Novità per il 2023: il sindaco Cristina Santi una volta al mese invita anziani e giovani a incontrarla per segnalare problemi, necessità e richieste. L'appuntamento è a cadenza mensile, su prenotazione.

 

«Mi capita ogni tanto - spiega Cristina Santi - di ricevere richieste di incontro da parte sia di persone anziane, sia di ragazze e ragazzi che hanno l’esigenza di illustrarmi la loro situazione di difficoltà o di incertezza, o anche solo di chiedere un consiglio, una dritta su come muoversi in riferimento a delle loro idee o necessità. La possibilità di incontrarmi in municipio è libera per tutti, è sufficiente prendere appuntamento, e fin dal mio insediamento ho sempre dedicato molto tempo al ricevimento dei miei concittadini, perché credo davvero che gli amministratori siano tenuti ad ascoltare, così da avere il polso della situazione e poter dare risposta alle reali esigenze della comunità. Con questa iniziativa vorrei rivolgere un invito speciale proprio agli anziani e ai giovani che oggi vivono situazioni particolari e hanno esigenze specifiche. Io li ascolterò con attenzione, come sempre faccio, e farò quanto possibile per rendermi utile». 

La cadenza di questo tipo di ricevimenti è mensile: la prima data è stata il lunedì 23 gennaio e sono già aperte le prenotazioni di febbraio. L'incontro si svolgerà nel pomeriggio a partire dalle ore 14 in date che verranno comunicate di mese in mese. Per la prenotazione basta chiamare presso la segreteria del sindaco al numero 0464.573804 o scrivere una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 28 gennaio alle 10:45, presso l'ex municipio (via Solino, 28A - Maderno), verrà inaugurata la "stanza della musica".

Al primo piano dell'ex municipio, oggi biblioteca, l'amministrazione comunale di Toscolano Maderno ha realizzato un locale, chiamato suggestivamente "sala della musica", che sabato prossimo verrà dedicato a Bartolomeo Bortolazzi, Giacomo Benvenuti e Giuseppina Cobelli. La cerimonia, aperta al pubblico, si terrà alle 10:45.

Come è tradizione a Bagolino subito dopo la chiusura delle feste e l'epifania, parte il rituale che anticipa le santissime feste di carnevale. I suonatori provano le musiche come di consueto il lunedì e il giovedì sera nei vari bar e locali del territorio di Bagolino. Ecco l'elenco per chi vuole assaporare la musica del carnevale Bagosso con qualche settimana di anticipo.

Addio Deodata, ci mancherai. Avevi festeggiato i tuoi 103 anni proprio lo scorso anno. E ci avevi fatto una sorpresa. Eri venuta a trovarci a Radio 51, qui nella sede di Sabbio Chiese, insieme alla direttrice e alla vicedirettrice della casa di riposo di Bagolino dove da alcuni anni eri ospite. Eri la più anziana del paese, ma chi l'avrebbe detto?!

Con la tua simpatia, con il tuo piglio austero, con la tua saggezza, la tua eleganza. Ti ho conosciuto poco, ma mi avevi detto che eri originaria di Ponte Caffaro, dove avevi fatto la sarta...."Quanti vestiti di carnevale ho fatto....", mi avevi detto. Quando sei venuta nella nostra sede, eri in ottima forma cara Deodata. Alcuni mesi fa. E mi dicono lo sei stata fino all'ultimo. Tanto da pensare che lassù si fossero dimenticati di te, per lasciarti tra noi per sempre...

Una bella vita la tua, signorina Deodata Melzani, lunga e ricca, fino alla fine. Ma quel pizzico di invidia che tutti noi proviamo di fronte a esistenze così dense di forza e luce, svanisce di fronte alla tristezza di averti perso. Macchè tristezza, direbbe Don Paolo, ora ci vegli da lassù. E continui a pensare a tutti noi, alla tua casa di riposo, i tuoi amici, chi ti ha conosciuto. Grazie Deodata per aver incrociato la nostra vita e averla resa più interessante. Ti sono grata.

Maria Paola Pasini

La Casa di Riposo La memoria di Gavardo ha un nuovo consiglio di amministrazione.

Alla fine di dicembre, il sindaco del Comune di Gavardo, Davide Comaglio, con decreto 35/2022 ha provveduto alla nomina dei nuovi amministratori, secondo il nuovo statuto della Fondazione La Memoria ETS. Nei giorni scorsi dunque, si è riunito il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione che, come da Statuto ha provveduto alla nomina del Presidente e del Vicepresidente.

All’unanimità e in condivisione, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Fabrizio Mora in qualità di presidente e Nadir Loro in qualità di vicepresidente.

“Ringrazio i colleghi consiglieri per aver riposto in me la loro fiducia, ha dichiarato Fabrizio Mora. Accetto con spirito di servizio la responsabilità dell’incarico di presidente. Proseguiamo nel rinnovamento intrapreso con la consapevolezza dell’importanza che un Ente del Terzo settore come la Fondazione da me presieduta debba ricoprire nel nostro territorio.”

Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di amministrazione in carica.

PRESIDENTE:

Fabrizio Mora

VICEPRESIDENTE:

Nadir Loro

CONSIGLIERI:

Aurora Frigerio

Carlo Veneziani

Emanuele Cappa

Nella giornata di ieri, 11 gennaio 2023, il presidente e il vicepresidente hanno informato il sindaco Davide Comaglio del nuovo insediamento.

È ormai diventata una tradizione. Anche per questo inizio anno, alcuni, sempre più numerosi, temerari hanno sfidato il freddo per un benaugurante bagno nelle acque del lago di Garda. Ancora una volta punto di ritrovo Maderno dove dal Lido azzurro almeno un centinaio di bagnanti fuori stagione hanno confermato l'abituale appuntamento.

Gonnellini rossi, cappucci di Babbo Natale, copricapi simpatici e stravaganti, ognuno ha affrontato l'acqua fresca a modo suo. E non mancava un vero e proprio tifo da stadio con tanti curiosi e amici che si sono radunati sulla spiaggia per portare il loro incoraggiamento. Anche quest'anno tutto a posto. Il gruppo guidato da Alido Gavazzoni diventa sempre più numeroso. Ci vediamo il 1° gennaio 2024. Freschi auguri a tutti!

Al parco Zorat in via Lottieri (quartiere Lamarmora) nei giorni scorsi è stato piantumato l’Albero di Ezio, in ricordo dell'ambientalista bresciano Enzo Garibaldi recentemente scomparso.

"Per ricordare chi ci ha creduto prima di noi". Con queste parole la comunità vuole tenere vivo il ricordo di chi molto si è speso per la sostenibilità e i temi dell'ambientalismo nel nostro territorio. In collaborazione con Sos Alberi e l’Associazione “6… In compagnia”, l'amministrazione comunale ha dunque deciso di dedicargli simbolicamente un albero nel parco del quartiere Lamarmora dove per molti anni Garibaldi si è impegnato. La partecipazione di alunni e alunne della scuola primaria Canossi ha rappresentato una sorta di passaggio di consegne dalle generazioni passate a quelle del futuro.

Ezio Garibaldi, storico ambientalista bresciano recentemente scomparso, è stato ricordato dall'assessore all'Ambiente Fabio Capra e dai rappresentanti delle associazioni promotrici e presenti alla piantumazione. A rappresentare la famiglia erano presenti le figlie Marina e Annita. Marino Ruzzenenti, che ha tracciato la biografia dell'attivista bresciano in un volume di qualche anno fa, ha definito Garibaldi un pioniere nella realtà bresciana, un profeta e un maestro. Scomparso a dicembre 2021 all'età di 95 anni, Garibaldi in effetti è stato il padre di tante battaglie in difesa dell'ambiente e del bene comune, una figura stimata e rispettata da tutti.

L'Associazione culturale Choros ripropone La dodicesima Notte, il festival del Canto della Stella nel Bresciano. La XIV edizione avrà inizio il 26 dicembre a Livemmo (con un'anteprima il 23 a Vesio di Tremosine) e terminerà con una serata speciale il 14 gennaio 2023 a Sabbio Chiese, guest star Giacomo Poretti.

 

Dopo due anni di interruzione a causa della pandemia, il festival dedicato al Canto della Stella torna in presenza con una rosa di appuntamenti tra visite guidate e spettacoli che iniziano il 26 dicembre 2023 per terminare con la serata del 14 gennaio 2023 che vedrà protagonista Giacomo Poretti (del trio Aldo Giovanni e Giacomo) nel monologo "Il mio presepe". 

Quello della Dodicesima Notte è l’unico festival di valorizzazione dell’antica tradizione del Canto della Stella nel Bresciano, una tradizione non sufficientemente conosciuta se si pensa alla tenacia con cui questo antichissimo rito - risalente alla fine del XVII Secolo – ha resistito tramandato di generazione in generazione e giunto oggi a noi immutato nel tempo. La presenza del Canto della Stella nel Bresciano è inscritta unicamente nella Valle Sabbia, dove si contano circa 25 gruppi attivi, e nel territorio dell’Alto Garda, dove esistono 5 gruppi che tutt’oggi continuano la tradizione. Il Canto della Stella, vivo e presente come in Valle Sabbia e nell’Alto Garda, è un unicum in tutta la Lombardia. Ci sono gruppi in ogni comune, più o meno numerosi, organizzati o spontanei, accompagnati da musicisti e figuranti o forti di sole voci spiegate.

Il festival “La Dodicesima Notte” mira alla valorizzazione della tradizione nella sua accezione più pura e genuina, quella del canto di questua che si svolge principalmente nella notte della Vigilia dell’Epifania (in un solo caso, a Vesio di Tremosine, la notte della Vigilia del S. Natale) ma anche con uno sguardo innovativo e poliedrico attraverso progetti speciali e spettacoli teatrali. Il primo progetto speciale è l’impegno di Choros nella sensibilizzazione della tradizione verso le nuove generazioni. Con l'intervento “La Stella nelle scuole”, dedicato alle scuole primarie del territorio, mira ad insegnare il Canto della Stella ai bambini e alle bambine, con l’aiuto di insegnanti di musica e di tutto il corpo docente, organizzando laboratori musicali all'interno delle scuole per affrontare un percorso didattico che culmina con l'esibizione dei piccoli cantori durante le serate del festival nella valle. Sempre legata a questo progetto è la collana di fiabe illustrate per i più piccoli che quest'anno giunge alla sua quinta edizione. Il libretto, regalato a tutti i bambini partecipanti, racconta attraverso una fiaba la tradizione del Canto della Stella. Quest'anno è illustrato da Marianna Bertolazza e scritto da Claudio Bernardi, che ha dato vita ad una missione speciale alla scoperta della tradizione nella favola “La Magica Stella”. 

Ancora oggi, dal Natale, nelle 12 notti fino all’Epifania, le valli bresciane si accendono di canti. La quattordicesima edizione del festival apre con il primo spettacolo già dal 23 dicembre, a Vesio di Tremosine, con il primo giro delle frazioni in cui i cantori intonano il loro canto. Per permettere a tutti di seguire la tradizione del Canto della Stella, è stata quest’anno prodotta una cartina che riporta tutti i paesi e le frazioni in cui il canto è vivo e organizzato secondo un programma fisso che prevede un preciso orario e un luogo di ritrovo che potrà permettere a chiunque di assistervi.

Dal 26 dicembre 2022, il festival entra nel vivo. Il giorno di S. Stefano è in programma un doppio appuntamento speciale che renderà Livemmo, frazione di Pertica Alta, protagonista della grande apertura. Pubblico e visitatori saranno accompagnati a scoprire le bellezze storiche e architettoniche del borgo di Livemmo con una visita guidata condotta da Alessandro Darra dal titolo “Il cammino della Stella. Livemmo alla luce del crepuscolo” (partenza dalla Chiesa di S. Marco Evangelista alle ore 16, partecipazione gratuita - fino a un massimo di 30 persone - su prenotazione entro il 24/12/2022 scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) che terminerà con la degustazione di prodotti tipici locali offerta a tutti i partecipanti. L’evento che inaugura il festival è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia grazie al bando Ogni Giorno in Lombardia. A seguire, alle 18.00, sempre nella Chiesa di S. Marco Evangelista, la prima serata dal titolo “Un bambino è nato per noi", spettacolo musicale alla scoperta della tradizione, accompagnato dalle musiche dei maestri Gianni Alberti, al sax soprano e clarinetto, e Ivan Ronda, al pianoforte e organi, che si alterneranno ai canti dei gruppi della Stella di Pertica Alta, Capovalle, Lavenone e Mura. 

Il 7 gennaio il festival farà invece tappa a Famea, frazione di Casto, per lo spettacolo all’aperto dal titolo “Alcuni magi giunsero da Oriente". Il ritrovo è sul sagrato della Chiesa S. Vincenzo Papa (in caso di maltempo l’evento sarà in uno spazio adiacente al coperto) alle ore 16.30. Lo spettacolo è guidato dalla voce dell’attore bresciano Luciano Bertoli che accoglierà sul sagrato le processioni dei gruppi dei cantori della Stella di Comero, Anfo, Crone, Pertica Bassa e Pompegnino accompagnati dal Corpo Musicale Autonomo di Casto diretto dal M° Paolo Turrina per uno spettacolo site-specific dal forte impatto comunitario.

L’ultimo appuntamento, che chiude questa quattordicesima edizione, vedrà protagonista un testimonial d’eccezione: il noto comico italiano Giacomo Poretti, del trio Aldo Giovanni e Giacomo. Sabato 14 gennaio, ore 20.30, nella Chiesa S. Michele Arcangelo a Sabbio Chiese, Giacomo Poretti porta in scena il suo monologo “Il mio primo presepe” accompagnato dai canti della Stella di Sabbio Chiese, Agnosine, Collio, Tignale e Vesio.  

Il Canto della Stella nel Bresciano è realizzato grazie al main sponsor Dall’Era Valerio srl, con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione ASM, Comunità Montana di Valle Sabbia e con il patrocinio di Comunità Montana Parco Alto Garda. Si ringraziano i Comuni di Pertica Alta, Casto e Sabbio Chiese per il contributo.

I paesi coinvolti dal canto tradizionale della stella sono Agnosine, Anfo, Capovalle, Carpeneda di Vobarno, Comero di Casto, Collio di Vobarno, Costa di Gargnano, Crone di Idro, Lavenone, Mura, Pertica Alta, Pertica Bassa, Provaglio Valsabbia, Sabbio Chiese, , Pompegnino, Tignale, Treviso Bresciano, Vallio Terme, Vesio. Per conoscere date e orari di ogni esibizione consultare il sito www.associazionechoros.it. Per ulteriori informazioni, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 348.9328101.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Sono stati proclamati i vincitori della SIRMIONE PHOTO MARATHON e del LAKE GARDA PHOTO CHALLENGE.

 

Si sono svolte al Palazzo dei Congressi di Sirmione le premiazioni della tredicesima edizione del Premio Sirmione per la Fotografia, tra applausi, sorprese e grande soddisfazione per i partecipanti. La cerimonia è stata anche l’occasione per annunciare le iniziative per il 2023. Presenti sul palco in rappresentanza della Giuria del concorso: Luisa Lavelli, Sindaco di Sirmione, Mauro Carrozza, Assessore alla cultura e presidente di Giuria, Roberto Bellini e Antonello Perin, fotografi professionisti.

Le premiazioni giungono al termine di un anno densissimo di iniziative legate al mondo della fotografia che hanno fatto di Sirmione un centro di convergenza di energie, idee e passioni. La cittadina gardesana si conferma ancora una volta punto caldo nella mappa della fotografia italiana ed internazionale. Tutto questo si è realizzato grazie a progetti ed eventi di grande qualità, costruiti e pensati in modo specifico per Sirmione. Nomi importanti, grandi interpreti e amanti della fotografia hanno messo in azione la loro creatività intessendo un dialogo con questo territorio e lo spirito dei suoi luoghi.

Nel 2022 la partnership del Comune di Sirmione con Magnum Photos si è rafforzata ed ampliata con la presenza di due esponenti di spicco dell’agenzia: Richard Kalvar e la presidente, Cristina de Middel, presenti in mostre personali, public speech, workshop e progetti fotografici. Il 2022 è stato l’anno della prima residency fotografica sirmionese che ha visto il fotografo torinese Davide Greco rivolgere il suo obiettivo a persone e storie del tessuto sociale cittadino e ricavarne un progetto che vedrà la luce nella primavera del 2023.

A questi progetti si sono aggiunti incontri con altri fotografi, autori letterari, giornalisti e mostre dove la fotografia ha fatto da filo conduttore e voce narrante di storie di sport, tutela dell’ambiente, inclusione sociale e altro ancora. Un palinsesto che prosegue e fa da sfondo al momento della premiazione del XIII Premio Sirmione per la Fotografia: una grande emozione per coloro che domenica 11 dicembre sono saliti sui gradini del palco, ma anche per coloro che, già premiati durante l’anno, hanno partecipato alla cerimonia per condividere un momento di festa per tutti. 

La premiazione ha visto alternarsi sul palco i vincitori dei due contest in attesa di verdetto: la Sirmione Photo Marathon che ha visto partecipare ben 200 concorrenti e 662 immagini, e il Lake Garda Photo Challenge, con quattro temi in gara, che ha coinvolto quest’anno ben 186 partecipanti, per un totale di 611 scatti inviati. Oltre ai premi, sono state consegnate anche alcune menzioni speciali: particolarmente apprezzate quelle conferite a 9 giovani fotografi under 18 che hanno stupito per bravura, interpretazione e creatività.

Elenco dei vincitori e i relativi premi:

LAKE GARDA PHOTO CHALLENGE

● Tema "Sirmione": 1° classificato - Enrico Dotti (Mirandola, MO); 2^ classificata - Stefania Caldera (Desenzano del Garda, BS); 3° classificato - Massimo Barbieri (Villafranca di Verona, VR); 4° classificato - Giovanni Brighente (Monteforte d'Alpone, VR).

● Tema "Lago di Garda": 1° classificato - Marco Cattani (Reggio Emilia); 2° classificato - Alessandro Accordini (Sant'Ambrogio di Valpolicella, VR); 3° classificato - Giampaolo Codispoti (Varese); 4^ classificata - Immacolata Giordano (Portogruaro, VE). 

● Tema "Cantine Lugana Sirmione": 1° classificato - Raffaele Trivini (Cavriana, MN); 2° classificato - Francesco Cocchi (Montichiari, BS); 3° classificato - Marco Huynh Ngoch An (Sirmione, BS). 

● Tema "Arie del Garda": 1° classificato - Andrea Ferrarese (Verona); 2° classificato - Mauro Gandolfini (Carpenedolo, BS); 3° classificato - Carlo Coco (Calcinato, BS).

Premio Speciale Patrimonio Storico e Archeologico: Alessio Terzo (Verona)

SIRMIONE PHOTO MARATHON

1^ classificata - Anna Perin (Desenzano del Garda, BS); 2° classificato - Giancarlo Restuccia (Giussano, MB).

● Tema "Largo": Besim Shahini (Ortisei, BZ).

● Tema "Adagio": Andrea Pagliari (Rodigo, MN).

● Tema "Allegro": Elia De Guidi (Bovolone, VR).

● Tema "Presto": Stefano Mani (Caino, BS). 

SIRMIONE 10% PHOTO MARATHON

● Tema "In basso i piedi": Patrizia Bonatti (Desenzano del Garda, BS); Michele Tusi (Canneto sull'Oglio, MN); Stefania Pasolini (Travagliato, BS); Luigi Casanova (Moglia, MN).

LAKE GARDA BLOCK NOTES PHOTO CONTEST

Appunti fotografici di un giorno normale - Vincitrice Finale: Antonella Pallavicino (Desenzano del Garda, BS).

● Tema "Mattina": Vincitore prima settimana - Luigi Casanova (Moglia, MN).

● Tema "Mezzogiorno": Vincitore seconda settimana - Sergio Bellavista (Savignano sul Rubicone, FC).

● Tema "Pomeriggio": Vincitore terza settimana - Carlo Cattaneo (Bregnano, CO).

● Tema "Sera": Vincitore quarta settimana - Lorenzo Raffaelli (Volano, TN). 

Elenco delle Menzioni speciali della Giuria e i relativi premi:

LAKE GARDA PHOTO CHALLENGE

● Tema "Sirmione": Menzione speciale della Giuria - Massimo Alfano (Rovato, BS)

● Tema "Lago di Garda": Menzione speciale della Giuria - Massimiliano Morgante (Milano); Menzione speciale della Giuria - Stefano Civolani (Sirmione, BS)

LAKE GARDA BLOCK NOTES PHOTO CONTEST

Appunti fotografici di un giorno normale - Menzione speciale della Giuria - Enrico Gorra (La Spezia); Menzione speciale della Giuria - Daniele Belli (Torbole Casaglia, BS).

● Tema "Mattina": Menzione speciale della Giuria -Davide Gualtieri (Roma); Menzione speciale della Giuria - Giulia Summa (Roma).

● Tema "Mezzogiorno": Menzione speciale della Giuria - Carlo Cattaneo (Bregnano, CO); Menzione speciale della Giuria - Vanessa Maio (Roma).

● Tema "Pomeriggio": Menzione speciale della Giuria - Mauro Gandolfini (Carpenedolo, BS); Menzione speciale della Giuria - Luigi Casanova (Moglia, MN).

● Tema "Sera": Menzione speciale della Giuria - Andrea Pagliari (Rodigo, MN); Menzione speciale della Giuria - Daniela Veronese (San Giovanni Lupatoto, VR); Menzione speciale della Giuria - Enrico Gorra (La Spezia).

PREMIO SIRMIONE PER LA FOTOGRAFIA - Menzioni speciali della giuria per i fotografi under 18: Fabio Roncallo (Castiglione delle Stiviere, MN); Laurin Oberrauch (Laion, BZ); Gloria Bigi (Castelnovo di Sotto, RE); Marta Fortini (Offanengo, CR); Micol Savani (Livorno); Francesca Margherita Manfrin (Desenzano del Garda, BS); Gabriele Schiavo (Verona); Caterina Bordonaro (Sirmione, BS); Giorgia Plebani (Cividate al Piano, BG).

E’ stata presentata sabato scorso la digitalizzazione dei 18 album che raccolgono oltre mezzo secolo di cronaca vestonese e valsabbina, realizzati da Felice Mazzi tra il 1968 e il 1982, alla quale è seguito lo scoprimento delle targhe in onore dello stesso Felice Mazzi e di altri due illustri vestonesi: l’imprenditore Silvestro Niboli e l’artista Giovanni Tabarelli.

L’incontro, che si è svolto nell’Auditorium comunale dedicato a Mario Rigoni Stern, ha visto la partecipazione del sindaco Roberto Facchi, che ha portato i saluti dell’amministrazione al folto pubblico presente in sala, ai quali sono seguiti gli interventi del presidente della comunità montana di Valle Sabbia, Flocchini, e del delegato alla Cultura di Vestone, Enzo Pirlo, che nel suo contributo ha tratteggiato le figure di Mazzi, Niboli e Tabarelli, mettendo in luce i loro meriti nei campi dell’industria, della ricerca storica locale e dell’arte.

Il pomeriggio culturale vestonese è proseguito con il coinvolgente contributo di don Dino Martinelli, che ha portato un simpatico ricordo della forte amicizia che lo legava al farmacista e all’artista, quello del pellegrinaggio a Roma in bicicletta di un gruppo di giovani vestonesi.

A chiudere gli interventi è stato Giancarlo Marchesi, ideatore e curatore del progetto di digitalizzazione degli album di cronaca vestonese e valsabbina, che attraverso l’ausilio delle immagini ha illustrato alcune piste di ricerca che possono essere percorse sfogliando gli album.

«Si tratta di 18 tomi di grande formato - spiega Marchesi – ricchi di articoli di stampa locale, con immagini, cartoline, depliant, manifesti e disegni dei più grandi artisti valsabbini: da Garosio a Tabarelli, da Zucca a Dolci. Una raccolta speciale con la quale Mazzi ha voluto raccontare la storia di Vestone e della valle nel Novecento».

«Alcuni mesi fa - scriveva lo stesso Mazzi nell’introduzione al primo "Album” che racconta gli anni dal ’45 al ’65 -, il sindaco di Vestone Francesco Begliutti, presentandomi una mole di ritagli di giornale e foto di sua proprietà, mi chiese se era possibile ricostruire cronologicamente le vicende legate a Vestone dal 1945 a oggi…».

«Nacque così - spiega oggi Marchesi - una interessante galleria di eventi, di progetti e personaggi strettamente legati alle comunità vestonese e valsabbina».

Non vi è dubbio che la digitalizzazione renderà più facile la consultazione degli album, che rappresentano una vera miniera di notizie per quanti sono interessati alla storia e alla cronaca della nostra vallata.

Al termine del convegno, il pubblico presente si è portato presso la sala conferenze della biblioteca civica dove, alla presenza delle signore Niboli e Tabarelli e delle figlie di Mazzi, si è proceduto allo scoprimento e alla benedizione delle targhe dedicate a queste tre grandi personalità sabbine, alle quali l’ente culturale vestonese ha voluto anche dedicare una cartolina e un segnalibro personalizzato. Ha chiuso la serata un buffet conviviale curato dai giovani studenti dell’Istituto Alberghiero “Perlasca” di Idro.

Anche quest'anno la città si riveste di atmosfera natalizia con una nutrita serie di iniziative che prendono il via in questi giorni e continueranno fino a fine mese. Il prossimo appuntamento è per giovedì 8 dicembre alle 16:30, con l'accensione delle luminarie in centro storico.

