L'imprenditore valsabbino, fondatore di Ferriera Valsabbia SpA, si è spento ieri all'età di 90 anni. I funerali saranno sabato 21 agosto alle 17 nella parrocchiale di Odolo.
 
 
Non solo il mondo dell'imprenditoria, ma l'intera Valsabbia è in lutto per la morte di uno degli imprenditori più conosciuti e longevi del suo territorio. Brunori aveva fondato la sua azienda nel lontano 1954 e da allora l'ha consolidata e ampliata fino a raggiungere oggi un fatturato di oltre 300 milioni di euro e circa 700 dipendenti. Lo piangono i figli Ruggero, che ha preso il testimone alla guida del gruppo, e Paola.
 
"Lungimirante e instancabile imprenditore, è stato il padre fondatore di Ferriera Valsabbia SpA. Lascia un vuoto incolmabile per la forza, l'umiltà, la generosità, il carisma e l'umanità che hanno contraddistinto tutta la sua vita. I traguardi raggiunti sono sotto gli occhi di tutti. Chi lo ha conosciuto lo ricorderà per sempre. Lo salutiamo con dolore e con un sentimento di profonda e assoluta gratitudine". Così il comunicato con cui la sua azienda ha voluto ricordarlo mentre ne annunciava la scomparsa.
 
Sabato 21 agosto alle ore 16.30 si terrà una sosta di preghiera presso lo stabilimento di Ferriera Valsabbia SpA, in Odolo via Marconi n. 13. La cerimonia funebre è fissata subito dopo, alle 17, nella Chiesa parrocchiale di San Zenone a Odolo.

Questa sera, lunedì 9 agosto alle 20:30 presso il salone Pio XI, la comboniana uccisa in Uganda 40 anni fa sarà ricordata con uno spettacolo teatrale su testo di John Comini, mentre domani 10 agosto il vescovo di Brescia celebrerà una messa nella parrocchiale alle 20:30.

Una lettera a suor Liliana, scritta da John Comini e dedicata alla sua vita e alla missione cui ha dedicato energie e passione, animata dall'amore verso tutti e soprattutto verso i bambni. "Cara Liliana..." vedrà in scena Andrea Giustacchini per la regia di Peppino Coscarelli. La collaborazione tecnica sarà affidata a Luca Lombardi e Sara Ragnoli.

La proposta, che si terrà presso il cine-teatro Salone Pio XI, nasce dalla sinergia fra il Teatro Gavardo e la Parrocchia, con il patrocinio del Comune. Verranno ricordate anche le iniziative di molte persone, religiose e laiche, in favore delle popolazioni povere del mondo. In particolare, interverranno con la loro testimonianza suor Mariateresa Goffi e mons. Damiano Giulio Guzzetti, vescovo di Moroto (Uganda).

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o presso la Segreteria U.P. di P.zza De Medici, 13 Gavardo (tel. 0365.512535 Lun - Mer - Ven: ore 9–11 e Mar - Giov: ore 16–18). In caso di esaurimento dei posti in salone, sarà possibile seguire lo spettacolo in streaming presso la chiesa di S. Maria.

Martedì 10 agosto nella Chiesa Parrocchiale ci sarà invece la concelebrazione presieduta dal Vescovo mons. Pierantonio Tremolada.

Riceviamo e pubblichiamo.

Apprendiamo che la multinazionale Timken ha improvvisamente annunciato la chiusura del sito produttivo di Villa Carcina con il contestuale licenziamento di 106 lavoratrici e lavoratori.
Non si conoscono ancora le motivazioni di tale scelta.
Dopo lo sblocco dei licenziamenti voluto dal governo Draghi sono ormai quotidiani gli episodi di questo genere determinati dalla volontà delle multinazionali di fare "risparmio" con tagli sulla forza lavoro o delocalizzazioni.
Le promesse di confindustria si dimostrano così, per l'ennesima volta, una presa in giro.
Sinistra italiana Brescia è solidale con le lavoratrici ed i lavoratori e si attiverà in parlamento perché si possa trovare una soluzione in grado di salvaguardare la dignità e i posti di lavoro del sito produttivo di Villa Carcina.
Ancora una volta globalizzazione e regole di mercato colpiscono i diritti e la vita di lavoratrici e lavoratori.
Serve riaffermare tutele e dignità in un mondo del lavoro svilito e precarizzato da leggi e norme che colpiscono i più deboli favorendo le manovre spregiudicate di pochi ricchissimi.

Luca Trentini
Coordinatore provinciale Sinistra italiana Brescia

 

Fotografia: repertorio

 

BILANCIO D’ESERCIZIO del SILMAR GROUP 2020 della famiglia Niboli.

 

I NUMERI

Silmar Group ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato aggregato di 877.446.000 €, un margine operativo lordo di 121.118.000 € e un cash flow di 103.106.000 €.Il Gruppo è presente in oltre 100 mercati e si compone di oltre 30 siti produttivi e 3.334 collaboratori, di cui 1.879 in Italia.Il valore degli investimenti di Silmar Group in Ricerca e Sviluppo, efficienza produttiva, energetica ed ambientale dell’ultimo triennio ammonta a 213.520.000 €.

 

 

 

 

 

2020

2019

Fatturato

877.446.000

952.668.000

Investimenti

57.843.000

75.991.000

MOL/EBITDA

121.118.000

103.875.000

Ammortamenti

43.405.000

44.695.000

Utile netto

53.507.000

42.608.000

Cash flow

103.106.000

91.455.000

Dipendenti totale

3.334

3.305

                      Italia

1.879

1.850

                      Estero

1.455

1.455

LA STRATEGIA

Silmar Group è cresciuto in questi anni grazie a determinazione, lavoro, passione ed investimenti per il miglioramento continuo in un’ottica di sostenibilità, diventando oggi benchmark per i relativi settori di appartenenza.

Il Covid ha accelerato alcuni processi di trasformazione e rafforzato la convinzione e la responsabilità di impegnarsi per l'ambiente e per il pianeta.

La Direzione Generale del Gruppo ha delineato quattro driver strategici volti al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi definiti dal Green Deal europeo ed in linea con il Piano di Ripresa e Resilienza italiano, quali:

1) ESG: il percorso strutturato di sostenibilità, iniziato da tutte le aziende del Gruppo da oltre un decennio, ha permesso di rispondere in modo proattivo alle esigenze dei propri stakeholder soddisfando i criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Le nuove direttive europee finalizzate al raggiungimento della neutralità climatica al 2050 portano infatti ad integrare alla strategia aziendale asset intangibili e metriche legate alla sostenibilità.

2) DIGITALIZZAZIONE: le aziende del Gruppo investono costantemente nella continua evoluzione tecnologica dei processi produttivi, ambientali ed energetici. Questa trasformazione volta all’applicazione concreta della fabbrica 4.0 all’interno delle aziende è resa possibile grazie a nuovi sistemi di gestione innovativi e all’inserimento di nuove figure altamente specializzate.

3) FORMAZIONE: le aziende del Gruppo ritengono fortemente strategico che tutte le risorse continuino a crescere dal primo all'ultimo giorno in azienda. Per questo motivo investono nella formazione interna a tutti i collaboratori, in quanto la progressiva digitalizzazione dei processi impone di avere un aggiornamento continuo delle competenze.

4) NEUTRALITÀ CLIMATICA: i piani di azione messi in campo nel 2020 confermano l’impegno concreto nel generare valore oggi con una visione futura per le nuove generazioni, offrendo al mercato prodotti circolari e a bassa carbon footprint ed una progettualità strategica proiettata alla neutralità climatica sia di prodotto che di organizzazione.

 

FONDITAL

I NUMERI

Fondital nasce 1970.

Opera come leader nel settore del termosanitario, offrendo una gamma completa di prodotti per il riscaldamento domestico e, a partire dal 2018, getti strutturali per il settore automotive.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 150.636.000 € e investimenti del valore di 20.000.000 €

In Italia conta 730 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

POMPE DI CALORE

Nel 2020 Fondital ha lanciato sul mercato la nuova gamma di pompe di calore monoblocco e si appresta nel 2021-2022 ad ampliare ulteriormente il proprio catalogo con pompe di calore “splittate”, che verranno poi integrate con sistemi ibridi, ossia pompa di calore + caldaia.

Questa nuova offerta è destinata prevalentemente al settore residenziale e tutti i prodotti che offriremo beneficeranno degli incentivi statali ecobonus 50% - 65% e superbonus 110%.

 

AUTOMOTIVE

L’azienda continua a mantenere la propria posizione unica nel mercato italiano nella produzione di getti strutturali nella fascia di alta gamma dell’auto, in un settore oggi occupato soprattutto da grandi multinazionali europee ed extraeuropee con siti produttivi localizzati al di fuori dei confini nazionali, ottenendo commesse dai più importanti produttori di auto tedeschi.

FONDITAL LIPETSK

È proseguita in modo regolare la produzione di radiatori e caldaie anche nel 2020. È in fase di realizzazione la nuova fonderia che consentirà di produrre in loco radiatori e getti di pressofusione automotive per i produttori europei che assemblano in Russia.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nel primo semestre del 2021 Fondital ha registrato un +50% totale del proprio fatturato rispetto al 2019, principalmente grazie alle vendite di caldaie, pompe di calore e sistemi solari.

 

RAFFMETAL

I NUMERI

Attiva dal 1979, opera oggi come maggiore produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo.

Nel 2020 realizza un fatturato di 336.813.000 € e investimenti del valore di 11.000.000 € con 404 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

Le scelte strategiche attuate nel corso del 2020 hanno permesso a Raffmetal di rispondere all’improvviso incremento di ordini registrato nell’ultimo quadrimestre dell’anno. Tra le scelte strategiche è proseguita la politica di investimenti in chiave di sostenibilità, economia circolare e soddisfando appieno i criteri ESG.

INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA PRODUTTIVA, ENERGETICA E AMBIENTALE

1) EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E TUTELA AMBIENTALE: L’azienda prosegue nella politica energetica ed ambientale di efficientamento dei propri impianti, grazie ad investimenti in Ricerca e Sviluppo e alla collaborazione costante con le principali università italiane ed europee.

2) IMPRONTA ECOLOGICA: Raffmetal ha intrapreso un percorso di studio LCA (Life Cycle Assessment), supportata da un importante ente universitario italiano, al fine di valutare l’impronta ambientale totale delle proprie leghe di alluminio da riciclo.

NUOVA GAMMA LEGHE PRIMARIE DA RICICLO A BASSA CARBON FOOTPRINT

A partire dal 2021 Raffmetal offre leghe di alluminio primario prodotte da rottame anziché da minerale. La nuova divisione Special Alloys va incontro alla trasformazione in atto nel settore automotive, permettendo al cliente una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 97,2% rispetto alla produzione di alluminio primario da estrazione.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nonostante nei primi sei mesi del 2021 il settore automotive europeo abbia registrato un -25% di immatricolazioni rispetto al 2019 e che tale mercato incida per circa il 50% sul fatturato totale dell’azienda, Raffmetal mantiene la sua posizione di leader registrando un +5% di fatturato nel primo semestre dell’anno rispetto al 2019. Questo è stato possibile grazie all’ampliamento della gamma prodotti e ad una strategia volta all’acquisizione di nuovi clienti e nuovi mercati.

VALSIR

I NUMERI

Nasce nel 1987 e si afferma come player di livello mondiale nel settore idrotermosanitario, grazie ad una politica che guarda al mercato internazionale, con stabilimenti e logistiche in Italia, Polonia, Romania, Ucraina, Francia, Australia e Sud Africa.

Nel 2020 ha maturato un fatturato di 155.844.000 €, con investimenti del valore di 15.000.000 €, contando su 571 collaboratori in totale.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RIQUALIFICAZIONE DELL’EX STABILIMENTO LEALI A ROE’ VOLCIANO

Acquistato nel 2018, il complesso di più di 21.000 mq (di cui circa 9.000 mq coperti) è stato completamente riprogettato: a partire dall’adeguamento di tutti gli impianti elettrici e idraulici e dai miglioramenti all’estetica dello stabilimento, all’efficientamento energetico (che ha previsto l’installazione di pompe di calore, riscaldamento radiante, serramenti ad alte prestazioni, e rinnovato sia involucro esterno che copertura) che ha permesso al nuovo stabilimento di raggiungere la classe energetica A1.

 

L’immobile è adibito a magazzino: circa 5.900 mq saranno destinati al prodotto finito (Edilizia, Scarico, MFV) e alle lavorazioni speciali; le rimanenti aree ospiteranno mensa e spogliatoi, laboratori e locali per gli allestimenti fieristici.

 

VALSIR RECYCLING DIVISION LANCIA IL GREEN PALLET

La divisione Recycling di Valsir, inaugurata nel 2012 con lo scopo di riciclare gli scarti plastici provenienti dalle aziende del gruppo Silmar e di produrre materie prime secondarie destinate al mercato esterno, lancia il proprio “Green Pallet”, realizzato al 100% in plastica riciclata.

Le eccellenti caratteristiche tecniche e costruttive, oltre che le performance inalterabili nel tempo, hanno fatto sì che primarie aziende farmaceutiche scegliessero il green pallet di Valsir per l’ottimizzazione della propria supply chain. 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Dopo aver affrontato e superato le difficoltà dovute alla pandemia nel corso del 2020, Valsir ha posto in essere attività di ottimizzazione dei processi aziendali e soprattutto ha messo in campo nuove forze fresche per l’anno 2021 potenziando tutti i reparti produttivi.

Gli uffici commerciali dedicati al mercato Italia ed ai mercati esteri hanno visto aumentare il numero dei collaboratori, in continuità con la strategia aziendale di consolidare la cooperazione con tutti gli stakeholder della filiera (progettisti, installatori, distributori, costruttori, developer, etc.) e mirare sempre di più all’internazionalizzazione.

OLI

I NUMERI

Oli è il frutto dell’incontro strategico tra OLI Portogallo e Valsir, e dal 1993 si occupa di cassette di risciacquo, articoli sanitari e canne fumarie.

Nel 2020 il fatturato si attesta a 14.049.000 €, con circa 100.000 € di investimenti e per un totale di 40 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RICERCA E SVILUPPO – LINEA OLIFLEX

Grazie alla collaborazione con un gruppo di ricercatori di Fisica Tecnica del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Brescia e con un team del Dipartimento di Meccanica dell’Università di Bologna, prosegue lo sviluppo di nuove soluzioni inerenti alla sicurezza e l’impatto ambientale dei sistemi fumari, sia nell’ambito dei sistemi a biomassa che a gas.

SVILUPPO DELLA NUOVA PLACCA DESIGN “LESS IS MORE”

Continua la collaborazione col designer italiano Alessio Pinto, che ha portato alla realizzazione di una nuova placca di comando in acciaio, in grado di coniugare caratteristiche ispirate al passato dei sistemi di risciacquo, integrità funzionale e innovazione. La placca “Less is more” è stata premiata con i prestigiosi awards Red Dot e IF Design.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Pur dominato dalle incertezze legate all’emergenza sanitaria, il primo semestre registra un incremento del fatturato pari al 50% rispetto al 2020.

 

MARVON

I NUMERI

Presente sul mercato dal 1967, Marvon è suddivisa in tre dipartimenti: protezione passiva al fuoco, stampaggio e lavorazione galvanica di materie plastiche e articoli tecnici per l’arredamento.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 7.633.000 €, con circa 120.000 € di investimenti. Può contare su un organico di 73 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

 

COMPLETAMENTO GAMMA SIGILLATURA DI ATTRAVERSAMENTI PER IMPIANTI

Nel 2020 Marvon ha completato e lanciato sul mercato la nuova gamma di prodotti per la protezione passiva degli attraversamenti di impianti idraulici, meccanici ed elettrici.

Questa nuova gamma è destinata prevalentemente ad un settore molto tecnico e la crescita prevista sarà esponenziale dato che l’80% degli edifici pubblici in Italia necessita di adeguarsi al nuovo codice di prevenzione incendi.

ACADEMY MARVON

A settembre 2020 Marvon ha inaugurato ufficialmente l’Academy dove vengono svolti corsi teorico-pratici sul nuovo codice di prevenzione incendi e i partecipanti imparano a posare i prodotti nelle varie configurazioni di impianti (idraulici, meccanici ed elettrici), ottenendo la certificazione di “Posatore autorizzato Marvon”. 

 

GALVANOPLASTICA

Anche se nel corso del 2020 i settori della moda e della cosmetica hanno subito gravi impedimenti, abbiamo diversificato l’offerta entrando in contatto con gli specialisti e l’indotto della Produzione di macchine da caffè domestiche, penetrando una nuova ed importante fetta di mercato che ha permesso lo sviluppo di nuovi progetti e prodotto nuove commesse dall’Italia e dalla Svizzera.

 

ALBA S.r.l.

I NUMERI

Alba nasce nel 1972, operante inizialmente nel settore produzione stampi e stampaggio conto terzi, ha saputo successivamente avvicinarsi al mercato idrotermosanitario affermandosi in breve tempo tra i principali produttori di sifoni e pilette per lavelli da cucina. 

Nel 2020 ha realizzato un fatturato di circa 18.000.000 € ed investimenti del valore di 2.200.000 €

Al 31/12/2020 l’azienda conta 67 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

PRODUZIONE

Nel 2020 Alba Srl ha continuato il programma di innovazione e potenziamento dei propri impianti produttivi, mediante l’inserimento di nuove presse per lo stampaggio di materie plastiche e attraverso l’introduzione di nuove macchine confezionatrici ed assemblatrici realizzate su progetti studiati e sviluppati appositamente per le esigenze aziendali. Questi investimenti permettono all’azienda di continuare a realizzare prodotti che sono da sempre sinonimo di qualità, efficienza ed innovazione. Oggi Alba Srl è partner dei più prestigiosi produttori mondiali di lavelli per cucina. Alba Srl conosce le esigenze del mercato e offre un servizio di consulenza a 360 gradi; infatti, partendo dal lavello, l’azienda è in grado di studiare una soluzione ottimale, testarla e produrla con tempi di risposta ridotti al minimo. La costante evoluzione nel settore dei lavelli da cucina spinge Alba Srl ad un sempre continuo sviluppo di forme e finiture per conformarsi alle richieste di un mercato sempre più competitivo.

 

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

 

La sempre maggiore attenzione riservata da Alba Srl al tema dell'efficientamento energetico ed alla tutela ambientale ha portato nel corso del 2020 a mettere in funzione un impianto di trigenerazione da 199 kW. Questo nuovo impianto si affianca ai già consolidati impianti fotovoltaici presenti in azienda, aventi una potenza nominale di complessivi 329 kW.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Proseguendo sull'andamento positivo dell'anno 2020, anche il primo semestre del 2021 evidenzia un deciso incremento del volume delle vendite rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Pertanto l'esercizio 2021 dovrebbe confermare un risultato soddisfacente nonostante la dinamica dei prezzi delle materie prime che dal Novembre 2020 all' Aprile 2021 ha visto aumentare il prezzo dell'acciaio e dell'ottone del 50% e quello del polipropilene del 100%.

 

SILMAR GROUP: PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Il contesto post-Covid è contraddistinto da caratteristiche legate alla fragilità, all’ansia, alla non linearità e all’incomprensibilità. Queste particolarità forniscono un’interpretazione chiave utile a decodificare le nuove dinamiche del mondo contemporaneo e come poterle affrontare.

In tale contesto è sempre più necessario investire nello sviluppo sostenibile delle aziende rispondendo appieno agli indicatori ESG, che hanno portato benefici a tutte le aziende del Gruppo e lungo le filiere produttive di riferimento.

Di conseguenza, nei primi mesi del 2021 si rileva un’importante ripresa del mercato. Seppur con cauto ottimismo, Silmar Group prevede che nei mesi a seguire si potrà assistere ad una crescente domanda da parte del settore edilizio e della meccanica generale, per cui sarà possibile raggiungere un fatturato aggregato di 1.100.000.000 €.

 

 

Farmacisti e albergatori bresciani insieme per un turismo a prova di covid: Federfarma Brescia e Federalberghi Brescia hanno siglato una convenzione che prevede la possibilità, sia per gli ospiti sia per il personale delle strutture ricettive bresciane, di effettuare tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) nelle farmacie convenzionate a prezzi calmierati. Non solo, grazie alla collaborazione i farmacisti bresciani si sono resi disponibili a consegnare, negli alberghi e nelle strutture ricettive aderenti, anche i farmaci, in caso di specifiche necessità degli ospiti.

La ripartenza del turismo nel Bresciano, così come in tutta Italia, passa anche attraverso la capacità di offrire servizi di qualità in ambito sanitario e per la sicurezza anti-covid, semplificando la gestione delle procedure. È da questo presupposto che è nata la collaborazione tra Federfarma e Federalberghi Brescia, attraverso la quale tutti gli ospiti delle strutture ricettive bresciane, sia italiani sia stranieri, hanno la possibilità di effettuare i tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) direttamente nella farmacia più vicina e a un prezzo calmierato, ricevendo l’esito e il relativo certificato nel giro di pochi minuti, se richiesto anche in lingua inglese. La stessa cosa vale per il personale dipendente o stagionale degli alberghi, scelta che permette anche d’incentivare la prevenzione dei contagi e programmi volontari di controllo periodico da parte degli albergatori.

 

L’intesa tra le due associazioni prevede anche un servizio aggiuntivo, che nell’ultimo anno e mezzo, a causa della pandemia, ha preso piede e che oggi potrebbe essere un plus nell’offerta alberghiera. ovvero la consegna al domicilio (in albergo) di farmaci e generi di prima necessità.

“La sfida oggi è prevenire la diffusione dei contagi e sostenere la ripartenza economica, turismo compreso - dichiara la presidente di Federfarma Clara Mottinelli -: le farmacie sono pronte a fare la loro parte, mettendosi a disposizione come presidio del sistema sanitario, forti di una distribuzione capillare. Si tratta di un servizio utile soprattutto nelle località di vacanza medio-piccole come le nostre, dove una farmacia è sempre presente, e soprattutto per gli stranieri, per i quali non è sempre facile sapere dove sono le strutture sanitarie vicine, mentre la croce verde è ben riconoscibile, con orari d’apertura estesi. L’iniziativa conferma inoltre  l’importanza della farmacia dei servizi”.

 

Con questa convenzione Federalberghi Brescia rafforza l’impegno per alzare il livello di sicurezza nelle strutture ricettive della provincia, in cui si concentra una fetta significativa dei soggiorni turistici italiani, e la sua attenzione all’accoglienza: “Il nostro accordo - aggiunge il vicepresidente di Federalberghi Alessandro Fantini - ci consente di offrire condizioni economiche di favore per effettuare lo screening anti covid, applicando grazie a Federfarma Brescia un venti per cento di sconto rispetto alle tariffe presenti nelle farmacie, supportando la ripartenza delle attività economiche del turismo. Speriamo che l’iniziativa possa avere successo, perché la sfida della ripartenza la vinciamo tutti insieme: fare squadra è un valore aggiunto per tutti”.

 

Un aiuto concreto per la rinascita culturale e non solo dei territori. Si chiamano “Emblematici Provinciali”, ovvero iniziative di particolare rilevanza per il territorio.  Focus 2021 il rilancio delle attività culturali locali. Ogni territorio potrà contare sulla competenza e professionalità delle fondazioni comunitarie. #filantropialocale

 

Anche per il 2021 Fondazione Cariplo prosegue la collaborazione con le Fondazioni di Comunità per la promozione degli “Interventi Emblematici Provinciali”, a cui la Fondazione ha destinato complessivamente € 5.200.000.

Per il territorio della Provincia di Brescia, il bando prevede un budget totale di € 400.000 finalizzato a promuovere progetti definiti emblematici, ovvero iniziative in grado di produrre un impatto significativo sulla qualità della vita della comunità e sulla promozione dello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio di riferimento.

Fondazione Cariplo si avvale ancora una volta del supporto e delle competenze delle Fondazioni di Comunità per la promozione e la diffusione dell’iniziativa, l’assistenza agli enti interessati e la candidatura di progetti sul territorio di ciascuna delle tradizionali Province di intervento.

I SETTORI DI INTERVENTO

Possono essere ammessi a contributo solo interventi in linea con il Documento Programmatico di Fondazione Cariplo e attinenti agli indirizzi delle sue Aree filantropiche e strategiche: Arte e Cultura, Servizi alla Persona, Ambiente e Ricerca Scientifica e Tecnologica.

In sintesi, il bando sostiene interventi che siano in grado di promuovere:

  • lo sviluppo di comunità sostenibili, coese e solidali;
  • il benessere sociale ed economico dei cittadini dei territori di riferimento;
  • la realizzazione, la crescita e l’inserimento attivo dei giovani nella comunità.

Per l’edizione 2021 verranno inoltre sostenuti progetti finalizzati a rilanciare le attività culturali locali, anche in una logica di promozione territoriale. Tali progetti dovranno essere ideati, gestiti e realizzati in partenariato, nella prospettiva di (ri)attivare reti/circuiti in grado di:

  • sostenere la ripresa del settore delle performing arts;
  • riavvicinare il pubblico alla fruizione dello spettacolo dal vivo;
  • dare vita a programmazioni condivise fra più soggetti.

Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo: "In questo particolare momento il contributo per gli Interventi Emblematici Provinciali vuole essere occasione per la ripartenza di tutta la comunità attorno ad alcuni progetti trainanti, che sappiano aggregare e attivare energie e competenze, creando coesione e valore per le persone e il territorio. Oggi più che mai abbiamo bisogno di comunità forti, in cui ci si possa riconoscere e accogliere, e il sostegno della Fondazione Cariplo va esattamente in questa direzione: promuovere comunità per costruire un futuro dove nessuno sia escluso.”

Alberta Marniga, Presidente Fondazione della Comunità Bresciana: “Gli Interventi Emblematici Provinciali rappresentano una straordinaria opportunità per gli enti no profit della nostra provincia. Dal 2005 sono stati sostenuti, tramite questa linea di intervento, 77 progetti del nostro territorio per contributi complessivi pari a 8 milioni e 340mila euro. Ancora una volta l’impegno di Fondazione Comunità Bresciana, unitamente a Fondazione Cariplo, è quello di stimolare la crescita della nostra comunità, auspicando la realizzazione di attività ad ampio raggio che sappiano intercettare le esigenze che emergono dal territorio”.

 

Lombardia zona bianca. Da lunedì 14 giugno la Lombardia entrerà in *”FASCIA BIANCA”*. Di seguito ricordiamo una sintesi delle principali novità che possono tornare utili. 

