti a resistere, che faccia chiarezza, per quanto è possibile, o comunque che non esasperi il senso di smarrimento e non incrementi la confusione. Una comunicazione pacata e seria, che vada in profondità, che si prenda il tempo per capire, che offra elementi interpretativi ponderati, che ci aiuti a fare il quadro della situazione tenendo conto dei diversi elementi. Credo non sia giusto, soprattutto in questo momento, indulgere sugli aspetti che esasperano le tensioni, che contrappongono i pareri, che evidenziano le divergenze. Sentiamo il bisogno di vedere sottolineati piuttosto la ricerca comune, lo sforzo condiviso, il coraggio e la generosità nell’affrontare le sfide.

 

Ai giornalisti chiediamo dunque una comunicazione che trasmetta vicinanza, che faccia respirare, che mostri piuttosto il bicchiere mezzo pieno e non sempre e solo il bicchiere mezzo vuoto, che faccia leva sugli aspetti positivi sempre presenti anche in una situazione complessa e problematica. L’onestà e il senso critico non devono indurre l’opinione pubblica al pessimismo o fomentare scontento e rabbia. Purtroppo già di suo il vissuto spinge in questa direzione. Se il tempo è quello della prova, occorre fornire ragioni per affrontarla con dignità e sostenerla con determinazione. I giornali e i media siano dalla parte di chi è chiamato a combattere. Il senso di responsabilità dimostrato dagli operatori sanitari in questo tempo di emergenza trovi un suo riscontro parallelo nel senso di responsabilità da parte degli operatori della comunicazione: anche in questo caso – credo – si deve parlare di una missione da assumere e da onorare.

 

A san Francesco di Sales affido questo vostro compito, che le recenti circostanze hanno dimostrato, una volta di più, tanto importante e delicato. Vi assista il vostro patrono con la sua amorevole sapienza e vi accompagni nell’esercizio di una professione decisamente rilevante, che mai cesserà di presentarsi anche come servizio reso al bene comune e come contributo offerto allo sviluppo di una vera civiltà.

 

 

A conclusione della manifestazione di “disobbedienza civile” promossa da “#ioapro”, sono state fornite al Prefetto di Brescia,  dr. Attilio Visconti,  le risultanze circa l’esito della manifestazione e dei servizi di controllo da parte delle Forze di Polizia. Il comunicato della prefettura.

I dati confermano ancora una volta l’altissimo senso di responsabilità della collettività bresciana che ha preferito rispettare le regole dettate per contenere la pandemia onorando così i 3000 morti della provincia di Brescia e il sacrificio degli uomini del sistema sanitario che combattono indefessamente da oltre un anno. E ciò vale tanto per gli imprenditori del sistema di ristorazione quanto per i possibili avventori che si sono, quasi ovunque, astenuti dal sostenere un atto illegittimo nei confronti della coesione sociale e della necessaria costruzione di un dopo-pandemia.

 

A fronte, tuttavia, del cennato quadro, altissimo è stato l’impegno delle Forze di Polizia che hanno proceduto, fin dalle prime ore del giorno 15, su tutto il territorio provinciale, ed in particolare nel Capoluogo, a dissuadere - con un porta a porta senza precedenti - i ristoratori dal partecipare all’iniziativa; e tale impegno ha prodotto il massimo del risultato. Tuttavia sono stati controllati, a norma di legge, 578 pubblici esercizi e sono state irrogate ai titolari n. 4 sanzioni a carattere pecuniario ex art. 4, comma 1 del DL 19/2020; mentre altri 4 esercizi sono stati sanzionati anche con la provvisoria chiusura del locale ai sensi degli art. 2, commi 1 e 2, del D.L. 33/2020.

 

Inoltre sono state controllate ben 1287 persone ed elevate 56 sanzioni per mancato rispetto  delle fasce orarie sancite per la circolazione o dell’obbligo del distanziamento sociale o, ancora, per non aver indossato i dispositivi di protezione previsti. In data odierna il Prefetto si è congratulato con il Sig. Questore e con i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per aver coordinato con estrema fermezza ma anche con grande equilibrio i predetti servizi di controllo che, peraltro, sono stati pianificati anche per la giornata odierna a scopo preventivo.

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

Anche se in queste ore sembra che l’argomento principe della Giunta Regionale sia il rimpasto politico- che potremmo anche meglio definire un tentativo maldestro per coprire le inefficienze di quasi un anno di pandemia - credo che il tema vero, quello che interessa i cittadini, sia il grave ritardo con il quale si stanno effettuando le vaccinazioni antiCovid in Lombardia. Siamo la regione che più di ogni altra ha sofferto e pagato un prezzo altissimo e siamo l’area più colpita anche in questa seconda ondata pandemica. So che tutti gli operatori sanitari sono sotto pressione, molti sono stremati, so anche però che i cittadini hanno bisogno di sperare e ripartire. Dobbiamo correre, accelerare, far diventare le nostre giornate più produttive. Quello che è stato fatto fino ad ora non basta. Occorre uno sforzo superiore, perché se il Paese corre non possiamo tollerare che la Lombardia sia in coda alla classifica italiana per numero di vaccinazioni eseguite. Per fortuna stanno arrivando buone notizie sul fronte dei vaccini: nelle prossime settimane arriveranno preparati diversi, dosi aggiuntive. Ma è la macchina regionale che deve riorganizzarsi in maniera efficiente. E’ Regione Lombardia che deve cambiare passo e fase. Chi verrà al posto di Gallera è quasi irrilevante, perché non potrà certo risolvere i danni di anni di depauperamento e disinvestimenti in sanità. Per questo servirà un coinvolgimento maggiore delle Istituzioni, dei sindaci, del Governo. Quella contro il Covid è la sfida che tutti insieme dobbiamo vincere.

 

Gianni Girelli

Presidente Commissione regionale Covid19

 

A partire dal 1° gennaio 2021, i cittadini britannici che risulteranno residenti in Italia alla data del 31 dicembre 2020 e i loro familiari potranno richiedere, presso la Questura di residenza, un documento in formato digitale sulla base di quanto previsto dall’Accordo di recesso tra Regno Unito e Unione europea.

 

Le procedure di rilascio si fondano sull’iscrizione anagrafica dei cittadini britannici presso il comune di residenza entro la scadenza del periodo transitorio previsto dall’Accordo di recesso, terminato il 31 dicembre 2020. Tutte le informazioni per il rilascio del documento sono contenute in un vademecum realizzato dal ministero dell’Interno, consultabile al seguente link: https://www.interno.gov.it/it/notizie/brexit-vademecum-i-cittadini-britannici-residenti-italia.

 

In linea con le indicazioni stabilite a livello di Unione europea, il nuovo documento digitale garantirà un facile riconoscimento dei diritti previsti dall’Accordo di recesso in favore dei cittadini britannici che hanno fissato la loro residenza in Italia prima del 31 dicembre 2020.

 

Per i cittadini britannici residenti nella territorio della provincia di Brescia e per i loro familiari, il documento di soggiorno elettronico è rilasciato dalla Questura di Brescia. Gli interessati potranno prenotare un appuntamento per la presentazione dell’istanza, inviando una PEC al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per i cittadini britannici che non soddisfano le condizioni di cui sopra, il permesso di soggiorno verrà rilasciato, in presenza di tutti gli altri requisiti previsti dalla legge, secondo le ordinarie procedure previste in materia (ossia mediante l’invio di apposito kit postale presso il gestore del servizio Poste Italiane). 

 

 

 

Dopo alcune settimane di incertezza, la Regione ha dettato le modalità per lo svolgimento del tampone rapido in farmacia. Anche nel Bresciano Federfarma si è così attivata per consentire alle farmacie che lo vorranno di effettuare il test in maniera sicura e uniforme.

Anzitutto va chiarito che si tratta di una prestazione extra Sistema sanitario regionale (quindi a pagamento), rimessa alla libera scelta del titolare della farmacia, che può̀ eseguire il tampone antigenico rapido su richiesta dei cittadini all’interno o all’esterno della farmacia (a esempio nel dispensario, sotto un gazebo o in un container appositamente predisposti oppure, in collaborazione con il Comune, in una sede pubblica concessa dall’ente), garantendo percorsi separati e spazi per l’attesa.

 

Il farmacista dovrà osservare tutte le disposizioni di sicurezza degli operatori, le norme igienico-sanitarie e di sanificazione continua degli ambienti. Il tampone potrà essere praticato direttamente dal farmacista (o da altro operatore sanitario formato), che è tenuto a segnalare ad Ats l’effettuazione del tampone e a occuparsi dei provvedimenti seguenti di isolamento e quarantena, oltre a informare il cittadino sui comportamenti da tenere. Se il test darà esito positivo è obbligatorio offrire contestualmente l’esecuzione di test molecolare di conferma senza costi aggiuntivi per l’utente. La prenotazione dell’esame successivo sarà effettuata dal farmacista: Federfarma Brescia sta definendo una collaborazione con Synlab. Gli esisti di tutti i tamponi eseguiti saranno inviati alla Regione tramite un’applicazione, per la completa tracciatura.

 

Federfarma Brescia ha stretto un accordo con Cef per proporre un prezzo convenzionato del tampone, che si aggirerà tra i 22 e i 25 euro (come già avviene in regione Lazio). “Le farmacie sono state scelte per la loro capillarità̀ e presenza sul territorio - spiega la presidente di Federfama Brescia Clara Mottinelli -: siamo delle risorse aggiuntive al sistema, vista la necessità di ampliare il più̀ possibile la rete di offerta dei test diagnostici”.

 

Al momento non è possibile stabilire dei tempi certi per la partenza effettiva del servizio nelle farmacie, dipenderà dall’Ats e da quanto impiegherà per completare l’iter. Ragionevolmente non si partirà prima di fine anno.

In provincia di Brescia, nel terzo trimestre del 2020, l’attività produttiva dei settori metalmeccanici ha segnato ulteriori variazioni negative rispetto allo stesso trimestre del 2019 (tendenziali), dopo la brusca caduta del periodo precedente. In particolare, il comparto della meccanica ha registrato una diminuzione dell’attività del 18,1% su base annua (dopo il -31,8% del secondo trimestre), quello della metallurgia dell’8,3% (-21,9% nel secondo trimestre). La dinamica rispetto al trimestre scorso (congiunturale) segnala un rimbalzo della produzione nel terzo trimestre: +13,4% per la meccanica e +9,5% per la metallurgia. A seguito di queste variazioni, la caduta della produzione metalmeccanica risulta attenuata rispetto alla rilevazione precedente.

 

A evidenziarlo è l’indagine trimestrale condotta dal Centro Studi Confindustria Brescia, che ha dedicato ampio spazio anche alle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria sulle imprese.

In particolare, riguardo al settore della meccanica, posto uguale a 100 il livello di attività associato alla “normalità pre-Covid”, quello effettivamente registrato è stato pari a: 87 a luglio; 95 ad agosto; 89 a settembre. A ottobre era previsto un livello di attività pari a 82. Gli intervistati hanno dichiarato, per il periodo gennaio-settembre 2020, un calo percentuale del fatturato (-8%) e delle ore lavorate (-10%) rispetto ai primi nove mesi del 2019. Entrambi gli indicatori sono in miglioramento rispetto ai primi sei mesi dell’anno (-19% per il fatturato, -22% per le ore lavorate).