 

Il pomeriggio di giovedì 8 continuerà alle 17 presso la chiesa della Visitazione con "The saxes for Christmas" con i classici natalizi suonati da Paolo favini, Mattia Primon, Carlo Tripoli e Alberto Macciola. Alle 17:45, infine, carosello dorato con i trampolieri per il centro storico e sul lungolago.

Sabato 10 alle 15:30 in piazza Vittoria ci sarà un pomeriggio interamente dedicato ai bambini, con il villaggio virtuale di Babbo Natale: magia, igloo con spettacolo, Mirror Man e Dama Luminosa, tutti itineranti per incantare i più piccoli. Domenica 11 alle 16 auguri in musica con le Pastorelle. Lunedì 12 alle 16, a partire da via Zane, arriva Santa Lucia con l'asinello, a cura del gruppo Alpini di Salò.

Sabato 17 dalle 9:30 alle 19 si pensa agli altri con beneficenza e spiedo a più mani. Durante tutta la giornata si raccoglieranno generi alimentari da destinare ai concittadini in difficoltà, mentre dalle 12 alle 13 è prevista la distribuzione dello spiedo da asporto il cui ricavato sarà devoluto alla Caritas di Salò. L'evento sarà curato da Salò Promotion, Caritas Salò, La Cordata onlus, Associazione Alpini, con il patrocinio dell'assessorato al Commercio del Comune di Salò. Il tutto in piazza Vittorio Emanuele II, zona Tip Tap, Fondo Fossa. Alle 12 alla Conca d'Oro pranzo per la terza età, iscrizioni al centro sociale entro il 9 dicembre (0365.296855-849). Alle 16:30 intrattenimento musicale itinerante e alle 18:30, al MuSa, il suono si Gasparo Christimas edition. Concluderà la lunga serie di eventi della giornata il gran galà dello sport e delle associazioni, alle 20:30 in sala dei Provveditori in Comune.

Domenica 18 alle 14:30 auguri in musica sul lungolago con l'associazione Donne In Canto, mentre il 23 alle 17 passeggiata con gli angeli in centro storico. Il 24 alle 16:30 concerto della vigilia accompagnato da cascate luminose in piazza Vittoria. L'ultimo appuntamento in calendario è previsto per il 31 dicembre con il tradizionale spettacolo pirotecnico di mezzanotte nel golfo di Salò.

Martedì 6 dicembre alle 18, nel salone Vanvitelliano di palazzo Loggia, verrà ricordato Aldo Rebecchi a un anno dalla sua scomparsa. Interverrà il sindaco Emilio Del Bono, con letture di Luciano Bertoli.

Il sindacalista e uomo politico bresciano era scomparso giusto un anno fa all'età di 75 anni. Nato a Brescia il 10 aprile 1946, fu eletto per la prima volta alla Camera dei deputati per il PCI nel 1987. Successivamente fu confermato a Montecitorio anche dopo le elezioni del 1992, quelle del 1994 e quelle del 1996 e rimase alla Camera fino al 2001 nelle file dei Democratici di Sinistra. A Brescia fu assessore e vicepresidente della Provincia, consigliere provinciale e consigliere comunale, dopo essere stato segretario della CGIL di Brescia negli anni Ottanta. Considerato uno degli esponenti più illustri del PD lombardo, negli ultimi tempi aveva continuato a coltivare la sua passione per la politica nel ruolo di coordinatore dello staff del sindaco di Brescia Emilio Del Bono.

Per poter partecipare alla commemorazione è necessario fare richiesta scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro lunedì 5 dicembre.

Segni importanti di grande significato. Come la panchina rossa contro la violenza alle donne posizionata davanti al Municipio di Preseglie. Nella cerimonia erano presenti il sindaco Aristo Andus, la consigliere regionale Claudia Carzeri e soprattutto molti cittadini e tanti bambini.

La benedizione è stata impartita da don Omar. Una panchina è stata posizionata anche a Gazzane. Una iniziativa che ha visto la partecipazione di molti: Ivan Felter, Donata Sforza, Vania Girelli e altri. Un messaggio importante da non dimenticare ogni giorno.

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Arco ha inaugurato ieri, giovedì 24 novembre, l’opera artistica «Ali di donne» realizzata da alcune ospiti della RSA.

 

Il progetto, frutto di riflessioni sul tema dell’essere donna ieri e oggi, è stato proposto da Lucia De Bellis e realizzato assieme a una decina di residenti della RSA della Fondazione Comunità di Arco, che si sono riunite settimanalmente per lavorare insieme, confrontarsi e creare gruppo. In collaborazione con il comune di Arco, le signore hanno realizzato un’opera collettiva  di grande impatto e suggestione in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Durante gli incontri sono state raccolte parole e idee, racconti e ricordi che accomunano queste donne le quali hanno vissuto un passato di lotte per la conquista del rispetto e per avere gli stessi diritti degli uomini, figlie di un passato fatto di paure e incertezze, proibizioni e sottomissioni. L’idea è stata dunque quella di creare uno sfondo da utilizzare per scattare una foto, immaginando di “prendere il volo” con le due grandi ali formate da piume dei colori della pace, a simboleggiare la forza e la potenza. 

L’inaugurazione si è svolta giovedì 24 novembre al gazebo del padiglione della musica al Casinò municipale. Vicino all’opera è stata posta una bacheca in cui è possibile lasciare un messaggio sul tema della violenza di genere che purtroppo sembra non avere fine. In questo modo chiunque lo desidera può sentirsi parte attiva di questo progetto e di questa giornata. 

È inoltre online una pagina Instagram dedicata, “Ali di donne”, all’indirizzo https://www.instagram.com/alididonne/?igshid=YmMyMTA2M2Y%3D

Una mostra, due sedi. Dal 5 al 27 novembre, presso la Galleria Civica Gian Battista Bosio, sarà possibile visitare la mostra allestita per i 40 anni dell'ANFFAS di Desenzano. Lo stesso allestimento sarà visitabile a Sirmione, presso la biblioteca comunale, sempre a partire dal 5 novembre, ma con prolungamento fino al 5 dicembre. Ingresso libero.

 

L'iniziativa gode del sostegno dei Comuni di Desenzano del Garda e Sirmione, della biblioteca civica di Sirmione e della galleria civica Bosio. Intitolato "Un'altra visione", l'allestimento è composto da una serie di fotografie dei professionisti Cristina Treccani e Antonello Perin, scattate ed esposte con l'intento di sensibilizzare i visitatori sul mondo della disabilità, soprattutto chi lo conosce o lo frequenta poco.

"Se lo sguardo fosse purificato dai preconcetti, ogni essere umano apparirebbe per come è: unico e uguale a tutti gli altri". Gli scatti, mostrando dunque l'unicità dei soggetti ritratti, coinvolgono il pubblico nella storia dell'associazione che da un quarantennio affianca persone con disabilità e le loro famiglie. I protagonisti sono ritratti mentre vivono la loro quotidianità in modo unico, come unico è ognuno di loro. "La curiosità porta il nostro sguardo a cercare nuove strade; se abbiamo il coraggio di percorrerle troveremo... le chiavi di casa".

Orari di apertura a Desenzano: martedì e mercoledì 10:30-12:30; giovedì e venerdì 15:30-19; sabato e domenica 10:30-12:30 e 15:30-19; lunedì chiuso.

Orari di apertura a Sirmione: lunedì 14:30-18:30; da martedì a venerdì 9-12:30 e 14:30-18:30; sabato 9-12:30; domenica chiuso.

Maggiori informazioni su www.anffasdesenzano.it

Luciana Togni, nata il 29 ottobre 1922, ha festeggiato il secolo di vita circondata dall'affetto dell'intera comunità di San Carlo, la zona del paese dove vive da sempre.

Per molti è la maestra Togni, per i suoi alunni è a tutt'oggi la maestra Luciana o anche solo "la Maestra", per antonomasia: un'istituzione in paese, una donna determinata e forte, con una vitalità dirompente e contagiosa, una lucidità unica, lo sguardo sveglio cui non sfugge nulla, la battuta ironica - spesso sferzante - pronta in qualsiasi occasione. Ha attraversato un secolo difficile, cominciando a lavorare fin da giovane come insegnante dopo che, grazie alla spiccata intelligenza e alla sensibilità della famiglia, aveva avuto la fortuna di studiare e conseguire il diploma magistrale.

Nell'immediato dopoguerra, in un'Italia intenta a rimettere insieme i pezzi e a muovere i primi passi come repubblica, in un contesto sociale povero di mezzi e di sapere, lei ha messo a disposizione tempo ed energie per la sua passione di sempre, i più piccoli. Si è prodigata per il loro intelletto, ma non ha mai trascurato di curare anche i loro cuori e perfino i loro corpi, quando necessitavano di abiti o scarpe per affrontare dignitosamente il percorso scolastico. Nella cascina di San Giacomo, dove era attiva una sezione distaccata dal capoluogo, aveva perfino preso ad allevare bachi da seta per ricavare qualche lira da spendere in materiale scolastico o per altre necessità dei bambini più poveri. Una vita a insegnare nozioni e nel contempo a educare, facendo crescere nei valori i futuri cittadini, diverse generazioni di rezzatesi che avranno impressi per sempre episodi di vita quotidiana vissuti con la Maestra e condivisi con i compagni.

La vivacità della maestra Luciana, come era prevedibile, non si è certo spenta con la pensione, anzi. Da allora infatti è semplicemente iniziata la sua seconda vita, impegnata nel volontariato in vari ambiti, ma soprattutto alla casa di riposo Almici: per gli ospiti della struttura la maestra Luciana è diventata animatrice, ideatrice di eventi e organizzatrice di raccolte fondi sempre vincenti, anche perché nessuno riuscirebbe a dirle di no. Ha fatto da collante tra gli altri volontari, diventando presidente dell'associazione 'Amici della casa di riposo' e lavorando in prima linea fino a una manciata di anni fa. Il suo instancabile entusiasmo si è poi rivolto a molte altre iniziative che sarebbe troppo lungo elencare, ma non si può tacere l'impegno profuso per il restauro della chiesetta dedicata a San Carlo, che sorge poco lontano da casa sua ed è ora un luogo accogliente e aperto a tutti anche grazie a lei.

Ieri mattina, nella parrocchiale di San Carlo, erano numerosissime le persone che hanno voluto renderle omaggio, partecipando alla giornata in suo onore. L'anticipazione era stata la mattina del 29 con gli auguri del sindaco a casa sua, ma i festeggiamenti si sono concentrati nella giornata di ieri, con la santa messa e il successivo rinfresco in oratorio. C'era la nutrita schiera delle colleghe, le maestre con cui Luciana si ritrova regolarmente per la colazione con chiacchiere annesse, ma anche parecchi ex alunni, oltre ad amici, conoscenti e a molti volontari di casa Almici, che hanno raccolto da lei il testimone e si sono stretti intorno alla decana. Alla fine della celebrazione Enrico Danesi, ex sindaco di Rezzato e amico di Luciana fin da piccolo in quanto figlio di una collega, ha rivolto un ringraziamento sentito a una donna speciale che tanto ha contribuito alla storia del paese. "Tempra d'acciaio, carattere indomito, grinta da vendere, attenzione concentrata sull'obiettivo, vulcano sempre attivo: la Maestra è senz'altro uno dei pilastri della nostra comunità". Una comunità che ringrazia, conclude Danesi, "questa gemma centenaria che tuttora lancia bagliori sfavillanti e non ha perso la capacità di sognare e guardare avanti, cosa che la rende sempre giovane ai nostri occhi".

Giovanna Gamba

#LUGANALOVER è uno spazio di 2.000 metri quadrati, dedicato al Lugana Sirmione, che verrà inaugurato sabato 15 ottobre alle 10 in via Verona (frazione di Lugana).

Il nuovo spazio #LUGANALOVER è un’area di 2.000 metri quadrati in via Verona, nella frazione di Lugana. Si tratta di un'iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale e realizzata in stretta sinergia con il Gal, che ha contribuito in maniera significativa alle spese di realizzazione. Elemento portante del progetto è la piantumazione di vigneti su gran parte della superficie, con l’impiego delle tecniche d’impianto tipiche del territorio; alle viti si aggiunge il punto informativo dedicato alla promozione e alla divulgazione della cultura del vino Lugana. Completa l’area il manufatto che riporta la scritta “#LUGANALOVER” in caratteri monolitici di metallo, colore corten.

Per realizzare questa nuova area sono stati fondamentali il contributo del Gal, l’attività svolta dalla Commissione Agricoltura del Comune e la virtuosa sinergia con le cantine vitivinicole di Sirmione, insieme al Consorzio Tutela Lugana Doc. “La realizzazione di quest’opera - ha dichiarato il sindaco Luisa Lavelli -  nasce dalla volontà di valorizzare una delle eccellenze del nostro territorio, creando uno spazio dove cittadini e turisti possano immergersi, respirare l’essenza di #LUGANALOVER ed iniziare il viaggio alla scoperta delle cantine di Sirmione. Un sentito ringraziamento alla Commissione Agricoltura, al Consorzio Tutela Lugana Doc ed al Gal per aver contribuito a realizzare quest’area utile a promuovere la cultura della vite e del vino Lugana”.

“#LUGANALOVER è passione, anima e professionalità - ha aggiunti l'assessore ai lavori pubblici Roberto Campagnola - un’area composta da filari di vigneti, un gazebo che funge da punto di ritrovo ed un pannello informativo dove si potranno ottenere informazioni sulle qualità del prodotto, le modalità e le aree di raccolta, oltre alle varie tipologie di vino che vengono prodotte”. Allieterà la cerimonia di inaugurazione, organizzata in collaborazione con le Cantine del Lugana di Sirmione, l’intrattenimento musicale a cura della Scuola Civica di Musica di Sirmione.

Musica in primo piano a Vobarno. Il corpo bandistico sociale organizza infatti corsi per imparare a suonare uno strumento musicale aperto a ragazzi e ragazze dagli 8 anni in su.

Gli strumenti proposti sono il clarinetto il sassofono il flauto la tromba il corno il trombone e le percussioni.  Le lezioni sono settimanali e la partecipazione è di gruppo punto le prime tre lezioni sono gratuite. Le informazioni telefonando a Gilberto Salvi 339 5643265.

Sabato 8 ottobre a partire dalle 19, presso il ristorante Due cigni (via San Vito 19), l'associazione Il Faro ha organizzato un aperitivo benefico aperto a tutti. Quota di partecipazione 10 euro.

 

Un inizio di autunno pieno di sprint quello che anima i volontari dell'associazione bedizzolese, che invitano tutti all'aperitivo così da poter passare del tempo insieme a fare due chiacchiere e, nel contempo, a fare del bene. Il ricavato dell'evento servirà infatti a finanziare le molteplici attività organizzate per i ragazzi e i loro familiari. Tra queste, la più ambiziosa è la costruzione di una casa famiglia che ospiterà i figli "speciali" quando i loro genitori non riusciranno più a occuparsi di loro.

Per prenotazioni chiamare il 330.216926 dopo le 14.

Singolare e interessante proposta dell'assessorato alla cultura del Comune di Gavardo per il prossimo autunno. Si tratta di un corso base pratico su come realizzare un presepe a cura di Claudio Andreassi.

I partecipanti impareranno ad utilizzare e lavorare materiali semplici per la creazione di un presepio. Si inizia lunedì 3 ottobre alle 20:30. Il luogo in cui si terranno gli incontri è la biblioteca di Gavardo e gli incontri saranno 8. Ciascun incontro avrà la durata di due ore, i partecipanti dovranno avere almeno 15 anni. La partecipazione al corso è gratuita e ogni partecipante dovrà sostenere solo le spese del materiale necessario per la realizzazione del proprio presepe.

Informazioni allo 0365.377462.

La Pro Loco di Desenzano del Garda ha rinnovato proprio Consiglio Direttivo e riparte con le iniziative per promozione di un territorio che vuole rendere più inclusivo e attento alle esigenze di tutti.

La nuova squadra, guidata dal Presidente Fabrizio Pedercini e composta da Alessandra Pianalto, vice-presidente, Donata Bernardis, Giustina Bonanno, Stefano Mattinzoli Mura, Maria Teresa Lussana e Sofia Sardegna, inaugura il calendario delle attività con l’Air-show 2022 del 9 e 10 settembre.

“Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta dell’Associazione Amici dell’Antoniano dei Rogazionisti Onlus” – ha dichiarato il Presidente Fabrizio Pedercini – “di essere al loro fianco nell’organizzazione del Punto accreditamento disabili e persone con ridotta mobilità, in virtù della collaborazione che ormai da qualche anno ci lega ai Padri Rogazionisti.

Avendo la disponibilità del loro meraviglioso, e grazie all’impegno dei nostri volontari che ringrazio sin d’ora, potremo donare ai diversamente abili ed alle loro famiglie la possibilità di godere dello spettacolo in sicurezza in una location esclusiva”.

All’interno dell’area infatti saranno disponibili, previo accreditamento, i servizi di parcheggio e di ristoro oltre, ovviamente, alle postazioni fronte lago.

“Nel 2019 il Punto accreditamento era stato un successo” ricorda la presidente di allora Alessandra Pianalto “con oltre 400 graditi ospiti. Altrettanto ci aspettiamo anche quest’anno”.

La Pro Loco di Desenzano sarà quindi al fianco dell’Amministrazione Comunale di Desenzano che coordina, insieme all’Aereonautica Militare, tutto l’evento.

Appuntamento quindi per il 9 e 10 settembre. Per accreditarsi e ricevere informazioni per l’accesso all’Area Disabili presso l’istituto dei Padri Rogazionisti, in viale Motta 54 a Desenzano, telefonare aln° +39 3516818179 o scrivere all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tutto pronto a Bedizzole e in Valtenesi per accogliere la delegazione francese che sarà ospite di famiglie della zona dal 23 al 29 agosto. Numerose le attività e le escusioni in programma, così da offrire agli ospiti un soggiorno ogni volta sempre più stimolante.

 

L'attesa ormai è agli sgoccioli e tutto è pronto, fanno sapere dal direttivo dell'Associazione Comitato di gemellaggio Bedizzole Valtenesi. La presidentessa Lusiana Ficchì, insegnante di francese nella scuola media di Bedizzole, racconta che la delegazione in arrivo è composta da 35 persone provenienti dai 14 comuni del plateau est di Rouen in Normandia, gemellati con i comuni di Bedizzole, Polpenazze, Moniga, Manerba, Padenghe e Soiano. I francesi saranno ospitati da famiglie del territorio, in gran parte di Bedizzole, dal 23 agosto al 29 agosto.

Durante la settimana tutti coloro che sono coinvolti nel progetto avranno modo di incontrare persone diverse per origine con cui ci accomuna la cultura europea, scoprendo le peculiarità di abitudini e tradizioni appartenenti a un'altra nazione. Lo scambio proficuo di informazioni e conoscenze ha permesso anche in passato di creare relazioni significative che hanno resistito nel tempo in uno scambio reciproco e arricchente. 

L’evento è realizzato con il patrocinio della Provincia di Brescia e delle amministrazioni di Bedizzole, Polpenazze, Castegnato e Ome. Si avvale del determinante contributo di numerosi sostenitori, tra cui Fondazione ASM, l’Azienda Saluber SRL, l’azienda Tobanelli. L’iniziativa si svolge inoltre con la collaborazione della Pro loco di Bedizzole, del circolo musicale Amici della lirica di Bedizzole e degli Amici del Cidneo.

Nel corso della settimana gli ospiti visiteranno alcune zone del Bresciano e del Garda, con escursioni anche a Bergamo e Mantova. Le serate saranno animate da diverse proposte ricreative e culturali, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti. Non mancheranno le iniziative di solidarietà, come per esempio sabato 27 agosto, quando all’ingresso del concerto di musica lirica nel parco della biblioteca si raccoglierà un’offerta libera in favore dell’associazione “Il Faro” di Bedizzole, attiva da anni in favore della disabilità e impegnata a raccogliere fondi per costruire una casa famiglia sul territorio, in località San Vito.

Giovanna Gamba

Nei fine settimana estivi davanti al castello sarà presente un presidio medico sanitario fisso della Croce Rossa Italiana a disposizione di cittadini e turisti.

La postazione fissa ha già iniziato il servizio ed è frutto di un lavoro corale. Nelle giornate di sabato e domenica un equipaggio delle Croce Rossa Italiana dotato di ambulanza stazionerà davanti al Castello di Sirmione. L’importante iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra diverse entità che hanno deciso di spostare temporaneamente qui l’ambulanza e l’equipaggio della CRI di Pozzolengo: l'Azienda Regionale Emergenza Urgenza AREU (D.G. Dr. Alberto Zoli) tramite la propria AAT Provinciale Articolazione Aziendale Territoriale (Direttore Dr. Marco Botteri e Coordinatore Fabio Arrighini); il Comitato della Croce Rossa di Calvisano (Desirè Treccani presidente del Comitato e Mirko Filippini referente dell’Unità Territoriale Garda Bresciano) oltre alla Giunta del Comune di Sirmione che ha reperito un idoneo locale presso l’Infopoint in collaborazione con Cars - Consorzio Albergatori Ristoratori Sirmione.

“Sono soddisfatto di questo nuovo e importante obiettivo raggiunto a tutela della salute dei cittadini e dei turisti sirmionesi – commenta Massimo Padovan, assessore alla Protezione Civile - e ringrazio il sindaco Luisa Lavelli che ha sostenuto la realizzazione di questo servizio di presidio medico sanitario fisso d’emergenza”. Si ricorda che il lago di Garda da sempre è all'attenzione di AREU; vengono infatti annualmente attivati mezzi speciali che danno in estate maggiore copertura proprio a questo territorio: Motosoccorso con infermiere AREU Alto Garda con moto ANC Volciano; Motosoccorso Basso Garda con infermiere AREU C on moto Croce Bianca Brescia;  Idroambulanza CRI con infermiere AREU; Supporto Sanitario a Guardia Costiera Salò con medico o infermiere AREU.

Inoltre è data alla AAT anche la possibilità di spostare temporaneamente in modalità dinamica mezzi del territorio dalle loro sedi ufficiali ad aree con maggiore afflusso turistico, come avvenuto in questo caso. La postazione di soccorso prevede lo stazionamento di un equipaggio a Sirmione in modalità dinamica dalle ore 10 alle 18 a disposizione della SOREU ALPINA Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza, per muoversi su tutto il territorio ove siano richiesti interventi.

Tre eventi ad agosto al Luna Park di Desenzano: il 5 agosto la Festa della Famiglia, l’11 agosto la Notte Hawaiana e il 12 Luna PArt con Madame Sisi.

Agosto è iniziato ed è ancora tempo di eventi al Luna Park di Desenzano. Il parco divertimenti rimarrà allestito per tutto il mese, fino al 28 agosto. C’è ancora tempo per godersi l’estate sulle giostre.

Gli ultimi due eventi in programma sono la “Festa della Famiglia”, una serata di divertimento formato famiglia, con giostre scontate per tutti, grandi e piccoli, venerdì 5 agosto; giovedì 11 agosto la “Notte Hawaiana”, per riempire di fiori e colori il Luna Park e diffondere l’allegria di una festa tropicale, dove gli organizzatori invitano gli ospiti a presentarsi vestiti con motivi e accessori floreali per ricevere uno sconto da usare nella serata. Infine, venerdì 12 agosto, sarà la volta di “Luna PArt”, la serata prevista per lo scorso 29 luglio e rinviata a causa della pioggia, un evento ironico, sorprendente e divertente sotto tutti i punti di vista, con Madame Sisi e le sue Drag Queen.

Il Luna Park è aperto tutte le sere, dalle ore 20, e vi aspetta anche per la grande serata di Ferragosto.

La direzione del Luna Park rimarca l'impegno costante nel garantire la sicurezza nell’area, fino a tarda serata. Nei momenti di maggiore affluenza ciò viene fatto anche ricorrendo a guardie di sicurezza private, per tutelare famiglie e bambini che affluiscono al Luna Park, affinché tutti possano entrare e divertirsi in tranquillità. Si rinnova la richiesta a tutti gli ospiti di collaborare nel mantenere un atteggiamento responsabile e rispettoso e consentire a tutti quanti di godersi la gioia delle serate estive al Luna Park di Desenzano.

 

Ritornano gli appuntamenti per piccoli e grandi appassionati di storia ed archeologia presso l’area del Lucone di Polpenazze in concomitanza con la ripresa della campagna di ricerche 2022.

Il primo appuntamento da segnalare è quello di “A scavo aperto”, il ciclo delle consuete visite guidate, in programma ogni venerdì pomeriggio alle ore 15:00 direttamente presso il sito.

Domenica 7 agosto ci sarà invece il divertente evento per le famiglie “Chi cerca trova! Caccia al tesoro al Lucone”.

In questa occasione, dopo un breve percorso guidato alla scoperta del sito palafitticolo patrimonio Unesco, i partecipanti, suddivisi in squadre, dovranno trovare un tesoro tra gli scavi archeologici, raccogliendo tracce ed indizi per superare le prove che troveranno lungo l’itinerario.

L’attività, in programma dalle ore 10:00 alle 12:00, è riservata ai bimbi dai 6 agli 11 anni ed accompagnati.

Per la caccia al tesoro è necessaria la prenotazione, da effettuarsi telefonando allo 0365.371474 (entro venerdì 5, dalle 9:30 alle 12:30) oppure al 338.9336451, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o, ancora, tramite il link del modulo di iscrizione sul sito web del MAVS.

Tutte queste iniziative sono gratuite e curate dal servizio didattico del MAVS in collaborazione con la cooperativa La Melagrana.