Queste le principali novità che entreranno in vigore dal prossimo lunedì 14 giugno:

 Abolito il *Coprifuoco*.

Nei bar e ristoranti, *solo al chiuso, limite* di massimo *6 persone al tavolo*.

All’aperto nessuna limitazione.  

*Riaprono piscine al chiuso*, centro natatori, centri benessere e termali. 

Consentite fiere, congressi e convegni. 

*Consentite feste*, anche di matrimonio, con certificazione verde (Green Pass). 

Rimane l’obbligo, *al chiuso, della mascherina* e del distanziamento sociale. 

All’aperto l’obbligo rimane solo se non si può garantire il distanziamento sociale.  

È comunque fortemente raccomandato l'uso delle mascherine anche all'interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi._

Rimangono chiuse le discoteche per attività di ballo.

 

 

Pubblichiamo questo ringraziamento all'ospedale di Gavardo da parte di una paziente. Ricordiamo che nei giorni scorsi abbiamo riferito proprio del servizio di reumatologia dell'ospedale di Gavardo che necessiterebbe di essere potenziato.

Tre anni fa, dopo un infinito ed estenuante periodo di visite, risonanze, lastre, interventi, manipolazioni, fisiochinesi, chiropratica, viaggi al confine del sovrannaturale, dolori assurdi e vaghe diagnosi, ormai convinta di dover soffrire a vita, se di vita si poteva parlare, approdo quasi per caso nello studio del Dott. Paolo Prandini, allergologo e reumatologo.Mi visita a Gavardo, a 300 metri da casa. Prescrive una serie di esami ed una risonanza specifica al bacino. L’unica che non mi avessero mai fatto.La diagnosi di Spondilo Artrite, malattia reumatica autoimmune, degenerativa e cronica, mi rese una persona felice, dopo anni di smarrimento e dolore.Solo chi ha cercato disperatamente un perché alla propria sofferenza senza nome, può capire cosa voglia dire avere una diagnosi.

Siamo in tantissimi in Italia con questo tipo di malattie reumatologiche che vengono ancora definite “rare”. È assurdo. Di raro non hanno nulla. Sono molto più comuni di quanto non si pensi e spesso difficili da diagnosticare. L’intervento precoce dello Specialista evita danni permanenti e irreversibili. Come molti, sono arrivata tardi. Ma ci sono arrivata.Alla diagnosi è seguita la cura. LA CURA. Non Fans o cortisone o oppiacei ma una CURA che potesse provare a rallentare il progredire della malattia. Nei casi più fortunati far sperare in una momentanea remissione. Io ora, di notte, non urlo più e mi sveglio poche volte. LA CURA prevede l’uso di un farmaco chiamato “biologico”, che di biologico non ha nulla. Sono farmaci costosissimi ma decisivi. Fanno parte di una categoria di farmaci definiti immunosoppressori o modulatori del sistema immunitario. Spesso il paziente deve passare anni a trovare quello giusto ed è costretto a cambiarne più di uno. Sostanzialmente si entra nelle cosiddette categorie fragili.

Vanno assunti a vita. Possono essere iniettati ogni 15 gg con una penna precalibrata, come nel mio caso o per infusione, in ospedale. Tipo chemio, per intenderci.In entrambi i casi la cura è ospedaliera. I farmaci vengono consegnati o somministrati in reparto. I controlli ematici vanno effettuati ogni due mesi per controllare che non compaiano danni collaterali ad altri organi.

Anche la visita di controllo è bimestrale. Va da sé che trovare un bravo reumatologo sia vitale per noi pazienti. Sono in contatto con numerosi pazienti in tutta Italia, compagni di s-ventura. Il periodo pandemico per moltissimi è stato drammatico. Visite rimandate di mesi, scarsità di farmaci disponibili, solitudine.

Io sono molto fortunata. Io sono una paziente del Dottor Paolo Prandini che mi visita presso l’Ospedale di Gavardo. Per me, mezz’ora di auto ha ripercussioni pesanti. Il centro più vicino a mia conoscenza è quello degli Ospedali Civili a Brescia. In questo pesantissimo di pandemia, non ho mai dovuto saltare un appuntamento. A Marzo dello scorso anno detti per scontato di non potermi recare all’appuntamento programmato. Mi sbagliavo. Prandini, medico pratico e di poche parole, non ha mai messo in discussione le nostre scadenze programmate. In reparto. Nel rispetto di ogni possibile norma Covid.

Mai un ritardo. Gentilezza e cordialità sempre comprese nel pacchetto.

Io non sono la mia malattia ma le sono comunque compagna, per sempre. Vivere con la certezza di un appoggio medico solido, sicuro e continuativo mi è vitale. Tutta la mia gratitudine all’ospedale di Gavardo. Ad ogni visita si respirano competenza, umanità, empatia e sicurezza. E la malattia si fa più lieve.

Valeria Bravi

Gavardo

 

 

1921-2021. Ricorre quest'anno il centenario delle celebrazioni per la sepoltura del milite ignoto nell'Altare della patria di Roma e i centodieci anni dall'inaugurazione del Monumento a Vittorio Emanuele II realizzato in marmo di Botticino. Per celebrare il doppio anniversario il comune di Botticino ha promosso alcune iniziative (ancora in preparazione). Due passeggiate culturali dalle 15.00-18.00, sabato 5 giugno: LE ORIGINI DEL VITTORIANO (passeggiata escursionistica lungo la via del marmo) e domenica 6 giugno: DALLA CAVAZIONE ALL'OPERA (passeggiata urbana ai siti storici dell’estrazione e alla cava di Botticino). In programma anche una mostra (data da definire) con esposizione di monumenti originali e il 4 novembre un convegno coordinato da Massimo Tedeschi presso il Teatro del Centro Lucia, in occasione del centenario del milite ignoto. Le iniziative, in attesa di una definizione precisa sono coordinate dal sindaco Gianbattista Quecchia e dall’assessore Irina Mai e comprenderanno anche “azioni” di carattere culturale, formativo e promozionale del territorio.

 

Riceviamo e pubblichiamo

Noi di Progetto Lonato già nel 2017 avevamo espresso la nostra contrarietà all’ipotesi di costruire il depuratore unico gardesano -sponda bresciana -a Lonato del Garda, nella frazione di Esenta. Avevamo motivato questa nostra posizione, anticipando ciò che sarebbe successo in questi mesi e presentando allora un Ordine del Giorno in Consiglio comunale.Anche se in quell’occasione non trovammo consenso alla nostra richiesta, oggi ci trova ancora fortemente convinti la posizione di unanime contrarietà assunta dall’intero Consiglio comunale.Nella riunione dei Capigruppo antecedente la seduta consiliare del 6 maggio 2021, come Progetto Lonato abbiamo chiesto al Sindaco e ottenuto l’inserimento nella Mozione di un formale impegno a coinvolgere i Comuni limitrofi, essendo il problema non circoscritto al territorio di Lonato, oltre alla scelta di coinvolgere la popolazione su tutte le azioni che verranno assunte, perché subirà gli effetti di questa scelta sbagliata.La Mozione assume anche l’impegno di avvalersi della consulenza di un tecnico, sapendo comunque che la responsabilità dell’agire politico,è interamente a carico del Comune e delle forze politiche che hanno votato la mozione. In coerenza con questa posizione, Progetto Lonato assume l’impegno di contribuire attivamente sul piano dell’informazione, cominciando dalla realtà di Esenta, direttamente coinvolta nella eventuale scelta del depuratore, ma anche nel coinvolgimento delle persone che vivono a Lonato. Ovviamente, questo nostro impegno attivo viene messo a disposizione di tutte le forze politiche e associazioni che ritengono importantela difesa del suolo e delle acque e la collocazione del depuratore nonidonea per la città di Lonato del Garda.

Flavio Simbeni Presidente Progetto Lonato

Andrea Locantore Consigliere comunale Capogruppo

 

Grazie ad una piena intesa sulle finalità dell’iniziativa, avvenuta tra l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa, nasce a Gavardo il “BAR CO.GE.S.SPORT – NON SOLO BAR”.

Dopo il bando andato deserto per ben due volte nel 2020, il Comune ha trovato nel progetto “LABIS” della Co.Ge.S.S. la proposta capace di unire la gestione del bar del Centro Sportivo Karol Wojtyla in via Avanzi con la volontà di ampliare i servizi volti all’inclusione sociale e all’attivazione comunitaria presenti sul territorio.

Da anni il LAboratorio di Inclusione Sociale della cooperativa vede attive persone con disabilità, provenienti da tutta la Valle Sabbia, nell’accoglienza ristorativa e turistica attraverso la gestione di bar, ostelli e appartamenti dislocati nei diversi comuni.

Dal 7 maggio al nuovo “Bar Co.Ge.S.S.Sport – non solo bar” i cittadini, oltre a gustare cibo e bevande, potranno godere un luogo di incontro unico, aperto a  tutti…un bar che vuole diventare punto di riferimento per chi vuole degustare in compagnia una buona colazione, un pranzo o un aperitivo…con un tocco umano in più.

Dopo una piena condivisione degli obiettivi da perseguire, l’Amministrazione comunale ha pertanto affidato in concessione per due anni la gestione del bar  a Co.Ge.S.S., la quale, oltre a proporre un’offerta enogastronomica di qualità con prodotti del territorio, si è impegnata in un più ampio progetto dove i capisaldi saranno l’inclusione sociale e le collaborazioni con le tante Associazioni attive ed i Gavardesi tutti. Lo staff del bar è infatti a disposizione per collaborare su iniziative già rodate così come invece si farà promotore di nuove proposte.

Grazie all’instancabile contributo del CAI di Gavardo, da due anni socio volontario di Co.Ge.S.S. e da sempre concretamente vicino ai bisogni delle persone con disabilità, il bar ha preso velocemente forma ed è pronto ad accogliere e soddisfare tutti i clienti! Al nostro grazie si unisce quello dell’Amministrazione Comunale di Gavardo.

Il nuovo esercizio entrerà a far parte delle dimore dell’associazione “Brescia Buona”, una rete di nove cooperative sociali di cui Co.Ge.S.S. è socia fondatrice assieme alle cooperative Alborea, Anemone, Articolo 1, Big Bang, Clarabella, La Cascina, La Mongolfiera e Fraternità Impronta, che si occupano di inserimenti lavorativi di persone in situazione di svantaggio e di inclusione sociale e che da ormai due anni, su spinta di Fondazione ASM e grazie al supporto dell’associazione culturale “Cieli Vibranti”, propone diverse iniziative culturali ed enogastronomiche nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione solidale per sensibilizzare il territorio bresciano.

L’inaugurazione del nuovo bar è prevista per Venerdì 7 maggio alle 18.30;  interverranno il Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini, il Sindaco di Gavardo Davide Comaglio, il Presidente di CoGeSS Angelo Tosana ed il Presidente del Cai di Gavardo Angiolino Goffi. Chiuderanno il momento inaugurativo Ester Colotti, coordinatrice per CoGeSS di tutti i servizi di inclusione sociale e di inserimento lavorativo, assieme ai veri protagonisti Paola, Alessandro e Domenico, ovvero alcuni rappresentanti delle persone con disabilità che beneficeranno delle attività della nuova sede, insieme ci parleranno del progetto e delle prospettive future di quest’ultimo.

 

L’inaugurazione si terrà nel pieno rispetto delle norme anti covid-19 e prevede la partecipazione su invito di rappresentanti di enti ed associazioni coinvolte. Il tutto avverrà in spazi adiacenti al bar, all’aperto ed esclusivamente dedicati all’occasione.

A regime (attualmente la chiusura è prevista alle 22) ed in ottemperanza alle normative in vigore, gli orari di apertura saranno i medesimi del Centro Sportivo, ovvero dalle 8 alle 23 dal lunedì alla domenica. L’accesso è il medesimo dell’Hub vaccinale, dopo la misurazione della temperatura da parte del personale al cancellino d’ingresso, il bar è immediatamente sulla sinistra.

 

E' negli store da pochi giorni ma è già un successo il disco estivo Baila Conmigo Sciura!. Naturalmente in attesa di farvi ballare (compatibilmente con l’emergenza sanitaria) per tutta l’estate. E c’è davvero tanta Vallesabbia e tanta Radio 51 nella nuovissima produzione, ma non soltanto. L'entusiasmo è alle stelle!
Sono 5 gli artisti nel progetto, Leonardo Mazzari, Dj e Speaker su Radio 51 (radio e tv locale Bresciana) che ha spopolato soprattutto negli ultimi mesi su TikTok e Instagram totalizzando al momento quasi 170mila follower; Manuele Bertelli, compagno di radio insieme a Leonardo, ha lavorato in questi ultimi anni presso Discoteca Paradiso di Brescia dividendo la console con artisti importanti come Dj Antoine, Eiffel 65, Gabry Ponte, Andrea Damante, Prezioso & Marvin. Ancora: Matteo Coppola, fondatore degli Street Housers, che hanno pubblicato con Dj Matrix due singoli per le compilation "Musica Da Giostra" totalizzando più di 1 milione di stream su Spotify in pochissimo tempo. Dennis Bozuffi in arte D N S, giovane Dj per Radio 51 e Beat Maker. Svariate le sue produzione musicali in ambito Hip-Hop e Trap che lo hanno trasformato in un simbolo e un riferimento per tutti gli artisti emergenti della zona! Bubi Official, all'anagrafe Davide Bugna, Tiktoker bresciano con un super seguito, famoso ormai per le sue scenette in bresciano che lo rendono l'idolo di tutti.

Di seguito il link della canzone: buon ascolto!

LINK PER ASCOLTARE

Viene fatto brillare questa mattina (dovrebbe essere verso le 10.30) l'ordigno ritrovato in località Follo ad Anfo. Si tratterebbe di una bomba non si sa se tedesca o alleata ritrovato nella zona della Rocca d'Anfo. A questo proposito il presidente della Comunità montana di Valle sabbia Giovan Maria Flocchini ha spiegato che potrebbe non essere l'unico ordigno che si trova in zona. Ad occuparsene comunque la prefettura e il nucleo artificieri. Nessun rischio per i turisti che per altro in questo periodo non possono accedere alla Rocca a causa delle restrizioni per l'emergenza sanitaria.

 

 

Se n'è andato all'età di 98 anni, l'alpino Angelo Viviani. Tutti noi lo ricordiamo per la sua testimonianza, per la sua costante presenza a tutte le manifestazioni degli alpini con il suo inseparabile colbacco. I funerali si svolgeranno nella parrocchia della SS Trinità di Brescia piazzale Spedali Civili per il cimitero di Mompiano mercoledì 7 aprile alle ore 10.30. Il racconto della sua storia dalla pagina fb dell'Associazione nazionale alpini di Brescia. 

«Io, l'alpino con il colbacco sopravvissuto all'inferno russo»

Della sua classe a scuola, ai tempi dell'Arici, Angelo Viviani fu l'unico a ricevere la cartolina rosa «per la patria e a dover partire per la Russia»: i suoi compagni furono infatti tutti chiamati a fare il militare dopo la guerra. «È per questo - spiega nel suo tinello di casa a Mompiano - che ogni volta che vado in una scuola dico agli studenti di non fare gli asini come me e di andare avanti a studiare». Classe 1922, Viviani i suoi 90 anni se li ricorda bene ancora tutti. Lucido, triste al pensiero della moglie che lo ha lasciato vedovo alcuni mesi fa, ma con il sorriso vispo al pensiero dei tre figli e dei tre nipoti. Ai figli per tanti anni non ha voluto raccontare: l'idea, «forse sbagliata», di non caricarli di quello che ha passato. Ai nipoti, una decina di anni fa, ha invece scritto una ventina di pagine per parlare della sua gioventù.

«A 19 anni ero sul fronte russo. È stato uno shock: tanti miei alpini non sapevano nemmeno dove fosse». Partito da Torino, sfilata davanti al re, una breve tappa a Brescia per salutare amici e famigliari, tante fiasche di vino a tenere compagnia. «Dopo il Brennero ci hanno dato il gelato invece che il vino e doveva sentire le imprecazioni di alcuni». Il freddo, la neve, Nikolajewka erano ancora di là da venire. «In Russia eravamo attendati a Nova Gorlovska: era il primo settembre, e faceva un caldo pazzesco». Il primo grande combattimento avvenne da quelle parti. I lunghi percorsi a piedi, i russi che avevano fatto «una testa di ponte» sul Don, le piccozze per il Caucaso abbandonate e gli spostamenti repentini. Quando furono caricati sui camion, qualcuno disse: «Andiamo a morire». Viviani spiega: «Gli alpini vanno sempre a piedi, e se c'è bisogno dei camion vuol dire che c'è fretta e qualcosa non va».

«Siamo finiti in un oceano di girasoli, erano alti due metri, non si vedeva nulla, men che meno il nemico». Le settimane passano e il 17 gennaio 1943 si ritrova sul Don a dare il cambio ai rumeni. «Lì è iniziato il ripiegamento: eravamo sul fronte e i russi erano già dietro di 200 chilometri». Undici giorni di battaglia, la scoperta «della superiorità delle armi russe: noi con il 91 lungo della prima guerra mondiale e loro con il parabellum e i piumini bianchi». Si incupisce: «Una battaglia di una velocità incredibile, e noi costretti ad abbandonare i feriti che invocavano la mamma e la Madonna, e guardi che è strano perché è noto che gli alpini imprecano». Ferito anch'egli, recuperato però da una slitta, alla fine lo sfondamento e il rientro a casa, passando dalla Polonia, «dove abbiamo incontrato alcune donne ebree che trasportavano pezzi di rotaia». Dell'Italia, al rientro il 15 febbraio, si ricorda l'ospedale militare di Voghera, i feriti portati a spalle perché non c'erano nemmeno le barelle e la gente che diceva: «Ma chi sono questi straccioni?». Erano loro, quelli di Nikolajewka.

Viviani, per tutti, è «l'alpino col colbacco». Glielo ha regalato una donna russa: «Avevo visto i suoi due figli che correvano nella neve a piedi nudi e ho chiesto a mio padre, che aveva un negozio di scarpe, di spedirmene due paia». È in quel negozio, a pochi passi da piazza Vittoria, «sotto i portici», che ha lavorato fino al 1965, prima di diventare rappresentante di calzature fino alla pensione. Erano fascisti quelli di Nikolajewka? «Di antifascisti, in quegli anni, ce n'erano pochi e mio padre, per lavorare, aveva bisogno della tessera del partito. Sul treno di sfegatati ce n'erano ma, guardi, contenti di partire per la Russia non c'era nessuno».

 

 

In tanti lo conoscevano e stimavano sul Garda e in Valsabbia. Per lunghi anni aveva infatti esercitato come chirurgo all'ospedale di Gavardo. Aveva anche organizzato convegni internazionali di chirurgia vascolare. Sportivo, appassionato di vela e grande amante del Garda. Se n'è andato ieri sera nella sua abitazione di Salò, il dottor Salvatore Laganà. Aveva 64 anni. Lascia la moglie Silva, i figli Marta e Amedeo. E' possibile fargli visita nella sua abitazione in via dei Lauri 27 a Salò sino a sabato pomeriggio. Quindi la salma proseguirà per il tempio crematorio di Brescia.

Riceviamo e pubblichiamo.

Le Associazioni venatorie lombarde hanno scritto una lettera al Presidente Fontana per sottolineare il problema dei sigilli inamovibili da apporre agli esemplari di avifauna silvestre allevati in cattività. Con le Associazioni si è schierato il consigliere regionale Floriano Massardi, vicecapogruppo in regione per la Lega e destinatario anch’egli della lettera recapitata.

“Il problema dell’inasprimento dei controlli a danno dei cacciatori, circa la regolarità degli anellini inamovibili apposti sulle zampe degli esemplari d’allevamento di avifauna, è serio e va affrontato tempestivamente. Me ne ero già occupato tempo fa, sfortunatamente senza riuscire ad arrivare al risultato sperato: avevo presentato degli specifici emendamenti in sede di Commissione Agricoltura, in occasione dell'ultima revisione ordinamentale, a fronte di alcune istanze del mondo venatorio e a garanzia del maggior rispetto del benessere animale. Ora più che mai la necessità di intervenire a risolvere questo problema è urgente. Durante l’ultima stagione venatoria, infatti, abbiamo assistito ad un serio inasprimento dei controlli verso i cacciatori, cui spesso sono state elevate contravvenzioni penali per la supposta irregolarità dei sigilli. La questione è ormai annosa e drammatica: questi sigilli, apposti sulle zampe degli uccellini appena nati, quale certificazione di provenienza del produttore, col tempo tendono a logorarsi e deteriorarsi inevitabilmente. Sanzionare i cacciatori per il reato di alterazione di sigillo di Stato è pazzesco: sanzioni penali, con conseguenze drammatiche, tra cui il sequestro delle armi e la sospensione della licenza di caccia. Per cosa? Perché gli accertatori effettuano verifiche in modo inadeguato. Ecco tutto. Infatti i controlli vengono effettuai da personale non adeguatamente formato alla manipolazione di fauna avicola, con spesso nefaste conseguenze per gli uccellini: sarebbe utile che questi controlli venissero fatti dal personale veterinario della ATS territorialmente competente. Inoltre, le misurazioni avvengono con l’utilizzo del calibro, strumento totalmente inadeguato a certificare misurazioni di così ridotte dimensioni. Servirebbe il micrometro, come più volte evidenziato dalle associazioni ornitologiche, AMOV e FOI. In ultimo, ritengo assurdo che, nelle norme vigenti, non sia prevista una tolleranza minima sulle misure degli anellini: la tolleranza zero non esiste in natura, già a livello di produzione industriale, questi prodotti nascono con micro-variazioni di dimensione. Ad oggi, infatti, gli accertatori pretendono di riscontrare misure fisse che nemmeno possono essere garantite dal fornitore degli anelli”, continua Massardi.

 

“Se questi sono i metodi per combattere il bracconaggio, siamo totalmente fuori strada. Nel 99% dei casi vengono sanzionati onesti cacciatori che non hanno in alcun modo intaccato i sigilli. È uno schiaffo a tutta la categoria e di questo passo sarà eliminata la caccia da appostamento fisso, non di certo il bracconaggio. Combattere le irregolarità è interesse primario di tutti, soprattutto dei cacciatori. Per questo motivo anch’io ho scritto al Presidente Fontana e alle forze politiche di maggioranza affinché sostengano queste legittime istanze e ora focalizzerò la mia attenzione sulla prossima legge di revisione ordinamentale, al fine di ripresentare gli emendamenti già proposti nei mesi scorsi. È necessario superare le criticità evidenziate dal mondo venatorio, sia per quanto riguarda il benessere animale, in relazione alla tipologia del materiale del contrassegno, sia in merito alla dovuta certezza nell'applicazione delle norme da parte degli organi di vigilanza” conclude Massardi.

 

 

Lago di Garda in lutto per la scomparsa di Luigi Alberti dal 2019 presidente del Consorzio Garda Lombardia. Alberti aveva 74 anni. Era conosciuto per il suo impegno e per la passione che dedicava al "suo" lago. Cordoglio è stato espresso da molti che lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità di uomo pratico e autentico. E' stato un estimatore del Garda e un uomo in prima linea per la difesa dei valori dell'ospitalità.

La cooperativa sociale valsabbina con sede a Barghe promuove la vendita benefica il cui ricavato servirà a finanziare terapie specializzate con bambini e adolescenti affetti da autismo. 

 

In attesa della Pasqua, Co.Ge.S.S. gioca d’anticipo e invita a prenotare colombe artigianali e ovetti di cioccolata per raccogliere fondi da destinare a progetti benefici. La colomba da 500 grammi viene venduta a 18 euro, mentre quella da 750 a 25. Le colombe sono realizzate in collaborazione con “Il forno” di Pietro Freddi. Per un sacchetto da 200 grammi di ovetti viene invece richiesto un contributo di 5 euro. Esiste anche la promozione colomba da 500 grammi più due confezioni di ovetti a 25 euro in totale.

Per informazioni e prenotazioni chiamare Marcela (345.7611980), Marianne (342.7789197), Francesco (344.1472657) e Lara (345.4197897). Per conoscere meglio la cooperativa e i progetti Spazio A, dedicati all’autismo, www.lnx.coopcogess.org/spazioa.

Si è tenuta nei giorni scorsi l'assemblea della Comunità del Garda. Pubblichiamo la relazione della presidente On. Maristella Gelmini, oggi ministro per gli affari regionali.

Un saluto ed un ringraziamento a tutti voi Sindaci e, in particolare, a Cristina Santi di Riva del Garda, Maria Orietta Gaiulli di Peschiera del Garda, Luca Sebastiano di Lazise e Battista Girardi di Tremosine sul Garda che sono rientrati in Comunità in questo anno 2021. 

1.      Il ricordo del Presidente onorario Aventino Frau ad un anno dalla scomparsa

Circa un anno fa, il 12 marzo, Aventino Frau ci ha lasciato. Ritengo inutile ricordare quanto sia stato importante per lo sviluppo del Garda e della Comunità del Garda.

 


Il 10 ottobre scorso a Salò in un incontro molto partecipato, amministratori, studiosi, cittadini hanno approfondito la sua opera e ricordato le tante battaglie politiche di cui è stato protagonista. Prossimamente, ad iniziativa, e spese della moglie Giovanna, saranno pubblicati gli atti del convegno nella collana della Comunità del Garda “Civiltà Gardesana”.


Voglio comunicare infine che la signora Giovanna ha voluto donare alla Comunità del Garda un importante e prestigioso volume regalato ad Aventino da Giulio Andreotti in persona e riguardante Roma, la capitale d’Italia, a testimonianza dei rapporti che lo legano non solo al suo lago, ma anche a Roma.

2.      Il Garda e la pandemia; riposizionamento, riqualificazione, sostenibilità: un nuovo turismo per il lago, all’insegna dell’unitarietà

 

In quest’ultimo anno i tanti problemi, sanitari ed economici, connessi alla diffusione del COVID 19 hanno evidenziato la fragilità di un’area come quella del Garda che si basa su una mono economia.

 È pertanto necessario riposizionare l’offerta turistica gardesana, riqualificandola, investendo in un turismo di prossimità che abbia come stella polare la sostenibilità ambientale, la rivalutazione dell’entroterra ed il prolungamento della stagione all’insegna di cultura, termalismo, escursionismo, attività sportive.

 

È necessario pertanto che anche e soprattutto in tema turistico il Garda sia unito e si presenti in Italia, Europa e nel mondo con una voce sola.