 

“I dati del terzo trimestre segnalano una ripresa importante della nostra economia, legata soprattutto alla speranza di aver superato il picco della pandemia. Purtroppo, nel quarto trimestre, con la seconda ondata, questo dato è destinato a subire delle variazioni – commenta Gabriella Pasotti, Presidente del Settore Meccanica di Confindustria Brescia –. In generale, però, la ripresa è molto legata alla fiducia nel vaccino, come testimonia anche l’andamento dei mercati azionari. Oggi dobbiamo confrontarci soprattutto con costi delle materie prime, che sono in rialzo. Siamo però fiduciosi; il piano di aiuti europei è ai blocchi di partenza, e ci vorranno ancora alcuni mesi per entrare a pieno regime. I nostri imprenditori, tuttavia, non hanno perso la fiducia, e hanno continuato a investire: i risultati a fine anno, pur con cali importanti del fatturato, sono meno negativi del previsto.”

 

“Siamo di fronte, per quanto riguarda in particolare i metalli ferrosi, a un rimbalzo importante sia nelle quantità degli ordini che nei prezzi – aggiunge Giovanni Marinoni Martin, Presidente del Settore Siderurgia, Metallurgia e Mineraria di Confindustria Brescia –. In generale, l’aumento dei costi sta trainando la domanda. Il minerale di ferro è oggi arrivato a 160 dollari alla tonnellata, trascinando ghisa, preridotto, lamiera, e quindi anche il rottame. Oltre a ciò, si è visto un forte aumento di rame e derivati, e del nicheI. Molti clienti, vedendo un incremento di prezzo, stanno anticipando gli acquisti, portandoci di fronte a un boom di vendite, e a una situazione di overbooking.”

 

L’indagine ha misurato anche i costi aziendali a carico delle imprese, dall’inizio del lockdown alla fine dell’anno, per l’applicazione del Protocollo aziendale Covid-19. Per quanto riguarda i costi «una tantum» (termoscanner, barriere protettive, ecc.), le aziende della meccanica hanno dichiarato una spesa media per dipendente pari a 155 euro (contro i 152 della media di tutti i settori). In merito ai costi di gestione (mascherine, sanificazione, disinfettanti, pulizia locali, ecc.) per l’applicazione del Protocollo aziendale Covid-19, la spesa media per dipendente è di 480 euro (contro i 458 della media generale). Complessivamente, l’esborso medio per le due componenti di costo nella meccanica è pari a 635 euro per dipendente, leggermente più alto di quello medio generale (610 euro).

 

Nel settore della metallurgia, posto uguale a 100 il livello di attività associato alla “normalità pre-Covid”, quello effettivamente registrato è stato pari a: 97 a luglio; 90 ad agosto; 100 a settembre. A ottobre era previsto un livello di attività pari a 93. Gli intervistati hanno dichiarato, per il periodo gennaio-settembre 2020, un calo percentuale del fatturato (-13%) e delle ore lavorate (-11%) rispetto ai primi nove mesi del 2019. In entrambi i casi, gli indicatori sono migliori di quelli relativi ai primi sei mesi dell’anno (-22% e -20%, rispettivamente). Per quanto riguarda i costi «una tantum» (termoscanner, barriere protettive, ecc.), le aziende della metallurgia hanno dichiarato una spesa media per dipendente pari a 187 euro (contro i 152 della media di tutti i settori). Per i costi di gestione (mascherine, sanificazione, disinfettanti, pulizia locali, ecc.) per l’applicazione del Protocollo aziendale Covid-19, la spesa media per dipendente è di 457 euro (contro i 458 della media generale). Complessivamente, l’esborso medio per le due componenti di costo nella metallurgia è pari a 644 euro per dipendente, superiore a quello medio generale (610 euro).

 

Il rallentamento nella caduta della produzione si è riflesso sul commercio con l’estero: nel periodo gennaio-settembre 2020, le esportazioni di prodotti metalmeccanici, pari a 8,0 miliardi, sono diminuite del 15,6% sui primi nove mesi del 2019 (contro il -20,1% dei primi sei mesi), con punte più accentuate nei mezzi di trasporto (-18,3%) e nella metallurgia (-17,3%) e una riduzione più contenuta nel comparto dei macchinari ed apparecchi (-13,7%).

 

Sul versante del mercato del lavoro, si segnala la crescita del ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni nei settori metalmeccanici. Le ore autorizzate nei primi dieci mesi del 2020 sono aumentate del 1.039% rispetto allo stesso periodo del 2019, passando da 3,9 a 44,8 milioni. In particolare, la componente ordinaria nei primi dieci mesi del 2020 è cresciuta del 2.629% (da 1,6 a 43,5 milioni di ore); quella straordinaria invece è diminuita del 46,6% (da 2,3 a 1,3 milioni di ore). Nello specifico, la componente ordinaria è cresciuta del 2.862% nella meccanica (da 1.162.319 ore nel periodo gennaio-ottobre 2019 a oltre 34 milioni) e del 2.004% nel metallurgico (da 432.976 ore a oltre 9 milioni). Sulla base delle ore effettivamente utilizzate è possibile stimare che le unità di lavoro annue (ULA) potenzialmente coinvolte dalla CIG siano quasi 12 mila, contro le mille del 2019.

 

Dal punto di vista della struttura produttiva, Brescia è la seconda provincia italiana per rilevanza dell’industria metalmeccanica (dopo Torino). Con poco più di 100 mila addetti attivi, è leader nazionale per quanto riguarda la metallurgia (16 mila addetti) e i prodotti in metallo (39 mila), è al secondo posto nei macchinari e apparecchiature (30 mila) e in sesta posizione relativamente ai mezzi di trasporto (poco più di 8 mila addetti).

 

La Politica di Coesione è la principale forma d’investimento dell'Unione europea e offre vantaggi a tutte le regioni dell'Unione, come anche ai suoi cittadini.

Questo e molto altro nell’appuntamento finale online, previsto per il 21 dicembre 2020, alle ore 17.00, sulla piattaforma Zoom. L'evento è organizzato dal centro d’informazione Europe Direct Trentino del Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea della Provincia autonoma di Trento, nell’ambito dell’iniziativa Trentino= Europa, finanziata dalla Commissione europea - DG Regio.

Realizzati da sette Comunità di Valle del Trentino, sono  sette i progetti su diverse tematiche che verranno presentati in anteprima, ognuno attraverso il breve racconto di un videoclip. Tutti i video sono disponibili in anteprima sulla pagina Facebook di Europe Direct Trentino per essere votati in un contest.

Le sette Comunità sono: Comunità di Primiero, Valle dell’Adige - Comune di Trento,  Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, Comunità della Vallagarina, Comunità Alta Valsugana e Bersntol, Comunità Valsugana e Tesino, Comunità delle Giudicarie.

Per le Giudicarie il progetto – denominato “Internships Abroad” – è stato realizzato dall’Istituto di Istruzione “L. Guetti” di Tione e ha permesso a 40 ragazzi di effettuare un periodo di tirocinio lavorativo all’estero, a Londra, a Malta, in Svezia e in Scozia.

Per il Commissario della Comunità, Giorgio Butterini, “la possibilità di trascorrere dei periodi all’estero, alternando studio e lavoro, ha rappresentato un’opportunità di arricchimento culturale, professionale e umano per gli studenti coinvolti nel progetto, ma anche per il territorio da cui provengono: il progresso, l’innovazione e la modernità possono infatti essere veicolati all’interno della rete europea soprattutto tramite l’importazione e l’esportazione di esperienze virtuose, di cui i nostri giovani sono possono diventare efficaci ambasciatori, anche nella prospettiva di offrire un concreto contributo di crescita al Trentino”.

I video saranno sono stati caricati sul profilo Facebook di Europe Direct Trentino e possono essere votati con un semplice like venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 dicembre: https://www.facebook.com/EuropeDirectTrentino.

 

Il vincitore del contest, Comunità che prende più voti, sarà annunciato lunedì 21 dicembre durante l’evento finale.

 

Vi invitiamo pertanto tutti a votare per il progetto presentato dall’Istituto “L. Guetti” di Tione.

E’ possibile registrarsi all’evento al seguente link https://form.jotform.com/203363825236050 entro il 19.12.2020.

 

Pubblichiamo il testo integrale dell'ordine del giorno della Regione Lombardia presentato dal consigliere Floriano Massardi in cui è ricompreso lo stanziamento per l'ospedale di Gavardo.

ORDINE DEL GIORNO PDL n. 143 “Bilancio di previsione 2021-2023”

OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PER L’UTILIZZO DEL FONDO “INTERVENTI PER LA RIPRESA ECONOMICA” DI CUI ALL’ART.1 COMMI 10 E 11 DELLA LR 9/2020.

 

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA

 

VISTO l’articolo 1, comma 10, della legge regionale 4 maggio 2020 n.9 (Interventi per la ripresa economica) che ha istituito, per il sostegno degli investimenti regionali, alla missione 20 «Fondi e accantonamenti», programma 03 «Altri fondi» - Titolo 2 «Spese in conto capitale» dello stato di previsione delle spese del bilancio 2020-2022 il fondo «Interventi per la ripresa economica» per un importo complessivo di euro 3.000.000.000,00 di cui euro 2.000.000.000,00 nel 2021, euro 700.000.000,00 nel 2022 ed euro 300.000.000,00 nel 2023;

 

PRESO ATTO che ai sensi dell’articolo 1 comma 11 della lr 9/2020 le risorse del fondo sono prelevabili con provvedimento di Giunta secondo le modalità di cui all'articolo 40, comma 4, della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) e che al fine di assicurare un'efficiente programmazione finanziaria correlata allo stato di realizzabilità e avanzamento degli investimenti, la Giunta regionale provvede, sulla base dell'aggiornamento dei cronoprogrammi con propria deliberazione, alle occorrenti variazioni di bilancio per prelevare e integrare le somme dagli appositi capitoli di spesa e iscriverle in diminuzione o aumento degli stanziamenti del bilancio regionale di cui al fondo “Interventi per la ripresa economica”;

 

PRESO ATTO altresì che stante il ricorso all’indebitamento per la copertura finanziaria dello stanziamento del fondo lo stesso può garantire solo il finanziamento di investimenti di natura pubblica;

 

CONSIDERATO il diritto alla salute e alla cura di tutti i cittadini lombardi, si evidenzia la situazione di criticità per la popolazione residente nel territorio della Val Sabbia e dell’Alto Garda, unica area attualmente non presidiata per quanto attiene al servizio di emodinamica, la cui particolare importanza risiede soprattutto nella tempestiva gestione di situazioni di emergenza per le quali il fattore tempo risulta determinante per salvare vite umane;

EVIDENZIATO che i presidi di emodinamica attualmente esistenti sul territorio bresciano garantiscono una copertura in termini di prestazioni virtuali, ma la loro collocazione penalizza fortemente il territorio della Val Sabbia e dell’Alto Garda, caratterizzato da una viabilità tortuosa che in condizioni normali non consente di raggiungere i presidi di Brescia o Desenzano in meno di 45 minuti;

 

EVIDENZIATO inoltre che per cinque/sei mesi all’anno la popolazione del territorio gardesano viene ad essere triplicata in virtù della significativa presenza di villeggianti e turisti, fatto che comporta per quasi metà dell’anno una pesante congestione di traffico viabilistico che dilata ulteriormente i tempi di percorrenza;

Il servizio di eliambulanza non garantisce la sistematica gestione delle

emergenze, essendo, tra l’altro, dipendente dalle condizioni metereologiche.