 

 

 

FONDITAL E RAFFMETAL EROGANO UN BONUS STRAORDINARIO DI 700€ A TUTTI I DIPENDENTI: 500€ BONUS EFFICIENTAMENTO E 200€ IN BUONI CARBURANTE.

 La decisione coinvolge gli oltre 1.200 dipendenti che operano negli stabilimenti bresciani e vede l’erogazione di bonus straordinari integrativi legati ai risultati aziendali raggiunti in termini di produttività, risparmio energetico e impegno dei collaboratori.

I BONUS Fondital e Raffmetal, leader rispettivamente nei settori del riscaldamento e della produzione di leghe di alluminio da riciclo, hanno raggiunto risultati positivi legati al miglioramento dell’efficienza e alla riduzione dei consumi, nonostante il rincaro dei prezzi delle materie prime. Tali risultati hanno portato i CdA di Fondital e Raffmetal a decidere di erogare un bonus speciale lordo di € 500 ai propri collaboratori. In Fondital il premio è stato erogato con la retribuzione dello scorso marzo ed è legato ai risultati raggiunti e all’efficienza nei consumi specifici. In Raffmetal tale premio ha riguardato le performance in termini di efficientamento, ma anche il grande impegno e disponibilità dei propri dipendenti e verrà erogato con la retribuzione di luglio 2022. Il panorama socioeconomico vissuto nel primo semestre del 2022, con prezzi energetici e delle materie prime ai massimi storici e distorsioni delle catene di fornitura su scala globale, ha generato un clima di incertezza e di incapacità nel fare previsioni a medio-lungo periodo, sia per le aziende che per le famiglie. Come segnale di vicinanza ai propri collaboratori in un questo momento storico di grande instabilità, le aziende hanno voluto aiutare concretamente i dipendenti e le loro famiglie attribuendo anche un bonus carburante del valore complessivo di € 200, che verrà erogato nel mese di settembre.

IL WELFARE AZIENDALE Queste azioni vogliono essere un segnale di vicinanza ai collaboratori da parte dell’azienda, inserendosi in un percorso più ampio di welfare aziendale, come dichiarato dal Presidente di Fondital e Raffmetal Orlando Niboli e da tutto il CdA composto da Marilena, Valeria e Roberta Niboli, Franco Franzoni e Michele Bortolami: “Da sempre siamo attenti ai bisogni dei nostri collaboratori e delle loro famiglie e per tale motivo promuoviamo costantemente azioni ed iniziative per garantire benessere e serenità sia sul luogo di lavoro che nella vita privata. Ogni anno importanti investimenti vengono destinati a formazione, wellbeing e salute e sicurezza. Le aziende, infatti, adottano da anni un piano di welfare completo che offre benefit per la conciliazione vita-lavoro e per aumentare la capacità di spesa dei collaboratori e delle loro famiglie.” Le indagini interne condotte da entrambe le aziende legate al percorso di Responsabilità Sociale d’Impresa e alla redazione del bilancio di sostenibilità secondo gli standard internazionali GRI, rilevano un costante apprezzamento nei confronti del portafoglio di servizi offerto dal welfare aziendale, tra cui i più apprezzati risultano essere:

SPORTELLO INTERNO e assistenza continua dei dipendenti in tutte le loro esigenze;  PATRONATO INTERNO che offre servizi gratuiti legati a previdenza sociale e questioni fiscali del dipendente; •CONVENZIONI con strutture sanitare del territorio della Valle e del Garda; PIATTAFORMA PER CONVERSIONE TOTALE DEL PREMIO DI RISULTATO in svariati servizi: fondi pensione, rimborsi rette scolastiche e spese universitarie, trasporti, abbonamenti piscine e palestre, ecc.; Tamponi gratuiti effettuati all’interno delle aziende da personale sanitario autorizzato durante il periodo di emergenza da Covid-19. I prossimi mesi si prevede saranno caratterizzati da un elevata incertezza ma la Direzione Generale è convinta che grazie all’apertura al cambiamento, al miglioramento continuo e all’impegno di tutti i collaboratori sarà possibile cogliere prontamente ogni opportunità di crescita e affrontare anche le sfide dei prossimi mesi.

Domenica 31 luglio in località Gazzo, a partire dalle 8, torna l'appuntamento per il tradizionale raduno di trattori d'epoca, nell'ambito della festa dei santi Anna e Gioacchino.

 

Il rombo dei “trattori d’epoca” risuonerà domenica 31 luglio in località Gazzo, nel verde della campagna di Calcinato, in occasione del tradizionale “Raduno Trattori d’epoca Calcinato”, organizzato nell'ambito dei festeggiamenti per i santi Anna e Gioacchino.

L’appuntamento per gli interessati è alle 8 nello spazio attrezzato della kermesse. Mezz’ora più tardi è prevista la partenza, che porterà i trattori del tempo che fu a sfilare per le vie del paese. Il serpentone di veicoli farà tappa presso la cascina Rozzini di Calcinatello intorno alle 10, dove è previsto un rinfresco. La manifestazione continuerà fino alle 12, con l'arrivo alla sede della Festa dei santi Anna e Gioacchino e il pranzo in compagnia.

Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni oppure prenotare la propria partecipazione al momento conviviale può telefonare al numero 331.5850158 oppure 339.6459372.

“Una serena, bellissima normalità”. Questo il messaggio che il presidente del consorzio Lago di Garda Lombardia, Massimo Ghidelli, desidera dare a chi si pone domande sui riflessi del caldo afoso di queste settimane sui livelli del lago e sulla situazione delle acque.

“Chi, legittimamente, se le pone, deve stare tranquillo - dichiara Ghidelli -. Come tutti i laghi d'Europa, anche il Garda sta scontando il forte calo delle precipitazioni dello scorso inverno e di questa torrida estate, ma lo fa con un messaggio di sincerità, trasparenza e rassicurazione. Secondo le più recenti rilevazioni - spiega - in questi giorni il Garda registra circa 60-70 cm al di sotto del livello medio normale: ma questo dato è fisiologico. Va ricordato che il nostro lago ha una profondità media di 133 mt e una massima di oltre 350 mt: questo basta a far comprendere come il tema del livello delle acque sia inesistente”.

Segnali chiari e forti giungono dalla navigazione pubblica - le grandi motonavi di Navigarda funzionano regolarmente - dal fatto che ovunque si praticano tutti gli sport acquatici (proprio nella nostra sede del consorzio di Gardone Riviera a giorni verrà presentata la 72ma Centomiglia Velica, una delle più celebri regate europee) ed uno rassicurante che riguarda la qualità delle acque: ottime e balneabili, riconfermate poco tempo fa dalle “5 vele” da parte sia del Touring Club Italiano che di Legambiente.  

Ma nel centro-nord Europa e sui tradizionali mercati (Germania in primis) l'attenzione ai temi ecologici e alla sostenibilità è molto forte ed è conseguenza naturale che i 3 consorzi gardesani - il lombardo, il trentino ed il veneto -, gli uffici di informazione e gli albergatori stiano ricevendo richieste del tipo: “si può fare il bagno nel lago?”, “c'è l'acqua nelle piscine?”, “è opportuno rinviare la vacanza per non sovraccaricare il sistema?”

“Domande - dettaglia Ghidelli - che rivelano sensibilità ambientale e amore per il nostro Garda cui, fortunatamente, possiamo e dobbiamo rispondere con trasparenza. Nel concreto, il nostro consorzio Lombardia, di comune accordo con il Trentino ed il Veneto, sta monitorando tutti gli aspetti legati sia alle acque che alle preoccupazioni dei turisti ed insieme - spiega - abbiamo concordato precise azioni di informazione corretta. Ad esempio, una immediata ai media tedeschi anche attraverso un'agenzia di Monaco di Baviera e l’invio capillare di comunicati stampa con immagini e video attuali. Non solo - conclude il presidente -: renderemo virali i filmati e le foto che gli stessi turisti italiani ed esteri postano quotidianamente sui nostri social media. Un'operazione di verità che vuole coinvolgere tutti coloro che amano e vivono il Garda sia per piacere che per lavoro. Invitiamo tutti a postare e diffondere le loro immagini con il nostro tag “@LagoDiGardaLombardia”, che racconta appunto della sua splendida e quotidiana normalità, allontana timori e preoccupazioni, spronando a continuare o a programmare subito una vacanza sul lago più bello di tutti”.

In questi giorni è stato presentato a Palazzo Broletto il progetto MAPS, pensato pensato per i giovani della Valle Sabbia e della Bassa Bresciana alla ricerca di traiettorie per orientarsi nella messa alla prova.

 

Area Società Cooperativa Sociale ETS, con sede a Villanuova sul Clisi, da oltre vent'anni opera con i minori nell’ambito dell’inclusione sociale ed è l'ente capofila del progetto. L’iniziativa nasce con la finalità di sperimentare, valorizzare e mettere a sistema le migliori esperienze di messa alla prova e di accompagnamento ai minori autori di reato. 

Tanti i partner coinvolti che hanno creato una solida rete territoriale per dare vita al progetto: Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Bresciana, Associazione Criaf, Azienda Territoriale per i servizi alla persona Ambito 9, Azienda ValleSabbia Solidale, Istituto di mediazione familiare e sociale di Brescia, Centro Studi Socialis, Consorzio Koinon, Il Calabrone ETS, Comunità Montana di Valle Sabbia, Distretto Ambito 9, USSM di Brescia e IIS Perlasca di Idro.   

Aurelio Bizioli e Nicola Maccioni, rispettivamente presidente e direttore della Cooperativa Area, hanno brevemente illustrato i pilastri su cui si costruisce il percorso di MAPS, il cui nome non è solo l’acronimo di Messa alla Prova ma vuole concentrarsi sulle traiettorie di vita dei ragazzi che saranno coinvolti. I giovani autori di reato, segnalati dal Tribunale per partecipare, verranno accompagnati nella creazione di diverse mappe, geografiche e simboliche, per costruire il proprio percorso: Mappa si sé, Mappa dei legami, Mappa delle relazioni e Mappa delle opportunità. Infine, il progetto punta anche a creare una Mappa della replicabilità, per analizzare gli obiettivi iniziali e risultati che si raggiungeranno e valutare la prototipazione e la modellizzazione del percorso proposto.  

Il progetto si concentrerà sui territori della Valle Sabbia (Ambito distrettuale 12) e della Bassa bresciana centrale (ambito distrettuale 9), rappresentati rispettivamente dai presidenti dell’assemblea dei Sindaci dei due distretti, Michele Zanardi e M. Carlotta Bragadina. Entrambi concordano sull’importanza di calare questo progetto nel territorio, per poter creare reti informali che permettano di facilitare il reinserimento dei ragazzi autori di reato e creare una comunità locale che non dimentichi nessuno. 

In conclusione, Roberta Ghidelli, Direttrice dell’Ufficio Servizi Sociali del Tribunale dei Minori di Brescia, ha sottolineato l’importanza per la magistratura di Brescia della compartecipazione degli enti territoriali a questi servizi, che non devono essere vissuti come di stretta competenza del Ministero, ma servono a ripensare i contesti territoriali da cui i soggetti coinvolti provengono e da cui vengono influenzati.

 

 

“Connections” è il  progetto fotografico che rivela il volto contemporaneo di Sirmione. Inaugurato in questi giorni, comprende più di 100 installazioni esposte a Punta Grò fino al 6 novembre 2022.

Con più di 100 installazioni la public art torna a Punta Grò.  Sono infatti oltre 100 i ritratti selezionati tra circa 3.000 fotografie di persone provenienti da più di 25 paesi del mondo: questi i numeri di “Connections”. Inaugurata sabato 9 luglio a Punta Grò, l’installazione ideata dal Comune di Sirmione e curata nella direzione artistica dall’architetto Mariangela Gavioli, rappresenta il secondo atto de “La Mostra con il Panorama più bello del Mondo”, il progetto pluriennale di public art ambientato nella suggestiva area sirmionese.

Nel grande parco verde direttamente sul lago, a 5 chilometri dal centro storico, l’esperienza dell’incontro con le opere d’arte si pone come valore nuovo ed emozionante e stimola interazioni positive tra persone, arte, natura e paesaggio. I visitatori che ammireranno i grandi ritratti proposti da “Connections” saranno portati a creare una nuova connessione con Sirmione, la sua storia, la sua natura, il suo paesaggio e soprattutto con tutti coloro che rendono viva e vitale la sua comunità, la quale affonda salde radici nella storia e si rinnova ogni giorno in nome dell’accoglienza turistica.

Passeggiando tra le oltre 100 installazioni avranno l’opportunità di rispecchiarsi nei volti protagonisti dei ritratti, fino a diventare essi stessi parte essenziale dell’opera. I ritratti realizzati da Arianna Bonaita, Eleonora Pecoraro, Davide Rancan, Federica Scaroni e Francesca Vezzoli sono il frutto di incontri, il più delle volte casuali, tra le vie ed i luoghi di Sirmione. Un dialogo serrato, condotto sul filo delle immagini, che ben rappresenta le personalità, le provenienze e le aspirazioni colte dagli scatti fotografici.

“La prima uscita - commenta Davide Rancan - è stata quella forse più difficile per me: bisognava trovare un modo chiaro per far capire il progetto alle persone che intendevo fotografare. I no ricevuti sono stati tanti. Quando ho deciso di avventurarmi tra le vie del paese ho scoperto una dimensione più intima, così sono arrivati i primi sì. Un'emozione dopo l’altra”. “Mi ha colpita molto un incontro - gli fa eco Eleonora Pecoraro -  quello con un uomo che mi è parso subito un soggetto davvero interessante, a tratti malinconico. Mi avvicino e gli chiedo se posso fargli una foto, lui a bassa voce mi chiede di cosa si tratta, dopo la mia spiegazione accetta e si lascia fotografare. Era a Sirmione per delle cure, la confidenza e la fiducia che ha riposto in me mi hanno commossa. Emozioni belle e forti: prima, dopo e attraverso lo scatto!”. “È stata una bellissima esperienza - aggiunge Arianna Bonaita -  letteralmente una connessione dietro l’altra! Sconosciuti che attraverso questo progetto si sono connessi, un’esperienza entusiasmante e stimolante, ma anche molto divertente. Anche nei momenti in cui la lingua diversa sembrava un limite mi sono resa conto che la fotografia è universale e piace a tutti”.

“Connections” rivela così il volto contemporaneo di Sirmione: una comunità aperta, dove ogni immagine racconta una storia e parla di accoglienza, apertura e ospitalità. Si svelano così le speciali connessioni umane, artistiche e naturali che Sirmione attiva. “Connections” attende i visitatori nel parco di Punta Grò fino al 6 novembre 2022.

Dal 6 luglio al 28 agosto, tornano le giostre in località Monte Mario. Il Luna Park di Desenzano del Garda, dal 1974, è un appuntamento immancabile che i giovani di ogni età ricordano con affetto. Una tradizione che si rinnova anche quest’anno dal 6 luglio al 28 agosto 2022, con il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda.

 

Il Luna Park è ormai un punto fermo dell’estate desenzanese, luogo di incontro e di divertimento. Unisce la bellezza di 40 famiglie e per circa due mesi è un aggregante per tantissime famiglie e moltissimi giovani di Desenzano e dintorni. Gli autoscontri, il calcinculo e le attrazioni più moderne sono pronti a tornare: dalle ore 20 di mercoledì 6 luglio, in località Monte Mario 2, di fronte al McDonald's, il Luna Park aprirà i battenti per rimanere circa due mesi.

Come annunciano i referenti, Marco e Lorenzo Piccaluga, «quest’estate vogliamo far divertire ancora di più nostri ospiti, quindi portiamo una novità direttamente dagli Stati Uniti: “Disco Musik”, un disco rotante che si innalza a dieci metri, in grado di farci girare a una forza pari a quattro volte quella gravitazionale». E non è finita qui. Visto l’entusiasmante successo del “Black Mamba”, la novità dello scorso anno, capace di far provare ai visitatori una vera emozione a 40 metri d’altezza, girando ad una velocità di circa 90 km/h, i Piccaluga hanno scelto di riproporlo anche in questa edizione.

Il Luna Park 2022 sarà inoltre arricchito da alcuni eventi che nei due mesi estivi vogliono mettere al centro tutti, confermando la particolare attenzione per il sociale e la collaborazione con le associazioni del territorio. «Desideriamo essere vicini, a nostro modo, a chi è meno fortunato e merita dei momenti di divertimento, serenità e leggerezza e magari non se li può permettere – aggiungono Marco e Lorenzo Piccaluga –. Per questo vorremmo che il nostro Luna Park portasse felicità e spensieratezza veramente a tutti».

Gli eventi programmati dal 6 luglio al 28 agosto al Luna Park di Desenzano offrono anche varie promozioni. Mercoledì 6 luglio: INAUGURAZIONE, blocchetto da 50€ di sconto per i primi 500 visitatori, con biglietti utilizzabili per tutto il periodo del Luna Park. Martedì 12 luglio: LUNA PARK PER TUTTI. Dalle 10 alle 12 mattinata di giostre gratuite per le persone diversamente abili, in collaborazione con le associazioni Anffas di tutta Brescia. Venerdì 15 luglio: NOTTE ROSSA, serata dedicata alle donne con sconti speciali. All’entrata saranno presenti anche degli stand, dove poter conoscere e dare un contributo alle attività delle associazioni locali Centro Aiuto Vita e Casa Gratitudine. Venerdì 22 luglio: NOTTE ROSA, una notte a tema, in cui chi sarà vestito di rosa potrà godere di uno sconto. Venerdì 29 luglio: LUNA PART, vivace serata in compagnia di Madame Sisi e delle sue Drag Queen. Venerdì 5 agosto: FESTA DELLA FAMIGLIA, una serata per grandi e piccoli con giostre scontate per tutti. Venerdì 11 agosto: NOTTE HAWAIANA, chi sarà vestito a fiori potrà ricevere uno sconto.

Parcheggio ed entrata gratuiti. Apertura tutte le sere dalle 20. Per ulteriori informazioni: 327.1750440 (whatsapp).  

In occasione del festival dedicato al circo contemporaneo, la catena di gelaterie valsabbine Rock ha creato il nuovo gusto Strabilio, dal nome della manifestazione, già disponibile in questi giorni.

Dalla sinergia tra STRABILIO - il festival dedicato al circo contemporaneo, musica e magia, dal 27 maggio al 16 luglio in Valle Sabbia - e la catena di gelaterie valsabbine Rock, è nato il nuovo gelato ispirato alle atmosfere del circo. Il gusto “Strabilio” è disponibile nei tre punti vendita della catena Rock - Tormini, Odolo e Vestone - a partire dal 27 maggio, giorno di apertura del Festival.

La collaborazione tra la prima edizione del festival e Liliana Zanoni, responsabile delle gelaterie Rock, ha portato alla creazione di un nuovo gusto di gelato che promette di richiamare alla memoria i profumi e i sapori del circo. Zucchero filato, caramello, noccioline: “Per creare il gusto Strabilio - spiega Liliana Zanoni - ho chiuso gli occhi e mi sono immaginata bambina al circo. Il primo pensiero è stato ‘dev’essere colorato’, poi ho ricordato le bancarelle dei dolci con distese di croccante caramellato. Colore vuol dire allegria, spensieratezza e, grazie all’alga spirulina, abbiamo dato il colore azzurro al nostro fiordilatte bio, poi variegato con caramello salato e riso soffiato. Strabilio vi farà viaggiare con la memoria e anche con il cuore!”.

Secondo Davide Vedovelli, direttore artistico di Strabilio, “valorizzare le realtà valsabbine che puntano sulla qualità è un’idea in linea con la filosofia del festival, che porta sul territorio - promuovendolo - eventi di rilievo nazionale ed internazionale”.

Per informazioni sul festival: www.strabiliofestival.it o pagine social su Facebook e Instagram. Anche nelle gelaterie Rock ci saranno locandine con le date degli eventi. Tutti i 16 appuntamenti che compongono Strabilio sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.

Strabilio è ideato da Fabbrica di Nuvole. L'associazione culturale, con sede in Valle Sabbia, promuove grandi eventi e iniziative culturali per favorire la sensibilizzazione su tematiche di carattere sociale e incrementare la conoscenza della realtà territoriale in cui opera. Per questo collabora in modo proattivo con enti, associazioni, cooperative ed istituzioni pubbliche e private, ponendosi come collante tra varie realtà e innescando la costituzione di reti virtuose. Ogni progetto è sviluppato in un'ottica pluriennale, nella convinzione che la visione a lungo termine costituisca l'approccio corretto per provare ad apportare piccoli cambiamenti che rendano "un poco più bello" il mondo che abitiamo.

Negli ampi spazi versi della Rocca per tutta l'estate, a partire dal 13 giugno, funzionerà un centro estivo con settimane a tema per imparare divertendosi.

Prenderanno il via il 13 giugno le attività del centro estivo “R…estate al Castello”, organizzato dalla Fondazione Ugo Da Como in collaborazione con il personale qualificato della Cooperativa La Melagrana, che opera da anni con successo nel settore educativo della didattica museale. Il centro estivo si rivolge ai bambini dai 6 ai 12 anni e si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17.00. Sei al momento le settimane confermate (13 - 17 giugno, 20 - 24 giugno, 27 giugno - 1 luglio, 1 - 5 agosto, 29 agosto - 2 settembre, 5 - 9 settembre), ma su richiesta di almeno 8 bambini è possibile aggiungere ulteriori date. Ogni gruppo è formato al massimo da 15 bambini per garantire l'ottimale coinvolgimento di tutti.

Il programma prevede delle settimane tematiche, che stimoleranno l’apprendimento attraverso il gioco e il divertimento. La ricchezza delle collezioni della Fondazione Ugo Da Como consente infatti di approfondire molteplici tematiche (naturalistiche, artistiche, storiche), che concorreranno alla formazione dei partecipanti. I bambini avranno modo quindi di imparare e divertirsi all’interno di un contesto unico: un castello medievale che fa da contenitore ad un parco ricco di storia e natura. La giornata sarà divisa in due momenti: al mattino attività di laboratorio, nel pomeriggio attività ludiche e di svago, con uno spazio dedicato allo svolgimento dei compiti delle vacanze.

La settimana "Vivere il medioevo" sarà dedicata alla scoperta del castello e del centro storico della città di Lonato, con particolare attenzione alle testimonianze di epoca medievale. I partecipanti approfondiranno aspetti e curiosità legati alla vita del medioevo e saranno coinvolti in storie di dame e cavalieri, con la realizzazione di spade e stemmi, grandi tornei di giochi del passato e la sperimentazione di antichi mestieri.

La settimana "Artisti in Rocca" sarà dedicata alle peculiarità artistiche della Fondazione Ugo Da Como e della città di Lonato. I bambini scopriranno alcuni tesori conservati nella Casa Museo del Podestà e in luoghi significativi della città. Si caleranno nei panni di piccoli artisti, sperimentando diverse tecniche e generi, dalla pittura en plein air dedicata alle vedute e ai paesaggi della Rocca, alla realizzazione di affreschi e miniature, passando attraverso tecniche più contemporanee come il collage, realizzazione di opere polimateriche e messa in scena di dipinti.

La settimana "Esploratori in erba" sarà dedicata alle peculiarità botaniche e naturalistiche presenti nel parco della Rocca e nei giardini della Casa Museo. I partecipanti scopriranno segreti e curiosità legate alle specie vegetali e alle caratteristiche naturali del territorio, con attenzione agli esemplari di volatili conservati nel Museo ornitologico della Rocca. Vestendo i panni di piccoli esploratori, sperimenteranno attività legate all’orientamento, alla classificazione delle specie e alla creazione di strumenti e supporti per la lettura e la valorizzazione dell’ambiente naturale. 

Informazioni: Fondazione Ugo Da Como, via Rocca, 2 - Lonato del Garda (Brescia); Tel. 030.9130060 - www.roccadilonato.it - www.lonatoturismo.it

Si è svolta nei giorni scorsi una conferenza stampa per presentare il nutrito carnet di manifestazioni dell'estate 2022 a Salò. Ecco qui elencate tutte le iniziative, in una specie di agenda da tenere a portata di mano.

15 maggio TEAM BUILDING Veleggiata nel Golfo dalle ore 10.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

24 maggio GIRO D’ITALIA Corsa ciclistica Internazionale – Partenza 16a Tappa Salò-Aprica Ore 11.00 P.zza Vittoria

29 maggio TRIATHLON SPRINT CITTÀ DI SALÒ Manifestazione sportiva dalle ore 10.00 Golfo e Lungolago a cura di Società Canottieri Garda Salò

2 giugno IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

03 – 05 giugno CAMPIONATO NAZIONALE PROTAGONIST Regata velica dalle ore 09.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

10 giugno PREMIAZIONI CONCORSO LETTERARIO “BRESCIA FABBRICA POESIA” Promosso dai Giornali online della Rete Bresciana (Gardapost, Bsnews, Vallesabbianews e Calcio Bresciano) Ore 18.30 Sala Provveditori

15 giugno 1000 MIGLIA Ore 14.30 Passaggio Auto Storiche per le vie del centro

19 giugno 10^ SALO’ FOR TELETHON Ore 9.00 Stadio L. Turina a cura di Ass. Runners Salò

19 giugno CULTURAL MOTO Ore 8.00 Raduno su due ruote sul lungolago a cura di Emmeci Eventi

18 giugno IL FONDO NEL GOLFO Gara di nuoto in acque libere dalle ore 17.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

25 giugno MANIFESTAZIONE ALPINI – 150° ANNIVERSARIO in occasione del 150° anniversario della fondazione delle Truppe Alpine intrattenimento musicale itinerante da parte delle tre fanfare sezionali. Dalle ore 16.00 dalle frazioni al centro di Salò

25 giugno “10° GIRO DEL GARDA IN KAYAK” Nel pomeriggio passaggio nel Golfo di Salò Manifestazione in Kayak pro AIDO a cura di A.S.D. 1aCRK 360°

7 luglio IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

9 luglio ESTATE MUSICALE DEL GARDA “I VIRTUOSI DEI BERLINER PHILHARMONIKER” Ore 21.30 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento

08 luglio REGATA SPONSOR Veleggiata nel Golfo dalle ore 12.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

09 – 10 luglio SALÒ SAIL MEETING Regata velica dalle ore 09.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

16 luglio ESTATE MUSICALE DEL GARDA “ORCHESTRA DA FIATI GASPARO DA SALO’ CON DOMENICO NORDIO VIOLINO” Ore 21.30 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento

I concerti dell’Estate Musicale del Garda si terranno, come tradizione, nella suggestiva piazza Duomo.