3.      Allargamento della base associativa della Comunità con le recenti riadesioni di Riva del Garda e Peschiera del Garda

Fin da quando nell’ottobre del 2015 sono stata eletta Presidente della Comunità del Garda ho cercato di riportare nella casa comunitaria i comuni che negli anni ne erano usciti. Proprio perché solo un Garda coeso può affrontare e risolvere i maggiori problemi dell’intero territorio.

Riscontro con soddisfazione che sono riuscita nell’intento. Nel corso di questi ultimi anni hanno riaderito alla Comunità i Comuni di: Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato sul Garda, Valeggio sul Mincio, Riva del Garda, Peschiera del Garda, l’Unione dei Comuni della Valtenesi, e Lazise e Tremosine sul Garda proprio in questi giorni hanno manifestato l’intenzione di riaderire.

Ritengo questo un fatto politico importante, proprio per la maggiore autorevolezza che ne deriva all’Ente comunitario.

Come promesso negli anni scorsi, uno dei primi compiti del Consiglio Direttivo, alla luce della completa riadesione dei Comuni gardesani, sarà quello di proporre all’Assemblea una riduzione delle quote associative annue.   

 

 

4.      Riqualificazione del sistema di depurazione e collettazione del lago: situazione in atto e prospettive

 

Questo è l’argomento che mi ha maggiormente impegnato in questi anni in quanto trattasi della salvaguardia e della tutela della risorsa idrica gardesana, strategica per il futuro, non solo delle Regioni e Provincie gardesane, ma dell’Italia e dell’Europa.

Nella documentazione inviatavi, trovate l’ultimo verbale della Cabina di Regia, di cui come ATS Garda Ambiente facciamo parte insieme a Ministero, Regioni e ATO, nonché una mia lettera inviata ai giornali ed alle istituzioni. L’intervento di riqualificazione è urgente e assolutamente prioritario per l’ambiente e per l’economia benacense.

 

Abbiamo agito avendo come pilastri tre obiettivi fondamentali:

a.      Dismissione condotte sublacuali

 

b.     Esigenza di una progettazione unitaria

 

c.      Evitare che il Garda sia corpo ricettore.

Il nostro impegno continuerà in tal senso mediante l’ATS Garda Ambiente che abbiamo appositamente costituito e la cui assemblea, come sapete, si terrà sabato prossimo.

 

A tal proposito consentitemi di ringraziare il Presidente uscente Giovanni Peretti, i componenti il Comitato di Gestione Patrizia Avanzini, Davide Benedetti, Giampiero Cipani, Filippo Gavazzoni. I Presidenti di AGS (Azienda Gardesana Servizi – Angelo Cresco) e Garda Uno (Mario Bocchio), nonché i vertici di ATO Brescia (Aldo Boifava), ATO Verona (Bruno Fanton) e Acque Bresciane (Gianluca Del Barba).

Non mi soffermo oltre, in quanto sabato prossimo nell’Assemblea dell’ATS l’argomento verrà sviscerato sia in termini tecnici che politici.

 5.      Contratto di lago, regolazione dei livelli, scolmatore Adige-Garda

Questo importante strumento, che nell’ottobre del 2019 a Peschiera del Garda è stato sottoscritto da tutti i Sindaci, ha come obiettivo la gestione unitaria delle acque gardesane, sia sotto gli aspetti qualitativi che quantitativi (regolazione dei livelli).

 

 

In questo anno si è molto lavorato anche grazie al contributo dei Sindaci nominati dall’Assemblea per questa iniziativa, che ricordo sono Gianni Morandi (Sindaco Nago Torbole), Stefano Nicotra (Sindaco Torri del Benaco), Maurizio Ferrari (delegato del Sindaco di Sirmione), Marcello Chincarini (delegato del Sindaco di Malcesine). Sugli aspetti tecnici riferiti in particolare alle concrete iniziative riguardanti la Galleria/Scolmatore Adige-Garda, la sanificazione dei natanti, la riqualificazione dei canneti, le problematiche dell’ittiofauna, etc., l’Assessore Filippo Gavazzoni di Peschiera del Garda, che molto ringrazio per il suo impegno, potrà poi intervenire.

 

6.      Mobilità di residenti ed ospiti: un nuovo sistema, più sostenibile ed efficiente

 

Il secondo grande problema che il Garda deve con forza, coesione e priorità affrontare, dopo quello della depurazione, riguarda la realizzazione di un progetto che preveda in futuro una nuova mobilità di residenti e turisti.

Un nuovo modo di muoversi che integri la mobilità su gomma con quella su ferro e acqua previlegiando quest’ultima.

Proprio recentemente abbiamo visto come le frane sulle strade gardesane compromettano e pregiudichino la vita lavorativa, le attività turistiche e gli spostamenti in generale, recando un grave danno al territorio.

 

In particolare, in occasione della recente frana tra Malcesine e Nago Torbole devo vivamente ringraziare la Gestione Governativa Navigazione Laghi, nelle persone dell’avv. Alessandro Acquafredda, direttore generale, e dell’ing. Lorenzo Belloi direttore esercizio Navigazione lago di Garda, i quali tempestivamente hanno attivato servizi alternativi di traghetto, alleviando sensibilmente il disagio dei lavoratori e degli studenti.

Ho definito tale avveniristico progetto come la “metropolitana del Garda”, che sarà nei prossimi anni uno degli obiettivi della Comunità. 

7.      Potenziamento del Nucleo navale Guardia Costiera del Garda e aggiornamenti della legge interregionale vigente sulla navigazione da diporto.

Su questo argomento non mi dilungo molto in quanto vi è stata inviata per tempo la relazione sull’attività operativa svolta dalla Guardia Costiera nel 2020 e sarà oggetto del prossimo punto all’ordine del giorno.

 

Ringrazio soltanto tutti i militari del Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera Lago di Garda ed in particolare il Comandante Capitano di Corvetta Antonello Ragadale.

8.      Salute e sanità del lago: un presidio socio-sanitario territoriale (PRESST) per il Garda bresciano

Mai come in questo periodo l’argomento salute e sanità per il nostro lago è attuale, ecco perché ritengo che l’istituzione di un presidio socio-sanitario territoriale (PRESST) per il Garda bresciano non riguardi solo Salò, ma l’intero Garda e che la Comunità debba impegnarsi in tal senso.

 

Il sindaco di Salò Giampiero Cipani poi interverrà sull’argomento.

9.      Il portale www.lagodigarda.it

Il dominio www.lagodigarda.it è un bene immateriale di Vostra proprietà che negli ultimi tempi è stato oggetto di dibattito, cessione di utilizzo a vantaggio del comparto turistico ed in particolare dell’Ente Garda Unico.

 

Voglio qui ribadire l’importanza strategica di tale strumento e compito nostro è quello di utilizzarlo al meglio per lo sviluppo e i servizi dell’intero territorio.

Con Marco Benedetti, presidente di Garda Unico avremo modo di approfondire e valorizzare al meglio il portale.

 10.  La Rassegna “Suoni e Sapori del Garda” giunta alla nona edizione

Nonostante la pandemia anche nello scorso anno 2020 l’iniziativa si è svolta, con successo di pubblico.

Ringrazio l’ing. Gianpietro Seresina, coordinatore del progetto, il quale se ritiene potrà poi intervenire sull’argomento.

 

Un plauso infine al direttore artistico M° Serafino Tedesi.

 

OSSERVAZIONI FINALI

 

Ora l’Assemblea procederà con la trattazione dei successivi punti all’Ordine del Giorno e in particolare all’elezione degli organi della Comunità del Garda, presidente e Consiglio Direttivo.

 

Ho accolto l’invito rivoltomi da più parti a rinnovare la mia disponibilità ad essere rieletta e proprio allo scopo di evitare ogni condizionamento e lasciarvi liberi nell’esercizio del vostro voto, io tra poco abbandonerò la riunione, lasciando la gestione dell’Assemblea al Segretario Generale dott. Pierlucio Ceresa.

 

Infine, desidero congedarmi ricordando un altro importante obiettivo raggiunto: il pareggio di bilancio, anzi, l’avanzo fin dall’esercizio 2019.

 

Grazie per l’attenzione.  

 

Il vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, “apre” alla comunione ai fedeli divorziati. Non si tratta però di un’apertura immediata e indiscriminata: la riammissione è prevista dopo un percorso di “discernimento” della durata indicativa di due anni, accompagnato da un sacerdote, ratificato dal vescovo, preparando nel contempo la comunità di appartenenza.

La decisione, che fa seguito al “Sinodo sulla famiglia” e al documento del 2017 di papa Francesco “Amoris laetitia”, è contenuto nella nota pastorale intitolata “Misericordia e verità si incontreranno” dedicata alla “reintegrazione delle famiglie ferite nella comunità ecclesiale”.

Il tema, per il vescovo, è “che fare” di fronte a chi – dopo il divorzio – “ha dato vita a una nuova unione civilmente riconosciuta” (dunque a un rapporto stabile) e chiede di essere riammesso alla pienezza della vita sacramentale”.

Al termine del “percorso di discernimento”, spiega il vescovo, si possono aprire quattro strade: “Il riconoscimento della nullità canonica del primo matrimonio; la serena accettazione della propria condizione senza la richiesta di venire riammessi a comunione e confessione; la riammissione ai sacramenti sentita in coscienza come condizione indispensabile per la propria integrazione nella Chiesa e per il proprio cammino spirituale; la decisione di proseguire la nuova relazione ‘come fratello e sorella’ astenendosi dall’esercizio dell’atto coniugale”.

 

Odoardo Resti

 

 

Dopo una serie di incontri conoscitivi e di confronto, a fine 2020 l’associazione di familiari di persone con disabilità “Sotto lo Stesso Cielo”, ha finalmente visto la luce e risponderà ad un bisogno forte sul territorio della Valle Sabbia.

In un anno difficile per tutti, una buona notizia per le famiglie valsabbine, che da oggi possono essere rappresentate territorialmente. Chi ha infatti un figlio, una sorella, un fratello, o un altro famigliare  con disabilità, sa benissimo le difficoltà che si incontrano e sicuramente il confronto e l’aiuto reciproco con persone che hanno già intrapreso questo cammino, sono elementi fondamentali per affrontarlo al meglio insieme.

Tanti obiettivi quindi per la neonata associazione, che vede una forte collaborazione con la Cooperativa Co.Ge.S.S., che ne ha promosso la costituzione, anch’essa radicata sul territorio e da quasi 30 anni impegnata a supportare proprio le famiglie di persone con disabilità della Valle Sabbia.

Moltissimi i familiari che hanno aderito in questa fase iniziale come soci fondatori con ben 36 firmatari dell’atto costitutivo e dello statuto che regolerà l’associazione. Già eletto anche il consiglio direttivo che si farà portavoce delle istanze e degli obiettivi stabiliti di volta in volta dalle assemblee di famigliari. La quota associativa annuale prevista è di 25 euro e chi è interessato ad associarsi può contattare l’associazione tramite mail o telefono.

In questi primi mesi dell’anno il primo obiettivo sarà quello di conoscere le tantissime altre realtà presenti sul territorio così da far crescere la rete già presente, rete con cui la neo costituita associazione vuole fortemente integrarsi. Sotto lo stesso cielo intende infatti rappresentare le tante famiglie di persone con disabilità anche presso le varie istituzioni, le scuole e tutti i luoghi aggregativi, con l’intento di collaborare e cercare soluzioni condivise per favorire l’inserimento sociale e contemporaneamente sensibilizzare il territorio sul tema della disabilità.

Tante le proposte già portate all’attenzione del direttivo tra le quali l’organizzazione di attività sportive per persone con disabilità, aggregazioni ricreative e con finalità di raccolta fondi, non appena la situazione attuale lo permetterà.

Il direttivo in carica, che durerà un anno, è formato dalle seguenti persone:

Manuela Bonacina – presidente

Francesca Gheda – Vicepresidente

Antonietta Ciancio – Vicepresidente

Cristina Verza – Segretario

Daniela Mani – Tesoriere

Angelo Tosana – consigliere

Francesco Galelli - consigliere

 

Pubblichiamo la precisazione della Provincia di Brescia in merito alla vicenda del ponte di Ponte Caffaro.

Con la presente si comunica che la Provincia di Brescia ha intenzione di intervenire nel più breve tempo possibile per la manutenzione straordinaria del Ponte Caffaro, oggetto di recenti verifiche statiche e di sopralluoghi in collaborazione con l'Università di Brescia, dalle quali, nel novembre 2020, era emersa la capacità del ponte di supportare fino a 40 tonnellate.

Si precisa che il Comune di Bagolino ha svolto negli scorsi anni una progettazione di ristrutturazione del ponte provinciale al quale gli Uffici Provinciali e tutti i soggetti competenti bresciani e trentini avevano dato parere favorevole, progetto revocato dallo stesso comune lo scorso agosto. Subito dopo la revoca del progetto esecutivo da parte del Comune, la Provincia ha dato il via allo studio con società specializzata in indagini strutturali e con UNIBS e alle prove di carico e ora intende intervenire per sistemarlo.

 

Si precisa inoltre che il ponte nuovo chiuso, di cui sta parlando la stampa, non è di proprietà della Provincia, come erroneamente detto da alcuni media, ma di proprietà del Comune, che l'ha progettato, finanziato, realizzato e chiuso.

Nella foto: recenti controlli durante il lockdown tra Lombardia e Trentino

 

A partire rispettivamente dal 16 gennaio e dal 18 gennaio 2021 hanno cessato la propria attività il Dr. Francesco Pasini ed il Dr. Giovanni Cominotti, Medici di Medicina Generale nell’ambito territoriale di Bedizzole e Calvagese della Riviera.

 

In attesa dell’inserimento di un nuovo titolare, i pazienti del Dr. Pasini saranno temporaneamente assistiti dal Dr. Daniele Saietti mentre i pazienti del Dr. Cominotti saranno temporaneamente assistiti dal Dr. Claudio Fioletti.

Non è quindi necessario che gli assistiti effettuino la scelta di un nuovo medico.

Il Dr. Saietti ed il Dr. Fioletti visiteranno negli ambulatori di Via Monsignor Bontacchio 3 a Bedizzole nei seguenti orari:

 

Medico

Telefono

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Dr. Daniele Saietti

030.674243

16.00 – 19.00

09.00 – 12.00

16.00 – 19.00

16.00 – 19.00

09.00 – 12.00

Dr. Claudio Fioletti

030.674243

09.30 – 12.30

15.30 – 18.30

09.30 – 12.30

09.30 – 12.30

15.30 – 18.30

 

 

 

In occasione della giornata delle comunicazioni sociali, il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada ha incontrato i giornalisti bresciani.

Ecco il testo dell'omelia pronunciata da Monsignor Pierantonio.

Celebriamo la Festa della Conversione di san Paolo. Abbiamo spostato ad oggi il tradizionale incontro con i giornalisti che normalmente avviene il giorno 24 gennaio, Festa di San Francesco di Sales, perché quest’anno la ricorrenza cade di domenica. Avremmo dovuto celebrarla ieri. Inoltre, le circostanze che ben conosciamo hanno imposto restrizioni e hanno impedito lo svolgimento di quel confronto che, almeno dal mio punto di vista, è sempre risultato molto arricchente. Ed eccoci allora a meditare su questo evento che ha segnato la vita di san Paolo ma anche la storia del cristianesimo.

 

Vorrei richiamare l’attenzione su un particolare del racconto della conversione di San Paolo che abbiamo ascoltato nella prima lettura, tratta dal Libro degli Atti degli Apostoli. Saulo – questo è il nome ebraico del futuro apostolo – persecutore dei discepoli di Cristo, mentre si sta dirigendo a Damasco per trarre in arresto quelli che considera i seguaci di una setta sacrilega, vive l’esperienza sconvolgente dell’incontro con l’incontro il Cristo risorto. Una luce lo avvolge e lo fa cadere a terra. Una voce gli parla e lo invita ad una riflessione interiore. L’effetto più evidente di questa rivelazione è l’accecamento. Saulo non riesce più vedere e per tre giorni i suoi occhi rimarranno chiusi alla luce, mentre egli digiunerà e pregherà. Poi finalmente si riapriranno.

 

Una simile esperienza ha indubbiamente anche un significato simbolico, di cui san Paolo prenderà coscienza solo successivamente. Divenuto ormai apostolo di Cristo, egli riconoscerà che era pressoché schiavo di una visione della realtà non corrispondente al vero, condizionato da convincimenti maturati senza l’impegno onesto di entrare nella situazione e di comprenderla nella sua verità. Saulo infatti si è ricreduto e ha cambiato completamente strada: da persecutore di Cristo è divenuto l’apostolo per eccellenza. Una rivelazione accecante in realtà ha fatto giustizia della sua inconsapevole cecità.

 

Questa considerazione mi appare in piena linea con il messaggio che papa Francesco ha consegnato ai giornalisti, ma anche all’intera chiesa, per la Giornata delle Comunicazioni Sociali 2021. Il titolo: “Venite e vedete!”, e il sottotitolo: Comunicare incontrando le persone come e dove sono, fanno ben capire qual è il punto che gli sta a cuore. E il punto è questo: che la comunicazione sia un vero incontro con le persone, sia cioè una lettura della realtà compiuta con gli occhi di chi sa condividere e non si limita ad analizzare dall’esterno. Una comunicazione non distaccata, non per sentito dire, non confezionata dietro le scrivanie, non tesa a suscitare scalpore, non condizionata dalla prospettiva dei più fortunati e quindi incapace o comunque non interessata a dare voce al diritto dei meno fortunati. Una comunicazione calda, partecipata, intensa, ricca di umanità. Credo si possa dire che c’è una forma giornalistica della solidarietà, un modo di farsi carico di ciò che la gente vive, particolarmente in questo momento, attraverso le pagine dei giornali e le trasmissioni radiotelevisive.

 

Oggi, il sentimento dominante è quello dell’incertezza e della fatica. Siamo disorientati e stanchi. Quanto sta succedendo ci sta logorando e non vediamo ancora chiaramente la fine del tunnel. Abbiamo bisogno di una comunicazione che ci aiuti a resistere, che faccia chiarezza, per quanto è possibile, o comunque che non esasperi il senso di smarrimento e non incrementi la confusione. Una comunicazione pacata e seria, che vada in profondità, che si prenda il tempo per capire, che offra elementi interpretativi ponderati, che ci aiuti a fare il quadro della situazione tenendo conto dei diversi elementi. Credo non sia giusto, soprattutto in questo momento, indulgere sugli aspetti che esasperano le tensioni, che contrappongono i pareri, che evidenziano le divergenze. Sentiamo il bisogno di vedere sottolineati piuttosto la ricerca comune, lo sforzo condiviso, il coraggio e la generosità nell’affrontare le sfide.

 

Ai giornalisti chiediamo dunque una comunicazione che trasmetta vicinanza, che faccia respirare, che mostri piuttosto il bicchiere mezzo pieno e non sempre e solo il bicchiere mezzo vuoto, che faccia leva sugli aspetti positivi sempre presenti anche in una situazione complessa e problematica. L’onestà e il senso critico non devono indurre l’opinione pubblica al pessimismo o fomentare scontento e rabbia. Purtroppo già di suo il vissuto spinge in questa direzione. Se il tempo è quello della prova, occorre fornire ragioni per affrontarla con dignità e sostenerla con determinazione. I giornali e i media siano dalla parte di chi è chiamato a combattere. Il senso di responsabilità dimostrato dagli operatori sanitari in questo tempo di emergenza trovi un suo riscontro parallelo nel senso di responsabilità da parte degli operatori della comunicazione: anche in questo caso – credo – si deve parlare di una missione da assumere e da onorare.

 

A san Francesco di Sales affido questo vostro compito, che le recenti circostanze hanno dimostrato, una volta di più, tanto importante e delicato. Vi assista il vostro patrono con la sua amorevole sapienza e vi accompagni nell’esercizio di una professione decisamente rilevante, che mai cesserà di presentarsi anche come servizio reso al bene comune e come contributo offerto allo sviluppo di una vera civiltà.

 

 

A conclusione della manifestazione di “disobbedienza civile” promossa da “#ioapro”, sono state fornite al Prefetto di Brescia,  dr. Attilio Visconti,  le risultanze circa l’esito della manifestazione e dei servizi di controllo da parte delle Forze di Polizia. Il comunicato della prefettura.

I dati confermano ancora una volta l’altissimo senso di responsabilità della collettività bresciana che ha preferito rispettare le regole dettate per contenere la pandemia onorando così i 3000 morti della provincia di Brescia e il sacrificio degli uomini del sistema sanitario che combattono indefessamente da oltre un anno. E ciò vale tanto per gli imprenditori del sistema di ristorazione quanto per i possibili avventori che si sono, quasi ovunque, astenuti dal sostenere un atto illegittimo nei confronti della coesione sociale e della necessaria costruzione di un dopo-pandemia.

 

A fronte, tuttavia, del cennato quadro, altissimo è stato l’impegno delle Forze di Polizia che hanno proceduto, fin dalle prime ore del giorno 15, su tutto il territorio provinciale, ed in particolare nel Capoluogo, a dissuadere - con un porta a porta senza precedenti - i ristoratori dal partecipare all’iniziativa; e tale impegno ha prodotto il massimo del risultato. Tuttavia sono stati controllati, a norma di legge, 578 pubblici esercizi e sono state irrogate ai titolari n. 4 sanzioni a carattere pecuniario ex art. 4, comma 1 del DL 19/2020; mentre altri 4 esercizi sono stati sanzionati anche con la provvisoria chiusura del locale ai sensi degli art. 2, commi 1 e 2, del D.L. 33/2020.

 

Inoltre sono state controllate ben 1287 persone ed elevate 56 sanzioni per mancato rispetto  delle fasce orarie sancite per la circolazione o dell’obbligo del distanziamento sociale o, ancora, per non aver indossato i dispositivi di protezione previsti. In data odierna il Prefetto si è congratulato con il Sig. Questore e con i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per aver coordinato con estrema fermezza ma anche con grande equilibrio i predetti servizi di controllo che, peraltro, sono stati pianificati anche per la giornata odierna a scopo preventivo.

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

Anche se in queste ore sembra che l’argomento principe della Giunta Regionale sia il rimpasto politico- che potremmo anche meglio definire un tentativo maldestro per coprire le inefficienze di quasi un anno di pandemia - credo che il tema vero, quello che interessa i cittadini, sia il grave ritardo con il quale si stanno effettuando le vaccinazioni antiCovid in Lombardia. Siamo la regione che più di ogni altra ha sofferto e pagato un prezzo altissimo e siamo l’area più colpita anche in questa seconda ondata pandemica. So che tutti gli operatori sanitari sono sotto pressione, molti sono stremati, so anche però che i cittadini hanno bisogno di sperare e ripartire. Dobbiamo correre, accelerare, far diventare le nostre giornate più produttive. Quello che è stato fatto fino ad ora non basta. Occorre uno sforzo superiore, perché se il Paese corre non possiamo tollerare che la Lombardia sia in coda alla classifica italiana per numero di vaccinazioni eseguite. Per fortuna stanno arrivando buone notizie sul fronte dei vaccini: nelle prossime settimane arriveranno preparati diversi, dosi aggiuntive. Ma è la macchina regionale che deve riorganizzarsi in maniera efficiente. E’ Regione Lombardia che deve cambiare passo e fase. Chi verrà al posto di Gallera è quasi irrilevante, perché non potrà certo risolvere i danni di anni di depauperamento e disinvestimenti in sanità. Per questo servirà un coinvolgimento maggiore delle Istituzioni, dei sindaci, del Governo. Quella contro il Covid è la sfida che tutti insieme dobbiamo vincere.

 

Gianni Girelli

Presidente Commissione regionale Covid19

 

A partire dal 1° gennaio 2021, i cittadini britannici che risulteranno residenti in Italia alla data del 31 dicembre 2020 e i loro familiari potranno richiedere, presso la Questura di residenza, un documento in formato digitale sulla base di quanto previsto dall’Accordo di recesso tra Regno Unito e Unione europea.

 

Le procedure di rilascio si fondano sull’iscrizione anagrafica dei cittadini britannici presso il comune di residenza entro la scadenza del periodo transitorio previsto dall’Accordo di recesso, terminato il 31 dicembre 2020. Tutte le informazioni per il rilascio del documento sono contenute in un vademecum realizzato dal ministero dell’Interno, consultabile al seguente link: https://www.interno.gov.it/it/notizie/brexit-vademecum-i-cittadini-britannici-residenti-italia.

 

In linea con le indicazioni stabilite a livello di Unione europea, il nuovo documento digitale garantirà un facile riconoscimento dei diritti previsti dall’Accordo di recesso in favore dei cittadini britannici che hanno fissato la loro residenza in Italia prima del 31 dicembre 2020.

 

Per i cittadini britannici residenti nella territorio della provincia di Brescia e per i loro familiari, il documento di soggiorno elettronico è rilasciato dalla Questura di Brescia. Gli interessati potranno prenotare un appuntamento per la presentazione dell’istanza, inviando una PEC al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per i cittadini britannici che non soddisfano le condizioni di cui sopra, il permesso di soggiorno verrà rilasciato, in presenza di tutti gli altri requisiti previsti dalla legge, secondo le ordinarie procedure previste in materia (ossia mediante l’invio di apposito kit postale presso il gestore del servizio Poste Italiane). 

 

 

 

Dopo alcune settimane di incertezza, la Regione ha dettato le modalità per lo svolgimento del tampone rapido in farmacia. Anche nel Bresciano Federfarma si è così attivata per consentire alle farmacie che lo vorranno di effettuare il test in maniera sicura e uniforme.

Anzitutto va chiarito che si tratta di una prestazione extra Sistema sanitario regionale (quindi a pagamento), rimessa alla libera scelta del titolare della farmacia, che può̀ eseguire il tampone antigenico rapido su richiesta dei cittadini all’interno o all’esterno della farmacia (a esempio nel dispensario, sotto un gazebo o in un container appositamente predisposti oppure, in collaborazione con il Comune, in una sede pubblica concessa dall’ente), garantendo percorsi separati e spazi per l’attesa.

 

Il farmacista dovrà osservare tutte le disposizioni di sicurezza degli operatori, le norme igienico-sanitarie e di sanificazione continua degli ambienti. Il tampone potrà essere praticato direttamente dal farmacista (o da altro operatore sanitario formato), che è tenuto a segnalare ad Ats l’effettuazione del tampone e a occuparsi dei provvedimenti seguenti di isolamento e quarantena, oltre a informare il cittadino sui comportamenti da tenere. Se il test darà esito positivo è obbligatorio offrire contestualmente l’esecuzione di test molecolare di conferma senza costi aggiuntivi per l’utente. La prenotazione dell’esame successivo sarà effettuata dal farmacista: Federfarma Brescia sta definendo una collaborazione con Synlab. Gli esisti di tutti i tamponi eseguiti saranno inviati alla Regione tramite un’applicazione, per la completa tracciatura.