 

CONSIDERATO che nel comune di Gavardo è presente un qualificato presidio ospedaliero al cui interno è presente il reparto di cardiologia, nel quale sono stati sviluppati notevoli investimenti atti a garantire un alto livello prestazionale e nel quale l’istituzione di un presidio di emodinamica costituirebbe un completamento dell’offerta sanitaria, sia per la gestione delle emergenze tempo dipendenti, sia per l’attivazione in via elettiva di prestazioni programmate, alleggerendo il carico di lavoro in altri presidi ed evitando lunghe percorrenze dei cittadini del territorio per recarsi in altri presidi distanti oltre 30 km.

 

PRESO ATTO che gli enti locali delle Comunità Montane del Parco Alto Garda Bresciano e della Valle Sabbia in data 20 luglio 2017 hanno formulato un ordine del giorno votato all’unanimità e presentato alla Regione nel quale esplicitavano in modo esauriente le motivazioni della richiesta di istituire un presidio di emodinamica a Gavardo, sottolineando anche la disponibilità a contribuire all’impegno economico necessario per l’attivazione di tale servizio sanitario;

 

ATTESO che le prescrizioni contenute nel DM 70 non possono in alcun modo limitare l’accesso a prestazioni e servizi sanitari in molti casi necessari per la stessa sopravvivenza di una persona, ma devono essere il più possibile atte a garantire in modo equo lo stesso livello di cura a tutta la popolazione;

 

ATTESO inoltre, che l’apertura di un presidio di emodinamica a Gavardo dovrà essere programmato garantendo il mantenimento dello standard qualitativo professionale del personale e la qualità degli interventi anche mediante percorsi formativi e possibili rotazioni programmate periodicamente del personale eventualmente distaccato da altri presidi esistenti;

 

INDIVIDUATO necessario/strategico finanziare l’investimento relativo alla istituzione di un laboratorio di emodinamica presso il polo ospedaliero di Gavardo, mediante utilizzo di risorse adeguate a cofinanziare gli investimenti necessari e i costi gestionali 

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

 

Ad assicurare con prelievo dal “Fondo per la ripresa economica” di cui all’art.1 comma 10 della lr n. 9/2020 da effettuarsi con provvedimento di giunta, ai sensi del comma 11 dell’art.1, il finanziamento dell’istituzione, durante il periodo di maggior afflusso turistico, di un laboratorio di emodinamica presso il presidio ospedaliero di Gavardo/Salò, funzionale a rispondere alle esigenze legate al periodo di maggior afflusso turistico, nonché a consentire in via continuativa presso lo stesso presidio ospedaliero di Gavardo/Salò l’effettuazione delle procedure interventistiche programmate per gli abitanti del territorio atte a garantire il miglior percorso di cura possibile.

 

 

 

Si sono svolte le elezioni di metà legislatura per il rinnovo delle presidenze di Commissione in Consiglio regionale della Lombardia. Nel merito è intervenuto il vicecapogruppo della Lega Floriano Massardi: “Sono molto contento per la riconferma ricevuta, sono stato eletto nuovamente Vicepresidente della VIII Commissione consiliare di Regione Lombardia ‘Agricoltura, montagna, foreste e parchi’ nelle elezioni svoltesi in Consiglio regionale. Il comunicato stampa.

 

È una conferma in cui credevo molto, che certifica il buon lavoro svolto fino ad ora e l’aver ottenuto un numero maggiore di voti rispetto all’elezione del 2018 lo dimostra. Ringrazio i colleghi consiglieri per la rinnovata fiducia espressa.

Proseguirò per la seconda metà della legislatura nel mio operato, a difesa del territorio e delle identità regionali con ancor maggiore determinazione, consapevole dell’importanza dei temi trattati in commissione VIII, soprattutto per il territorio bresciano, caratterizzato da una spiccata vocazione agricola”.

“È mia intenzione proseguire nella difesa delle istanze del territorio bresciano in Regione, soprattutto per quanto attiene la difesa delle pratiche venatorie, che devono essere salvaguardate e valorizzate. La caccia infatti non rappresenta soltanto un’importante attività di tipo sportivo ma anche una fonte di indotto per molte aziende, oltre che un fondamentale elemento di natura identitaria, che da centinaia di anni caratterizza il territorio bresciano.

Le battaglie iniziate nel 2018 continueranno ad avere in me un importante punto di riferimento” conclude il Vicecapogruppo del Carroccio in Consiglio regionale Floriano Massardi.

 

 

La salute e la tutela sanitaria della comunità locale oggi sono e devono restare la priorità dell’agire quotidiano. Ne sentiamo la responsabilità; come nei mesi scorsi, intendiamo contribuire alla salvaguardia e alla tutela delle persone, rispettando le indicazioni contenute nel DPCM del 4 novembre.

 

Invitiamo tutti a fare altrettanto: rispettiamo scrupolosamente le prescrizioni previste dal DPCM perché questo contribuirà a limitare la diffusione del virus.

Testimoniamo con i fatti, quindi con i comportamenti e i dati sanitari, che Brescia non può e non deve essere individuata tra le zone rosse del Paese.

Per questo abbiamo preso atto, responsabilmente seppur con stupore, della decisione Governativa di classificare la provincia di Brescia all’interno della zona rossa lombarda.

 

Lo abbiamo fatto nonostante siamo pienamente consapevoli dell’impatto che una simile decisione determinerà in generale sul sistema delle imprese locali, già duramente provate dal precedente lockdown e dall’innegabile crollo dei consumi.

 

Lo facciamo perché siamo consapevoli che non ci potranno essere occupazione e lavoro, benessere e consumi, se non si tornerà ad una situazione sanitaria sicura e stabile, tale da ridare fiducia alla gente, consentendole di tornare ad una vita normale, senza limitazioni di mobilità, orari e socializzazione.

 

 

 

Siamo seriamente preoccupati per le conseguenze sociali, economiche, per il crescente disagio sociale che giorno dopo giorno registriamo in un territorio già profondamente ferito dal lockdown di inizio anno.

 

La nuova ondata della crisi Coronavirus, infatti, sta producendo un ulteriore shock sul benessere sociale e sulle attività economiche della nostra provincia, spesso in modo irrimediabile.

 

 

 

Chiediamo al Signor Ministro della Salute e al Governatore della Regione di condividere sin d’ora i 21 elementi che determinano la scelta per la zonizzazione del territorio, al fine di poter spiegare a tutti i nostri interlocutori lo stato di fatto.

 

Chiediamo anche che si passi dalla zonizzazione di perimetro regionale ad una con criterio provinciale, laddove i 21 indici sanitari dimostrino che l’area bresciana non si caratterizza con lo stato di crisi sanitaria di massima gravità.

 

 

 

Pretendiamo altresì che dalle parole si passi ai fatti, traducendo le promesse fatte dal Governo e dal Presidente del Consiglio in veri, tangibili ed automatici ristori per tutti coloro i quali oggi devono abbassare le serrande senza certezze per il futuro, per le filiere collegate e per chi lavora in tali attività. Ci aspettiamo che le possibili soluzioni arrivino in tempi brevi, considerate la gravità della situazione e l’importanza di fornire alle imprese risposte chiare ed immediate.

 

 

 

Parimenti ci attendiamo che tutti gli Enti Locali sospendano l’esazione di tutti i tributi locali a carico delle imprese nuovamente fermate dal lock down e di tutte quelle che, essendo in filiere di queste, vedono le loro attività ridursi drasticamente.

 

 

 

Specificatamente e con vigore chiediamo all’Amministrazione finanziaria di permettere a tutte le attività lese dall’ultimo decreto, di derogare i termini del versamento degli acconti di tutte le imposte nazionali posticipandoli ad aprile 2021, come già concesso dal cosiddetto “Decreto agosto” per le attività colpite dalla prima ondata.

 

Parimenti, chiediamo con fermezza che la Pubblica Amministrazione rispetti i tempi di pagamento verso il privato e limiti al massimo le disfunzioni burocratiche derivanti da una non corretta modalità di accesso agli uffici e di organizzazione dello smart working.

 

 

 

Auspichiamo inoltre che il Sistema bancario sia alleato dell’impresa locale, assicurandole liquidità e flessibilità nella gestione della gestione dei flussi finanziari

 

 

 

Se non ci sarà l’impegnò di tutti, Istituzioni e sistema bancario in primis, assisteremo alla scomparsa di una parte significativa del sistema bresciano d’impresa.

 

A tutti, in questo momento, spetta il dovere di sostenere la filiera d’impresa locale, attivando ogni iniziativa che possa difendere questo patrimonio, per traghettarlo aldilà di questa fase di grande incertezza, proiettandolo verso una nuova dimensione di sviluppo economico-sociale.

 

 

 

 

 

ANCE – COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI

APINDUSTRIA

ASCOM – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI – CONFCOMMERCIO

ASSOCIAZIONE ARTIGIANI

ASSOPADANA

CIA – CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI EST LOMBARDIA

CNA – CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO 

COLDIRETTI BRESCIA – FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI BRESCIA

CONFAGRICOLTURA – UNIONE PROVINCIALE AGRICOLTORI

CONFARTIGIANATO IMPRESE BRESCIA E LOMBARDIA ORIENTALE

CONFCOOPERATIVE BRESCIA

CONFESERCENTI DELLA LOMBARDIA ORIENTALE

CONFINDUSTRIA BRESCIA

FAI – FEDERAZIONE AUTOTRASPORTATORI ITALIANA

 

 

 

 

A causa del maltempo a partire da venerdì 23 ottobre alle ore 15 viene chiuso completamente il passo Crocedomini. L'ordinanza è del Comune di Breno ed è stata sottoscritta dalla provincia di Brescia.

San Felice del Benaco è tra i primi comuni gardesani a raggiungere la copertura totale del territorio per quanto riguarda i defibrillatori. Venerdì 23 (dalle 20:30 alle 21:30) e domenica 25 ottobre (dalle 15 alle 19) si svolgerà un corso gratuito sull’uso del defibrillatore rivolto a tutti i cittadini e a chi opera sul territorio comunale.

 

L’intervento tempestivo con defibrillatore, su una persona con in atto un arresto cardiaco improvviso, fa la differenza tra la vita e la morte, specialmente in quei luoghi in cui i soccorsi possono tardare ad arrivare. Il Comune di San Felice del Benaco ha acquistato nove defibrillatori, in modo tale da coprire tutto il territorio comunale. I Defibrillatori Automatici Esterni, modello FRX, sono completi di piastre pediatriche e per adulti e saranno inseriti in appositi totem, che manterranno la temperatura corretta tanto nel periodo invernale che in quello estivo, e saranno posizionati nei seguenti luoghi del territorio comunale:

Porto San Felice, porto di Portese, spiaggia la Gardiola, piazza Municipio, piazza Portese, scuola elementare "B. Rubelli", scuola media "A. Zanelli", scuola dell’infanzia “A.M. Borghese”, Municipio.