29 luglio CONCERTO INFONOTE POP ORCHESTRA “PELLICOLE IN MUSICA” Voci: Rossana Carraro, Barbara Lorenzato, Manolo Soldera All’interno del programma Festival Suoni e Sapori del Garda 2022 Ore 21.15 Piazza Vittoria In caso di pioggia Cinema Teatro Cristal

30, 31 luglio – 1, 2 agosto SPORT IN PIAZZA Vetrina delle associazioni sportive di Salò Piazza Vittoria

4 agosto IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

6 agosto ESTATE MUSICALE DEL GARDA “I MUSICI CON GIUSEPPE GIBBONI VIOLINO” Ore 21.30 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento 15 agosto GRAN CONCERTO DI FERRAGOSTO a cura della Ass. Banda Cittadina di Salò Gasparo Bertolotti Ore 21.00 Piazza Duomo Ingresso a Pagamento

27 agosto SPETTACOLO PIROTECNICO Ore 23.00 Golfo di Salò in caso di pioggia è rimandato il 28 agosto

1 settembre IL PRIMO GIOVEDÌ IN JAZZ Serate Musicali in Jazz nel Centro Storico e Lungolago con apertura serale dei negozi dalle 20.00 alle 24.00 in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al giovedì successivo

4 settembre 100 ASSOCIAZIONI Vetrina delle associazioni per offrire occasioni di svago, impegno, solidarietà e promozione in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al 18 settembre

8 – 11 settembre I GIARDINI DEL GARDA Mostra botanica sul lungo lago e nel centro storico

24 settembre SALO’ BUSKERS FESTIVAL PRIMO FESTIVAL DI ARTISTI DI STRADA Dal primo pomeriggio in Via S. Carlo, Via Butturini, P.zza Vittorio Emanuele II, Lungolago Zanardelli in caso di pioggia l’appuntamento è rimandato al 25 settembre

30 settembre CONCERTO 30° ANNIVERSARIO “COOP. LA CORDATA” Ore 18.00 Sala provveditori

02 ottobre TREVELICA SALODIANA Veleggiata dalle ore 11.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

08 ottobre LA SFIDA DEL GARDA Gara di canottaggio dalle ore 16.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

05 novembre ASSOLO CUP Veleggiata dalle ore 13.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

06 novembre AUTUNNO INVERNO SALODIANO Regata velica dalle ore 11.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

19 novembre ASSOLO CUP Veleggiata dalle ore 13.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

20 novembre AUTUNNO INVERNO SALODIANO Regata velica dalle ore 11.00 a cura di Società Canottieri Garda Salò

26 novembre NATALE D’INCANTO Accensione luminarie natalizie con corteo itinerante luminoso Ore 17.00 Vie del centro storico e lungolago

3 dicembre NATALE D’INCANTO Intrattenimento musicale con Musicisti Itineranti Ore 16.30 Vie del centro e lungo lago

8 dicembre CONCERTO “SUONI E SAPORI DEL GARDA” Ore 17.00 Chiesa della Visitazione

8 dicembre NATALE D’INCANTO Passeggiata con gli Angeli Ore 17.00 Nelle vie del centro

10 dicembre NATALE D’INCANTO Viaggio virtuale con babbo natale e spettacoli per bambini Ore 15.30 Piazza Vittoria

17 dicembre NATALE D’INCANTO Intrattenimento musicale con Musicisti Itineranti Ore 16.30 Vie del centro e lungo lago

23 dicembre NATALE D’INCANTO Passeggiata con gli Angeli Ore 17.00 Nelle vie del centro

24 dicembre CONCERTO DELLA VIGILIA DI NATALE Spettacolo Cascate Luminose sul finale Ore 16.30 Piazza Vittoria

31 dicembre SPETTACOLO PIROTECNICO Ore 24.00 Golfo di Salò

MOSTRE A SALO’

DANIELE LIEVI CARTE SEGRETE – TEATRO VISIONI Dal 9 aprile al 30 novembre 2022 Mostra temporanea

NERO. DAL SEGNO ALLA FORMA Civica raccolta del disegno Dal 9 aprile al 27 agosto 2022 Mostra temporanea

EVENTI IN BIBLIOTECA A SALO’

1 giugno Spettacolo teatrale “Il nostro Decameron” a cura degli alunni della scuola D’Annunzio (19.30 – 22.30) in caso di pioggia spostato al 3 giugno

3 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00-22.00)

4 giugno Spettacolo teatrale per bambini “L’occhio del lupo” (h.16.00)

9 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00-22.00) Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30 – 22.00) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

10 giugno Concerto Associazione MuSa – Musica Salò con guida all’ascolto (h.20.30)

11 giugno Salòtto d’Autore – presentazione libro con Fabrizio Voltolini (h.18.00)

16 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00 – 22.00)

18 giugno Concerto Associazione MuSa – Musica Salò con guida all’ascolto (h. 20.30)

23 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00 – 22.00)

30 giugno Scuola di circo-corso di arti circensi per ragazzi e genitori (h.20.00 – 22.00)

4 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

8 luglio Concerto Vie del Benaco “Gasparo da Salò e la musica del suo tempo” (h.20.30) nell’auditorium della biblioteca

11 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

14 luglio Tavoli di conversazione in lingua (h. 20.30 – 22.00) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

18 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

Sabato 23 luglio Salòtto d’Autore – presentazione libro con Sara Rattaro (h.18.00)

Lunedì 25 luglio Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

Giovedì 28 luglio Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30)

Lunedì 1 agosto Rassegna Cinema sotto le stelle proiezione di film tratti da libri (h.21.00)

4 agosto Serata di presentazione Concerto di Ferragosto della Banda Cittadina Gasparo Bertolotti (h.20.30)

11 agosto Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

25 agosto Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30)

27 agosto Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie “Alice nel paese delle meraviglie” (h.16.30)

3 settembre Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie “La bella e la bestia” (h.16.30)

8 settembre Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

10 settembre Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie “L’occhio del lupo” (h.16.30)

29 settembre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30) Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30)

6 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30)

13 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30) Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

20 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30)

27 ottobre Storia della musica del ‘900 in 5 incontri (h.20.30) Gruppo di lettura Segnalibro (h. 20.30)

10 novembre Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

24 novembre Gruppo di lettura Segnalibro (h.20.30) 3 dicembre Merenda teatrale per bambini, spettacoli tratti dai libri dedicati ai bambini e famiglie (h.16.30) (titolo da definirsi)

8 dicembre Tavoli di conversazione in lingua (h.20.30) Serata scacchi e giochi in scatola (h.20.30 – 22.00)

29 dicembre Gruppo di lettura Segnalibro (h. 20.30)

 

Nasce la prima edizione di STRABILIO, il Festival interamente dedicato al circo contemporaneo, musica e magia che si terrà dal 27 maggio al 16 luglio nei comuni tra Valle Sabbia e Lago di Garda. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

Sono 16 gli eventi ad ingresso gratuito con ospiti di fama nazionale e internazionale che compongono il palinsesto pensato per adulti, bambini e famiglie: performance acrobatiche, illusionismo, mentalismo, giocoleria, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche e laboratori didattici. La finalità non è solo divertire, ma anche stimolare una riflessione su tematiche di carattere sociale e culturale.

L’associazione culturale Fabbrica di Nuvole, in collaborazione con gli enti, le istituzioni e le amministrazioni comunali del territorio, è lieta di portare sul territorio compagnie acrobatiche, performer, illusionisti e mentalisti di levatura nazionale ed internazionale. I Comuni coinvolti sono cinque, tutti dell’area tra Valle Sabbia e Lago di Garda: Prevalle, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova sul Clisi e Vobarno.

Forte dell’incoraggiante apertura ministeriale al circo contemporaneo, Strabilio porterà in provincia di Brescia esperti ed eccellenze del panorama circense contemporaneo internazionale. Tra questi, la reporter Ilaria De Bonis (Agi, Reuters e Adnkronos), The Black Blues Brothers (tra le recenti esibizioni, quelle al Giubileo dello Spettacolo Popolare, al Festival del Circo di Monte Carlo e la finale dell’edizione italiana del programma Tú Sí Que Vales), il mentalista Cristopher Castellini (definito dai media americani lo Stephen Hawking del Mentalismo, 3 record mondali all’attivo) e lo street artist Bifido (suoi murales si trovano in diverse città europee).

Performance acrobatiche, illusionismo, meccanismi della mente, presentazioni di libri, ma anche giocoleria, proiezioni cinematografiche e laboratori didattici: gli appuntamenti, ad ingresso gratuito e pensati per diversi tipi di pubblico (bambini, adulti e famiglie), sfrutteranno il volano dello stupore per divertire e incantare gli spettatori, innescando al contempo una riflessione su alcuni valori – come lo studio, la dedizione, la costanza e il sacrificio celati dietro la pratica dell’allenamento – necessari per eccellere nella disciplina circense così come per raggiungere obiettivi di vita. Oltre alla natura spettacolare, il circo contemporaneo ingloba infatti i concetti di viaggio, integrazione e convivenza di persone diverse per lingua, cultura di provenienza e religione.

Attraverso occasioni d’intrattenimento, Strabilio intende quindi gettare un faro su tematiche di carattere sociale e culturale, perseguendo finalità educative tramite l’attività condotta in sinergia con le realtà scolastiche del territorio - luoghi deputati alla formazione dei cittadini di domani - mostrando agli studenti, e non solo, i risultati incredibili che è possibile ottenere mediante impegno e dedizione.

Il progetto - ideato e curato dall’Associazione culturale Fabbrica di Nuvole e patrocinato dalla Provincia di Brescia - è stato reso possibile grazie alla sinergia e ai preziosi contributi di alcuni enti territoriali, istituzioni pubbliche e private e Comuni della provincia. In particolare: La Cassa Rurale, Comunità Montana di Valle Sabbia, Fondazione Provincia di Brescia Eventi, Fondazione ASM, Rotary Club Valle Sabbia, Rete bibliotecaria bresciana - Sistema bibliotecario Nord Est, Cooperativa sociale AREA Onlus, Smart school, Acqua Maniva e Cantine Fratelli Trevisani, Comuni di Prevalle, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova sul Clisi e l’assessorato alla cultura del Comune di Vobarno.

Info, prenotazioni e aggiornamenti sulle location in caso di pioggia al sito www.strabiliofestival.it o sugli account Facebook e Instagram @strabiliofestival.

Allo scopo di rendere maggiormente agevoli le procedure per il rilascio dei passaporti e di tutte le istanze in materia di Polizia Amministrativa, dal 16 maggio tutta la relativa procedura per gli utenti residenti in molti comuni valsabbini sarà effettuata presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda.

 

Il Commissariato, oltre ai comuni 34 comuni già compresi, sarà competente per il rilascio dei passaporti per i residenti nei Comuni di Barghe, Calvisano, Capovalle, Fiesse, Gambara, Idro, Isorella, Mura, Nuvolento, Odolo, Paitone, Preseglie, Provaglio, Remedello, Sabbio Chiese, Treviso Bresciano e Visano. 

Presso il sito www.poliziadistato.it alla voce “Passaporto” è possibile conoscere tutte indicazioni necessarie ad ottenere il rilascio del passaporto. La procedura per prenotare l’appuntamento per il rilascio del nuovo passaporto si attiva attraverso il sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it con SPID/CIE. La Questura consiglia di controllare per tempo la necessità di ottenere il passaporto, in modo da poter usufruire di date disponibili per la prenotazione di un appuntamento. 

Se le date disponibili online sono terminate e ci sono urgenze adeguatamente motivate (lavoro, salute e studio) ci si può rivolgere direttamente alla Questura attraverso la seguente pec:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Per i residenti nei comuni di competenza del Commissariato di Desenzano del Garda l'indirizzo è il seguente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Costa così poco il rispetto verso le persone, gli animali, le cose di tutti. Eppure c'è qualcuno che gode del contrario. Riprendiamo con tristezza da facebook questo messaggio da Claudia Mora, Gev Valle Sabbia. Il tema è il salvataggio di questi piccoli animali che qui come altrove a causa della nostra incuranza muoiono inutilmente. E allora stiamo semplicemente attenti...

"Gli innamorati del lago d'Idro di certo sono a conoscenza della popolazione di rospo Bufo bufo, una delle più importanti della Lombardia. E di certo sanno che tra marzo e aprile più di un centinaio di volontari, e tanti bambini, passano le loro serate a spostare i rospi dalla strada tra Crone e Vesta. Nelle ultime sere purtroppo abbiamo assistito a delle vere e proprie stragi di rospi (animali tutelati dalla legge), per non parlare del rischio di investire in bambini che tanto si divertono a fare questa attività.

Sulla strada c'erano auto, moto e un apecar che correvano a tutta velocità, avanti e indietro tutta la sera. Immaginiamo che fossero ragazzini con tanto buon tempo. Pertanto questo appello è per capire se qualche genitore riesce a tirare le orecchie a questi ragazzi. Per evitare di dover passare i video con numeri di targa ai carabinieri.

A disposizione per ogni dettaglio".

Claudia Mora, Gev Valle Sabbia, referente progetto rospi.

L'immagine si riferisce al salvataggio dei rospi alcuni anni fa a Serle quando un laghetto venne inquinato di proposito.

 

Il Comune di Gavardo ha coinvolto le nuove generazioni nella progettazione di occasioni socializzanti e formativi. Inoltre, ha attivato uno sportello di ascolto gratuito cui si accede tramite prenotazione.

 

"Voice out, make your esperience" è un progetto pluriennale del Comune di Gavardo, finalizzato alla promozione di esperienze innovative, che mettano al centro la comunità e consentano la pratica effettiva della cittadinanza a tutte le persone e in ogni ambito sociale. Notevole attenzione è stata dedicata, nel tempo, all’offerta di luoghi e occasioni di aggregazione, in aggancio con gli specifici servizi del territorio, volti a favorire la formazione dei ragazzi, nel rispetto delle regole e della convivenza civile. 

Incontrare i ragazzi, ascoltare i loro bisogni e desiderata, monitorare le criticità e le difficoltà è la strada più efficace per costruire progettualità realmente utili ed efficaci. E, dal bisogno rilevato di un coinvolgimento ancor maggiore del target adolescente, nasce oggi "Voice Out", spin-off del progetto NeW, che concentra l’attenzione sui giovani gavardesi dai 13 ai 18 anni e ne stimola la partecipazione diretta.

"Voice Out – Make your Experience" non si limita, infatti, a un calendario, seppur ricco, di iniziative, ma si struttura come un progetto per i giovani, costruito dai giovani. Restituire protagonismo ai ragazzi significa ascoltare le loro esigenze e permettere che siano anche il loro impegno, il loro ingegno e la loro creatività a dar vita ad occasioni di svago e crescita “su misura”. Nel caso di Voice Out, la partecipazione più che attiva dei ragazzi c’è stata da subito, nell’ideazione del nome del progetto e nella realizzazione del suo marchio. In particolare, tre studenti di grafica e comunicazione (Filippo Timpanaro, Mano Andriamahefa e Sebastiano Savoldi) hanno creato, attraverso le varie fasi di studio grafico e marketing, alcune ipotesi di logo, all’interno delle quali è stata effettuata la scelta definitiva.

Anche la promozione sul territorio gavardese degli eventi targati Voice Out avverrà con una modalità amata dalla I-Generation: saranno degli appositi QR-code, disseminati in alcuni punti strategici del paese, a informare i cittadini delle iniziative in corso e ad invitarli alla partecipazione. La distribuzione tra i giovani di gadget brandizzati (borracce, t-shirt, portachiavi…), inoltre, permetterà un capillare coinvolgimento.  

Le tradizionali attività estive per adolescenti si arricchiscono così, con il progetto Voice Out, di due importanti eventi.

Si parte l’8 maggio 2022, presso la palestra della Scuola Primaria, con il Torneo di Calciobalilla Umano, manifestazione a squadre che vedrà coinvolta tutta la cittadinanza grazie anche alla presenza di attività ricreative collaterali.   

Si prosegue venerdì 8 giugno, presso il Campo Sportivo, con l’Ape FluoTime, un colorato momento di socialità, nel quale i ragazzi potranno incontrarsi ed intrattenersi con musica e cocktail analcolici, ideati da un barman professionista.

Ultimo, ma non per importanza, il Contest Musicale, un talent show canoro, al quale band e artisti emergenti potranno partecipare dopo aver ideato, arrangiato e provato il loro brano con un fonico esperto, presso una vera e propria sala di incisione.

Per quanto riguarda il tempo estivo, a fianco dell’ormai consolidata esperienza del CRE estivo per i più piccoli, è in fase di progettazione un ricco calendario di proposte per gli adolescenti che potranno così vivere vari momenti (animativi, aggregativi, sportivi ed esperienziali) in collaborazione con le varie associazioni del territorio.

L’aggregazione, lo scambio, la partecipazione e il divertimento sono fondamentali per accompagnare i ragazzi nel loro sviluppo e per sostenerne una crescita armonica. Accanto ad essi, c’è il bisogno di parlare ed essere ascoltati e, proprio per offrire ai giovani un’occasione sicura e protetta di dialogo, il Comune di Gavardo ha attivato lo Sportello Ascolto.

Lo Sportello, situato presso la Palazzina Servizi alla Persona di via G. Quarena 43, è gestito dalla dott.sa Silvia Dalò, psicologa esperta dell’età evolutiva, è attivo due pomeriggi alla settimana (il martedì dalle 16 alle 18 e il giovedì dalle 16 alle 19) ed è gratuito. I colloqui possono essere effettuati in presenza o online, secondo preferenza. Vi si accede tramite prenotazione.

Sebbene nasca come occasione per i più giovani, lo Sportello è aperto a chiunque senta la necessità di “fare due chiacchiere” con un esperto, in un ambiente sicuro e tutelante. 

 

Aspettando il luna park. Sarà una fiera diversa quest’anno a Gavardo ma non per questo ci si potrà divertire di meno. Anzi. La manifestazione espositiva non ci sarà ma questo fatto però non comporta, come ha spiegato l’assessore Fabrizio Ghidinelli, che la comunità debba rassegnarsi a rinunciare ad un momento di serenità e gioia, pur consapevoli che gli eventi tragici che scuotono l’Europa impongono comportamenti attenti e responsabili.

Il mitigarsi dell’effetto pandemico, se accompagnato dalle accortezze imposte dalle normative, consentirà di avere a Gavardo nel periodo dal 23 aprile e sino al 1° maggio il tradizionale luna park nel piazzale Aldo Moro, e nelle giornate di sabato 30 aprile e domenica 1° maggio le bancarelle in Via Orsolina Avanzi unitamente ad una due giorni dedicata alle Società Sportive ed all’Associazionismo in generale presso il centro sportivo comunale “K. WOJTYLA”.

Potrà essere un momento ed uno spazio da dedicare ai nostri ragazzi, per far conoscere loro le possibili scelte che offrono le innumerevoli realtà sportive operanti sul territorio, attraverso una grande professionalità, organizzazione e passione formativa verso le nuove generazioni. Altrettanto se si rivolge lo sguardo al mondo del volontariato, la cui utilità è stata confermata nei recenti eventi e che certamente continuerà in futuro magari rafforzata da nuove adesioni. E ormai il conto alla rovescia è iniziato…

 

Domani, sabato 16 aprile, la Rocca d'Anfo aprirà ai visitatori in occasione del weekend pasquale. L'apertura continuerà solo durante il weekend fino al mese di giugno.

La manutenzione durante il periodo di chiusura ha permesso di restituire al pubblico un manufatto ancora più maestoso e affascinante. In questi giorni è stata ultimata la pulizia, affidata all'associazione La Polveriera presieduta da Maurizio Zenucchi, e sono stati sistemati piante e cespugli. Sono due i percorsi offerti al visitatore: Napoleonico e Serenissima, con un focus di approfondimento storico diverso in base alla scelta. 

La Rocca sarà aperta nei fine settimana primaverili, mentre a partire da giugno saranno possibili anche percorsi infrasettimanali, con la possibilità su prenotazione di una guida in lingua inglese o tedesca. Il biglietto è di 12 euro per gli adulti e 6 per i ragazzi dai 5 ai 15 anni.

Con la Pasqua si potrà godere di un'apertura straordinaria della navigazione nelle giornate di sabato 16 e lunedì 18 aprile.

Non era mai successo nei tredici anni di vita del servizio di navigazione sull'Eridio: quest'anno, in occasione del fine settimana di Pasqua, il servizio verrà attivato in via eccezionale, quasi per dare un assaggio di stagione estiva nell'ambito della promozione del turismo valsabbino. La Provincia ha infatti approvato la navigazione del battello Idra nelle giornate di sabato 16 e lunedì 18 aprile, con partenza da Lemprato alle 9 e alle 14.

L'anticipo della stagione estiva sarà esteso anche in altre giornate chiave per il turismo: domenica 24, lunedì 25 aprile e domenica 1 maggio. Il servizio completo e continuo sarà invece attivo a partire dal prossimo 18 giugno.

Il prezzo del biglietto non ha subito variazioni, anche per incentivare l'afflusso dei visitatori, perciò per un giro completo del lago - della durata di un paio d'ore circa - la quota è ancora di 7 euro. Un'occasione unica per esplorare panorami molto suggestivi da un punto di vista inedito.

Conoscere meglio le dinamiche familiari e i rapporti tra le generazioni attraverso tre incontri proposti dal Comune di Vobarno e della biblioteca. Gli appuntamenti sono condotti dalla dott.ssa Mirna Zambelli, pedagogista, formatrice, educatrice familiare.

Si comincia il 30 MARZO 2022 - ore 20:20 : "AIUTO, MIO FIGLIO E' DIVENTATO UN ALIENO!". Adolescenza e pre-adolescenza: conoscere i cambiamenti ed i bisogni dei ragazzi in questa fase di transizione. Quindi il 13 APRILE 2022 - ore 20:20 : "USO ED ABUSO DELLA TECNOLOGIA".. Proposta di riflessione sugli aspetti positivi e negativi dell'uso di tablet, smartphone e videogiochi da parte di bambini e adolescenti. Per finire il 04 MAGGIO 2022 - ore 20:20: "DIAMOCI UNA REGOLATA". Regole come limitazione alla libertà del bambino o supporto alla crescita? E quali regole per i genitori?

Gli incontri si svolgeranno PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE "LA PIGNA" DI VOBARNO, P.zza Marina Corradini, n° 11.

 

Regione Lombardia ha deciso di chiudere progressivamente gli hub vaccinali (il centro di via Morelli in città cesserà l’attività il 22 aprile). A occuparsi delle vaccinazioni anticovid-19 ai cittadini sarà sempre più spesso, di conseguenza, la farmacia. Dal 21 marzo, salvo diverse decisioni, le farmacie del bresciano potranno inoculare anche la prima e la seconda dose, in aggiunta alla dose booster che già offrono da diversi mesi (la quarta dose per i pazienti fragili sarà garantita solo negli hub e nei centri vaccinali).

 

Cambierà anche il metodo di prenotazione, che non sarà più nelle singole farmacie in autonomia, come avvenuto finora, ma in prospettiva i cittadini dovranno iscriversi sul portale di Poste, seguendo la procedura utilizzata per prenotarsi negli hub.

Per questo motivo, Federfarma Brescia ha avviato una campagna interna per “reclutare” un numero maggiore di farmacisti vaccinatori, che dovranno essere vicini ai bresciani anche in questa nuova fase. E, soprattutto, in vista dell’eventuale inoculazione dell’ulteriore quarta dose il prossimo autunno. “È necessario che un numero sempre maggiore di farmacie aderisca al servizio - dichiara la presidente Clara Mottinelli -: sia la Regione, sia le Ats ci hanno chiesto di garantire un’adeguata copertura territoriale di farmacie attive nell’offrire il servizio. Dovremo ancora una volta, noi farmacisti, fare uno sforzo in più: la farmacia bresciana è sempre stata all’avanguardia e ha sempre offerto servizi innovativi prima di altri territori, non può stare, in questo caso così strategico per la nostra categoria, nelle retrovie”.

Dall’inizio dell’attività sino al 4 marzo sono state effettuate in totale 28.448 vaccinazioni nelle farmacie bresciane, tutte terze dosi; al momento sono operativi 51 farmacisti vaccinatori. Secondo i dati di Ats, tra le aree bresciane più scoperte ci sono Chiari, Manerbio e l’alto Garda. “Garantisco che la farmacia bresciana farà, per l’ennesima volta, ogni sforzo utile per garantire il servizio e la presenza che ci viene sollecitata - aggiunge la presidente Mottinelli -, per un posizionamento che non è solo fine a se stesso, ma propedeutico al rafforzamento del nostro ruolo all’interno del servizio sanitario, anche in vista di nuove e altrettanto strategiche partite”.