 

Federfarma Brescia ha stretto un accordo con Cef per proporre un prezzo convenzionato del tampone, che si aggirerà tra i 22 e i 25 euro (come già avviene in regione Lazio). “Le farmacie sono state scelte per la loro capillarità̀ e presenza sul territorio - spiega la presidente di Federfama Brescia Clara Mottinelli -: siamo delle risorse aggiuntive al sistema, vista la necessità di ampliare il più̀ possibile la rete di offerta dei test diagnostici”.

 

Al momento non è possibile stabilire dei tempi certi per la partenza effettiva del servizio nelle farmacie, dipenderà dall’Ats e da quanto impiegherà per completare l’iter. Ragionevolmente non si partirà prima di fine anno.

In provincia di Brescia, nel terzo trimestre del 2020, l’attività produttiva dei settori metalmeccanici ha segnato ulteriori variazioni negative rispetto allo stesso trimestre del 2019 (tendenziali), dopo la brusca caduta del periodo precedente. In particolare, il comparto della meccanica ha registrato una diminuzione dell’attività del 18,1% su base annua (dopo il -31,8% del secondo trimestre), quello della metallurgia dell’8,3% (-21,9% nel secondo trimestre). La dinamica rispetto al trimestre scorso (congiunturale) segnala un rimbalzo della produzione nel terzo trimestre: +13,4% per la meccanica e +9,5% per la metallurgia. A seguito di queste variazioni, la caduta della produzione metalmeccanica risulta attenuata rispetto alla rilevazione precedente.

 

A evidenziarlo è l’indagine trimestrale condotta dal Centro Studi Confindustria Brescia, che ha dedicato ampio spazio anche alle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria sulle imprese.

In particolare, riguardo al settore della meccanica, posto uguale a 100 il livello di attività associato alla “normalità pre-Covid”, quello effettivamente registrato è stato pari a: 87 a luglio; 95 ad agosto; 89 a settembre. A ottobre era previsto un livello di attività pari a 82. Gli intervistati hanno dichiarato, per il periodo gennaio-settembre 2020, un calo percentuale del fatturato (-8%) e delle ore lavorate (-10%) rispetto ai primi nove mesi del 2019. Entrambi gli indicatori sono in miglioramento rispetto ai primi sei mesi dell’anno (-19% per il fatturato, -22% per le ore lavorate).

 

“I dati del terzo trimestre segnalano una ripresa importante della nostra economia, legata soprattutto alla speranza di aver superato il picco della pandemia. Purtroppo, nel quarto trimestre, con la seconda ondata, questo dato è destinato a subire delle variazioni – commenta Gabriella Pasotti, Presidente del Settore Meccanica di Confindustria Brescia –. In generale, però, la ripresa è molto legata alla fiducia nel vaccino, come testimonia anche l’andamento dei mercati azionari. Oggi dobbiamo confrontarci soprattutto con costi delle materie prime, che sono in rialzo. Siamo però fiduciosi; il piano di aiuti europei è ai blocchi di partenza, e ci vorranno ancora alcuni mesi per entrare a pieno regime. I nostri imprenditori, tuttavia, non hanno perso la fiducia, e hanno continuato a investire: i risultati a fine anno, pur con cali importanti del fatturato, sono meno negativi del previsto.”

 

“Siamo di fronte, per quanto riguarda in particolare i metalli ferrosi, a un rimbalzo importante sia nelle quantità degli ordini che nei prezzi – aggiunge Giovanni Marinoni Martin, Presidente del Settore Siderurgia, Metallurgia e Mineraria di Confindustria Brescia –. In generale, l’aumento dei costi sta trainando la domanda. Il minerale di ferro è oggi arrivato a 160 dollari alla tonnellata, trascinando ghisa, preridotto, lamiera, e quindi anche il rottame. Oltre a ciò, si è visto un forte aumento di rame e derivati, e del nicheI. Molti clienti, vedendo un incremento di prezzo, stanno anticipando gli acquisti, portandoci di fronte a un boom di vendite, e a una situazione di overbooking.”

 

L’indagine ha misurato anche i costi aziendali a carico delle imprese, dall’inizio del lockdown alla fine dell’anno, per l’applicazione del Protocollo aziendale Covid-19. Per quanto riguarda i costi «una tantum» (termoscanner, barriere protettive, ecc.), le aziende della meccanica hanno dichiarato una spesa media per dipendente pari a 155 euro (contro i 152 della media di tutti i settori). In merito ai costi di gestione (mascherine, sanificazione, disinfettanti, pulizia locali, ecc.) per l’applicazione del Protocollo aziendale Covid-19, la spesa media per dipendente è di 480 euro (contro i 458 della media generale). Complessivamente, l’esborso medio per le due componenti di costo nella meccanica è pari a 635 euro per dipendente, leggermente più alto di quello medio generale (610 euro).

 

Nel settore della metallurgia, posto uguale a 100 il livello di attività associato alla “normalità pre-Covid”, quello effettivamente registrato è stato pari a: 97 a luglio; 90 ad agosto; 100 a settembre. A ottobre era previsto un livello di attività pari a 93. Gli intervistati hanno dichiarato, per il periodo gennaio-settembre 2020, un calo percentuale del fatturato (-13%) e delle ore lavorate (-11%) rispetto ai primi nove mesi del 2019. In entrambi i casi, gli indicatori sono migliori di quelli relativi ai primi sei mesi dell’anno (-22% e -20%, rispettivamente). Per quanto riguarda i costi «una tantum» (termoscanner, barriere protettive, ecc.), le aziende della metallurgia hanno dichiarato una spesa media per dipendente pari a 187 euro (contro i 152 della media di tutti i settori). Per i costi di gestione (mascherine, sanificazione, disinfettanti, pulizia locali, ecc.) per l’applicazione del Protocollo aziendale Covid-19, la spesa media per dipendente è di 457 euro (contro i 458 della media generale). Complessivamente, l’esborso medio per le due componenti di costo nella metallurgia è pari a 644 euro per dipendente, superiore a quello medio generale (610 euro).

 

Il rallentamento nella caduta della produzione si è riflesso sul commercio con l’estero: nel periodo gennaio-settembre 2020, le esportazioni di prodotti metalmeccanici, pari a 8,0 miliardi, sono diminuite del 15,6% sui primi nove mesi del 2019 (contro il -20,1% dei primi sei mesi), con punte più accentuate nei mezzi di trasporto (-18,3%) e nella metallurgia (-17,3%) e una riduzione più contenuta nel comparto dei macchinari ed apparecchi (-13,7%).

 

Sul versante del mercato del lavoro, si segnala la crescita del ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni nei settori metalmeccanici. Le ore autorizzate nei primi dieci mesi del 2020 sono aumentate del 1.039% rispetto allo stesso periodo del 2019, passando da 3,9 a 44,8 milioni. In particolare, la componente ordinaria nei primi dieci mesi del 2020 è cresciuta del 2.629% (da 1,6 a 43,5 milioni di ore); quella straordinaria invece è diminuita del 46,6% (da 2,3 a 1,3 milioni di ore). Nello specifico, la componente ordinaria è cresciuta del 2.862% nella meccanica (da 1.162.319 ore nel periodo gennaio-ottobre 2019 a oltre 34 milioni) e del 2.004% nel metallurgico (da 432.976 ore a oltre 9 milioni). Sulla base delle ore effettivamente utilizzate è possibile stimare che le unità di lavoro annue (ULA) potenzialmente coinvolte dalla CIG siano quasi 12 mila, contro le mille del 2019.

 

Dal punto di vista della struttura produttiva, Brescia è la seconda provincia italiana per rilevanza dell’industria metalmeccanica (dopo Torino). Con poco più di 100 mila addetti attivi, è leader nazionale per quanto riguarda la metallurgia (16 mila addetti) e i prodotti in metallo (39 mila), è al secondo posto nei macchinari e apparecchiature (30 mila) e in sesta posizione relativamente ai mezzi di trasporto (poco più di 8 mila addetti).

 

La Politica di Coesione è la principale forma d’investimento dell'Unione europea e offre vantaggi a tutte le regioni dell'Unione, come anche ai suoi cittadini.

Questo e molto altro nell’appuntamento finale online, previsto per il 21 dicembre 2020, alle ore 17.00, sulla piattaforma Zoom. L'evento è organizzato dal centro d’informazione Europe Direct Trentino del Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea della Provincia autonoma di Trento, nell’ambito dell’iniziativa Trentino= Europa, finanziata dalla Commissione europea - DG Regio.

Realizzati da sette Comunità di Valle del Trentino, sono  sette i progetti su diverse tematiche che verranno presentati in anteprima, ognuno attraverso il breve racconto di un videoclip. Tutti i video sono disponibili in anteprima sulla pagina Facebook di Europe Direct Trentino per essere votati in un contest.

Le sette Comunità sono: Comunità di Primiero, Valle dell’Adige - Comune di Trento,  Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, Comunità della Vallagarina, Comunità Alta Valsugana e Bersntol, Comunità Valsugana e Tesino, Comunità delle Giudicarie.

Per le Giudicarie il progetto – denominato “Internships Abroad” – è stato realizzato dall’Istituto di Istruzione “L. Guetti” di Tione e ha permesso a 40 ragazzi di effettuare un periodo di tirocinio lavorativo all’estero, a Londra, a Malta, in Svezia e in Scozia.

Per il Commissario della Comunità, Giorgio Butterini, “la possibilità di trascorrere dei periodi all’estero, alternando studio e lavoro, ha rappresentato un’opportunità di arricchimento culturale, professionale e umano per gli studenti coinvolti nel progetto, ma anche per il territorio da cui provengono: il progresso, l’innovazione e la modernità possono infatti essere veicolati all’interno della rete europea soprattutto tramite l’importazione e l’esportazione di esperienze virtuose, di cui i nostri giovani sono possono diventare efficaci ambasciatori, anche nella prospettiva di offrire un concreto contributo di crescita al Trentino”.

I video saranno sono stati caricati sul profilo Facebook di Europe Direct Trentino e possono essere votati con un semplice like venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 dicembre: https://www.facebook.com/EuropeDirectTrentino.

 

Il vincitore del contest, Comunità che prende più voti, sarà annunciato lunedì 21 dicembre durante l’evento finale.

 

Vi invitiamo pertanto tutti a votare per il progetto presentato dall’Istituto “L. Guetti” di Tione.

E’ possibile registrarsi all’evento al seguente link https://form.jotform.com/203363825236050 entro il 19.12.2020.

 

Pubblichiamo il testo integrale dell'ordine del giorno della Regione Lombardia presentato dal consigliere Floriano Massardi in cui è ricompreso lo stanziamento per l'ospedale di Gavardo.

ORDINE DEL GIORNO PDL n. 143 “Bilancio di previsione 2021-2023”

OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PER L’UTILIZZO DEL FONDO “INTERVENTI PER LA RIPRESA ECONOMICA” DI CUI ALL’ART.1 COMMI 10 E 11 DELLA LR 9/2020.

 

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA

 

VISTO l’articolo 1, comma 10, della legge regionale 4 maggio 2020 n.9 (Interventi per la ripresa economica) che ha istituito, per il sostegno degli investimenti regionali, alla missione 20 «Fondi e accantonamenti», programma 03 «Altri fondi» - Titolo 2 «Spese in conto capitale» dello stato di previsione delle spese del bilancio 2020-2022 il fondo «Interventi per la ripresa economica» per un importo complessivo di euro 3.000.000.000,00 di cui euro 2.000.000.000,00 nel 2021, euro 700.000.000,00 nel 2022 ed euro 300.000.000,00 nel 2023;

 

PRESO ATTO che ai sensi dell’articolo 1 comma 11 della lr 9/2020 le risorse del fondo sono prelevabili con provvedimento di Giunta secondo le modalità di cui all'articolo 40, comma 4, della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) e che al fine di assicurare un'efficiente programmazione finanziaria correlata allo stato di realizzabilità e avanzamento degli investimenti, la Giunta regionale provvede, sulla base dell'aggiornamento dei cronoprogrammi con propria deliberazione, alle occorrenti variazioni di bilancio per prelevare e integrare le somme dagli appositi capitoli di spesa e iscriverle in diminuzione o aumento degli stanziamenti del bilancio regionale di cui al fondo “Interventi per la ripresa economica”;

 

PRESO ATTO altresì che stante il ricorso all’indebitamento per la copertura finanziaria dello stanziamento del fondo lo stesso può garantire solo il finanziamento di investimenti di natura pubblica;

 

CONSIDERATO il diritto alla salute e alla cura di tutti i cittadini lombardi, si evidenzia la situazione di criticità per la popolazione residente nel territorio della Val Sabbia e dell’Alto Garda, unica area attualmente non presidiata per quanto attiene al servizio di emodinamica, la cui particolare importanza risiede soprattutto nella tempestiva gestione di situazioni di emergenza per le quali il fattore tempo risulta determinante per salvare vite umane;

EVIDENZIATO che i presidi di emodinamica attualmente esistenti sul territorio bresciano garantiscono una copertura in termini di prestazioni virtuali, ma la loro collocazione penalizza fortemente il territorio della Val Sabbia e dell’Alto Garda, caratterizzato da una viabilità tortuosa che in condizioni normali non consente di raggiungere i presidi di Brescia o Desenzano in meno di 45 minuti;

 

EVIDENZIATO inoltre che per cinque/sei mesi all’anno la popolazione del territorio gardesano viene ad essere triplicata in virtù della significativa presenza di villeggianti e turisti, fatto che comporta per quasi metà dell’anno una pesante congestione di traffico viabilistico che dilata ulteriormente i tempi di percorrenza;

Il servizio di eliambulanza non garantisce la sistematica gestione delle

emergenze, essendo, tra l’altro, dipendente dalle condizioni metereologiche.

 

CONSIDERATO che nel comune di Gavardo è presente un qualificato presidio ospedaliero al cui interno è presente il reparto di cardiologia, nel quale sono stati sviluppati notevoli investimenti atti a garantire un alto livello prestazionale e nel quale l’istituzione di un presidio di emodinamica costituirebbe un completamento dell’offerta sanitaria, sia per la gestione delle emergenze tempo dipendenti, sia per l’attivazione in via elettiva di prestazioni programmate, alleggerendo il carico di lavoro in altri presidi ed evitando lunghe percorrenze dei cittadini del territorio per recarsi in altri presidi distanti oltre 30 km.

 

PRESO ATTO che gli enti locali delle Comunità Montane del Parco Alto Garda Bresciano e della Valle Sabbia in data 20 luglio 2017 hanno formulato un ordine del giorno votato all’unanimità e presentato alla Regione nel quale esplicitavano in modo esauriente le motivazioni della richiesta di istituire un presidio di emodinamica a Gavardo, sottolineando anche la disponibilità a contribuire all’impegno economico necessario per l’attivazione di tale servizio sanitario;

 

ATTESO che le prescrizioni contenute nel DM 70 non possono in alcun modo limitare l’accesso a prestazioni e servizi sanitari in molti casi necessari per la stessa sopravvivenza di una persona, ma devono essere il più possibile atte a garantire in modo equo lo stesso livello di cura a tutta la popolazione;

 

ATTESO inoltre, che l’apertura di un presidio di emodinamica a Gavardo dovrà essere programmato garantendo il mantenimento dello standard qualitativo professionale del personale e la qualità degli interventi anche mediante percorsi formativi e possibili rotazioni programmate periodicamente del personale eventualmente distaccato da altri presidi esistenti;

 

INDIVIDUATO necessario/strategico finanziare l’investimento relativo alla istituzione di un laboratorio di emodinamica presso il polo ospedaliero di Gavardo, mediante utilizzo di risorse adeguate a cofinanziare gli investimenti necessari e i costi gestionali 

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

 

Ad assicurare con prelievo dal “Fondo per la ripresa economica” di cui all’art.1 comma 10 della lr n. 9/2020 da effettuarsi con provvedimento di giunta, ai sensi del comma 11 dell’art.1, il finanziamento dell’istituzione, durante il periodo di maggior afflusso turistico, di un laboratorio di emodinamica presso il presidio ospedaliero di Gavardo/Salò, funzionale a rispondere alle esigenze legate al periodo di maggior afflusso turistico, nonché a consentire in via continuativa presso lo stesso presidio ospedaliero di Gavardo/Salò l’effettuazione delle procedure interventistiche programmate per gli abitanti del territorio atte a garantire il miglior percorso di cura possibile.

 

 

 

Si sono svolte le elezioni di metà legislatura per il rinnovo delle presidenze di Commissione in Consiglio regionale della Lombardia. Nel merito è intervenuto il vicecapogruppo della Lega Floriano Massardi: “Sono molto contento per la riconferma ricevuta, sono stato eletto nuovamente Vicepresidente della VIII Commissione consiliare di Regione Lombardia ‘Agricoltura, montagna, foreste e parchi’ nelle elezioni svoltesi in Consiglio regionale. Il comunicato stampa.

 

È una conferma in cui credevo molto, che certifica il buon lavoro svolto fino ad ora e l’aver ottenuto un numero maggiore di voti rispetto all’elezione del 2018 lo dimostra. Ringrazio i colleghi consiglieri per la rinnovata fiducia espressa.

Proseguirò per la seconda metà della legislatura nel mio operato, a difesa del territorio e delle identità regionali con ancor maggiore determinazione, consapevole dell’importanza dei temi trattati in commissione VIII, soprattutto per il territorio bresciano, caratterizzato da una spiccata vocazione agricola”.

“È mia intenzione proseguire nella difesa delle istanze del territorio bresciano in Regione, soprattutto per quanto attiene la difesa delle pratiche venatorie, che devono essere salvaguardate e valorizzate. La caccia infatti non rappresenta soltanto un’importante attività di tipo sportivo ma anche una fonte di indotto per molte aziende, oltre che un fondamentale elemento di natura identitaria, che da centinaia di anni caratterizza il territorio bresciano.

Le battaglie iniziate nel 2018 continueranno ad avere in me un importante punto di riferimento” conclude il Vicecapogruppo del Carroccio in Consiglio regionale Floriano Massardi.

 

 

La salute e la tutela sanitaria della comunità locale oggi sono e devono restare la priorità dell’agire quotidiano. Ne sentiamo la responsabilità; come nei mesi scorsi, intendiamo contribuire alla salvaguardia e alla tutela delle persone, rispettando le indicazioni contenute nel DPCM del 4 novembre.

 

Invitiamo tutti a fare altrettanto: rispettiamo scrupolosamente le prescrizioni previste dal DPCM perché questo contribuirà a limitare la diffusione del virus.

Testimoniamo con i fatti, quindi con i comportamenti e i dati sanitari, che Brescia non può e non deve essere individuata tra le zone rosse del Paese.

Per questo abbiamo preso atto, responsabilmente seppur con stupore, della decisione Governativa di classificare la provincia di Brescia all’interno della zona rossa lombarda.

 

Lo abbiamo fatto nonostante siamo pienamente consapevoli dell’impatto che una simile decisione determinerà in generale sul sistema delle imprese locali, già duramente provate dal precedente lockdown e dall’innegabile crollo dei consumi.

 

Lo facciamo perché siamo consapevoli che non ci potranno essere occupazione e lavoro, benessere e consumi, se non si tornerà ad una situazione sanitaria sicura e stabile, tale da ridare fiducia alla gente, consentendole di tornare ad una vita normale, senza limitazioni di mobilità, orari e socializzazione.

 

 

 

Siamo seriamente preoccupati per le conseguenze sociali, economiche, per il crescente disagio sociale che giorno dopo giorno registriamo in un territorio già profondamente ferito dal lockdown di inizio anno.

 

La nuova ondata della crisi Coronavirus, infatti, sta producendo un ulteriore shock sul benessere sociale e sulle attività economiche della nostra provincia, spesso in modo irrimediabile.

 

 

 

Chiediamo al Signor Ministro della Salute e al Governatore della Regione di condividere sin d’ora i 21 elementi che determinano la scelta per la zonizzazione del territorio, al fine di poter spiegare a tutti i nostri interlocutori lo stato di fatto.

 

Chiediamo anche che si passi dalla zonizzazione di perimetro regionale ad una con criterio provinciale, laddove i 21 indici sanitari dimostrino che l’area bresciana non si caratterizza con lo stato di crisi sanitaria di massima gravità.

 

 

 

Pretendiamo altresì che dalle parole si passi ai fatti, traducendo le promesse fatte dal Governo e dal Presidente del Consiglio in veri, tangibili ed automatici ristori per tutti coloro i quali oggi devono abbassare le serrande senza certezze per il futuro, per le filiere collegate e per chi lavora in tali attività. Ci aspettiamo che le possibili soluzioni arrivino in tempi brevi, considerate la gravità della situazione e l’importanza di fornire alle imprese risposte chiare ed immediate.

 

 

 

Parimenti ci attendiamo che tutti gli Enti Locali sospendano l’esazione di tutti i tributi locali a carico delle imprese nuovamente fermate dal lock down e di tutte quelle che, essendo in filiere di queste, vedono le loro attività ridursi drasticamente.

 

 

 

Specificatamente e con vigore chiediamo all’Amministrazione finanziaria di permettere a tutte le attività lese dall’ultimo decreto, di derogare i termini del versamento degli acconti di tutte le imposte nazionali posticipandoli ad aprile 2021, come già concesso dal cosiddetto “Decreto agosto” per le attività colpite dalla prima ondata.

 

Parimenti, chiediamo con fermezza che la Pubblica Amministrazione rispetti i tempi di pagamento verso il privato e limiti al massimo le disfunzioni burocratiche derivanti da una non corretta modalità di accesso agli uffici e di organizzazione dello smart working.

 

 

 

Auspichiamo inoltre che il Sistema bancario sia alleato dell’impresa locale, assicurandole liquidità e flessibilità nella gestione della gestione dei flussi finanziari

 

 

 

Se non ci sarà l’impegnò di tutti, Istituzioni e sistema bancario in primis, assisteremo alla scomparsa di una parte significativa del sistema bresciano d’impresa.

 

A tutti, in questo momento, spetta il dovere di sostenere la filiera d’impresa locale, attivando ogni iniziativa che possa difendere questo patrimonio, per traghettarlo aldilà di questa fase di grande incertezza, proiettandolo verso una nuova dimensione di sviluppo economico-sociale.

 

 

 

 

 

ANCE – COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI

APINDUSTRIA

ASCOM – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI – CONFCOMMERCIO

ASSOCIAZIONE ARTIGIANI

ASSOPADANA

CIA – CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI EST LOMBARDIA

CNA – CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO 

COLDIRETTI BRESCIA – FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI BRESCIA

CONFAGRICOLTURA – UNIONE PROVINCIALE AGRICOLTORI

CONFARTIGIANATO IMPRESE BRESCIA E LOMBARDIA ORIENTALE

CONFCOOPERATIVE BRESCIA

CONFESERCENTI DELLA LOMBARDIA ORIENTALE

CONFINDUSTRIA BRESCIA

FAI – FEDERAZIONE AUTOTRASPORTATORI ITALIANA

 

 

 

 

A causa del maltempo a partire da venerdì 23 ottobre alle ore 15 viene chiuso completamente il passo Crocedomini. L'ordinanza è del Comune di Breno ed è stata sottoscritta dalla provincia di Brescia.

San Felice del Benaco è tra i primi comuni gardesani a raggiungere la copertura totale del territorio per quanto riguarda i defibrillatori. Venerdì 23 (dalle 20:30 alle 21:30) e domenica 25 ottobre (dalle 15 alle 19) si svolgerà un corso gratuito sull’uso del defibrillatore rivolto a tutti i cittadini e a chi opera sul territorio comunale.

 

L’intervento tempestivo con defibrillatore, su una persona con in atto un arresto cardiaco improvviso, fa la differenza tra la vita e la morte, specialmente in quei luoghi in cui i soccorsi possono tardare ad arrivare. Il Comune di San Felice del Benaco ha acquistato nove defibrillatori, in modo tale da coprire tutto il territorio comunale. I Defibrillatori Automatici Esterni, modello FRX, sono completi di piastre pediatriche e per adulti e saranno inseriti in appositi totem, che manterranno la temperatura corretta tanto nel periodo invernale che in quello estivo, e saranno posizionati nei seguenti luoghi del territorio comunale:

Porto San Felice, porto di Portese, spiaggia la Gardiola, piazza Municipio, piazza Portese, scuola elementare "B. Rubelli", scuola media "A. Zanelli", scuola dell’infanzia “A.M. Borghese”, Municipio.

In paese sono già presenti due defibrillatori privati: in palestra a San Felice e alla Baia del Vento. L’amministrazione valuterà altre aree che possano risultare suscettibili di particolari necessità. È infatti fondamentale intervenire entro i primi cinque minuti dall’arresto cardiaco: sono quindi importanti sia una distribuzione capillare sul territorio, che la formazione di un numero consistente di persone esterne alla professione medica, perché imparino ad usare questo strumento salvavita nel modo corretto.

«Con la distribuzione dei defibrillatori su tutto il territorio comunale – afferma Elisa Margini, assessore all’Agricoltura e Stili di vita – si è compiuto il primo essenziale passo: in ambito gardesano, ma forse non solo, San Felice diventa il primo comune ad aver coperto ogni luogo ad alta frequentazione, come scuole, piazze e spiagge».

Grazie alla collaborazione dell'associazione Valtenesi Soccorso di Manerba del Garda, sarà inoltre possibile partecipare al corso gratuito di formazione per l'utilizzo dei defibrillatori, rivolto a tutti i residenti e alle aziende e attività che operano sul territorio comunale. Il corso si terrà venerdì 23 ottobre, dalle 20.30 alle 21.30, e domenica 25, dalle 15 alle 19. Per le iscrizioni fare domanda a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Immagine d'archivio)

 

Al via dal 19 ottobre. Come ogni anno, l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Brescia, su mandato di Regione Lombardia ed in collaborazione con le Aziende Sociosanitarie Territoriali (ASST) Spedali Civili, Garda e Franciacorta e con i medici di famiglia, propone la vaccinazione antinfluenzale gratuita alle categorie individuate dal Ministero della Salute e da Regione.

 

Il picco dell’influenza stagionale negli ultimi 3 anni si è verificato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio (fonte InfluNet) e, pertanto, si ritiene utile rassicurare la popolazione interessata che, anche quest’anno, potrà organizzarsi senza fretta per sottoporsi alla vaccinazione tra i mesi di ottobre e dicembre, beneficiando così degli effetti di copertura del vaccino nel periodo di maggior diffusione dell’influenza. 