In paese sono già presenti due defibrillatori privati: in palestra a San Felice e alla Baia del Vento. L’amministrazione valuterà altre aree che possano risultare suscettibili di particolari necessità. È infatti fondamentale intervenire entro i primi cinque minuti dall’arresto cardiaco: sono quindi importanti sia una distribuzione capillare sul territorio, che la formazione di un numero consistente di persone esterne alla professione medica, perché imparino ad usare questo strumento salvavita nel modo corretto.

«Con la distribuzione dei defibrillatori su tutto il territorio comunale – afferma Elisa Margini, assessore all’Agricoltura e Stili di vita – si è compiuto il primo essenziale passo: in ambito gardesano, ma forse non solo, San Felice diventa il primo comune ad aver coperto ogni luogo ad alta frequentazione, come scuole, piazze e spiagge».

Grazie alla collaborazione dell'associazione Valtenesi Soccorso di Manerba del Garda, sarà inoltre possibile partecipare al corso gratuito di formazione per l'utilizzo dei defibrillatori, rivolto a tutti i residenti e alle aziende e attività che operano sul territorio comunale. Il corso si terrà venerdì 23 ottobre, dalle 20.30 alle 21.30, e domenica 25, dalle 15 alle 19. Per le iscrizioni fare domanda a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Immagine d'archivio)

 

Al via dal 19 ottobre. Come ogni anno, l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Brescia, su mandato di Regione Lombardia ed in collaborazione con le Aziende Sociosanitarie Territoriali (ASST) Spedali Civili, Garda e Franciacorta e con i medici di famiglia, propone la vaccinazione antinfluenzale gratuita alle categorie individuate dal Ministero della Salute e da Regione.

 

Il picco dell’influenza stagionale negli ultimi 3 anni si è verificato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio (fonte InfluNet) e, pertanto, si ritiene utile rassicurare la popolazione interessata che, anche quest’anno, potrà organizzarsi senza fretta per sottoporsi alla vaccinazione tra i mesi di ottobre e dicembre, beneficiando così degli effetti di copertura del vaccino nel periodo di maggior diffusione dell’influenza. 

È importante ricordare che la vaccinazione antinfluenzale protegge dai virus dell’influenza e non dai virus parainfluenzali o dai Coronavirus: non dimentichiamo, quindi, di continuare a rispettare le regole di distanziamento sociale, di indossare la mascherina in presenza di altre persone e di lavarci spesso le mani. 

La vaccinazione antinfluenzale quest’anno assume un particolare significato, sia per rendere più agevole la diagnosi differenziale rispetto alla sintomatologia Covid-19 sia per ridurre la probabilità di sviluppare un quadro patologico influenzale che si potrebbe associare alla potenziale malattia da Covid-19, amplificando la gravità clinica.

La campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021 inizierà lunedì 19 ottobre, con 2 settimane di anticipo rispetto allo scorso anno (4 novembre 2019).

I primi a partire saranno i Medici di Medicina Generale (MMG), che inizieranno a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età, ovvero i soggetti affetti dalle patologie che aumentano il rischio per complicanze da influenza, indicate nella Circolare del Ministero della Salute del 04/06/2020:

 

a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);

b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;

c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);

d) insufficienza renale/surrenale cronica;

e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;

f) tumori e in corso di trattamento chemioterapico;

g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;

h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;

i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;

j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);

k) epatopatie croniche.

 

Nei prossimi giorni su questo sito sarà disponibile l’elenco dei medici di famiglia aderenti alla campagna vaccinale.

 Agli inizi di novembre entrano in campo: 

  • le ASST, che inizieranno a vaccinare i soggetti fragili ricoverati o seguiti ambulatorialmente in ospedale e, presso i Consultori familiari, le donne che si trovano in stato di gravidanza e nel periodo “postpartum”;
  • i Pediatri di Libera Scelta, che inizieranno a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età;
  • le RSA, le RSD e le CSS del territorio, che inizieranno a vaccinare i rispettivi ospiti.

Dal 16 di novembre la campagna vaccinale antinfluenzale proseguirà, con l’azione congiunta dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di Libera Scelta e delle ASST, per tutte le altre categorie degli aventi diritto individuate dalla Circolare del Ministero e da Regione Lombardia: 

  • ultra 60enni;
  • bambini dai 6 mesi ai 2 anni, in particolare quelli che frequentano l’asilo nido;
  • tutti i bambini dai 2 anni e fino al compimento dei 6 anni (vaccino spray);
  • operatori sanitari;
  • forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria)
  • Vigili del Fuoco
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, veterinari, macellatori,...). 

Oltre alle consuete sedi vaccinali, quest’anno per le vaccinazioni saranno disponibili anche altre strutture, reperite con la collaborazione di Comuni, parrocchie, associazioni (palestre, oratori, biblioteche, ...), al fine di disporre di spazi maggiori per evitare assembramenti. 

L’elenco completo delle sedi territoriali individuate dalle ASST, con giornate ed orari di apertura, saranno disponibili da novembre su questo sito e sul sito web delle 3 ASST (Spedali Civili, Franciacorta, Garda).

 

 

 

 

 

Vaccini antinfluenzali, Girelli: "Le dosi previste per Brescia sono insufficienti a proteggere la popolazione". Con la recrudescenza dei contagi da Covid19, prevista e prevedibile, e con la stagione influenzale alle porte, la Lombardia non ha ancora una chiara pianificazione vaccinale. Non solo nella tempistica, ma soprattutto nella capacità di copertura: a fronte di una stima di circa 5 milioni di cittadini che avrebbero diritto e bisogno di un'immunizzazione dai virus dell'influenza soprattutto quest'anno, la Regione ha acquistato solo 2,8 milioni di vaccini (il numero è complessivo delle dosi per adulti e bambini).

Se da questi dati tentiamo una proporzione per la nostra provincia, che da sola rappresenta il 10 per cento degli abitanti dell'intera regione, le vaccinazioni previste - circa 280mila - sono ampiamente sottodimensionate rispetto alla popolazione. Basta leggere i numeri e fare le somme. Se complessivamente i minori bresciani tra 0 e 18 anni sono 227.326 (i bambini tra 0 e 6 anni sono 74.387) e gli over 60 sono 355.326, è del tutto evidente che già così la copertura prevista è insufficiente. Soprattutto perché mancano all'appello tutti gli altri che avrebbero diritto alla profilassi, ovvero le persone fragili tra 6 e 59 anni, le forze dell'ordine e gli operatori sanitari. Ai ritardi e alla sottostima dei numeri per la profilassi, si aggiunge la deplorevole gestione di ben 10 gare per l’acquisto di cui la metà non andate a buon fine per errori nel prezzo a base d’asta, per revoche e mancanza di offerte. La Lombardia alla fine è arrivata a pagare fino a 26 euro a dose, una cifra 5 volte superiore a quella spuntata da altre regioni. La nostra Provincia è stata duramente colpita nei mesi più bui della pandemia. Senza una chiara strategia, siamo molto preoccupati per le settimane che ci aspettano.

 

 

Per garantire la sicurezza dei bagnanti che visitano e nuotano nelle acque antistanti la Giamaica Beach di Sirmione, l’Amministrazione Comunale, in sinergia con le Autorità di bacino e la Guardia Costiera, ha posizionato 24 boe di segnalazione, distanti 50 metri l'una dall'altra e 150 metri dalla riva, lungo un perimetro di circa 800 metri totali.

L'intervento è volto a mettere in sicurezza tutta l'area lacuale, molto frequentata da cittadini, visitatori e turisti, che d'ora in avanti potranno rinfrescarsi nelle acque cristalline del Benaco senza pensieri.

I natanti, infatti, non potranno accedere all'area delimitata, evitando il rischio di collisioni e il disturbo di tutti coloro che, in tranquillità vorranno godere delle bellezze naturali offerte dalla penisola di Sirmione.

6 boe poste all'estremità del perimetro - grazie l'istallazione di pannelli solari - segnaleranno con luce lampeggiante la presenza delle delimitazioni anche in orari notturni. L'intervento – come anticipato - è stato attuato d’intesa con l'Autorità di bacino e la Guardia Costiera, che hanno definito la miglior tipologia di boa da posizionare.

L'area sarà oggetto di pattugliamenti periodici da parte delle autorità competenti, al fine di garantire il rispetto delle norme. Le sanzioni per i trasgressori vanno da 103  a 516 euro.

 Chiara Fraboni

Riceviamo e pubblichiamo da una nostra lettrice sul tema dei controlli e delle visite ospedaliere negli ospedali della zona.

Gentile Direttore di Radio 51

Sono una utente residente sul territorio di competenza della ASST del Garda. Vorrei sottoporle una questione che credo sia comune a moltissime persone in questo periodo. Come è noto tutti gli esami non urgenti sono stati sospesi durante lock down. In realtà ad oggi non sono stati ancora ripresi. Nello specifico parlo per la mia esperienza doveva effettuare la consueto visita ginecologica annuale in aprile. Sospesa e ad oggi mai più recuperata. Centraliniste molto gentili continuano a rimandare. L'ultima telefonata mi invitava a richiamare ai primi di settembre per fissare la nuova prenotazione appunto. Dovevo inoltre eseguire alcuni esami non urgenti di carattere ecografico e radiografico. Anche in questo caso niente. Ovviamente ho dovuto svolgere i vari accertamenti a pagamento in studi privati. Quando finirà questa situazione quando si potrà riprendere la normale routine degli esami di prevenzione? Ho letto da qualche parte che ci sono milioni di esami e accertamenti non realizzati in Regione Lombardia. Che cosa dobbiamo fare? Dov'è finito il servizio sanitario nazionale? Dobbiamo fare tutto a pagamento? E poi c'è la novità delle ricette smaterializzate dei giorni scorsi. Il medico di base dovrebbe fornire via mail o via sms un codice per le ricette dei farmaci. Io mi chiedo: ma chi non ha confidenza con le tecnologie come farà? Insomma io credo che servano altri medici e infermieri. Il sistema non può reggere così. La ringrazio e la saluto.

Lettera firmata.

 

 

 

 

Katiuscia Franzoni, di Calcinato, è una delle tante mamme “guerriere” – come lei stessa le definisce – che lottano ogni giorno per i loro figli speciali, in questo caso Pietro, 12 anni. Oggi desidera condividere con noi la sua storia, che pubblichiamo così come ci è stata inviata: è una lettura che ci prenderà qualche minuto, ma è scorrevole e coinvolgente, come ogni testimonianza che ci fa partecipi di sentimenti, emozioni, sofferenze e gioie. Grazie, Katiuscia.

Buongiorno a tutti, sono Katuscia Franzoni, ho 43 anni e sono la madre di Pietro, un bambino “speciale”. Ho deciso di scrivere questo articolo per far conoscere un tema molto attuale che potrebbe interessare a un gran numero di persone. Voglio scrivere per liberare quello che ho dentro, tutte le emozioni belle e brutte, e darmi la forza di andare avanti per cancellare le paure che annidano dentro di me.