Federfarma ha anche organizzato in questi giorni un webinar, per le farmacie che già offrono il servizio e per quelle che lo faranno in futuro, per illustrare le novità sull’uso del portale di Poste.

 

 

A seguito dei recenti sviluppi della crisi russo-ucraina, e dei conseguenti rialzi del costo dell’energia, riportiamo di seguito una dichiarazione di Franco Gussalli Beretta, Presidente di Confindustria Brescia.

“Siamo consapevoli – spiega Gussalli Beretta – della drammaticità della situazione che stiamo vivendo. Purtroppo, però, le conseguenze non sono solo di tipo umanitario: con gli attuali costi dell’energia, legati alla crisi russo-ucraina, è a rischio la produzione del nostro Paese, e di conseguenza numerosi posti di lavoro. Il PUN, in particolare, ha toccato livelli mai raggiunti prima. Il problema è che, rispetto alle precedenti tensioni energetiche, siamo entrati in una fase nuova, legata a un conflitto e quindi dagli sviluppi ancor meno prevedibili.”

“Per questo motivo – prosegue il presidente di Confindustria Brescia – è necessario adottare alternative in grado di guardare oltre alla fase emergenziale e di costruire un nuovo modello energetico nazionale e comunitario. Come Confindustria, ne abbiamo discusso e, dal confronto, sono emerse alcune importanti linee guida”.

“Diventa fondamentale aumentare drasticamente nei prossimi anni la quota di GNL liquido via mare, diversificandone al massimo i Paesi di provenienza, e con impianti offshore di arrivo. Va inoltre potenziata la quota strutturale di energia da rinnovabili riservata alle imprese e, allo stesso tempo, è auspicabile una sburocratizzazione per velocizzare tale processo, con cui si può generare una quota rilevante di fabbisogno energetico in sostituzione al gas. In più, serve arrivare a un forte aumento dell’estrazione delle riserve nazionali di gas che superi il limite di 2 miliardi di metri cubi annui attualmente definiti dal Governo. Il tutto va infine integrato con la nascita di un vero mercato europeo dell’energia, come sottolineato pochi giorni fa anche dal nostro Presidente nazionale Carlo Bonomi.”

Tutti a Ischia. Un soggiorno organizzato con tutti i confort in collaborazione con i COMUNI DI AGNOSINE, BIONE, ODOLO E SABBIO CHIESE in albergo a quattro stelle. Le iscrizioni si raccolgono entro il 15 febbraio presso le sedi dei comuni. Il viaggio è l'occasione per stare insieme in tranquillità sicurezza e relax. Sul sito dei comuni tutti i dettagli relativi a questa iniziativa.

 

Da oggi al 14 febbraio anche le farmacie bresciane aderiscono all'appuntamento benefico di raccolta dei farmaci per le persone in difficoltà.

 

La Giornata di raccolta del farmaco si conferma appuntamento irrinunciabile anche nel 2022. Durerà, come già da qualche tempo, un’intera settimana: da oggi, martedì 8 febbraio, a lunedì 14. Nelle circa 4.900 farmacie che aderiscono in tutta Italia, di cui un’ottantina nel Bresciano, i farmacisti chiederanno ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per le persone in difficoltà. I farmaci raccolti (470 mila nel 2021, 541 mila nel 2020, di cui circa 10 mila tra Brescia e provincia) saranno consegnati a circa 1.800 realtà assistenziali (di cui 38 del Bresciano, erano 36 nel 2021), che si prendono cura delle persone indigenti, siano esse anziani, disabili, senzatetto o altro, offrendo loro, gratuitamente, cure e medicinali.

Nonostante la pandemia e la difficile situazione ancora in corso, le farmacie bresciane hanno risposto alla chiamata del Banco farmaceutico e ospiteranno, dove possibile, i volontari delle varie realtà bresciane che racconteranno le loro realtà, anche se, a causa della pandemia, le associazioni non saranno presenti in tutte le farmacie.

I destinatari dei farmaci sono enti che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche: la povertà sanitaria è un problema che si sta acuendo, con circa mezzo milione di persone che hanno bisogno di medicine, ma non possono acquistarle. Da oggi, quindi, i clienti delle farmacie bresciane saranno invitati a donare farmaci senza obbligo di prescrizione, in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici. Sarà possibile scegliere il medicinale affidandosi ai consigli del farmacista e quanto raccolto sarà consegnato direttamente agli enti assistenziali bresciani.

“Nonostante tutto quanto sta accadendo - spiega Francesco Paracini, responsabile del Banco farmaceutico Brescia - non abbiamo avuto esitazioni nel proporre anche quest’anno la Giornata di raccolta del farmaco. Perché il bisogno è sempre più pressante, in particolare per i poveri che necessitano di medicine e non possono acquistarle. In aggiunta va detto che tante realtà assistenziali stanno risentendo della crisi e hanno ancora più urgenza di tutto il nostro sostegno”. A sottolineare il bisogno è anche Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia: “La raccolta del farmaco si terrà anche per la pandemia, che ha rimarcato le differenze e reso chi era già povero ancora più marginale. In farmacia viviamo a quotidiano contatto con queste situazioni di difficoltà e non potevamo non fare qualcosa, non provare ad aiutare le associazioni di volontariato che ci sono vicine”.

La Giornata è organizzata dalla fondazione Banco farmaceutico in collaborazione con Federfarma e con la partecipazione di Cdo Opere sociali.

Lunedì 7 febbraio, giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, il Comune di Brescia predisporrà delle mattonelle su bullismo e cyberbullismo, consultabili attraverso QR code nelle scuole superiori della città. Con il proprio cellulare ogni studente potrà scaricarne i contenuti.

 

Lunedì 7 febbraio, “giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola”, le scuole di ogni ordine e grado sono invitate a promuovere eventi o attività di formazione e informazione destinate agli studenti e alle famiglie. Un’efficace prevenzione di bullismo e cyberbullismo richiede una forte presa di coscienza e una decisa assunzione di responsabilità da parte di tutte le componenti scolastiche e una positiva sinergia tra scuola, famiglia, istituzioni e agenzie educative presenti sul territorio.

L’assessorato alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità del Comune di Brescia intende partecipare alla campagna attraverso l’affissione di alcune mattonelle dedicate al contrasto di bullismo e cyberbullismo nelle scuole secondarie di secondo grado della città. Il progetto rientra in una delle quattro aree d’azione delle Politiche Giovanili costruite dall’assessora Roberta Morelli per il supporto e il sostegno ai giovani.

Le mattonelle, consultabili attraverso qualsiasi smartphone utilizzando la tecnologia del QR code, contengono riflessioni, informazioni e contatti che promuovono il contrasto e la prevenzione di bullismo e cyberbullismo e rappresentano fisicamente un percorso che vede impegnato il Comune di Brescia e le scuole attraverso i servizi Informagiovani e Spazio giovani e i progetti di prevenzione.

Le mattonelle sono denominate “L'Altro come specchio”. I contenuti sono stati realizzati dall’azienda Paesaggi di Parole ARTIGIANI DIGITALI CREATORI DI MAPPE, in collaborazione con l’Assessorato. 

Il percorso di tre serate partirà giovedì 10 febbraio alle 20:30 presso la sala consiliare della Comunità Montana di Valle Sabbia (Nozza, via Reverberi 2) ed è organizzato dall'associazione "Sotto lo stesso cielo". Obbligatorio il green pass.

 

La formazione è rivolta a insegnanti, caregiver, istruttori, babysitter e a tutti coloro che sono sensibili al mondo delle persone diversamente abili. "Avvicinarsi alla disabilità" è un percorso ideato da "Sotto lo stesso cielo", associazione di familiari di persone con difficoltà e ha come obiettivo l'approfondimento delle conoscenze sul tema e la possibilità di un approccio inedito e propositivo.

Il tema viene declinato in tre filoni: sport, comunicazione, diversità. Ad ogni incontro interverranno esperti e testimoni, in un'esposizione a più voci che approfondisca la narrazione secondo più punti di vista.

Giovedì 10 febbraio si parlerà di disabilità e sport, con storie di sportivi e approcci di successo al mondo della disabilità. Interverranno i responsabili di società come Handbike - Activesport Disabili, Feralpisalò, Alta Valsabbia Sporthand, Basking Gussago.

Giovedì 3 marzo il focus si concentrerà su disabilità e comunicazione, sottolineando l'importanza della comunicazione nell'approccio alla disabilità. Interverranno Stefania Tabeni e Valentina Comincioli, educatrici dell'ambulatorio Poliblu della cooperativa Co.Ge.S.S.

L'ultimo appuntamento in calendario è previsto giovedì 17 marzo con il titolo "Disabilità e diversità", sulla comprensione della propria e altrui diversità e sulle strategie per superare barriere e ostacoli. A intervenire saranno Simona Fusi e Anna Begliutti, educatrici del servizio Adpersonam specialistico della Cooperativa Co.Ge.S.S., con la partecipazione dei volontari del CAI di Gavardo a presentare il progetto "Il sentiero di Cinzia".

Per la partecipazione si può prenotare al numero 339.1055143 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le serate sono state organizzate grazie al contributo di Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.

 

Questo è un grande giorno per il nostro network e perciò vogliamo condividere con tutti i lettori la nostra gioia. Da oggi infatti Radio 51 potrà essere ascoltata in tutta la Lombardia grazie al DAB+, cioè l'ultima versione del Digital Audio Broadcasting che permette la diffusione dei programmi con una qualità molto elevata, paragonabile a quella di un compact disc.

Le trasmissioni non avranno più alcuna interferenza e le applicazioni connesse renderanno sempre migliore sia la qualità del nostro servizio che la diversificazione multimediale dei nostri contenuti. DAB+ è il successore digitale della diffusione analogica: negli ultimi anni questo standard radio moderno ha raggiunto sempre più zone e sta cambiando per sempre la radio del futuro. Noi ci siamo: più suono, più diffusione, più qualità, per una radio che si sente e si vede ancora di più!

Attenti al lupo! Battute a parte, anche il lupo, tra i grandi carnivori predatori insieme all’orso, ha fatto la sua comparsa in Vallesabbia e più precisamente tra il confine della Valle con l’Alto Garda. L’evidenza della presenza di almeno un esemplare di lupo ha avuto riscontro, nell’ultimo mese, da parte della Polizia Provinciale mediante il prelievo di reperti biologici ed anche attraverso le immagini immortalate dalle fototrappole. Il ritorno del predatore sulle montagne bresciane è fenomeno del tutto naturale e fa seguito alla ricolonizzazione  dell’arco alpino iniziata fin dagli anni 90 ad opera dei primi esemplari di lupo in risalita dall’Appennino. Le prime segnalazioni della presenza del lupo in territorio bresciano si sono avute nel 2014  cui ha fatto seguito la prima riproduzione con contestuale formazione di un primo branco presso il Passo del Tonale nel 2019.

"Considerando la grande capacità di dispersione della specie - commenta il Comandante della Polizia Provinciale Claudio Porretti - è del tutto naturale che, anche nella parte orientale della Provincia, siano giunte le prime segnalazioni di presenza del lupo e dei danni da predazione verso alcuni animali domestici. A tale fine la Polizia Provinciale, se allertata, provvede ad effettuare i sopralluoghi e le operazioni di rilievo ed accertamento per poter attivare le procedure regionali di risarcimento danni".

Si ricordano le buone norme di gestione degli animali domestici da reddito o da affezione, con l’invito in caso assenza di idonei recinti elettrificati, a provvedere con la stabulazione degli animali  in ore  notturne.

Per informazioni più dettagliate sulla specie è possibile consultare il seguente sito di  Regione Lombardia:

https://naturachevale.it/specie-animali/azioni-per-la-tutela-di-orso-e-lupo/

Al fine di migliore la convivenza tra grandi predatori ed attività agricole, è stato emanato da Regione Lombardia  il nuovo bando PSR per l’acquisto di recinzioni e cani da guardiania. E’ possibile presentare le domande presso Regione Lombardia dal 16 febbraio al 2 maggio 2022.

Foto di Fausto Bariselli

 

 

Ormai pare proprio così. Per il terzo anno consecutivo il carnevale di Bagolino non si terrà. Troppo rischioso il contatto, la presenza della folla, lo stare insieme ballando e percorrendo il paese in maschera. Il contagio colpisce il carnevale anche per questo 2022. Si guardava quest'anno come l'anno del ritorno e della speranza. Purtroppo la situazione della pandemia non consentono un ritorno alla normalità. Inutile dire che a Bagolino e a Ponte Caffaro la tristezza e la delusione sono grandi. Non resta che guardare avanti, accarezzando i bei costumi e gli scialli colorati, i capelli variopinti e lasciarli negli armadi. Al prossimo anno!

 

 

Il corpo musicale sociale di Vobarno cerca nuovi musicisti. Oggi la scuola conta una decina di allievi che saranno pronti entro i prossimi mesi ad entrare a pieno titolo nella banda nata nel 1878. È possibile frequentare la scuola gratuitamente grazie a delle borse di studio mentre la banda stessa mette a disposizione gli strumenti musicali da suonare. Un'occasione dunque importante, una possibilità offerta a tutti di imparare la musica, di avvicinarsi ad uno strumento, di far parte di una vera e propria orchestra. A lanciare l'invito è il presidente del corpo musicale Gilberto Salvi che ha richiamato l'attenzione sulle attività della banda e sul suo interessante repertorio che parte dalla tradizione ma che poi si estende fino a brani musicali di oggi, dalla Traviata ai Pinkfloyd. Per ogni informazione è possibile contattare direttamente il presidente (339-5643265) e consultare la pagina fb dedicata al corpo musicale di Vobarno.

 

È da poche ore online il nuovo sito di “Differenza in Comune”, il portale di servizio per la cittadinanza e le imprese della Valle Sabbia che vogliono informarsi e documentarsi relativamente alla raccolta dei rifiuti e a tutte le problematiche, ma anche opportunità, ad essa connesse in modo sempre più diretto e concreto.

 

Il nuovo portale, che tuttavia risponde al medesimo indirizzo (www.differenzaincomune.it), vanta una grafica molto accattivante e una maggiore facilità di consultazione che diventa immediata per chiunque. Insomma: un significativo passo in avanti per semplificare la relazione istituzione-cittadino e renderla più moderna ed efficace, fornendo un servizio sempre più al passo con le innovazioni offerte dalle tecnologie e ricco di informazioni.

 

Operativamente le scelte sono state adottate da un team di esperti interno alle società partecipate dalla Comunità Montana e coordinato da Marco Baccaglioni, che dichiara: “Il nuovo sito internet è stato pensato e realizzato per essere maggiormente accattivante dal punto di vista grafico, ma soprattutto renderlo il più possibile mobile friendly, dato che più del 70% degli utenti utilizza il sito da smartphone o tablet. L'ARERA ci obbliga ad inserire informazioni  più puntuali sul servizio di raccolta rifiuti e quello che a noi interessa è che questi dati, ancorché molto tecnici, possano comunque essere facilmente fruiti in modo che tutti i cittadini comprendano l'efficacia del servizio offerto”.

 

L'uso di colori pastello, icone ben definite e semplici, pulsanti da cliccare per accedere a slide con informazioni coordinate punto per punto e suddivise per argomenti, con consigli pratici e concreti per sapere come suddividere i rifiuti e quando conferirli, dovrebbero rappresentare per tutti i cittadini che usufruiscono del servizio della Società Ambiente Energia Valle Sabbia, un approdo sicuro per dirimere eventuali dubbi nell'utilizzo del servizio pubblico, migliorandone soprattutto l'efficacia.

 

Vestone dedica un’intera giornata, sabato prossimo 27 novembre, al ricordo di Mario Rigoni Stern nel centenario della nascita. L’indimenticabile autore del “Sergente nella neve” era nato ad Asiago l’1 novembre 1921 ed è scomparso il 16 giugno 2008. Proprio l’altro giorno è morta la moglie Anna, 99enne. Rigoni Stern aveva cementato negli anni un profondo rapporto con Vestone da cui venivano tanti suoi alpini, inquadrati proprio nel battaglione “Vestone” con cui aveva condiviso tutta la terribile campagna di Russia, fino alla tragica ritirata del gennaio 1943. Rigoni Stern tenne conferenze in paese, fu insignito della cittadinanza onoraria, coltivò amicizie indelebili. Ora Vestone, con un calendario di eventi costruito da Ateneo di Salò, Accademia Olimpica di Vicenza, Comune di Vestone con la collaborazione della sezione “Montesuello” dell’Ana e di molti altri gruppi e istituzioni, organizza un’intera giornata a lui dedicata. Si inizia alle 9, nell’auditorium intitolato proprio a Rigoni Stern, con il convegno coordinato da Alfredo Bonomi. Si prosegue alle 15 con la posa delle corone d’alloro al monumento ai battaglioni Vestone, Val Chiese, Monte Suello e Monte Cavento. Alle 15.30 in piazza Garibaldi ci sarà il concerto del Corpo musicale di Vestone “Renzo Betta”. Infine alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di Vestone, concerto del coro alpino Mario Rigoni Stern “Valsabbia – Valtenesi”. I canti saranno presentati da Bepi De Marzi, sommo autore di musica corale alpino. Le iniziative sono state presentate alla stampa da Elena Ledda, presidente dell’Ateneo di Salò, e da Giovanni Pelizzari, sempre dell’Ateneo; dal professor Alfredo Bonomi; dal consigliere delegato alla Cultura del Comune di Vestone Enzo Pirlo; dallo storico Giancarlo Marchesi. Per partecipare è necessario scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare allo 0365/81709 entro giovedì 25 novembre.

 

Odoardo Resti

 

Laureati in Architettura a Venezia, Anna Bregoli, Elia Bianchini e Marco Trolese hanno ricevuto in questi giorni il Premio di Laurea assegnato ogni anno dall’Istituto Italiano Castelli a giovani che si sono avvicinati ai temi del restauro e della conservazione del patrimonio fortificato italiano.

 

Per la premiazione quest’anno è stata scelta l’Università di Napoli, che ha ospitato un’edizione speciale: sono stati assegnati, infatti, sia i premi per l’anno in corso che quelli dell’edizione 2020, rimandata causa covid. I tre avevano partecipato alla selezione con la tesi dal titolo “Lagerwerk II. Dialettica tra restauro e rappresentazione per la valorizzazione di un edificio militare dismesso a Peschiera del Garda” e si sono classificati primi fra numerosi altri lavori inviati da tutta Italia. Il premio, un assegno da 2000 euro, è stato consegnato loro dal direttore del Dipartimento di Architettura della Federico II, Michelangelo Russo, alla presenza dei vertici nazionali dell’Istituto Italiano dei Castelli e di molte altre autorità istituzionali.

L’idea del concorso nazionale, giunto ormai alla 24esima edizione, è nata per avvicinare le nuove generazioni allo studio e alla valorizzazione dello straordinario patrimonio castellano nel nostro paese. I vincitori alla fine della premiazione hanno potuto illustrare il loro progetto, che è stato esposto in una mostra nella Facoltà di Architettura insieme agli altri lavori selezionati dalla commissione. Nello specifico, si tratta di un percorso di ricerca metodologica che affronta il tema della conoscenza, conservazione e fruizione di un sistema di difesa territoriale complesso quale è Forte Lagerwerk Zweite, oggi noto come Forte Papa, a Peschiera del Garda.

I tre neoarchitetti, laureati con lode all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), sono appena tornati da Napoli a Montichiari, dove risiedono Anna ed Elia, e sono ancora emozionati per l’importante traguardo raggiunto. «Il premio – affermano – è stato una grande soddisfazione, ma ancora di più siamo stati orgogliosi di aver potuto presentare il nostro lavoro, perché l’obiettivo è soprattutto sensibilizzare in modo sempre più incisivo nell'ambito delicato e di rilievo del restauro e della fruizione dei manufatti storici. Sul nostro territorio, infatti, sono numerosi le strutture abbandonate che avrebbero bisogno di interventi». La loro esperienza positiva con la Compagnia del Morbo, che si occupa del mantenimento del forte da loro studiato, dovrebbe dunque diventare un modello anche per altre amministrazioni, affinché «questi gioielli incastonati nel territorio possano essere sempre trattati con un occhio di riguardo».

Anna Bregoli ora sta proseguendo gli studi presso la Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio sempre presso la IUAV, Elia Bianchini ha conseguito l’abilitazione e lavora come libero professionista, mentre Marco Trolese è docente di storia dell’arte e disegno tecnico dopo aver conseguito un master in Psicologia architettonica e del paesaggio presso l’università di Padova. Non è la prima volta che i tre vengono premiati, infatti avevano già vinto il concorso Premio Piranesi presso villa Adriana a Tivoli lo scorso anno.

Giovanna Gamba

Nei giorni scorsi, presso Villa Galnica a Puegnago del Garda, si è tenuto il workshop “L'ospitalità diffusa: dialogo sul tema dell'albergo diffuso e di altre nuove forme di accoglienza”, realizzato dal Gal GardaValsabbia2020 nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale JoIN - Job, Innovation and Networking in the rural areas.

 

Tanti sono stati gli spunti eersi durante la giornata, non solo grazie alla presenza di esperti del settore in sala, ma soprattutto per il grande dialogo che si è sviluppato tra un intervento e l’altro.

Dopo i consueti saluti istituzionali del sindaco di Puegnago del Garda, Silvano Zanelli, e dei Presidenti delle Comunità Montane Valle Sabbia e Parco Alto Garda bresciano, Giovanmaria Flocchini e Davide Pace, Tiziano Pavoni, Presidente del Gal GardaValsabbia2020 ha introdotto la giornata illustrando alcune delle nuove iniziative dell’ente e sottolineando l’importanza di lavorare in rete.

La parola è poi passata ad Annibale Salsa, uno tra i più importanti antropologi alpini italiani. Durante il suo intervento il prof. Salsa ha introdotto uninteressante riflessione sulla nostra società post moderna, parlando di cultura, turismo e paesaggio, con particolare attenzione alla gestione consapevole e cosciente delle risorse. Chi viene a far turismo vuole il Bel Paese” ha affermato il prof. Salsa durante il suo intervento, il Bel Paese oggi è il recupero dellautenticità. Per essere autentici i territori devono essere sé stessi e le comunità devono trasmettere la propria identità. Il problema è la ricerca di unidentità che negli anni i paesi hanno perso per far posto ad angoscia territoriale e alienazione. Lospitalità diffusa e lidea di albergo diffuso aiuta perfettamente a calarsi nel vissuto della popolazione ed evitare il kitsch, la falsa imitazione e il mimetismo.”

L’intervento estremamente ispirazionale del prof. Salsa ha aperto poi il dialogo e la presentazione di 7 progetti di ospitalità diffusa che si stanno sviluppando sul territorio del Gal. Nello specifico, alla giornata hanno partecipato l’albergo diffuso Borgo Piovere, frazione di Tignale, il progetto delle dimore di Cecina a Toscolano Maderno, i progetti di riqualificazione in chiave turistica di Casto, il progetto di ospitalità diffusa a Magasa della Cooperativa Tempo Libero, il progetto dell’Associazione Agrofficina a Prandaglio, Villanuova sul Clisi, il progetto di Valvestino e l’idea di accoglienza diffusa sviluppata dall’Associazione Valle dell’Agna a Eno di Vobarno.

Al fine di fornire strumenti utili ai progetti, sono intervenuti alla giornata Maurizio Droli, docente universitario specializzato nell’albergo diffuso, e Gianluca Rossoni, avvocato e docente universitario di legislazione del turismo. Grazie ai propri interventi, gli esperti hanno saputo offrire ai partecipanti il punto di vista accademico e legislativo in cui è inquadrato l’ambito dell’ospitalità diffusa, fornendo importanti consigli concreti per lo sviluppo dei progetti.

Di particolare importanza è stata la presenza di alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero “Caterina de Medici” di Gardone Riviera che non solo hanno potuto acquisire nuove competenze su un tema attuale per il turismo locale ma soprattutto condividere con imprese del settore e amministrazioni locali il proprio punto di vista e le proprie necessità per poter entrare serenamente nel mondo del lavoro. “L’incontro di oggi è stato interessante e utili per noi studenti,” ci racconta una studentessa dell’Istituto, “molti di noi stanno già pensando al proprio futuro ma la verità è che non sappiamo ancora come funziona il mondo del lavoro. La mattinata di oggi ci ha fornito strumenti importanti per capire come si sviluppa un progetto, a chi possiamo rivolgerci e soprattutto ci ha aiutato a capire come si sta muovendo il territorio in cui viviamo dal punto di vista turistico.”

 

Al termine della giornata, il Gal GardaValsabbia2020 ha raccolto i bisogni e gli spunti emersi e ha presentato un piano di lavoro da portare avanti da qui ad aprile 2022 che vede il focus su quattro temi: formazione, affiancamento, rapporto con le scuole e incentivi economici. L’obiettivo del progetto JoIN a livello locale rimane quindi quello di fornire supporto alle imprese innovative, fare da ponte tra la sfera locale e quella nazionale al fine di garantire un accompagnamento concreto ai progetti che nascono sul territorio.

Il materiale presentato durante il workshop e alcuni estratti degli interventi sono consultabili sul sito di progetto al seguente link: https://www.join-leader.com/workshop-ospitalit%C3%A0-diffusa

 

E' stato siglato, nella sede della Comunità Montana della Valle Sabbia a Vestone, un protocollo d’intesa tra la Provincia di Brescia e la Comunità Montana per i lavori di manutenzione straordinaria da realizzare presso le sedi dell’I.I.S. Perlasca, nei Comuni di Idro e Vobarno. In pratica l’obiettivo dichiarato è quello di effettuare importanti opere di efficientamento e energetico e di creazione di nuovi spazi su entrambi i plessi.