È importante ricordare che la vaccinazione antinfluenzale protegge dai virus dell’influenza e non dai virus parainfluenzali o dai Coronavirus: non dimentichiamo, quindi, di continuare a rispettare le regole di distanziamento sociale, di indossare la mascherina in presenza di altre persone e di lavarci spesso le mani. 

La vaccinazione antinfluenzale quest’anno assume un particolare significato, sia per rendere più agevole la diagnosi differenziale rispetto alla sintomatologia Covid-19 sia per ridurre la probabilità di sviluppare un quadro patologico influenzale che si potrebbe associare alla potenziale malattia da Covid-19, amplificando la gravità clinica.

La campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021 inizierà lunedì 19 ottobre, con 2 settimane di anticipo rispetto allo scorso anno (4 novembre 2019).

I primi a partire saranno i Medici di Medicina Generale (MMG), che inizieranno a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età, ovvero i soggetti affetti dalle patologie che aumentano il rischio per complicanze da influenza, indicate nella Circolare del Ministero della Salute del 04/06/2020:

 

a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);

b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;

c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);

d) insufficienza renale/surrenale cronica;

e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;

f) tumori e in corso di trattamento chemioterapico;

g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;

h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;

i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;

j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);

k) epatopatie croniche.

 

Nei prossimi giorni su questo sito sarà disponibile l’elenco dei medici di famiglia aderenti alla campagna vaccinale.

 Agli inizi di novembre entrano in campo: 

  • le ASST, che inizieranno a vaccinare i soggetti fragili ricoverati o seguiti ambulatorialmente in ospedale e, presso i Consultori familiari, le donne che si trovano in stato di gravidanza e nel periodo “postpartum”;
  • i Pediatri di Libera Scelta, che inizieranno a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età;
  • le RSA, le RSD e le CSS del territorio, che inizieranno a vaccinare i rispettivi ospiti.

Dal 16 di novembre la campagna vaccinale antinfluenzale proseguirà, con l’azione congiunta dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di Libera Scelta e delle ASST, per tutte le altre categorie degli aventi diritto individuate dalla Circolare del Ministero e da Regione Lombardia: 

  • ultra 60enni;
  • bambini dai 6 mesi ai 2 anni, in particolare quelli che frequentano l’asilo nido;
  • tutti i bambini dai 2 anni e fino al compimento dei 6 anni (vaccino spray);
  • operatori sanitari;
  • forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria)
  • Vigili del Fuoco
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, veterinari, macellatori,...). 

Oltre alle consuete sedi vaccinali, quest’anno per le vaccinazioni saranno disponibili anche altre strutture, reperite con la collaborazione di Comuni, parrocchie, associazioni (palestre, oratori, biblioteche, ...), al fine di disporre di spazi maggiori per evitare assembramenti. 

L’elenco completo delle sedi territoriali individuate dalle ASST, con giornate ed orari di apertura, saranno disponibili da novembre su questo sito e sul sito web delle 3 ASST (Spedali Civili, Franciacorta, Garda).

 

 

 

 

 

Vaccini antinfluenzali, Girelli: "Le dosi previste per Brescia sono insufficienti a proteggere la popolazione". Con la recrudescenza dei contagi da Covid19, prevista e prevedibile, e con la stagione influenzale alle porte, la Lombardia non ha ancora una chiara pianificazione vaccinale. Non solo nella tempistica, ma soprattutto nella capacità di copertura: a fronte di una stima di circa 5 milioni di cittadini che avrebbero diritto e bisogno di un'immunizzazione dai virus dell'influenza soprattutto quest'anno, la Regione ha acquistato solo 2,8 milioni di vaccini (il numero è complessivo delle dosi per adulti e bambini).

Se da questi dati tentiamo una proporzione per la nostra provincia, che da sola rappresenta il 10 per cento degli abitanti dell'intera regione, le vaccinazioni previste - circa 280mila - sono ampiamente sottodimensionate rispetto alla popolazione. Basta leggere i numeri e fare le somme. Se complessivamente i minori bresciani tra 0 e 18 anni sono 227.326 (i bambini tra 0 e 6 anni sono 74.387) e gli over 60 sono 355.326, è del tutto evidente che già così la copertura prevista è insufficiente. Soprattutto perché mancano all'appello tutti gli altri che avrebbero diritto alla profilassi, ovvero le persone fragili tra 6 e 59 anni, le forze dell'ordine e gli operatori sanitari. Ai ritardi e alla sottostima dei numeri per la profilassi, si aggiunge la deplorevole gestione di ben 10 gare per l’acquisto di cui la metà non andate a buon fine per errori nel prezzo a base d’asta, per revoche e mancanza di offerte. La Lombardia alla fine è arrivata a pagare fino a 26 euro a dose, una cifra 5 volte superiore a quella spuntata da altre regioni. La nostra Provincia è stata duramente colpita nei mesi più bui della pandemia. Senza una chiara strategia, siamo molto preoccupati per le settimane che ci aspettano.

 

 

Per garantire la sicurezza dei bagnanti che visitano e nuotano nelle acque antistanti la Giamaica Beach di Sirmione, l’Amministrazione Comunale, in sinergia con le Autorità di bacino e la Guardia Costiera, ha posizionato 24 boe di segnalazione, distanti 50 metri l'una dall'altra e 150 metri dalla riva, lungo un perimetro di circa 800 metri totali.

L'intervento è volto a mettere in sicurezza tutta l'area lacuale, molto frequentata da cittadini, visitatori e turisti, che d'ora in avanti potranno rinfrescarsi nelle acque cristalline del Benaco senza pensieri.

I natanti, infatti, non potranno accedere all'area delimitata, evitando il rischio di collisioni e il disturbo di tutti coloro che, in tranquillità vorranno godere delle bellezze naturali offerte dalla penisola di Sirmione.

6 boe poste all'estremità del perimetro - grazie l'istallazione di pannelli solari - segnaleranno con luce lampeggiante la presenza delle delimitazioni anche in orari notturni. L'intervento – come anticipato - è stato attuato d’intesa con l'Autorità di bacino e la Guardia Costiera, che hanno definito la miglior tipologia di boa da posizionare.

L'area sarà oggetto di pattugliamenti periodici da parte delle autorità competenti, al fine di garantire il rispetto delle norme. Le sanzioni per i trasgressori vanno da 103  a 516 euro.

 Chiara Fraboni

Riceviamo e pubblichiamo da una nostra lettrice sul tema dei controlli e delle visite ospedaliere negli ospedali della zona.

Gentile Direttore di Radio 51

Sono una utente residente sul territorio di competenza della ASST del Garda. Vorrei sottoporle una questione che credo sia comune a moltissime persone in questo periodo. Come è noto tutti gli esami non urgenti sono stati sospesi durante lock down. In realtà ad oggi non sono stati ancora ripresi. Nello specifico parlo per la mia esperienza doveva effettuare la consueto visita ginecologica annuale in aprile. Sospesa e ad oggi mai più recuperata. Centraliniste molto gentili continuano a rimandare. L'ultima telefonata mi invitava a richiamare ai primi di settembre per fissare la nuova prenotazione appunto. Dovevo inoltre eseguire alcuni esami non urgenti di carattere ecografico e radiografico. Anche in questo caso niente. Ovviamente ho dovuto svolgere i vari accertamenti a pagamento in studi privati. Quando finirà questa situazione quando si potrà riprendere la normale routine degli esami di prevenzione? Ho letto da qualche parte che ci sono milioni di esami e accertamenti non realizzati in Regione Lombardia. Che cosa dobbiamo fare? Dov'è finito il servizio sanitario nazionale? Dobbiamo fare tutto a pagamento? E poi c'è la novità delle ricette smaterializzate dei giorni scorsi. Il medico di base dovrebbe fornire via mail o via sms un codice per le ricette dei farmaci. Io mi chiedo: ma chi non ha confidenza con le tecnologie come farà? Insomma io credo che servano altri medici e infermieri. Il sistema non può reggere così. La ringrazio e la saluto.

Lettera firmata.

 

 

 

 

Katiuscia Franzoni, di Calcinato, è una delle tante mamme “guerriere” – come lei stessa le definisce – che lottano ogni giorno per i loro figli speciali, in questo caso Pietro, 12 anni. Oggi desidera condividere con noi la sua storia, che pubblichiamo così come ci è stata inviata: è una lettura che ci prenderà qualche minuto, ma è scorrevole e coinvolgente, come ogni testimonianza che ci fa partecipi di sentimenti, emozioni, sofferenze e gioie. Grazie, Katiuscia.

Buongiorno a tutti, sono Katuscia Franzoni, ho 43 anni e sono la madre di Pietro, un bambino “speciale”. Ho deciso di scrivere questo articolo per far conoscere un tema molto attuale che potrebbe interessare a un gran numero di persone. Voglio scrivere per liberare quello che ho dentro, tutte le emozioni belle e brutte, e darmi la forza di andare avanti per cancellare le paure che annidano dentro di me.

Vi voglio raccontare, a modo mio, che cos’è convivere con lo “spettro autistico” associato a un ritardo mentale. Il disturbo dello spettro autistico, ti porta via piano piano il tuo bambino e rimani imbambolata, inebetita, stordita e impotente. Pietro a due anni si comportava come se fosse un supereroe: continuava a correre a briglia sciolta, non ascoltava i comandi e non riusciva a stare nei posti pubblici (parco, supermercato, chiesa, piscina ecc.) senza combinare guai, ma guai seri.

Una volta al parco si spogliò totalmente senza alcun motivo. In un altro caso, invece, in un ipermercato lo vidi prendere velocissimo un bellissimo lampadario a forma sferica che, disgraziatamente appoggiato al suolo, andò in mille pezzi perché Pietro l’aveva gettato dalle scale come se fosse un’enorme palla rimbalzante. Un giorno riuscì a saltare, mentre gli stavo cambiando le mutandine, nella lavatrice chiudendosi dentro.

Mi sentivo all’interno di un incubo, non riuscivo a gestire la situazione. Ero in panico. Era una situazione pericolosa perché in qualsiasi momento mio figlio mi sarebbe potuto morire sotto agli occhi. Io alla sera parlavo con mio marito Mario di quegli episodi incredibili e delle continue pressioni a cui mi sottoponeva il nostro bimbo, ma lui sembrava non capire, finché un sabato mattina d’estate, mentre aprivo le ante per arieggiare la camera e scuotere un tappeto, Pietro come un gatto saltò sul davanzale e si stava per buttare di sotto come un uccello. Da dietro mio marito lo afferrò energicamente e capì tutto.

Da quel preciso momento cominciammo a lottare insieme. Pietro neanche si accorse della gravità della situazione, era entusiasta come in un mondo fatato, per nulla spaventato. Alla scuola dell’infanzia spaccava tutto, era pericoloso per sé e per gli altri; se entrava in crisi, tirava calci e pugni senza controllo.

Grazie al pediatra a cui devo tutto conobbi il dott. Maurizio Brighenti, neuropsicologo specialista in malattie legate all’autismo, che iniziò a seguire il nostro caso; conobbi Mirella, una psicomotricista che aveva il compito di far coordinare i movimenti a Pietro, insegnandogli le pause, i tempi di attesa, il controllo delle emozioni senza incorrere in episodi di rabbia, isterismo o frustrazione in caso di un rifiuto. Prima di quell’esperienza, la posizione di Pietro non era eretta, mio figlio era quasi sempre in terra, perché si contraeva tutto e si chiudeva a riccio o si dimenava fortemente, quando uscivamo dalla porta di casa soprattutto.

Col tempo iniziammo a raccogliere qualche frutto del duro lavoro che avevamo iniziato. Finalmente all’età di cinque anni riusciva a sedersi al tavolino, senza opporre resistenza, rispettava semplici istruzioni, scarabocchiava sui fogli di carta e non si metteva più in pericolo. La parola e il linguaggio erano inesistenti. Lo fermammo alla scuola dell’infanzia un anno in più.

Fu una scelta azzeccata. Eravamo stanchi ma contenti perché avremmo potuto fargli frequentare la scuola primaria di Ponte San Marco, dove era attivo il tempo prolungato. Qui era seguito dall’insegnante di sostegno Teresa, una donna energica, decisa e sicura di sé che, con tutto il corpo docente estremamente qualificato, fece la differenza. Ella era supportata anche da un’altra figura fornita dal comune di residenza: l’assistente ad personam, una figura che però non è stata la stessa per tutti i cinque anni di scuola. L’ultima, che lo accompagnerà alla scuola media, si chiama Claudia: è una ragazza longilinea, determinata e dal tono cordiale e garbato. La cosa che mi piace di lei è la sua semplicità. Nel corso della sua età evolutiva Pietro ha cambiato all’interno del centro medico anche le terapeute, a seconda dei vari miglioramenti o eventuali regressioni.

Oggi mio figlio è un ragazzo di dodici anni, il suo lessico è povero rispetto all’età e riesce a farsi capire con enunciati minimi. Alle richieste semplici risponde correttamente; per quelle complesse, che prevedono l’integrazione di più funzioni, necessita di supporto visivo da parte dell’adulto. La sua attenzione non è sempre adeguata: se non si cattura subito il suo interesse, lui si distrae con oggetti che non sono necessari per la conclusione della consegna richiesta. Le sue fragilità linguistiche sono evidenti: compie molto spesso errori di tipo semantico (ad esempio, dice “stufa” per indicare il camino). Nell’eloquio spontaneo emergono difficoltà di pianificazione morfosintattica e bisogna riformulare la frase più volte, scandendo bene la richiesta. Molto spesso non utilizza i pronomi, le congiunzioni, il genere, il numero e molti elementi rimangono confusi.

Non capire adeguatamente il messaggio o non riuscire a decodificarlo in maniera corretta è per lui e per noi familiari frustrante e compromette la qualità della sua vita scolastica e sociale. Gli ho fatto mettere un espansore palatale e l’apparecchio odontoiatrico, strumenti che stanno sicuramente facendogli migliorare la dizione. Pietro lo mette volentieri e si fida del dentista che è diventato nostro amico.

A lui piacciono i puzzle e tutto ciò che è elettronico: guarda tv, tablet e cellulare. Da grande vuole fare il regista ed è appassionato di Youtube. Precisamente, con la sua telecamera registra dalla tv dei video e li ripropone, creando storie nuove e facendo parlare i personaggi con la sua voce. E’ il suo potenziale, da dove poterlo spronare. Dai test specifici effettuati per la sua diagnosi funzionale, si evince che il suo quoziente intellettivo totale si situa sotto la media. La sua memoria è cortissima; ho provato a rinforzarla con vitamine e togliendo il glutine, ma senza troppi risultati. Ho accettato la situazione serenamente. Il mio frigorifero è pieno di promemoria.

Per me è il mio piccolo genio; lo sarà per sempre, perché ha saputo con la sua personalità tirare fuori il meglio di me e di mio marito che, tra mille difficoltà, siamo rimasti uniti. L’unità è essenziale di fronte a un problema. Mario è fondamentale nella vita di Pietro; è un padre presente nonostante svolga un lavoro impegnativo come operatore sociosanitario all’interno della Casa di Riposo del nostro paese. Quest’anno da febbraio a causa della emergenza epidemiologica da Covid-19, la vita di tutti è cambiata. A causa della pandemia che ha investito l’Europa si è stati costretti a stare in casa per evitare il contagio. Mio marito ha affrontato questa situazione in prima linea e io ho potuto riflettere sull’essenza della vita e sul rispetto per gli altri. Prego ogni giorno affinché si ritorni alla normalità. La preghiera è un balsamo per l’anima, assieme alla musica e la scrittura. Prima della quarantena Pietro aveva da poco iniziato a suonare la chitarra e aveva anche provato a cavalcare una bellissima cavalla. Ne era entusiasta, il suo sorriso era meraviglioso!

Suo fratello è Bolt, un cagnolino che abbiamo adottato, desideroso di casa: sono in simbiosi. Sono unici insieme; Pietro parla a questo esserino peloso che per tutti noi è diventato un membro della famiglia. Almeno questo cane ha il compito di fargli compagnia e di fargli mantenere la connessione col mondo reale. Nel mondo dei cartoni animati della Disney mio figlio si sente completo, mette le mani dietro la testa e rumoreggia facendo piccoli versi simili a piccole falene e comincia a pensare e pensare sino a diventare lui stesso un personaggio dei cartoni animati. Si teletrasporta con la mente e forse anche col corpo, perché si annulla e il suo contatto visivo non c’è più. E’ partito lontano anni luce da noi. Nella realtà Giorgia rappresenta la bambina di cui si è innamorato, la definisce “una sapientina”.

Lui ha un fisico possente, scultoreo: è alto 1,62 metri e pesa 56 kg, insomma non è più un infante, anche se purtroppo dorme con me e non è ancora pronto al distacco. Iniziano per lui le prime palpitazioni, il suo cuore inizia a provare sentimenti da adolescente. Ho paura, sono piena di dubbi e ho paura che venga trattato male a causa della sua disabilità. Poi mi fermo, respiro e penso a tutte le mamme che ho conosciuto nella mia situazione. Ho imparato molto da ognuna di loro, sono guerriere e hanno una luce negli occhi che ti abbaglia, mi hanno trasmesso coraggio e spero di essere stata anch’io utile a loro.

Non abbandonerò il mio ragazzo perché stargli accanto, oltre che essere un dovere genitoriale, è un’esperienza unica: mi ha insegnato più lui che mille persone messe insieme, mi ha fatto vedere il mondo da un’altra prospettiva. Mi ha insegnato a reagire, dandomi la forza di rialzarmi nei momenti più neri. Lo spettro non mi fa più paura.

Grazie amore mio, figlio.

Katuscia Franzoni, Calcinato

Prende sempre più corpo la tendenza “green” della Valle Sabbia: da oggi entra in funzione l’ottava (!) isola ecologica, che in gergo tecnico dagli addetti ai lavori viene definita “centro di raccolta”, per migliorare il servizio e rendere più capillare, oltre che agevole, la gestione di tanti rifiuti particolari. Così, dopo Vobarno, Villanuova sul Clisi, Vestone, Serle, Sabbio Chiese, Preseglie e Gavardo, d’ora innanzi i cittadini di  Anfo, Capovalle, Treviso Bresciano e, ovviamente, di Idro potranno usufruire, ad orari e giorni calendarizzati, del Centro di raccolta che la Comunità Montana di Valle Sabbia ha realizzato con un investimento di 715mila euro.

 

“Crediamo molto nello sviluppo sostenibile del nostro territorio. Per raggiungerlo dobbiamo dotare di tutte le strutture necessarie le singole zone affinché i cittadini possano collaborare concretamente per rendere il più verde possibile la nostra grande valle. Il percorso ha ancora molte tappe da percorrere, ma oggi possiamo ufficializzare una nuova significativa realizzazione che dimostra quanto l’attenzione sia massima verso tutte le comunità e le aree del nostro articolato territorio” ha dichiarato il presidente della Comunità Montana, Giovanmaria Flocchini, affiancato nell’inaugurazione dai Sindaci di Idro (Aldo Armani), di Anfo (Umberto Bondoni), di Capovalle (Natalino Grandi) e di Treviso Bresciano (Mauro Piccinelli).

 

Nel centro di raccolta, posizionato in località Arco, sarà possibile conferire agevolmente, attraverso una rampa che permetterà di posizionarsi sopra ai containers, rifiuti ingombranti, imballaggi misti, verde e ramaglie, carta/cartone, imballaggi in vetro, plastiche, legno, metalli, inerti polistirolo, olio vegetale, olio minerale, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie al piombo, toner, abiti usati, ma anche rifiuti pericolosi.

 

 

 

Amministratore nella giunta Cipani, sempre presente nell’associazionismo, memoria storica della città grazie all’inseparabile videocamera. Scompare a 81 anni una figura molto conosciuta e amata a Salò.

 

Originario di Rezzato, Pelizzari era approdato a Salò fin dai primi anni Cinquanta e da allora la sua storia personale si è intrecciata a quella della città: presidente della Proloco e della Società di Mutuo Soccorso, consigliere della casa di riposo e della banda, socio o consigliere in varie associazioni, fino a entrare nell’amministrazione comunale, ricoprendo la carica di vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura dal 2014 al 2019, durante il mandato di Giampiero Cipani.

Imprenditore nel settore dei marmi, era da tutti conosciuto come videoamatore per la sua presenza costante a manifestazioni ed eventi pubblici. La sua passione, nata per caso e divenuta negli anni sempre più forte e viva, gli ha permesso di fissare importanti passaggi della storia del suo territorio, arricchendo via via il suo archivio di audiovisivi e materiali di vario tipo.

Il sindaco Giampiero Cipani ha espresso parole di profonda stima nei suoi confronti, ricordandolo come un uomo buono e generoso, che si è sempre speso generosamente per la comunità in cui viveva, dove era amico di tutti. La cordialità era in effetti un suo tratto caratteristico, insieme alla grande umanità: sono molti infatti che lo ricordano come persona sensibile, sempre disposta ad ascoltare e aiutare chi ne aveva bisogno.

I funerali si svolgeranno sabato 15 agosto in duomo a Salò alle 14:30.

Giovanna Gamba

La Fondazione Sipec, con l'aiuto di alcuni amici di Flavio Emer, (scrittore e giornalista di Caino morto il 13 agosto 2015 a 46 anni) sta cercando di mantenere viva la sua memoria e dare continuità al patrimonio di valori, sensibilità e idee che Flavio ha saputo trasmettere nel corso della sua vita. Ci si è posti un ambizioso obiettivo: ricostruire il percorso esistenziale di Flavio e recuperare il patrimonio del suo pensiero tradottosi spesso anche in scritti informali condivisi con i compagni di strada. Chiederemmo a tutti gli amici e a quanti hanno incontrato Flavio di aiutarci nella raccolta di informazioni, date, emozioni che Flavio ha lasciato lungo il suo cammino. Se hai alcuni suoi scritti, del materiale o se semplicemente vuoi aiutarci con una tua testimonianza, puoi inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Grazie!

 

Si è spento un volto storico del paese, punto di riferimento per generazioni di ragazzi, ma anche figura di spicco in ambito sociale. Pubblichiamo il ricordo di un suo ex alunno mentre il paese si appresta a darle l'estremo saluto domani, giovedì 2 luglio, alle 16:30 nella chiesa parrocchiale.

La ragazza del secolo scorso se n'è andata per sempre. Nella sua casa vicino alla chiesa parrocchiale oggi si è spenta la vita della maestra Anna Maria Morelli, scomparsa alle soglie dei 98 anni, che avrebbe compiuto il prossimo 29 agosto. Nata a Montecatini Terme, la Morelli, figlia del noto generale di corpo d'armata Antonio, era cresciuta con la famiglia in diverse città del Nord, fino ad approdare a Calcinato alla vigilia della guerra. A Brescia durante il conflitto mondiale si formò, non solo culturalmente, presso i Padri della Pace, realtà che animò una delle più feconde fucine dell'antifascismo bresciano. 

Durissimo il prezzo pagato dalla sua famiglia per l’impegno in difesa della libertà. Per aver nascosto armi nel brolo di casa, il fratello Giovanni verrà catturato dai nazisti e deportato a Mauthausen, lager dove morirà di stenti e sevizie l'11 febbraio 1945; nello stesso campo di concentramento fu internato anche il padre, che riuscì a sopravvivere a quella tragedia. Nel corso di una perquisizione dell'abitazione l'altro fratello Giulio si dette alla fuga, mentre lei stessa con la madre sarà arrestata e imprigionata nel novembre 1944: prima a Villa Feltrinelli (in via Panoramica), poi nel carcere di Canton Mombello (dopo una sentenza del Tribunale Speciale di Bergamo), dal quale uscirà il 25 aprile 1945. Fiera e indomita, mai ebbe parole di rancore per i suoi aguzzini.

Sposatasi in paese con l'imprenditore Santo Mendini, dal quale avrà i tre figli Gianni, Antonio e Maria, Anna Maria Morelli nel dopoguerra lavorerà come maestra elementare a Calcinato, fino al raggiungimento della pensione a metà degli anni Settanta. La sua qualità principale era l’intelligenza: la possedeva, la usava, la generava, con tenerezza e grazia commoventi. Con lei a scuola ci fu una rivoluzione gentile e risoluta: in aula e sul territorio anticipò con notevolissimi risultati i contenuti e le tecniche della pedagogia moderna, introducendo in classe strumenti e metodi di insegnamento all’avanguardia per quegli anni, dalla scrittura collettiva all’inchiesta giornalistica, dall’educazione ambientale all’insiemistica.

Fra i suoi incarichi istituzionali si segnala la presidenza della Casa di riposo dal 1966 al 1972, periodo in cui fu realizzata la nuova ala nord che lei stessa inaugurò il 4 gennaio 1970. Dopo la scomparsa del marito, da qualche anno aveva lasciato la casa di famiglia in via Garibaldi per ritirarsi in una piccola abitazione attigua alla chiesa parrocchiale, dove ha coltivato con saggezza la memoria leggendo e studiando ogni giorno.
 
E giovedì 2 luglio alle ore 16.30 proprio la parrocchiale ne ospiterà le esequie, dopo le quali la salma verrà tumulata nel cimitero locale.
 
Dal blog "Lineaindipendente" (http://lineaindipendente.blogspot.com/)

Martedì 30 giugno 2020 alle ore 18.30 al Viridarium del Museo Santa Giulia a Brescia si terrà la presentazione del libro del giornalista Massimo Tedeschi Il grande flagello. Covid-19 a Bergamo e Brescia, edito in questi giorni da Morcelliana-Scholé (pp. 327, euro 19.90).
Risponderanno alle domande del giornalista Claudio Baroni l’Autore del libro, il Sindaco di Brescia Emilio Del Bono, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia Ottavio Di Stefano.
In caso di maltempo l’evento si terrà all’Auditorium San Barnaba, in corso Magenta 44 a Brescia.
L’iniziativa è promossa da Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura, Morcelliana Scholé, Fondazione Brescia Musei, Comune di Brescia.
Per partecipare all'iniziativa è necessario dare conferma al numero 030.2977833/34 dalle ore 10 alle 16.

 

 

«Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo» il nuovo libro-guida di Sonia Piccoli dal titolo evocativo, con il quale l'autrice desidera far conoscere in maniera semplice, un po’ di storia di Gavardo, della Vallesabbia e dell’Alto Parco Garda. 