Vi voglio raccontare, a modo mio, che cos’è convivere con lo “spettro autistico” associato a un ritardo mentale. Il disturbo dello spettro autistico, ti porta via piano piano il tuo bambino e rimani imbambolata, inebetita, stordita e impotente. Pietro a due anni si comportava come se fosse un supereroe: continuava a correre a briglia sciolta, non ascoltava i comandi e non riusciva a stare nei posti pubblici (parco, supermercato, chiesa, piscina ecc.) senza combinare guai, ma guai seri.

Una volta al parco si spogliò totalmente senza alcun motivo. In un altro caso, invece, in un ipermercato lo vidi prendere velocissimo un bellissimo lampadario a forma sferica che, disgraziatamente appoggiato al suolo, andò in mille pezzi perché Pietro l’aveva gettato dalle scale come se fosse un’enorme palla rimbalzante. Un giorno riuscì a saltare, mentre gli stavo cambiando le mutandine, nella lavatrice chiudendosi dentro.

Mi sentivo all’interno di un incubo, non riuscivo a gestire la situazione. Ero in panico. Era una situazione pericolosa perché in qualsiasi momento mio figlio mi sarebbe potuto morire sotto agli occhi. Io alla sera parlavo con mio marito Mario di quegli episodi incredibili e delle continue pressioni a cui mi sottoponeva il nostro bimbo, ma lui sembrava non capire, finché un sabato mattina d’estate, mentre aprivo le ante per arieggiare la camera e scuotere un tappeto, Pietro come un gatto saltò sul davanzale e si stava per buttare di sotto come un uccello. Da dietro mio marito lo afferrò energicamente e capì tutto.

Da quel preciso momento cominciammo a lottare insieme. Pietro neanche si accorse della gravità della situazione, era entusiasta come in un mondo fatato, per nulla spaventato. Alla scuola dell’infanzia spaccava tutto, era pericoloso per sé e per gli altri; se entrava in crisi, tirava calci e pugni senza controllo.

Grazie al pediatra a cui devo tutto conobbi il dott. Maurizio Brighenti, neuropsicologo specialista in malattie legate all’autismo, che iniziò a seguire il nostro caso; conobbi Mirella, una psicomotricista che aveva il compito di far coordinare i movimenti a Pietro, insegnandogli le pause, i tempi di attesa, il controllo delle emozioni senza incorrere in episodi di rabbia, isterismo o frustrazione in caso di un rifiuto. Prima di quell’esperienza, la posizione di Pietro non era eretta, mio figlio era quasi sempre in terra, perché si contraeva tutto e si chiudeva a riccio o si dimenava fortemente, quando uscivamo dalla porta di casa soprattutto.

Col tempo iniziammo a raccogliere qualche frutto del duro lavoro che avevamo iniziato. Finalmente all’età di cinque anni riusciva a sedersi al tavolino, senza opporre resistenza, rispettava semplici istruzioni, scarabocchiava sui fogli di carta e non si metteva più in pericolo. La parola e il linguaggio erano inesistenti. Lo fermammo alla scuola dell’infanzia un anno in più.

Fu una scelta azzeccata. Eravamo stanchi ma contenti perché avremmo potuto fargli frequentare la scuola primaria di Ponte San Marco, dove era attivo il tempo prolungato. Qui era seguito dall’insegnante di sostegno Teresa, una donna energica, decisa e sicura di sé che, con tutto il corpo docente estremamente qualificato, fece la differenza. Ella era supportata anche da un’altra figura fornita dal comune di residenza: l’assistente ad personam, una figura che però non è stata la stessa per tutti i cinque anni di scuola. L’ultima, che lo accompagnerà alla scuola media, si chiama Claudia: è una ragazza longilinea, determinata e dal tono cordiale e garbato. La cosa che mi piace di lei è la sua semplicità. Nel corso della sua età evolutiva Pietro ha cambiato all’interno del centro medico anche le terapeute, a seconda dei vari miglioramenti o eventuali regressioni.

Oggi mio figlio è un ragazzo di dodici anni, il suo lessico è povero rispetto all’età e riesce a farsi capire con enunciati minimi. Alle richieste semplici risponde correttamente; per quelle complesse, che prevedono l’integrazione di più funzioni, necessita di supporto visivo da parte dell’adulto. La sua attenzione non è sempre adeguata: se non si cattura subito il suo interesse, lui si distrae con oggetti che non sono necessari per la conclusione della consegna richiesta. Le sue fragilità linguistiche sono evidenti: compie molto spesso errori di tipo semantico (ad esempio, dice “stufa” per indicare il camino). Nell’eloquio spontaneo emergono difficoltà di pianificazione morfosintattica e bisogna riformulare la frase più volte, scandendo bene la richiesta. Molto spesso non utilizza i pronomi, le congiunzioni, il genere, il numero e molti elementi rimangono confusi.

Non capire adeguatamente il messaggio o non riuscire a decodificarlo in maniera corretta è per lui e per noi familiari frustrante e compromette la qualità della sua vita scolastica e sociale. Gli ho fatto mettere un espansore palatale e l’apparecchio odontoiatrico, strumenti che stanno sicuramente facendogli migliorare la dizione. Pietro lo mette volentieri e si fida del dentista che è diventato nostro amico.

A lui piacciono i puzzle e tutto ciò che è elettronico: guarda tv, tablet e cellulare. Da grande vuole fare il regista ed è appassionato di Youtube. Precisamente, con la sua telecamera registra dalla tv dei video e li ripropone, creando storie nuove e facendo parlare i personaggi con la sua voce. E’ il suo potenziale, da dove poterlo spronare. Dai test specifici effettuati per la sua diagnosi funzionale, si evince che il suo quoziente intellettivo totale si situa sotto la media. La sua memoria è cortissima; ho provato a rinforzarla con vitamine e togliendo il glutine, ma senza troppi risultati. Ho accettato la situazione serenamente. Il mio frigorifero è pieno di promemoria.

Per me è il mio piccolo genio; lo sarà per sempre, perché ha saputo con la sua personalità tirare fuori il meglio di me e di mio marito che, tra mille difficoltà, siamo rimasti uniti. L’unità è essenziale di fronte a un problema. Mario è fondamentale nella vita di Pietro; è un padre presente nonostante svolga un lavoro impegnativo come operatore sociosanitario all’interno della Casa di Riposo del nostro paese. Quest’anno da febbraio a causa della emergenza epidemiologica da Covid-19, la vita di tutti è cambiata. A causa della pandemia che ha investito l’Europa si è stati costretti a stare in casa per evitare il contagio. Mio marito ha affrontato questa situazione in prima linea e io ho potuto riflettere sull’essenza della vita e sul rispetto per gli altri. Prego ogni giorno affinché si ritorni alla normalità. La preghiera è un balsamo per l’anima, assieme alla musica e la scrittura. Prima della quarantena Pietro aveva da poco iniziato a suonare la chitarra e aveva anche provato a cavalcare una bellissima cavalla. Ne era entusiasta, il suo sorriso era meraviglioso!

Suo fratello è Bolt, un cagnolino che abbiamo adottato, desideroso di casa: sono in simbiosi. Sono unici insieme; Pietro parla a questo esserino peloso che per tutti noi è diventato un membro della famiglia. Almeno questo cane ha il compito di fargli compagnia e di fargli mantenere la connessione col mondo reale. Nel mondo dei cartoni animati della Disney mio figlio si sente completo, mette le mani dietro la testa e rumoreggia facendo piccoli versi simili a piccole falene e comincia a pensare e pensare sino a diventare lui stesso un personaggio dei cartoni animati. Si teletrasporta con la mente e forse anche col corpo, perché si annulla e il suo contatto visivo non c’è più. E’ partito lontano anni luce da noi. Nella realtà Giorgia rappresenta la bambina di cui si è innamorato, la definisce “una sapientina”.

Lui ha un fisico possente, scultoreo: è alto 1,62 metri e pesa 56 kg, insomma non è più un infante, anche se purtroppo dorme con me e non è ancora pronto al distacco. Iniziano per lui le prime palpitazioni, il suo cuore inizia a provare sentimenti da adolescente. Ho paura, sono piena di dubbi e ho paura che venga trattato male a causa della sua disabilità. Poi mi fermo, respiro e penso a tutte le mamme che ho conosciuto nella mia situazione. Ho imparato molto da ognuna di loro, sono guerriere e hanno una luce negli occhi che ti abbaglia, mi hanno trasmesso coraggio e spero di essere stata anch’io utile a loro.

Non abbandonerò il mio ragazzo perché stargli accanto, oltre che essere un dovere genitoriale, è un’esperienza unica: mi ha insegnato più lui che mille persone messe insieme, mi ha fatto vedere il mondo da un’altra prospettiva. Mi ha insegnato a reagire, dandomi la forza di rialzarmi nei momenti più neri. Lo spettro non mi fa più paura.

Grazie amore mio, figlio.

Katuscia Franzoni, Calcinato

Prende sempre più corpo la tendenza “green” della Valle Sabbia: da oggi entra in funzione l’ottava (!) isola ecologica, che in gergo tecnico dagli addetti ai lavori viene definita “centro di raccolta”, per migliorare il servizio e rendere più capillare, oltre che agevole, la gestione di tanti rifiuti particolari. Così, dopo Vobarno, Villanuova sul Clisi, Vestone, Serle, Sabbio Chiese, Preseglie e Gavardo, d’ora innanzi i cittadini di  Anfo, Capovalle, Treviso Bresciano e, ovviamente, di Idro potranno usufruire, ad orari e giorni calendarizzati, del Centro di raccolta che la Comunità Montana di Valle Sabbia ha realizzato con un investimento di 715mila euro.

 

“Crediamo molto nello sviluppo sostenibile del nostro territorio. Per raggiungerlo dobbiamo dotare di tutte le strutture necessarie le singole zone affinché i cittadini possano collaborare concretamente per rendere il più verde possibile la nostra grande valle. Il percorso ha ancora molte tappe da percorrere, ma oggi possiamo ufficializzare una nuova significativa realizzazione che dimostra quanto l’attenzione sia massima verso tutte le comunità e le aree del nostro articolato territorio” ha dichiarato il presidente della Comunità Montana, Giovanmaria Flocchini, affiancato nell’inaugurazione dai Sindaci di Idro (Aldo Armani), di Anfo (Umberto Bondoni), di Capovalle (Natalino Grandi) e di Treviso Bresciano (Mauro Piccinelli).

 

Nel centro di raccolta, posizionato in località Arco, sarà possibile conferire agevolmente, attraverso una rampa che permetterà di posizionarsi sopra ai containers, rifiuti ingombranti, imballaggi misti, verde e ramaglie, carta/cartone, imballaggi in vetro, plastiche, legno, metalli, inerti polistirolo, olio vegetale, olio minerale, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie al piombo, toner, abiti usati, ma anche rifiuti pericolosi.

 

 

 

Amministratore nella giunta Cipani, sempre presente nell’associazionismo, memoria storica della città grazie all’inseparabile videocamera. Scompare a 81 anni una figura molto conosciuta e amata a Salò.