Il termine dei cantieri è previsto entro il 2023. Complessivamente vengono messi sul piatto 2 milioni di euro garantiti dalla Provincia di Brescia, altri 250.000 euro il contributo della Comunità Montana.All’incontro di Nozza di Vestone erano presenti Samuele Alghisi, Presidente della Provincia di Brescia, Filippo Ferrari, Consigliere delegato all’Edilizia Scolastica e Giovan Maria Flocchini, Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia che ha espresso grande soddisfazione per l'avvio di questa operazione che potrà garantire ulteriori opportunità di formazione qualificata per i giovani in un ambiente adeguato.

 

 

La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi presso gli East End Studios di Milano. Il premio è un importante riconoscimento riservato a quelle aziende italiane non quotate che si siano distinte in un’ottica di Sviluppo Sostenibile, Rispetto Ambientale e Responsabilità Sociale. 100 le aziende vincitrici in Italia, tra queste anche Raffmetal di Casto del gruppo Silmar appartenente alla famiglia Niboli.

La classifica delle imprese sostenibili è stata stilata da Credit Suisse e Kon Group grazie ad un rigoroso rating ESG (Enviromental, Social e Governance) realizzato da Altis Università Cattolica e da Reprisk, che ha consentito agli organizzatori di questa prima edizione di selezionare le imprese che maggiormente si sono distinte e operano da anni per una produzione sostenibile. 

Tra le 350 aziende candidate eleggibili per numero di addetti e fatturato sono stati selezionate 200 imprese,sottoposte successivamente a questionario ESG e ad un’intervista “one-to-one”. Questo iter valutativo ha portato a selezionale le 100 aziende vincitrici, in cui Raffmetal spicca per la propensione innovativa in materia di governance.

Il Direttore Tecnico Franco Franzoni durante l’intervista fatta da Forbes sottolinea: “Nel 2013, quando abbiamo intrapreso la strada che ci ha portato a rendicontare le nostre azioni all'interno del report di sostenibilità,eravamo coscienti che questa strategia ci avrebbe portato un valore aggiunto, anticipando i tempi. La sostenibilità ambientale, energetica, sociale e di governance non è un costo, bensì un’opportunità ed i cambiamenti dell'ultimo biennio dimostrano che in futuro lo sarà sempre di più.”

Rimarca poi il Direttore HSE, Ing. Michele Bortolami: “Per noi la sostenibilità da oltre 40 anni non è solo di processo, ma anche di prodotto.” Raffmetal è infatti il primo produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo e bassa impronta di carbonio. L’esperienza nel trattamento del rottame di alluminio, unita alle migliori tecnologie presenti oggi sul mercato, consentono di soddisfare le esigenze di diversi importanti settori come automotive e building, con leghe ad alta percentuale di riciclo e prestazioni uguali a quelle prodotte da estrazione del minerale, ma con notevoli benefici ambientali in termini di emissioni di CO2, risparmio energetico, azzeramento della produzione di rifiuti di processo fusorio e tutela dell’acqua e del suolo. “Uno dei pilastri della sostenibilità per il raggiungimento della decarbonizzazione é proprio massimizzare il riciclo. Mai come oggi é evidente la dipendenza dell’Unione europea nel reperimento di materie prime fondamentali come magnesio e silicio e di componenti importanti come semiconduttori da paesi asiatici, in particolare modo dalla Cina.’’ afferma la Dott.ssa Roberta Niboli, Amministratore Delegato Raffmetal.

“Questa carenza di approvvigionamento di materie prime e componenti fondamentali, unita ai crescenti costi dell’energia, rischiano di paralizzare la produzione nella catena del valore dell'alluminio, colpendo settori strategici per l’economia europea, come l’automotive, l’edilizia e il packaging. È perciò di assoluta importanza che l’Unione Europea attui politiche economiche industriali in tempi brevi, per diminuire la dipendenza da paesi terzi, preservando le catene del valore e riavviando le produzioni sostenibili di materie prime e componenti strategiche in Europa che favoriscano il raggiungimento della decarbonizzazione”.

Chiude poi il Presidente Orlando Niboli: “Grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza tutta l’industria italiana potrà puntare a raggiungere gli importanti traguardi di neutralità climatica definiti dall‘Unione Europea e rendere quindi ancora più sostenibile la produzione industriale italiana. È una grandissima opportunità che va però coadiuvata anche dalle istituzioni, affinché attuino la sburocratizzazione necessaria al raggiungimento di quegli obiettivi contenuti nel Green Deal, che richiedono grandi trasformazioni in tempi brevissimi. Per questo motivo è necessario valorizzare tutte quelle aziende appartenenti alla filiera del riciclo che realizzano prodotti sostenibili e a bassa carbon footprint. È per noi una grande soddisfazione ricevere il premio di oggi, che dimostra il nostro impegno costante nel settore del riciclo e nel cambiamento continuo. Ci teniamo a dedicarlo a tutti i nostri collaboratori, perché è con il lavoro di squadra e le loro competenze specifiche che si raggiungono importanti risultati.”

 

 

 

Aziende e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: come accedere ai 191 miliardi del Recovery Fund? Questo il tema di un incontro che prevede la presenza di esperti venerdì 15 Ottobre 2021, ad Adro (Brescia), Cantina Ferghettina, via Saline 11, ore 17-20. Con un contributo del Sottosegretario alla transizione ecologica Vannia Gava. Partecipazione libera. Seguono dibattito e apericena. Il comunicato stampa che pubblichiamo.

La gestione della pandemia ha lasciato delle profonde ferite nel tessuto economico del nostro Paese e non è dato sapere quanto tempo servirà per rimarginarle. Certamente i 191 miliardi, di cui quasi oltre 63 a fondo perduto, previsti dal Recovery Fund, potrebbero costituire una boccata d'ossigeno, una opportunità unica per rilanciare l'Italia. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza c'è, ma di fatto gli imprenditori non sanno ancora come avvicinarsi a tale strumento.

Per questo, l'europarlamentare Danilo Oscar Lancini, originario di una famiglia di imprenditori di Adro (Brescia), nei settori edilizia ed ecologia, e da sempre impegnato nel dare risposte concrete alle istanze delle imprese italiane, offre alle aziende del 'suo' territorio un'occasione unica: una giornata di confronto con esperti in grado di fornire tutte le informazioni tecniche neceessarie per accedere ai fondi europei.

L'appuntamento è per venerdì 15 Ottobre 2021, alla Cantina Ferghettina, via Saline 11, Adro, ore 17-20, con partecipazione gratuita. Titolo: "Recovery Fund: PNRR e obiettivi UE, siamo sulla retta via?".

Il programma è strutturato in modo da coprire tutti i temi implicati, dal Green Deal alla digitalizzazione, alle condizioni di accesso ai finanziamenti, etc.

L'evento è dedicato a realtà di ogni dimensione e settore: PMI e Grande Impresa, dall’alimentare, alla siderurgia, al mondo agricolo (viticultura), costruzioni edili, studi professionali, etc.

I relatori sono: Dott. Valerio Valla, esperto di finanza agevolata, Ing. Davide Caparini, Assessore al bilancio e finanza Regione Lombardia; inoltre, i giornalisti Francesca Mortaro della redazione economica News Mediaset, e Leonardo Panetta, corrispondente Mediaset a Bruxelles.

Inoltre, ci sarà un contributo del Sottosegretario alla transizione ecologica Vannia Gava. La Dr.ssa Mortaro farà prevalentemente da moderatrice, Panetta punterà sull'analisi del legame del destino dell'Italia con Bruxelles, argomento centrale nel suo libro "Recovery Italia. Perché siamo "il malato d'Europa"?. Valla porterà il suo contributo tecnico e pratico circa l'effettiva validità del Recovery Fund. In ultimo, l'Assessore Caparini esporrà nel dettaglio la disponibilità delle risorse finanziarie per la crescita rispetto ai fondi indiretti europei a disposizione di Regione Lombardia. Seguiranno dibattito ed apericena.

 

Lancini spiega: "Oggi è giunto il momento di fare il punto della situazione per verificare se siamo davvero sulla retta via, per passare dalle parole ai fatti".

A causa delle misure di sicurezza la sala del convegno può ospitare fino a 80 persone per cui si consiglia di prenotarsi mediante il link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfMtDbxNnuaOKZ3uu3-e3lfZ_-nQr19QjWSUqzf9s5S56xoAQ/viewform

A questa iniziativa, seguiranno incontri sulle tematiche specifiche dei vari bandi (Erasmus plus, Horizon Europe, Justice, Europa creativa, etc) fino a Maggio 2022.

 

 

Sindaco di Gavardo dal 2004 al 2009, Gian Battista Tonni se n'è andato oggi quasi con discrezione, in punta di piedi per non disturbare. Uno stile, il suo, fatto di sobrietà e semplicità, che lo ha contraddistinto sempre, da amministratore e da uomo. Uno stile così diverso da quello di quanti hanno fatto e fanno della vita pubblica un'occasione di esibizione o, peggio, di appropriazione. Lui no, lui è stato sempre un uomo e un amministratore retto e con la schiena dritta anche di fronte ad attacchi duri e ingiustificati.

Ci mancherà la sua "gentiliezza". Aveva 81 anni. Lascia la moglie Carla Dassè, i figli Elena con Giovanni, Giuseppe con Marialuisa, i nipoti Valerio con Anna, Mattia, Sara ed Enrico, il pronipote Orlando, i fratelli Luigi e Giulio, la sorella Teresa, tutti i parenti e gli amici.

I Funerali si svolgeranno in Gavardo Venerdì 8 Ottobre alle ore 16:00 partendo dall'abitazione in Via Gazzolo, 3 alle ore 15:45 per la Chiesa Parrocchiale. Il rito funebre si concluderà nel Cimitero di Soprazocco

 

Il ricordo di Marco Piccoli, già assessore della giunta guidata da Gian Battista Tonni.

 

E’ stato e resta il mio Sindaco, il Sindaco Tonni. Avevo poco più di trent’anni quando mi volle nella sua giunta, quale assessore alla Cultura e alle politiche giovanili.

Per cinque anni, tra il 2004 e il 2009, ha accompagnato la mia inesperienza, donandomi attenzione, fiducia e sguardi discreti, densi di rispetto e saggezza. 

Appena la scorsa settimana, lucidissimo nella mente e negli occhi, a me e all’amico Guido Lani, diceva, con voce provata: “sono stato un sindaco piccolo”. Credo potrebbe bastare questo a tratteggiare la fisionomia di un uomo Grande.

Giambattista Tonni ha saputo mettersi al servizio, da servitore non camuffato; ha guardato al fine del bene comune perseguendolo con la tenacia e la pazienza di chi sa ascoltare la terra, il vento e le stagioni. Ha saputo indossare la cravatta sotto la fascia tricolore senza dimenticare gli stivali pronti per il campo. E’ rimasto profondamente in contatto con valori radicati e conservato un’umiltà sapiente, tesoro di pochi.

Lontano dai riflettori, se possibile sotto il palco, è stato e resta un esempio di “politica delicata”, forse amaramente incompresa da molti, ma che ha in sé la fecondità più preziosa, il seme, talvolta invisibile, che porta vero frutto.

Grazie Sindaco Tonni, rimani un grande maestro!

Marco Piccoli

 

 

L'imprenditore valsabbino, fondatore di Ferriera Valsabbia SpA, si è spento ieri all'età di 90 anni. I funerali saranno sabato 21 agosto alle 17 nella parrocchiale di Odolo.
 
 
Non solo il mondo dell'imprenditoria, ma l'intera Valsabbia è in lutto per la morte di uno degli imprenditori più conosciuti e longevi del suo territorio. Brunori aveva fondato la sua azienda nel lontano 1954 e da allora l'ha consolidata e ampliata fino a raggiungere oggi un fatturato di oltre 300 milioni di euro e circa 700 dipendenti. Lo piangono i figli Ruggero, che ha preso il testimone alla guida del gruppo, e Paola.
 
"Lungimirante e instancabile imprenditore, è stato il padre fondatore di Ferriera Valsabbia SpA. Lascia un vuoto incolmabile per la forza, l'umiltà, la generosità, il carisma e l'umanità che hanno contraddistinto tutta la sua vita. I traguardi raggiunti sono sotto gli occhi di tutti. Chi lo ha conosciuto lo ricorderà per sempre. Lo salutiamo con dolore e con un sentimento di profonda e assoluta gratitudine". Così il comunicato con cui la sua azienda ha voluto ricordarlo mentre ne annunciava la scomparsa.
 
Sabato 21 agosto alle ore 16.30 si terrà una sosta di preghiera presso lo stabilimento di Ferriera Valsabbia SpA, in Odolo via Marconi n. 13. La cerimonia funebre è fissata subito dopo, alle 17, nella Chiesa parrocchiale di San Zenone a Odolo.

Questa sera, lunedì 9 agosto alle 20:30 presso il salone Pio XI, la comboniana uccisa in Uganda 40 anni fa sarà ricordata con uno spettacolo teatrale su testo di John Comini, mentre domani 10 agosto il vescovo di Brescia celebrerà una messa nella parrocchiale alle 20:30.

Una lettera a suor Liliana, scritta da John Comini e dedicata alla sua vita e alla missione cui ha dedicato energie e passione, animata dall'amore verso tutti e soprattutto verso i bambni. "Cara Liliana..." vedrà in scena Andrea Giustacchini per la regia di Peppino Coscarelli. La collaborazione tecnica sarà affidata a Luca Lombardi e Sara Ragnoli.

La proposta, che si terrà presso il cine-teatro Salone Pio XI, nasce dalla sinergia fra il Teatro Gavardo e la Parrocchia, con il patrocinio del Comune. Verranno ricordate anche le iniziative di molte persone, religiose e laiche, in favore delle popolazioni povere del mondo. In particolare, interverranno con la loro testimonianza suor Mariateresa Goffi e mons. Damiano Giulio Guzzetti, vescovo di Moroto (Uganda).

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o presso la Segreteria U.P. di P.zza De Medici, 13 Gavardo (tel. 0365.512535 Lun - Mer - Ven: ore 9–11 e Mar - Giov: ore 16–18). In caso di esaurimento dei posti in salone, sarà possibile seguire lo spettacolo in streaming presso la chiesa di S. Maria.

Martedì 10 agosto nella Chiesa Parrocchiale ci sarà invece la concelebrazione presieduta dal Vescovo mons. Pierantonio Tremolada.

Riceviamo e pubblichiamo.

Apprendiamo che la multinazionale Timken ha improvvisamente annunciato la chiusura del sito produttivo di Villa Carcina con il contestuale licenziamento di 106 lavoratrici e lavoratori.
Non si conoscono ancora le motivazioni di tale scelta.
Dopo lo sblocco dei licenziamenti voluto dal governo Draghi sono ormai quotidiani gli episodi di questo genere determinati dalla volontà delle multinazionali di fare "risparmio" con tagli sulla forza lavoro o delocalizzazioni.
Le promesse di confindustria si dimostrano così, per l'ennesima volta, una presa in giro.
Sinistra italiana Brescia è solidale con le lavoratrici ed i lavoratori e si attiverà in parlamento perché si possa trovare una soluzione in grado di salvaguardare la dignità e i posti di lavoro del sito produttivo di Villa Carcina.
Ancora una volta globalizzazione e regole di mercato colpiscono i diritti e la vita di lavoratrici e lavoratori.
Serve riaffermare tutele e dignità in un mondo del lavoro svilito e precarizzato da leggi e norme che colpiscono i più deboli favorendo le manovre spregiudicate di pochi ricchissimi.

Luca Trentini
Coordinatore provinciale Sinistra italiana Brescia

 

Fotografia: repertorio

 

BILANCIO D’ESERCIZIO del SILMAR GROUP 2020 della famiglia Niboli.

 

I NUMERI

Silmar Group ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato aggregato di 877.446.000 €, un margine operativo lordo di 121.118.000 € e un cash flow di 103.106.000 €.Il Gruppo è presente in oltre 100 mercati e si compone di oltre 30 siti produttivi e 3.334 collaboratori, di cui 1.879 in Italia.Il valore degli investimenti di Silmar Group in Ricerca e Sviluppo, efficienza produttiva, energetica ed ambientale dell’ultimo triennio ammonta a 213.520.000 €.

 

 

 

 

 

2020

2019

Fatturato

877.446.000

952.668.000

Investimenti

57.843.000

75.991.000

MOL/EBITDA

121.118.000

103.875.000

Ammortamenti

43.405.000

44.695.000

Utile netto

53.507.000

42.608.000

Cash flow

103.106.000

91.455.000

Dipendenti totale

3.334

3.305

                      Italia

1.879

1.850

                      Estero

1.455

1.455

LA STRATEGIA

Silmar Group è cresciuto in questi anni grazie a determinazione, lavoro, passione ed investimenti per il miglioramento continuo in un’ottica di sostenibilità, diventando oggi benchmark per i relativi settori di appartenenza.

Il Covid ha accelerato alcuni processi di trasformazione e rafforzato la convinzione e la responsabilità di impegnarsi per l'ambiente e per il pianeta.

La Direzione Generale del Gruppo ha delineato quattro driver strategici volti al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi definiti dal Green Deal europeo ed in linea con il Piano di Ripresa e Resilienza italiano, quali:

1) ESG: il percorso strutturato di sostenibilità, iniziato da tutte le aziende del Gruppo da oltre un decennio, ha permesso di rispondere in modo proattivo alle esigenze dei propri stakeholder soddisfando i criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Le nuove direttive europee finalizzate al raggiungimento della neutralità climatica al 2050 portano infatti ad integrare alla strategia aziendale asset intangibili e metriche legate alla sostenibilità.

2) DIGITALIZZAZIONE: le aziende del Gruppo investono costantemente nella continua evoluzione tecnologica dei processi produttivi, ambientali ed energetici. Questa trasformazione volta all’applicazione concreta della fabbrica 4.0 all’interno delle aziende è resa possibile grazie a nuovi sistemi di gestione innovativi e all’inserimento di nuove figure altamente specializzate.

3) FORMAZIONE: le aziende del Gruppo ritengono fortemente strategico che tutte le risorse continuino a crescere dal primo all'ultimo giorno in azienda. Per questo motivo investono nella formazione interna a tutti i collaboratori, in quanto la progressiva digitalizzazione dei processi impone di avere un aggiornamento continuo delle competenze.

4) NEUTRALITÀ CLIMATICA: i piani di azione messi in campo nel 2020 confermano l’impegno concreto nel generare valore oggi con una visione futura per le nuove generazioni, offrendo al mercato prodotti circolari e a bassa carbon footprint ed una progettualità strategica proiettata alla neutralità climatica sia di prodotto che di organizzazione.

 

FONDITAL

I NUMERI

Fondital nasce 1970.

Opera come leader nel settore del termosanitario, offrendo una gamma completa di prodotti per il riscaldamento domestico e, a partire dal 2018, getti strutturali per il settore automotive.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 150.636.000 € e investimenti del valore di 20.000.000 €

In Italia conta 730 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

POMPE DI CALORE

Nel 2020 Fondital ha lanciato sul mercato la nuova gamma di pompe di calore monoblocco e si appresta nel 2021-2022 ad ampliare ulteriormente il proprio catalogo con pompe di calore “splittate”, che verranno poi integrate con sistemi ibridi, ossia pompa di calore + caldaia.

Questa nuova offerta è destinata prevalentemente al settore residenziale e tutti i prodotti che offriremo beneficeranno degli incentivi statali ecobonus 50% - 65% e superbonus 110%.

 

AUTOMOTIVE

L’azienda continua a mantenere la propria posizione unica nel mercato italiano nella produzione di getti strutturali nella fascia di alta gamma dell’auto, in un settore oggi occupato soprattutto da grandi multinazionali europee ed extraeuropee con siti produttivi localizzati al di fuori dei confini nazionali, ottenendo commesse dai più importanti produttori di auto tedeschi.

FONDITAL LIPETSK

È proseguita in modo regolare la produzione di radiatori e caldaie anche nel 2020. È in fase di realizzazione la nuova fonderia che consentirà di produrre in loco radiatori e getti di pressofusione automotive per i produttori europei che assemblano in Russia.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nel primo semestre del 2021 Fondital ha registrato un +50% totale del proprio fatturato rispetto al 2019, principalmente grazie alle vendite di caldaie, pompe di calore e sistemi solari.

 

RAFFMETAL

I NUMERI

Attiva dal 1979, opera oggi come maggiore produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo.

Nel 2020 realizza un fatturato di 336.813.000 € e investimenti del valore di 11.000.000 € con 404 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

Le scelte strategiche attuate nel corso del 2020 hanno permesso a Raffmetal di rispondere all’improvviso incremento di ordini registrato nell’ultimo quadrimestre dell’anno. Tra le scelte strategiche è proseguita la politica di investimenti in chiave di sostenibilità, economia circolare e soddisfando appieno i criteri ESG.

INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA PRODUTTIVA, ENERGETICA E AMBIENTALE

1) EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E TUTELA AMBIENTALE: L’azienda prosegue nella politica energetica ed ambientale di efficientamento dei propri impianti, grazie ad investimenti in Ricerca e Sviluppo e alla collaborazione costante con le principali università italiane ed europee.

2) IMPRONTA ECOLOGICA: Raffmetal ha intrapreso un percorso di studio LCA (Life Cycle Assessment), supportata da un importante ente universitario italiano, al fine di valutare l’impronta ambientale totale delle proprie leghe di alluminio da riciclo.

NUOVA GAMMA LEGHE PRIMARIE DA RICICLO A BASSA CARBON FOOTPRINT

A partire dal 2021 Raffmetal offre leghe di alluminio primario prodotte da rottame anziché da minerale. La nuova divisione Special Alloys va incontro alla trasformazione in atto nel settore automotive, permettendo al cliente una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 97,2% rispetto alla produzione di alluminio primario da estrazione.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nonostante nei primi sei mesi del 2021 il settore automotive europeo abbia registrato un -25% di immatricolazioni rispetto al 2019 e che tale mercato incida per circa il 50% sul fatturato totale dell’azienda, Raffmetal mantiene la sua posizione di leader registrando un +5% di fatturato nel primo semestre dell’anno rispetto al 2019. Questo è stato possibile grazie all’ampliamento della gamma prodotti e ad una strategia volta all’acquisizione di nuovi clienti e nuovi mercati.

VALSIR

I NUMERI

Nasce nel 1987 e si afferma come player di livello mondiale nel settore idrotermosanitario, grazie ad una politica che guarda al mercato internazionale, con stabilimenti e logistiche in Italia, Polonia, Romania, Ucraina, Francia, Australia e Sud Africa.

Nel 2020 ha maturato un fatturato di 155.844.000 €, con investimenti del valore di 15.000.000 €, contando su 571 collaboratori in totale.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RIQUALIFICAZIONE DELL’EX STABILIMENTO LEALI A ROE’ VOLCIANO

Acquistato nel 2018, il complesso di più di 21.000 mq (di cui circa 9.000 mq coperti) è stato completamente riprogettato: a partire dall’adeguamento di tutti gli impianti elettrici e idraulici e dai miglioramenti all’estetica dello stabilimento, all’efficientamento energetico (che ha previsto l’installazione di pompe di calore, riscaldamento radiante, serramenti ad alte prestazioni, e rinnovato sia involucro esterno che copertura) che ha permesso al nuovo stabilimento di raggiungere la classe energetica A1.

 

L’immobile è adibito a magazzino: circa 5.900 mq saranno destinati al prodotto finito (Edilizia, Scarico, MFV) e alle lavorazioni speciali; le rimanenti aree ospiteranno mensa e spogliatoi, laboratori e locali per gli allestimenti fieristici.

 

VALSIR RECYCLING DIVISION LANCIA IL GREEN PALLET

La divisione Recycling di Valsir, inaugurata nel 2012 con lo scopo di riciclare gli scarti plastici provenienti dalle aziende del gruppo Silmar e di produrre materie prime secondarie destinate al mercato esterno, lancia il proprio “Green Pallet”, realizzato al 100% in plastica riciclata.

Le eccellenti caratteristiche tecniche e costruttive, oltre che le performance inalterabili nel tempo, hanno fatto sì che primarie aziende farmaceutiche scegliessero il green pallet di Valsir per l’ottimizzazione della propria supply chain. 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Dopo aver affrontato e superato le difficoltà dovute alla pandemia nel corso del 2020, Valsir ha posto in essere attività di ottimizzazione dei processi aziendali e soprattutto ha messo in campo nuove forze fresche per l’anno 2021 potenziando tutti i reparti produttivi.

Gli uffici commerciali dedicati al mercato Italia ed ai mercati esteri hanno visto aumentare il numero dei collaboratori, in continuità con la strategia aziendale di consolidare la cooperazione con tutti gli stakeholder della filiera (progettisti, installatori, distributori, costruttori, developer, etc.) e mirare sempre di più all’internazionalizzazione.

OLI

I NUMERI

Oli è il frutto dell’incontro strategico tra OLI Portogallo e Valsir, e dal 1993 si occupa di cassette di risciacquo, articoli sanitari e canne fumarie.

Nel 2020 il fatturato si attesta a 14.049.000 €, con circa 100.000 € di investimenti e per un totale di 40 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RICERCA E SVILUPPO – LINEA OLIFLEX

Grazie alla collaborazione con un gruppo di ricercatori di Fisica Tecnica del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Brescia e con un team del Dipartimento di Meccanica dell’Università di Bologna, prosegue lo sviluppo di nuove soluzioni inerenti alla sicurezza e l’impatto ambientale dei sistemi fumari, sia nell’ambito dei sistemi a biomassa che a gas.