Ma non solo, Sonia invita prima a leggerlo, e poi andando di persona a scoprire i vari itinerari attraverso camminate semplici o trekking più impegnativi che troverete ben descritti all'interno del libro. Un meraviglioso viaggio che ci porterà a conoscere i nostri sentieri, le nostre grandi e lunghe strade dove per decine di migliaia di anni sono state lasciate impronte, dove si è svolta la storia di popolazioni costrette a continui spostamenti,  eserciti in ritirata con terribili disfatte, imperi costruiti su traffici commerciali e poi crollati all’apertura di nuove vie e tanto altro.

Sonia Piccoli, gavardese con la vocazione della viandanza, è anima del gruppo «Camminando qua e là con Sonia», che, nato nel 2014, riunisce molti appassionati, provenienti anche da paesi e regioni limitrofe.

“Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo” si può acquistare dall’autrice contattandola al numero di cellulare 3454282018.

 

 

“Un plauso alla Giunta Regionale che ha deliberato di far slittare ulteriormente la scadenza per il pagamento del bollo auto, anche in domiciliazione bancaria, al 31 ottobre 2020”. Così Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone circa la delibera approvata a Palazzo Lombardia, relativa alla proroga del pagamento della tassa automobilistica.

“Il bollo auto – spiega Massardi – era già stato congelato fino al 30 di giugno. Con la decisione odierna, la data per il pagamento per i cittadini lombardi è rimandata all’autunno”. “Un passaggio doveroso – prosegue il consigliere regionale -  a fronte della difficoltà economiche dovute all’emergenza coronavirus che la nostra gente sta vivendo e affrontando in prima persona”.

“Inoltre viene disposta la rateizzazione dei debiti tributari aventi scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 30 settembre, nonché per il periodo decorrente dal 21 febbraio per le zone rosse. Si prevede infatti la sospensione dei versamenti fiscali (limitatamente all'Irap, addizionale regionale Irpef, bollo auto, ecotassa e tassa sulle concessioni) fino al 30 settembre, con la possibilità di effettuare i pagamenti dovuti, senza alcuna sanzione o interesse di mora, entro il 31 ottobre del 2020. Con questo ulteriore provvedimento la Regione dimostra la sua attenzione nei confronti dei contribuenti lombardi che, in questo periodo, sono già messi a dura prova dall’emergenza economica causata dai lockdown, che hanno costretto alla chiusura gran parte delle attività commerciali e lavorative”.

 

Le Acli di Brescia propongono un corso gratuito per colf e badanti che si terrà dal 15 giugno presso la sede provinciale. Il corso avrà una partecipazione di massimo 15 persone, per poter garantire il rispetto del distanziamento. Informazioni allo 030-2294012; email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

46esimo anniversario della strage di piazza della Loggia. La riflessione del prof. Rolando Anni.

Ogni 28 maggio si ripetono molti gesti uguali, ma che ogni volta sono diversi (questa mattina poi  in collegamento online con Giovanni Bachelet, la segretaria della CISL Furlan, e una giovane studentessa). In realtà, infatti, ogni anno che passa la memoria della strage del 28 maggio (28 maggio 1974, 8 morti, 102 feriti) e delle violenze degli anni di piombo tendono a diventare storia.

La memoria, infatti, è sempre individuale e, anche quando viene definita collettiva, non è mai sentita da tutti come propria. Invece la storia è comune. Si tratta della storia di un periodo doloroso  che però, grazie alla forza della democrazia, che cammina sempre con le gambe e l’intelligenza degli uomini, è stato superato.

 

Rolando Anni

Casa della memoria di Brescia

Fa discutere la fotografia pubblicata dal Giornale di Brescia che mostra "un'eccessiva presenza" come l'ha definita il sindaco Emilio Del Bono di persone in piazza Arnaldo venerdì sera. (Da oggi si chiude alle 21.30 per decisione del sindaco). Siamo ancora in una fase di emergenza, veniamo da due mesi di terrore, con Brescia in testa alle classifiche per numero di contagi e di morti, e noi - proprio noi bresciani - facciamo questo?  Un pirlo basta a cancellare tutto. Un pirlo basta a cancellare i contagi, i morti, le sofferenze, i lutti, i camion militari che portano via le bare, i problemi economici, i medici eroi, le precauzioni minime che ci serviranno per controllare la pandemia. Tutto. Io non dico che non si debba guardare avanti, cercando un pò di serenità e di sorrisi, perchè no?, di compagnia di convivialità. Ma Cristo santo vi siete bevuti il cervello? Se non avete voglia di pensare a voi stessi, pensate ai vostri genitori, ai vostri nonni. O forse un pirlo cancella anche loro!!!????

Maria Paola Pasini

Regione Lombardia dà il via al bando “La Lombardia è dei Giovani” 2020, finalizzato a sostenere l’autonomia e la partecipazione attiva dei giovani alla vita delle comunità. Nel merito il comunicato stampa del vice capogruppo della Lega, Floriano Massardi. 

“Un bando importante – spiega Massardi – interamente dedicato ai giovani, con una dotazione di 1 milione e 253 mila euro. La Regione interviene con queste risorse negli ambiti inerenti l’orientamento al lavoro e il sostegno nei periodi di transizione studio-lavoro e per quanto attiene la valorizzazione di reti e spazi pubblici di aggregazione giovanile, anche mediante interventi di rivitalizzazione delle periferie.

La partecipazione è dedicata ai Comuni, in forma singola o associata, istituzioni scolastiche e altri soggetti pubblici o privati, mentre i destinatari delle attività progettuali sono i giovani dai 15 ai 34 anni di età, che risiedono, studiano o lavorano in Lombardia.

Il finanziamento andrà a coprire una quota fino al 70% delle spese relative ai progetti, nel rispetto delle risorse ripartite fra le province lombarde.

Saranno ammissibili spese fra cui: personale dipendente, prestazioni professionali, spese di viaggio, costi per la comunicazione e la promozione, materiale di consumo e spese correnti direttamente collegate alle attività previste dal progetto. Le domande potranno essere inoltrate in via telematica a partire dal primo di giugno.

La Lombardia crede molto nei giovani, specie in un periodo dove saranno necessarie nuove energie per facilitare la ripresa e – conclude Massardi – investire sul futuro”.

 

 

Il Moica, l’Associazione casalinghe ha scritto una lettera al presidente Conte per non ripristinare il sistema del gioco d’azzardo nelle forme attuali. Ecco la lettera aperta.

GIUSEPPE CONTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

ATTILIO FONTANA PRESIDENTE REGIONE LOMBARDIA

EMILIO DEL BONO SINDACO DI BRESCIA

Il MOICA - Movimento Italiano casalinghe - che da anni svolge

attività di contrasto alla ludopatia esprime la sua netta contrarietà al

ripristino del sistema del gioco d’azzardo qual si presentava nel

recente passato e fino ai primi del marzo scorso. Ci sono molte

ragioni ma ne citiamo soltanto tre:

1 - Sono state ferme per due mesi, al fine di contenere la

pandemia, attività economiche (manifattura, terziario, servizi,

industria agroalimentare, cultura, turismo ecc.) con la

conseguenza che l’Italia si è privata della creazione di

ricchezza e dell’impiego di tante forze lavoro. Il 4 maggio

riapriranno con molta cautela e preoccupazione. La

distribuzione del gioco d’azzardo è un settore che contribuisce

alla distruzione di valore aggiunto mentre conta un numero

molto esiguo di addetti. Sono non più di 30-40.000 gli occupati

del ramo per un fatturato di 110,5 miliardi di euro nel 2019.

2 - Far ripartire la macchina dell’azzardo avrebbe l’effetto di

diffondere abitudini e comportamenti di segno opposto a quelli

necessari a ricostruire il Paese dopo la distruzione causata dal

Covid 19. Lo spreco invece della parsimonia; l’ozio invece della

laboriosità; la patologia delle scommesse invece della

solidarietà.

3 - Si avrebbero danni specifici all’opera difficilissima della

salvaguardia della salute pubblica, poiché il funzionamento

degli strumenti dell’azzardo compromette il rispetto di

prevenzione del contagio.

Per questi motivi il MOICA ribadisce la sua contrarietà all’apertura

incondizionata del gioco d’azzardo e alle motivazioni che

spingerebbero al suo rilancio con ripercussioni negative sulle

famiglie e sulla società. Ne convincono le motivazioni serpeggianti

secondo cui l’isolamento avrebbe acuito il disagio mettendo in

evidenza dipendenza e crisi d’astinenza. Forse che tornando a

giocare e a perdere denaro e affetti può costituire una salutare

medicina?

Queste motivazioni muovono anche da una recentissima

videoconferenza che la Presidenza nazionale del MOICA ha

attivato coinvolgendo tutti i suoi gruppi sul territorio nazionale,

relatore il dott. Maurizio Fiasco Presidente A.L.E.A., noto studioso

del fenomeno della ludopatia.

Il MOICA invita inoltre le Presidenti dei gruppi MOICA locali di

rivolgersi allo stesso modo alle loro Istituzioni territoriali.

Tina Leonzi, Presidente nazionale MOICA

Circa un mese fa gli alpini della Sezione ANA di Salò “Monte Suello”, vista la situazione di grave emergenza creatasi con la pandemia da Covid-19, si adoperavano per raccogliere fondi da destinare all’immediato acquisto di strumenti, attrezzature e DPI.

Ad oggi i 57 Gruppi sezionali hanno raccolto la somma di € 106.650,00 di cui ne è già stato impegnato il 90%.

Ne hanno beneficiato inizialmente gli ospedali di Gavardo e Desenzano e le Case di cura Barbarano e Villa Gemma seguiti da alcune Case di Riposo e dai Gruppi Volontari Ambulanza del nostro territorio che comprende la Valle Sabbia e il Garda bresciano.

Ulteriormente i nostri alpini hanno collaborato coi vari comuni e direzioni didattiche per la consegna a domicilio di mascherine e tablet.

Il presidente Sezionale Sergio Poinelli ha commentato così: “Viviamo un momento storico paragonabile solo al periodo bellico dove diventa difficile fare tutto e siamo fortemente limitati nei gesti semplici come la stretta di mano. Gli alpini non stanno fermi. Sono molto orgoglioso dell’impegno che i miei alpini hanno messo in questa raccolta. Non dimentichiamo inoltre che alcuni alpini della Protezione civile sezionale sono impegnati a supportare i militari russi e italiani nella sanificazione delle RSA”. 

 

 

 

Municipio tricolore a Vobarno. In occasione della festa della Liberazione la sede del comune di Vobarno si è illuminata con i colori della nostra bandiera nazionale. Iniziative simili sono state realizzate anche in altri paesi. Particolarmente suggestiva l'atmosfera ricreata grazie alla Ballast Service di Lorenzo Andreassi che ha sede a Vobarno e si occupa di servizi per lo spettacolo. L'iniziativa è stata voluta dal sindaco Paolo Pavoni e dalla giunta del comune valsabbino.

L'ospedale di Gavardo è sull'orlo del collasso. "Abbiamo bisogno di aiuto, di risorse, di energie. Di mascherine, tute, guanti, dispositivi di protezione individuale". Le persone all'ospedale di Gavardo sono ricoverate ovunque.

Il Fablab di Villanuova ha risposto alla richiesta di stampare componenti per convertire una maschera da snorkeling della Decathlon in un respiratore per pazienti affetti da coronavirus. All’appello stanno rispondendo diverse aziende e privati cittadini.

Lo sportello di ascolto è attivo da oggi, 17 marzo, chiamando lo stesso numero attivato dal Comune per la consegna a domicilio di cibo e farmaci (349. 5312611). Il servizio è gratuito.

Ognuno ha i suoi piccoli-grandi drammi in questo tempo assurdo e surreale. Proviamo a raccontaceli sul nostro portale www.51news.it. Comincio io. Non poter uscire, non poter fare vita sociale, incontrare gli studenti, e così via.

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera della minoranza guidata da Marco Molinari indirizzata al sindaco: "Ti siamo vicini".

Il Gruppo di Minoranza “Gavardo Ideale” Centrodestra intende esprimere, con il presente comunicato, la propria vicinanza al Sig. Sindaco di Gavardo ed a tutta l’Amministrazione del Comune,  per la notevole attività svolta in questo particolare periodo di emergenza e di difficoltà per tutti.

L’emergenza sanitaria che sta colpendo il nostro Paese – ed in particolare il territorio lombardo – ha bisogno di una risposta da parte di ognuno di noi. Questo il comunicato della Fondazione della Comunità Bresciana.

E' stato attivato il numero 334-2926951 dedicato ESCLUSIVAMENTE!!! alle persone anziane, disabili sole e per i tenuti in quarantena obbligata o fiduciaria. Lo ha reso noto il sindaco di Gavardo Davide Comaglio. Serve per consegna a domicilio di medicinali, ricette, spesa, pasti e assistenza domiciliare.
Il numero NON deve essere utilizzato per informazioni normative o sanitarie per il quale ci sono altri canali.

In merito agli spostamenti dei cittadini in questi giorni, scrive agli abitanti di Vallio il sindaco Roberta Ferandi.

Anche il sindaco di  Villanuova sul Clisi ha scritto ai suoi concittadini con riferimento alla comparsa del virus anche nel paese della Bassa Vallesabbia.

Le iniziative proposte dall’Associazione Industriale Bresciana per sostenere e fare rete con le imprese del territorio.

Il mercato di Gavardo del mercoledì sarà regolarmente svolto. Nessun divieto ai mercati aperti della nostra zona nel DPCM del 1.3.2020. Lo rende noto il sindaco di Gavardo Davide Comaglio che consiglia allo stesso tempo di "Evitare assembramenti". Lo scorso mercoledì il mercato era stato sospeso a causa dell'emergenza coronavirus.

Dieci punti fermi, dalle indicazioni su come lavarsi le mani o pulire le superfici alle principali fake news puntualmente smentite, per curare l’“infodemia” legata al Sars-Cov-2 in luoghi ‘di passaggio’ come gli studi medici o le farmacie.

Il sindaco di Gavardo Davide Comaglio si rivolge ai cittadini gavardesi per fare il punto. Chiuse la biblioteca e la sala studio.

Senza nulla togliere alla gravità della situazione generale dettata dall’emergenza coronavirus, il carnevale a Bagolino è un momento straordinario, le “santissime” feste di carnevale sono le giornate più attese dell’anno. Per questo bloccare tutto rappresenta un vero e proprio trauma per la comunità di Bagolino e per quella di Ponte Caffaro.

Sabato 22 Febbraio 2020 alle ore 20.30 nella Sala Provveditori, presso il Palazzo Comunale di Salò, l’Assessorato alle Associazioni e il Gruppo Volontari del Garda Nucleo Sommozzatori, presenteranno     “LA MEMORIA DEL LAGO” un documentario con  bellissime immagini di ritrovamenti di relitti sui fondali del nostro lago.

Una donazione delle Farmacie comunali di Lonato ha permesso di ricreare e potenziare il laboratorio didattico della scuola primaria.

Mercoledì mattina alle ore 9.30 in Via Gramsci a Brescia, alla presenza del Signor Questore di  Brescia e delle massime autorità civili e militari, si terrà la  cerimonia di commemorazione  alla memoria dell’Assistente della Polizia di Stato Domenico Prosperi, Medaglia d’Argento al Valor Civile, deceduto a seguito del conflitto a fuoco ingaggiato con i rapinatori di un Istituto di Credito 32 anni fa. Due anni fa è stata posta in ricordo una stele.

fotografia: la cerimonia di due anni fa

 

Continua in Regione Lombardia la polemica intorno ai contributi ai disabili gravi. Pubblichiamo a questo proposito il comunicato stampa del Partito democratico e in particolare del consigliere Girelli.


DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI: PIZZUL E GIRELLI (PD), “GRAVE CHE L’ASSESSORE BOLOGNINI ABBIA DATO BUCA ALLA COMMISSIONE, NON È IN GRADO DI PORRE RIMEDIO AL SUO ERRORE”.

“L’assessore Bolognini non riesce a uscire dal problema che lui stesso ha creato il 23 dicembre con una delibera che era uno schiaffo a tante famiglie di disabili lombardi, messe davvero in difficoltà da un insensato taglio ai contributi per l’assistenza. Lo attendevamo in commissione, si era preso un impegno in Consiglio regionale e il fatto che non sia venuto la dice lunga su come affronti i problemi di queste persone. Noi non accetteremo un pacchetto già chiuso e non accetteremo allusioni alla mancanza di fondi, perché quest’anno dal Governo sono arrivati venti milioni in più dell’anno scorso, quando i contributi a queste famiglie erano ben diversi. È una solo una questione di scelte e di priorità.”

Così per il PD il capogruppo in Regione Lombardia Fabio Pizzul e il capodelegazione in commissione sanità Gian Antonio Girelli commentano l’assenza, ieri mattina in commissione, dell’Assessore leghista Stefano Bolognini e di conseguenza la mancata discussione della misura di sostegno all’assistenza ai disabili gravi e gravissimi. L’assessore si era preso martedì scorso l’impegno di venire oggi in commissione a discuterne, sotto la minaccia di una nuova mozione del Pd, dopo che due settimane prima, su una mozione analoga, la maggioranza aveva sconfessato la sua linea. Stamattina, però, la segreteria della commissione ha comunicato l’assenza dell’assessore “in virtù della necessità da parte dell’Assessore Bolognini di disporre di un tempo maggiore per meglio definire la delibera in oggetto”. Da lì la protesta del Pd e delle opposizioni.

Sabato 22 febbraio alle 12:30 si terrà al ristorante Erica di via Marconi 43 il tradizionale Pranzo di Carnevale con gli anziani sirmionesi che, da quattordici anni, accompagna questo periodo di festeggiamenti.

Una proposta particolarmente interessante che viene da Villanuova sul Clisi: una serie di incontri dedicati all’essere genitori.

La scomparsa di Francesca Fantoni, giovane donna di Bedizzole, lascia già intravedere le prime reazioni di grande affetto. Fin dai primi momenti in cui si è diffusa la notizia della tragedia, la comunità di Bedizzole ha iniziato spontaneamente una raccolta fondi. Amici e commercianti del posto infatti – mossi da uno spirito di vicinanza a questa enorme sofferenza e per stare maggiormente vicini alla famiglia – avevano predisposto, in alcuni luoghi del paese, dei punti per raccogliere risorse al fine di contribuire a sostenere le spese funebri e le spese legali che la famiglia dovrà affrontare, oltre che per destinare l’avanzo ad INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ per ricordare Francesca.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione di un cittadino di Vobarno preoccupato per l'uso (o abuso) che viene fatto a volte dei social. Siamo di fronte a strumenti straordinari che, tuttavia, "vanno maneggiati" con cura. E soprattutto il loro uso non va strumentalizzato. Su questo siamo assolutamente d'accordo. (m. p. pas.)

Sottoscritto il Protocollo d’intesa per il rafforzamento della legalità nell'edilizia pubblica e privata tra Ance Brescia, Comune di Palazzolo sull’Oglio, Cape Brescia e sindacati lavoratori edili – Feneal-Uil di Brescia, Filca-Cisl di Brescia e Fillea-Cgil Brescia e Valle Camonica Sebino.

Domani, giovedì 30 gennaio, alle 18:30 sotto il portico del Comune tutti sono invitati a ricordare insieme Francesca Fantoni, brutalmente assassinata nel suo paese, dove si sentiva sicura.

In questi giorni il Pirellone ha approvato un progetto di legge a sostegno delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine.

La Regione Lombardia ha approvato durante l’ultima seduta dedicata all’approvazione del Bilancio, un importante emendamento presentato dal Consigliere Claudia Carzeri. Presidente della V Commissione per territorio, trasporti ed infrastrutture. Il comunicato stampa.

L’Associazione Ecomuseo Vallalta con il patrocinio del comune di Salò organizza tre week end all’insegna dell’arte e della scultura.

InizIeranno domenica 5 gennaio 2020 i saldi invernali in tutta la Lombardia (e nel Bresciano), che si concluderanno il 5 marzo.

Sei giorni in cammino fiancheggiando le rive del Chiese, da Acquanegra fino a Idro, percorrendo la Valsabbia. E’ questa l’iniziativa di Mirko Savi, da tempo impegnato insieme ad altri ‘Angeli’ del Chiese in una battaglia ambientale per preservare il fiume e la natura. Oggi è giunto a Gavardo. Ad accoglierlo, tra gli altri, anche il sindaco di Gavardo Davide Comaglio.

In provincia di Brescia il tasso medio annuo di crescita della popolazione residente è sensibilmente diminuito tra il 2012 e il 2018: +0,3%, mentre era pari a +0,8% nel decennio del baby boom (1962-1971), in diminuzione nei due decenni successivi (+0,6% e +0,3%) e in crescita dopo il 1992 e fino al 2011 (+0,6% e +1,1%), trainato soprattutto dall’aumento dalla componente straniera.

Sono stati resi noti gli esiti dell’istruttoria in merito al Bando per il sostegno di Bande e Cori della Lombardia.

Secoval, Società Speciale Partecipata dalla Comunità Montana Valle Sabbia, in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, ha avviato un importante percorso di innovazione tecnologica del servizio di mappatura catastale, che ha già permesso il riordino di 18 Comuni.

“Il nuovo Rotary Club di Valle Sabbia rappresenta una occasione per rafforzare l’impegno verso i valori della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.

Venerdì 13 dicembre si è verificato il crollo di una porzione della muratura pericolante del baluardo della Pusterla di Brescia che è poi caduta alle pendici delle mura, sul terreno del vigneto “Capretti”, senza provocare alcun danno.

Ancora una volta un bel progetto che è diventato realtà. In queste settimane i bambini della scuola dell'infanzia Giovanni Quarena di Gavardo si sono recati alla casa di riposo San Giuseppe in più occasioni per incontrare le anziane ospiti e alcuni sacerdoti e "raccontare" storie di giochi. Storie di ieri e storie di oggi. Giochi  di ieri e giochi di oggi.

“Abbiamo presentato una mozione che impegna la Giunta regionale ad adoperarsi affinchè siano rivisti al più presto i modi di erogazione degli ausili personalizzati ai disabili”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Valsabbia Gian Antonio Girelli. Il comunicato stampa. 

E' una grave frattura quella che viene evidenziata con questa lettera del Pd territoriale nei confronti dei consiglieri provinciali riguardo al tema del "Maxidepuratore del Garda" e dopo il voto dell'altra settimana in Provincia. Riceviamo e pubblichiamo.

 “Se domani il Consiglio regionale approverà le modifiche alla legge di semplificazione tutto il trasporto pubblico della regione, quello che ancora funziona, andrà in crisi.

Primo grande evento di ogni nuovo anno la Fiera regionale agricola, artigianale e commerciale di Lonato del Garda è uno di quei momenti che tutti attendono, grandi e piccoli. Con il suo calendario ricco di appuntamenti richiama ogni anno decine di migliaia di persone e, grazie alla capacità maturata nel tempo di unire tradizione, cultura e innovazione, ogni edizione cela qualche sorpresa e numerose conferme.

La Giunta Regionale ha stanziato ulteriori risorse per interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico. Per la Provincia di Brescia i comuni finanziati con questa tranche sono 29, sommandosi ai 38 precedenti. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi con un comunicato.

L’Associazione “Gruppo Giovani 2000”, nata per proporre un’esperienza di teatro e di vita alla comunità giovanile di Virle Treponti in Rezzato presso l’oratorio della Parrocchia SS Pietro e Paolo, venerdì 29 novembre 2019 alle ore 21, grazie alla collaborazione del Comune di Brescia e della Congrega della Carità Apostolica, propone presso il Teatro Sociale di Brescia il Musical “Nel Regno di Oz”.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo scritto di Sonia Piccoli.

Cambiamento, Resilienza, Informazione, Sport. Le caratteristiche aggiuntive di una persona resiliente sono: l’OTTIMISMO (vedere il bicchiere sempre pieno); l’AUTOSTIMA (avere buone relazioni sociali); la ROBUSTEZZA PSICOLOGICA (controllo di sé, impegnarsi e accettare le sfide); le EMOZIONI POSITIVE (non vedere ciò che manca, ma ciò che si possiede) e il SUPPORTO SOCIALE (raccontare, scrivere, ascoltare ed essere ascoltati, condividere le problematiche).

“Siamo d’accordo con l’assessore regionale all’Agricoltura Rolfi: vanno riconosciuti i selecontrollori. Confidiamo in questo Governo, visto che il precedente, dello stesso colore politico di quello regionale, non lo ha fatto”, lo dice Gianantonio Girelli, consigliere regionale del Pd, a proposito delle attività di selezione e controllo dei cinghiali sul territorio lombardo in un comunicato.

Folla di persone oggi a Serle per la manifestazione "Brostoi...ecc." che era stata recuperata dopo un rinvio la scorsa settimana.

La Comunità Montana di Valle Sabbia, in collaborazione con Aib, Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, Isfor, Secoval e Valle Sabbia Solidale, presenta il nuovo Progetto ValleSabbia Academy, una vera e propria scuola per formare i giovani studenti che hanno terminato la scuola dell'obbligo, i neo diplomati o i neo laureati, sulla base dalla realtà analitica del mercato del lavoro.

“Da Regione Lombardia un bando ad hoc per il finanziamento di interventi conservativi dei nostri roccoli.” Così in un comunicato Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone e vice presidente della Commissione Agricoltura.

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di una bresciana di 50 anni che racconta le sue difficoltà e le sue umiliazioni alla ricerca di un posto di lavoro.

Caccia, Governo diffida la Lombardia per chiusura immediata roccoli. La protesta di Massardi: “Governo vuole i cacciatori bresciani estinti”. 

A 93 anni si è spenta Agape Nulli Quilleri, staffetta partigiana, incarcerata dalla Rsi, presidente delle Fiamme Verdi, testimone di una stagione straordinaria di lotta contro il nazi-fascismo. In carcere a Canton Mombello a Brescia aveva incontrato Eric Priebke, ufficiale delle SS.

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera del sindaco di Gavardo Davide Comaglio in merito alle dimissioni del consigliere Guido Lani dalla Fondazione La Memoria- Casa di riposo di Gavardo.

Una messa per ricordare il dottor Giorgio Berturazzo recentemente scomparso all'età di 80 anni. Si terrà nella cappella dell'ospedale di Gavardo alle ore 16 di sabato 21 settembre.

Palio dei Borghi di Gavardo al via anche quest’anno per la sesta edizione.

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa Gruppo Minoranza  “Gavardo Ideale” Centrodestra sulla Cava del Tesio. 

Il prossimo 21 settembre si terrà presso il Museo Il Forno di Tavernole un nuovo appuntamento delle esperienze Cene in Luoghi insoliti alla scoperta dei luoghi del Circuito Valli Accoglienti e Solidali.