 

Originario di Rezzato, Pelizzari era approdato a Salò fin dai primi anni Cinquanta e da allora la sua storia personale si è intrecciata a quella della città: presidente della Proloco e della Società di Mutuo Soccorso, consigliere della casa di riposo e della banda, socio o consigliere in varie associazioni, fino a entrare nell’amministrazione comunale, ricoprendo la carica di vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura dal 2014 al 2019, durante il mandato di Giampiero Cipani.

Imprenditore nel settore dei marmi, era da tutti conosciuto come videoamatore per la sua presenza costante a manifestazioni ed eventi pubblici. La sua passione, nata per caso e divenuta negli anni sempre più forte e viva, gli ha permesso di fissare importanti passaggi della storia del suo territorio, arricchendo via via il suo archivio di audiovisivi e materiali di vario tipo.

Il sindaco Giampiero Cipani ha espresso parole di profonda stima nei suoi confronti, ricordandolo come un uomo buono e generoso, che si è sempre speso generosamente per la comunità in cui viveva, dove era amico di tutti. La cordialità era in effetti un suo tratto caratteristico, insieme alla grande umanità: sono molti infatti che lo ricordano come persona sensibile, sempre disposta ad ascoltare e aiutare chi ne aveva bisogno.

I funerali si svolgeranno sabato 15 agosto in duomo a Salò alle 14:30.

Giovanna Gamba

La Fondazione Sipec, con l'aiuto di alcuni amici di Flavio Emer, (scrittore e giornalista di Caino morto il 13 agosto 2015 a 46 anni) sta cercando di mantenere viva la sua memoria e dare continuità al patrimonio di valori, sensibilità e idee che Flavio ha saputo trasmettere nel corso della sua vita. Ci si è posti un ambizioso obiettivo: ricostruire il percorso esistenziale di Flavio e recuperare il patrimonio del suo pensiero tradottosi spesso anche in scritti informali condivisi con i compagni di strada. Chiederemmo a tutti gli amici e a quanti hanno incontrato Flavio di aiutarci nella raccolta di informazioni, date, emozioni che Flavio ha lasciato lungo il suo cammino. Se hai alcuni suoi scritti, del materiale o se semplicemente vuoi aiutarci con una tua testimonianza, puoi inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Grazie!

 

Si è spento un volto storico del paese, punto di riferimento per generazioni di ragazzi, ma anche figura di spicco in ambito sociale. Pubblichiamo il ricordo di un suo ex alunno mentre il paese si appresta a darle l'estremo saluto domani, giovedì 2 luglio, alle 16:30 nella chiesa parrocchiale.

La ragazza del secolo scorso se n'è andata per sempre. Nella sua casa vicino alla chiesa parrocchiale oggi si è spenta la vita della maestra Anna Maria Morelli, scomparsa alle soglie dei 98 anni, che avrebbe compiuto il prossimo 29 agosto. Nata a Montecatini Terme, la Morelli, figlia del noto generale di corpo d'armata Antonio, era cresciuta con la famiglia in diverse città del Nord, fino ad approdare a Calcinato alla vigilia della guerra. A Brescia durante il conflitto mondiale si formò, non solo culturalmente, presso i Padri della Pace, realtà che animò una delle più feconde fucine dell'antifascismo bresciano. 

Durissimo il prezzo pagato dalla sua famiglia per l’impegno in difesa della libertà. Per aver nascosto armi nel brolo di casa, il fratello Giovanni verrà catturato dai nazisti e deportato a Mauthausen, lager dove morirà di stenti e sevizie l'11 febbraio 1945; nello stesso campo di concentramento fu internato anche il padre, che riuscì a sopravvivere a quella tragedia. Nel corso di una perquisizione dell'abitazione l'altro fratello Giulio si dette alla fuga, mentre lei stessa con la madre sarà arrestata e imprigionata nel novembre 1944: prima a Villa Feltrinelli (in via Panoramica), poi nel carcere di Canton Mombello (dopo una sentenza del Tribunale Speciale di Bergamo), dal quale uscirà il 25 aprile 1945. Fiera e indomita, mai ebbe parole di rancore per i suoi aguzzini.

Sposatasi in paese con l'imprenditore Santo Mendini, dal quale avrà i tre figli Gianni, Antonio e Maria, Anna Maria Morelli nel dopoguerra lavorerà come maestra elementare a Calcinato, fino al raggiungimento della pensione a metà degli anni Settanta. La sua qualità principale era l’intelligenza: la possedeva, la usava, la generava, con tenerezza e grazia commoventi. Con lei a scuola ci fu una rivoluzione gentile e risoluta: in aula e sul territorio anticipò con notevolissimi risultati i contenuti e le tecniche della pedagogia moderna, introducendo in classe strumenti e metodi di insegnamento all’avanguardia per quegli anni, dalla scrittura collettiva all’inchiesta giornalistica, dall’educazione ambientale all’insiemistica.

Fra i suoi incarichi istituzionali si segnala la presidenza della Casa di riposo dal 1966 al 1972, periodo in cui fu realizzata la nuova ala nord che lei stessa inaugurò il 4 gennaio 1970. Dopo la scomparsa del marito, da qualche anno aveva lasciato la casa di famiglia in via Garibaldi per ritirarsi in una piccola abitazione attigua alla chiesa parrocchiale, dove ha coltivato con saggezza la memoria leggendo e studiando ogni giorno.
 
E giovedì 2 luglio alle ore 16.30 proprio la parrocchiale ne ospiterà le esequie, dopo le quali la salma verrà tumulata nel cimitero locale.
 
Dal blog "Lineaindipendente" (http://lineaindipendente.blogspot.com/)

Martedì 30 giugno 2020 alle ore 18.30 al Viridarium del Museo Santa Giulia a Brescia si terrà la presentazione del libro del giornalista Massimo Tedeschi Il grande flagello. Covid-19 a Bergamo e Brescia, edito in questi giorni da Morcelliana-Scholé (pp. 327, euro 19.90).
Risponderanno alle domande del giornalista Claudio Baroni l’Autore del libro, il Sindaco di Brescia Emilio Del Bono, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia Ottavio Di Stefano.
In caso di maltempo l’evento si terrà all’Auditorium San Barnaba, in corso Magenta 44 a Brescia.
L’iniziativa è promossa da Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura, Morcelliana Scholé, Fondazione Brescia Musei, Comune di Brescia.
Per partecipare all'iniziativa è necessario dare conferma al numero 030.2977833/34 dalle ore 10 alle 16.

 

 

«Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo» il nuovo libro-guida di Sonia Piccoli dal titolo evocativo, con il quale l'autrice desidera far conoscere in maniera semplice, un po’ di storia di Gavardo, della Vallesabbia e dell’Alto Parco Garda. 

Ma non solo, Sonia invita prima a leggerlo, e poi andando di persona a scoprire i vari itinerari attraverso camminate semplici o trekking più impegnativi che troverete ben descritti all'interno del libro. Un meraviglioso viaggio che ci porterà a conoscere i nostri sentieri, le nostre grandi e lunghe strade dove per decine di migliaia di anni sono state lasciate impronte, dove si è svolta la storia di popolazioni costrette a continui spostamenti,  eserciti in ritirata con terribili disfatte, imperi costruiti su traffici commerciali e poi crollati all’apertura di nuove vie e tanto altro.

Sonia Piccoli, gavardese con la vocazione della viandanza, è anima del gruppo «Camminando qua e là con Sonia», che, nato nel 2014, riunisce molti appassionati, provenienti anche da paesi e regioni limitrofe.

“Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo” si può acquistare dall’autrice contattandola al numero di cellulare 3454282018.

 

 

“Un plauso alla Giunta Regionale che ha deliberato di far slittare ulteriormente la scadenza per il pagamento del bollo auto, anche in domiciliazione bancaria, al 31 ottobre 2020”. Così Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone circa la delibera approvata a Palazzo Lombardia, relativa alla proroga del pagamento della tassa automobilistica.

“Il bollo auto – spiega Massardi – era già stato congelato fino al 30 di giugno. Con la decisione odierna, la data per il pagamento per i cittadini lombardi è rimandata all’autunno”. “Un passaggio doveroso – prosegue il consigliere regionale -  a fronte della difficoltà economiche dovute all’emergenza coronavirus che la nostra gente sta vivendo e affrontando in prima persona”.

“Inoltre viene disposta la rateizzazione dei debiti tributari aventi scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 30 settembre, nonché per il periodo decorrente dal 21 febbraio per le zone rosse. Si prevede infatti la sospensione dei versamenti fiscali (limitatamente all'Irap, addizionale regionale Irpef, bollo auto, ecotassa e tassa sulle concessioni) fino al 30 settembre, con la possibilità di effettuare i pagamenti dovuti, senza alcuna sanzione o interesse di mora, entro il 31 ottobre del 2020. Con questo ulteriore provvedimento la Regione dimostra la sua attenzione nei confronti dei contribuenti lombardi che, in questo periodo, sono già messi a dura prova dall’emergenza economica causata dai lockdown, che hanno costretto alla chiusura gran parte delle attività commerciali e lavorative”.

 

Le Acli di Brescia propongono un corso gratuito per colf e badanti che si terrà dal 15 giugno presso la sede provinciale. Il corso avrà una partecipazione di massimo 15 persone, per poter garantire il rispetto del distanziamento. Informazioni allo 030-2294012; email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

46esimo anniversario della strage di piazza della Loggia. La riflessione del prof. Rolando Anni.

Ogni 28 maggio si ripetono molti gesti uguali, ma che ogni volta sono diversi (questa mattina poi  in collegamento online con Giovanni Bachelet, la segretaria della CISL Furlan, e una giovane studentessa). In realtà, infatti, ogni anno che passa la memoria della strage del 28 maggio (28 maggio 1974, 8 morti, 102 feriti) e delle violenze degli anni di piombo tendono a diventare storia.

La memoria, infatti, è sempre individuale e, anche quando viene definita collettiva, non è mai sentita da tutti come propria. Invece la storia è comune. Si tratta della storia di un periodo doloroso  che però, grazie alla forza della democrazia, che cammina sempre con le gambe e l’intelligenza degli uomini, è stato superato.

 

Rolando Anni

Casa della memoria di Brescia

Fa discutere la fotografia pubblicata dal Giornale di Brescia che mostra "un'eccessiva presenza" come l'ha definita il sindaco Emilio Del Bono di persone in piazza Arnaldo venerdì sera. (Da oggi si chiude alle 21.30 per decisione del sindaco). Siamo ancora in una fase di emergenza, veniamo da due mesi di terrore, con Brescia in testa alle classifiche per numero di contagi e di morti, e noi - proprio noi bresciani - facciamo questo?  Un pirlo basta a cancellare tutto. Un pirlo basta a cancellare i contagi, i morti, le sofferenze, i lutti, i camion militari che portano via le bare, i problemi economici, i medici eroi, le precauzioni minime che ci serviranno per controllare la pandemia. Tutto. Io non dico che non si debba guardare avanti, cercando un pò di serenità e di sorrisi, perchè no?, di compagnia di convivialità. Ma Cristo santo vi siete bevuti il cervello? Se non avete voglia di pensare a voi stessi, pensate ai vostri genitori, ai vostri nonni. O forse un pirlo cancella anche loro!!!????