SVILUPPO DELLA NUOVA PLACCA DESIGN “LESS IS MORE”

Continua la collaborazione col designer italiano Alessio Pinto, che ha portato alla realizzazione di una nuova placca di comando in acciaio, in grado di coniugare caratteristiche ispirate al passato dei sistemi di risciacquo, integrità funzionale e innovazione. La placca “Less is more” è stata premiata con i prestigiosi awards Red Dot e IF Design.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Pur dominato dalle incertezze legate all’emergenza sanitaria, il primo semestre registra un incremento del fatturato pari al 50% rispetto al 2020.

 

MARVON

I NUMERI

Presente sul mercato dal 1967, Marvon è suddivisa in tre dipartimenti: protezione passiva al fuoco, stampaggio e lavorazione galvanica di materie plastiche e articoli tecnici per l’arredamento.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 7.633.000 €, con circa 120.000 € di investimenti. Può contare su un organico di 73 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

 

COMPLETAMENTO GAMMA SIGILLATURA DI ATTRAVERSAMENTI PER IMPIANTI

Nel 2020 Marvon ha completato e lanciato sul mercato la nuova gamma di prodotti per la protezione passiva degli attraversamenti di impianti idraulici, meccanici ed elettrici.

Questa nuova gamma è destinata prevalentemente ad un settore molto tecnico e la crescita prevista sarà esponenziale dato che l’80% degli edifici pubblici in Italia necessita di adeguarsi al nuovo codice di prevenzione incendi.

ACADEMY MARVON

A settembre 2020 Marvon ha inaugurato ufficialmente l’Academy dove vengono svolti corsi teorico-pratici sul nuovo codice di prevenzione incendi e i partecipanti imparano a posare i prodotti nelle varie configurazioni di impianti (idraulici, meccanici ed elettrici), ottenendo la certificazione di “Posatore autorizzato Marvon”. 

 

GALVANOPLASTICA

Anche se nel corso del 2020 i settori della moda e della cosmetica hanno subito gravi impedimenti, abbiamo diversificato l’offerta entrando in contatto con gli specialisti e l’indotto della Produzione di macchine da caffè domestiche, penetrando una nuova ed importante fetta di mercato che ha permesso lo sviluppo di nuovi progetti e prodotto nuove commesse dall’Italia e dalla Svizzera.

 

ALBA S.r.l.

I NUMERI

Alba nasce nel 1972, operante inizialmente nel settore produzione stampi e stampaggio conto terzi, ha saputo successivamente avvicinarsi al mercato idrotermosanitario affermandosi in breve tempo tra i principali produttori di sifoni e pilette per lavelli da cucina. 

Nel 2020 ha realizzato un fatturato di circa 18.000.000 € ed investimenti del valore di 2.200.000 €

Al 31/12/2020 l’azienda conta 67 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

PRODUZIONE

Nel 2020 Alba Srl ha continuato il programma di innovazione e potenziamento dei propri impianti produttivi, mediante l’inserimento di nuove presse per lo stampaggio di materie plastiche e attraverso l’introduzione di nuove macchine confezionatrici ed assemblatrici realizzate su progetti studiati e sviluppati appositamente per le esigenze aziendali. Questi investimenti permettono all’azienda di continuare a realizzare prodotti che sono da sempre sinonimo di qualità, efficienza ed innovazione. Oggi Alba Srl è partner dei più prestigiosi produttori mondiali di lavelli per cucina. Alba Srl conosce le esigenze del mercato e offre un servizio di consulenza a 360 gradi; infatti, partendo dal lavello, l’azienda è in grado di studiare una soluzione ottimale, testarla e produrla con tempi di risposta ridotti al minimo. La costante evoluzione nel settore dei lavelli da cucina spinge Alba Srl ad un sempre continuo sviluppo di forme e finiture per conformarsi alle richieste di un mercato sempre più competitivo.

 

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

 

La sempre maggiore attenzione riservata da Alba Srl al tema dell'efficientamento energetico ed alla tutela ambientale ha portato nel corso del 2020 a mettere in funzione un impianto di trigenerazione da 199 kW. Questo nuovo impianto si affianca ai già consolidati impianti fotovoltaici presenti in azienda, aventi una potenza nominale di complessivi 329 kW.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Proseguendo sull'andamento positivo dell'anno 2020, anche il primo semestre del 2021 evidenzia un deciso incremento del volume delle vendite rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Pertanto l'esercizio 2021 dovrebbe confermare un risultato soddisfacente nonostante la dinamica dei prezzi delle materie prime che dal Novembre 2020 all' Aprile 2021 ha visto aumentare il prezzo dell'acciaio e dell'ottone del 50% e quello del polipropilene del 100%.

 

SILMAR GROUP: PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Il contesto post-Covid è contraddistinto da caratteristiche legate alla fragilità, all’ansia, alla non linearità e all’incomprensibilità. Queste particolarità forniscono un’interpretazione chiave utile a decodificare le nuove dinamiche del mondo contemporaneo e come poterle affrontare.

In tale contesto è sempre più necessario investire nello sviluppo sostenibile delle aziende rispondendo appieno agli indicatori ESG, che hanno portato benefici a tutte le aziende del Gruppo e lungo le filiere produttive di riferimento.

Di conseguenza, nei primi mesi del 2021 si rileva un’importante ripresa del mercato. Seppur con cauto ottimismo, Silmar Group prevede che nei mesi a seguire si potrà assistere ad una crescente domanda da parte del settore edilizio e della meccanica generale, per cui sarà possibile raggiungere un fatturato aggregato di 1.100.000.000 €.

 

 

Farmacisti e albergatori bresciani insieme per un turismo a prova di covid: Federfarma Brescia e Federalberghi Brescia hanno siglato una convenzione che prevede la possibilità, sia per gli ospiti sia per il personale delle strutture ricettive bresciane, di effettuare tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) nelle farmacie convenzionate a prezzi calmierati. Non solo, grazie alla collaborazione i farmacisti bresciani si sono resi disponibili a consegnare, negli alberghi e nelle strutture ricettive aderenti, anche i farmaci, in caso di specifiche necessità degli ospiti.

La ripartenza del turismo nel Bresciano, così come in tutta Italia, passa anche attraverso la capacità di offrire servizi di qualità in ambito sanitario e per la sicurezza anti-covid, semplificando la gestione delle procedure. È da questo presupposto che è nata la collaborazione tra Federfarma e Federalberghi Brescia, attraverso la quale tutti gli ospiti delle strutture ricettive bresciane, sia italiani sia stranieri, hanno la possibilità di effettuare i tamponi rapidi (extra Servizio sanitario regionale) direttamente nella farmacia più vicina e a un prezzo calmierato, ricevendo l’esito e il relativo certificato nel giro di pochi minuti, se richiesto anche in lingua inglese. La stessa cosa vale per il personale dipendente o stagionale degli alberghi, scelta che permette anche d’incentivare la prevenzione dei contagi e programmi volontari di controllo periodico da parte degli albergatori.

 

L’intesa tra le due associazioni prevede anche un servizio aggiuntivo, che nell’ultimo anno e mezzo, a causa della pandemia, ha preso piede e che oggi potrebbe essere un plus nell’offerta alberghiera. ovvero la consegna al domicilio (in albergo) di farmaci e generi di prima necessità.

“La sfida oggi è prevenire la diffusione dei contagi e sostenere la ripartenza economica, turismo compreso - dichiara la presidente di Federfarma Clara Mottinelli -: le farmacie sono pronte a fare la loro parte, mettendosi a disposizione come presidio del sistema sanitario, forti di una distribuzione capillare. Si tratta di un servizio utile soprattutto nelle località di vacanza medio-piccole come le nostre, dove una farmacia è sempre presente, e soprattutto per gli stranieri, per i quali non è sempre facile sapere dove sono le strutture sanitarie vicine, mentre la croce verde è ben riconoscibile, con orari d’apertura estesi. L’iniziativa conferma inoltre  l’importanza della farmacia dei servizi”.

 

Con questa convenzione Federalberghi Brescia rafforza l’impegno per alzare il livello di sicurezza nelle strutture ricettive della provincia, in cui si concentra una fetta significativa dei soggiorni turistici italiani, e la sua attenzione all’accoglienza: “Il nostro accordo - aggiunge il vicepresidente di Federalberghi Alessandro Fantini - ci consente di offrire condizioni economiche di favore per effettuare lo screening anti covid, applicando grazie a Federfarma Brescia un venti per cento di sconto rispetto alle tariffe presenti nelle farmacie, supportando la ripartenza delle attività economiche del turismo. Speriamo che l’iniziativa possa avere successo, perché la sfida della ripartenza la vinciamo tutti insieme: fare squadra è un valore aggiunto per tutti”.

 

Un aiuto concreto per la rinascita culturale e non solo dei territori. Si chiamano “Emblematici Provinciali”, ovvero iniziative di particolare rilevanza per il territorio.  Focus 2021 il rilancio delle attività culturali locali. Ogni territorio potrà contare sulla competenza e professionalità delle fondazioni comunitarie. #filantropialocale

 

Anche per il 2021 Fondazione Cariplo prosegue la collaborazione con le Fondazioni di Comunità per la promozione degli “Interventi Emblematici Provinciali”, a cui la Fondazione ha destinato complessivamente € 5.200.000.

Per il territorio della Provincia di Brescia, il bando prevede un budget totale di € 400.000 finalizzato a promuovere progetti definiti emblematici, ovvero iniziative in grado di produrre un impatto significativo sulla qualità della vita della comunità e sulla promozione dello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio di riferimento.

Fondazione Cariplo si avvale ancora una volta del supporto e delle competenze delle Fondazioni di Comunità per la promozione e la diffusione dell’iniziativa, l’assistenza agli enti interessati e la candidatura di progetti sul territorio di ciascuna delle tradizionali Province di intervento.

I SETTORI DI INTERVENTO

Possono essere ammessi a contributo solo interventi in linea con il Documento Programmatico di Fondazione Cariplo e attinenti agli indirizzi delle sue Aree filantropiche e strategiche: Arte e Cultura, Servizi alla Persona, Ambiente e Ricerca Scientifica e Tecnologica.

In sintesi, il bando sostiene interventi che siano in grado di promuovere:

  • lo sviluppo di comunità sostenibili, coese e solidali;
  • il benessere sociale ed economico dei cittadini dei territori di riferimento;
  • la realizzazione, la crescita e l’inserimento attivo dei giovani nella comunità.

Per l’edizione 2021 verranno inoltre sostenuti progetti finalizzati a rilanciare le attività culturali locali, anche in una logica di promozione territoriale. Tali progetti dovranno essere ideati, gestiti e realizzati in partenariato, nella prospettiva di (ri)attivare reti/circuiti in grado di:

  • sostenere la ripresa del settore delle performing arts;
  • riavvicinare il pubblico alla fruizione dello spettacolo dal vivo;
  • dare vita a programmazioni condivise fra più soggetti.

Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo: "In questo particolare momento il contributo per gli Interventi Emblematici Provinciali vuole essere occasione per la ripartenza di tutta la comunità attorno ad alcuni progetti trainanti, che sappiano aggregare e attivare energie e competenze, creando coesione e valore per le persone e il territorio. Oggi più che mai abbiamo bisogno di comunità forti, in cui ci si possa riconoscere e accogliere, e il sostegno della Fondazione Cariplo va esattamente in questa direzione: promuovere comunità per costruire un futuro dove nessuno sia escluso.”

Alberta Marniga, Presidente Fondazione della Comunità Bresciana: “Gli Interventi Emblematici Provinciali rappresentano una straordinaria opportunità per gli enti no profit della nostra provincia. Dal 2005 sono stati sostenuti, tramite questa linea di intervento, 77 progetti del nostro territorio per contributi complessivi pari a 8 milioni e 340mila euro. Ancora una volta l’impegno di Fondazione Comunità Bresciana, unitamente a Fondazione Cariplo, è quello di stimolare la crescita della nostra comunità, auspicando la realizzazione di attività ad ampio raggio che sappiano intercettare le esigenze che emergono dal territorio”.

 

Lombardia zona bianca. Da lunedì 14 giugno la Lombardia entrerà in *”FASCIA BIANCA”*. Di seguito ricordiamo una sintesi delle principali novità che possono tornare utili. 

Queste le principali novità che entreranno in vigore dal prossimo lunedì 14 giugno:

 Abolito il *Coprifuoco*.

Nei bar e ristoranti, *solo al chiuso, limite* di massimo *6 persone al tavolo*.

All’aperto nessuna limitazione.  

*Riaprono piscine al chiuso*, centro natatori, centri benessere e termali. 

Consentite fiere, congressi e convegni. 

*Consentite feste*, anche di matrimonio, con certificazione verde (Green Pass). 

Rimane l’obbligo, *al chiuso, della mascherina* e del distanziamento sociale. 

All’aperto l’obbligo rimane solo se non si può garantire il distanziamento sociale.  

È comunque fortemente raccomandato l'uso delle mascherine anche all'interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi._

Rimangono chiuse le discoteche per attività di ballo.

 

 

Pubblichiamo questo ringraziamento all'ospedale di Gavardo da parte di una paziente. Ricordiamo che nei giorni scorsi abbiamo riferito proprio del servizio di reumatologia dell'ospedale di Gavardo che necessiterebbe di essere potenziato.

Tre anni fa, dopo un infinito ed estenuante periodo di visite, risonanze, lastre, interventi, manipolazioni, fisiochinesi, chiropratica, viaggi al confine del sovrannaturale, dolori assurdi e vaghe diagnosi, ormai convinta di dover soffrire a vita, se di vita si poteva parlare, approdo quasi per caso nello studio del Dott. Paolo Prandini, allergologo e reumatologo.Mi visita a Gavardo, a 300 metri da casa. Prescrive una serie di esami ed una risonanza specifica al bacino. L’unica che non mi avessero mai fatto.La diagnosi di Spondilo Artrite, malattia reumatica autoimmune, degenerativa e cronica, mi rese una persona felice, dopo anni di smarrimento e dolore.Solo chi ha cercato disperatamente un perché alla propria sofferenza senza nome, può capire cosa voglia dire avere una diagnosi.

Siamo in tantissimi in Italia con questo tipo di malattie reumatologiche che vengono ancora definite “rare”. È assurdo. Di raro non hanno nulla. Sono molto più comuni di quanto non si pensi e spesso difficili da diagnosticare. L’intervento precoce dello Specialista evita danni permanenti e irreversibili. Come molti, sono arrivata tardi. Ma ci sono arrivata.Alla diagnosi è seguita la cura. LA CURA. Non Fans o cortisone o oppiacei ma una CURA che potesse provare a rallentare il progredire della malattia. Nei casi più fortunati far sperare in una momentanea remissione. Io ora, di notte, non urlo più e mi sveglio poche volte. LA CURA prevede l’uso di un farmaco chiamato “biologico”, che di biologico non ha nulla. Sono farmaci costosissimi ma decisivi. Fanno parte di una categoria di farmaci definiti immunosoppressori o modulatori del sistema immunitario. Spesso il paziente deve passare anni a trovare quello giusto ed è costretto a cambiarne più di uno. Sostanzialmente si entra nelle cosiddette categorie fragili.

Vanno assunti a vita. Possono essere iniettati ogni 15 gg con una penna precalibrata, come nel mio caso o per infusione, in ospedale. Tipo chemio, per intenderci.In entrambi i casi la cura è ospedaliera. I farmaci vengono consegnati o somministrati in reparto. I controlli ematici vanno effettuati ogni due mesi per controllare che non compaiano danni collaterali ad altri organi.

Anche la visita di controllo è bimestrale. Va da sé che trovare un bravo reumatologo sia vitale per noi pazienti. Sono in contatto con numerosi pazienti in tutta Italia, compagni di s-ventura. Il periodo pandemico per moltissimi è stato drammatico. Visite rimandate di mesi, scarsità di farmaci disponibili, solitudine.

Io sono molto fortunata. Io sono una paziente del Dottor Paolo Prandini che mi visita presso l’Ospedale di Gavardo. Per me, mezz’ora di auto ha ripercussioni pesanti. Il centro più vicino a mia conoscenza è quello degli Ospedali Civili a Brescia. In questo pesantissimo di pandemia, non ho mai dovuto saltare un appuntamento. A Marzo dello scorso anno detti per scontato di non potermi recare all’appuntamento programmato. Mi sbagliavo. Prandini, medico pratico e di poche parole, non ha mai messo in discussione le nostre scadenze programmate. In reparto. Nel rispetto di ogni possibile norma Covid.

Mai un ritardo. Gentilezza e cordialità sempre comprese nel pacchetto.

Io non sono la mia malattia ma le sono comunque compagna, per sempre. Vivere con la certezza di un appoggio medico solido, sicuro e continuativo mi è vitale. Tutta la mia gratitudine all’ospedale di Gavardo. Ad ogni visita si respirano competenza, umanità, empatia e sicurezza. E la malattia si fa più lieve.

Valeria Bravi

Gavardo

 

 

1921-2021. Ricorre quest'anno il centenario delle celebrazioni per la sepoltura del milite ignoto nell'Altare della patria di Roma e i centodieci anni dall'inaugurazione del Monumento a Vittorio Emanuele II realizzato in marmo di Botticino. Per celebrare il doppio anniversario il comune di Botticino ha promosso alcune iniziative (ancora in preparazione). Due passeggiate culturali dalle 15.00-18.00, sabato 5 giugno: LE ORIGINI DEL VITTORIANO (passeggiata escursionistica lungo la via del marmo) e domenica 6 giugno: DALLA CAVAZIONE ALL'OPERA (passeggiata urbana ai siti storici dell’estrazione e alla cava di Botticino). In programma anche una mostra (data da definire) con esposizione di monumenti originali e il 4 novembre un convegno coordinato da Massimo Tedeschi presso il Teatro del Centro Lucia, in occasione del centenario del milite ignoto. Le iniziative, in attesa di una definizione precisa sono coordinate dal sindaco Gianbattista Quecchia e dall’assessore Irina Mai e comprenderanno anche “azioni” di carattere culturale, formativo e promozionale del territorio.

 

Riceviamo e pubblichiamo

Noi di Progetto Lonato già nel 2017 avevamo espresso la nostra contrarietà all’ipotesi di costruire il depuratore unico gardesano -sponda bresciana -a Lonato del Garda, nella frazione di Esenta. Avevamo motivato questa nostra posizione, anticipando ciò che sarebbe successo in questi mesi e presentando allora un Ordine del Giorno in Consiglio comunale.Anche se in quell’occasione non trovammo consenso alla nostra richiesta, oggi ci trova ancora fortemente convinti la posizione di unanime contrarietà assunta dall’intero Consiglio comunale.Nella riunione dei Capigruppo antecedente la seduta consiliare del 6 maggio 2021, come Progetto Lonato abbiamo chiesto al Sindaco e ottenuto l’inserimento nella Mozione di un formale impegno a coinvolgere i Comuni limitrofi, essendo il problema non circoscritto al territorio di Lonato, oltre alla scelta di coinvolgere la popolazione su tutte le azioni che verranno assunte, perché subirà gli effetti di questa scelta sbagliata.La Mozione assume anche l’impegno di avvalersi della consulenza di un tecnico, sapendo comunque che la responsabilità dell’agire politico,è interamente a carico del Comune e delle forze politiche che hanno votato la mozione. In coerenza con questa posizione, Progetto Lonato assume l’impegno di contribuire attivamente sul piano dell’informazione, cominciando dalla realtà di Esenta, direttamente coinvolta nella eventuale scelta del depuratore, ma anche nel coinvolgimento delle persone che vivono a Lonato. Ovviamente, questo nostro impegno attivo viene messo a disposizione di tutte le forze politiche e associazioni che ritengono importantela difesa del suolo e delle acque e la collocazione del depuratore nonidonea per la città di Lonato del Garda.

Flavio Simbeni Presidente Progetto Lonato

Andrea Locantore Consigliere comunale Capogruppo

 

Grazie ad una piena intesa sulle finalità dell’iniziativa, avvenuta tra l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa, nasce a Gavardo il “BAR CO.GE.S.SPORT – NON SOLO BAR”.

Dopo il bando andato deserto per ben due volte nel 2020, il Comune ha trovato nel progetto “LABIS” della Co.Ge.S.S. la proposta capace di unire la gestione del bar del Centro Sportivo Karol Wojtyla in via Avanzi con la volontà di ampliare i servizi volti all’inclusione sociale e all’attivazione comunitaria presenti sul territorio.

Da anni il LAboratorio di Inclusione Sociale della cooperativa vede attive persone con disabilità, provenienti da tutta la Valle Sabbia, nell’accoglienza ristorativa e turistica attraverso la gestione di bar, ostelli e appartamenti dislocati nei diversi comuni.

Dal 7 maggio al nuovo “Bar Co.Ge.S.S.Sport – non solo bar” i cittadini, oltre a gustare cibo e bevande, potranno godere un luogo di incontro unico, aperto a  tutti…un bar che vuole diventare punto di riferimento per chi vuole degustare in compagnia una buona colazione, un pranzo o un aperitivo…con un tocco umano in più.

Dopo una piena condivisione degli obiettivi da perseguire, l’Amministrazione comunale ha pertanto affidato in concessione per due anni la gestione del bar  a Co.Ge.S.S., la quale, oltre a proporre un’offerta enogastronomica di qualità con prodotti del territorio, si è impegnata in un più ampio progetto dove i capisaldi saranno l’inclusione sociale e le collaborazioni con le tante Associazioni attive ed i Gavardesi tutti. Lo staff del bar è infatti a disposizione per collaborare su iniziative già rodate così come invece si farà promotore di nuove proposte.

Grazie all’instancabile contributo del CAI di Gavardo, da due anni socio volontario di Co.Ge.S.S. e da sempre concretamente vicino ai bisogni delle persone con disabilità, il bar ha preso velocemente forma ed è pronto ad accogliere e soddisfare tutti i clienti! Al nostro grazie si unisce quello dell’Amministrazione Comunale di Gavardo.

Il nuovo esercizio entrerà a far parte delle dimore dell’associazione “Brescia Buona”, una rete di nove cooperative sociali di cui Co.Ge.S.S. è socia fondatrice assieme alle cooperative Alborea, Anemone, Articolo 1, Big Bang, Clarabella, La Cascina, La Mongolfiera e Fraternità Impronta, che si occupano di inserimenti lavorativi di persone in situazione di svantaggio e di inclusione sociale e che da ormai due anni, su spinta di Fondazione ASM e grazie al supporto dell’associazione culturale “Cieli Vibranti”, propone diverse iniziative culturali ed enogastronomiche nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione solidale per sensibilizzare il territorio bresciano.

L’inaugurazione del nuovo bar è prevista per Venerdì 7 maggio alle 18.30;  interverranno il Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini, il Sindaco di Gavardo Davide Comaglio, il Presidente di CoGeSS Angelo Tosana ed il Presidente del Cai di Gavardo Angiolino Goffi. Chiuderanno il momento inaugurativo Ester Colotti, coordinatrice per CoGeSS di tutti i servizi di inclusione sociale e di inserimento lavorativo, assieme ai veri protagonisti Paola, Alessandro e Domenico, ovvero alcuni rappresentanti delle persone con disabilità che beneficeranno delle attività della nuova sede, insieme ci parleranno del progetto e delle prospettive future di quest’ultimo.

 

L’inaugurazione si terrà nel pieno rispetto delle norme anti covid-19 e prevede la partecipazione su invito di rappresentanti di enti ed associazioni coinvolte. Il tutto avverrà in spazi adiacenti al bar, all’aperto ed esclusivamente dedicati all’occasione.

A regime (attualmente la chiusura è prevista alle 22) ed in ottemperanza alle normative in vigore, gli orari di apertura saranno i medesimi del Centro Sportivo, ovvero dalle 8 alle 23 dal lunedì alla domenica. L’accesso è il medesimo dell’Hub vaccinale, dopo la misurazione della temperatura da parte del personale al cancellino d’ingresso, il bar è immediatamente sulla sinistra.

 

E' negli store da pochi giorni ma è già un successo il disco estivo Baila Conmigo Sciura!. Naturalmente in attesa di farvi ballare (compatibilmente con l’emergenza sanitaria) per tutta l’estate. E c’è davvero tanta Vallesabbia e tanta Radio 51 nella nuovissima produzione, ma non soltanto. L'entusiasmo è alle stelle!
Sono 5 gli artisti nel progetto, Leonardo Mazzari, Dj e Speaker su Radio 51 (radio e tv locale Bresciana) che ha spopolato soprattutto negli ultimi mesi su TikTok e Instagram totalizzando al momento quasi 170mila follower; Manuele Bertelli, compagno di radio insieme a Leonardo, ha lavorato in questi ultimi anni presso Discoteca Paradiso di Brescia dividendo la console con artisti importanti come Dj Antoine, Eiffel 65, Gabry Ponte, Andrea Damante, Prezioso & Marvin. Ancora: Matteo Coppola, fondatore degli Street Housers, che hanno pubblicato con Dj Matrix due singoli per le compilation "Musica Da Giostra" totalizzando più di 1 milione di stream su Spotify in pochissimo tempo. Dennis Bozuffi in arte D N S, giovane Dj per Radio 51 e Beat Maker. Svariate le sue produzione musicali in ambito Hip-Hop e Trap che lo hanno trasformato in un simbolo e un riferimento per tutti gli artisti emergenti della zona! Bubi Official, all'anagrafe Davide Bugna, Tiktoker bresciano con un super seguito, famoso ormai per le sue scenette in bresciano che lo rendono l'idolo di tutti.