Pubblichiamo questa proposta escursionistica di Sonia Piccoli, ormai sempre più esperta di "cammino" di casa nostra.

Riceviamo in redazione e pubblichiamo questa lettera della minoranza di "Gavardo Ideale".

Maltempo, SOS in campi e fattorie. Coldiretti: serve stato di emergenza. La mappa dei danni provocati nel Bresciano da tornado e bombe d’acqua.

Il 23 agosto 2019 si è insediato ufficialmente il nuovo CdA della Fondazione La Memoria. Sono stati eletti all’unanimità: alla Presidenza la prof.ssa Manuela Maioli (docente di scuola superiore, candidata Sindaco nel 2014 per le elezioni amministrative a Gavardo e capogruppo di minoranza del gruppo “Gavardo Rinasce” dal 2014 al 2018), alla Vicepresidenza il prof. Giacomo Comincioli (Dirigente Scolastico in pensione). Gli altri tre consiglieri sono: Guido Lani, Nadir Loro e Fabrizio Mora.

Si terranno venerdì alle ore 16 nella parrocchiale di Villanuova sul Clisi i funerali di Ermes Barba, 69 anni, architetto, professionista molto conosciuto nel bresciano scomparso nella mattinata di mercoledì all’ospedale di Gavardo.

Pier Luigi Mottinelli, componente della Giunta Nazionale UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) e Presidente dell’Associazione ComunicareEuropa, lancia un appello alle pubbliche amministrazioni, agli enti locali, alle associazioni e ai cittadini bresciani: “L’UNCEM sta portando avanti una preziosa iniziativa volta a risolvere il problema dei disservizi di telefonia mobile nelle zone di montagna, che, a mio avviso, insieme a quelli della ricezione del segnale digitale terrestre dei canali della RAI,  è penalizzante, anche dal punto di vista economico, per chi vive in montagna”.

Il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, interviene in merito all’ultima sentenza del TAR che ha respinto il ricorso del Comitato “No autostrada – sì metrobus”, che di fatto supera l’ostacolo legato all’impatto ambientale. 

Ecco la lettera del prof. Marco Basile già vicepreside del liceo Fermi di Salò. E' un ringraziamento a studenti, famiglie, colleghi, bidelli e operatori della scuola in vista del suo passaggio ad un'altra scuola.

Si terranno venerdì alle ore 10.30 nella Cattedrale di  Brescia i funerali di Nadia Toffa, la giornalista volto noto al grande pubblico per la sua partecipazione al programma "Le Iene".

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Gruppo Minoranza  “Gavardo Ideale” Centrodestra. Il tema: Nomine CDA Casa di Riposo “La Memoria”.

Aveva compiuto da poco 40 anni Nadia Toffa e questa ultima battaglia non è riuscita a vincerla.

Dall’11 agosto al 15 settembre, al centro visitatori del Museo del Parco Alto Garda Bresciano, a Prabione di Tignale (BS), sarà possibile visitare la mostra “Lombardia un tesoro di biodiversità”.

Dal 10 al 15 agosto si brinda al centro sportivo di San Martino della Battaglia (Desenzano) per la 44a Festa del Vino, che quest’anno ha un giorno in più. Appuntamento presso il centro sportivo ogni sera a partire dalle 19.

Riceviamo e pubblichiamo la replica alle affermazioni del sindaco Cipani in merito alla manifestazione di sabato 3 agosto organizzata a Salò, contro l’ipotesi di scaricare nel Chiese la depurazione del Garda.

È stata presentata nella sede del Comune di Gardone Riviera, la nuova edizione della Notte Fondente, giunta quest'anno al 10° appuntamento, il prossimo 23 agosto. 

Un nuovo comandante, Massimo Zambarda, e un nuovo agente, Sarah Costamagna, sono stati presentati in questi giorni dal sindaco Damiano Giustacchini.

Maxidepuratore a Gavardo: i comitati ci scrivono.

Quattro giorni di meraviglie, divertimento, stupore per grandi e piccoli: Lonato in Festival, giunto alla settima edizione, prosegue nel suo percorso di crescita, delineando sempre più le sue peculiarità culturali e artistiche. Ormai collaudata la sua formula, che propone al pubblico con un linguaggio semplice ed immediato varie forme artistiche e contenuti culturali, il tutto racchiuso in un’ambientazione storica di grande suggestione, la Rocca Visconteo Veneta di Lonato del Garda (in provincia di Brescia), una fra le più imponenti fortezze del nord Italia, da cui si gode un’impareggiabile vista sul lago.

Hanno tutti il segno positivo i dati relativi al bilancio di Silmar Group della Vallesabbia (gruppo Niboli) per il 2018.

Parliamo del LABORATORIO GASTRONOMICO DELLE VALLI RESILIENTI-2ª EDIZIONE in programma per Lunedì 22-07-2019 dalle 14.00 alle 17.00 presso Cast Alimenti (via Serenissima, 5 - Brescia ). Le Comunità Montane di Valle Trompia e Valle Sabbia, nell'ambito del progetto AttivAree - Valli Resilienti, finanziato da Fondazione Cariplo, hanno il piacere di invitarla al primo incontro formativo organizzato nell'ambito della seconda edizione del Laboratorio Gastronomico delle Valli Resilienti, patrocinato dal progetto East Lombardy.

Ancora un morto sul lavoro in Lombardia. Un altro operaio è morto a Brescia, schiacciato da una bobina di materiale elettrico, a pochi giorni da un altro tragico incidente a Berzo inferiore, sempre nel bresciano, dove, a tre mesi dalla pensione, ha perso la vita un lavoratore di 58 anni.

Gli alunni della primaria dell’istituto comprensivo di Lonato del Garda durante l’anno scolastico appena concluso sono diventati piccoli agricoltori, grazie al bando “Cittadinanza Globale” e ai progetti attivati nelle classi prime dal titolo “Un orto per maestro”.

400mila euro per i progetti emblematici provinciali. Scadenze, modalità e ambiti di intervento sul sito della Fondazione di Comunità e su quello di Fondazione Cariplo.

Alcuni turisti bresciani della città in gita sul lago d’Idro ci hanno scritto per lamentare che ieri, domenica, il battello Idra, in servizio sull’Eridio, li ha lasciati “a terra” a causa del “troppo pieno” nella stazione di Vantone già in mattinata.

Ospite della settimana a Radio 51 per la trasmissione Primo piano sarà il consigliere regionale della Lega Floriano Massardi. Si parlerà di depuratore a Gavardo, di ospedale, ma anche dell'imminente rinnovo della comunità montana di Vallesabbia.

Il lago d’Idro al centro di un incontro in Prefettura convocato in Prefettura dal Prefetto, Attilio Visconti,con i rappresentanti della D.G. per le Dighe e le Infrastrutture Idriche ed Elettriche del M.I.T., della D.G. Territorio e Protezione Civile della Regione Lombardia, del settore Protezione Civile della Provincia di Brescia, della Società di Gestione del Lago d’Idro e dell’A.I.P.O.,concernentele problematiche del Lago d’Idro. Ecco il comunicato stampa della Prefettura.

Non ci cono state sorprese a Nuvolento e Nuvolera alle ultime Elezioni Comunali, una buona riconferma del Sindaco Giovanni Santini a Nuvolento rieletto con il 57,91% dei voti (42,09 % la lista sfidante) e una ottima riconferma del Sindaco Andrea Agnelli a Nuvolera rieletto con il 69,81% (30,19% la lista del centrodestra).

Giocare con le provette, studiare la fotosintesi e la genetica molecolare, vivere una settimana in un laboratorio e sperimentare in un vero centro di ricerca.

BRESCIA: RALLENTA LA PRODUZIONE METALMECCANICA, MA LE ASPETTATIVE SONO MODERATAMENTE POSITIVE. I dati del I Trimestre 2019 evidenziano variazioni tendenziali positive, ma in deciso rallentamento rispetto ai periodi precedenti; la crescita maggiore è segnata dal comparto della meccanica di precisione e costruzione di apparecchiature elettriche (+3,0%); Gabriella Pasotti (Presidente Settore Meccanica AIB): “Le prospettive sono moderatamente positive. Permangono alcune incertezze legate alle incognite nell’Europa post elezioni, all’ipotesi di una Brexit “disordinata” e al rallentamento della Germania”.

Domenica 09 Giugno, l’Azienda Agricola Malga Pof, in Valle Sabbia, nel paese di Pertica Bassa, organizza la sua “giornata da casaro”. In questo paradiso incontaminato sono allevate le capre camosciate delle Alpi che vivono allo stato semi-brado.

L’Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL) nell’ambito “Cantiere internazionale per il bene e la pace dell’umanità” di Brescia promuove giovedì 23 maggio (ore 18.00-20.30) presso la Chiesa di San Giorgio, in piazzetta San Giorgio, a Brescia il convegno “Legittima difesa, sicurezza e armi in Italia: l’altra faccia della medaglia”.

Riceviamo dal comune di Botticino e pubblichiamo questa precisazione in tema di cave e marmo.

Si è aperta ufficialmente la nuova Stagione 2019 delle Terme di Vallio, che propone terapie idropiniche e inalatorie in un bellissimo contesto di paesaggio naturale. Domenica si è tenuto il taglio del nastro ufficiale.

Il GAL GardaValsabbia2020 informa che è stato pubblicato il Bando “INCENTIVI PER IL RAFFORZAMENTO DELLE FILIERE NELLE ZONE SVANTAGGIATE E NON SVANTAGGIATE DA PARTE DI GIOVANI IMPRENDITORI”.

Il sindaco di Lonato del Garda Roberto Tardani sta attivando la procedura per richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale presso la Regione Lombardia, in seguito ai danni della bufera di ieri (domenica 5 maggio). Qualora il Comune riuscisse ad ottenere quanto richiesto, ne potranno beneficiare anche i privati.

Nel mese di maggio sono stati organizzati due incontri su scuola e viabilità ai quali i cittadini sono invitati a partecipare con suggerimenti e istanze, più altri due di presentazione del nuovo sportello telematico polifunzionale.

Il geologo svizzero Peter Brack diventerà “cittadino onorario” di Bagolino. Il riconoscimento viene attribuito, nella seduta del consiglio comunale venerdì 26 aprile alle ore 21, al docente presso il Dipartimento di scienze della Terra del Politecnico di Zurigo. Per capire dobbiamo tornare al 2005, anno in cui la Commissione Internazionale di Stratigrafia ha riconosciuto il valore degli studi del professor Brack e ha assegnato a Bagolino il prestigioso riconoscimento di “area geologica di interesse mondiale”.

“Esprimo soddisfazione – afferma Massardi – per l’approvazione condivisa di questo mio emendamento, che mette al sicuro la gestione amministrativa dell’Altopiano di Cariadeghe, monumento naturale del Comune di Serle. L’attuale legge sui Monumenti naturali prevede come questi debbano andare in capo al parco regionale di riferimento.

Gianfausto Salvadori, presidente dell'Associazione via Glisenti 43 di Vestone e già sindaco di Lavenone negli anni Ottanta, è ospite di Radio 51 e della trasmisssione Primo piano.

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera sulla vicenda che riguarda la cittadinanza onoraria a Mussolini per il comune di Salò.

“Dopo aver visionato il progetto che prevede l'installazione della cartellonistica direzionale per gli escursionisti sui sentieri dell' area dell'altopiano di Cariadeghe e l'indicazione di percorsi ciclabili per gli amanti della mountain bike il circolo di Legambiente Brescia è favorevole al progetto e si unisce alle associazioni che già si sono espresse in tale direzione”. Così si esprime in una nota il presidente del circolo Legambiente Brescia, Lucio Lorenzi.

Ricordiamo che nei giorni scorsi si erano già espresse a favore della cartellonistica per escursionisti e per cicloescursionisti, in sostegno all’amministrazione comunale e spronando la stessa a procedere con la posa le associazioni GNA : guardia nazionale ambientale dipartimento di Brescia e il CAI : club alpino italiano sezione di Gavardo. 

Ricordiamo anche che i rappresentanti di alcune associazioni serlesi avevan presentato in comune, prima dell’ assemblea pubblica chiarificatrice richiesta dalle stesse, il mese scorso, un testo firmato da 905 cittadini serlesi che recitava : 

“I cittadini serlesi, nonostante le ripetute richieste di dialogo e confronto, mai ascoltati dall’ attuale Amministrazione Comunale, sulla possibilità di creare un tavolo di lavoro in merito al PERCORSO CICLOPEDONABILE proposto in cariadeghe CHIEDONO il totale abbandono del progetto, imposto e non discusso con la popolazione serlese, vera fruitrice dell’ altopiano”. 

L’ inaugurazione del percorso, già annullata nell’ Agosto scorso a seguito dell’ opposizione di 19 associazioni locali, al momento appare quindi congelata ma una decisione sul tema da parte dell’ amministrazione dovrebbe essere comunicata nelle prossime settimane.

 

 

La cerimonia si svolgerà sabato 23 marzo alle 10 con ritrovo presso la rotatoria di via Garibaldi.

Giovanni Cottini ha sciolto la riserva e con lui si ricandida l’intera squadra della lista “Per Bedizzole, Democrazia e solidarietà”, che ha retto il paese nell’ultimo quinquennio. Determinanti la piena unione del gruppo e l’incoraggiamento di molti bedizzolesi.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera con la quale l'attuale sindaco di Nuvolento Giovanni Santini annuncia la sua candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative.

Il Soroptimist Salò Alto Garda Bresciano, in collaborazione con il Comune di Villanuova sul Clisi, presenta in occasione della Festa della donna due eventi speciali.

“Stiamo ancora attendendo che, come da accordi, il Presidente Alghisi faccia la sua parte e convochi il tavolo tecnico per discutere seriamente delle diverse ipotesi sul tavolo.” Lo afferma Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone circa i progetti dei nuovi impianti di depurazione delle acque del Garda.

Il sacerdote si è spento sabato mattina a Maderno presso la fondazione “G.B. Bianchi” dove era da tempo ricoverato. Pastore e fine studioso, era nato nel 1941. I funerali  lunedì 18 febbraio, alle 10.

Sabato 16 febbraio alle 17:30 sarà inaugurato il parco pubblico situato in prossimità della casa degli alpini con una cerimonia organizzata da gruppo alpini e amministrazione comunale, cui è invitata tutta la cittadinanza.

Fabula Mundi è il corso di geopolitica organizzato dalle Acli provinciali e da Ipsia Brescia e che propone anche un breve percorso a Gavardo, realizzato con il Circolo Acli Medio Chiese e l'erigenda Unità Pastorale, al fine di ricercare qualche bandolo interpretativo in una situazione sempre più complessa e drammatica. Si è cominciato venerdì 1 febbraio presso la scuola parrocchiale di Santa Maria alle 20.45.

Da venerdì 1 febbraio hanno preso il via gli allestimenti per la terza edizione del Festival Internazionale delle Luci. La restrizione dell’accesso al Castello, per motivi organizzativi e di sicurezza, proseguirà fino al 20 febbraio.

Quasi la metà delle imprese (45%) ritiene che l’anno appena iniziato porterà un aumento delle proprie attività, mentre il 19% prevede un calo. È quanto emerge nel sondaggio condotto dall’Ufficio Studi e Ricerche di AIB, che ha coinvolto 328 imprenditori su 1.331 associati. Il clima è complessivamente di fiducia, anche se con una crescita a ritmi inferiori rispetto al 2018 e con prospettive indebolite dallo scorso autunno. Giuseppe Pasini (Presidente AIB): “L’aspettativa è quella di un rallentamento, più che di una vera e propria recessione. Restano imprescindibili massicce azioni politiche a sostegno dell’economia, in particolare su infrastrutture e Tav”

Sara Scalvini superstar.

Sabato 9 febbraio dalle 10 alle 12 scuola aperta per conoscere il nido, la sezione primavera e la scuola dell’infanzia. La sede è in via San Sebastiano 14.

Gavardo verso le elezioni dopo il commissariamento. Interviene anche la minoranza (nell'ex consiglio) di "Gavardo rinasce".

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell'ex vicesindaco di Gavardo Sergio Bertoloni sulla questione del depuratore del Garda.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell'Avv. Marco Piccoli già assessore e consigliere in comune a Gavardo.

Dallo scorso ottobre è in atto un percorso di consultazione pubblica volto ad indagare le diverse possibilità di utilizzo dei locali a piano terra dell’ex Centrale elettrica di Barghe, inattivi da tempo e in via di restauro. 

Il Consigliere Regionale Floriano Massardi è stato nominato dal Segretario Provinciale, Commissario Politico della Lega nella Sezione di Gavardo, sarà suo compito oltre a riorganizzare la  sezione, quello di gestire le imminenti elezioni amministrative.

Siglato l'accordo di collaborazione tra enti pubblici e privati per lo sviluppo di un programma di formazione in Valle Sabbia e Alto Garda.

Il testo dell'omelia pronunciata dal vescovo Pierantonio Tremolada durante la Santa Messa e il Te Deum di ringraziamento nella Basilica delle Grazie a Brescia e pubblicata dal sito della Voce del popolo, il settimanale diocesano.

Il sindaco Paolo Bonvicini non si ricandida alle prossime elezioni amministrative. Le ragioni della sua scelta.

«Il turismo religioso ha un target attuale, molto vivo e offre numerose prospettive di crescita. Si tratta di capire i cambiamenti e intercettare le richieste individuali per tarare le offerte sui bisogni effettivi». Lo ha dichiarato Nicola Ucci, patron della Borsa Turismo Religioso Internazionale (Btri), uno dei principali appuntamenti del settore a livello mondiale. In effetti il target dei viaggiatori interessati a vivere esperienze particolarmente coinvolgenti anche sotto il profilo umano e spirituale, seguendo percorsi di fede o di meditazione, è particolarmente interessante anche per il nostro territorio d’interesse: l’area gardesana.

In queste ore, a seguito della pubblicazione del rapporto Ispra sull’Ambiente urbano, alcuni organi di stampa stanno diffondendo la notizia che Brescia sarebbe maglia nera in Italia per la qualità dell’aria. Il dato non corrisponde a realtà. Questo sottolinea il comunicato del comune di Brescia.

Consiglio regionale impegnato nella discussione del Bilancio previsionale 2019-2021 di Regione Lombardia nell'aula del consiglio regionale. Tanti gli emendamenti presentati dal Consigliere Claudia Carzeri e dal gruppo di Forza Italia con particolare attenzione alla destinazione di importanti << risorse per le esigenze del territorio che necessitano di investimenti, soprattutto le aree montane di cui la nostra Provincia è ricca>>.

Dai presepi ai concerti, è fitto il calendario organizzato dalla Proloco, con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Associazione Commercianti, oltre agli Amici della chiesa di S. Antonio, per il mese di dicembre e le festività natalizie.

La Regione ha stanziato risorse in favore delle squadre specializzate nell’antincendio boschivo (AIB) della Protezione Civile. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi.

La Garante dei Detenuti del Comune di Brescia, in collaborazione con l’Associazione Carcere e Territorio Onlus, l’Associazione Volca Onlus, L’Associazione UISP, Il Centro Culturale Islamico di Brescia la Coop . Bessimo e la Coop. Alborea, organizza una raccolta di generi alimentari da destinare ai detenuti dei due istituti di pena cittadini, in occasione delle festività natalizie.

Il Circolo Acli Medio Chiese, in collaborazione con l'erigenda Unità Pastorale di Gavardo, organizza la seconda edizione del ciclo dedicato all’analisi del mondo contemporaneo. Si tratta di tre appuntamenti, di venerdì sera, a partire dal 9 novembre alle 20:45 presso il salone del Chiostro della chiesa di Santa Maria nella Scuola parrocchiale (via Santa Maria 24). Ingresso libero aperto a tutti.

“Il Garda non è una palude”. Lo precisa con fermezza Mariastella Gelmini, Presidente della Comunità del Garda, in merito all’attuale situazione lacustre. L'evento meteorico dei giorni scorsi è stato eccezionale e il Garda si è sacrificato per tutelare la sicurezza idraulica di Verona. Quanto è entrato dal Sarca e, per una quindicina di ore, dallo scolmatore Adige-Garda, ha indubbiamente nuociuto al lago e alla sua immagine. 

Informare, formare, aiutare nel pratico: con queste principali finalità parte la seconda edizione del “giovedINFORMA”, la scuola di assistenza famigliare organizzata dalla Fondazione La Memoria di Gavardo, in collaborazione con il Consorzio Laghi, le Cooperative Esedra e Vela, patrocinata dalla Comunità Montana di Valle Sabbia, dal Comune di Gavardo e rivolta agli operatori, agli stakeholder e a tutta la popolazione in genere.

Si concluderà il prossimo 21 novembre in occasione della Festa della Virgo Fidelis, celeste Patrona dell’Arma dei Carabinieri, l’iniziativa promossa dal Rotary Valle Sabbia a sostegno dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri.

Era partita da Largo Formentone snodandosi per le vie della città di Brescia la manifestazione organizzata da numerose associazioni del nostro territorio. Molti i sindaci bresciani presenti in prima linea.

L’evento di lancio domenica 14 ottobre alle 14.30 in località Rebecco di Pezzaze.

La regione deve garantire all'ospedale di Gavardo un sostegno importante. “Stiamo lavorando per sbloccare le risorse necessarie per ripristinare il servizio di elettrofisiologia e per potenziare i reparti di medicina e radiologia dell’ospedale di Gavardo.” Lo afferma Floriano Massardi, consigliere regionale della Lega al Pirellone.

E’ prevista a Brescia la conferenza nazionale delle Fondazioni di Comunità 2018 giovedì e venerdì 11-12 ottobre 2018.

Ricordiamo che venerdì 5 ottobre 2018 in piazzale Arnaldo e in piazza Tebaldo Brusato a Brescia inizierà Race for the Cure, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo.

Al via la fase strutturale del progetto “Make in Brescia”: gli artigiani si formano per ospitare turisti e narrare le loro produzioni.

Solo applausi e nessuna contestazione ha accolto ieri sera a Bione l'arrivo della professoressa Elsa Fornero, autrice di una dlele più contestate riforme pensionistiche del paese. La professoressa Fornero ha spiegato ai presenti (oltre un centinaio, tutta esaurita l'aula della scuola primaria di Bione) le sue ragioni e le motivazioni alla base della sua rifoma (peraltro ancora in vigore) raccontata nel suo libro "Chi ha paura delle rifome". Ad intervistarla Maria Paola Pasini.

Pubblichiamo il comunicato stampa della regione Lombardia.

La Sezione di Brescia ONAV comunica che giovedì 15/11/2018 alle ore 20:30, avrà inizio il Corso di 1° livello per il conseguimento della Patente di "Assaggiatore di Vino"-(riconoscimento giuridico D.P.R. 8/7/1981 n. 563) e conseguente iscrizione all’Albo Nazionale degli Assaggiatori di Vino ONAV.

Ammontano a 100 mila euro le risorse messe complessivamente a disposizione quest’anno dall’ l’8° Bando territoriale per la Valle Sabbia a raccolta a erogazione, emanato da Fondazione Comunità Bresciana grazie alla decisiva collaborazione di un significativo gruppo di partner qualificati pubblici e privati operanti sul territorio, opportunamente sollecitati e coinvolti da Rotary Club Valle Sabbia. Si tratta di uno strumento fondamentale che consentirà di finanziare progetti volti a realizzare iniziative nell’assistenza sociale e socio-sanitaria, nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico storico e ambientale, in azioni culturali e nell’istruzione.

Il Comune di Sirmione apre le porte a cinque giovani volontari con età compresa tra i 18 e i 29 anni, da inserire su quattro specifici progetti a tema Assistenza, Cultura, Educazione e Ambiente.

La Valle Sabbia sta vicendo la sfida! La raccolta differenziata nel bacino della Valle ha raggiunto la vetta dell'81%!

Sono stati presentati in Commissione Agricoltura due progetti di legge della Lega sul tema della caccia e sostenuti dalle altre forze di maggioranza. Nel merito è intervenuto il primo firmatario e vice presidente della commissione Floriano Massardi (Lega).

Don Fabrizio Gobbi è il nuovo parroco di S. Zenone vescovo e di S. Michele arcangelo in Prevalle.

L’amministrazione chiede più impegno a cittadini e turisti nel rispettare alcune semplici regole per la tutela e la valorizzazione del territorio e ricorda che saranno inasprite le sanzioni contro chi si mostrerà difforme.

Ammontano a 100 mila euro le risorse messe complessivamente a disposizione quest’anno dall’ 8° Bando territoriale per la Valle Sabbia a raccolta a erogazione, emanato da Fondazione Comunità Bresciana grazie alla decisiva collaborazione di un significativo gruppo di partner qualificati pubblici e privati operanti sul territorio valsabbino. Si tratta di uno strumento fondamentale che consentirà di finanziare progetti volti a realizzare iniziative nell’assistenza sociale e socio-sanitaria, nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico storico e ambientale, in azioni culturali e nell’istruzione.

Vittorio Sgarbi se ne va da Sutri e a primavera si candida a sindaco di Sirmione (lo ha dichiarato a viterbese.it), dove, “a seguito del processo di decadenza del sindaco Alessandro Mattinzoli per la sua elezione a consigliere regionale – si legge nell’albo pretorio del Comune in provincia di Brescia – il presidente della Repubblica, con atto del 9 agosto, ha decretato lo scioglimento del Consiglio”.

“Comuni aggregati, comuni più sicuri”. È una dichiarazione d’intenti nonché il titolo del nuovo progetto che vedrà impegnata dal 1° settembre la Polizia locale del Comando intercomunale di Lonato del Garda, Bedizzole e Calcinato, tre comuni che questa primavera hanno rafforzato la loro unione per la gestione in forma associata del servizio di sicurezza e vigilanza su un comprensorio dell’entroterra gardesano di quasi 130 kmq, per una popolazione di circa 43mila abitanti. La nuova convenzione, della durata di dodici anni, sarà operativa attraverso una serie di interventi congiunti, coordinati dal nuovo comandante, il commissario capo Luisa Zampiceni, proveniente dal comando intercomunale di Mazzano-Nuvolento- Nuvolera.

Il Comune di Lonato del Garda (Assessorati Servizi Sociali, Sport e Protezione Civile) ha aderito al progetto di Leva civica regionale, promosso da ANCI Lombardia per la selezione di 119 giovani da inserire in vari comuni lombardi. Nell’ambito del Comune lonatese sono previsti cinque posti e il bando è aperto fino al prossimo 7 settembre.