Maria Paola Pasini

Regione Lombardia dà il via al bando “La Lombardia è dei Giovani” 2020, finalizzato a sostenere l’autonomia e la partecipazione attiva dei giovani alla vita delle comunità. Nel merito il comunicato stampa del vice capogruppo della Lega, Floriano Massardi. 

“Un bando importante – spiega Massardi – interamente dedicato ai giovani, con una dotazione di 1 milione e 253 mila euro. La Regione interviene con queste risorse negli ambiti inerenti l’orientamento al lavoro e il sostegno nei periodi di transizione studio-lavoro e per quanto attiene la valorizzazione di reti e spazi pubblici di aggregazione giovanile, anche mediante interventi di rivitalizzazione delle periferie.

La partecipazione è dedicata ai Comuni, in forma singola o associata, istituzioni scolastiche e altri soggetti pubblici o privati, mentre i destinatari delle attività progettuali sono i giovani dai 15 ai 34 anni di età, che risiedono, studiano o lavorano in Lombardia.

Il finanziamento andrà a coprire una quota fino al 70% delle spese relative ai progetti, nel rispetto delle risorse ripartite fra le province lombarde.

Saranno ammissibili spese fra cui: personale dipendente, prestazioni professionali, spese di viaggio, costi per la comunicazione e la promozione, materiale di consumo e spese correnti direttamente collegate alle attività previste dal progetto. Le domande potranno essere inoltrate in via telematica a partire dal primo di giugno.

La Lombardia crede molto nei giovani, specie in un periodo dove saranno necessarie nuove energie per facilitare la ripresa e – conclude Massardi – investire sul futuro”.

 

 

Il Moica, l’Associazione casalinghe ha scritto una lettera al presidente Conte per non ripristinare il sistema del gioco d’azzardo nelle forme attuali. Ecco la lettera aperta.

GIUSEPPE CONTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

ATTILIO FONTANA PRESIDENTE REGIONE LOMBARDIA

EMILIO DEL BONO SINDACO DI BRESCIA

Il MOICA - Movimento Italiano casalinghe - che da anni svolge

attività di contrasto alla ludopatia esprime la sua netta contrarietà al

ripristino del sistema del gioco d’azzardo qual si presentava nel

recente passato e fino ai primi del marzo scorso. Ci sono molte

ragioni ma ne citiamo soltanto tre:

1 - Sono state ferme per due mesi, al fine di contenere la

pandemia, attività economiche (manifattura, terziario, servizi,

industria agroalimentare, cultura, turismo ecc.) con la

conseguenza che l’Italia si è privata della creazione di

ricchezza e dell’impiego di tante forze lavoro. Il 4 maggio

riapriranno con molta cautela e preoccupazione. La

distribuzione del gioco d’azzardo è un settore che contribuisce

alla distruzione di valore aggiunto mentre conta un numero

molto esiguo di addetti. Sono non più di 30-40.000 gli occupati

del ramo per un fatturato di 110,5 miliardi di euro nel 2019.

2 - Far ripartire la macchina dell’azzardo avrebbe l’effetto di

diffondere abitudini e comportamenti di segno opposto a quelli

necessari a ricostruire il Paese dopo la distruzione causata dal

Covid 19. Lo spreco invece della parsimonia; l’ozio invece della

laboriosità; la patologia delle scommesse invece della

solidarietà.

3 - Si avrebbero danni specifici all’opera difficilissima della

salvaguardia della salute pubblica, poiché il funzionamento

degli strumenti dell’azzardo compromette il rispetto di

prevenzione del contagio.

Per questi motivi il MOICA ribadisce la sua contrarietà all’apertura

incondizionata del gioco d’azzardo e alle motivazioni che

spingerebbero al suo rilancio con ripercussioni negative sulle

famiglie e sulla società. Ne convincono le motivazioni serpeggianti

secondo cui l’isolamento avrebbe acuito il disagio mettendo in

evidenza dipendenza e crisi d’astinenza. Forse che tornando a

giocare e a perdere denaro e affetti può costituire una salutare

medicina?

Queste motivazioni muovono anche da una recentissima

videoconferenza che la Presidenza nazionale del MOICA ha

attivato coinvolgendo tutti i suoi gruppi sul territorio nazionale,

relatore il dott. Maurizio Fiasco Presidente A.L.E.A., noto studioso

del fenomeno della ludopatia.

Il MOICA invita inoltre le Presidenti dei gruppi MOICA locali di

rivolgersi allo stesso modo alle loro Istituzioni territoriali.

Tina Leonzi, Presidente nazionale MOICA

Circa un mese fa gli alpini della Sezione ANA di Salò “Monte Suello”, vista la situazione di grave emergenza creatasi con la pandemia da Covid-19, si adoperavano per raccogliere fondi da destinare all’immediato acquisto di strumenti, attrezzature e DPI.

Ad oggi i 57 Gruppi sezionali hanno raccolto la somma di € 106.650,00 di cui ne è già stato impegnato il 90%.

Ne hanno beneficiato inizialmente gli ospedali di Gavardo e Desenzano e le Case di cura Barbarano e Villa Gemma seguiti da alcune Case di Riposo e dai Gruppi Volontari Ambulanza del nostro territorio che comprende la Valle Sabbia e il Garda bresciano.

Ulteriormente i nostri alpini hanno collaborato coi vari comuni e direzioni didattiche per la consegna a domicilio di mascherine e tablet.

Il presidente Sezionale Sergio Poinelli ha commentato così: “Viviamo un momento storico paragonabile solo al periodo bellico dove diventa difficile fare tutto e siamo fortemente limitati nei gesti semplici come la stretta di mano. Gli alpini non stanno fermi. Sono molto orgoglioso dell’impegno che i miei alpini hanno messo in questa raccolta. Non dimentichiamo inoltre che alcuni alpini della Protezione civile sezionale sono impegnati a supportare i militari russi e italiani nella sanificazione delle RSA”. 

 

 

 

Municipio tricolore a Vobarno. In occasione della festa della Liberazione la sede del comune di Vobarno si è illuminata con i colori della nostra bandiera nazionale. Iniziative simili sono state realizzate anche in altri paesi. Particolarmente suggestiva l'atmosfera ricreata grazie alla Ballast Service di Lorenzo Andreassi che ha sede a Vobarno e si occupa di servizi per lo spettacolo. L'iniziativa è stata voluta dal sindaco Paolo Pavoni e dalla giunta del comune valsabbino.

L'ospedale di Gavardo è sull'orlo del collasso. "Abbiamo bisogno di aiuto, di risorse, di energie. Di mascherine, tute, guanti, dispositivi di protezione individuale". Le persone all'ospedale di Gavardo sono ricoverate ovunque.

Il Fablab di Villanuova ha risposto alla richiesta di stampare componenti per convertire una maschera da snorkeling della Decathlon in un respiratore per pazienti affetti da coronavirus. All’appello stanno rispondendo diverse aziende e privati cittadini.

Lo sportello di ascolto è attivo da oggi, 17 marzo, chiamando lo stesso numero attivato dal Comune per la consegna a domicilio di cibo e farmaci (349. 5312611). Il servizio è gratuito.

Ognuno ha i suoi piccoli-grandi drammi in questo tempo assurdo e surreale. Proviamo a raccontaceli sul nostro portale www.51news.it. Comincio io. Non poter uscire, non poter fare vita sociale, incontrare gli studenti, e così via.

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera della minoranza guidata da Marco Molinari indirizzata al sindaco: "Ti siamo vicini".

Il Gruppo di Minoranza “Gavardo Ideale” Centrodestra intende esprimere, con il presente comunicato, la propria vicinanza al Sig. Sindaco di Gavardo ed a tutta l’Amministrazione del Comune,  per la notevole attività svolta in questo particolare periodo di emergenza e di difficoltà per tutti.

L’emergenza sanitaria che sta colpendo il nostro Paese – ed in particolare il territorio lombardo – ha bisogno di una risposta da parte di ognuno di noi. Questo il comunicato della Fondazione della Comunità Bresciana.

E' stato attivato il numero 334-2926951 dedicato ESCLUSIVAMENTE!!! alle persone anziane, disabili sole e per i tenuti in quarantena obbligata o fiduciaria. Lo ha reso noto il sindaco di Gavardo Davide Comaglio. Serve per consegna a domicilio di medicinali, ricette, spesa, pasti e assistenza domiciliare.
Il numero NON deve essere utilizzato per informazioni normative o sanitarie per il quale ci sono altri canali.

In merito agli spostamenti dei cittadini in questi giorni, scrive agli abitanti di Vallio il sindaco Roberta Ferandi.

Anche il sindaco di  Villanuova sul Clisi ha scritto ai suoi concittadini con riferimento alla comparsa del virus anche nel paese della Bassa Vallesabbia.

Le iniziative proposte dall’Associazione Industriale Bresciana per sostenere e fare rete con le imprese del territorio.

Il mercato di Gavardo del mercoledì sarà regolarmente svolto. Nessun divieto ai mercati aperti della nostra zona nel DPCM del 1.3.2020. Lo rende noto il sindaco di Gavardo Davide Comaglio che consiglia allo stesso tempo di "Evitare assembramenti". Lo scorso mercoledì il mercato era stato sospeso a causa dell'emergenza coronavirus.

Dieci punti fermi, dalle indicazioni su come lavarsi le mani o pulire le superfici alle principali fake news puntualmente smentite, per curare l’“infodemia” legata al Sars-Cov-2 in luoghi ‘di passaggio’ come gli studi medici o le farmacie.

Il sindaco di Gavardo Davide Comaglio si rivolge ai cittadini gavardesi per fare il punto. Chiuse la biblioteca e la sala studio.

Senza nulla togliere alla gravità della situazione generale dettata dall’emergenza coronavirus, il carnevale a Bagolino è un momento straordinario, le “santissime” feste di carnevale sono le giornate più attese dell’anno. Per questo bloccare tutto rappresenta un vero e proprio trauma per la comunità di Bagolino e per quella di Ponte Caffaro.

Sabato 22 Febbraio 2020 alle ore 20.30 nella Sala Provveditori, presso il Palazzo Comunale di Salò, l’Assessorato alle Associazioni e il Gruppo Volontari del Garda Nucleo Sommozzatori, presenteranno     “LA MEMORIA DEL LAGO” un documentario con  bellissime immagini di ritrovamenti di relitti sui fondali del nostro lago.

Una donazione delle Farmacie comunali di Lonato ha permesso di ricreare e potenziare il laboratorio didattico della scuola primaria.

Mercoledì mattina alle ore 9.30 in Via Gramsci a Brescia, alla presenza del Signor Questore di  Brescia e delle massime autorità civili e militari, si terrà la  cerimonia di commemorazione  alla memoria dell’Assistente della Polizia di Stato Domenico Prosperi, Medaglia d’Argento al Valor Civile, deceduto a seguito del conflitto a fuoco ingaggiato con i rapinatori di un Istituto di Credito 32 anni fa. Due anni fa è stata posta in ricordo una stele.

fotografia: la cerimonia di due anni fa

 

Continua in Regione Lombardia la polemica intorno ai contributi ai disabili gravi. Pubblichiamo a questo proposito il comunicato stampa del Partito democratico e in particolare del consigliere Girelli.


DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI: PIZZUL E GIRELLI (PD), “GRAVE CHE L’ASSESSORE BOLOGNINI ABBIA DATO BUCA ALLA COMMISSIONE, NON È IN GRADO DI PORRE RIMEDIO AL SUO ERRORE”.

“L’assessore Bolognini non riesce a uscire dal problema che lui stesso ha creato il 23 dicembre con una delibera che era uno schiaffo a tante famiglie di disabili lombardi, messe davvero in difficoltà da un insensato taglio ai contributi per l’assistenza. Lo attendevamo in commissione, si era preso un impegno in Consiglio regionale e il fatto che non sia venuto la dice lunga su come affronti i problemi di queste persone. Noi non accetteremo un pacchetto già chiuso e non accetteremo allusioni alla mancanza di fondi, perché quest’anno dal Governo sono arrivati venti milioni in più dell’anno scorso, quando i contributi a queste famiglie erano ben diversi. È una solo una questione di scelte e di priorità.”

Così per il PD il capogruppo in Regione Lombardia Fabio Pizzul e il capodelegazione in commissione sanità Gian Antonio Girelli commentano l’assenza, ieri mattina in commissione, dell’Assessore leghista Stefano Bolognini e di conseguenza la mancata discussione della misura di sostegno all’assistenza ai disabili gravi e gravissimi. L’assessore si era preso martedì scorso l’impegno di venire oggi in commissione a discuterne, sotto la minaccia di una nuova mozione del Pd, dopo che due settimane prima, su una mozione analoga, la maggioranza aveva sconfessato la sua linea. Stamattina, però, la segreteria della commissione ha comunicato l’assenza dell’assessore “in virtù della necessità da parte dell’Assessore Bolognini di disporre di un tempo maggiore per meglio definire la delibera in oggetto”. Da lì la protesta del Pd e delle opposizioni.

Sabato 22 febbraio alle 12:30 si terrà al ristorante Erica di via Marconi 43 il tradizionale Pranzo di Carnevale con gli anziani sirmionesi che, da quattordici anni, accompagna questo periodo di festeggiamenti.

Una proposta particolarmente interessante che viene da Villanuova sul Clisi: una serie di incontri dedicati all’essere genitori.

La scomparsa di Francesca Fantoni, giovane donna di Bedizzole, lascia già intravedere le prime reazioni di grande affetto. Fin dai primi momenti in cui si è diffusa la notizia della tragedia, la comunità di Bedizzole ha iniziato spontaneamente una raccolta fondi. Amici e commercianti del posto infatti – mossi da uno spirito di vicinanza a questa enorme sofferenza e per stare maggiormente vicini alla famiglia – avevano predisposto, in alcuni luoghi del paese, dei punti per raccogliere risorse al fine di contribuire a sostenere le spese funebri e le spese legali che la famiglia dovrà affrontare, oltre che per destinare l’avanzo ad INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ per ricordare Francesca.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione di un cittadino di Vobarno preoccupato per l'uso (o abuso) che viene fatto a volte dei social. Siamo di fronte a strumenti straordinari che, tuttavia, "vanno maneggiati" con cura. E soprattutto il loro uso non va strumentalizzato. Su questo siamo assolutamente d'accordo. (m. p. pas.)

Sottoscritto il Protocollo d’intesa per il rafforzamento della legalità nell'edilizia pubblica e privata tra Ance Brescia, Comune di Palazzolo sull’Oglio, Cape Brescia e sindacati lavoratori edili – Feneal-Uil di Brescia, Filca-Cisl di Brescia e Fillea-Cgil Brescia e Valle Camonica Sebino.

Domani, giovedì 30 gennaio, alle 18:30 sotto il portico del Comune tutti sono invitati a ricordare insieme Francesca Fantoni, brutalmente assassinata nel suo paese, dove si sentiva sicura.

La proposta è nata nella commissione Pari opportunità del Comune e vuole essere un segno di vicinanza alla famiglia, ma anche una voce che si alza forte per dire basta alla violenza verso le donne. Non a caso, il luogo di ritrovo sarà la panchina rossa contro il femminicidio che si trova sotto il porticato del municipio e reca la scritta “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”.

Affetto e solidarietà, insieme all’impegno a contrastare gli uomini violenti, a lavorare ancora di più in famiglia, a scuola e in tutte le agenzie educative affinché le nuove generazioni di ragazzi imparino ad aborrire ogni forma di violenza, a partire da quella nel linguaggio, che ferisce tanto quanto le pietre. Costruire un mondo di rispetto reciproco è possibile e vogliamo crederci.

Chi partecipa potrà portare un fiore o una candela e salutare Francesca con una dedica a microfono aperto.

Giovanna Gamba

In questi giorni il Pirellone ha approvato un progetto di legge a sostegno delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine.

La Regione Lombardia ha approvato durante l’ultima seduta dedicata all’approvazione del Bilancio, un importante emendamento presentato dal Consigliere Claudia Carzeri. Presidente della V Commissione per territorio, trasporti ed infrastrutture. Il comunicato stampa.

L’Associazione Ecomuseo Vallalta con il patrocinio del comune di Salò organizza tre week end all’insegna dell’arte e della scultura.

InizIeranno domenica 5 gennaio 2020 i saldi invernali in tutta la Lombardia (e nel Bresciano), che si concluderanno il 5 marzo.

Sei giorni in cammino fiancheggiando le rive del Chiese, da Acquanegra fino a Idro, percorrendo la Valsabbia. E’ questa l’iniziativa di Mirko Savi, da tempo impegnato insieme ad altri ‘Angeli’ del Chiese in una battaglia ambientale per preservare il fiume e la natura. Oggi è giunto a Gavardo. Ad accoglierlo, tra gli altri, anche il sindaco di Gavardo Davide Comaglio.

In provincia di Brescia il tasso medio annuo di crescita della popolazione residente è sensibilmente diminuito tra il 2012 e il 2018: +0,3%, mentre era pari a +0,8% nel decennio del baby boom (1962-1971), in diminuzione nei due decenni successivi (+0,6% e +0,3%) e in crescita dopo il 1992 e fino al 2011 (+0,6% e +1,1%), trainato soprattutto dall’aumento dalla componente straniera.

Sono stati resi noti gli esiti dell’istruttoria in merito al Bando per il sostegno di Bande e Cori della Lombardia.

Secoval, Società Speciale Partecipata dalla Comunità Montana Valle Sabbia, in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, ha avviato un importante percorso di innovazione tecnologica del servizio di mappatura catastale, che ha già permesso il riordino di 18 Comuni.

“Il nuovo Rotary Club di Valle Sabbia rappresenta una occasione per rafforzare l’impegno verso i valori della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.

Venerdì 13 dicembre si è verificato il crollo di una porzione della muratura pericolante del baluardo della Pusterla di Brescia che è poi caduta alle pendici delle mura, sul terreno del vigneto “Capretti”, senza provocare alcun danno.

Ancora una volta un bel progetto che è diventato realtà. In queste settimane i bambini della scuola dell'infanzia Giovanni Quarena di Gavardo si sono recati alla casa di riposo San Giuseppe in più occasioni per incontrare le anziane ospiti e alcuni sacerdoti e "raccontare" storie di giochi. Storie di ieri e storie di oggi. Giochi  di ieri e giochi di oggi.

“Abbiamo presentato una mozione che impegna la Giunta regionale ad adoperarsi affinchè siano rivisti al più presto i modi di erogazione degli ausili personalizzati ai disabili”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Valsabbia Gian Antonio Girelli. Il comunicato stampa. 

E' una grave frattura quella che viene evidenziata con questa lettera del Pd territoriale nei confronti dei consiglieri provinciali riguardo al tema del "Maxidepuratore del Garda" e dopo il voto dell'altra settimana in Provincia. Riceviamo e pubblichiamo.

 “Se domani il Consiglio regionale approverà le modifiche alla legge di semplificazione tutto il trasporto pubblico della regione, quello che ancora funziona, andrà in crisi.

Primo grande evento di ogni nuovo anno la Fiera regionale agricola, artigianale e commerciale di Lonato del Garda è uno di quei momenti che tutti attendono, grandi e piccoli. Con il suo calendario ricco di appuntamenti richiama ogni anno decine di migliaia di persone e, grazie alla capacità maturata nel tempo di unire tradizione, cultura e innovazione, ogni edizione cela qualche sorpresa e numerose conferme.

La Giunta Regionale ha stanziato ulteriori risorse per interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico. Per la Provincia di Brescia i comuni finanziati con questa tranche sono 29, sommandosi ai 38 precedenti. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi con un comunicato.

L’Associazione “Gruppo Giovani 2000”, nata per proporre un’esperienza di teatro e di vita alla comunità giovanile di Virle Treponti in Rezzato presso l’oratorio della Parrocchia SS Pietro e Paolo, venerdì 29 novembre 2019 alle ore 21, grazie alla collaborazione del Comune di Brescia e della Congrega della Carità Apostolica, propone presso il Teatro Sociale di Brescia il Musical “Nel Regno di Oz”.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo scritto di Sonia Piccoli.

Cambiamento, Resilienza, Informazione, Sport. Le caratteristiche aggiuntive di una persona resiliente sono: l’OTTIMISMO (vedere il bicchiere sempre pieno); l’AUTOSTIMA (avere buone relazioni sociali); la ROBUSTEZZA PSICOLOGICA (controllo di sé, impegnarsi e accettare le sfide); le EMOZIONI POSITIVE (non vedere ciò che manca, ma ciò che si possiede) e il SUPPORTO SOCIALE (raccontare, scrivere, ascoltare ed essere ascoltati, condividere le problematiche).

“Siamo d’accordo con l’assessore regionale all’Agricoltura Rolfi: vanno riconosciuti i selecontrollori. Confidiamo in questo Governo, visto che il precedente, dello stesso colore politico di quello regionale, non lo ha fatto”, lo dice Gianantonio Girelli, consigliere regionale del Pd, a proposito delle attività di selezione e controllo dei cinghiali sul territorio lombardo in un comunicato.

Folla di persone oggi a Serle per la manifestazione "Brostoi...ecc." che era stata recuperata dopo un rinvio la scorsa settimana.

La Comunità Montana di Valle Sabbia, in collaborazione con Aib, Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, Isfor, Secoval e Valle Sabbia Solidale, presenta il nuovo Progetto ValleSabbia Academy, una vera e propria scuola per formare i giovani studenti che hanno terminato la scuola dell'obbligo, i neo diplomati o i neo laureati, sulla base dalla realtà analitica del mercato del lavoro.

“Da Regione Lombardia un bando ad hoc per il finanziamento di interventi conservativi dei nostri roccoli.” Così in un comunicato Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone e vice presidente della Commissione Agricoltura.

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di una bresciana di 50 anni che racconta le sue difficoltà e le sue umiliazioni alla ricerca di un posto di lavoro.

Caccia, Governo diffida la Lombardia per chiusura immediata roccoli. La protesta di Massardi: “Governo vuole i cacciatori bresciani estinti”. 

A 93 anni si è spenta Agape Nulli Quilleri, staffetta partigiana, incarcerata dalla Rsi, presidente delle Fiamme Verdi, testimone di una stagione straordinaria di lotta contro il nazi-fascismo. In carcere a Canton Mombello a Brescia aveva incontrato Eric Priebke, ufficiale delle SS.