Di seguito il link della canzone: buon ascolto!

LINK PER ASCOLTARE

Viene fatto brillare questa mattina (dovrebbe essere verso le 10.30) l'ordigno ritrovato in località Follo ad Anfo. Si tratterebbe di una bomba non si sa se tedesca o alleata ritrovato nella zona della Rocca d'Anfo. A questo proposito il presidente della Comunità montana di Valle sabbia Giovan Maria Flocchini ha spiegato che potrebbe non essere l'unico ordigno che si trova in zona. Ad occuparsene comunque la prefettura e il nucleo artificieri. Nessun rischio per i turisti che per altro in questo periodo non possono accedere alla Rocca a causa delle restrizioni per l'emergenza sanitaria.

 

 

Se n'è andato all'età di 98 anni, l'alpino Angelo Viviani. Tutti noi lo ricordiamo per la sua testimonianza, per la sua costante presenza a tutte le manifestazioni degli alpini con il suo inseparabile colbacco. I funerali si svolgeranno nella parrocchia della SS Trinità di Brescia piazzale Spedali Civili per il cimitero di Mompiano mercoledì 7 aprile alle ore 10.30. Il racconto della sua storia dalla pagina fb dell'Associazione nazionale alpini di Brescia. 

«Io, l'alpino con il colbacco sopravvissuto all'inferno russo»

Della sua classe a scuola, ai tempi dell'Arici, Angelo Viviani fu l'unico a ricevere la cartolina rosa «per la patria e a dover partire per la Russia»: i suoi compagni furono infatti tutti chiamati a fare il militare dopo la guerra. «È per questo - spiega nel suo tinello di casa a Mompiano - che ogni volta che vado in una scuola dico agli studenti di non fare gli asini come me e di andare avanti a studiare». Classe 1922, Viviani i suoi 90 anni se li ricorda bene ancora tutti. Lucido, triste al pensiero della moglie che lo ha lasciato vedovo alcuni mesi fa, ma con il sorriso vispo al pensiero dei tre figli e dei tre nipoti. Ai figli per tanti anni non ha voluto raccontare: l'idea, «forse sbagliata», di non caricarli di quello che ha passato. Ai nipoti, una decina di anni fa, ha invece scritto una ventina di pagine per parlare della sua gioventù.

«A 19 anni ero sul fronte russo. È stato uno shock: tanti miei alpini non sapevano nemmeno dove fosse». Partito da Torino, sfilata davanti al re, una breve tappa a Brescia per salutare amici e famigliari, tante fiasche di vino a tenere compagnia. «Dopo il Brennero ci hanno dato il gelato invece che il vino e doveva sentire le imprecazioni di alcuni». Il freddo, la neve, Nikolajewka erano ancora di là da venire. «In Russia eravamo attendati a Nova Gorlovska: era il primo settembre, e faceva un caldo pazzesco». Il primo grande combattimento avvenne da quelle parti. I lunghi percorsi a piedi, i russi che avevano fatto «una testa di ponte» sul Don, le piccozze per il Caucaso abbandonate e gli spostamenti repentini. Quando furono caricati sui camion, qualcuno disse: «Andiamo a morire». Viviani spiega: «Gli alpini vanno sempre a piedi, e se c'è bisogno dei camion vuol dire che c'è fretta e qualcosa non va».

«Siamo finiti in un oceano di girasoli, erano alti due metri, non si vedeva nulla, men che meno il nemico». Le settimane passano e il 17 gennaio 1943 si ritrova sul Don a dare il cambio ai rumeni. «Lì è iniziato il ripiegamento: eravamo sul fronte e i russi erano già dietro di 200 chilometri». Undici giorni di battaglia, la scoperta «della superiorità delle armi russe: noi con il 91 lungo della prima guerra mondiale e loro con il parabellum e i piumini bianchi». Si incupisce: «Una battaglia di una velocità incredibile, e noi costretti ad abbandonare i feriti che invocavano la mamma e la Madonna, e guardi che è strano perché è noto che gli alpini imprecano». Ferito anch'egli, recuperato però da una slitta, alla fine lo sfondamento e il rientro a casa, passando dalla Polonia, «dove abbiamo incontrato alcune donne ebree che trasportavano pezzi di rotaia». Dell'Italia, al rientro il 15 febbraio, si ricorda l'ospedale militare di Voghera, i feriti portati a spalle perché non c'erano nemmeno le barelle e la gente che diceva: «Ma chi sono questi straccioni?». Erano loro, quelli di Nikolajewka.

Viviani, per tutti, è «l'alpino col colbacco». Glielo ha regalato una donna russa: «Avevo visto i suoi due figli che correvano nella neve a piedi nudi e ho chiesto a mio padre, che aveva un negozio di scarpe, di spedirmene due paia». È in quel negozio, a pochi passi da piazza Vittoria, «sotto i portici», che ha lavorato fino al 1965, prima di diventare rappresentante di calzature fino alla pensione. Erano fascisti quelli di Nikolajewka? «Di antifascisti, in quegli anni, ce n'erano pochi e mio padre, per lavorare, aveva bisogno della tessera del partito. Sul treno di sfegatati ce n'erano ma, guardi, contenti di partire per la Russia non c'era nessuno».

 

 

In tanti lo conoscevano e stimavano sul Garda e in Valsabbia. Per lunghi anni aveva infatti esercitato come chirurgo all'ospedale di Gavardo. Aveva anche organizzato convegni internazionali di chirurgia vascolare. Sportivo, appassionato di vela e grande amante del Garda. Se n'è andato ieri sera nella sua abitazione di Salò, il dottor Salvatore Laganà. Aveva 64 anni. Lascia la moglie Silva, i figli Marta e Amedeo. E' possibile fargli visita nella sua abitazione in via dei Lauri 27 a Salò sino a sabato pomeriggio. Quindi la salma proseguirà per il tempio crematorio di Brescia.

Riceviamo e pubblichiamo.

Le Associazioni venatorie lombarde hanno scritto una lettera al Presidente Fontana per sottolineare il problema dei sigilli inamovibili da apporre agli esemplari di avifauna silvestre allevati in cattività. Con le Associazioni si è schierato il consigliere regionale Floriano Massardi, vicecapogruppo in regione per la Lega e destinatario anch’egli della lettera recapitata.

“Il problema dell’inasprimento dei controlli a danno dei cacciatori, circa la regolarità degli anellini inamovibili apposti sulle zampe degli esemplari d’allevamento di avifauna, è serio e va affrontato tempestivamente. Me ne ero già occupato tempo fa, sfortunatamente senza riuscire ad arrivare al risultato sperato: avevo presentato degli specifici emendamenti in sede di Commissione Agricoltura, in occasione dell'ultima revisione ordinamentale, a fronte di alcune istanze del mondo venatorio e a garanzia del maggior rispetto del benessere animale. Ora più che mai la necessità di intervenire a risolvere questo problema è urgente. Durante l’ultima stagione venatoria, infatti, abbiamo assistito ad un serio inasprimento dei controlli verso i cacciatori, cui spesso sono state elevate contravvenzioni penali per la supposta irregolarità dei sigilli. La questione è ormai annosa e drammatica: questi sigilli, apposti sulle zampe degli uccellini appena nati, quale certificazione di provenienza del produttore, col tempo tendono a logorarsi e deteriorarsi inevitabilmente. Sanzionare i cacciatori per il reato di alterazione di sigillo di Stato è pazzesco: sanzioni penali, con conseguenze drammatiche, tra cui il sequestro delle armi e la sospensione della licenza di caccia. Per cosa? Perché gli accertatori effettuano verifiche in modo inadeguato. Ecco tutto. Infatti i controlli vengono effettuai da personale non adeguatamente formato alla manipolazione di fauna avicola, con spesso nefaste conseguenze per gli uccellini: sarebbe utile che questi controlli venissero fatti dal personale veterinario della ATS territorialmente competente. Inoltre, le misurazioni avvengono con l’utilizzo del calibro, strumento totalmente inadeguato a certificare misurazioni di così ridotte dimensioni. Servirebbe il micrometro, come più volte evidenziato dalle associazioni ornitologiche, AMOV e FOI. In ultimo, ritengo assurdo che, nelle norme vigenti, non sia prevista una tolleranza minima sulle misure degli anellini: la tolleranza zero non esiste in natura, già a livello di produzione industriale, questi prodotti nascono con micro-variazioni di dimensione. Ad oggi, infatti, gli accertatori pretendono di riscontrare misure fisse che nemmeno possono essere garantite dal fornitore degli anelli”, continua Massardi.

 

“Se questi sono i metodi per combattere il bracconaggio, siamo totalmente fuori strada. Nel 99% dei casi vengono sanzionati onesti cacciatori che non hanno in alcun modo intaccato i sigilli. È uno schiaffo a tutta la categoria e di questo passo sarà eliminata la caccia da appostamento fisso, non di certo il bracconaggio. Combattere le irregolarità è interesse primario di tutti, soprattutto dei cacciatori. Per questo motivo anch’io ho scritto al Presidente Fontana e alle forze politiche di maggioranza affinché sostengano queste legittime istanze e ora focalizzerò la mia attenzione sulla prossima legge di revisione ordinamentale, al fine di ripresentare gli emendamenti già proposti nei mesi scorsi. È necessario superare le criticità evidenziate dal mondo venatorio, sia per quanto riguarda il benessere animale, in relazione alla tipologia del materiale del contrassegno, sia in merito alla dovuta certezza nell'applicazione delle norme da parte degli organi di vigilanza” conclude Massardi.

 

 

Lago di Garda in lutto per la scomparsa di Luigi Alberti dal 2019 presidente del Consorzio Garda Lombardia. Alberti aveva 74 anni. Era conosciuto per il suo impegno e per la passione che dedicava al "suo" lago. Cordoglio è stato espresso da molti che lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità di uomo pratico e autentico. E' stato un estimatore del Garda e un uomo in prima linea per la difesa dei valori dell'ospitalità.

La cooperativa sociale valsabbina con sede a Barghe promuove la vendita benefica il cui ricavato servirà a finanziare terapie specializzate con bambini e adolescenti affetti da autismo. 

 

In attesa della Pasqua, Co.Ge.S.S. gioca d’anticipo e invita a prenotare colombe artigianali e ovetti di cioccolata per raccogliere fondi da destinare a progetti benefici. La colomba da 500 grammi viene venduta a 18 euro, mentre quella da 750 a 25. Le colombe sono realizzate in collaborazione con “Il forno” di Pietro Freddi. Per un sacchetto da 200 grammi di ovetti viene invece richiesto un contributo di 5 euro. Esiste anche la promozione colomba da 500 grammi più due confezioni di ovetti a 25 euro in totale.

Per informazioni e prenotazioni chiamare Marcela (345.7611980), Marianne (342.7789197), Francesco (344.1472657) e Lara (345.4197897). Per conoscere meglio la cooperativa e i progetti Spazio A, dedicati all’autismo, www.lnx.coopcogess.org/spazioa.

Si è tenuta nei giorni scorsi l'assemblea della Comunità del Garda. Pubblichiamo la relazione della presidente On. Maristella Gelmini, oggi ministro per gli affari regionali.

Un saluto ed un ringraziamento a tutti voi Sindaci e, in particolare, a Cristina Santi di Riva del Garda, Maria Orietta Gaiulli di Peschiera del Garda, Luca Sebastiano di Lazise e Battista Girardi di Tremosine sul Garda che sono rientrati in Comunità in questo anno 2021. 

1.      Il ricordo del Presidente onorario Aventino Frau ad un anno dalla scomparsa

Circa un anno fa, il 12 marzo, Aventino Frau ci ha lasciato. Ritengo inutile ricordare quanto sia stato importante per lo sviluppo del Garda e della Comunità del Garda.

 


Il 10 ottobre scorso a Salò in un incontro molto partecipato, amministratori, studiosi, cittadini hanno approfondito la sua opera e ricordato le tante battaglie politiche di cui è stato protagonista. Prossimamente, ad iniziativa, e spese della moglie Giovanna, saranno pubblicati gli atti del convegno nella collana della Comunità del Garda “Civiltà Gardesana”.


Voglio comunicare infine che la signora Giovanna ha voluto donare alla Comunità del Garda un importante e prestigioso volume regalato ad Aventino da Giulio Andreotti in persona e riguardante Roma, la capitale d’Italia, a testimonianza dei rapporti che lo legano non solo al suo lago, ma anche a Roma.

2.      Il Garda e la pandemia; riposizionamento, riqualificazione, sostenibilità: un nuovo turismo per il lago, all’insegna dell’unitarietà

 

In quest’ultimo anno i tanti problemi, sanitari ed economici, connessi alla diffusione del COVID 19 hanno evidenziato la fragilità di un’area come quella del Garda che si basa su una mono economia.

 È pertanto necessario riposizionare l’offerta turistica gardesana, riqualificandola, investendo in un turismo di prossimità che abbia come stella polare la sostenibilità ambientale, la rivalutazione dell’entroterra ed il prolungamento della stagione all’insegna di cultura, termalismo, escursionismo, attività sportive.

 

È necessario pertanto che anche e soprattutto in tema turistico il Garda sia unito e si presenti in Italia, Europa e nel mondo con una voce sola.

3.      Allargamento della base associativa della Comunità con le recenti riadesioni di Riva del Garda e Peschiera del Garda

Fin da quando nell’ottobre del 2015 sono stata eletta Presidente della Comunità del Garda ho cercato di riportare nella casa comunitaria i comuni che negli anni ne erano usciti. Proprio perché solo un Garda coeso può affrontare e risolvere i maggiori problemi dell’intero territorio.

Riscontro con soddisfazione che sono riuscita nell’intento. Nel corso di questi ultimi anni hanno riaderito alla Comunità i Comuni di: Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato sul Garda, Valeggio sul Mincio, Riva del Garda, Peschiera del Garda, l’Unione dei Comuni della Valtenesi, e Lazise e Tremosine sul Garda proprio in questi giorni hanno manifestato l’intenzione di riaderire.

Ritengo questo un fatto politico importante, proprio per la maggiore autorevolezza che ne deriva all’Ente comunitario.

Come promesso negli anni scorsi, uno dei primi compiti del Consiglio Direttivo, alla luce della completa riadesione dei Comuni gardesani, sarà quello di proporre all’Assemblea una riduzione delle quote associative annue.   

 

 

4.      Riqualificazione del sistema di depurazione e collettazione del lago: situazione in atto e prospettive

 

Questo è l’argomento che mi ha maggiormente impegnato in questi anni in quanto trattasi della salvaguardia e della tutela della risorsa idrica gardesana, strategica per il futuro, non solo delle Regioni e Provincie gardesane, ma dell’Italia e dell’Europa.

Nella documentazione inviatavi, trovate l’ultimo verbale della Cabina di Regia, di cui come ATS Garda Ambiente facciamo parte insieme a Ministero, Regioni e ATO, nonché una mia lettera inviata ai giornali ed alle istituzioni. L’intervento di riqualificazione è urgente e assolutamente prioritario per l’ambiente e per l’economia benacense.

 

Abbiamo agito avendo come pilastri tre obiettivi fondamentali:

a.      Dismissione condotte sublacuali

 

b.     Esigenza di una progettazione unitaria

 

c.      Evitare che il Garda sia corpo ricettore.

Il nostro impegno continuerà in tal senso mediante l’ATS Garda Ambiente che abbiamo appositamente costituito e la cui assemblea, come sapete, si terrà sabato prossimo.

 

A tal proposito consentitemi di ringraziare il Presidente uscente Giovanni Peretti, i componenti il Comitato di Gestione Patrizia Avanzini, Davide Benedetti, Giampiero Cipani, Filippo Gavazzoni. I Presidenti di AGS (Azienda Gardesana Servizi – Angelo Cresco) e Garda Uno (Mario Bocchio), nonché i vertici di ATO Brescia (Aldo Boifava), ATO Verona (Bruno Fanton) e Acque Bresciane (Gianluca Del Barba).

Non mi soffermo oltre, in quanto sabato prossimo nell’Assemblea dell’ATS l’argomento verrà sviscerato sia in termini tecnici che politici.

 5.      Contratto di lago, regolazione dei livelli, scolmatore Adige-Garda

Questo importante strumento, che nell’ottobre del 2019 a Peschiera del Garda è stato sottoscritto da tutti i Sindaci, ha come obiettivo la gestione unitaria delle acque gardesane, sia sotto gli aspetti qualitativi che quantitativi (regolazione dei livelli).

 

 

In questo anno si è molto lavorato anche grazie al contributo dei Sindaci nominati dall’Assemblea per questa iniziativa, che ricordo sono Gianni Morandi (Sindaco Nago Torbole), Stefano Nicotra (Sindaco Torri del Benaco), Maurizio Ferrari (delegato del Sindaco di Sirmione), Marcello Chincarini (delegato del Sindaco di Malcesine). Sugli aspetti tecnici riferiti in particolare alle concrete iniziative riguardanti la Galleria/Scolmatore Adige-Garda, la sanificazione dei natanti, la riqualificazione dei canneti, le problematiche dell’ittiofauna, etc., l’Assessore Filippo Gavazzoni di Peschiera del Garda, che molto ringrazio per il suo impegno, potrà poi intervenire.

 

6.      Mobilità di residenti ed ospiti: un nuovo sistema, più sostenibile ed efficiente

 

Il secondo grande problema che il Garda deve con forza, coesione e priorità affrontare, dopo quello della depurazione, riguarda la realizzazione di un progetto che preveda in futuro una nuova mobilità di residenti e turisti.

Un nuovo modo di muoversi che integri la mobilità su gomma con quella su ferro e acqua previlegiando quest’ultima.

Proprio recentemente abbiamo visto come le frane sulle strade gardesane compromettano e pregiudichino la vita lavorativa, le attività turistiche e gli spostamenti in generale, recando un grave danno al territorio.

 

In particolare, in occasione della recente frana tra Malcesine e Nago Torbole devo vivamente ringraziare la Gestione Governativa Navigazione Laghi, nelle persone dell’avv. Alessandro Acquafredda, direttore generale, e dell’ing. Lorenzo Belloi direttore esercizio Navigazione lago di Garda, i quali tempestivamente hanno attivato servizi alternativi di traghetto, alleviando sensibilmente il disagio dei lavoratori e degli studenti.

Ho definito tale avveniristico progetto come la “metropolitana del Garda”, che sarà nei prossimi anni uno degli obiettivi della Comunità. 

7.      Potenziamento del Nucleo navale Guardia Costiera del Garda e aggiornamenti della legge interregionale vigente sulla navigazione da diporto.

Su questo argomento non mi dilungo molto in quanto vi è stata inviata per tempo la relazione sull’attività operativa svolta dalla Guardia Costiera nel 2020 e sarà oggetto del prossimo punto all’ordine del giorno.

 

Ringrazio soltanto tutti i militari del Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera Lago di Garda ed in particolare il Comandante Capitano di Corvetta Antonello Ragadale.

8.      Salute e sanità del lago: un presidio socio-sanitario territoriale (PRESST) per il Garda bresciano

Mai come in questo periodo l’argomento salute e sanità per il nostro lago è attuale, ecco perché ritengo che l’istituzione di un presidio socio-sanitario territoriale (PRESST) per il Garda bresciano non riguardi solo Salò, ma l’intero Garda e che la Comunità debba impegnarsi in tal senso.

 

Il sindaco di Salò Giampiero Cipani poi interverrà sull’argomento.

9.      Il portale www.lagodigarda.it

Il dominio www.lagodigarda.it è un bene immateriale di Vostra proprietà che negli ultimi tempi è stato oggetto di dibattito, cessione di utilizzo a vantaggio del comparto turistico ed in particolare dell’Ente Garda Unico.

 

Voglio qui ribadire l’importanza strategica di tale strumento e compito nostro è quello di utilizzarlo al meglio per lo sviluppo e i servizi dell’intero territorio.

Con Marco Benedetti, presidente di Garda Unico avremo modo di approfondire e valorizzare al meglio il portale.

 10.  La Rassegna “Suoni e Sapori del Garda” giunta alla nona edizione

Nonostante la pandemia anche nello scorso anno 2020 l’iniziativa si è svolta, con successo di pubblico.

Ringrazio l’ing. Gianpietro Seresina, coordinatore del progetto, il quale se ritiene potrà poi intervenire sull’argomento.

 

Un plauso infine al direttore artistico M° Serafino Tedesi.

 

OSSERVAZIONI FINALI

 

Ora l’Assemblea procederà con la trattazione dei successivi punti all’Ordine del Giorno e in particolare all’elezione degli organi della Comunità del Garda, presidente e Consiglio Direttivo.

 

Ho accolto l’invito rivoltomi da più parti a rinnovare la mia disponibilità ad essere rieletta e proprio allo scopo di evitare ogni condizionamento e lasciarvi liberi nell’esercizio del vostro voto, io tra poco abbandonerò la riunione, lasciando la gestione dell’Assemblea al Segretario Generale dott. Pierlucio Ceresa.

 

Infine, desidero congedarmi ricordando un altro importante obiettivo raggiunto: il pareggio di bilancio, anzi, l’avanzo fin dall’esercizio 2019.

 

Grazie per l’attenzione.  

 

Il vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, “apre” alla comunione ai fedeli divorziati. Non si tratta però di un’apertura immediata e indiscriminata: la riammissione è prevista dopo un percorso di “discernimento” della durata indicativa di due anni, accompagnato da un sacerdote, ratificato dal vescovo, preparando nel contempo la comunità di appartenenza.

La decisione, che fa seguito al “Sinodo sulla famiglia” e al documento del 2017 di papa Francesco “Amoris laetitia”, è contenuto nella nota pastorale intitolata “Misericordia e verità si incontreranno” dedicata alla “reintegrazione delle famiglie ferite nella comunità ecclesiale”.

Il tema, per il vescovo, è “che fare” di fronte a chi – dopo il divorzio – “ha dato vita a una nuova unione civilmente riconosciuta” (dunque a un rapporto stabile) e chiede di essere riammesso alla pienezza della vita sacramentale”.

Al termine del “percorso di discernimento”, spiega il vescovo, si possono aprire quattro strade: “Il riconoscimento della nullità canonica del primo matrimonio; la serena accettazione della propria condizione senza la richiesta di venire riammessi a comunione e confessione; la riammissione ai sacramenti sentita in coscienza come condizione indispensabile per la propria integrazione nella Chiesa e per il proprio cammino spirituale; la decisione di proseguire la nuova relazione ‘come fratello e sorella’ astenendosi dall’esercizio dell’atto coniugale”.

 

Odoardo Resti

 

 

Dopo una serie di incontri conoscitivi e di confronto, a fine 2020 l’associazione di familiari di persone con disabilità “Sotto lo Stesso Cielo”, ha finalmente visto la luce e risponderà ad un bisogno forte sul territorio della Valle Sabbia.

In un anno difficile per tutti, una buona notizia per le famiglie valsabbine, che da oggi possono essere rappresentate territorialmente. Chi ha infatti un figlio, una sorella, un fratello, o un altro famigliare  con disabilità, sa benissimo le difficoltà che si incontrano e sicuramente il confronto e l’aiuto reciproco con persone che hanno già intrapreso questo cammino, sono elementi fondamentali per affrontarlo al meglio insieme.

Tanti obiettivi quindi per la neonata associazione, che vede una forte collaborazione con la Cooperativa Co.Ge.S.S., che ne ha promosso la costituzione, anch’essa radicata sul territorio e da quasi 30 anni impegnata a supportare proprio le famiglie di persone con disabilità della Valle Sabbia.

Moltissimi i familiari che hanno aderito in questa fase iniziale come soci fondatori con ben 36 firmatari dell’atto costitutivo e dello statuto che regolerà l’associazione. Già eletto anche il consiglio direttivo che si farà portavoce delle istanze e degli obiettivi stabiliti di volta in volta dalle assemblee di famigliari. La quota associativa annuale prevista è di 25 euro e chi è interessato ad associarsi può contattare l’associazione tramite mail o telefono.

In questi primi mesi dell’anno il primo obiettivo sarà quello di conoscere le tantissime altre realtà presenti sul territorio così da far crescere la rete già presente, rete con cui la neo costituita associazione vuole fortemente integrarsi. Sotto lo stesso cielo intende infatti rappresentare le tante famiglie di persone con disabilità anche presso le varie istituzioni, le scuole e tutti i luoghi aggregativi, con l’intento di collaborare e cercare soluzioni condivise per favorire l’inserimento sociale e contemporaneamente sensibilizzare il territorio sul tema della disabilità.

Tante le proposte già portate all’attenzione del direttivo tra le quali l’organizzazione di attività sportive per persone con disabilità, aggregazioni ricreative e con finalità di raccolta fondi, non appena la situazione attuale lo permetterà.

Il direttivo in carica, che durerà un anno, è formato dalle seguenti persone:

Manuela Bonacina – presidente

Francesca Gheda – Vicepresidente

Antonietta Ciancio – Vicepresidente

Cristina Verza – Segretario

Daniela Mani – Tesoriere

Angelo Tosana – consigliere

Francesco Galelli - consigliere

 

Pubblichiamo la precisazione della Provincia di Brescia in merito alla vicenda del ponte di Ponte Caffaro.

Con la presente si comunica che la Provincia di Brescia ha intenzione di intervenire nel più breve tempo possibile per la manutenzione straordinaria del Ponte Caffaro, oggetto di recenti verifiche statiche e di sopralluoghi in collaborazione con l'Università di Brescia, dalle quali, nel novembre 2020, era emersa la capacità del ponte di supportare fino a 40 to