Dopo più di una settimana trascorsa da quegli intensi 10 giorni di imponenti ricerche della piccola Iuschra, che purtroppo non hanno portato all’esito sperato, analizzate con attenzione le informazioni diffuse dagli organi di stampa circa la vicenda, sollecitato anche da diversi cittadini di Serle nell’esprimere una posizione in tal senso sono a dichiarare quanto segue:

Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, interviene in merito alle perplessità del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli riguardo alla TAV.

Pubblichiamo la lettera aperta di Gavardo in movimento, minoranza in consiglio comunale a Gavardo, dopo l’arrivo del commissario a prefettizio a Gavardo.

Questa sera, nell'odierno Consiglio comunale di Toscolano Maderno, i consiglieri della lista  Centro Destra Toscolano Maderno, rappresentata da Alessio Campanardi, Giuliano Capuccini e Maria Tranchida, presenteranno all'attenzione del Sindaco,  Delia Castellini e della sua giunta,  la loro prima interpellanza, depositata agli atti in data 13 luglio 2018, in merito al " Ripristino della passerella pedonale in localita' Covoli" nella Valle delle Cartiere.

Dal 6 al 25 agosto torna l’iniziativa del Comune di Brescia per informare su esercizi commerciali e servizi pubblici i cittadini che restano in città. Adesioni online.

Costituire un solo comune che riunisca i sette paesi della Valtenesi.

Stefano Braga sostituisce Giovanni Pasini alla guida del Rotary Vallesabbia.

Nei mesi clou per il turismo la Rocca d’Anfo fa il bis e apre anche nei giorni infrasettimanali: a luglio e agosto sarà infatti possibile visitare la fortezza, senza prenotazione, ogni lunedì e venerdì (con partenza dalla Rocca alle ore 9.30) e mercoledì (con partenza alle ore 15.30).

Il presidente della Comunità montana di Vallesabbia Giovanmaria Flocchini è ospite questa settimana di Radio 51 e della trasmissione Primo piano con Maria Paola Pasini. Si parlerà tra l'altro dell'arredo urbano dei comuni della valle: alcuni molto ben tenuti altri invece poco attenti a questo.

"Sono molto dispiaciuto che sia finita così". Così il vicesindaco Sergio Bertoloni ha dichiarato oggi molto amareggiato.

Don Carlo Tartari è il nuovo vicario per la pastorale dei laici. In questo modo il vescovo Monsignor Pierantonio Tremolada ha definito la sua squadra.

La Vallesabbia ha messo la quinta marcia! Del futuro prossimo si è infatti parlato in Comunità Montana Valle Sabbia. Per il 2018, quando la previsione delle entrate in Conto Capitale sarà di €3.499.342,00 sono stati programmati numerosi interventi sul territorio proprio per migliorare i servizi offerti ai cittadini e alle imprese valsabbine.

Un mio familiare ha avuto in questi giorni un serio problema di salute. Abbiamo dovuto così ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Gavardo diretto dalla Dott. ssa Cristina Savio.

Vietato andare in biciletta sul lungolago di Salò. E  si apre il dibattito. Con un’ordinanza delle scorse settimane il sindaco Giampiero Cipani ha disposto il divieto di transito alle biciclette con l’obbligo di condurle a mano o parcheggiarle nei luoghi idonei, sul lungolago e alcune vie limitrofe, oltre che in piazza Duomo.

Elezioni amministrative 2018. Nel Comune di Agnosine è arrivata la terza conferma per Giorgio Bontempi. Era l'unico candidato sindaco.

Il gavardese Mons. Cesare Polvara è il nuovo parroco di Rovato. La notizia è riportata dalla Voce del popolo.

Ospitiamo con piacere il racconto di Cristiano Archetti, studente del liceo De André di Brescia, dopo l’esperienza in Sicilia sui luoghi dei “veri eroi”, uomini che hanno pagato con la vita la loro lotta alla mafia e ancora oggi testimoni che scuotono le nuove generazioni.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera di un nostro lettore.

Sabato 2 giugno alle 20, presso la sede degli alpini in via Libertà, il Gruppo di Acquisto Solidale di Bedizzole organizza una cena benefica aperta a tutti. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Il faro per la costruzione della casa-famiglia per ragazzi diversamente abili. Quota 25 euro. Iscrizioni già aperte.

Questa mattina alle 12 il vescovo Pierantonio Tremolada, al termine del periodo di consultazione avviato nei mesi scorsi, ha annunciato a tutta la Curia riunita nel salone dei vescovi del palazzo Vescovile la nomina dei nuovi vicari episcopali. Il nuovo vicario generale è mons. Gaetano Fontana, attuale abate di Montichiari. L'articolo è tratto dalla Voce del popolo.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera giunta alla nostra redazione da parte della dottoressa Franca Inverardi medico di base del comune di Gavardo.

Promuovere il Lago di Garda e l’intero territorio della Regione Lombardia con un progetto condiviso e attivando nuove sinergie. È questo in sintesi il quadro della collaborazione auspicata nel corso del primo incontro tra il nuovo Assessore Regionale al Turismo della Lombardia, l’ex campionessa di sci Lara Magoni, e il Presidente del Consorzio di Promozione Turistica Lago di Garda Lombardia Franco Cerini.

Sono arrivati la scorsa settimana i primi 6 titolari di protezione internazionale destinati al progetto Sprar di Serle.

Sabato 5 maggio a partire dalle ore 15, presso la scuola media Calini (via Mons. Bontacchio) si terrà un pomeriggio di orientamento universitario aperto ai ragazzi del triennio della scuola superiore. Molti studenti universitari bedizzolesi e diversi neo-laureati si sono messi a disposizione per presentare la propria facoltà.

Un po' ovunque si è festeggiato il 25 aprile. Le varie amministrazioni comunali del territorio hanno voluto ricordare l'anniversario della liberazione del nostro paese dal nazifascismo. Una festa dell'Italia.

Il sindaco di Serle Paolo Bonvicini e il collega di Nuvolento Giovanni Santini hanno voluto festeggiare unitariamente.

Nelle foto sotto, alcuni scatti delle celebrazioni a Brescia, San Zeno e Bedizzole (grazie a Luca Gazzola).

Piazza Loggia affollata a Brescia con il sindaco Emilio del Bono

 

 Alcuni valsabbini in trasferta a Gattatico a Casa Cervi per ricordare la liberazione e il sacrificio dei fratelli Cervi per la libertà

 

 

L'8 Maggio di ogni anno ricorre la Giornata Internazionale di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa. Croce Rossa Italiana, unitamente al Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa festeggia tale ricorrenza allestendo diverse attività sul territorio, aperte alla popolazione, in quella che è la "Settimana della Croce Rossa" con l'obiettivo di far conoscere ed apprezzare la sua operatività e presenza sullo stesso.

Un commento ad alcuni giorni dall'assemblea dei Soci di Banca Valsabbina, tenutasi a Brescia.

Più del 50% dei Comuni della Vallesabbia hanno fatto il passo ed ora l’ambiente web per i municipi è più sicuro e affdabile! Grazie a Secoval infatti è nato e sta avendo un grande successo il primo CLOUD montano al quale si appoggiano molti comuni della Vallesabbia.

In aiuto dell’agricoltura di montagna.  La l.r. 31/2008 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale), prevede all’articolo 24 “interventi a sostegno dell'agricoltura in aree montane" specifiche linee di intervento al fine di assicurare il potenziamento e lo sviluppo delle aziende agricole ubicate nelle aree montane, l’obiettivo di tale legge è quello di sviluppare e mantenere l’agricoltura in montagna in quanto elemento prioritario per la conservazione e la valorizzazione del territorio lombardo.

Il bel gesto di un cittadino di Barghe. Ha voluto ricordarlo il sindaco Giambattista Guerra ai microfoni di radio 51.

La prima riunione della giunta regionale è già stata convocata per mercoledì 4 aprile alle ore 11. Ecco tutti i nomi degli assessori.

Sono note a tutti le polemiche di questi giorni sulla presunta “promozione della stregoneria” nella scuola primaria di Mocasina, amplificata dai media dopo che il neosenatore leghista Simone Pillon ha affermato di voler fare la sua prima interrogazione parlamentare su questa vicenda. Sorpresa dal clamore, la dirigente scolastica ha precisato che il progetto è stato promosso da Comune e biblioteca, deliberato dal consiglio di istituto e comunicato ai genitori senza suscitare alcuna controversia. Riceviamo, e pubblichiamo volentieri, la lettera aperta della mamma di un bambino della scuola primaria coinvolta nell’attività finita sotto i riflettori.

La lettera indirizzata a tutti i soci dalla Banca Valsabbina all'indomani dell'approvazione del bilancio 2017.

Giovedì 15 marzo alle 19:30, presso il Ristorante Mantovano (via Padana Superiore 110), si terrà una cena aperta a tutti con testimonianze di donne moderne. Costo 30 euro, parte dei quali sarà devoluto al centro antiviolenza Casa delle donne onlus. Prenotazioni presso la biblioteca comunale di Mazzano (030.2121970).

Il territorio di Salò entro breve tempo sarà controllato da un numero davvero eccezionale di telecamere.

Piccola riflessioni alla chiusura definitiva dei risultati elettorali.

Nel salone dei Provveditori in Municipio a Salò, è stata presentata la fusione preziosa e dolce tra oro rosso (zafferano), oro giallo (olio di oliva) e oro nero (cioccolato) da cui è nato un nuovo prezioso dessert tutto salodiano, il “trisoro”.

Nei giorni scorsi abbiamo intervistato il neo Presidente della associazione “Borgo del Quadrel” Gabriele Abastanotti, appena eletto in sostituzione di Cesare Cavagnini deceduto dopo lunga malattia lo scorso otto dicembre. Abastanotti ci conferma che nulla cambierà in merito al passato confermando i programmi sin qui ripetuti negli anni.

Sabato 24 febbraio alle 15 presso l’oratorio di Santa Maria in Silva (via Sardegna 26, Brescia) si terrà un’assemblea pubblica organizzata dal tavolo di lavoro “Basta veleni” per informare sullo stato dell’ambiente nella nostra provincia e rilanciare un eventuale percorso di mobilitazione dei cittadini.

Classe 1918, il 9 agosto avrebbe festeggiato il traguardo del secolo di vita. Aveva combattuto con coraggio e grande valore la guerra partigiana sui monti del piacentino. La sua testimonianza è un’eredità preziosa per tutti e per le nuove generazioni in particolare. Il ricordo di Paolo Catterina.

E’ stato un successo l’evento sui “mestieri antichi” di ieri mattina (giovedì 8 febbraio), organizzato dal gruppo di volontari “Voci del Carnevale” insieme all’Istituto Comprensivo di Bagolino e alla Pro Loco, e realizzato grazie alla collaborazione generosa di tanti.

Poco prima delle 20 si è registrata una leggera scossa di terremoto nella zona del lago di Garda.

Si  è tenuta  una seduta del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, presieduta dal Prefetto di Brescia Annunziato Vardè, cui hanno partecipato rappresentanti della Regione Lombardia – Assessorato all’Agricoltura, i Vertici delle Forze dell’Ordine, il Consigliere delegato della Provincia Peli, il Comandante della Polizia Provinciale.

“Un cuore per Vobarno”, così si chiama l’iniziativa ideata dalla Cassa Rurale in occasione dell’apertura del nuovo sportello a Vobarno. La filiale, che già era presente dal 2007, è stata trasferita dallo scorso 4 dicembre  in via Cesare Battisti al civico 57 in una sede più spaziosa e più adatta alle esigenze della clientela di Vobarno, clientela che nel giro di 10 anni è costantemente aumentata arrivando oggi a contare oltre 1800 correntisti.

Emozionante come sempre la cerimonia della commemorazione delle vittime del bombardamento di Gavardo che avvenne il 29 gennaio 1945 alle 13 circa e in cui persero la vita 52 civili, uomini, donne, anziani, bambini.

Brescia e Nikolajewka. Una storia lunga: settantacinque anni, ormai. Una storia di cui le Penne Nere bresciane si sono fatte custodi ed orgogliose testimoni a livello nazionale.

È aperta una manifestazione di interesse rivolta ai ristoratori delle Valli Trompia e Sabbia. I locali selezionati ospiteranno nella primavera 2018 l’esclusiva rassegna in 10 tappe dedicata ai prodotti di eccellenza di queste aree montane. Scadenza il 15 gennaio 2018, per info www.attivaree-valliresilienti.it

Informazioni puntuali e dettagliate online per sapere come comportarsi.

Tutti i bar dell’unità pastorale saranno chiusi fino alla festività dell’epifania, il 6 gennaio. L’iniziativa è stata concordata dai sacerdoti e vuole essere un invito alla riflessione per evitare altri episodi incresciosi dopo l’ultimo atto vandalico a Sant’Apollonio.

E’ stato pubblicato il decreto ministeriale per la distribuzione delle risorse per il finanziamento di nuovi progetti SPRAR, vedasi seguente link con commento ministro Minniti e sintesi complessiva della situazione dell'adesione nazionale http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/documentazione/bandi-gara/pubblicato-decreto-assegnazione-delle-risorse-finanziamento-nuovi-proget-0 .

Tradizione rispettata. Come ogni anno a questa parte (la tradizione di ripete da dodici anni) un  nutrito manipolo di temerari si sono ritrovati sulla spiaggia del lido di Villa di Gargnano per salutare il nuovo anno con una…nuotata fuori stagione.

Pubblichiamo, dopo aver dato alcune anticipazioni, la relazione integrale dell'attività della Polizia locale in Valsabbia, fino al 1 dicembre 2017 per i 12 mesi precedenti. Un'attività come si vede molto intensa condotta sotto la guida del comandante Fabio Vallini che ringraziamo per la preziosa collaborazione.

Dopo Gavardo e Villanuova, è in questi giorni in corso la consegna dei kit per la raccolta Porta a Porta dei rifiuti, per gli utenti TARI del Comune di Vobarno.

Pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla famiglia Niboli in ricordo dell'imprenditore scomparso oggi, venerdì, Silvestro Niboli.

Nel mese di novembre la Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella ha raggiunto un importante traguardo: la raccolta complessiva dei soci e clienti della Cassa ha superato la soglia di 1 miliardo di euro con una crescita, solo nel 2017, di oltre 50 milioni.

Scommessa vinta. Sfidando le temperature non proprio gradevoli, numerosi appassionati del genere si sono ritrovati questo sabato pomeriggio a Casto per una visita guidata organizzata dal Comune in collaborazione con il nostro giornale online www.51news.it e Radio 51.

E' morto questa mattina, dopo una lunga malattia, Cesare Cavagnini.

Un attestato di collaborazione ed un aperitivo di ringraziamento, questa l'originale iniziativa dell'Istituto Tecnico Statale "C. Battisti" di Salò che si è svolta sabato 18 cm nell'auditorium "Ceccato" per ringraziare le tante aziende ed i professionisti che hanno partecipato attivamente nel passato anno scolastico ai progetti di alternanza scuola lavoro realizzati.

E' stato inaugurato il nuovo stabilimento edificato a Cunettone di Salò con un investimento di 28 milioni di euro. Raddoppiata la capacità produttiva: da 200 a 400 milioni di bottiglie all’anno. Il presidente Armando Fontana: «Un taglio del nastro che ci ripaga di anni di battaglie contro la burocrazia».

Si terrà a Lonato la presentazione del corso di Architettura e Composizione Architettonica 1 della prof.ssa Olivia Longo presso l'Università degli Studi di Brescia "#ValoreRecuperoCave: valorizzazione e rifunzionalizzazione dell'ex cava Lorenzoni a Lonato d.G. (BS)". Appuntamento nella giornata di sabato 25 novembre 2017, con inizio dalle ore 11:00, presso l'aula la "sala della musica" della Biblioteca in via Zambelli n° 22 a Lonato d.G. (BS).

Eccole qui: nuove fiammanti. Sono i due nuovi mezzi dei vigili della Vallesabbia.

Il consigliere regionale Michele Busi, vicepresidente della Commissione carceri, commenta il pdl 362 approvato ieri in Regione Lombardia sulla tutela delle persone sottoposte a provvedimento dell’autorità giudiziaria. Pur con alcuni aspetti positivi, la legge secondo lui presenta molti passaggi da migliorare, come le risorse per chi si impegna nel recupero e reinserimento sociale dei detenuti.

Avrebbe certamente gioito Gabriele d'Annunzio nel vedere la dimora da lui fatta erigere a monumento della sua "vita inimitabile" divenire il palcoscenico del sentimento che più di tutti esaltò con la sua opera poetica: l’amore!

Nella cosiddetta Disneyland del cibo l'azienda del gruppo Gabeca / Marcello Gabana di Calcinato installerà un'unità produttiva che permetterà di seguire da vicino tutte le fasi di lavorazione del riso

Il 17 novembre torna Pmi Day Industriamoci, la giornata dedicata alla cultura d'impresa promossa dal Comitato Piccola Industria di Associazione Industriale Bresciana, in collaborazione con Confidustria, Assosistema e Confagricoltura.

I funerali di Andrea Barbiani, figura "storica" per la Vallesabbia, si svolgeranno alle 14.30 di martedì nella parrocchiale di Vobarno. Andrea Barbiani è stato un politico e un amministratore di primo piano per la valle, anche se il suo stile era quello discreto e mai “urlato” di certa politica di oggi. Pubblichiamo il ricordo che ne fa di lui il consigliere regionale del Pd Gian Antonio Girelli.

La cerimonia di intitolazione è svolta domenica 29 ottobre, a partire dalle 10:30 a Clusane. Don Piero è il fondatore degli ambulatori Raphael e del centro medico Laudato si’, inaugurato lo scorso febbraio a Rivoltella.

L’Università Cattolica del Sacro Cuore-Sede di Brescia, Intred S.p.a. e la Comunità Montana di Vallesabbia, Secoval s.r.l. hanno promosso una conferenza stampa che si terrà nella sala dell’Iliade in Università (via Trieste 17) per presentare le linee di collaborazione e il progetto di tesi: Indagine sull’impatto socio-economico della nuova rete di banda ultralarga  sul territorio valsabbino.

E’ morto all’età di 88 anni don Rutilio Nabacino, sacerdote di Bagolino che per 40 anni è stato parroco di Anfo. 

Tra maggio e settembre sono stati rifatti la copertura del tetto, l’impianto elettrico (ora a norma antincendio), alcune opere in favore dei diversamente abili e altre opere strutturali complementari.

Riceviamo, e volentieri diffondiamo, il lamento di un cittadino di Prevalle, a sua volta portavoce di molti compaesani che l’hanno interpellato. Ancora una volta tornano alla ribalta i tabelloni luminosi che l’amministrazione comunale utilizza talvolta in modo improprio, in questo caso per sostenere l’indipendenza della Catalogna.

La responsabile dei servizi sociali della Comunità montana di Vallesabbia Mara Ceriotti ha scritto nei giorni scorsi ai sindaci dei comuni che hanno aderito al progetto “per lo sviluppo e il consolidamento di azioni di prevenzione e contrasto alle forme di dipendenza dal gioco d’azzardo 2017” di Regione Lombardia. Non tutti i comuni hanno aderito. Ecco quelli che lo hanno fatto: Agnosine, Barghe, Casto, Odolo, Preseglie, Prevalle, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Serle, Vallio Terme, Villanuova Sul Clisi, Vobarno. 

Quaranta nuove assunzione saranno effettuate dalla Comunità montana di Vallesabbia e in particolare dalla Società che si occuperà di raccogliere "porta a porta" i rifiuti sul territorio valsabbino a partire dal 2018.

L’Associazione Christian Hubmann (ACH) di Toscolano Maderno, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Nuvolera e specificatamente con l’assessore alla cultura Daniela Piccinelli e i consiglieri Beatrice Rossini, Diego Agnelli proporrà, domenica 24 settembre, alla cittadinanza, e a chi vorrà essere presente, la nuova versione della sfilata di moda storica “L’abito non fa la donna, ma la donna fa la storia”.

Pubblichiamo le dichiarazioni raccolte da Stefania Signori di Marco Basile, professore del liceo Fermi, in vista delle future elezioni del comune di Toscolano Maderno. Analogo spazio sarà riservato a coloro che vorranno intervenire.

Pubblichiamo una lettera del sindaco di Soiano indirizzata alla stampa ma inviata anche alla nostra redazione relativa al commissariamento del comune.

Un nuovissimo camioncino per la raccolta dei rifiuti guidato da un operatore ecologico non troppo convenzionale si aggirava nei giorni scorsi tra i vari paesi della Valle, da Bagolino fino a Gavardo, portando con sé musica, risate e momenti conviviali.

Il Consiglio comunale di Soiano è sospeso, finchè sarà conclusa la procedura di scioglimento già avviata dal Prefetto di Brescia, Annunziato Vardè.

In occasione delle commemorazioni dell’11 settembre, un ponte ideale ha unito Brescia a New York, le vittime dell’attacco alle Torri Gemelle ai caduti della Strage di Piazza della Loggia.

Pubblichiamo con molto piacere questo testo di Sonia Piccoli, gavardese e grande camminatrice, oltre che scrittrice di viaggi. Il cammino sono l'anima del viaggio. Anche al femminile.

Venerdì 8 settembre alle 13, nella sala dei Giudici di palazzo Loggia, si è tenuta una seduta della “Giunta dei Sindaci”. Hanno partecipato, oltre al sindaco di Brescia Emilio Del Bono, i primi cittadini di Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gussago, Nave, Rezzato, Roncadelle e San Zeno Naviglio.

Domenica 10 settembre alle 12:30, presso il parco di San Rocco, l’associazione “Il Faro” ha organizzato uno spiedo solidale allo scopo di finanziare la costruzione di una casa famiglia per ragazzi diversamente abili. Quota di partecipazione 20 euro. Prenotazioni chiamando Simonetta al numero 339.4726952.

Si tengono mercoledì 30 agosto alle 15.30, i funerali di don Bruno Loda. La salma si trova presso la chiesa parrocchiale di Botticino Sera. La veglia funebre, presieduta da mons. Vigilio Mario Olmi, è martedì 29 agosto alle 20. I funerali saranno presieduti da mons. Luciano Monari. Don Bruno verrà sepolto nel cimitero di Botticino Sera. Per lui e per i suoi familiari il nostro ricordo nella preghiera.

In una nota di Palazzo Loggia il Comune di Brescia esprime una ferma condanna per la strage di Barcellona e la sua solidarietà con tutti i cittadini spagnoli. Bandiere a lutto e colori della Spagna sul tetto della Loggia questa sera. Riportiamo di seguito il testo del comunicato.

Villanuova sul Clisi continua ad investire sulle proprie scuole. Provveduto ad assicurare il completo rifacimento dei controsoffitti recentemente danneggiati – l’intervento per circa 30.000 euro consentirà l’avvio dell’anno scolastico senza intoppi – è stato approvato in questi giorni dalla Giunta municipale il progetto esecutivo per l’ampliamento e la ristrutturazione dell’edifico ospitante la Scuola primaria “Don Lorenzo Milani” di piazza Roma. Lo rende noto un comunicato del comune.

Inaugurazione bagnata, inaugurazione fortunata. E’ stato presentato il nuovo centro didattico in località Ere a Vallio Terme, frutto dell’intuizione e della determinazione del sindaco Floriano Massardi e di altri. Sotto una pioggia battente è stato ufficialmente tagliato il nastro della nuova struttura. Si tratta di una grande portico adiacente al rifugio alpini che sarà allestito e preparato come laboratorio didattico anche con l’aiuto del sig. Liloni.

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa relativo al bilancio 2016 del gruppo Fondital che ha sede  e cuore in Valsabbia e nella famiglia Niboli guidata da Silvestro Niboli e Margherita Ghidini.

Il nuovo stabilimento di Tavina Spa di Cunettone di Salò, in attesa dell'inaugurazione ufficiale annunciata per il prossimo ottobre, ha rivelato alla stampa tutti i suoi numeri, illustrati dal presidente Armando Fontana, del direttore generale Stefano Fontana, del direttore di stabilimenti Carlo Andreotta.

Alberto Saponi, 29 anni, cittadino di Prevalle che da anni ha coraggiosamente dichiarato la sua omosessualità, ha scritto una lettera al sindaco e alle istituzioni locali in merito all’apertura dello sportello no-gender in paese. Non avendo ricevuto risposta, Alberto si è rivolto ai media nazionali e la sua testimonianza è stata pubblicata sul quotidiano “La Repubblica” e sul blog della giornalista Concita De Gregorio. A partire da alcune suggestioni seguite a violenti fatti di cronaca, la sua riflessione spazia su situazioni di intolleranza quotidiana, vissute sulla propria pelle. Ospitiamo volentieri le sue parole che nascono da un’esperienza sofferta, ma mantengono comunque un tono pacato, una profondità che merita come minimo il rispetto di tutti.

Il Presidente di Associazione Industriale Bresciana Giuseppe Pasini ha assegnato la delega allo Sviluppo Mercati e Internazionalizzazione a Germana Bergomi, componente del Consiglio Direttivo dei Giovani Imprenditori di AIB, completando così la squadra che lo accompagnerà nel suo mandato presidenziale fino al 2021.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Silvio Lauro della minoranza in consiglio comunale a Gavardo (Lista Gavardo in movimento), in risposta alla lettera pubblicata qualche giorno da a firma Liviano Bussi sul tema della raccolta rifiuti in Valsabbia.

Torna anche quest’anno Idro Buskers Festival Terza Edizione.

È partita ieri la sperimentazione realizzata dalla Comunità Montana della Valle Sabbia che, grazie a Secoval; permetterà di guardare oltre Google Maps con una precisione da primato.

Continua a suscitare clamore in paese l’iniziativa avviata dal sindaco leghista Amilcare Ziglioli di aprire nel palazzo comunale uno sportello di informazione no-gender. Numerose le manifestazioni di dissenso, sia a livello politico che da parte di comuni cittadini. Sabato 8 luglio è stata organizzato un sit-in pacifico di dissenso in orario di apertura del “servizio” (10-12).

A sollevare rilievi è l’amministrazione comunale di centro-sinistra, che in una lettera alla Prefettura spiega le ragioni delle proprie perplessità, a partire dall’inagibilità dell’immobile che dovrebbe ospitarli.

Anche quest’anno l’imprenditore tedesco Andreas Pohl, che ha partecipato come pilota all’ultima edizione della Mille Miglia storica, ha voluto premiare il lavoro della Polizia Locale di Brescia facendo una donazione di cinquemila euro a favore del settore Sicurezza territoriale e stradale del Comune di Brescia.

A 43 anni dalla strage di Piazza della Loggia e dopo cinque processi, martedì 20 giugno la Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi di Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, confermando l'ergastolo per entrambi.